“Giusto acquisire il Canile, ma prudenza sulla spesa per l’intero compendio”

ALGHERO – Il gruppo consiliare di Forza Italia sostiene con determinazione l’obiettivo della politica cittadina di acquisire il canile Primavera, una struttura molto cara alla comunità algherese  e a tutti coloro che hanno a cuore il benessere degli animali. Il canile rappresenta un presidio importante nella lotta al randagismo e svolge da anni una funzione sociale preziosa, resa possibile anche grazie all’impegno quotidiano dei volontari. Ma rappresenta anche un presidio di civiltà.  Per questo riteniamo positivo individuare una soluzione stabile e definitiva per garantire continuità al servizio. Proprio perché si tratta di un’operazione delicata, che coinvolge risorse pubbliche e un compendio immobiliare ampio, di dubbia legittimità edilizia e urbanistica e in parte in stato di abbandono, riteniamo però indispensabile che la Giunta Cacciotto proceda con tutte le dovute verifiche e cautele. È necessario chiarire in modo puntuale la situazione giuridica e patrimoniale dell’intero compendio, i rapporti con l’Agenzia Laore e i reali costi di acquisizione e manutenzione. Occorre evitare il rischio di accollare al Comune strutture inutilizzabili o eccessivamente onerose, che potrebbero trasformarsi in una cattedrale nel deserto. Per questo riteniamo più prudente valutare, se possibile, l’acquisizione del solo canile, concentrando le risorse sul miglioramento della struttura e sul benessere degli animali. Forza Italia, con spirito costruttivo, è pronta a sostenere ogni iniziativa che garantisca un futuro certo al canile Primavera, purché l’operazione sia condotta con trasparenza, responsabilità e piena tutela delle finanze pubbliche.

“Alghero deve ritornare ad essere una citta’ sicura, interventi subito”

ALGHERO – «Le rapine degli ultimi giorni, gli incendi dolosi e il gravissimo episodio della bomba carta non possono essere considerati fatti isolati».
Così il coordinamento cittadino della Lega di Alghero, con Giorgio Gadoni, Salvatore Carta, Marco Lombardi e Sarah Boette, richiama l’attenzione sulla necessità di un intervento immediato e strutturato sul tema della sicurezza urbana.
«Sono segnali allarmanti – spiegano – che impongono una risposta chiara, coordinata e preventiva, nell’interesse dei cittadini, degli operatori economici e dell’immagine della città».
La Lega ribadisce la piena fiducia nelle istituzioni e nelle forze dell’ordine, ma sottolinea come «l’assenza di una strategia complessiva rischi di alimentare un clima di insicurezza e fenomeni emulativi, soprattutto tra i più giovani».
«Non ci limitiamo alla denuncia – affermano Carta, Gadoni, Lombardi e Boette – ma come Lega avanziamo proposte concrete, sperando che non rimangano inascoltate».
Tra queste:
il potenziamento dell’organico e un ruolo più incisivo della Polizia Locale nel controllo del territorio
il rafforzamento della videosorveglianza, oggi carente
l’attivazione del progetto nazionale “1000 occhi sulla città”, che prevede il coinvolgimento degli istituti di vigilanza privata in un sistema integrato di controllo e segnalazione, in collaborazione con le forze di polizia
«Alghero deve tornare a essere una città sicura – concludono – perché senza sicurezza non può esserci sviluppo. La comunità chiede tutela, prevenzione e risposte concrete».

 

“Allarme sicurezza, l’Amministrazione Cacciotto metta in campo azioni”

ALGHERO – «La seconda rapina (con un altro tentativo fallito al bar della Pergola, dnr)  in pochi giorni ai danni di un supermercato cittadino è un segnale preoccupante che non può essere sottovalutato. Al di là delle indagini in corso da parte delle forze dell’ordine, alle quali va il nostro pieno sostegno, è evidente che la città sta vivendo una fase delicata sotto il profilo della sicurezza». Così il capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale, Marco Tedde, commenta l’ultimo episodio avvenuto alla Coop di via Asfodelo.

