Fondazione: Estate sicura ad Alghero col “Green pass”

ALGHERO – A partire dalla giornata di ieri, venerdì 6 agosto 2021, ai sensi del recente Decreto Legge n.105 del 23 luglio 2021, sarà necessario esibire la Certificazione Verde COVID-19 (Green Pass) per l’accesso a tutti i luoghi della cultura gestiti direttamente o indirettamente (attraverso cooperative) da Fondazione Alghero: Grotta di Nettuno, MACOR Museo del Corallo, MŪSA Museo Archeologico della Città, Complesso Nuragico di Palmavera, Necropoli di Anghelu Ruju, Teatro Civico e Torri cittadine (Torre di Porta Terra, solo per la visita della terrazza panoramica, Torre San Giovanni, Torre Sulis).

Il Green Pass sarà inoltre necessario per accedere agli eventi in programma all’interno dei luoghi della cultura su elencati e per quelli previsti a Lo Quarter, Giardino Museo del Corallo, Rugby Arena Maria Pia. Per gli eventi organizzati in altri luoghi non di competenza della Fondazione, rimane a carico degli organizzatori la verifica degli accessi tramite Green Pass. Come previsto dal decreto, le disposizioni non si applicano ai bambini di età inferiore ai 12 anni e ai soggetti con certificazione medica specifica. Tutte le informazioni necessarie ad ottenere il Green Pass sono reperibili sulla fonte ufficiale https://www.dgc.gov.it/web/.

Per conoscere orari e programmi di apertura dei musei e scoprire tutte le informazioni sul Sistema Museale della Città di Alghero è possibile consultare la pagina https://museialghero.it/musei/. Per informazioni, curiosità e contatti sulle manifestazioni in programma in Riviera del Corallo, attive le pagine social “Alghero Turismo” e il sito dedicato https://www.algheroturismo.eu/.

Liori, droga: un arresto e due denunce

OLBIA – I Carabinieri della Sezione Operativa del Reparto Territoriale di Olbia, nel corso di controlli finalizzati alla repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno tratto in arresto mercoledì sera un 40enne di origini cagliaritane residente a Loiri Porto San Paolo, già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici, e denunciato altre due persone, per detenzione ai fini di spaccio in concorso tra loro. I militari, durante un servizio di osservazione nelle vie segnalate per fenomeni criminali di questo genere, su cui i Carabinieri hanno da tempo mantenuto una costante attività di vigilanza, hanno individuato due uomini, noti alle forze dell’ordine per precedenti specifici, che si muovevano con fare sospetto tra le auto in sosta nelle vie adiacenti a Via Vittorio Veneto. I militari hanno pertanto richiesto il supporto di una pattuglia della Sezione Radiomobile e proceduto al controllo dei fermati, trovandoli in possesso di involucri contenente marijuana e altra sostanza stupefacente. Uno dei due, un olbiese 50enne, aveva in tasca anche un bilancino di precisione.

I Carabinieri hanno così esteso gli accertamenti in alcune abitazioni nella disponibilità dei due soggetti, in una delle quali, quella di residenza della compagna del quarantenne (una impiegata olbiese di 45 anni) che lo stava attendendo in casa, rinvenendo quasi mezzo kilo di marijuana, 88 grammi di hashish e ben cinque bilance, tre di precisione, utilizzate per dosare le quantità e preparare le confezioni. Il secondo uomo invece aveva con sé 15 gr. di marijuana, 11 di hashish, oltre 8 grammi di cocaina, nonché un bilancino di precisione. Per il 40enne si è proceduto all’arresto, poi accompagnato ai domiciliari. La donna ed il 50enne olbiese invece sono stati denunciati in stato di libertà. La convalida si è conclusa con la misura dell’obbligo di firma.

Due accoltellati a Mores, arresti

SASSARI – Questa notte, intorno alle ore 01.00, a Mores, una lite per futili motivi tra due abitanti di quel centro, L.C., cinquantunenne, e M.S., quarantasettenne, è sfociata in un accoltellamento in cui entrambi i soggetti hanno riportato ferite tali da richiedere il ricovero. Più grave risulta essere la situazione sanitaria di M.S., il quale è stato sottoposto ad intervento chirurgico per ricomporre le ferite ed è attualmente ricoverato in prognosi riservata presso l’Ospedale Civile di Sassari. L.C., tratto in arresto nell’immediatezza dei fatti dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Bonorva, ed a carico del quale si ipotizza il reato di tentato omicidio, ha riportato ferite meno gravi ma è comunque trattenuto per accertamenti presso lo stesso nosocomio, piantonato in stato di arresto dai militari dell’Arma. Proseguono le indagini a cura dei militari della Stazione Carabinieri di Mores e del N.O.R. di Bonorva per definire ulteriormente la dinamica dei fatti e le responsabilità, sotto la direzione della Procura della Repubblica di Sassari

Al via le pulizie delle caditoie, Montis anticipa

ALGHERO – L’Assessorato all’Ambiente affida i lavori di pulizia delle caditoie cittadine che partiranno con largo anticipo rispetto al consueto inizio dei lavori nel mese di settembre. Tra le competenze del Settore Sviluppo Sostenibile vi è infatti la manutenzione e pulizia delle reti di acque piovane con specifico riferimento alle sole caditoie; nell’area urbana di Alghero sono presenti, come risulta dal censimento, circa n. 2.700 caditoie.

