L’AES al Salone del libro di Torino con 32 editori e 30 eventi

TORINO – La Sardegna si specchia al Salone del libro di Torino con 35 editori sardi, oltre 30 eventi e un concept originale sotto l’insegna dell’AES, l’Associazione di categoria che torna alla principale rassegna editoriale italiana per il 36esimo anno consecutivo.
Presenza pressoché fissa dal 1988, d’intesa con la Regione o in autonomia, l’Associazione editori sardi ha raccolto quest’anno l’invito a collaborare alla gestione degli aspetti organizzativi, del progetto e dell’offerta culturale, incluso il concept della partecipazione istituzionale della Regione, nell’anno in cui la Sardegna è stata scelta dalla direzione del Salone come Regione ospite, curando gran parte degli eventi in programma con la Sardegna film Commission.
Mutuando lo slogan del Salone 2023, “Attraverso lo specchio”, la Sardegna guarda sé stessa, la sua essenza di isola millenaria che si riflette a sua volta nel Mediterraneo, affacciandosi idealmente anche verso l’Albania, Paese ospite designato di questa edizione: un concetto caro all’AES che interpreta il tema 2023 in chiave identitaria.
«La presenza degli editori sardi a Torino non è una novità – spiega la presidente AES Simonetta Castia – ma un elemento caratterizzante e denotante il senso della più grande manifestazione letteraria e di promozione dell’editoria in Italia. Un appuntamento irrinunciabile e ulteriormente vivificato dal fatto di aver ricevuto e accolto l’invito a essere regione ospite. Un motivo in più per confermare il senso della nostra vocazione culturale e missione professionale».

Il programma. Gli eventi targati AES copriranno i cinque giorni di appuntamenti, partendo già dalla giornata inaugurale: dopo due eventi dedicati agli studenti, con Giancarlo Biffi e con Giuseppe Pulina in collaborazione con il liceo “Dettori” di Tempio, nelle sale esterne del Lingotto il programma della sala Sardegna – lo stand della Regione – si aprirà ufficialmente con l’evento di apertura istituzionale SARDEGNA ANGEDRAS – L’isola allo specchio: un omaggio a Grazia Deledda, Sergio Atzeni, Giulio Angioni e Giorgio Todde, quattro autori sardi che hanno segnato la storia sarda, del Paese e del Novecento, con letture di Giovanni Carroni, Vanessa Podda e Fabio Marceddu.
Tra i 31 eventi della sala Sardegna promossi dall’AES si segnala inoltre, il 18 maggio, “L’essenziale è invisibile agli occhi”, chiaramente ispirato al capolavoro di Antoine de Saint-Exupéry “Il piccolo principe”, viaggio all’insegna del dialogo tra culture diverse, promosso attraverso gli idiomi della Sardegna e del mondo, con Diego Corraine (Papiros) e Mariano Mariani (direttore dell’azienda speciale del Parco di Porto Conte).

Il 20 maggio focus su Grazia Deledda e l’attualità del premio Nobel nuorese a 150 anni dalla nascita, con Dino Manca, autore di “Sento tutta la modernità della vita” (AIPSA), in collaborazione con l’ISRE-Istituto Regionale Etnografico che ha compiuto l’intensa attività scientifica pubblicando i tre volumi relativi al ciclo di convegni deleddiani del 2021. Lo stesso giorno, all’interno del palinsesto nazionale della regione ospite il convegno 150 anni di Grazia, con i deleddisti Duilio Caocci, Angela Guiso, Dino Manca e Piero Mura moderati dal critico letterario Alessandro Marongiu sul significato della più recente fortuna letteraria e storiografica del Nobel nuorese. Il 21 maggio spazio ai Festival letterari della Sardegna, interessante approfondimento in collaborazione con Entula, Dall’altra parte del mare, Cagliari Festival Scienza, Florinas in giallo, Pazza Idea, SetteSere SettePiazze SetteLibri: ne parleranno Francesca Casula, Elia Cossu, Simonetta Castia, Emiliano Longobardi, Giacomo Mameli e Davide Peddis. Nel giorno di chiusura del Salone, il 22 maggio, risalta “Frida in Sardegna”, con Matteo Pinna, un accostamento tra l’uso che Frida Kahlo ha fatto del proprio corpo, delle proprie acconciature e dei propri abiti, e l’uso nella tradizione sarda degli abiti tradizionali come vettori di tradizione e di lotta, prendendo spunto dal libro “Un nastro attorno a una bomba”, biografia tessile di Frida Kahlo, in collaborazione con WoM edizioni.
Da non perdere venerdì 19 maggio alle ore 11, nella sala Cobalto del Padiglione 3, Lorem Ipsum, il premio ai mestieri del libro istituito nel 2022 dal Festival letterario “Mediterranea. Culture. Scambi. Passaggi”, con l’assegnazione del riconoscimento alla carriera quale epilogo della prima edizione (a dicembre era stato premiato il grafico Maurizio Ceccato): interverranno con Simone Caltabellota, Simonetta Castia, Isabella Ferretti, Marco Pautasso e Marco Vigevani.

