“Polizia Locale di Alghero: la Cisl proclama lo stato di agitazione”

ALGHERO – “La CISL FP Sassari denuncia con fermezza la grave e persistente situazione organizzativa e gestionale che da mesi interessa il Corpo della Polizia Locale di Alghero, emersa con estrema chiarezza durante l’assemblea del personale e ulteriormente aggravata da un atteggiamento dell’Amministrazione comunale che riteniamo inadeguato rispetto alle criticità segnalate.
Ancora prima di entrare nel merito delle problematiche, la CISL FP stigmatizza il comportamento dell’Amministrazione che, a fronte della formale richiesta di locali per lo svolgimento dell’assemblea sindacale, ha messo a disposizione un ambiente privo di sedute e senza adeguata climatizzazione o riscaldamento. Un episodio che consideriamo irrispettoso delle lavoratrici, dei lavoratori e delle prerogative sindacali.
Nel corso dell’assemblea sono emerse criticità ormai strutturali, tali da compromettere sia le condizioni di lavoro degli operatori sia l’efficacia del servizio reso alla collettività.

Tra le principali:

  • Valutazione da parte dell’Amministrazione di un’ulteriore estensione sperimentale dell’orario di servizio fino alle ore 24.
  • Mancato rispetto dell’articolazione dei turni deliberata (8:00–14:00; 12:30–18:30; 16:00–22:00), non per esigenze operative ma per la cronica carenza di personale.
  • Proliferazione di fasce orarie utilizzate di fatto per mascherare l’insufficienza dell’organico.
  • Comunicazione disordinata e frammentata dei turni, spesso tramite messaggi serali o canali informali, con pesanti ripercussioni sulla vita familiare.
  • Difficoltà nel garantire le undici ore di riposo tra un turno e l’altro, soprattutto per il personale “smontante”.
  • Assenza di una programmazione adeguata dei turni festivi, gestiti in modo approssimativo.
  • Servizi appiedati svolti in solitaria anche in orario serale o notturno.
  • Segnalazioni di conduzione di veicoli con targa PL da parte di agenti privi della patente di servizio.
  • Gestione delle ferie imposta senza adeguata conciliazione con le esigenze personali e contrattuali.
  • Utilizzo improprio del progetto notturno finanziato con i proventi ex art. 208 C.d.S., talvolta impiegato per coprire turni ordinari.
  • Persistenti mancate attribuzioni di qualifiche e titoli necessari (patente di servizio, qualifica di agente di pubblica sicurezza).
  • Assenza di riscontro alle note sindacali, in particolare quella dell’8 novembre 2025.
  • Peggioramento complessivo delle condizioni di lavoro negli ultimi mesi.

Un quadro che non è più sostenibile.
Per tali ragioni, l’assemblea del personale ha deliberato la proclamazione dello stato di agitazione del Corpo della Polizia Locale di Alghero.
La CISL FP Sassari ha pertanto formalmente comunicato all’Amministrazione comunale e per conoscenza alla Prefetta di Sassari, l’avvio della procedura, riservandosi di attivare tutte le iniziative sindacali previste dalla normativa vigente, a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori e per garantire standard di sicurezza e qualità del servizio adeguati alla comunità”.

Il Segretario Generale
Antonio Monni

“Continuità Aerea, Alghero ancora penalizzata: voli con Milano senza agevolazioni”

