Stop Tirrenia, intervenga il Governo

ALGHERO – “Apprendo con estrema preoccupazione del taglio delle rotte annunciato dalla Tirrenia.  Un ulteriore limitazione dei trasporti e della mobilità da e verso l’isola rappresenterebbe un colpo drammatico per l’economia della Sardegna, per i sardi e per le loro famiglie”. Cosi l’Amministratore Straordinario della Provincia di Sassari, Pietro Fois.

“Il territorio del Nord Sardegna, che da solo ospita due porti e due aeroporti,  non può permettersi ulteriori complicazioni o ritardi in una settore così importante, specialmente durante il periodo emergenziale che sta affrontando a causa del Covid e che ha già visto provato il nostro fragile tessuto produttivo. Il tema dei trasporti e dei collegamenti rimangono tra le principali cause del mancato sviluppo della nostra regione e della nostra economia”.

“Per un’isola il tema dei trasporti e delle infrastrutture, già indebolito da ritardi e troppa burocrazia, rappresentano una questione indifferibile per la ripartenza economica e per la rinascita sociale. Per queste ragioni chiedo l’intervento da parte del Governo nazionale ed in particolare  del Ministro dei Trasporti perché si trovino rapidamente soluzioni al fine di scongiurare anche questa disgrazia, con la speranza che con il coinvolgimento di tutti i livelli  istituzionali si possa dare avvio ad un percorso che proprio partendo dal tema dei trasporti, consenta ogni opportunità di ripresa e di sviluppo del nostro territorio”.

Rifiuti, ingombranti ritirati a Guardia Grande

ALGHERO – Prima giornata a Guardia Grande dell’iniziativa “Desbarrassa-ne tot”. Si conferma anche per la seconda edizione la consistente mole di conferimenti da parte dei residenti. Quattro cassoni riempiti con vecchi elettrodomestici, lavatrici, tv, e attrezzature e arredi vari. Il progetto, ideato e promosso dall’Assessorato all’Ambiente, prevede 5 tappe tra città e borgate dedicate al ritiro dei rifiuti ingombranti. L’obbiettivo è quello di tentare di contenere lo smaltimento selvaggio dei rifiuti, che spesso avviene proprio nelle zone lontano da occhi indiscreti. L’Assessore all’Ambiente Andrea Montis ringrazia tutti i cittadini che hanno aderito alla campagna e invita al prossimo appuntamento previsto per sabato 28 novembre a Fertilia, dalle 8:00 alle 12:00 in Piazza San Marco.  

Riformatori: solidarietà a Solinas e Nieddu

CAGLIARI – “Non è questo il modo di esprimere dissenso. Come gruppo dei Riformatori Sardi intendiamo esprimere solidarietà al Governatore Christian Solinas e all’Assessore alla Sanità Mario Nieddu per gli attacchi subiti. La grave crisi economica e sociale che stiamo vivendo viene affrontata da tutta la politica sarda, sia essa di maggioranza che di opposizione, con la massima serietà e responsabilità. Questo tipo di attacchi sono da denunciare e condannare senza alcun tipo di giustificazione”, cosi il coordinatore regionale dei Riformatori Sardi Aldo Salaris.

Per Alghero contro Piras e Salaris: un anno di niente

ALGHERO – “La lista lealista Noi con Alghero, oramai isolata in maggioranza e con i propri assessori sulla graticola, scrive un comunicato a difesa del sindaco e per ingraziarselo attacca l’opposizione”. Cosi il direttivo della lista civica Per Alghero che è rappresentata in Consiglio da Mario Bruno, Gabriella Esposito e Pietro Sartore.

“Poiché l’opposizione ha denunciato le bugie del sindaco sul CRA, confermate e acclarate, da Noi con  Alghero pensano di nascondere la realtà con un comunicato scomposto di attacco all’opposizione. Lo fanno per proteggere i loro assessori oramai terrorizzati e imbullonati alla poltrona. Tutto questo mentre la loro sempre più inesistente assessora ai servizi in questo anno e mezzo per il CRA è riuscita giusto a comprare un televisore”.

