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“Nuova sede della Secal, persi due anni per l’immobilismo della Giunta Cacciotto”
ALGHERO – «Dopo circa due anni di inspiegabile e colpevole ritardo, prende finalmente avvio un progetto interamente finanziato, progettato e avviato dall’Amministrazione di centrodestra». È durissimo il commento dei consiglieri comunali di Forza Italia Tedde, Caria, Bardino, Ansini e Peru sull’avvio dei lavori di manutenzione straordinaria degli stabili comunali di via Michelangelo.
Si tratta di un intervento strategico, destinato a recuperare immobili comunali per ospitare la nuova sede della Secal. Un progetto fortemente voluto dall’allora Assessore alle Opere Pubbliche Peru, che già nel 2022 era stato finanziato con 400.000 euro, ai quali si aggiunsero successivamente altri 350.000 euro. Tutto era pronto da tempo: risorse, progettazione e finalità.
L’obiettivo era ed è chiarissimo: rendere finalmente dignitosa ed efficiente l’attività della Secal, migliorando l’organizzazione degli uffici, garantendo una vera sala di accoglienza per i cittadini e spazi adeguati a tutelare la privacy dei contribuenti. Oggi, invece, i cittadini sono costretti a subire file interminabili, attese estenuanti e condizioni indegne di un servizio pubblico essenziale. Una situazione che l’attuale Amministrazione ha scientemente lasciato irrisolta per quasi due anni.
Che il progetto parta solo ora rappresenta un fatto grave e politicamente inaccettabile. È la plastica dimostrazione dell’assenza totale di una guida politica dell’Assessorato alle Opere Pubbliche, ormai paralizzato e privo di qualsiasi capacità di programmazione e di azione.
La Giunta Cacciotto continua a intestarsi opere pubbliche che non le appartengono: tutti gli interventi oggi sbandierati sono stati avviati, finanziati e messi in sicurezza dalla precedente Amministrazione. Dopo quasi due anni di amministrazione il bilancio è impietoso: nessun progetto, nessuna nuova opera, nessuna visione, nessuna idea per lo sviluppo di Alghero. Solo ritardi, inerzia amministrativa e un immobilismo che sta penalizzando pesantemente la città e i suoi cittadini. Celati da propaganda e annunci finalizzati a distogliere l’attenzione degli algheresi rispetto a questo modo dannoso di interpretare l’amministrazione della città», concludono i consiglieri di Forza Italia Tedde, Caria, Bardino, Ansini e Peru.
“Tributi, rigore e attenzione ai vulnerabili: aderiremo alla rottamazione”
ALGHERO – “L’Amministrazione sostiene le famiglie, i contribuenti e le fasce più deboli e non lascia indietro nessuno. Abbiamo l’obbiettivo, con strumenti e risorse, per andare incontro alle esigenze di chi si trova in difficoltà, ma abbiamo il dovere di far funzionare il sistema delle entrate”. Lo afferma il Sindaco Raimondo Cacciotto nell’affrontare il delicato tema delle riscossioni a cui la Secal sta dando seguito in questi giorni. “Quello che possiamo affermare con responsabilità – assicura il Sindaco – è che, a differenza di quanto ci si accusa, stiamo programmando seriamente la riscossione mettendo i cittadini in stato di bisogno nelle migliori condizioni possibili per adempiere ai propri obblighi, ma abbiamo il dovere di rispettare coloro che pagano regolarmente i tributi”. Una situazione seguita con attenzione l’Assessore alle Finanze Enrico Daga, che ribadisce i principi che guidano l’azione dell’Amministrazione sul tema della fiscalità. “Stiamo compiendo, con i risultati che abbiamo promesso, la piena operatività nelle funzioni ordinarie, di accertamento e coattive. Chi ci accusava di voler affossare la partecipata oggi si lamenta degli effetti prodotti dall’efficace funzionamento, nel pieno della sua operatività”. Per quanto riguarda la rottamazione, ovvero la misura straordinaria agevolata di pagamenti iscritti a ruolo dal 2000 al 31 dicembre 2023, l’Amministrazione sta valutando la misura, all’interno di un quadro serio, regolato, sostenibile, con l’obbiettivo è preparare in tempi brevi gli atti utili per aderire alla rottamazione delle cartelle da parte dei cittadini.