«L’amministrazione comunale – prosegue Tedde – deve reagire con determinazione, intervenendo nei limiti delle proprie competenze ma senza ulteriori ritardi. È necessario accelerare la realizzazione di un sistema di videosorveglianza realmente efficace, capace di coprire le zone più sensibili e di supportare concretamente il lavoro delle forze dell’ordine».
«Allo stesso tempo – aggiunge – occorre rafforzare il corpo di polizia locale, sia sul piano dell’organico che su quello dei mezzi e delle dotazioni operative. La sicurezza urbana passa anche attraverso una presenza visibile e costante sul territorio».
«Non meno importante è il ruolo della polizia rurale, dei barracelli, che rappresentano un presidio fondamentale soprattutto nelle aree periferiche e nelle campagne. Anche per loro servono più risorse, mezzi adeguati e un pieno sostegno dell’amministrazione».

«Non è il momento delle polemiche sterili, ma delle scelte concrete. I cittadini, i lavoratori e gli operatori commerciali chiedono sicurezza e risposte immediate. L’amministrazione deve assumersi la responsabilità di mettere in campo tutte le azioni possibili per restituire serenità alla comunità algherese», conclude Tedde.

Referendum, iniziativa del Partito Democratico

ALGHERO – Il Partito Democratico di Alghero organizza, nel fine settimana del 7 e 8 febbraio 2026, un banchetto informativo dedicato al prossimo referendum costituzionale in programma a marzo.

“L’iniziativa si svolgerà sabato e domenica dalle ore 15.30 alle ore 20.00 presso Largo San Francesco, fronte Palazzo del Banco di Sardegna, e sarà un’occasione di incontro e confronto con la cittadinanza sui contenuti della riforma costituzionale e sulle ragioni del NO”

“Il referendum costituzionale rappresenta un passaggio di grande rilievo per la vita democratica del Paese. Per questo il Partito Democratico di Alghero ritiene fondamentale promuovere momenti di informazione, dialogo e partecipazione, affinché ogni cittadina e ogni cittadino possano esprimere un voto consapevole”, cosi dal Partito Democratico

Pesca in Amp, Agus e Di Nolfo: “Blocco, ristori e aumento delle licenze”

ALGHERO – Oggi, nella sala conferenze del Parco di Porto Conte- Casa Gioiosa Tramariglio, si è svolto l’incontro dedicato alla piccola pesca costiera all’interno dell’Area Marina Protetta Capo Caccia -Isola Piana e del golfo di Alghero.

Lavori introdotti dal presidente del Parco Emiliano Orrù che ha ribadito l’importanza della marineria algherese e gli sforzi realizzati dall’Ente di riserva in questi anni al di salvaguardare il comparto con anche diversi incontri realizzati insieme al direttore Mariano Mariani.

A Casa Gioiosa, l’atteso protagonista era, ed è stato, l’assessore regionale Agus che, nonostante le diffuse difficoltà del settore e necessità di ristori della categoria, ha garantito che sarà possibile definire dei sostegni reali e tangibili al comparto.

Interventi che, come domandato dal direttore di Algheronews Stefano Idili e confermato dal rappresentante della Giunta Todde, insieme al consigliere regionale algherese Valdo Di Nolfo, “non saranno emergenziali, ma strutturali e arriveranno a coprire le esigenze del totale delle licenze della marineria locale  (ad oggi 23) e ciò al fine del blocco della pesca per due anni nell’Area Marina Protetta” con anche la possibilità, enunciata sempre dai due esponenti regionali di sinistra, “di portare a 39 il totale delle licenze”

Presenti anche diversi rappresentanti politici tra cui il presidente del Consiglio Mimmo Pirisi, il presidente della commissione Ambiente Christian Mulas, il presidente della commissione attività produttive Gianni Occhioni

 

e gli assessori Selva e Ornella Piras, oltre a diversi consiglieri comunali di maggioranza e opposizione

