Colledanchise (Orizzonte Comune): “Il Marino non si tocca, la sinistra non lo affondi”

ALGHERO – “Basta voci, basta mezze frasi, basta ambiguità. Se la Regione, la ASL o chiunque altro ha un progetto, lo presenti alla città. Venga in Consiglio comunale, guardi in faccia i cittadini e spieghi perché si dovrebbe togliere al Marino ciò che il Marino rappresenta da sempre”. Marco Colledanchise, consigliere comunale di Orizzonte Comune, annuncia opposizione politica e istituzionale a qualsiasi ipotesi di arretramento. “Mi opporrò con tutti gli strumenti politici e istituzionali a mia disposizione: in Consiglio comunale, davanti alla Regione, con atti formali, pubblicamente, insieme ai cittadini, agli operatori sanitari, alle associazioni e a chiunque abbia a cuore la sanità di Alghero”. Il consigliere precisa che la sua posizione non nasce da contrapposizioni pregiudiziali.

“Questa non è una battaglia contro qualcuno per partito preso. È una battaglia per Alghero. Quando il Marino è stato difeso e rilanciato, quando sono stati sostenuti il potenziamento del reparto, le sale operatorie e la chirurgia robotica, quella era una battaglia giusta per la città”. Colledanchise riconosce anche il ruolo avuto, in passato, da rappresentanti istituzionali che hanno contribuito alla valorizzazione del Marino. “Se in quegli anni anche Michele Pais e altri rappresentanti istituzionali hanno contribuito a difendere e valorizzare quel percorso, va riconosciuto. Le cose giuste vanno riconosciute, anche quando appartengono a stagioni politiche diverse. Ma proprio per questo oggi bisogna avere il coraggio di dire che chi smonta quel percorso si assume una responsabilità enorme”. Il consigliere sottolinea l’incoerenza di chi, dopo aver parlato di eccellenza e di polo ortopedico regionale, dovesse oggi consentire un progressivo svuotamento del presidio. “Non si può prima investire, rilanciare, parlare di eccellenza, raccontare il Marino come polo ortopedico regionale e poi consentire che venga lentamente svuotato. Non si può applaudire quando si inaugura e restare in silenzio quando si arretra. Non si può parlare di sanità territoriale e poi togliere funzioni strategiche a un ospedale che serve Alghero, il territorio, la Riviera del Corallo e un bacino enorme di cittadini”. Per Colledanchise, il Marino rappresenta molto più di una struttura fisica. “Il Marino non è un edificio. Il Marino è una storia, una comunità professionale, un patrimonio sanitario, una promessa fatta ai cittadini di Alghero e del territorio. E le promesse si mantengono”. Il consigliere comunale formula quindi tre richieste precise. “La prima richiesta è che la Regione Sardegna, l’Assessorato alla Sanità e la ASL dichiarino per iscritto che l’Ortopedia e la Traumatologia resteranno al Marino, con personale, sale operatorie, tecnologie e attività adeguate”. “La seconda è che venga convocato un Consiglio comunale aperto sulla sanità algherese, con la partecipazione di Regione, ASL, AOU, operatori sanitari, sindacati e cittadini”.

“La terza è che il Comune di Alghero smetta di subire e assuma una posizione netta, istituzionale e trasversale: nessuno spostamento dell’Ortopedia, nessun arretramento del Marino, nessuna decisione presa sopra la testa della città”. Colledanchise conclude chiedendo chiarezza a tutte le forze politiche e istituzionali. “Su questo non servono equilibrismi, non servono parole prudenti, non servono comunicati scritti per non disturbare nessuno. Serve una linea chiara. La mia è questa: l’Ortopedia deve restare al Marino e il Marino deve essere potenziato”. “Chi è d’accordo lo dica. Chi non è d’accordo abbia il coraggio di dirlo. Chi tace, su una battaglia come questa, ha già scelto da che parte stare”. “Io sto dalla parte di Alghero, dalla parte dei cittadini, dalla parte degli operatori sanitari, dalla parte della storia del Marino, dalla parte di chi ha combattuto per costruire e non di chi oggi rischia di distruggere”. “Il Marino non si tocca. L’Ortopedia non si sposta. Alghero non si usa e non si tradisce”.

