Ostricoltura, osservazioni degli ambientalisti

ALGHERO – In merito alla concessione di uno spazio acqueo, presso l’isolotto della Maddalenetta (Alghero), per allevamento di bivalvi (circa 6.5 ettari), i rappresentanti regionali o locali delle associazione ambientaliste Legambiente, WWF, Gruppo di Intervento Giuridico e LIPU, concordano che il sito individuato dalla RAS per tale concessione sia, a loro parere, del tutto non idoneo, e per più ordini di motivazioni. Come facilmente osservabile con una semplice foto aerea o satellitare, il fondale marino all’interno della concessione è composto prevalentemente da una discontinua prateria a Posidonia oceanica, un habitat marino di prioritaria importanza ecologica per le Direttive europee, e che impone all’Italia azioni di tutela e salvaguardia. Nella parte interna della rada di Alghero, l’insieme delle piante di posidonia svolge un ruolo attivo fondamentale di contrasto all’erosione delle spiagge. Ed è proprio il degrado progressivo del fondale a posidonia, dovuto ad ancoraggi incontrollati, inquinamento ed altro, la principale causa della forte erosione litorale in atto nel tratto costiero dal Camping Mariposa alla rotatoria del palacongressi. Le piccole aree sabbiose presenti tra i fondali di posidonia sono in realtà delle “ferite”, degli spazi a suo tempo sottratti alla prateria dagli ancoraggi e dal moto ondoso. Tali aree sabbiose, ove la prateria era presente in un recente passato, in mancanza di interventi di tutela tendono ad allargarsi e a compromettere la stabilità delle piante circostanti. La copertura vegetale viene via via erosa dal moto ondoso e contemporaneamente aumenta l’azione erosiva nella spiaggia antistante. Perciò una gestione oculata degli spazi marini, in quest’area della rada di Alghero, appare incompatibile con qualsiasi concessione privata e con impianti di acquacoltura (sia pur posizionati su tratti sabbiosi), ma impone, al contrario, non più rinviabili azioni attive di monitoraggio e salvaguardia di ciò che ancora resta della prateria sommersa. Riteniamo che i piccoli impianti di acquacoltura, e in particolare di bivalvi, siano attività ecosostenibili e compatibili con la gestione intelligente delle risorse marine, ma devono essere assolutamente posizionati in aree idonee, ed il primo criterio di scelta di tali aree deve essere il criterio ambientale. Non si capisce perché nel documento di Concessione si affermi che non sono presenti “biocenosi marine di rilievo”, e non si sia posta più attenzione agli aspetti bio/ecologici prima di rilasciare a privati una concessione di lungo periodo in una zona di grande fragilità idrogeologica. Inoltre non si capisce perché, se lo stesso gestore dichiara che gli sono sufficienti al massimo due ettari di spazio acqueo, gliene siano stati concessi oltre sei. Nella stessa rada di Alghero è possibile individuare altri siti, a nostro parere. più idonei del punto di vista ambientale, fermo restando che, lungo la costa di Alghero, il sito migliore per un allevamento di bivalvi è la laguna di Calic. Dal punto di vista della salute dei consumatori, si rileva che la legge impone la stabulazione per i bivalvi allevati in laguna, mentre non è necessario per gli allevamenti in mare (anche se la concessione di Alghero è relativamente vicino agli scarichi del molo Rizzi e di San Giovanni). Le associazioni ambientaliste presenteranno una specifica documentazione scientifica alla Regione Sardegna e al Ministero dell’Ambiente affinché si attuino in tutti i mari italiani azioni concrete di tutela dei fondali a posidonia e non si rilascino più concessioni private di nessun tipo su questi fondali, affinché non abbiano a ripetersi casi come quello di Alghero o di Golfo Aranci. E si chiederà che anche le opere di importanza strategica e di interesse pubblico che interessano i fondali a posidonia, siano sempre soggette a valutazione di impatto ambientale. Nel caso di Alghero si rileva infine che i 6.5 ettari di concessione, circondati (come da norme nazionali e locali) da una fascia di rispetto di 200 metri, creano, per l’ubicazione dell’area proprio al centro della rada, anche contrasti con diportisti locali e con altre categorie di fruitori del mare. Meglio sarebbe individuare un sito, il più possibile condiviso, per trasferirvi l’impianto bivalvi di Alghero e pensare al mare circostante l’isolotto della Maddalenetta come ad un’oasi naturalistica per la fruizione pubblica, ma regolamentata“.