Gli editori crescono. AES da sempre riunisce gli editori sardi per rafforzarne i valori e rappresentarne al meglio le esigenze sul mercato del libro. Quest’anno la presenza al Salone non solo è confermata, ma cresce, passando a 32 editori rappresentati dall’AES: Abbà Edizioni, Aipsa, Alfa Editrice, Archivi del Sud Edizioni, Arkadia Editore, Carlo Delfino Editore, Catartica Edizioni, Condaghes, Domus de Janas, Edes, Ediuni, Edizioni della Torre, Edizioni Enrico Spanu, Edizioni Segnavia, G.C. Edizioni, Grafica del Parteolla, Ilisso, Imago Multimedia, Il Maestrale, Iskra Edizioni, Isolapalma, Janus Editore, La Città degli Dei, La Zattera Edizioni, Maxottantotto Edizioni, Mediando Edizioni, NOR, Paolo Sorba Editore, Papiros, PTM Editrice, Soter Editrice, Taphros, ai quali si aggiungono i marchi presenti nello stand della Regione: Gia editrice, Nemapress, Sandhi edizioni e gli editori istituzionali (Isre e Unicapress).

Sardegna, stroncato maxi traffico di cocaina

CAGLIARI – I poliziotti della Squadra mobile di Cagliari hanno eseguito 27 misure cautelari nei confronti di due associazioni a delinquere finalizzate al traffico di stupefacenti.

Sono state indagate complessivamente 41 persone, delle quali 23 sono finite in carcere e 4 agli arresti domiciliari.

L’indagine, denominata “Primavera fredda”, è iniziata nel mese di aprile del 2020.

Nel corso dell’attività investigativa sono stati arrestati tre corrieri e sequestrati 36 chili di cocaina di cui ne sono state documentate cessioni per oltre 216 chili.

I due gruppi di trafficanti operavano uno con base a Silanus (Nuoro) composto da 15 indagati, e l’altro fra Cagliari e Capoterra (Cagliari) composto da 14 indagati. Il primo gruppo che era quello che acquistava la droga e ne riforniva il secondo, agiva in diversi paesi del territorio del Marghine.

La droga trasportata da corrieri a bordo di autovetture di grossa cilindrata, con carichi di due chili per volta, raggiungeva le province di Cagliari, Nuoro e Sassari.

Le auto venivano sottoposte a continue manutenzioni per garantirne sempre la massima efficienza e il “pronto impiego” ed erano dotate di nascondigli per la droga, appositamente ricavati nella carrozzeria e azionabili con meccanismi telecomandati. Ai corrieri era riconosciuto dalle organizzazioni anche un rimborso per il carburante, calcolato al chilometro.

L’indagine si è rivelata particolarmente complessa perché si è svolta prevalentemente con servizi di pedinamento, osservazione e videosorveglianza in contesti rurali, nelle campagne e ovili dove gli indagati nascondevano i panetti di cocaina o dai quali partiva la distribuzione dello stupefacente. Gli indagati, inoltre, comunicavano soprattutto attraverso applicazioni di messaggistica istantanea o con telefoni con esclusiva connessione dati ed erano soliti “bonificare” ambienti e autovetture alla ricerca di microspie.

