Campi Boe, plauso del Comitato al Parco: “Bene il dialogo e nuovo modellodi gestione”

ALGHERO – Si è svolto ieri (7 luglio) presso la sede del Parco di Porto Conte il primo incontro tra una delegazione del Comitato Stop Campo Boe e il Presidente e il Direttore del Parco di Porto Conte, in un clima di confronto costruttivo, aprendo un importante percorso di dialogo.
I vertici del Parco hanno condiviso la necessità di procedere a una rimodulazione del sistema dei campi boe, che sarà sviluppata anche attraverso un confronto diretto con il Comitato, recependo e valutando le proposte avanzate.

Particolarmente significativa è l’apertura alla possibilità di ampliare gli spazi destinati al libero ancoraggio, individuando nuove aree nelle zone sabbiose prive di posidonia, sia all’interno dell’Area Marina Protetta sia della ZSC, così da coniugare la tutela ambientale con una più ampia e sostenibile fruizione del mare.

Nel corso dell’incontro è stata inoltre condivisa l’esigenza di razionalizzare la disposizione delle boe e la necessità di ripristinare nell’immediato un poligono dedicato al libero ancoraggio a Porto Conte.

Il Comitato esprime soddisfazione per l’apertura dimostrata dai vertici del Parco. Il dialogo ha sostituito la contrapposizione e costituisce oggi la base per costruire, in maniera condivisa, un nuovo modello di gestione dei campi boe.

L’obiettivo comune è quello di garantire la massima fruizione del mare da parte dei diportisti, la tutela e il rilancio del comparto economico della nautica e, allo stesso tempo, la difesa e la valorizzazione dell’ambiente marino, nella convinzione che questi obiettivi possano e debbano procedere insieme.

Nella foto l’incontro del Comitato coi vertici dell’Azienda speciale Parco di Porto Conte

“Sant’Agostino allo sbando: ancora un episodio di vandalismo nelle piazzette”

ALGHERO – “Da tempo i residenti di Sant’Agostino sono costretti a fare i conti con un fenomeno inaccettabile: auto imbrattate con vernice spray durante la notte, danni gratuiti che colpiscono cittadini che il mattino dopo devono andare al lavoro, famiglie e persino turisti che scelgono Alghero per le loro vacanze. Che si tratti di ragazzini o di vandali più organizzati cambia poco, il risultato è sempre lo stesso. Un clima di insicurezza che non può più essere tollerato.

Non vogliamo pensare ad atti mirati, perché gli episodi sembrano colpire in maniera casuale. Ma proprio per questo è ancora più grave che l’amministrazione continui a non dare alcuna risposta. Alghero appare ormai una città lasciata allo sbando, dove non si percepisce alcuna forma di governo del territorio. Non basta vedere rifiuti e degrado in tanti angoli della città, adesso i cittadini devono anche temere di trovare la propria auto vandalizzata.

Da oltre un anno chiediamo un maggiore presidio del territorio, controlli più frequenti e un rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine nelle zone più esposte e questo tipo di episodi continuano a ripetersi. A tutto questo nel quartiere si aggiunge una gestione incomprensibile dei lavori pubblici. Le piazzette di Sant’Agostino sono interessate da interventi proprio nel pieno della stagione estiva. Ci chiediamo, ma dov’è la programmazione? Possibile che non si potessero pianificare in un altro periodo dell’anno?

In una città che vive una cronica emergenza parcheggi, sottrarre ulteriori posti auto nei mesi di maggiore afflusso significa creare nuovi disagi a residenti e visitatori. È l’ennesima dimostrazione di un’amministrazione incapace di prevenire i problemi e, troppo spesso, di crearne di nuovi.

Chiediamo per l’ennesima volta più controlli, un presidio costante delle aree maggiormente esposte al vandalismo e una diversa organizzazione dei lavori pubblici, che tenga conto delle esigenze della città e di chi la vive ogni giorno. Alghero merita sicurezza, decoro e una guida amministrativa presente. È arrivato il momento che questa amministrazione faccia un serio esame di coscienza, perché i cittadini sono stanchi di una città sempre più degradata e priva di risposte”.

