Cagliari fa il pieno di crocieristi con la Costa Toscana

CAGLIARI – “Non ci siamo mai fermati. E oggi, l’arrivo della Costa Toscana, i tanti turisti che affollano le strade della città che portano nuova linfa al tessuto produttivo locale, ci ripaga di tanti sacrifici fatti durante la pandemia da Covid-19, quando ci si poteva incontrare e lavorare soltanto in videoconferenza, davanti a un pc”.

Evidentemente soddisfatto, così Alessandro Sorgia alla cerimonia di primo scalo della nuova ammiraglia di Costa Crociere nel porto di Cagliari. “Devo dare atto del grande lavoro di squadra fra Comune di Cagliari, Cruis Port e Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna”, ha rimarcato l’esponente dell’Esecutivo Truzzu, titolare delle Attività produttive e del Turismo, ricordando l’impegno dell’Amministrazione comunale per promuovere un “turismo integrato” per lo sviluppo del territorio in cui il proprio il “turismo crocieristico gioca un ruolo di primaria importanza”.

Costruita in Finlandia di Meyer Turku e alimentata a gas naturale liquefatto per ridurre le immissioni nocive, Costa Toscana, gemella di Costa Smeralda, può ospitare fino a 6.730 passeggeri in 2.663 cabine. “Per tutta la stagione crocieristica 2023, ogni martedì farà scalo nel capoluogo sardo 33 volte”, ha spiegato Valeria Mangiarotti, responsabile marketing di AdSP del mare Mare di Sardegna, nell’ambito di un itinerario di 7 notti che comprende, oltre a Cagliari, anche Barcellona, Marsiglia, Genova, Civitavecchia e Napoli. “Costa Crociere – ha detto – è ormai una compagni fidelizzata. Stiamo lavorando con il territorio per poter offrire la miglio re accoglienza possibile”. Proficua e continua l’attività di team con il Comune di Cagliari”.

Per Riccardo Fantoni, direttore commerciale Italia di Costa Crociere,“Cagliari è un porto strategico nei programmi della compagnia. Infatti, per il 2023 abbiamo scelto proprio Cagliari come scalo regolare della nostra ammiraglia Costa Toscana, la nave più grande e innovativa della nostra flotta, aumentando così la nostra offerta rispetto allo scorso anno, quando avevamo qui Costa Firenze. Inoltre, nella nostra programmazione Cagliari ha una doppia funzione: è un comodo porto di imbarco e sbarco per gli ospiti sardi che vogliono venire in vacanza con noi. E allo stesso tempo rappresenta una destinazione di grande interesse per tutti quegli ospiti, italiani e internazionali, che imbarcano negli altri porti compresi nell’itinerario. A conferma dell’importanza delle nostre crociere nella promozione turistica del territorio, il sessanta per cento dei nostri ospiti dichiara di voler tornare nelle destinazioni che ha visitato”.

Insomma, giornata memorabile quella di oggi, martedì 18 aprile 2023, per il porto di Cagliari che con l’arrivo di circa 7.000 persone, 5.500 ospiti più 1.500 di equipaggio, conferma l’apertura di una stagione che si preannuncia molto attiva e vantaggiosa per tutti gli operatori portuali e turistici cittadini.

Giusy Brogi nuova presidente dei Terranostra Cagliari

CAGLIARI – Giusy Brogi è la nuova presidente di Terranostra Cagliari. La responsabile, insieme ai quattro fratelli, dell’agriturismo Santu Marcialis di Soleminis, è stata eletta oggi nel corso dell’assemblea che ha rinnovato le cariche dell’associazione che fa capo a Coldiretti Cagliari e che si propone di promuovere e sostenere l’attività agrituristica ma anche il territorio e l’ambiente. Brogi, che resterà in carica per i prossimi 5 anni, prende il posto di Gianfranco Marongiu (agriturismo Agricantus di Capoterra) a cui l’associazione manda i più sinceri ringraziamenti per il grande lavoro svolto in questi anni per consolidare la crescita dell’associazione e sostenere gli agriturismi del territorio.