La droga veniva nascosta in campagna, nei cespugli, fra gli arbusti o nei muretti a secco e da qui partiva per essere consegnata in luoghi sempre diversi in tutta la Sardegna.

Una volta consegnata la cocaina il corriere prelevava il denaro e lo consegnava al suo trafficante di riferimento.

La ricostruzione dei vari spostamenti dei corrieri con la cocaina è stata possibile attraverso rilevamenti Gps e con l’utilizzo di telecamere installate vicino alle abitazioni degli indagati, ai nascondigli utilizzati per conservare i panetti di cocaina e ai luoghi di consegna dello stupefacente.

Dalle intercettazioni, gli investigatori hanno ricostruito anche due rapine, la prima avvenuta a Capoterra (Cagliari) e la seconda a Cagliari. In tutti e due i casi gli autori del crimine sono stati degli indagati che hanno sottratto droga e soldi ad altri indagati.

L’indagine è iniziata proprio dalla rapina avvenuta a Capoterra, che era stata organizzata da un corriere “infedele” soffocato dai debiti di gioco e di droga. Il corriere, dopo aver recapitato il prezioso carico aveva mandato sul luogo della consegna un suo complice. Questi, con la minaccia di una pistola, aveva costretto uno degli indagati a farsi consegnare il panetto di cocaina di 1,5 chili appena ricevuto. Il rapinatore, poi, si era dato alla fuga con un’auto.

Le ripetute percosse e minacce di morte che alcuni degli indagati gli avevano inflitto per recuperare la cocaina avrebbero portato il custode a rivolgersi alla Squadra mobile e a raccontare l’accaduto. Il custode sarebbe stato minacciato sia dai trafficanti del gruppo di Capoterra, che lo avrebbero incaricato della custodia, sia da quelli di Silanus che gli avrebbero venduto la droga.

Nell’operazione “Primavera fredda” sono stati impiegati 140 agenti della questura di Cagliari, Nuoro e Sassari, del Reparto prevenzione crimine Sardegna di Abbasanta e del Nucleo cinofili di Abbasanta.

Sono state eseguite 31 perquisizioni a carico degli indagati e sono stati sottoposti a sequestro preventivo cinque auto, una moto e due appartamenti. Il giro di affari delle due associazioni è stato stimato in oltre 25 milioni di euro.

Tiziano Ferro arriva alla Forte Arena di Pula

PULA – Tiziano Ferro arriva alla Forte Arena, in Sardegna, per un evento unico in programma domenica 16 Luglio 2023 alle ore 21:30. Una data speciale che vedrà l’unico appuntamento nell’Isola di questo imperdibile spettacolo, appositamente studiato dall’artista per il teatro sotto le stelle di Santa Margherita di Pula.

A partire dal 7 giugno prenderà il via il “TZN 2023”, tour organizzato da Live Nation, che riporterà il cantautore negli stadi delle principali città italiani. Un “bagno di folla” nel quale potrà finalmente risalire sul palco e sentire il calore del suo affezionato pubblico, a 6 anni di distanza dall’ultimo tour. Da venerdì 5 maggio è inoltre disponibile per la programmazione radiofonica e negli store digitali “DESTINAZIONE MARE”, il nuovo singolo inedito di TIZIANO FERRO (Virgin Records/Universal music Italia, https://tiziano.lnk.to/DestinazioneMare). Il brano è frutto dell’inedita collaborazione con ITACA, la casa di produzione fondata da Merk & Kremont insieme a Eugenio Maimone e Leonardo Grillotti.

“Questo singolo è un inno alla vita nuova – racconta Tiziano Ferro – una canzone che racconta le fasi di cambiamento che attraversiamo ponendo fiducia cieca nel futuro. Merk & Kremont geni assoluti con i quali ho collaborato per la prima volta, hanno prodotto questo brano vestendolo in puro stile elettro dance. E la duplicità tra testo crepuscolare e suoni da dance floor è ciò che più mi appassiona di Destinazione Mare”.