Legambiente, WWF, Gruppo di Intervento Giuridico e LIPU

Nella foto di Cristiano Monti il golfo di Alghero

“Cambi di casacca”, la Lega precisa

SASSARI – La sezione della Lega Sassari con Marina Puddinu assieme al coordinatore provinciale della Lega Sardegna Angelo Lorenzoni, esprimono con fermezza riprovazione per le informazioni riportate in un articolo pubblicato nell’edizione odierna (ieri ndr) della Nuova Sardegna. L’articolo, titolato :<<Dalla Regione ai comuni è corsa al cambio di casacca>> a pagina 7 riporta testuale frase :<<nel capoluogo l’unico consigliere eletto dai salviniani è passato al gruppo misto, ma rimanendo sempre all’opposizione di Campus>>. La realtà dei fatti è che a Sassari la Lega aveva due consiglieri uno dei quali, eletto e tesserato con il carroccio, è passato dalla Lega al gruppo misto. Così attualmente in consiglio comunale a Sassari c’è un consigliere della Lega, Francesco Ginesu tesserato al partito e saldamente in quota Lega.  Quindi l’informazione che <<l’unico consigliere eletto dai salviniani è passato al gruppo misto>> non è corretta. <<Francesco Ginesu è fieramente parte della Lega a Sassari>> precisa il coordinatore provinciale Angelo Lorenzoni, <<non possiamo tollerare informazioni non corrette per un partito come il nostro che fa dell’appartenenza la sua bandiera>> sottolinea Marina Puddinu.

“Per quanto riguarda Alghero la Nuova Sardegna scrive che i tre consiglieri eletti con il Carroccio hanno abbandonato il partito, ma omette la presenza in giunta dell’assessore alle attività produttive Giorgia Vaccaro, saldamente in Lega fin dagli albori, e l’ingresso del consigliere Maurizio Pirisi proveniente dalla lista civica “Noi con Alghero”.

Alghero, in nero con reddito cittadinanza: sanzioni

ALGHERO – Grazie all’attenta azione di monitoraggio degli uomini del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza Cagliari, dislocati nell’intera regione sarda, rivolta nei confronti delle imprese commerciali che operano sul mare, è stato possibile smascherare, su imbarcazioni da diporto e da pesca, sei lavoratori in nero occupati tranquillamente nelle mansioni di bordo, alcuni dei quali anche percettori del reddito di cittadinanza. Così fanno sapere dal comando della Guardia di Finanza.

Sono stati i finanzieri della Sezione Operativa Navale di Alghero a portare a termine l’operazione di servizio. Grazie alle informazioni estrapolate dalle banche dati in uso al Corpo, hanno dapprima analizzato gli indici di rischio e successivamente attivato i controlli mirati nei confronti di quelle aziende che per posizione fiscale, volume d’affari e tipologia di attività risultavano avere un numero esiguo di lavoratori alle dipendenze mentre, nella realtà, operavano con più collaboratori, ovviamente in nero.

I risultati ottenuti testimoniano una casistica variegata di condotte fraudolente che interessano tanto la filiera della pesca che quella del diporto nautico. Tre pescatori e tre operatori marittimi generici sono stati colti in flagranza senza un regolare contratto di assunzione e finanche senza aver sostenuto i preventivi esami clinici necessari per l’obbligatoria certificazione medica prima di prendere imbarco.

I datori di lavoro responsabili, con sede legale anche fuori dalla regione Sardegna, dovranno corrispondere, quale sanzione per l’impiego di lavoratori in nero, 3.600,00 euro per ogni soggetto trovato a bordo intento a svolgere le mansioni tipiche della rispettiva attività imprenditoriale. Sanzione maggiorata a 4.320,00 euro nel caso di impiego dei lavoratori risultati anche percettori del reddito di cittadinanza.

Il totale delle sanzioni accertate dai finanzieri ammonta ad oltre 23 mila euro. I percettori del reddito di cittadinanza avranno anche conseguenze penali, poiché è scattata nei loro confronti la denuncia per non aver comunicato all’INPS la variazione della propria posizione di impiego e, di conseguenza, il rispettivo reddito personale, rischiando la reclusione da uno a tre anni, cosi come disposto dal decreto legge 4/2019.
L’attività operativa svolta nella specifica materia dai finanzieri del comparto aeronavale della Sardegna, lungo le coste ed il mare territoriale – ribadisce il Col. Alessandro Bucci – è rivolta alla tutela delle Imprese oneste che operano nel pieno rispetto delle regole nonché all’accertamento di quei comportamenti disonesti che arrecano danni sia all’Erario che alle persone realmente senza lavoro che hanno bisogno del prezioso sostegno economico da parte dello Stato.