“Sdegno a Caragol: erbacce, cumuli di materiale e cantiere abbandonato di Area

ALGHERO – Il Presidente della Commissione Consiliare Ambiente del Comune di Alghero, Christian Mulas, interviene a seguito delle segnalazioni ricevute da alcuni residenti della zona di Caragol, denunciando le gravi criticità presenti nell’area e chiedendo un intervento immediato all’amministrazione Comunale e Area. “Questa situazione rappresenta un disagio concreto per i residenti, sia sotto il profilo estetico che sotto quello della salute pubblica, favorendo la presenza di insetti e animali indesiderati, soprattutto adesso che ci avviciniamo alla stagione estiva”, dichiara Mulas.
Il Presidente ricorda inoltre che già in data 16 aprile scorso alcuni cittadini della zona avevano provveduto a segnalare formalmente il problema tramite una mail inviata al protocollo di AREA e attraverso una segnalazione scritta sulla piattaforma Municipium Alghero, evidenziando il crescente stato di abbandono dell’area di Caragol. Ad oggi, la situazione si presenta con: Cumuli di terra non rimossi; Erba alta e incolta in continuo aumento; Evidenti condizioni di degrado igienico e ambientale.
“È necessario intervenire con urgenza prosegue Christian Mulas anche alla luce delle notizie apprese riguardo il fallimento della ditta appaltatrice, circostanza che rischia di rendere ancora più incerti i tempi di ripristino dell’area”. Il Presidente della Commissione Ambiente chiede pertanto all’Assessore competente e ad AREA Sardegna di attivarsi con la massima tempestività per garantire la bonifica e la messa in sicurezza dell’area di Caragol, restituendo decoro, sicurezza e condizioni igienico-sanitarie adeguate ai residenti del quartiere. “La tutela dell’ambiente urbano e della qualità della vita dei cittadini deve restare una priorità assoluta”, conclude Christian Mulas.

 

Nella foto le montagne di materiale edile abbandonato, erbacce e il cantiere fantasma di Area (Regione)

“Il Centrodestra ha umanizzato la rottamazione”

ALGHERO – “Esprimiamo soddisfazione per l’approvazione in Consiglio comunale del regolamento sulla rottamazione dei tributi comunali, la cosiddetta “rottamazione quinquies” prevista dal Governo Meloni”.
“Si tratta di un provvedimento importante, che abbiamo fortemente voluto e sollecitato, nato con l’obiettivo di offrire una risposta concreta a tanti cittadini e famiglie che negli anni, a causa di difficoltà economiche, non sono riusciti a fare fronte ai propri obblighi tributari”, dichiarano i capigruppo dell’opposizione.
“Anche con i nostri emendamenti abbiamo contribuito “umanizzato la riscossione”, perché parliamo di persone che spesso non hanno scelto di sottrarsi ai pagamenti, ma che si sono trovate a vivere condizioni economiche difficili. Oggi viene data loro una possibilità reale di regolarizzare la propria posizione, con condizioni più sostenibili, consentendo di pagare il dovuto senza il peso aggiuntivo di sanzioni e aggravi che spesso rendono impossibile rientrare dalla propria esposizione”.
I rappresentanti delle forze di minoranza sottolineano inoltre il ruolo svolto durante l’iter consiliare, evidenziando come il contributo dell’opposizione sia stato determinante per migliorare il testo.
“Non ci siamo limitati a chiedere l’approvazione del regolamento, ma abbiamo lavorato nel merito per renderlo più efficace e più aderente alle esigenze dei cittadini. Il testo inizialmente proposto dall’Assessore presentava infatti diverse lacune e aspetti incompleti, evidenziate dall’intero Consiglio, che abbiamo contribuito a correggere e migliorare sensibilmente”.
“Questa vicenda dimostra quanto sia importante il ruolo dell’opposizione quando si mettono al centro gli interessi della comunità. Quando si lavora con serietà e spirito costruttivo, senza pregiudizi, il confronto può produrre risultati concreti e utili per la città”.
“L’approvazione di questo regolamento rappresenta un passo avanti importante per consentire a molti cittadini di rimettersi in regola e guardare al futuro con maggiore serenità, conciliando il dovere del pagamento con il principio di equità e attenzione, caro al centrodestra, verso chi si trova in condizioni di difficoltà”.