Riformatori Sardi Alghero

“Basta prendersi meriti altrui e scaricare le colpe, occorre capacità e responsabilità”

ALGHERO – “Continuo a vedere, da parte di alcuni esponenti dell’attuale amministrazione, un metodo ormai logoro: attribuirsi i meriti delle opere realizzate da altri e scaricare sulle amministrazioni precedenti tutte le responsabilità di ciò che oggi non funziona. Dopo due anni questo atteggiamento non convince più nessuno. I cittadini chiedono risultati, non propaganda. Basta qualche esempio. La pista di atletica è stata completamente riqualificata dalla mia amministrazione ed è stata lasciata pronta per essere affidata e utilizzata. È giusto che oggi venga messa a disposizione degli sportivi, ma è scorretto presentarlo come un risultato dell’attuale amministrazione. Lo stesso vale per la piscina scoperta: quando mi sono insediato era bloccata. Abbiamo affrontato una lunga vertenza legale, completato gli interventi e restituito l’impianto alla città. Da quel momento la piscina è tornata a essere protagonista dello sport nazionale, ospitando il collegiale della Nazionale di nuoto di fondo con Gregorio Paltrinieri e il torneo preolimpico del Settebello guidato da Sandro Campagna, con la partecipazione delle migliori nazionali al mondo. Un impianto che avevamo restituito alla città e reso nuovamente capace di accogliere eventi di livello internazionale. Oggi qualcuno presenta la sua apertura come una conquista dell’attuale amministrazione, quando si tratta semplicemente di una struttura trovata funzionante e valorizzata. Insomma, le chiamano “ visoni” ma somigliano più ad “allucinazioni”. Al contrario, quando si parla della raccolta dei rifiuti o di molte opere pubbliche, il metro di giudizio cambia. L’attuale amministrazione ha affidato, dopo averlo trovato pronto, da mesi un nuovo appalto settennale da quasi 100 milioni di euro e oggi, nel pieno della stagione estiva, la città è sommersa dai rifiuti. Come non bastasse ha voluto anche la gestione dei rifiuti del porto con il risultato che anche il porto è sommerso di rifiuti. Eppure, invece di assumersi la responsabilità di una situazione evidente, continua a cercare le colpe nel passato. Ogni amministrazione eredita problemi. Il compito di chi governa è affrontarli e risolverli, non trasformarli in un alibi permanente. Voglio precisare che non tutti gli esponenti dell’attuale amministrazione adottano questo atteggiamento. Ma chi continua a farlo finisce per trascinare tutta la maggioranza in una narrazione che i cittadini non condividono più. Dopo due anni è finito il tempo delle giustificazioni. Chi governa ha il dovere di dimostrare la propria capacità con i fatti, non con la propaganda. Le opere si possono ereditare, le responsabilità no. Ed è su queste che i cittadini, giustamente, giudicheranno chi amministra la città”.

Mario Conoci

“Alghero immersa nel caos dei rifiuti: finite le scuse, resta la totale incapacità”

ALGHERO – «Lo sciopero nel servizio di raccolta dei rifiuti racconta il fallimento di questa Amministrazione nella gestione dell’igiene urbana. Da quando si è insediata c’è sempre stata una scusa: prima il problema era il vecchio appalto in scadenza, oggi è quello nuovo appena partito. Cambiano gli alibi, non i risultati.»
Lo dichiara Michele Pais, consigliere comunale della Lega.
«L’unica cosa che questa Giunta è riuscita ad aumentare sono le tariffe, che ancora cresceranno (vedrete!), senza migliorare la qualità del servizio e senza garantire quella tutela dei lavoratori che un’Amministrazione ha il dovere di assicurare.»
«Sembra un’Amministrazione specializzata soltanto nell’organizzazione di eventi e concerti (belli per carità), ma governare una città significa affrontare la complessità dei problemi quotidiani dei cittadini, programmare il futuro e dare risposte concrete. Tutto questo continua a mancare. Come la visione di città.»
«Si va avanti a vista, con una maggioranza sempre più divisa, incapace perfino di garantire il numero legale in Consiglio comunale, ormai convocato sempre più spesso in seconda convocazione. Non è l’opposizione a bocciare questa Giunta: è la realtà dei fatti e sono gli stessi alleati, che con le loro divisioni e i giudizi di inadeguatezza verso alcuni assessori ne certificano il fallimento»

“Litorale, montagne di rifiuti dopo l’evento: una vergogna”