“Le speculazioni della campagna elettorale con gli anziani che non potevano restare un giorno in più all’ostello sono dimenticate da tempo e l’assessora Salaris con il suo sindaco non è riuscita neppure a realizzare le coperture dei camminamenti. E dovrebbe ringraziare che per sua fortuna non ha trovato un’opposizione che a ogni temporale va a Fertilia a speculare. Nel frattempo anche nell’ultimo consiglio comunale diceva che tutto andava bene e che al CRA era tutto sotto controllo. Purtroppo non era vero e ora risulta maldestro e piuttosto infelice il tentativo di scaricare o perlomeno di condividere le proprie responsabilità con la cooperativa Seriana, nel malcelato tentativo di minacciarne il sereno e quotidiano lavoro, dimenticando, invece, che l’Amministrazione e il suo assessorato in particolare sono da tempo inadempienti in merito agli interventi necessari per assicurare un servizio svolto in sicurezza ed efficienza”.

“D’altronde quando si è abituati a fare politica solo sorridendo e senza lavorare e produrre, figuriamoci se ci preoccupa delle cose concrete.
Un anno e mezzo di nulla, in cui è stato perso un importante finanziamento del Ministero dell’Istruzione per le scuole algheresi, mentre i servizi sociali ancora attendono di essere spostati (ricorderete le feroci polemiche elettorali sugli uffici in vetrina…) e del restauro del CRA di viale della Resistenza non si parla neppure più. Del suo collega Piras, invece, preferiamo evitare di parlare per non sparare sulla croce rossa, ma ci limitiamo a fargli i complimenti per il successo della nuova zona pedonale in via Sassari e via Mazzini”

“Purtroppo, ci dispiace per Noi con Alghero, ma temiamo che con simili grandiosi risultati, per riuscire a conservare la poltrona, non basterà attaccare l’opposizione con comunicati pieni di menzogne nel goffo tentativo di recare piacere al sindaco.”

Cra e virus, un mare di menzogne: siamo in trincea

ALGHERO – “Mentre una parte della politica algherese continua a misurarsi in un esercizio dialettico a suon di  stonati comunicati  stampa costantemente protesi alla critica su un tutto e a tutti costi fino a scadere spesso nell’offesa personale nei con fronti del sindaco Mario Conoci e della coalizione di centro destra, viene spontaneo fare un paragone con le opposizioni a tutti i livelli, a partire da quella nazionale fino ad arrivare a quella regionale  e per finire con quella di tutte le periferie locali.

Sono tutte orientate, contrariamente, a quanto spesso viene annunciato a parole, abusando di  termini quali condivisione, responsabilità, ecc, verso la ricerca spasmodica di  visibilità finilazzata alla speculazione elettorale.

Eppure questa pandemia in termini di responsabilità avrebbe dovuto fare sviluppare quel senso di maturità e di umiltà nel costringere tutti gli attori politici ad un attento esame di coscienza in primis sugli errori commessi negli ultimi vent’anni da tutti i governi, nessuno escluso, che democraticamente si sono succeduti e che inesorabilmente hanno perpetrato lo smantellamento della nostra sanità, del nostro sistema della pubblica istruzione, dei trasporti e del welfare nel nome della tanto invocata austerità. 

Oggi è facile soprattutto per i nostri oppositori seduti comodamente nei banchi della minoranza puntare il dito e gridare allo scandalo cercando di  mettere in campo in un mare di menzogne il peggiore spettacolo a cui si possa assistere. 
Lo fanno su tutto, sulla sanità, sulla scuola ma quello che veramente lascia l’amaro in bocca è il pesante giudizio sulla gestione della pandemia nel nostro centro residenziale anziani, dove addiruttura, si da del bugiardo al sindaco e di conseguenza  si mette in discussione la gestione della cooperativa Seriana 2000. Oggi la nostra comunità piange quattro anziani che purtroppo sono stati aggrediti e uccisi da questo virus. 