Michele Pais (Lega), Marco Tedde e Antonello Peru (Forza Italia), Alessandro Cocco (Fratelli d’Italia), Raffaele Salvatore (Udc), Massimiliano Fadda (Prima Alghero) e Giovanna Caria (misto)

Violenza contro l’ex-moglie, stalker ai domiciliari

SASSARI – La Polizia di Stato, a seguito delle attività di indagine coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari, ha dato esecuzione ad un’ordinanza che ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di un uomo che si è reso responsabile del reato di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali nei confronti della ex moglie. La donna dopo aver interrotto la relazione sentimentale si allontanava di casa e a seguito di tale decisione il suo ex marito iniziava a porre in essere nei suoi confronti dei comportamenti ossessivi e persecutori con l’intento di convincerla a recuperare la relazione sentimentale. L’ultimo episodio in ordine di tempo è accaduto qualche giorno fa quando decidevano di incontrarsi per un ennesimo chiarimento durante il quale l’uomo, accusando la donna di averlo tradito, la minacciava e la aggrediva fisicamente procurandole delle lesioni personali. Le immediate attività di riscontro effettuate da personale della Squadra Mobile della Questura di Sassari, hanno permesso di acquisire importanti elementi in ordine alle responsabilità dell’indagato a seguito dei quali l’Autorità Giudiziaria ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari con controllo mediante braccialetto elettronico.

Alghero e rappresentativa del Vaticano da Cacciotto: amichevole al Mariotti

ALGHERO – Un gemellaggio sportivo che unisce Alghero e Roma nel segno del calcio, rappresentato da due figure di spessore che hanno intrapreso carriere diverse ma accomunate da una stagione indimenticabile che ha visto i colori giallorossi sfiorare la promozione in C2 nel 1982. Mauro Giorico e Bruno Mariotti, ora allenatori dell’Alghero e della rappresentativa del Vaticano, sono stati ospiti del Sindaco Raimondo Cacciotto, con il Vicesindaco Francesco Marinaro e l’Assessore Raniero Selva per un incontro di avvio di una collaborazione sportiva che verrà sancita, come anticipato da Algheronews [leggi] da una amichevole da disputarsi ad Alghero con ogni probabilità nella prima settimana di settembre in un rinnovato stadio Mariotti. Presenti all’incontro la dirigenza al completo dell’Alghero, con il Presidente Andrea Pinna, e lo staff tecnico della rappresentativa vaticana.

“Il Porto di Alghero non può essere un parcheggio-dormitorio”

ALGHERO – “Alghero è una città turistica che accoglie ogni anno migliaia di visitatori, ma proprio per questo necessita di regole chiare e di comportamenti rispettosi degli spazi pubblici e delle aree di pregio come il porto cittadino”, queste le parole del presidente della commissione ambiente e sanità Christian Mulas  riguardo uno dei (tanti) problemi, ad oggi, irrisolti del territorio rientrante nel Comune di Alghero che ha diffuso tramite comunicato stampa.
“Negli ultimi tempi si è assistito alla presenza di camper parcheggiati all’interno dell’area portuale con tavolini, sedie, verande improvvisate, panni stesi e situazioni che di fatto configurano campeggio abusivo. Una situazione che, oltre a essere vietata dalla normativa vigente, crea malumori tra residenti e operatori e offre un’immagine poco decorosa del nostro porto e della città”
“Il porto di Alghero non può essere considerato un parcheggio a cielo aperto. È necessario garantire ordine, sicurezza, rispetto degli spazi comuni e tutela ambientale, anche alla luce delle problematiche legate allo scarico improprio delle acque reflue e al sovraffollamento in alcune aree sensibili”.
“Per questo ritengo utile e concreta la proposta di regolamentare gli accessi all’area portuale attraverso sistemi di controllo come sbarre con fotocellula o lettura targhe/badge, riservando l’accesso ai residenti, ai diportisti e agli autorizzati. Una misura che non vuole penalizzare i camperisti, ma contribuire al decoro del porto, alla sicurezza e alla corretta fruizione delle banchine da parte di chi vive il porto per lavoro o per diporto”.
“Le limitazioni, come previsto dalla normativa, possono essere adottate dai Comuni attraverso specifiche ordinanze quando motivate da ragioni tecniche, di sicurezza, viabilità o tutela di aree particolari come quelle portuali”
“L’amministrazione comunale, inoltre, sta pianificando per la prossima stagione estiva il “Progetto Decoro”, anche grazie all’assunzione stagionale di nuovi agenti della Polizia Municipale. Il progetto prevederà controlli mirati sulla sosta e sul corretto utilizzo delle aree più sensibili della città, comprese quelle portuali, con l’obiettivo di contrastare l’accesso indiscriminato e disciplinare in modo chiaro le aree destinate esclusivamente alle autovetture e quelle più idonee alla sosta dei camper”, così chiude Christian Mulas.