ALGHERO – “I problemi della continuità territoriale per Alghero non si fermano – denunciano da Fratelli d’Italia Alghero. “Con la proroga annunciata sulla rotta Alghero–Linate, verranno penalizzati i residenti del nord-ovest della Sardegna.
Da marzo a ottobre, chi volerà da Alghero verso Milano, non beneficerà né delle nuove tariffe agevolate né dell’estensione dei diritti prevista dal nuovo bando. Mentre i passeggeri in partenza da Cagliari e Olbia accederanno alle nuove condizioni, quelli del nord-ovest continueranno a pagare di più. Una disparità che rischia di spostare artificialmente i passeggeri verso gli altri scali, penalizzando ulteriormente l’aeroporto di Alghero-Fertilia.
La cosiddetta “nuova continuità territoriale”, che introduce tariffe più basse e amplia la platea dei beneficiari, infatti sarà applicata a tutte le tratte principali tranne Alghero–Milano. Per questa rotta, a causa della mancata partecipazione dei vettori, verrà prorogato il vecchio regime fino al prossimo ottobre.
Ma i problemi riguardano anche il nuovo bando. Visti i dati sul traffico passeggeri sulla direttrice Milano–Alghero, le simulazioni indicano livelli di riempimento attesi intorno al 43–45%, rendendo la tratta poco sostenibile dal punto di vista economico. Anche per questo che i vettori hanno scelto di non partecipare, e il rischio concreto è che anche una seconda chiamata vada deserta.
Da tempo denunciamo l’eccessiva rigidità del bando, inutilmente costoso e comunque inadeguato.
Il risultato è un paradosso: Alghero rischia di restare scoperta proprio sulla direttrice strategica per Milano, mentre la continuità territoriale dovrebbe garantire collegamenti certi ed equi.
Fratelli d’Italia Alghero chiede alla Regione Sardegna di intervenire subito su entrambi i fronti: correggere le distorsioni del bando e attivare una misura compensativa che ristori i residenti e le categorie aventi diritto sulla tratta Alghero–Milano durante il periodo di proroga. La continuità territoriale non può creare cittadini di serie A e di serie B.
Alghero non può essere penalizzata due volte: prima da un bando sbagliato, poi da una proroga che lascia indietro cittadini, lavoratori e imprese del nord-ovest dell’Isola”.
Fratelli d’Italia Alghero

“Bilancio: questa amministrazione non governa, galleggia”

ALGHERO – «Questa Amministrazione non governa, galleggia. Lo certificano il Dup e il bilancio approvati.» Così Fratelli d’Italia Alghero sul bilancio di previsione 2026–2028 della Giunta Cacciotto.

Grave, per Fratelli d’Italia, l’assenza di qualsiasi politica fiscale a sostegno di famiglie e imprese. «In questo bilancio non c’è una sola misura che riduca concretamente il carico fiscale – ha sottolineato Cocco in aula –. IMU e addizionale IRPEF restano ai massimi livelli e il Comune incassa molto più di quanto spenda, pertanto si continua a chiedere ai cittadini più di ciò che serve».

Sul fronte dello sviluppo, il giudizio è netto: «Si continua a parlare di crescita, investimenti e ripopolamento, ma senza una sola leva concreta: niente minori tasse, niente semplificazione, niente misure strutturali. Solo retorica».

FdI contesta anche i dati di previsioni d’entrata, dichiarati inaffidabili, che alimentano asimmetrie informative e lasciano ampi margini di gestione fuori dal controllo politico. «Così il bilancio diventa uno strumento opaco, non verificabile e scollegato dalle reali scelte della maggioranza».

A questo si aggiunge, secondo Fratelli d’Italia, un evidente problema di guida politica: «Il Sindaco non controlla l’operato degli assessori, che procedono in ordine sparso. Il risultato è scaricabarile, confusione e immobilismo».

«Noi abbiamo un’idea diversa di città – conclude FdI –: ridurre le tariffe usando l’avanzo disponibile, avviare una riduzione strutturale della pressione fiscale, far rendere il patrimonio comunale e rendere l’Amministrazione un alleato, non un ostacolo, per chi lavora e investe. Questo bilancio non va in quella direzione».

 

Alghero, immobile Asl: sgomberato e abbandonato. Proposta di Pais

ALGHERO – “Utilizzare l’immobile della ASL di via Tarragona, liberato a suo tempo e oggetto di interventi di restauro, e gli impianti sportivi e il parco limitrofi per dare vita a un progetto sperimentale di grande valore sociale: una caffetteria e spazi sportivi gestiti da persone prese in carico dal Centro di salute mentale”. È la proposta rilanciata dal consigliere comunale della Lega Michele Pais, che chiede di sbloccare immediatamente un’iniziativa avviata dal Dott. Flavio Sensi e finanziata nella passata legislatura ma rimasta ferma a causa del “balletto di nomine illegittime dei commissari delle ASL da parte della Giunta Todde”.

“Parliamo di un progetto innovativo, concreto e già in parte avviato – sottolinea Pais – che unisce salute mentale, inclusione, lavoro, sport e socialità. In altre realtà esperienze analoghe hanno prodotto risultati notevoli, sia in termini di qualità dei servizi offerti alla cittadinanza sia, soprattutto, nella valorizzazione delle capacità delle persone coinvolte, che non devono essere assistite passivamente ma messe nelle condizioni di esprimere pienamente il proprio valore”.