La pulizia avverrà con lavori del settore ambiente che ha stanziato 30 mila euro, per interventi su 1.400 caditoie, mentre le restanti pulizie verranno eseguite grazie ad un servizio migliorativo della Ciclat con ulteriori 15 giornate di interventi a disposizione. Si partirà dalle zone maggiormente sottoposte ad intasamento, passeggiate e lungo mare.

“Al fine di verificare le situazioni di criticità, già censite dagli uffici, i cittadini possono comunque segnalare attraverso l’App Municipium eventuali situazioni particolari riscontrate – spiega l’Assessore all’Ambiente Andrea Montis. “Gli interventi sono programmati secondo uno schema che segue un censimento delle caditoie più a rischio, ma al fine di agevolare il lavori degli uffici, gli sforzi saranno concentrati laddove effettivamente necessario. L’assessorato all’Ambiente coordina il calendario delle urgenze con le segnalazioni provenienti dai vari quartieri della città».

Fondi Ue: Nord Sardegna unito per progetti, nasce Sape

SASSARI – Colmare il gap col Sud Sardegna attraverso un Centro provinciale di programmazione che supporti lo sviluppo omogeneo del Nord dell’isola grazie alla maggiore capacità di cogliere le opportunità delle politiche e della programmazione comunitaria, rendendo già operativa la ridefinizione dell’architettura istituzionale sarda che si concretizzerà con la nascita della Città metropolitana di Sassari e la rimodulazione delle Province. È il progetto varato dalla Provincia di Sassari con la sottoscrizione di un protocollo d’intesa con Castelsardo, Porto Torres, Sennori, Stintino, Sorso e Valledoria, primi Comuni a raccogliere la sfida.

L’accordo istituzionale siglato nella sala Angioy del palazzo del Governo di Sassari, in piazza d’Italia, dà vita al Progetto Sape, operativamente finalizzato al coordinamento intercomunale sulle politiche europee. Sape sta per Servizio associato per le Politiche europee, acronimo che sintetizza la volontà di assicurare a tutto il Nord una struttura di programmazione e gestione dei progetti comunitari.

“Intraprendiamo un percorso per usare al meglio le chance che ci dà l’Europa”, dice il commissario straordinario della Provincia di Sassari, Pietrino Fois. Per il dirigente della Programmazione, Antonio Zara, “le politiche comunitarie e l’imminente stagione programmatoria sono un’occasione unica”. Il sindaco di Valledoria, Marco Muretti, è “felice del supporto offerto dalla Provincia”, mentre per Massimo Mulas, sindaco di Porto Torres, “avere una regia unica cambia radicalmente la prospettiva di questo territorio e favorisce uno sviluppo coerente”.

Per Fabrizio Demelas, sindaco di Sorso, “la comune cabina di regia supporterà le amministrazioni che non dispongono di adeguate risorse umane”, perché come dice l’assessore del Turismo di Castelsardo, Giuseppe Corso, “la programmazione comunitaria è fondamentale, ma per i Comuni più piccoli è difficile strutturarsi in maniera adeguata”.

Fondazione: Fresu apre il primo weekend di agosto ad Alghero

ALGHERO – Il primo weekend di agosto di Finalmente Alghero si apre alla grande con un doppio concerto di Paolo Fresu. Il trombettista sardo si esibirà venerdì 6 agosto in trio nello spazio de Lo Quarter, alle 19.30 e poi alle 21.30. Due live per andare incontro alle richieste del pubblico, limitato per le misure anti-Covid. Sempre venerdì, alle 19.30 in piazza della Juharia, ci sarà Alghero in Classica col duo (sax e piano) composto da Francesco Scognamillo e Daniele Gonzales, mentre alle 20.30 per Teatri di Prima Necessità, nella struttura intitolata a Gavi Ballero, verrà proposto Su Conno­ttu da Romano Ruju, Francesco Masala, Gianfranco Mazzoni ada­ttamento per voci di donna a cura di Rita Atzeri con Rita Atzeri, Maria Grazia Bodio, Isella Orchis, Gisella Vacca, produzione de Il Crogiuolo a cura della Compagnia Teatro d’Inverno.