Slalom Guspini-Arbus, vince Venanzio. Ottimo secondo posto per l’algherese Idili

GUSPINI – Il pluricampione italiano Salvatore Venanzio, al volante di una Nova Proto 2000, ha conquistato la quindicesima edizione dello Slalom Guspini-Arbus, 4° Memorial Ignazio Pani, organizzata dall’Arbus Pro Motor’s in collaborazione con l’Ogliastra Racing. “Questa gara è stata molto bella – ha detto il pilota campano Salvatore Venanzio, vincitore della prova valida per il Campionato Nazionale Slalom – il tracciato era molto guidato e tecnico. Prima di partire, ho avuto l’opportunità di vedere qualche camera car, e il percorso mi ha subito affascinato. L’organizzazione è stata ottima, così come l’ospitalità; ci siamo trovati molto bene. La gara è andata molto bene, migliorando costantemente manche dopo manche, e siamo estremamente soddisfatti. In questa stagione, ho vinto a Gambarie, Monopoli e in altre gare che ho corso per l’allenamento”.

Venanzio, 39enne portacolori della scuderia Venanzio, ha preceduto il vincitore della scorsa edizione, Roberto Idili della Top Drivers Team (prima fra le scuderie) su Idili e Paolo Piras su Gloria B5. “È andata bene – ha commentato Roberto Idili – ho provato diverse novità, dalle gomme Pirelli a un’evoluzione dell’elettronica del motore. Speravo in un risultato migliore, ma alla fine abbiamo ottenuto un buon tempo. Pensavo di poter migliorare ulteriormente quest’anno, viste le modifiche apportate. Tuttavia, siamo riusciti a conquistare il secondo posto e sono contentissimo”. Terzo assoluto Paolo Piras su Gloria B5 motorizzata Suzuki, leader nel “3° Slalom Cuglieri-La Madonnina”, prima prova di Campionato Regionale ACI Sport Sardegna Slalom 2026. “È stata una sfida piuttosto impegnativa – ha detto Paolo Piras – non è andata come avevamo sperato; ovviamente non pensavamo di riuscire a tenere il passo con Venanzio. La competizione con Idili, anche lui un pilota molto bravo, è entusiasmante; mi piace che quest’anno stiamo lottando fino in fondo. La strada è bellissima e per me era la prima volta che correvo questa gara. Speriamo di migliorarci ulteriormente il prossimo anno”.

Fra i gruppi, il vincitore Salvatore Venanzio (Nova Proto 2000) ha chiuso al primo posto di gruppo E2SC, Paolo Piras (Gloria B5) ha vinto il gruppo E2SS/TMSS, Giuseppe Esposito (Industrias Lahoz) è stato il più abile nel gruppo Kart cross, Domenico Gangemi (Fiat 127) ha brillato nel gruppo E1 Italia, Lussorio Niolu (Fiat X1/9) nel gruppo E2 Silhouette, Matteo Priola (Peugeot 205) nel gruppo Speciale Slalom, Salvatore Masia (Peugeot 208) nel gruppo A, Daniele Monni (Peugeot 106 S) nel gruppo RS Plus, Antonio Nuvoli (Fiat 700) nel gruppo Bicilindriche, Alberto Cannas (Renault Clio Rs) nel gruppo RS, Sebastiano Manca (Citroen Saxo) nel gruppo N. Nella classifica femminile, ha brillato Giovanna Paola Palla della Sardegna Racing Team su Renault Clio Rs, fra gli Under 23 si è imposto Thomas Usai del Team Autoservice Sport su Kart Cross Prm by Fedeli Racing. Infine, fra le storiche, Domenico Manca della Top Drivers Team su Renault 5 GT, ha preceduto Matteo Seoni dell’Ogliastra Racing su Renault Clio e Thomas Cucca su Peugeot 106. La gara (Ente di appartenenza Automobile Club Cagliari) era valida come seconda prova del Campionato Nazionale Slalom e, come lo scorso anno, per il Trofeo d’Italia Nord (la prima delle sette prove), per la Coppa Zona 2 (Sardegna e Toscana, la prima delle cinque prove) e per il Campionato Regionale ACI Sport Sardegna Slalom (coeff. 1,75, seconda delle otto prove in programma). L’evento è stato realizzato con il patrocinio del Comune di Arbus, del Comune di Guspini e con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna, del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna, Coldiretti Cagliari, ACI Sport, Automobile Club Cagliari, ACI Sport Delegazione Sardegna, e con la collaborazione dell’associazione Ogliastra Racing.