ALGHERO – “Come Presidente della Commissione Consiliare Ambiente e Igiene Sanitaria, esprimo la mia più ferma e dura condanna per le condizioni vergognose in cui è stata lasciata la Passeggiata e il litorale cittadino dopo l’evento svoltosi nella serata di ieri.
Non mi interessa quale fosse la tipologia della manifestazione, se gastronomica, musicale o di altra natura. Quello che conta è il risultato sotto gli occhi di tutti: rifiuti abbandonati ovunque, sporcizia diffusa lungo la Passeggiata e un’immagine indecorosa della nostra città.
Si tratta di una situazione inaccettabile e offensiva nei confronti di Alghero, dei suoi cittadini, degli operatori che lavorano quotidianamente per mantenere il decoro urbano e dei tanti visitatori che scelgono la nostra città. Vedere la Passeggiata trasformata in una discarica a cielo aperto è qualcosa di disarmante e non può essere tollerato.
Purtroppo non è la prima volta che accade. Per questo motivo ritengo necessario denunciare pubblicamente quanto avvenuto e chiedere con forza che vengano accertate le responsabilità. Chi ha organizzato l’evento e chi aveva il compito di garantire il corretto ripristino e la pulizia delle aree interessate deve fornire spiegazioni chiare e immediate alla città.
Non possiamo continuare ad assistere a questi episodi senza che vi siano conseguenze. Il rispetto dell’ambiente, del decoro urbano e degli spazi pubblici deve essere una priorità assoluta per chiunque organizzi iniziative sul territorio.
Chiedo pertanto agli uffici competenti e all’assessorato di verificare quanto accaduto e di adottare tutte le misure necessarie affinché situazioni del genere non si ripetano più.
Alghero merita rispetto. Gli algheresi meritano rispetto. E il nostro litorale non può essere trattato come una discarica dopo ogni manifestazione”

Christian Mulas
Presidente della Commissione Consiliare Ambiente e Igiene Sanitaria Pubblica
Alghero

“Direttore Fondazione e altre figure professionali, procedure in dirittura d’arrivo”

ALGHERO – “La presa di posizione di Fratelli d’Italia sulla mancata pubblicazione del bando per il Direttore della Fondazione Alghero impone una precisazione semplice: lo stesso partito che oggi incalza il Sindaco e l’Assessora Piras ha gestito quella delega per anni, con due assessori che si sono succeduti.

In tutto quel tempo non risulta sia stato predisposto alcun bando per il Direttore. Non un avviso, non un cronoprogramma. Per questo appare quantomeno singolare che l’urgenza di una guida manageriale venga sollevata solo oggi, quando Fratelli d’Italia non ha più la responsabilità diretta della delega.
I fatti raccontano altro. La Fondazione ha pubblicato un avviso e individuato l’agenzia specializzata che sta curando la formulazione dei bandi. Se la procedura ha richiesto qualche settimana in più rispetto alle previsioni iniziali, è perché la selezione del Direttore è stata inserita in un disegno molto più ampio: non un singolo bando, ma una riorganizzazione complessiva. La Fondazione si sta strutturando come una vera DMO, una Destination Management Organization, con una pianta organica ridisegnata e nuove figure professionali nei settori marketing, comunicazione digitale, grandi eventi, turismo congressuale, gestione museale, strutture, performance digitale e sponsorizzazioni.
La città non avrà soltanto un Direttore, ma una struttura più forte e adeguata alle nuove sfide.
Anche le progressioni e i movimenti di personale di queste settimane vanno letti in questo quadro: non come un’anomalia, ma come la fisiologia di una riorganizzazione in corso, che valorizza le competenze interne e apre nuove selezioni.
A breve partirà anche la ricerca del Responsabile dell’Area Polo Museale, figura fondamentale per affrontare una delle questioni più importanti ereditate dal passato: ad oggi, infatti, i musei cittadini non risultano riconosciuti dalla Regione come musei pubblici, con la conseguenza che l’accesso ai canali di finanziamento ordinari previsti per questi ultimi resta precluso. Si tratta di un’anomalia che questa amministrazione sta finalmente affrontando.
Su questo punto serve chiarezza. Un conto è avere musei riconosciuti come tali dalla Regione, altro conto è accedere a finanziamenti alternativi legati agli itinerari museali del territorio. Chi ha gestito la delega per anni dovrebbe conoscere bene questa differenza, perché da essa dipende la possibilità di programmare politiche culturali solide e continuative.
Questa è la differenza tra amministrare e limitarsi alla polemica: oggi si stanno costruendo atti, bandi, competenze e una visione di sviluppo; negli anni in cui Fratelli d’Italia ha avuto la delega, invece, non è stato prodotto nemmeno l’avvio del percorso che oggi viene invocato con tanta urgenza.
Se davvero si vuole rendere la Fondazione più efficiente, il terreno del confronto dovrebbe essere quello degli atti e delle soluzioni, non quello delle polemiche costruite dimenticando le proprie responsabilità. Alghero ha bisogno di una Fondazione più forte, più strutturata e più capace di promuovere la città, la cultura, gli eventi e la destinazione turistica. Ed è esattamente in questa direzione che la Fondazione sta lavorando”.
Giusy Piccone
Movimento 5 stelle Alghero