Abbiamo provato a tenerlo fuori dalla porta in tutti i modi, gli anziani non escono da Marzo, non vedono i familiari, incontrano solo gli operatori che amorevolmente si prendono cura di loro. 
Si poteva evitare? 
Forse si e forse no… Ma soffiare sul fuoco della paura e dello sconforto e gridare alla catastrofe è un gioco da ragazzi. 
Ma questo non è un gioco e nessuno ha mai negato la preoccupazione e l’attivazione di tutti i protocolli dettati dalle decine e decine di dpcm di questi ultimi 9 mesi, mesi in cui chi ha la RESPONSABILITA’ di governare e di decidere sa sicuramente di poter anche commettere qualche errore ma mai e poi mai si è sottratto al suo difficile compito. 

Tutti i sindaci, di destra e di sinistra, di sotto e di sopra oggi sono in trincea, perché la guerra non guarda i colori. 
Tra ieri e oggi si ripeteranno   tutti i tamponi al Cra, tamponi già ripetuti a fine ottobre e su una ventina di anziani la scorsa settimana.
Ora dobbiamo sperare che oltre ai 5 pazienti che già si sono negativizzati, lo stesso avvenga per gli altri. 
Ringraziamo la Cooperativa Seriana 2000, la responsabile Gina Carta, tutto il personale che quotidianamente lavora, in contatto costante con l’infettivologo dottor  Catello Napodano, per la grande umanità, professionalità e coraggio in questo interminabile tempo. 
Un augurio di pronta guarigione a tutti e un profondo dolore per chi purtroppo non ce l’ha fatta”

Coordinamento Noi con Alghero

Ancora un incidente, scontro tra auto: giovane ferito

ALGHERO – Ancora un incidente stradale ad Alghero. Nella tarda mattinata di oggi c’è stato un brutto scontro tra due auto al semaforo tra Via Valverde e Via De Gasperi. Probabile, anche se saranno le verifiche degli organi competenti a certificare l’accaduto, la mancata precedenza all’origine dell’impatto tra un Range Rover bianco e una Fiat Tipo. Ad avere la peggio un ragazzo alla guida di quest’ultima che è stato trasportato presso il Pronto Soccorso. Sul posto vigili del fuoco, 118 e polizia municipale.

Nella foto l’incidente di questa mattina

Parco, Vademecum social per la salute del Pianeta

ALGHERO – Continua l’appassionante attività del CEAS Porto Conte – Centro di Educazione Ambientale alla Sostenibilità del Parco Naturale Regionale di Porto Conte e dell’Area Marina Protetta Capo Caccia – Isola Piana, anche in remoto. E’ importante, soprattutto in questo particolare momento che evidenzia lo stretto legame tra ambiente e salute, riflettere sui temi che riguardano gli equilibri del nostro Pianeta, il clima e i suoi cambiamenti, la biodiversità e la sua perdita, l’acidificazione dei mari e degli oceani, gli usi delle acque dolci e la loro contaminazione, l’uso della terra coltivabile e lo sviluppo dei territori, le emissioni in atmosfera e l’inquinamento dell’aria. Solo una consapevolezza ambientale basata su dati e informazioni condivise, su interessanti esperienze concrete ci consentirà di raggiungere la prosperità e il pieno benessere nel rispetto dei limiti ecologici del Pianeta.

In quest’ottica il Parco di Porto Conte e l’AMP Capo Caccia Isola Piana svolge la sua azione educativa con le scuole e i cittadini, con il supporto di strumenti multimediali innovativi. Molteplici linguaggi coinvolgenti: video, immagini, giochi, sondaggi, testi, arte per conoscere, amare e difendere la nostra Terra. Proprio in questi giorni è on line sulle pagine Facebook e Instagram del Parco Naturale Regionale di Porto Conte e dell’Area Marina Protetta Capo Caccia – Isola Piana il “Vademecum” per la salute del nostro Pianeta. Semplici buone pratiche suggerite dagli scout e dagli studenti di Alghero coinvolti nel progetto “Resilienti reattivi”, finanziato dal Servizio SVASI dell’Assessorato Difesa Ambiente della Regione Sardegna e finalizzato a promuovere maggiore conoscenza e consapevolezza sulle cause e conseguenze derivanti dai cambiamenti climatici.