DIRETTIVO. Oltre Giusy Brogi il Consiglio direttivo di Terranostra Cagliari è composto dalla vice presidente Elisabetta Secci (agriturismo Donne rurali di Villamassargia) e dai consiglieri: Elena Corona (agriturismo Sa Perda Marcada di Arbus); Massimiliano Salis (Su Lilloni di Villa San Pietro); Gianfranco Marongiu (agriturismo Agricantus di Capoterra); Maria Contu (agriturismo Minni Minni di Castiadas); Marisa Zedda (agriturismo Monte Gruttas di Castiadas); Vittoriana Murgioni (Il Su Nuraghe di Muravera) ed Elisa Pinna (agriturismo S’Isca Manna di Serdiana).

Sassari, manifestazione scolastica Carta di S’aspru

SASSARI – Due ore di dialogo per il cessate il fuoco. “Immagini, musiche e parole per sfidare la guerra”: è il tema di una mattinata che a Sassari vedrà impegnati gli studenti delle superiori. Le ragazze e i ragazzi saranno protagonisti attivi della giornata: e questa è una delle prime iniziative del genere nelle scuole della Sardegna, una delle regioni più gravate da test bellici, poligoni, servitù militari. In programma lettura di brani, esecuzione di pezzi strumentali, analisi e riflessioni collettive. L’appuntamento è per le 11 di mercoledì 19 aprile nell’auditorium del Polo tecnico di via Monte Grappa. L’idea è stata promossa dalla Rete Media Education e gruppi di attivisti cristiani/ laici: Comitato #fermiamolaguerra, Acli, Intrecci culturali, Laudato sii – Mondo X Volontari del santuario della Vergine delle grazie. Le associazioni sono le stesse che a metà gennaio hanno dato vita alla Carta di S’Aspru. La base del programma riguarda i media, l’educazione civica, le modalità con le quali si affrontano certi problemi. Punto di partenza l’articolo 11 della Costituzione: “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo”. Nella mattina del 19 aprile saranno così ragazze e ragazzi a leggere brani, cantare e suonare, interagire nel corso delle due ore di confronto.

Asl Gallura: Sanità Animale, il bilancio delle attività illustrato ai Medici Veterinar

OLBIA – Circa ventimila bovini sottoposti a controllo per la tubercolosi, con oltre 1200 accessi di veterinari negli allevamenti. Attività che si sommano a quelle previste dai piani di profilassi e prevenzione delle malattie di origine aviaria, ai controlli sulla blue tongue, sulle malattie delle api e sulla peste suina nel territorio gallurese. Il Dipartimento di Prevenzione ha presentato nei giorni scorsi, nella sala didattica dell’Ospedale Giovanni Paolo II di Olbia, la rendicontazione del lavoro svolto nel corso del 2022 e la programmazione per il 2023.

Ad ascoltare la relazione del Direttore, Francesco Sgarangella, e del Delegato alle Funzioni per la Asl Gallura, Salvatore Desini, c’erano venti veterinari a tempo indeterminato e tre veterinari specialisti ambulatoriali interni (Acn). È intervenuto anche il Direttore Sanitario della Asl Gallura, Raffaele De Fazio, che ha portato i saluti della Direzione Aziendale. «Un incontro molto positivo – commenta il Direttore del Dipartimento di Prevenzione, Francesco Sgarangella – che ci ha consentito di presentare i risultati del lavoro svolto dal servizio e di avere un confronto professionale con chi opera ogni giorno sul campo. Oggi la salute dell’uomo, degli animali e dell’ambiente sono temi strettamente connessi. Il Dipartimento di Prevenzione, con la sua rete di controlli, svolge un ruolo centrale nell’approccio multidisciplinare One Health, un concetto in rilievo anche nell’atto aziendale della Asl Gallura. Le aziende del territorio hanno numeri importanti per quanto riguarda l’esportazione soprattutto di bovini e i controlli sono una garanzia sia per i consumatori che per le stesse aziende».