“Nervi tesi in Maggioranza, salta la Commissione Suoli Pubblici”

ALGHERO  –  “Salta per mancanza del numero legale l’ennesima commissione”, così denunciano i gruppi consiliari di centrodestra. La commissione era convocata per discutere modifiche rilevanti in materia di suoli pubblici ed esposizione pubblicitaria: un passaggio atteso dagli operatori e dalle imprese, che da tempo sollecitano nuove regole per aprire spazi di investimento.
“La domanda che poniamo, con preoccupazione, è semplice: il sindaco e la maggioranza sono ancora in grado di garantire il regolare funzionamento delle commissioni e dell’azione amministrativa, o i regolamenti di conti interni stanno prendendo il sopravvento sulle priorità della città?”
“La mancata tenuta della seduta era evitabile – proseguono dal centrodestra-. “Era noto da giorni che non tutti i commissari avrebbero potuto essere presenti. Nonostante ciò, la presidente Piccone ha scelto di non riprogrammare la seduta.”
È difficile non collegare quanto accaduto al clima di tensione ormai evidente all’interno della maggioranza e, in particolare, al braccio di ferro in corso tra alcune componenti civiche e il Movimento 5 Stelle, esploso anche attraverso comunicati pubblici dai toni particolarmente duri. Un conflitto politico che oggi produce effetti concreti sull’attività amministrativa.
Alghero non può permettersi che le divisioni interne alla maggioranza blocchino percorsi attesi dal tessuto produttivo cittadino. Il centrodestra continuerà a fare la propria parte, ma non può tacere di fronte a una maggioranza che, nei fatti, mette in secondo piano sviluppo e investimenti”.
Alessandro Cocco, Fratelli d’Italia
Marco Tedde, Forza Italia
Raffaele Salvatore, UDC
Michele Pais, Lega
Massimiliano Fadda, Prima Alghero

“Polizia Locale di Alghero: la Cisl proclama lo stato di agitazione”

ALGHERO – “La CISL FP Sassari denuncia con fermezza la grave e persistente situazione organizzativa e gestionale che da mesi interessa il Corpo della Polizia Locale di Alghero, emersa con estrema chiarezza durante l’assemblea del personale e ulteriormente aggravata da un atteggiamento dell’Amministrazione comunale che riteniamo inadeguato rispetto alle criticità segnalate.
Ancora prima di entrare nel merito delle problematiche, la CISL FP stigmatizza il comportamento dell’Amministrazione che, a fronte della formale richiesta di locali per lo svolgimento dell’assemblea sindacale, ha messo a disposizione un ambiente privo di sedute e senza adeguata climatizzazione o riscaldamento. Un episodio che consideriamo irrispettoso delle lavoratrici, dei lavoratori e delle prerogative sindacali.
Nel corso dell’assemblea sono emerse criticità ormai strutturali, tali da compromettere sia le condizioni di lavoro degli operatori sia l’efficacia del servizio reso alla collettività.

Tra le principali:

  • Valutazione da parte dell’Amministrazione di un’ulteriore estensione sperimentale dell’orario di servizio fino alle ore 24.
  • Mancato rispetto dell’articolazione dei turni deliberata (8:00–14:00; 12:30–18:30; 16:00–22:00), non per esigenze operative ma per la cronica carenza di personale.
  • Proliferazione di fasce orarie utilizzate di fatto per mascherare l’insufficienza dell’organico.
  • Comunicazione disordinata e frammentata dei turni, spesso tramite messaggi serali o canali informali, con pesanti ripercussioni sulla vita familiare.
  • Difficoltà nel garantire le undici ore di riposo tra un turno e l’altro, soprattutto per il personale “smontante”.
  • Assenza di una programmazione adeguata dei turni festivi, gestiti in modo approssimativo.
  • Servizi appiedati svolti in solitaria anche in orario serale o notturno.
  • Segnalazioni di conduzione di veicoli con targa PL da parte di agenti privi della patente di servizio.
  • Gestione delle ferie imposta senza adeguata conciliazione con le esigenze personali e contrattuali.
  • Utilizzo improprio del progetto notturno finanziato con i proventi ex art. 208 C.d.S., talvolta impiegato per coprire turni ordinari.
  • Persistenti mancate attribuzioni di qualifiche e titoli necessari (patente di servizio, qualifica di agente di pubblica sicurezza).
  • Assenza di riscontro alle note sindacali, in particolare quella dell’8 novembre 2025.
  • Peggioramento complessivo delle condizioni di lavoro negli ultimi mesi.