Rifiuti selvaggi in centro, sanzioni

ALGHERO – Si fanno sempre piu’ pressanti i controlli in materia di rifiuti, in questi giorni gli agenti della Polizia Locale, con due controllori del settore Ambiente e due uomini della Ciclat stanno svoltendo una serie di controlli nel centro storico in particolare quelle vie più spesso oggetto di segnalazioni da parte dei residenti per l’abbandono incontrollato di rifiuti.

“Un lavoro coordinato che mette insieme più componenti che sta già portando i suoi frutti.” spiega l’Assessore all’Ambiente Andrea Montis. Circa dieci le sanzioni elevate, alcune di queste facilitate dal contenuto dei sacchetti che hanno inequivocabilmente posto in evidenza la provenienza. I controlli proseguono e proseguiranno per tutta la settimana, con particolare attenzione ai cestini getta carta che se pur svuotati quotidianamente spesso vengono utilizzati da chi non vuole rispettare le regole e scambia i cestini per i vecchi cassonetti, per conferire interi sacchetti di rifiuti domestici.

Asfalti, copertura lavori gas. Strade agro, dialogo in Regione

ALGHERO – Proseguono gli interventi di copertura degli asfalti nelle sezioni interessate dal passaggio della rete del Gas. L’appalto sottoscritto dalla precedente Amministrazione con l’imprese esecutrice dei lavori prevedeva che l’intervento fosse limitato alla sezione di asfalto tagliato con il limite massimo di un metro. I tecnici comunali stanno pedissequamente verificando l’esatta realizzazione dell’intervento di copertura che, a fine lavori, dovrà essere collaudato. Tutto le anomalie riscontrate dovranno essere necessariamente sanate. “L’Assessorato ai Lavori Pubblici – riporta l’Assessore Antonello Peru – presta pertanto la massima attenzione per la corretta esecuzione dell’intervento pur nei limiti di un appalto ereditato. Medesime considerazioni valgono nel campo delle Manutenzioni, laddove è stato predisposto per la prima volta, con la società in House, un stradario dettagliato delle vie nelle quali il manto stradale disconnesso dovrà essere ripristinato”. Gli operai della partecipata, su espressa richiesta dell’Assessorato, sono al lavoro in diverse vie cittadine impegnati anche nel rifacimento dei camminamenti.

Medesima attenzione viene rivolta alla Borgate con interventi mirati alla messa in sicurezza di alcune vie, non da ultima quella dell’Arenosu. Prosegue inoltre il confronto con la Regione a fine di reperire risorse per la manutenzione delle  strade di penetrazione agraria. È stato questo tra gli altri, l’argomento messo sul tavolo nel recente incontro del 4 Novembre a Cagliari del Sindaco Mario Conosci e il Vicesindaco Giovanna Caria con l’Assessore agli Enti Locali Quirico Sanna. “Infatti – aggiunge ancora l’Assessore alle Manutenzioni – la precedente Amministrazione si era limitata a classificare le strade da regionali a comunali  (in sostanza si è solo cambiato il nome) ma si è scordata di perfezionare il trasferimento di proprietà  e, soprattutto, non   sottoscriveva alcun accordo con la Regione in ordine alla risorse da impegnare  per la manutenzione dei 120 KM circa di strade. Infatti è impensabile che un’Amministrazione si accolli la manutenzione di questi beni in assenza di fondi. E ancora, il mancato trasferimento del bene impedisce all’Amministrazione di partecipare ai bandi per la riqualificazione  dei suindicati percorsi stradali.  In passato  la Regione aveva già cercato di trasferire la proprietà delle strade di penetrazione agraria al  Comune di Alghero,  il quale  aveva subordinato il passaggio alla contestuale assegnazione delle risorse necessarie alla loro manutenzione proprio per evitare di accollarsi spese insostenibili”. E’ recente, inoltre, l’incontro con la Laore per sollecitare l’Ente alla manutenzione delle alberate di loro proprietà. “L’Assessorato ai Lavori Pubblici e Manutenzioni è costantemente impegnato in città e nell’agro con interventi manutentivi e di messa in sicurezza mirati, cercando di colmare le lacune e  lo stato di abbandono” conclude Peru.  