“Ci assumiamo la responsabilità di operare con serietà e rigore, anche definendo situazioni che avrebbero dovuto definire altri, in passato – precisa Daga – ma confondere volutamente la riscossione con la propaganda sulla rottamazione – afferma – significa una cosa sola: strizzare l’occhio a chi per anni ha scelto di non pagare, continuando però a usufruire di servizi pubblici finanziati da chi i tributi li paga regolarmente. C’è solo da restare disgustati da una narrazione falsa, strumentale e pericolosa e va chiarita senza ambiguità”. Le attività di riscossione coattiva che ora la Secal riesce per la prima volta ad eseguire dopo un appropriato percorso di implementazione di strumenti informatici e di formazione e di personale, rientrano nel contratto di servizio stipulato con il Comune di Alghero. Sono dovute per legge e per contratto di servizio, appunto. Il lavoro dell’Amministrazione si è incentrato soprattutto affinché la Secal lavori per far funzionare la riscossione, finalmente, e applicare il principio dell’effettiva equità fiscale, in cui se tutti pagano il giusto, ciascuno pagherà di meno. Un approccio che concilia rigore nei confronti dei contribuenti inadempienti con attenzione verso i più vulnerabili.
Giornata della prevenzione veterinaria, convegno della Asl di Sassari
SASSARI – Quest’anno per la prima volta si celebra la Giornata Nazionale della Prevenzione Veterinaria, istituita con la Legge 1 aprile 2025, n. 49, e per questa occasione la Asl n. 1 ha organizzato il convegno
“Guardiamo al futuro: il ruolo dei servizi Veterinari del Dipartimento di Prevenzione
veterinaria”, in programma giovedì 29 gennaio nell’Aula Magna dell’Università di Sassari.
“La Giornata Nazionale della Prevenzione Veterinaria ci ricorda che la salute è un bene indivisibile,
e che la prevenzione è la chiave per un futuro più sano, più sicuro e più sostenibile per tutti perché
vale il moto “prevenire è meglio che curare”. Dietro tutto questo c’è l’impegno quotidiano di tanti
medici veterinari, del Dipartimento di Prevenzione veterinaria, che lavorano per prevenire le
malattie, migliorare la qualità della vita degli animali e garantire la sicurezza dei cittadini attraverso
controlli ufficiali lungo tutta la filiera”, spiega Flavio Sensi, direttore generale della Asl di Sassari.
“La Giornata punta inoltra a trasmettere alla cittadinanza un messaggio di responsabilità condivisa,
per promuovere comportamenti virtuosi e costruire insieme una cultura della prevenzione”, aggiunge
Francesco Sgarangella, direttore del Dipartimento di prevenzione veterinaria del Nord Sardegna.
La medicina veterinaria non si occupa solo del benessere degli animali da compagnia o da reddito, ma
anche della prevenzione e del controllo delle malattie infettive, incluse quelle a carattere zoonotico,
trasmissibili dagli animali all’uomo, nel garantire la sicurezza degli alimenti di origine animale, nel
tutelare il benessere degli animali e contribuire alla protezione dell’ambiente. Un’attività spesso poco
visibile e poco conosciuta, ma essenziale per garantire e tutelare la salute e la sicurezza di tutti i
cittadini.
Durante la giornata, che può contare sul patrocinio dell’Università degli Studi di Sassari, si discuterà
di “qualità dei controlli ufficiali”. del “regime sanzionatorio in materia igienico-sanitario”, di
“sicurezza alimentare nella filiera dei prodotti di origine animale”, di “sicurezza alimentare nella
produzione primaria e nel benessere animale”, di “prevenzione delle malattie infettive, delle zoonosi,
ed esperienze pratiche di gestione di emergenze epidemiche”, ma anche di “lotta al randagismo e
gestione degli animali da compagnia” e del ruolo del Sindacato Italiano Veterinari Medicina Pubblica
(Sivemp) nella tutela del dipendente pubblico.