“Fondazione, nonostante annunci e promesse, ancora nessun direttore”

ALGHERO – «Il primo quadrimestre del 2026 è finito da quasi un mese, ma del bando per il Direttore della Fondazione Alghero non c’è ancora traccia. L’assessore Ornella Piras, rispondendo in Consiglio comunale alla nostra interrogazione aveva dichiarato che la procedura sarebbe stata pronta entro quel termine. Oggi la Fondazione continua invece a restare senza Direttore». Così Fratelli d’Italia Alghero annuncia una nuova interrogazione consiliare sullo stato della procedura.

«Non ci interessano indiscrezioni o retroscena. Ci interessano gli atti. La Fondazione Alghero è un ente strategico per turismo, cultura, eventi, attrattori e promozione della città. Proprio per questo non può restare ancora senza un direttore: una situazione che doveva essere risolta già da due anni».

 

Fratelli d’Italia ricorda che «il Comune è socio unico della Fondazione. Per questo il sindaco Cacciotto e l’assessora Piras devono dire se hanno dato indirizzi, se il CdA li ha recepiti, se esiste un cronoprogramma reale e perché il bando non è stato pubblicato entro il termine annunciato in aula».

«Il tema diventa ancora più urgente alla luce dell’addio da parte di uno dei funzionari apicali. L’assenza del Direttore non è più soltanto un’anomalia amministrativa, ma un problema concreto di funzionamento dell’Ente».

«Dopo quasi un anno dalla nostra prima interrogazione – conclude Fratelli d’Italia – non bastano più formule generiche sull’approccio manageriale. Serve una figura esperta e va selezionata subito. Il bando va pubblicato per rendere il lavoro della Fondazione Alghero più efficiente. Altrimenti qualcuno dovrà spiegare agli algheresi chi e perché non voglia un direttore e quali motivi ci sono dietro a questo ennesimo ritardo».

Futuro Nazionale: 100 tessere ad Alghero, Sorbara delegato per la Costituente di Roma

ALGHERO – Marcia avanti per il cammino del comitato di Futuro Nazionale ad Alghero, che si muove con decisione mentre i numeri iniziano a dare i primi risultati importanti. Inizialmente, raggiunta la quota di 35 tesserati, il gruppo locale aveva centrato subito l’obiettivo, ottenendo di diritto la possibilità di inviare un delegato per l’Assemblea Costituente Nazionale di Roma del 13 e 14 giugno, l’appuntamento che segnerà la nascita ufficiale del partito del Generale Roberto Vannacci. La scelta di proseguire la campagna di iscrizione fino alla fine del mese ha però impresso una forte accelerazione al progetto, tanto che il comitato è ormai a un passo dal raggiungimento delle 100 tessere.
Un dato particolarmente significativo, secondo il Coordinamento cittadino, che sottolinea come Alghero sia pienamente in linea con gli standard nazionali per quanto riguarda il tesseramento e stia registrando una crescita costante e incoraggiante.
Durante l’ultima riunione, l’assemblea degli iscritti ha approvato all’unanimità il nome per la trasferta romana: Alessandro Sorbara.
Sorbara si è proposto come delegato per rappresentare il comitato algherese all’importante appuntamento nazionale ed è stato scelto all’unanimità dagli iscritti. Ha militato da giovane per diversi anni nell’Esercito, lavorando in Somalia proprio alle dipendenze del Generale Vannacci, un periodo che ricorda ancora oggi con grande stima e affetto. Attualmente una grave malattia lo costringe su una sedia a rotelle, ma ciò non ha mai intaccato il suo entusiasmo e il suo impegno.
Il Coordinamento del Comitato esprime soddisfazione per il risultato raggiunto, chiarendo che questo rappresenta soltanto una tappa di un percorso destinato a crescere ulteriormente. I cittadini stanno rispondendo positivamente e dimostrano fiducia nel progetto. L’appuntamento di metà giugno a Roma sarà il momento in cui il partito prenderà ufficialmente forma e il comitato di Alghero si dice pronto a fare la propria parte sul territorio, mantenendo aperte le porte a chiunque voglia collaborare per affrontare i problemi della città fuori dalle vecchie logiche e nell’esclusivo interesse della comunità.