Classifica: 1. Venanzio Salvatore (Nova Proto 2000) punti 143,87; 2. Idili Roberto (Idili) 153,64; 3. Piras Paolo (Gloria B5) 154,75; 4. Esposito Giuseppe (Industrias Lahoz) 156,61; 5. Gangemi Domenico (Fiat 127) 161,58; 6. Niolu Lussorio (Fiat X1/9) 164,57; 7. Ibba Angelo (Fiat 126) 167,46; 8. Gessa Marino (Chevy coupè) 168,12; 9. Coghe Giovanni (Citroen Saxo) 168,16; 10. Pira Gianfranco (Renault 5 GT) 168,87

“All Seasons? Strada e trasporti dall’Aeroporto del secolo scorso”

 

ALGHERO – “La denuncia del sindacato Orsa TPL dell’Arst sui bus sovraffollati e sulle corse insufficienti da e per l’aeroporto di Alghero fotografa una situazione ormai fuori controllo. Passeggeri lasciati a terra, ritardi e collegamenti inadeguati sono indegni per una città turistica e per uno degli scali più importanti della Sardegna. Non è accettabile che, mentre aumentano voli e presenze, il servizio pubblico resti insufficiente e organizzato come se fosse ancora bassa stagione”, così il consigliere comunale del gruppo centrista Noi Riformiamo Alghero, Alberto Bamonti, riguardo la precarietà e condizione novecentesca dei collegamenti da e per l’Aeroporto, a partire dalla strada, ancora al buio e senza l’adeguato decoro.  “La Presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, intervenga una volta per tutte su ARST, in maniera decisa, con un piano serio di potenziamento dei servizi su Alghero con più corse, più mezzi e collegamenti adeguati ai flussi aeroportuali”. Altro che “All Seasons”, prima di pensare (giustamente) di allungare la stagione, “Alghero merita servizi all’altezza, non disagi continui e improvvisazione”

Il Motoclub della Polizia di Stato ad Alghero, visita all’affascinante Grotta Verde

ALGHERO – Si è concluso in data odierna il raduno Nazionale del Motoclub Polizia di Stato, la manifestazione su due ruote che dal 14 maggio ha visto la partecipazione di circa 150 motociclisti provenienti da tutto il territorio nazionale. Il viaggio sulle due ruote ha permesso di valorizzare appieno un itinerario straordinario, esaltando l’unicità e la bellezza paesaggistica di ogni singola tappa. Il percorso ha preso il via toccando le eccellenze locali di Alghero, l’affascinante “Grotta Verde” di Capo Caccia e lo scenario iconico de “La Pelosa” di Stintino; la carovana si è poi diretta verso l’entroterra di Buddusò, completando il proprio tragitto nella città di Sassari. Lungo l’intero itinerario, i partecipanti hanno dimostrato e promosso il rigoroso rispetto delle regole stradali e l’adozione di condotte di guida prudenti, riaffermando come la passione per le due ruote debba sempre coniugarsi con la tutela della vita e l’educazione stradale. A coronamento dell’iniziativa, i partecipanti sono stati ufficialmente e calorosamente accolti dal personale della Questura di Sassari. L’incontro ha rappresentato un significativo momento di condivisione istituzionale, volto a riaffermare i valori di coesione, vicinanza e senso di appartenenza che uniscono il Club alle donne e agli uomini della Polizia di Stato.