Durante la giornata verrà inoltre consegnato un riconoscimento al Servizio di sanità animale e
anagrafi zootecniche della Asl di Sassari per il lavoro svolto nell’eradicazione nella peste suina
africana. L’appuntamento è fissato per giovedì 29 gennaio 2026, con inizio dei lavori alle ore 10.30, nell’aula Magna dell’Università degli studi di Sassari.
Scuola di Volo ad Alghero: “Unità politica, no a polemiche di chi cerca solo like”
ALGHERO – Negli scorsi giorni è stato il consigliere regionale di 5 Stelle, Solinas, ad avanzare la proposta di far decollare la scuola di volo Ita Airways nell’aeroporto di Fenosu. Struttura che, per volontà della Regione, dovrebbe riprendere ad essere operativa. Sul tema è seguita la nota stampa del consigliere comunale Michele Pais, del sindaco Cacciotto e del consigliere regionale Di Nolfo. Tutti indirizzati a volere come unica possibilità di ripartenza della scuola di volo lo scalo di Alghero, già culla della formazione targata Alitalia.
Al netto della volontà comune di non far subire ad Alghero l’ennesimo scippo, l’onorevole di Uniti per la Todde non risparmia alcune critiche al Centrodestra, e in particolare al Goevrno Meloni e all’esponente della Lega Pais. “Penso che su questo tema sia necessario che la Sardegna si faccia trovare unita e determinata per raggiungere un obiettivo comune. La Regione ha risposto e ha fatto la propria parte, ora serve un salto di qualità politico. La proposta che guarda ad Alghero si basa su elementi oggettivi: spazi, infrastrutture, una storia e una tradizione aeronautica riconosciuta. Proprio l’Aeroporto della Riviera del Corallo è stato storicamente la sede della scuola di volo dell’allora compagnia di bandiera Alitalia, gli spazi esistono ancora e possono essere riqualificati per proseguire nella loro storica funzione. È una scelta naturale dal punto di vista tecnico». Il bando presentato dalla compagnia di riferimento dello Stato ha chiesto alle regionidi partecipare e molte lo hanno fatto: «Proprio per questo la Sardegna deve presentarsi unita -spiega Di Nolfo-. Serve una posizione chiara e un sostegno deciso da parte del Governo nazionale. Chiediamo al Governo Meloni che per unavolta si dimostri amico della nostra lsola, non considerandola una discarica per mafiosi al 41bis ma un luogo in cui formare professionisti, creare lavoro qualificato e investire sul futuro». In chiusura l’onorevole regionale Di Nolfo spegne ogni polemica: «L’appello va a tutte le forze politiche del territorio, soprattutto a quelle di riferimento governativo e del ministero dei Trasporti: basta divisioni, inutili polemiche per rifarsi una verginità politica ormai perduta o per un pugno di like sui social. È ora di essere classe dirigente, è l’ora della responsabilità. È il momento di lavorare insieme e di impegnarsi seriamente affinché venga scelta la Sardegna. Questa è una sfida che riguarda un’intera regione con ricadute positive pertutte e tutti».
“Parcheggi, ospedali e non solo: problema irrisolto”, proposte da Langella
Porto e non solo: Alghero ha bisogno di atti e competenze, non di sparate e slogan”
ALGHERO – “Abbiamo letto con attenzione e viva sorpresa le dichiarazioni di un consigliere comunale del centro sinistra algherese sul tema del porto e sull’ipotesi di un pontile galleggiante all’esterno del molo di sopraflutto o di sottoflutto. Un contributo al dibattito che, tuttavia, lascia aperte più perplessità che certezze, soprattutto per la spensieratezza con cui vengono affrontate questioni tecniche tutt’altro che marginali.
L’idea che un pontile galleggiante in mare aperto possa rappresentare una soluzione “semplice” non tiene adeguatamente conto delle condizioni meteomarine che caratterizzano il tratto di costa di Alghero e che rendono strutturalmente complessa, se non problematica, la tenuta e l’operatività di opere di questo tipo. Su temi così delicati è necessario evitare semplificazioni e affidarsi invece a valutazioni tecniche rigorose e a scelte realistiche.