Secondo il consigliere leghista, la struttura di via Tarragona, le aree verdi e gli impianti sportivi limitrofi rappresentano un’infrastruttura sociosanitaria strategica per la città, oggi inspiegabilmente inutilizzata. “Ogni mese di ritardo è un danno per la comunità e per tante persone che aspettano opportunità vere di inclusione e autonomia. Il rallentamento causato dalle scelte confuse della Regione non può continuare a ricadere sui territori”.

Pais affianca alla proposta anche un appello sul Centro residenziale per anziani, che dovrebbe essere destinato anche a centro diurno ad impronta socioassistenziale. “Su questo tema non c’è davvero più tempo da attendere. I bisogni sono sotto gli occhi di tutti e le famiglie non possono più aspettare risposte rinviate all’infinito”.

Elemento centrale del progetto è il coinvolgimento delle associazioni cittadine. “Alghero dispone di un tessuto associativo competente e generoso, capace di offrire contributi di altissima qualità nella progettazione e nella gestione di queste attività. Le risorse esistono – conclude Pais – ora serve una visione chiara e il coraggio di investire davvero in quelle infrastrutture sociali che rendono una comunità più giusta, più forte e più umana.

 

Nella foto il momento in cui, qualche anno fa, venne sgomberato da alcune famiglie di algheresi che ci vivevano all’interno, da quel momento al struttura è rimasta inutilizzata

“Degrado via degli Artigiani, basta attese: urge intervenire subito”

ALGHERO – “Il mancato completamento delle opere di urbanizzazione di via degli Artigiani rappresenta una criticità ormai strutturale e non più rinviabile. Una situazione che penalizza cittadini e imprese e che continua a restare irrisolta nonostante la presenza di un progetto già definito. Il progetto predisposto dagli uffici tecnici dispone una radicale trasformazione dell’attuale sterrato impercorribile e riguarda la strada, lunga circa 120 metri, in cui non sono presenti le reti delle acque bianche e nere e l’illuminazione pubblica. Per le reti elettriche e telefoniche sono al momento presenti dei pali per il collegamento delle utenze con dei cavi “volanti”: una situazione di forte disagio più volte segnalata dai cittadini. Le opere prevedono la ricostruzione dei marciapiedi per tutta la lunghezza della via, la realizzazione di nuovi attraversamenti pedonali e l’asfaltatura della sede stradale. E inoltre: maggiore decoro alla zona con la predisposizione delle aiuole lungo i marciapiedi e in continuità con il piano di calpestio. Prevista anche la realizzazione della rete idrica e fognaria, dell’illuminazione e della rete elettrica e telefonica. Una situazione indecorosa che si trascina da decenni e sbloccata solo di recente: le aree oggetto d’intervento sono state cedute per obblighi urbanistico-edilizi con una convenzione del gennaio 2024.

Il progetto che è stato regolarmente presentato alla Regione nell’ambito dei programmi di finanziamento disponibili, non è rientrato momentaneamente nella ripartizione delle risorse assegnate, per il principio di rotazione, avendo l’amministrazione comunale, già avuto diverse premialità in altre opere pubbliche come l’ex cotonificio di via Marconi   .

Allo stato attuale Via degli Artigiani risulta oggi il primo progetto in lista di attesa per essere finanziato, in caso di eventuale integrazione o scorrimento delle risorse regionali.
Una condizione che, tuttavia, non può più attendere. Serve l’intervento immediato dell’Amministrazione comunale. I cittadini e le imprese non possono continuare a pagare il prezzo dei tempi della burocrazia e delle graduatorie, il Comune ha il compito di garantire infrastrutture adeguate nelle proprie aree urbane di competenza.
Per questo ci assumiamo, come gruppo, fino in fondo la responsabilità politica della scelta, chiedendo al Sindaco di individuare fondi comunali per completare le urbanizzazioni di via degli Artigiani, anticipando dunque risorse disponibili, in attesa di eventuali finanziamenti regionali futuri.
Non possiamo più continuare a rinviare questo problema, perché significherebbe scaricare sui cittadini e le imprese il peso delle scelte amministrative, contraddicendo ogni dichiarazione di sostegno allo sviluppo economico e all’occupazione. Servono subito atti concreti, via degli Artigiani è pronta, il progetto c’è, ora serve una decisione politica chiara”.