«Abbiamo effettuato tutte le verifiche previste dalla Regione e spesso anche in numero superiore al minimo richiesto, per dare maggiori garanzie ai cittadini e alle aziende. In Gallura – spiega il dottor Salvatore Desini – ci sono più di 6500 allevamenti tra bovini, ovini, caprini, suidi, equidi, apiari, avicoli e acquacoltura. In questa ampia “platea” zootecnica svolgiamo i controlli di profilassi per la specie bovina e ovicaprina, portiamo avanti il piano nazionale di prevenzione, sorveglianza e risposta alle arbovirosi, come ad esempio l’aviaria o la west Nile, i controlli sulla blue tongue, i piani di selezione genetica, di identificazione e registrazione e i controlli sulle malattie virali suini». Per quanto riguarda la tubercolosi, ad esclusione di uno stabilimento bovino tutti gli stabilimenti hanno mantenuto la qualifica di “indenne” per tubercolosi bovina, brucellosi e leucosi. L’unico stabilimento “non indenne” ha comunque riacquisito la qualifica di “indenne” nello scorso mese di febbraio. Nessun problema è emerso negli allevamenti ovini e caprini. Il servizio di Sanità Animale ha poi effettuato più di seicento controlli sui volatili, con attività di sorveglianza passiva su 296 volatili trovati morti e di sorveglianza entomologica su un pool di 307 insetti vettori. In sette casi il servizio ha rilevato il focolaio della malattia da usutu e in tre la febbre del Nilo. Numeri di tutto rispetto anche per la profilassi della blue tongue: sono stati immunizzati più di 32.500 ovini e 2.500 bovini oggetto di compravendita, con un’accurata attività anche su quasi settecento capi morti, sui quali non è stata riscontrata alcuna positività a virus. Negativi anche i controlli effettuati sulle malattie delle api.

Piano Paesaggistico Regionale, al via l’aggiornamento

CAGLIARI – La Regione aggiorna il Piano paesaggistico regionale per alcune tipologie di beni come giardini e parchi, centri storici e bellezze panoramiche. Con la nota inviata al Ministero, l’Assessorato degli Enti locali ha comunicato che applicherà l’articolo 11 della legge regionale n.4 del 2009, che riguarda l’aggiornamento e revisione del Piano paesaggistico regionale sulla base dell’attività di ricognizione svolta assieme alle Soprintendenze, finalizzata alla precisa individuazione dei beni paesaggistici presenti nel territorio regionale.

In particolare si procederà all’aggiornamento della cartografia del PPR con l’inserimento dei perimetri dei beni paesaggistici che fanno capo all’articolo 136 del Codice urbani (immobili e aree di notevole interesse pubblico) che, fino a oggi, non erano rappresentati nel Piano paesaggistico regionale. Il recepimento cartografico non veniva effettuato dal 2009.

“Si tratta di un lavoro di messa in ordine che, dopo 14 anni, finalmente possiamo avviare – spiega l’Assessore degli Enti locali, Aldo Salaris – Con la comunicazione inviata al Ministero è infatti cominciato il lavoro di aggiornamento del PPR, che al momento riguarda quelle porzioni del territorio regionale che a suo tempo, furono definite di notevole bellezza e pregio che, in quanto tali, andavano tutelate Per ciascun bene paesaggistico si sta accertando l’esatta delimitazione e si sta adeguando la cartografia.

Perché scegliere di giocare in un casinò online?

Molti giocatori preferiscono usufruire della possibilità di giocare comodamente online in un casinò, visto che non devono spostarsi in un luogo fisico e adeguarsi a un dress code piuttosto formale. L’anonimato è assicurato per chi preferisce la riservatezza. Tutto il budget previsto per il gioco viene speso per il divertimento ai giochi preferiti, anziché suddividerlo nelle spese in cui inevitabilmente si incorre in un ambiente come un casinò tradizionale. Un vantaggio notevole di un casinò online è quello di essere sempre aperto, quindi non ci sono orari di chiusura e apertura o festività. Si può giocare a ogni ora e in qualsiasi giorno della settimana. È sufficiente una connessione e un dispositivo per potersi collegare e giocare alle slot machines oppure alla roulette. È un vantaggio che non offre un casinò fisico. Vediamo quali altri vantaggi offre optare per un casinò online.

Giocare con soldi veri

L’adrenalina è la sensazione forte provata dai giocatori che scommettono nei giochi online. Le piattaforme dei casinò prevedono la possibilità per i principianti di provare i giochi in modalità gratuita per comprenderne le regole e per capire quali siano le vincite. Nel momento in cui decidono di provare la modalità a pagamento, il divertimento raddoppia e anche le emozioni. La monotonia è una parola inusuale in un casinò online e si possono intascare grosse vincite. È sicuramente importante registrarsi a un casinò affidabile e con una buona reputazione per poter avere un’ottima esperienza di gioco online.