Più in generale, Forza Italia ritiene che sul porto di Alghero sia ormai indispensabile aprire una riflessione più ampia e strutturata. Il porto non è un elemento marginale della città: è inserito nel cuore del centro storico e rappresenta una delle più grandi potenzialità inespresse di Alghero, sia dal punto di vista economico sia sotto il profilo turistico e urbanistico.
In questa prospettiva, il Sindaco e il campo largo algherese devono impegnarsi concretamente con la Regione e l’assessore dei lavori pubblici Piu affinché venga finalmente ultimato il molo di sopraflutto. Questa infrastruttura, una volta completata e pienamente funzionale, potrebbe ospitare piccole navi da crociera e grandi yacht, incrementando in modo significativo le potenzialità del porto e i flussi di imbarcazioni che, di conseguenza, genererebbero ricchezza per tutto il territorio.
Alghero non ha bisogno di annunci suggestivi, ma di una strategia portuale chiara, condivisa e basata su interventi realizzabili. Solo così il porto potrà diventare davvero un motore di sviluppo per la città, valorizzando le infrastrutture esistenti e integrandosi pienamente con il tessuto urbano”.
Per la segreteria di Forza Italia
Andrea Delogu
Appalto rifiuti, occhi puntati sulle assunzioni: “Rispettare le graduatorie”
ALGHERO – “La fase di conclusione dell’attività della società Alghero Ambiente, che ha gestito il servizio di nettezza urbana, sta generando forte preoccupazione tra i lavoratori e, in particolare, tra coloro che risultano inseriti nella graduatoria per le assunzioni stagionali, definita sulla base di uno specifico accordo sindacale.
Su questa vicenda interviene la FIADEL, per voce del Segretario Territoriale Delrio Stefano, che richiama l’attenzione delle istituzioni sul rispetto degli impegni assunti e sulla necessità di tutelare chi, da anni, vive di lavoro stagionale in attesa della stabilizzazione contrattuale.
Oggi, a fronte dell’avvio di assunzioni a tempo indeterminato, la FIADEL ritiene non più rinviabile una scelta di responsabilità: il Sindaco e tutti gli organi competenti devono farsi carico dell’impegno di garantire che il passaggio verso il tempo indeterminato avvenga partendo dagli stagionali inseriti nella graduatoria.
Si tratta di lavoratori e lavoratrici che hanno già maturato esperienza sul campo e che, da anni, garantiscono un servizio essenziale alla città. Ignorare questa graduatoria significherebbe cancellare diritti, sacrifici e accordi già sottoscritti.
La FIADEL, attraverso il Segretario Territoriale Delrio Stefano, porta quindi pubblicamente a conoscenza il Sindaco di Alghero, l’Assessore all’Ambiente Raniero Selva e il Presidente della Commissione Ambiente Christian Mulas di questa situazione, chiedendo loro un impegno chiaro, politico e istituzionale affinché:
venga garantito il pieno rispetto della graduatoria per le assunzioni stagionali;
gli stagionali inseriti in graduatoria abbiano priorità nel passaggio a tempo indeterminato;
non vengano disattesi gli accordi sindacali che hanno regolato tali inserimenti;
nessun lavoratore venga penalizzato o scavalcato in modo ingiusto in questa fase di transizione.
Allo stesso tempo, la FIADEL ritiene opportuno e necessario un incontro urgente con il Sindaco e l’Amministrazione comunale, per affrontare direttamente questa situazione e individuare soluzioni concrete che diano certezze ai lavoratori coinvolti.
«Questa non è una polemica – dichiara Delrio Stefano – ma una richiesta di responsabilità.
È una questione di rispetto e correttezza verso chi lavora e verso chi oggi vive nell’incertezza, aspettando risposte che incidono direttamente sulla dignità personale e sul futuro della propria famiglia».
La FIADEL confida che l’Amministrazione comunale e gli organi competenti sappiano comprendere il valore umano di questa vicenda e si assumano l’impegno di garantire giustizia, trasparenza e rispetto degli accordi”