“Resilienti reattivi” iniziato a settembre dello scorso anno ha già interessato alcune classi del liceo Scientifico di Alghero e continua con il coinvolgimento degli Istituti Comprensivi. Tanti giovani cittadini che hanno condiviso l’opportunità di ciascuno di noi di agire adesso per la salute nostra e del nostro Pianeta. Segui anche tu il Vademecum sui nostri social…se non ora quando?

Stop Tirrenia, Todde contro il Governo Conte

CAGLIARI – “È intollerabile la situazione di stallo determinata dall’inerzia del Ministero dei Trasporti sugli adempimenti per la definizione del nuovo bando della continuità marittima, come anche della mancata proroga del servizio a Tirrenia che oggi ha annunciato il blocco di alcuni collegamenti da e per la Sardegna. La Regione – rispettando con rigore il proprio ruolo nella vicenda – ha sollecitato con forza in tutte le sedi la conclusione degli adempimenti per il nuovo bando rimanendo inascoltata”.

È quanto sottolinea l’assessore regionale dei Trasporti, Giorgio Todde, in merito alla lettera della compagnia che finora ha garantito i collegamenti tra la Sardegna e la Penisola previsti dal bando, pur in assenza di una nuova convenzione e di una proroga. “Anche di recente abbiamo sollecitato, attraverso ulteriori interlocuzioni, una tempestiva azione del Ministero – la cui competenza e l’impulso per la definizione del bando è esclusiva – per la risoluzione del problema e per capire a che punto sia la nuova gara, ma non abbiamo avuto nessuna risposta chiara ed esaustiva”, afferma Todde.

“Ciò che però è scandaloso in questa vicenda – nella quale sono esclusive, chiare ed evidenti le responsabilità politiche del Ministero – è il colpevole silenzio nelle scorse settimane di chi oggi strepita all’indirizzo sbagliato accusando la Regione. Ci saremmo aspettati che questa determinazione e ogni legittima rivendicazione fossero rivolte ai veri responsabili, quali Governo e Ministero, che ledono in maniera grave il diritto alla mobilità dei sardi”, conclude l’esponente della Giunta Solinas

“Gestione virus, Conoci e Pais inadeguati”

ALGHERO – “Un sindaco che un po’ si nasconde e un po’ minimizza, raccontando dati che praticamente tutti gli altri Sindaci hanno denunciato come sottostimati e non attendibili, per non infastidire l’assessorato regionale guidato dalla Lega del suo riferimento Michele Pais”.  Così tutti i consiglieri di opposizione (Centrosinistra e 5 Stelle) ancora riguardo i dati dei contagi.

“Rassicura di continuo dicendo che è tutto sotto controllo e poi viene pubblicamente smentito. Nel mentre il presidente del consiglio regionale, invece di svolgere, nel modo che meriterebbe, l’alto ruolo istituzionale che ricopre, si agita come se fosse un consigliere o un assessore del comune di Alghero per provare a colmare il vuoto del suo sindaco.Due figure inadeguate al proprio ruolo istituzionale e che provano a coprirsi a vicenda.Intanto in città la situazione continua a precipitare. Ieri è stata una giornata tristissima per la nostra comunità. Altri due lutti tra i nostri anziani del Centro residenziale. Si è reso così sempre più evidente che purtroppo la situazione del CRA non è sotto controllo. Lo avremmo ampiamente preferito, ma in realtà la situazione è tragica e, se non si corre ai ripari subito, rischia di peggiorare. Avremmo preferito fosse vero quanto comunicato solo due giorni fa riguardo al fatto che si stavano facendo i tamponi ai dipendenti e a tutti gli ospiti. In realtà, invece, l’ultima volta (lunedì scorso) i tamponi sono stati fatti solo agli ospiti sintomatici, mentre per i dipendenti i tamponi non vengono  fatti addirittura dal mese scorso.Ora bisogna assolutamente correre ai ripari in fretta”

“Fare immediatamente i tamponi al personale e a tutti gli ospiti. Separare i positivi dagli altri ospiti e fare in modo che il personale che assiste i positivi non entri in contatto con gli altri ospiti del Centro.Nel frattempo, in modo che nessuno possa non avere la giusta percezione del rischio bisogna cercare di comunicare dati il più possibile attinenti alla reale situazione in città e tutti noi dobbiamo fare la nostra parte, cercando di essere il più responsabili possibile, nel seguire le norme di distanziamento.È fondamentale per la salute di ciascuno e per la salute di tutti, in particolar modo per le persone più fragili, come i nostri anziani.”