Sabato 7 agosto alle 19.00 presentazione, nel giardino del Museo del Corallo, del libro di Gianfranco Russino “Don Antonio e Vincenzino”. Alle 20.30 per i concerti del Verdi, nello spazio aperto della Chiesa della Mercede, si esibirà Luca Micheletto. Alle 21 appuntamento nel complesso nuragico di Palmavera con l’Universo onirico del primo immaginauta, cine racconto di Marco Valentino. Domenica 8 agosto per la stagione di prosa, nello spazio de Lo Quarter, verrà proposto “Piccolo funerali” di e con Maurizio Rippa. Per informazioni, curiosità e contatti, attive le pagine social “Alghero Turismo” e il sito dedicato https://www.algheroturismo.eu/.

“Di Gangi, il Sindaco gioca a nascondino”

ALGHERO – “I più ottimisti si aspettavano una qualche mossa del Sindaco per dirimere la contesa DiGangi-Delogu, ma anche stavolta a porta Terra tutto resta fermo e tutto tace.
Nulla si muove, seppure da giorni si rincorrano svariate ipotesi sulla sorte dell’assessore Di Gangi: confermato, dimesso, sospeso, congelato, ibernato”. Cosi i consiglieri comunali di opposizione facenti capo a liste civiche e dell’area di Centrosinistra riguardo la questione dell’assessore Di Gangi e i suoi rapporti con la maggioranza.

“Anche tra i consiglieri di maggioranza convocati in riunioni ripetute con all’ordine del giorno “Provvedimenti disciplinari verso l’Assessore Di Gangi”, molti iniziano a spazientirsi per l’indecisionismo del Sindaco, che vista la sua fissità, più che un Primo cittadino pare al massimo un semaforo. Molti dicevamo si spazientiscono, perché Conoci non “punisce” Di Gangi, mentre altri in realtà, che mal sopportano Delogu e Forza Italia, non sono poi così dispiaciuti da questo continuo rinviare una scelta, sapendo che la cosa non fa certo piacere al partito più grande della maggioranza”.

“Intanto, però, mentre il sindaco continua a giocare a nascondino e mentre la controversia tra assessore e presidente della Fondazione passerà più alla storia della satira che della politica, non va, però, dimenticato che restano sul tavolo i problemi di natura legale sollevati dall’esponente di Fratelli d’Italia. Segretaria generale, dirigenti anticorruzione, sindaci della fondazione e tutti gli organi chiamati in causa dall’assessore Di Gangi devono pronunciarsi in tempi celeri per capire se la denuncia dell’assessore risulti fondata. Cosa che è bene ricordarlo renderebbe nulli tutti gli atti della Fondazione e sancirebbe l’ennesimo pasticcio della gestione Conoci, a cui a quel punto non resterebbe altro che annullare se stesso, presentando le dimissioni”.

Fondazione, oggi ad Alghero Nick the Nightfly

ALGHERO – Cresce l’attesa per “Ri-Jazz”, lo spettacolo in programma questa sera, martedì 3 agosto (ore 21.30 Lo Quarter) che vede protagonista Nick The Nightfly. Il video è liberamente utilizzabile. Con Nick The Nightfly, sul palco di Alghero Massimo Carboni al sax, Emanuele Dau tromba, Mariano Tedde piano, Salvatore Maltana contrabbasso e Massimo Russino alla ba­tteria per la nuova data di JazzAlguer. A cura di Bayou Club Events (bayouclub.info@gmail.com). Per informazioni, curiosità e contatti, attive le pagine social “Alghero Turismo” e il sito dedicato. https://www.algheroturismo.eu/.

Incendi nella pineta di Maria Pia, arrestato un algherese

ALGHERO – Arrestato l’algherese che ha più volte, secondo le indagini delle forze dell’ordine e quanto diffuso dall’Ansa Reginale, cercato di appiccare degli incendi nella pineta di Maria Pia ad Alghero. Oggi, su disposizione del gip del Tribunale di Sassari, Antonio Spanu, che ha accolto la richieste della sostituta procuratrice Enrica Angioni, un 53enne algherese, è stato arrestato dagli operatori del Nucleo investigativo dell’Ispettorato Forestale di Sassari e accompagnato nel carcere di Bancali accusato di incendio boschivo. Secondo le indagini del Corpo forestale l’uomo sarebbe responsabile di ben otto tentativi di incendio che dall’estate scorsa hanno minacciato la zona di Maria Pia.

Alghero, bonifiche nelle vie Toda e Barraccu

ALGHERO – Affidati dal settore ambiente per una spesa di 15.000 euro i lavori di pulizia e rimozione da cumuli di rifiuti abbandonati che ormai da anni facevano parte impropriamente del paesaggio in via Toda e via Barraccu. L’avvio dei lavori, atteso per i prossimi giorni, arriva a seguito delle procedure per la caratterizzazione delle “colline artificiali”, dal cui esito non è scaturita la presenza di sostanze inquinanti. I cumuli di inerti, scarti di lavorazioni dell’edilizia, da anni giacevano presso il prolungamento di via Toda ( alle spalle del Commissariato di Polizia di Via Kennedy) e nei pressi di via Barraccu. Depositi incivili che, specie in via Toda, deturpavano in particolare quel tratto di città con spettacolare vista su Capo Caccia.