Un quadro che non è più sostenibile.
Per tali ragioni, l’assemblea del personale ha deliberato la proclamazione dello stato di agitazione del Corpo della Polizia Locale di Alghero.
La CISL FP Sassari ha pertanto formalmente comunicato all’Amministrazione comunale e per conoscenza alla Prefetta di Sassari, l’avvio della procedura, riservandosi di attivare tutte le iniziative sindacali previste dalla normativa vigente, a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori e per garantire standard di sicurezza e qualità del servizio adeguati alla comunità”.

Il Segretario Generale
Antonio Monni

“Continuità Aerea, Alghero ancora penalizzata: voli con Milano senza agevolazioni”

ALGHERO – “I problemi della continuità territoriale per Alghero non si fermano – denunciano da Fratelli d’Italia Alghero. “Con la proroga annunciata sulla rotta Alghero–Linate, verranno penalizzati i residenti del nord-ovest della Sardegna.
Da marzo a ottobre, chi volerà da Alghero verso Milano, non beneficerà né delle nuove tariffe agevolate né dell’estensione dei diritti prevista dal nuovo bando. Mentre i passeggeri in partenza da Cagliari e Olbia accederanno alle nuove condizioni, quelli del nord-ovest continueranno a pagare di più. Una disparità che rischia di spostare artificialmente i passeggeri verso gli altri scali, penalizzando ulteriormente l’aeroporto di Alghero-Fertilia.
La cosiddetta “nuova continuità territoriale”, che introduce tariffe più basse e amplia la platea dei beneficiari, infatti sarà applicata a tutte le tratte principali tranne Alghero–Milano. Per questa rotta, a causa della mancata partecipazione dei vettori, verrà prorogato il vecchio regime fino al prossimo ottobre.
Ma i problemi riguardano anche il nuovo bando. Visti i dati sul traffico passeggeri sulla direttrice Milano–Alghero, le simulazioni indicano livelli di riempimento attesi intorno al 43–45%, rendendo la tratta poco sostenibile dal punto di vista economico. Anche per questo che i vettori hanno scelto di non partecipare, e il rischio concreto è che anche una seconda chiamata vada deserta.
Da tempo denunciamo l’eccessiva rigidità del bando, inutilmente costoso e comunque inadeguato.
Il risultato è un paradosso: Alghero rischia di restare scoperta proprio sulla direttrice strategica per Milano, mentre la continuità territoriale dovrebbe garantire collegamenti certi ed equi.
Fratelli d’Italia Alghero chiede alla Regione Sardegna di intervenire subito su entrambi i fronti: correggere le distorsioni del bando e attivare una misura compensativa che ristori i residenti e le categorie aventi diritto sulla tratta Alghero–Milano durante il periodo di proroga. La continuità territoriale non può creare cittadini di serie A e di serie B.
Alghero non può essere penalizzata due volte: prima da un bando sbagliato, poi da una proroga che lascia indietro cittadini, lavoratori e imprese del nord-ovest dell’Isola”.
Fratelli d’Italia Alghero

“Bilancio: questa amministrazione non governa, galleggia”

ALGHERO – «Questa Amministrazione non governa, galleggia. Lo certificano il Dup e il bilancio approvati.» Così Fratelli d’Italia Alghero sul bilancio di previsione 2026–2028 della Giunta Cacciotto.