Approfittare dei bonus

Molti casinò online offrono il bonus di benvenuto che è un premio per aver scelto quella piattaforma con la registrazione e per aver fatto un deposito. Non è l’unico bonus che viene regalato al giocatore, altri sono senza deposito, bonus free spin, bonus VIP e bonus deposito. Il casinò fisico non si avvale di questo strumento di marketing allo stesso modo dei casinò online. Permette al giocatore di provare svariati giochi senza spendere soldi propri e non si può fare lo stesso in un casinò fisico. Di sicuro è essenziale informarsi sulle condizioni di utilizzo del bonus, però è un’occasione imperdibile per giocare e divertirsi.

Giocare alla versione gratuita dei giochi

I casinò online, in passato, utilizzavano un video demo per presentare il funzionamento dei giochi pubblicati sulla piattaforma. Attualmente sono disponibili le versioni gratuite ed è sufficiente creare un conto demo senza giocare a soldi veri, per poter avere un’idea delle regole e dei premi del gioco e per fare pratica. Non c’è limite di tempo per esercitarsi e comprendere i meccanismi, prima di fare le puntate con soldi veri. È un vantaggio che riguarda esclusivamente i casinò online, mentre in un casinò fisico occorre scommettere all’istante soldi propri per scoprire le modalità di gioco e a volte il budget prestabilito da un principiante si esaurisce rapidamente. Il gioco in modalità gratuita è un allenamento che in seguito limita le percentuali di perdita nelle sessioni con soldi veri. Di solito i giochi gratuiti sono realizzati per le slot machines e per il poker. Determinare il tasso di volatilità di una slot online, cioè il fattore di rischio, è più semplice se si gioca gratuitamente. Si inizia facendo delle piccole puntate, aspettando di scommettere somme più elevate, come se si giocasse a una slot machine con soldi veri. In questo modo si verifica il livello di volatilità del gioco.

Sicurezza dei dati del giocatore.

Il livello di sicurezza dei casinò online è ottimo, sia per i dati personali sia per i dati bancari. Si avvalgono di strumenti di crittografia all’avanguardia ed effettuano dei controlli periodici per rafforzare la protezione della piattaforma. I migliori siti legali garantiscono questo livello di sicurezza e hanno il logo AAMS oppure ADM con l’indicazione del numero di concessione al fondo della pagina web. I siti non autorizzati non hanno un sistema di autenticazione con verifica delle credenziali. Nei casinò legali solo il personale autorizzato può accedere ai sistemi informatici. A ogni sessione di gioco, viene fissato un limite di tempo di inattività del giocatore che, se viene superato, comporta nuovamente la richiesta da parte del sistema della password di accesso.

Ampia scelta di giochi da casinò.

La scelta dei casinò online di offrire una vastità di giochi per ogni tipologia è dettata dalla volontà di fidelizzare il giocatore. È possibile fare un confronto tra varie piattaforme di casinò online per trovare quello che soddisfa le preferenze di gioco. Ci sono i classici giochi come la roulette, il poker e il blackjack e le slot machine. A differenza dei casinò fisici, possono decidere di proporre le novità in modo costante in quanto hanno lo spazio per poterlo fare. Un casinò fisico ha un certo numero di slot machine e una collocazione precisa degli altri giochi, quindi non può fare modifiche dall’oggi al domani. In più il giocatore ha l’opportunità di provare i giochi in modalità gratuita per capire se registrarsi al casinò. Il divertimento è parte indispensabile del gioco.

Accessibilità da differenti dispositivi

I primi giocatori dei casinò online erano abituati ad accedere tramite PC, ai giorni nostri l’accessibilità è prevista sia per lo smartphone sia per il tablet. L’account mobile è quello più utilizzato per giocare. Lo conferma Jamma che afferma che le scommesse sui dispositivi mobili stanno diventando sempre più popolari tra i giocatori perché i telefoni cellulari sono più veloci, più facili da usare e sempre a portata di mano, a differenza dei computer, e inoltre non richiedono tempo per pianificare un viaggio verso il negozio di scommesse.