“Cala Finanza, il paradosso di chi ha aperto la strada e ora protesta”

OLBIA – Come Gruppo Consiliare di Forza Italia interveniamo sulla vicenda di Cala Finanza con la chiarezza che i cittadini meritano, perché il dibattito pubblico non può essere piegato a ricostruzioni comode o a indignazioni a intermittenza. Ci colpisce che esponenti regionali del PD e del M5S galluresi, denuncino oggi una presunta esautorazione delle competenze urbanistiche regionali da parte del Governo, quando il primo, vero e decisivo passo verso l’attuale situazione è stato compiuto proprio a livello comunale. È un fatto inequivocabile che il Comune di Loiri Porto San Paolo abbia accolto con favore l’arrivo degli investitori, accompagnando, su richiesta della proprietà, la trasformazione dell’area da zona H a zona F turistica. Ed è esattamente lì che il Comune spalanca il “portone”, perché quel cambio di destinazione d’uso non è un atto tecnico neutro, ma una scelta politica precisa, consapevole, che imprime una direzione chiara e difficilmente reversibile. Se davvero si fosse voluto impedire qualsiasi intervento, quella classificazione sarebbe rimasta invariata. Così non è stato, e oggi se ne vedono le conseguenze. Assistiamo invece a una rappresentazione singolare, dove sui giornali e sui social si manifesta contrarietà, mentre nei fatti il Comune ha costruito il presupposto stesso dell’intervento e questa è una posizione politica che mostra molta l’ambivalenza ed incoerenza politica. Neppure il vincolo sull’assenza di cubature può essere raccontato come una barriera, anzi ha rappresentato il grimaldello per l’attivazione di procedure statali, aprendo ulteriori margini di intervento. Del resto, non è la prima volta che in Gallura lo Stato esercita poteri diretti, basti ricordare la realizzazione della nuova infrastruttura ferroviaria verso l’aeroporto di Olbia, dove il Comune è rimasto sostanzialmente spettatore su decisioni assunte a livello statale. Sarà il confronto politico e la verifica dei fatti a mettere ogni tassello al suo posto, ma sul piano della responsabilità istituzionale un punto resta fermo, chi oggi denuncia, ieri ha creato le condizioni che le hanno rese possibili. E negarlo significa non guardare gli atti amministrativi”.

Forza Italia – gruppo consiliare regionale

Alghero Experience, ecco il cartellone estivo

ALGHERO – Alghero si prepara a vivere un’estate straordinaria con un calendario di eventi tra i più ricchi e prestigiosi degli ultimi anni. È l’Alghero Experience 2026, il consolidato progetto di promozione territoriale ideato e sviluppato dalla Fondazione Alghero e dall’Amministrazione comunale che, grazie al prezioso contributo di associazioni culturali, operatori turistici, organizzatori e realtà artistiche locali e nazionali, continua a raccontare e valorizzare l’identità della città attraverso un’offerta di eventi ampia, qualificata e diffusa. Oggi la presentazione della programmazione che, da giugno a fine settembre, porterà in città grandi protagonisti della musica italiana e internazionale, spettacoli, incontri culturali, talk, jazz, lirica, festival enogastronomici e le grandi manifestazioni sportive, appuntamenti capaci di coinvolgere pubblici di tutte le età.
Numerosi e consolidati i format che nell’estate di Alghero trovano successo, ad iniziare dal San Miquel Festival 2026, un evento che cambia strategia nella sua periodizzazione e programmazione con anteprime tra giugno, luglio e agosto, per poi trovare la sua piena realizzazione a settembre, fino alla magica Festa del Santo Patrono della Città, rafforzando ancora di più lo storico legame con le tradizioni e la cultura Catalana. Dai Focs de Sant Joan, la XIII edizione del Festival letterario Dall’Altra Parte del Mare, la IX edizione del JazzAlguer, il festival cinematografico Cinema delle Terre del Mare, l’Alguer Summer Festival e il Mamatita Festival, fino alla XXIII edizione del Birralguer e Musica sulle Bocche. “Una proposta che conferma la crescita del brand e consolida il ruolo della città come una delle destinazioni più attrattive del Mediterraneo, capace di coniugare turismo, cultura, spettacolo, sport e valorizzazione del territorio” sottolinea il presidente Graziano Porcu. “Alghero Experience è un progetto che racconta Alghero 365 giorni l’anno attraverso la cultura, la musica, lo spettacolo, l’identità e la qualità dell’accoglienza. In questi anni abbiamo lavorato per costruire una programmazione sempre più strutturata, capace di attrarre grandi produzioni e artisti di livello nazionale, senza perdere il legame con il territorio e con le tante realtà associative e culturali che contribuiscono a rendere viva la nostra città”.
Con lui, questa mattina nella conferenza stampa di presentazione al Quarter, Roberto Fiori del consiglio d’amministrazione della Fondazione Alghero e l’assessora al Turismo del Comune di Alghero, Ornella Piras. Il cartellone estivo vedrà alternarsi sul palco dell’Anfiteatro Ivan Graziani a Maria Pia artisti tra i più amati dal pubblico italiano come Tommaso Paradiso, Litfiba, Fiorella Mannoia, Luca Carboni, Blanco, Il Volo, Mannarino, Madame, Marco Masini, Capo Plaza, Fulminacci e Caparezza, protagonisti di una stagione musicale di altissimo livello. C’è poi la grande novità dell’estate 2026: la tappa del Beach Like a Deejay con Radio Deejay, che per circa una settimana animerà il Lido San Giovanni con tanta musica, concerti live, sport e divertimento. Accanto ai grandi concerti, il Piazzale Lo Quarter ospiterà una raffinata programmazione dedicata al jazz e alla musica d’autore con Karima, Gegè Telesforo, Silvia Mezzanotte e Carlo Marrale, Nino Buonocore con Max Ionata e Flavio Boltro, oltre all’Atlantico Quintetto e agli appuntamenti internazionali che arricchiranno il calendario di settembre fino alla grande festa identitaria di San Miquel, rinnovando il forte legame che unisce i popoli e la cultura Catalana con le tradizioni e la lingua Algherese.