No Riformiamo Alghero

Nella foto il capogruppo Gianni Martinelli

La condizione di via Degli Artigiani ad Alghero

“Tasse ad Alghero, basta polemiche: rigore e attenzione sociale”

ALGHERO – “Le dichiarazioni di Fratelli d’Italia sull’azione dell’Amministrazione comunale appaiono strumentali e fuorvianti. Parlare di “propaganda sulle tasse” significa ignorare volutamente il lavoro serio e responsabile che si sta portando avanti per dare risposte concrete ai contribuenti.

Colpisce, inoltre, che tali accuse arrivino proprio da Fratelli d’Italia, che a livello nazionale sostiene un Governo che ha aumentato la pressione fiscale complessiva, come certificato dai dati ufficiali, e che continua a scaricare sui Comuni gli effetti di scelte fiscali e finanziarie poco coerenti con gli annunci fatti in campagna elettorale. Su questi temi, un maggiore senso di misura e coerenza sarebbe auspicabile.

La rottamazione delle cartelle non è uno slogan, ma uno strumento complesso che richiede atti formali, tempi tecnici e un coordinamento puntuale con la società di riscossione. Annunciare date arbitrarie, come chiede l’opposizione, senza che vi siano le condizioni normative e amministrative, sarebbe quello sì un comportamento propagandistico e poco rispettoso dei cittadini.

L’Amministrazione ha scelto una strada diversa: trasparenza, chiarezza e rispetto delle regole, lavorando affinché la definizione agevolata sia realmente accessibile e non fonte di ulteriore confusione o contenziosi. Nel frattempo, le attività ordinarie di riscossione proseguono nel rispetto della legge, come avviene in tutti i Comuni, evitando danni erariali e garantendo equità tra i contribuenti.

Il Partito Democratico continuerà a sostenere un’azione amministrativa che tenga insieme rigore e attenzione sociale, senza alimentare false aspettative né utilizzare i tributi come terreno di scontro politico. Ai cittadini servono soluzioni serie, non polemiche”.

Partito Democratico Alghero

Piano Protezione Civile, aggiornamento

ALGHERO – L’Amministrazione Comunale di Alghero guidata dal Sindaco Raimondo Cacciotto, prosegue nel rafforzamento del sistema locale di Protezione Civile. Negli scorsi giorni la prima seduta per la presentazione dell’aggiornamento del Piano di Protezione Civile del Comune, con l’incontro della V Commissione e l’illustrazione delle integrazioni e dei nuovi scenari di rischio introdotti nel documento. Oltre all’adeguamento nelle procedure relative al rischio idraulico e idrogeologico, ai rischi incendi di interfaccia e boschivi, il Piano è stato aggiornato anche con le procedure operative per rischio mareggiate. A introdurre i lavori, il Sindaco Raimondo Cacciotto, autorità comunale responsabile, il Presidente della V Commissione Christian Mulas, la dott.ssa Manuela Sedda, tecnico incaricato della redazione del Piano, il funzionario dell’ufficio Protezione Civile Ivana Pensé, il Comandante della Polizia Locale Salvatore  Masala e il Comandante della Compagnia Barracellare Riccardo Paddeu. Si tratta di un primo passaggio di illustrazione, a cui seguirà un altro incontro in cui è prevista la votazione del Piano così come integrato, per poi arrivare alla successiva tappa in Consiglio Comunale per l’approvazione. Il percorso di rafforzamento del sistema è stato avviato già nel dicembre scorso, con la decisione della Giunta, su proposta del Sindaco, di procedere all’aggiornamento del Piano e di stanziare contestualmente importanti risorse a favore delle associazioni di volontariato del territorio. L’aggiornamento del Piano di Protezione Civile del Comune di Alghero è composto da otto modelli di intervento e relative cartografie, uno per ciascun rischio considerato. “Vogliamo che lo strumento assuma caratteristiche di massima efficacia per rendere Alghero più pronta, più reattiva e più sicura” – ha affermato oggi Raimondo Cacciotto. “Prevenzione, coordinamento e pianificazione – specifica –  sono le chiavi per affrontare eventi improvvisi o calamità che, purtroppo, negli ultimi anni hanno interessato anche la nostra città. Lavoriamo insieme alle associazioni locali : vogliamo sostenerle concretamente e valorizzare il ruolo insostituibile che svolgono ogni giorno a servizio della nostra comunità”. Al termine della riunione della Commissione consiliare, il Sindaco, con il Presidente Mulas, ha ricevuto le organizzazioni di volontariato per l’illustrazione dei contenuti dell’elaborato. Parallelamente al percorso consiliare, l’Amministrazione comunale avvia il percorso formativo del COC, il coinvolgimento dei Barracelli e delle OdV e, progressivamente, il percorso di informazione della popolazione.