Tuttavia bisogna sottolineare che è meglio collegarsi da un PC. La grandezza dello schermo è maggiore rispetto a uno smartphone. In quest’ultimo si fa fatica a riconoscere alcuni elementi e a leggere le istruzioni. Può capitare che venga premuto un pulsante in modo accidentale e si perde la partita. Se si gioca in modalità demo non ci sono preoccupazioni, è diverso se si tratta di soldi veri. È più comodo avere a disposizione un PC infatti, giocando con lo smartphone, la postura comporta dei dolori al collo per la testa inclinata verso il basso. Inoltre la distanza degli occhi dallo schermo è maggiore con il PC, mentre è minima con lo smartphone.

Grande evento di golf a San Teodoro, Chessa: “Settore su cui puntare”

CAGLIARI – “Il golf è uno sport che si coniuga felicemente con il turismo, perciò questa manifestazione di San Teodoro si inserisce perfettamente nel programma degli eventi sportivi di promozione della Sardegna. Una disciplina sportiva sulla quale l’Isola dovrebbe puntare maggiormente, costruendogli intorno una rete di servizi adeguati”. Lo ha detto l’assessore regionale del Turismo, Gianni Chessa, durante la conferenza stampa di presentazione dell’evento “Golf links invitational 2023”, che si svolgerà dal 28 al 30 aprile a San Teodoro e Puntaldia.

“La particolarità di questo evento è data dal campo di gara che, nel totale rispetto dell’ambiente, sarà realizzato nella spiaggia ‘La Cinta’, che, insieme al ‘Golf club’ di Puntaldia, ospiterà le gesta di circa cento giocatori, tra i quali anche Gianfranco Zola – ha aggiunto l’assessore Chessa – Un’altra importante occasione di promozione turistica grazie allo sport, che consente di promuovere il territorio, arricchire l’offerta nei cosiddetti ‘mesi di spalla’ e puntare alla destagionalizzazione dei flussi turistici“

Trofeo A112 Abarth per 14 equipaggi al Costa Smeralda

PORTO CERVO – Si presenta nel migliore dei modi il secondo appuntamento del Trofeo, grazie ai quattordici equipaggi iscritti al Rally Storico Costa Smeralda in programma a Porto Cervo nel fine settimana a venire. Un exploit che oltre a gratificare l’organizzatore della gara sarda che mai aveva contato tante A112 iscritte, promette una nuova sfida tutta da seguire dopo il convincente esordio del mese scorso ad Arezzo.

Forti del titolo conquistato lo scorso anno e della doppietta di vittorie del 2021 e 2022 sulle strade della Gallura, Ivo Droandi e Carlo Fornasiero cercheranno sicuramente il tris, anche per allungare nella classifica assoluta dopo la vittoria al Vallate Aretine; a cercare di render loro la vita difficile ci proverà di certo uno degli equipaggi rivelazione di quest’edizione, quello formato da Andrea Fichera e Lorenzo Pagliaro, ma per le posizioni di rilievo lotteranno anche Marco Melino e Michele Sandrin. Presenza di rito al Costa Smeralda per Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras e al via saranno anche Nicola Tonetti con Mirko Valentino alle note.

A Porto Cervo si rivedrà con piacere anche Massimo Gallione assieme a Laura Cattaneo e va ad iniziare la stagione sportiva anche per Franco Beccherle affiancato da Roberto Benedetti. Seconda gara stagionale per il veterano Francesco Mearini con Massimo Acciai alle note e ritorna al volante dell’A112 Abarth anche Giacomo Domenighini in coppia con Thierry Bionaz. Con un occhio alla classifica “under 28” torna in Sardegna anche Nicolò De Rosa navigato da Giancarlo Nolfi e all’appello del Costa Smeralda rispondono anche Maurizio Ribaldone e Francesco Grassi: il primo, come d’abitudine, navigato da Guido Zanone, il secondo dal locale Giovanni Figoni. Completano l’elenco Giancarlo Nardi e Paola Costa seguiti da Luigi Nocentini ed Alessandro Senegaglia alla seconda presenza nel Trofeo.

Due le tappe in programma, entrambe con quattro prove speciali da affrontare; la prima, sabato 15 aprile e la seconda l’indomani per 110,72 chilometri cronometrati. Partenza ed arrivo al Molo Vecchio di Porto Cervo.