Nella suggestiva cornice del Forte della Maddalena spazio alla grande lirica che ritorna nel cuore antico di Alghero grazie all’Ente De Carolis e inaugura due grandi eventi dell’estate sarda: l’Alghero Festival e il Festival Città Regie. A questi si aggiunge l’evento promosso col CeSim in occasione dei festeggiamenti per l’ingresso dei 18 siti archeologici sardi nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO: un raffinato concerto lirico vedrà protagonisti due interpreti e un pianista di chiara fama in un omaggio al grande patrimonio del melodramma italiano. Il recital, dedicato all’opera italiana e alla tradizione della canzone napoletana, celebra il canto lirico italiano, riconosciuto dall’UNESCO come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità.

Grande spazio anche al teatro, alla narrazione e all’approfondimento culturale con protagonisti del panorama nazionale come Andrea Pennacchi, Luca Bizzarri, Ambra Angiolini, Sigfrido Ranucci, Stefano Fresi, Lina Sastri, Stefano Nazzi, Giorgio Panariello, Roberta Bruzzone e Paolo Mieli, chiamati ad animare una stagione che intreccia intrattenimento, riflessione e cultura. L’edizione 2026 rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di crescita della Fondazione Alghero come strumento di gestione e valorizzazione della destinazione e promozione del territorio. “Il nostro obiettivo è generare valore per la città, sostenere il comparto turistico e commerciale e offrire a residenti e visitatori un’esperienza sempre più ricca e qualificata. Alghero deve essere percepita come una destinazione viva e attrattiva durante tutto l’anno e gli eventi rappresentano uno degli strumenti più efficaci per raggiungere questo obiettivo” precisa il vicepresidente Roberto Fiori.
“La programmazione estiva si inserisce infatti in una strategia più ampia che punta a distribuire occasioni di richiamo lungo tutto l’arco dell’anno, rafforzando il percorso avviato con le numerose iniziative promosse dalla Fondazione in collaborazione con l’Amministrazione comunale, ad iniziare dai grandi eventi sportivi internazionali, capaci di proiettare la Riviera del Corallo oltreoceano” sottolinea l’assessora al Turismo Ornella Piras. “Il Sant Miquel Festival sarà caratterizzato da una forte diffusione territoriale degli eventi, coinvolgendo il centro storico, il waterfront, l’Anfiteatro Ivan Graziani, il Piazzale Lo Quarter e i luoghi identitari della città. Un filo diretto con le borgate e chi i quartieri ed il territorio lo vive, con l’obiettivo di valorizzare l’intero patrimonio urbano e culturale di Alghero” chiude l’assessora Raffaella Sanna.
Il programma completo con tutti gli eventi estivi e tutti i dettagli sui singoli appuntamenti sono consultabili sul sito Alghero Turismo e sui canali social istituzionali.