“Scuola di volo, solo pensare a Fenosu è uno schiaffo per Alghero”

ALGHER – “La scuola di volo ad Alghero non nacque per caso. La scelta di Fertilia come sede storica della formazione aeronautica rispondeva a criteri tecnici precisi, tuttora validi: condizioni meteo-climatiche tra le più favorevoli d’Italia, che consentono attività di volo per gran parte dell’anno, con pochissimi giorni di stop e una stabilità ideale per l’addestramento continuo dei piloti.
A questo si aggiunge un elemento tutt’altro che secondario: Alghero dispone già di un sistema aeronautico completo e collaudato. Procedure di avvicinamento, infrastrutture, VOR, ILS, radioassistenze, tracciati e protocolli operativi sono già presenti, certificati e utilizzati. Questo significa tempi rapidi, costi contenuti e massima sicurezza.
Pensare di spostare la scuola di volo su Oristano-Fenosu significa invece dover ricostruire tutto da zero: infrastrutture, procedure, radioassistenze, certificazioni ENAC ed EASA. Un’operazione che comporterebbe costi esuberanti, tempi lunghi e un’evidente incertezza operativa, difficilmente giustificabile quando una sede perfettamente idonea esiste già.
Questa non è solo un’analisi tecnica, ma anche una testimonianza diretta.
Chi scrive ha lavorato per oltre vent’anni nella scuola di volo di Alghero come esperto di simulatori di volo, vivendo dall’interno quella realtà e conoscendone il valore operativo, professionale e umano. Ha lottato fino all’ultimo per difenderla, arrivando anche a incatenarsi simbolicamente in quella scuola, insieme ad altri colleghi, per impedirne lo smantellamento e lo spostamento.
Purtroppo, ancora una volta, la politica dimostra di saper dire molto e fare poco. In questa vicenda si è assistito al solito copione: chi conosce davvero la materia è rimasto inascoltato, mentre chi non ha competenze specifiche si è messo in prima linea, urlando, semplificando, cercando visibilità e provando a diventare prima donna su temi che non conosce.
A tutto questo si aggiunge una responsabilità evidente: la debolezza cronica della politica del nord-ovest della Sardegna, che perde punti ovunque, incapace di fare sistema, di difendere asset strategici, di imporsi nei tavoli decisionali regionali e nazionali. Il risultato è sempre lo stesso: Alghero paga, mentre altri territori avanzano, spesso senza avere né la storia, né le competenze, né le infrastrutture già pronte.
L’aeronautica non è propaganda, non è improvvisazione, non è materia da slogan. È tecnica, sicurezza, procedure, esperienza sul campo. E quando a decidere sono persone che non hanno mai vissuto un simulatore, una sala briefing o una procedura operativa reale, il danno non è solo politico: è strategico ed economico per un intero territorio.
Qui non si chiede un privilegio. Si chiede rispetto per i fatti e per una realtà oggettiva: Alghero ha tutte le condizioni naturali, tecniche e infrastrutturali per ospitare una scuola di volo nazionale, senza sprechi di risorse pubbliche e senza forzature.
Ignorarlo significherebbe negare l’evidenza e, ancora una volta, togliere ad Alghero ciò che le spetta di diritto”.
Gianfranco Langella, Destra Democratica

“Nuova sede della Secal, persi due anni per l’immobilismo della Giunta Cacciotto”

ALGHERO – «Dopo circa due anni di inspiegabile e colpevole ritardo, prende finalmente avvio un progetto interamente finanziato, progettato e avviato dall’Amministrazione di centrodestra». È durissimo il commento dei consiglieri comunali di Forza Italia Tedde, Caria, Bardino, Ansini e Peru sull’avvio dei lavori di manutenzione straordinaria degli stabili comunali di via Michelangelo.
Si tratta di un intervento strategico, destinato a recuperare immobili comunali per ospitare la nuova sede della Secal. Un progetto fortemente voluto dall’allora Assessore alle Opere Pubbliche Peru, che già nel 2022 era stato finanziato con 400.000 euro, ai quali si aggiunsero successivamente altri 350.000 euro. Tutto era pronto da tempo: risorse, progettazione e finalità.