Il designer e producer Fabio Viola a Cagliari

CAGLIARI – Gli appassionati di videogiochi di tutta la Sardegna avranno la possibilità di incontrare uno dei più influenti gamification designer al mondo: Fabio Viola. L’appuntamento è mercoledì 10 maggio, alle ore 17:30, nella ex Manifattura Tabacchi di Cagliari (sala eventi, corte 2, piano 1) per il talk dal titolo: Gamification, i videogiochi nella vita quotidiana. Un evento gratuito, altra rarità di questi tempi, che sicuramente non lascerà a bocca asciutta i tanti appassionati di un mondo che non ha confini di età. Videogame Designer e Producer, Viola è una vera icona nel pianeta dei videogiochi. Insignito del premio “Lezioni di Design” durante il Fuorisalone di Milano nel 2018, nel 2016 ha fondato il collettivo internazionale di artisti TuoMuseo specializzato nell’intersezione tra gaming e patrimonio culturale.

Negli anni ha firmato produzioni come “Father and Son” per il Museo Archeologico Nazionale di Napoli con 5 milioni di download, “A Life in Music” primo videogioco al mondo prodotto dal Teatro Regio di Parma, “Past for Future” per il Marta di Taranto e “The Medici Game” per le Gallerie degli Uffizi. Ha sviluppato il primo piano italiano di infrastrutturazione ludica di una città, il progetto europeo PlayAlghero. Attualmente è curatore di numerose mostre sulle avanguardie artistiche digitali tra cui la recente PLAY presso la Reggia di Venaria Reale.

Autore di libri quali “Gamification – I Videogiochi nella Vita Quotidiana” (2011), “L’Arte del Coinvolgimento” (Hoepli 2017), “Giocarsi – Gaming e Gamification nei contesti professionali “(Hogrefe 2021) è attualmente professore a contratto per diverse Università e Accademie italiane. È curatore di numerose mostre sulle avanguardie artistiche digitali tra cui la recente PLAY presso la Reggia di Venaria Reale. L’evento è realizzato da Opificio Innova, in collaborazione con INNOIS, la piattaforma per l’innovazione, le nuove tecnologie e il venture capital della Fondazione di Sardegna, partner dell’evento il Banco di Sardegna. Con Fabio Viola dialoga Graziano Di Paola, Direttore di Opificio Innova. L’evento è gratuito, per partecipare basta prenotarsi al seguente link: https://opificioinnova.it/evento-10-05-2023/ Al termine dell’incontro sarà offerto un rinfresco a tutti i partecipanti.

Sardegna nell’olimpo nel badminton nazionale, corsa per lo scudetto

CAGLIARI – Una squadra sarda si gioca per il terzo anno di seguito lo scudetto in una competizione sportiva nazionale. È la MATEX MaraBadminton, team di serie A di Maracalagonis che i prossimi 13 e 14 maggio parteciperà alle Final Four a squadre proprio nell’impianto di casa. La squadra sarda si è piazzata al secondo posto nella stagione regolare e giocherà la semifinale con RA System BC, il team di Milano (sabato 13 maggio alle ore 15).

L’altra semifinale in programma è tra SSV Bolzano (prima nella stagione regolare) e l’ASC Mals, altre due corazzate di una disciplina sportiva che sta prendendo sempre più piede in Italia, soprattutto tra gli studenti delle scuole. Le vincenti delle due semifinali si sfideranno domenica 14 maggio, alle ore 10, per la conquista del titolo italiano nella struttura sportiva di Maracalagonis, l’unica in Italia in cui è possibile disputare 7 partite in contemporanea.

Il Badminton è l’unica disciplina sportiva in cui il titolo nazionale è assegnato a squadre composte da uomini e donne, senza distinzione di sorta. Un modello anche dal punto di vista sociale, una pratica sportiva che fa della parità tra i generi un elemento peculiare e anche vincente.