Ponte Serra, aggiudicati i lavori

ALGHERO – Ancora un passo avanti decisivo verso la ristrutturazione del Ponte Serra. Ieri l’aggiudicazione provvisoria delle opere per la cui esecuzione sono disponibili 628 mila euro messi a disposizione dall’Amministrazione comunale e dalla Regione Sardegna.  Snellite al massimo le procedure, secondo l’orientamento voluto dal Sindaco Mario Conoci per arrivare, in linea con il programma, alla soluzione del problema rappresentato dalla chiusura per degrado del ponte sul quale l’Amministrazione e la maggioranza hanno riposto la massima priorità. Ieri l’individuazione dell’impresa a cui affidare i lavori attraverso la procedura negoziata senza previa pubblicazione di bando, di cui all’art. 1 comma 2, lett. B della legga 120 del 2020. Il restauro e recupero funzionale del Ponte Serra è arrivato alla fase tanto attesa, quella dell’inizio dei lavori, manca ora solo la fase di verifica della documentazione ed è ora ipotizzabile l’inizio dei lavori, anche con riserva di legge relativamente alla firma del contratto, prima della festività natalizie.

“Un risultato importante soprattutto per i residenti della zona, verso i quali questa Amministrazione ha riposto sempre la massima attenzione alla soluzione di questo problema. Abbiamo lavorato fin dall’insediamento, nell’estate 2019, per far partire una procedura praticamente da zero, con la nomina del Rup, affidando con la massima sollecitudine l’incarico di progettazione, reperendo le risorse per la realizzazione dei lavori. Manteniamo gli impegni, dunque, nonostante l’emergenza e le difficoltà ad essa conseguenti su ogni fronte”.  Tutto questo è stato possibile grazie agli interventi voluti dalla Giunta sia con fondi di bilancio che con risorse aggiuntive in sede di impiego dell’Avanzo di Amministrazione ai quali si sono aggiunti 230 mila euro della Giunta Regionale. Il progetto prevede sinteticamente le seguenti lavorazioni: realizzazione di nuove catene in trefolo ancorate ai fianchi del ponte con pezzi speciali di carpenteria metallica, riparazione delle catene originarie del ponte, riparazione e rinforzo dei pendini di sospensione dell’impalcato, riparazione e rinforzo degli archi, riparazione e rinforzo delle travi trasversali inferiori di impalcato, demolizione e ricostruzione della soletta, impermeabilizzazione dell’impalcato, protezione superficiale di tutti i calcestruzzi. L’impresa che ha ottenuto l’aggiudicazione provvisoria è una ditta qualificata con sede a Osilo che appartiene alle categorie qualificate OG2, specializzate in restauri di beni culturali quali appunto il Ponte Serra, la cui costruzione risale a più di settant’anni fa, per volere dell’ingegner Antonio Serra di Sassari, proprietario all’epoca dell’azienda agricola di Mamuntanas. Il divieto di transito sul Ponte è stato stabilito da un’ordinanza del Maggio 2019 per le precarie condizioni di staticità, dovute alla mancanza di manutenzione rilevata fin dal 2015.

I residenti della zona sono costretti alla percorrenza di una strada alternativa che l’Amministrazione, con gli interventi programmati dall’Assessore alle Opere Pubbliche Antonello Peru,  tiene in buone condizioni di percorribilità con interventi manutentivi per consentire  un livello di sicurezza accettabile. Con il Consorzio Figuruia, che comprende i circa 80 nuclei residenti nella zona, si è inoltre concordato che gli interventi di sistemazione, specie nel periodo invernale e comunque fino alla consegna del “nuovo” ponte saranno più frequenti.