L’obiettivo era ed è chiarissimo: rendere finalmente dignitosa ed efficiente l’attività della Secal, migliorando l’organizzazione degli uffici, garantendo una vera sala di accoglienza per i cittadini e spazi adeguati a tutelare la privacy dei contribuenti. Oggi, invece, i cittadini sono costretti a subire file interminabili, attese estenuanti e condizioni indegne di un servizio pubblico essenziale. Una situazione che l’attuale Amministrazione ha scientemente lasciato irrisolta per quasi due anni.

 

Che il progetto parta solo ora rappresenta un fatto grave e politicamente inaccettabile. È la plastica dimostrazione dell’assenza totale di una guida politica dell’Assessorato alle Opere Pubbliche, ormai paralizzato e privo di qualsiasi capacità di programmazione e di azione.

 

La Giunta Cacciotto continua a intestarsi opere pubbliche che non le appartengono: tutti gli interventi oggi sbandierati sono stati avviati, finanziati e messi in sicurezza dalla precedente Amministrazione. Dopo quasi due anni di amministrazione il bilancio è impietoso: nessun progetto, nessuna nuova opera, nessuna visione, nessuna idea per lo sviluppo di Alghero. Solo ritardi, inerzia amministrativa e un immobilismo che sta penalizzando pesantemente la città e i suoi cittadini. Celati da propaganda e annunci finalizzati a distogliere l’attenzione degli algheresi rispetto a questo modo dannoso di interpretare l’amministrazione della città», concludono i consiglieri di Forza Italia Tedde, Caria, Bardino, Ansini e Peru.

“Tributi, rigore e attenzione ai vulnerabili: aderiremo alla rottamazione”

ALGHERO – “L’Amministrazione sostiene le famiglie, i contribuenti e le fasce più deboli e non lascia indietro nessuno. Abbiamo l’obbiettivo, con strumenti e risorse, per andare incontro alle esigenze di chi si trova in difficoltà, ma abbiamo il dovere di far funzionare il sistema delle entrate”. Lo afferma il Sindaco Raimondo Cacciotto nell’affrontare il delicato tema delle riscossioni a cui la Secal sta dando seguito in questi giorni. “Quello che possiamo affermare con responsabilità – assicura il Sindaco – è che, a differenza di quanto ci si accusa, stiamo programmando seriamente la riscossione mettendo i cittadini in stato di bisogno nelle migliori condizioni possibili per adempiere ai propri obblighi, ma abbiamo il dovere di rispettare coloro che pagano regolarmente i tributi”. Una situazione seguita con attenzione l’Assessore alle Finanze Enrico Daga, che ribadisce i principi che guidano l’azione dell’Amministrazione sul tema della fiscalità. “Stiamo compiendo, con i risultati che abbiamo promesso, la piena operatività nelle funzioni ordinarie, di accertamento e coattive. Chi ci accusava di voler affossare la partecipata oggi si lamenta degli effetti prodotti dall’efficace funzionamento, nel pieno della sua operatività”. Per quanto riguarda la rottamazione, ovvero la misura straordinaria agevolata di pagamenti iscritti a ruolo dal 2000 al 31 dicembre 2023, l’Amministrazione sta valutando la misura, all’interno di un quadro serio, regolato, sostenibile, con l’obbiettivo è preparare in tempi brevi gli atti utili per aderire alla rottamazione delle cartelle da parte dei cittadini.

“Ci assumiamo la responsabilità di operare con serietà e rigore, anche definendo situazioni che avrebbero dovuto definire altri, in passato – precisa Daga – ma confondere volutamente la riscossione con la propaganda sulla rottamazione – afferma – significa una cosa sola: strizzare l’occhio a chi per anni ha scelto di non pagare, continuando però a usufruire di servizi pubblici finanziati da chi i tributi li paga regolarmente.  C’è solo da restare disgustati da una narrazione falsa, strumentale e pericolosa e va chiarita senza ambiguità”. Le attività di riscossione coattiva che ora la Secal riesce per la prima volta ad eseguire dopo un appropriato percorso di implementazione di strumenti informatici e di formazione e di personale, rientrano nel contratto di servizio stipulato con il Comune di Alghero. Sono dovute per legge e per contratto di servizio, appunto. Il lavoro dell’Amministrazione si è incentrato soprattutto affinché la Secal lavori per far funzionare la riscossione, finalmente, e applicare il principio  dell’effettiva equità fiscale, in cui se tutti pagano il giusto, ciascuno pagherà di meno. Un approccio che concilia rigore nei confronti dei contribuenti inadempienti con attenzione verso i più vulnerabili.