Grave, per Fratelli d’Italia, l’assenza di qualsiasi politica fiscale a sostegno di famiglie e imprese. «In questo bilancio non c’è una sola misura che riduca concretamente il carico fiscale – ha sottolineato Cocco in aula –. IMU e addizionale IRPEF restano ai massimi livelli e il Comune incassa molto più di quanto spenda, pertanto si continua a chiedere ai cittadini più di ciò che serve».

Sul fronte dello sviluppo, il giudizio è netto: «Si continua a parlare di crescita, investimenti e ripopolamento, ma senza una sola leva concreta: niente minori tasse, niente semplificazione, niente misure strutturali. Solo retorica».

FdI contesta anche i dati di previsioni d’entrata, dichiarati inaffidabili, che alimentano asimmetrie informative e lasciano ampi margini di gestione fuori dal controllo politico. «Così il bilancio diventa uno strumento opaco, non verificabile e scollegato dalle reali scelte della maggioranza».

A questo si aggiunge, secondo Fratelli d’Italia, un evidente problema di guida politica: «Il Sindaco non controlla l’operato degli assessori, che procedono in ordine sparso. Il risultato è scaricabarile, confusione e immobilismo».

«Noi abbiamo un’idea diversa di città – conclude FdI –: ridurre le tariffe usando l’avanzo disponibile, avviare una riduzione strutturale della pressione fiscale, far rendere il patrimonio comunale e rendere l’Amministrazione un alleato, non un ostacolo, per chi lavora e investe. Questo bilancio non va in quella direzione».

 

Alghero, immobile Asl: sgomberato e abbandonato. Proposta di Pais

ALGHERO – “Utilizzare l’immobile della ASL di via Tarragona, liberato a suo tempo e oggetto di interventi di restauro, e gli impianti sportivi e il parco limitrofi per dare vita a un progetto sperimentale di grande valore sociale: una caffetteria e spazi sportivi gestiti da persone prese in carico dal Centro di salute mentale”. È la proposta rilanciata dal consigliere comunale della Lega Michele Pais, che chiede di sbloccare immediatamente un’iniziativa avviata dal Dott. Flavio Sensi e finanziata nella passata legislatura ma rimasta ferma a causa del “balletto di nomine illegittime dei commissari delle ASL da parte della Giunta Todde”.

“Parliamo di un progetto innovativo, concreto e già in parte avviato – sottolinea Pais – che unisce salute mentale, inclusione, lavoro, sport e socialità. In altre realtà esperienze analoghe hanno prodotto risultati notevoli, sia in termini di qualità dei servizi offerti alla cittadinanza sia, soprattutto, nella valorizzazione delle capacità delle persone coinvolte, che non devono essere assistite passivamente ma messe nelle condizioni di esprimere pienamente il proprio valore”.

Secondo il consigliere leghista, la struttura di via Tarragona, le aree verdi e gli impianti sportivi limitrofi rappresentano un’infrastruttura sociosanitaria strategica per la città, oggi inspiegabilmente inutilizzata. “Ogni mese di ritardo è un danno per la comunità e per tante persone che aspettano opportunità vere di inclusione e autonomia. Il rallentamento causato dalle scelte confuse della Regione non può continuare a ricadere sui territori”.

Pais affianca alla proposta anche un appello sul Centro residenziale per anziani, che dovrebbe essere destinato anche a centro diurno ad impronta socioassistenziale. “Su questo tema non c’è davvero più tempo da attendere. I bisogni sono sotto gli occhi di tutti e le famiglie non possono più aspettare risposte rinviate all’infinito”.

Elemento centrale del progetto è il coinvolgimento delle associazioni cittadine. “Alghero dispone di un tessuto associativo competente e generoso, capace di offrire contributi di altissima qualità nella progettazione e nella gestione di queste attività. Le risorse esistono – conclude Pais – ora serve una visione chiara e il coraggio di investire davvero in quelle infrastrutture sociali che rendono una comunità più giusta, più forte e più umana.

 

Nella foto il momento in cui, qualche anno fa, venne sgomberato da alcune famiglie di algheresi che ci vivevano all’interno, da quel momento al struttura è rimasta inutilizzata