Stintino cambia volto, 6 nuovi progetti

STINTINO – Il Comune di Stintino mette in cantiere una serie di progetti per dare un nuovo volto al territorio. Sono stati affidati, infatti, i lavori di progettazione di alcune aree che si trovano fuori dal paese. Tra quelli in evidenza quello per la progettazione di fattibilità tecnico ed economica e definitiva, con variante urbanistica, per la realizzazione di un “Hub intermodale bus Stintino”. Si tratta di un’area situata vicino alla palestra polifunzionale di via Frecce Tricolori che, nelle intenzioni dell’amministrazione comunale, è destinata a diventare una vera e propria stazione degli autobus. Una soluzione che eviterà l’ingresso dei mezzi pubblici all’interno del paese, con una migliore gestione della viabilità. Inoltre sarà possibile prevedere la presenza anche di un punto di riparo per i passeggeri e un eventuale chiosco.

È stata affidata, inoltre, la redazione del piano urbanistico attuativo di iniziativa pubblica per il progetto speciale Ezzi Mannu, previsto all’interno del Piano urbanistico comunale (Puc). Il progetto speciale interesserà parti dell’area costiera del territorio comunale con interventi di riqualificazione e recupero ambientale. Gli interventi verranno realizzati sulla base del progetto speciale e del successivo Piano urbanistico attuativo (Pua) di iniziativa pubblica e privata.

L’amministrazione comunale ha quindi affidato un approfondimento per la redazione del Pul, il Piano di utilizzo dei litorali. Un documento importante per Stintino se si pensa che sul territorio comunale sono presenti aree classificate come Siti di interesse comunitario (Sic) e Zone di protezione speciale (Zps) di grande valore ambientale, soprattutto per la tutela di specie e habitat.

Un progetto questo che fa il paio con quello per la realizzazione di una nuova strada tra Pazzona ed Ezzi Mannu. L’obiettivo è, infatti, quello di valorizzare e tutelare il patrimonio ambientale di quel tratto di territorio, con azioni di salvaguardia e recupero del sistema dunale lungo il litorale de Le Saline. Un target raggiungibile attraverso attività di infrastrutturazione lungo il tratto compreso tra la torre delle Saline sino alla foce degli stagni Casaraccio e Pilo. «Vogliamo promuovere – spiega il sindaco Antonio Diana – uno sviluppo sostenibile delle attività economiche e turistiche legate alla gestione dell’ambiente naturale e delle sue risorse e di quelle legate alla balneazione.

«Per questo motivo – prosegue il primo cittadino – è necessario procedere con una variante urbanistica per individuare una viabilità alternativa a quella esistente, che in parte interessa il sistema dunale de Le Saline, e realizzare una nuova sede stradale nel tratto Pazzona-Ezzi Mannu». La strada, lunga circa 2 km, sarà arretrata verso l’interno e sarà prevista un’area per i parcheggi.

Alle porte del paese proseguirà quindi la pista ciclopedonale che dalla panoramica, all’altezza dell’incrocio per il vecchio depuratore, dovrà ricongiungersi con quella realizzata vicino al museo della Tonnara. Anche per questo l’amministrazione ha dato il via alla progettazione. Tra i progetti affidati, infine, chiude quello per lo studio di assetto idrogeologico

Voto: ottimo risultato delle Civiche, auguri ai Sindaci

ALGHERO – Il coordinamento Cittadino della Lista Civica “Noi Con Alghero”, esprime la propria soddisfazione per i risultati elettorali conseguiti dalle Liste Civiche partecipanti alle ultime elezioni comunali della Sardegna. Il riferimento è alle vittorie elettorali del Centrosinistra supportati dalle liste civiche a Porto Torres, Nuoro e Quartu. “Esprimiamo i migliori auguri di buon lavoro ad Andrea Soddu, Graziano Milia e Massimo Mulas – scrive in una nota Il coordinamento Cittadino di “Noi Con Alghero “-Il difficile ruolo dei Sindaci a partire dalla gestione dell’emergenza sanitaria, che li vede impegnati ogni giorno, sta diventando fondamentale per il sentire comune dei cittadini”.

“Il Progetto Civico – ricorda la civica rappresentata in Consiglio da Alessandro Loi e Antonello Muroni – è fondamentale in tutta la Sardegna, ed è determinante ovunque, i consensi crescono in maniera esponenziale a significare che la nostra azione politica trova riscontro nella scelta degli elettori. Ora Buon Lavoro a tutti , con impegno e determinazione per affrontare l’emergenza in atto e per contribuire a dare speranza, con azioni concrete ed efficaci, ai cittadini che aspettano fiduciosi”.