“Le finali – afferma Rosario Maddaloni, direttore tecnico ed Head Coach – si avvicinano e i ragazzi sono davvero carichi. Li avremo qui in casa tutta la settimana prima delle gare. Sarà un’occasione per fare allenamenti specifici e provare qualche combinazione. In semifinale ci aspetta Milano, squadra completa e non facile da affrontare, domenica poi vedremo. Intanto pensiamo a far vedere un po’ di vero badminton ai nostri piccoli e alle persone che ci verranno a vedere”

La squadra sarda tra le sue fila annovera atleti, oltre che italiani, provenienti da diversi paesi: Canada, Svezia, Slovenia, Spagna e Danimarca. Si arriva alla finale a quattro con atleti che, benché giovani, hanno già maturato una grande esperienza anche in campo internazionale. Le speranze scudetto del MaraBadminton sono affidate alla grande crescita apportata al team soprattutto nel settore femminile, con l’approdo in Sardegna di Wen Yu Zhang, Margareta Thiwapoen e Lia Salehar, tutte capaci di far registrare sette vittorie sugli otto incontri disputati. Da citare anche Gianna Stiglich, che nella stagione regolare non ha perso neanche un incontro. Rimane salda la parte maschile della formazione sarda guidata dal bicampione italiano Christopher Vittoriani e da un Matteo Massetti in grande spolvero in regular season.

Questi i giocatori della squadra sarda: Matteo Massetti, Christopher Vittoriani, Wen Yu Zhang (Can), Malena Norrman (Sve), Lia Salehar (Slo), Ania Setien Erro (Spa), Gianna Stiglich, Rosario Maddaloni, Christoffer Holm Voldsgaard (Dan) e Adriano Viale. Il badminton è una delle discipline sportive più praticate in oriente, attualmente a livello internazionale i Paesi più forti sono Indonesia, Malesia, Giappone, Cina, Corea del Sud e Danimarca. Il badminton è disciplina olimpica dal 1992 ed è la più seguita dei giochi a cinque cerchi.

Sa Die de Sa Sardigna, giornata carica di significato

CAGLIARI – “È una giornata mai come oggi attuale e carica di significato, quella che la Sardegna intera, fermandosi, si prepara a festeggiare venerdì 28 aprile. Era il ‘93 quando, per ricordare la sommossa dei Vespri sardi, venne istituita la giornata di orgoglio del Popolo Sardo e oggi, a trent’anni dalla sua istituzione, Sa Die de Sa Sardigna, è l’occasione più vera, solenne e importante per ricordare, celebrare, festeggiare il legame intimo e profondo che nella Storia ha unito, e ancora oggi unisce, i sardi alla propria terra. La sarda rivoluzione, come la bandiera dei Quattro mori e l’inno ‘Procurade ‘e moderare’ sono straordinari elementi fondativi e fortissimi simboli identitari della storia del nostro Popolo che mai nulla potrà oscurare”. Lo ha detto il Presidente della Regione, Christian Solinas, che venerdì sarà presente all’inaugurazione della mostra “Castelli medievali di Sardegna. Un progetto tra Marmilla e Sarcidano”, visitabile nel Castello di San Michele a Cagliari dal 28 aprile al 14 maggio, dalle 9 alle 18. Il Presidente prenderà poi parte alle celebrazioni in Consiglio regionale e, la sera, a Sassari per la rievocazione storica: “1796 – Alternos, Giovanni Maria Angioy”.

Il Presidente Solinas, soffermandosi sull’importanza della giornata ha invitato alla riflessione: “Si tratta di una ricorrenza che esalta lo spirito del popolo sardo ma che deve farci riflettere per comprendere appieno chi siamo stati, chi siamo oggi e verso quale direzione vogliamo andare, per far sì che il coraggio dimostrato nel corso della Storia non ci abbandoni ma anzi, ripensando ai sacrifici e alle battaglie compiute dal Popolo sardo, ci spinga verso azioni migliorative della nostra condizione, nella nostra stessa Sardegna, nei rapporti con lo Stato e nel panorama europeo”.

Il programma di eventi, che toccherà diverse località sarde, prenderà avvio appunto il 28 e abbraccerà i giorni a seguire in una serie di manifestazioni, occasioni di studio e approfondimento, rievocazioni, eventi che onoreranno al meglio una giornata storica per tutta la Sardegna.