Il calendario del Trofeo: 3/4 marzo, Rally Vallate Aretine; 14/15 aprile, Rally Costa Smeralda Storico; 28/29 aprile, Rally Valsugana Historic Rally; 2/3 giugno, Rally Campagnolo; 23/24 giugno, Rally Lana Storico; 14/16 settembre, Rallye Elba Storico; 10/11 novembre, Rally del Brunello; 24/25 no
vembre, La Grande Corsa

Aou Sassari, Salute della donna: una settimana di prevenzione

SASSARI – “Non rimandare a domani quello che puoi fare oggi: metti in agenda la prevenzione!” È questo il motto dell’ottava Giornata nazionale della salute della donna in programma il 22 aprile e che ha l’obiettivo di promuovere l’informazione, la prevenzione e la cura al femminile. L’Aou di Sassari, in collaborazione con la Fondazione Onda e in occasione dell’(H)Open week che in Italia si svolgerà dal 17 al 22 aprile, offrirà gratuitamente una serie di servizi clinici, diagnostici e informativi – questi ultimi in presenza e a distanza – nelle aree specialistiche della Ginecologia e ostetricia, della Psichiatria quindi della Cardiologia.

A Sassari, a partire dal 18 aprile e sino al 21 aprile, nel padiglione del Materno infantile si svolgeranno le visite, le consulenze e i colloqui della Ginecologia e ostetricia. L’obiettivo è quello di fare attività di prevenzione per le patologie della sfera genitale femminile.

Sono quindi previste, visite ginecologiche per la prevenzione e studio dei tumori della sfera genitale femminile, visita uroginecologica per le disfunzioni del pavimento pelvico femminile. Sono previsti, poi, consulenza uroginecologica e prescrizione di eventuali ulteriori accertamenti quindi consulenze oncoginecologiche. Per prenotare le visite – che si svolgeranno dalle ore 9 alle ore 16 – è necessario telefonare dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 13, al numero 079/228261 oppure scrivere via mail a clinica.ostetrica.e.ginecologica@aouss.it.

Quindi ancora visita ginecologica, ecografia transvaginale, con valutazione della riserva ovarica, prescrizione esami, consulenza e visita ginecologica e un colloquio con gli operatori del Centro di procreazione medicalmente assistista, rivolto a coppie infertili di età compresa tra i 25 e i 40 anni.

Per prenotare una visita e una consulenza per il Centro di procreazione medicalmente assistita per il 19 aprile è possibile telefonare dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 13, al numero 079/228479, oppure scrivere una mail a: centro.pma@aouss.it

Il 19 aprile, dalle 9 alle 14, la Clinica psichiatrica al villaggio San Camillo aprirà le proprie porte per consulenze psichiatriche e psicologiche con le donne che desiderano aderire all’iniziativa.

In questo caso è necessario prenotarsi chiamando la struttura al numero 079/2644640. Il 21 aprile, infine, sarà la Cardiologia clinica e interventistica a incontrare le donne con una video conferenza, trasmessa online dalle ore 12 alle ore 13, dal titolo: Le malattie cardiovascolari nella donna: quali sono e come fare prevenzione.

Per accedere alla conferenza sarà necessario utilizzare il link: https://meet.google.com/rrh-vmye-oug

L’obiettivo è offrire un approfondimento sulle principali tematiche della salute femminile, dei fattori di rischio e della malattia cardiovascolare nella donna. Un’occasione per sensibilizzare le donne sui fattori di rischio modificabili (fumo di sigaretta, ipercolesterolemia, diabete), promuovere uno stile di vita attivo, un’alimentazione corretta, l’attività fisica in età giovanile e avanzata.