Il Parco di Porto Conte abbraccia il progetto Eco-Inn: 9 eccellenti aziende protagoniste

ALGHERO – Il progetto Eco Inn arriva ad Alghero. Protagonista il Parco di Porto Conte con una tre giorni di incontri, relazioni e visite alla Grotta Verde e a Porto Conte Ricerche. Sono 9 le aziende individuate per fare parte del partenariato volto a coniugare innovazione sostenibile, economia circolare e blue e green economy. L’iniziativa, rientrante nel programma Interreg VI Italia-Francia Marittimo 2021-2027, nasce con l’obiettivo di favorire la transizione ecologica attraverso lo sviluppo di modelli innovativi promuovendo pratiche di economia circolare, sostenibilità ambientale e valorizzazione delle risorse locali. Obiettivi.

Il progetto, si inserisce nel quadro delle politiche europee dedicate alla cooperazione territoriale e alla transizione verde, contribuendo alla costruzione di modelli di sviluppo resilienti e sostenibili per le comunità locali dell’area marittima Italia-Francia, e si pone diversi obiettivi: favorire lo sviluppo delle PMI e l’aumento della loro competitività grazie allo sviluppo di competenze e all’introduzione di innovazioni sui temi dell’economia circolare, della sostenibilità e della transizione ecologica e digitale; accompagnare le imprese in un percorso di crescita e trasformazione, favorendo l’adozione di soluzioni digitali e sostenibili per rispondere alle nuove sfide del mercato; creare un ecosistema di innovazione relazionandosi con centri di ricerca e con giovani soggetti versatili e intraprendenti, capaci di inserirsi in azienda e accompagnarla nei processi di transizione. Dopo la Liguria e la Corsica, sarà l’ente con sede a Tramariglio a ospitare gli eventi del progetto Eco-Inn: momento clou del programma sarà l’incontro pubblico, previsto per giovedì 21 maggio, dalle 9.00, nella sala conferenze di Casa Gioiosa, finalizzato alla presentazione delle attività in realizzazione sul territorio sardo e del “l’Osservatorio delle Tecnologie” (strumento messo a disposizione dal partenariato di progetto per le piccole imprese), che vedrà l’apertura dei lavori da parte del presidente dell’Azienda speciale Parco di Porto Conte, Emiliano Orrù.

Entrando nello specifico del progetto, nel territorio di Alghero, il Parco Naturale Regionale di Porto Conte ha individuato 9 aziende del territorio (Pastificio Artigianale di Spada Antonio & Tanda Pasquale, Azienda Agricola Lotto Eleonora Giuseppina, Azienda Agrituristica Sa Mandra, Stella Maris Società Agricola, Azienda Palmavera di Fressura Giovanni Battista & c., Bombarde Farm – Azienda Agricola Canu Emilio, Obispots Società Agricola, Pastificio Artigianale Sa Domo De Gra e Blu Mare Service) al fine di creare nuove opportunità di crescita sostenibile, mettendo in rete imprese, istituzioni, centri di ricerca e attori del territorio. Il progetto punta a sostenere processi di innovazione capaci di mettere insieme tutela ambientale, sviluppo economico e inclusione sociale.

Tra le attività previste figurano percorsi di accompagnamento e formazione, azioni di networking transfrontaliero e sperimentazioni innovative orientate alla sostenibilità, con particolare attenzione ai settori strategici della gestione delle risorse naturali, dell’economia circolare, delle biotecnologie e delle filiere produttive sostenibili. Formazione. Nello specifico saranno i “tecnologi” a seguire i giovani laureati guidati dai esperti dei vari settori (senior), in totale una quindicina di professionisti, seguono, per un anno (fino a gennaio 2027), passo passo, le imprese, con l’obiettivo di sviluppare e far crescere le varie progettualità. “Eco-Inn” rappresenta un’importante occasione per rafforzare il ruolo del territorio come laboratorio di innovazione ambientale e sostenibile, valorizzando competenze, ricerca e collaborazione internazionale”, sottolineano i partner coinvolti.

L’incontro di giovedi 21 maggio sarà trasmesso anche con diretta streaming e sarà possibile, quindi, anche effettuare la partecipazione online. Il link per lo streaming sarà fornito dopo la compilazione del form, presente a questo link (https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfh5Yh-GczrC7fVzL0zLmMUEQynQlP8c0DqWgxoud7tlTuv9g/viewform?pli=1)

Nella foto dalla Grotta Verde il golfo di Porto Conte e Punta Giglio