Verifica a Porta Terra, tutto può succedere: big in campo

ALGHERO – Una richiesta di incontro “nel brevissimo termine”. Questo chiedono Marco Tedde e Nunzio Camerada (Fi), Christian Mulas (Fdi), Nina Ansini (Udc), Alberto Bamonti (Riformatori Sardi), Monica Pulina (Gruppo Misto), Giuliano Tavera (Psd’Az) e Gavino Tanchis (Partito dei Sardi) al Sindaco Mario Conoci. A tutti gli effetti si tratta di una richiesta di verifica dello stato di attuazione del programma e di una non tanto velata anzi di fatto preminente necessità di aggiornare la schema di Governo (si presume Giunta e sotto governo).

Per adesso, a quanto pare, da Porta Terra non sarebbe ancora arrivata alcuna disponibilità all’incontro. Questo nonostante quel “brevissimo termine” che dovrebbe indicare come “deadline” questa settimana, alcuni parlano al massimo entro venerdi. Cosa potrà accadere se non ci sarà tale incontro? Non è facile prevederlo. Ovviamente la speranza di chi vuole evitare strappi è quella che la riunione si faccia e si proceda ad una sorta di “tagliando” dell’Amministrazione per ripartire ad affrontare il periodo più difficile dal dopo-Guerra ad oggi. D’altra parte non è escluso che possa crearsi un “muro contro muro” che potrebbe anche sfociare in scenari paludosi e perfino di rottura. Da considerare anche che il Sindaco possa procedere con lo schema attuale forte dei suoi rapporti con Cagliari (presidente Christian Solinas e assessore Quirico Sanna) e alla luce anche del gravoso periodo evitare riavviare il “risiko” delle nomine.

Il documento, come si evince, non è stato firmato nè da Noi con Alghero (due consiglieri Loi e Muroni e due assessori Piras e Salaris) nè dalla Lega (consigliere Pirisi e assessore Vaccaro). Le indiscrezioni, infatti, darebbero proprio gli assessori di queste forze sulla graticola e questo per diversi motivi. Ciò è almeno quanto emerge dai partiti firmatari, mentre il Primo Cittadino non pare intenzionato a procedere in tale senso tanto che ha incamerato un nuovo consigliere comunale nella figura di Leonardo Polo che con Roberto Trova vanno a formare il gruppo del Psd’Az in Aula.

Tutto può succedere. Certo, come emerso dai commenti di queste ore. fuori dai soliti frullatori di pettegolezzi, non è sfuggito ai più la prima firma nel documento (Marco Tedde). E non solo. Pure la presenza di una forza solitamente decisiva in ogni querelle politica: l’Udc (di cui fa parte sempre lo storico leader Antonello Usai). E infine, pure la presenza in centro, sempre più pressante, dello storico leader dei Quattro Mori, Tore Pintus. Insomma un mix non casuale a cui si aggiunga la richiesta di una rappresentanza in Giunta dal gruppo di due consiglieri composto da Giovanni Monti e Monica Pulina (da tempo molto vicini al consigliere regionale del Psd’Az Piero Maieli).

Vedremo, una cosa pare certa: per affrontare i prossimi mesi è indispensabile essere coesi, decisi e soprattutto avere massima contezza e conoscenza dei settori di propria competenza. Senza dimenticare, però, l’importanza dei legami, altrettanto indispensabili con la Regione e in particolare con i vertici di essa, il presidente Michele Pais nello specifico.

La “Missiva” inviata al Sindaco Mario Conoci:

Carissimo Sindaco,
a distanza di 18 mesi dalla vittoria elettorale che ha riportato il centro destra sardista e civico ad amministrare la Città di Alghero, ci pare indispensabile avviare una rapida fase di riflessione sui risultati raggiunti e sulla definizione degli obbiettivi che possono e debbono essere conseguiti entro fine legislatura o per i quali è comunque necessario avviare i percorsi per centrarli anche in tempi più fluidi. E’ evidente che il fenomeno pandemico che ha comportato il quasi totale blocco dell’economia e la riduzione esponenziale dei flussi turistici ha costretto la Giunta e la maggioranza ad agire con strumenti emergenziali, non sempre dotati dell’efficacia necessaria. Ciò nonostante siamo convinti della buona tenuta dell’Amministrazione, seppur in un momento di difficoltà epocale. Ma oggi sentiamo l’esigenza forte, già manifestata nell’ultimo incontro, di segnare il nuovo orizzonte politico, amministrativo e sociale che è nostro dovere perseguire per dare corpo alle aspettative degli algheresi e andare incontro alle legittime istanze delle nuove generazioni che in prospettiva saranno le più danneggiate dalle negative ricadute della pandemia. A tal fine riteniamo indispensabile in tempi brevi un incontro di coalizione, con tutti i partiti che hanno partecipato alla campagna elettorale e con il Gruppo Misto in Consiglio Comunale, al fine di dar corpo a scelte amministrative e politiche rapide, decise e precise, che siano un chiaro segnale di attuazione del patto elettorale che abbiamo stretto con gli algheresi. Scelte che riteniamo debbano essere supportate da una intelligente ed equilibrata definizione della squadra di governo deputata a darne attuazione. Attendiamo, pertanto, una tua convocazione che ti chiediamo di fare nel brevissimo termine, vista la delicatezza del momento e l’esigenza indefettibile di un rapido e proficuo rilancio dell’azione amministrativa

“Caso Alzheimer”, condanne per Dore e Peru

SASSARI – Condanna a 8 anni e 6 mesi di carcere, interdizione per 5 anni dai pubblici uffici e 3 anni e 6 mesi dalla professione medica per il neurologo di Ittiri Giuseppe Dore, principale imputato nel processo ribattezzato “caso Alzheimer”. Con lui coinvolte anche che vedeva altre altre 20 persone accusate a vario titolo di associazione a delinquere finalizzata alla truffa, abuso d’ufficio, maltrattamenti, lesioni, sequestro di persona e omicidio colposo.

Tra le persone condannate, (si parla del primo grado, dunque una condanna non definitiva) a 4 anni di reclusione e 5 di interdizione dai pubblici uffici, anche il consigliere regionale Antonello Peru (del gruppo Cambiamo Udc). Assolti invece gli ex dirigenti dell’Ats Marcello Giannico e Nicolò Licheri. Qualora il reato contestato all’onorevole Peru rientri nel quadro normativo previsto dalla Legge Severino (con annessa sospensione dal ruolo di consigliere regionale) si potrebbero aprire le porte del Consiglio Regionale al primo dei non eletti ovvero l’algherese di Forza Italia Marco Tedde.

Ploaghe, insediati nuovo Consiglio e Giunta

PLOAGHE – Si è tenuto lo scorso lunedì nel salone dell’ex convento dei frati cappuccini la seduta di insediamento del nuovo consiglio comunale di Ploaghe. Una cerimonia emozionante  aperta al pubblico, anche se l’emergenza covid  ha obbligato l’amministrazione a contingentare l’accesso  ad un numero ristretto di persone. In apertura il sindaco Carlo Sotgiu, confermato per il secondo mandato, ha ringraziato tutti i consiglieri, sia di maggioranza che di opposizione, per essersi messi a disposizione della comunità sottolineando come sia stato importante che in un paese di poco inferiore ai cinquemila abitanti come quello di Ploaghe, vi siano state più liste a partecipare alla competizione elettorale a differenza di altri comuni dove si è votato con una sola compagine in campo.

Dopo il giuramento, il primo cittadino ha comunicato al consiglio i nomi dei nuovi assessori e le relative deleghe: Giammario Busellu è il nuovo vice sindaco e assessore allo Sport, cultura, spettacolo e lavori pubblici; Maria Grazia Medde guiderà l’assessorato alle Pari opportunità, coesione sociale e contrasto alla povertà; la neo eletta Lorena Tedde è la nuova assessora alle politiche sociali e politiche per la casa mentre Mario Muggiolu ha ottenuto la delega come assessore per l’Ambiente, rifiuti e raccolta differenziata e politiche di contrasto al degrado.

A sedere fra i banchi del consiglio, oltre al sindaco Carlo Sotgiu, saranno Matteo Sini, Francesca Salariu, Sergio Floris, Elvira D’Aloi, Anna Maria Faedda, Giammario Busellu, Lorena Tedde, Maria Grazia Medde, per la maggioranza e Gian Filippo Sechi, Eliana Fois, Giuseppe Sini e Pier Mario Tedde per l’opposizione. Nella stessa seduta è stata inoltre eletta la commissione elettorale che sarà composta da Matteo Sini, Anna Maria Faedda e Giuseppe Sini che in caso di impedimento verranno sostituiti dai supplenti Francesca Salariu, Elvira D’aloi e Pier Mario Tedde.