La Polizia di Stato celebra il 171° anniversario della fondazione

ROMA – La Polizia di Stato celebra il 171° anniversario della fondazione, un appuntamento che anche quest’anno avrà una celebrazione nazionale il prossimo 12 aprile nella suggestiva cornice della Terrazza del Pincio a Roma e nelle cerimonie territoriali organizzate dalle Questure.
Una giornata volta a sugellare l’orgoglio ed il senso di appartenenza che accumunano le donne e gli uomini della Polizia di Stato il cui lavoro quotidiano si proietta tra la gente. Un lungo percorso durante il quale la Polizia di Stato è cambiata, si è evoluta insieme alla società, è migliorata senza perdere mai di vista il suo obiettivo più profondo: essere al servizio delle istituzioni democratiche e dei cittadini, obiettivo riassunto nel motto “Esserci Sempre”.
Il Presidente della Repubblica concederà quest’anno la medaglia d’oro al valor civile alla Bandiera della Polizia di Stato per le attività svolte dal personale dei Reparti Mobili.
Il 12 aprile la Polizia di Stato ricorda particolarmente tutti quei poliziotti che hanno perso la vita nell’esercizio del dovere: alle ore 9.00 si terrà la deposizione di una corona da parte del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e del Capo della Polizia- Direttore Generale della Pubblica Sicurezza – Prefetto Lamberto Giannini nel Sacrario dei Caduti, presso la Scuola Superiore di Polizia. Un sacrificio al quale il Prefetto Giannini ha voluto rendere ulteriore omaggio incontrando privatamente i familiari delle vittime nella serata dell’11 aprile.
Alle successive ore 11.00, alla presenza del Presidente del Consiglio dei Ministri on. Giorgia Meloni avrà inizio la solenne cerimonia al Pincio, durante la quale saranno conferite le medaglie d’oro al valor civile e al merito civile – alla memoria – che rappresentano il riconoscimento della Repubblica all’estremo sacrificio di sei poliziotti che hanno perso la vita. Tra questi riconoscimenti, quello a Domenico Zorzino deceduto il 3 marzo scorso nel tentativo di salvare una persona inabissata in un canale nella sua vettura.
Saranno conferite poi le Promozioni per merito straordinario ai poliziotti che si sono distinti per gli eccezionali risultati conseguiti in attività operative e nelle competizioni sportive.
Com’è ormai tradizione, la Polizia di Stato assicurerà il servizio di guardia d’onore al Palazzo del Quirinale: alle ore 16.00 personale in uniforme storica della Polizia di Stato darà il cambio ai Granatieri di Sardegna. Al termine, la Banda Musicale della Polizia di Stato eseguirà alcuni brani tra i quali un omaggio al Maestro Ennio Morricone.
Anche quest’anno la Polizia di Stato riceve l’omaggio dei maestri infioratori del Comune di Genzano di Roma: 6 quadri infiorati sono stati collocati in 5 siti tra i più belli e rappresentativi della Capitale: Piazza di Spagna, Trinità dei Monti, Terrazza del Pincio, Piazza dell’Opera, Piazza Viminale. In Piazza di Spagna, in particolare, ci sarà anche una esposizione di veicoli storici provenienti dal Museo delle auto della Polizia di Stato e una autoemoteca per la raccolta straordinaria del sangue promossa dall’Associazione DonatoriNati, a Roma come nelle principali città italiane.
Il 171° anniversario della Polizia di Stato costituisce anche l’occasione per ricordare due importanti compleanni: i 120 anni della Polizia Scientifica, struttura specializzata negli accertamenti di polizia giudiziaria con competenze nel campo delle scienze biologiche, chimiche, fisiche e dattiloscopiche, ed i 100 anni dell’Interpol organizzazione internazionale dedita alla cooperazione di polizia ed al contrasto del crimine internazionale. Il Segretario Generale di Interpol Jürgen Stock sarà presente alla cerimonia.
L’evento del 12 aprile al Pincio sarà trasmesso in diretta da Rai1 dalle ore 10.50 ., mentre sarà possibile seguire la diretta anche sul canale YouTube Polizia di Stato https://www.youtube.com/watch?v=cG_K7sqx-Sc e sul sito istituzionale www.poliziadistato.it oltre che sui canali social della Polizia di Stato e attraverso il live twitting dall’account @poliziadistato, con l’hashtag #AnniversarioPolizia, nonché nelle stories dell’account Instagram “poliziadistato_officialpage”.
A conclusione delle celebrazioni, la sera del 14 aprile, il Teatro dell’Opera ospiterà in concerto la Banda della Polizia di Stato. Una serata che vedrà la partecipazione di Serena Autieri e Mari Agreste ed una presentatrice d’eccezione Paola Saluzzi.