Tra gli eventi principali, sempre il 28 a Bono, al Palazzo Civico, alle 15.00, incontro Istituzionale con l’apposizione di una targa di commemorazione della figura di Giovanni Maria Angioy. A Sassari, al Palazzo Civico, Piazza Tola e Piazza Duomo dalle 17.30. Alle 18, rievocazione storica: “1796 – Ingressso Alternos, Giovanni Maria Angioy a Sassari”.

Sabato 29 aprile a Nuoro, in Piazza Satta dalle ore 17.00 rievocazione storica: a su connottu. Al Palazzo Civico dalle ore 18.00 Alle 19, Processo a Paschedda Zau.

Infine, nella giornata di domenica 30 aprile a Cagliari dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 16.30 sino alle 21, presso i locali della Manifattura Tabacchi, rievocazione storica – Il Discorso della Vittoria dei Sardi contro i Francesi – Vincenza Zedda, moglie di Vincenzo Sulis, rievoca le gesta del marito contro gli invasori francesi – Incontro fra il Viceré, il Generale La Flechere e Don Girolamo Pitzolo – I piemontesi vengono processati dal popolo, e costretti alla resa – I piemontesi vengono cacciati, perché lascino l’Isola – Esplode la festa del Popolo Sardo

Cagliari, il Cammino di Sant’Efisio ha il suo logo

CAGLIARI – Il Sindaco di Cagliari e della Città Metropolitana di Cagliari, Paolo Truzzu, nella mattina di oggi, mercoledì 26 aprile 2023, ha presentato alla stampa il logo del Cammino di Sant’Efisio.

Nato da un progetto della designer e artista cagliaritana, Mara Damiani, il logo raggruppa i principali simboli legati al Martire Guerriero e identifica un Cammino che unirà la Chiesa di Stampace a quella di Nora. Il progetto è in fase di realizzazione e per completarlo si sono attivati i Comuni di Capoterra, Sarroch, Villa San Pietro e Pula che, oltre a Cagliari, stanno portando avanti nell’ambito di un progetto legato alla Città Metropolitana, tutti gli adempimenti necessari perché si passi dalla fase progettuale a quella attuativa.

“Non tutti gli interventi sono stati portati a termine perché avevamo necessità di utilizzare alla svelta alcune risorse a disposizione – ha spiegato il Sindaco Truzzu – ma ora, con la presentazione del logo, stiamo riprogrammando tutto per fare in modo che si possa completare un progetto nato già qualche anno fa. Con l’obiettivo di creare un’identità unica del Cammino che, oltre ad avere una valenza religiosa importante acquisisce anche una grande valenza turistica”.

Hanno preso parte alla conferenza stampa di presentazione del logo del Cammino di Sant’Efisio, oltre all’artista Mara Damiani, anche il Presidente dell’Arciconfraternita del Gonfalone, Andrea Loi e i Sindaci di Capoterra, Beniamino Garau, Sarroch, Angelo Dessì, Villa San Pietro, Marina Madeddu e Pula, Walter Cabasino.

Filiera carni bovine: tavola rotonda a Sassari

SASSARI – La filiera delle carni bovine in Sardegna rappresenta una realtà produttiva importante ed in continua evoluzione. É perciò fondamentale la pianificazione e il controllo, non solo degli aspetti di sicurezza e della qualità, ma anche delle azioni di miglioramento e riduzione degli impatti ambientali.

Un settore importante che la Asl di Sassari ha messo al centro del convegno “La Sanità pubblica incontra gli allevatori dei bovini da carne: criticità e prospettive”, in programma il prossimo giovedì 27 aprile nella Sala Convegni della Promocamera di Sassari.

“La giornata nasce dall’idea di approfondire le tematiche più importanti riguardanti la filiera del bovino da carne. Saranno discussi gli aspetti relativi alla Sanità animale, al benessere e alla biosicurezza in allevamento e alle azioni di miglioramento e riduzione degli impatti ambientali, al fine di creare sinergie e offrire stimoli e prospettive per un sistema efficace ed efficiente”, spiega Francesco Sgarangella, Direttore del Dipartimento di Prevenzione Veterinaria del Nord Sardegna e organizzatore della giornata.

Verra’ affrontato il tema della tracciabilità e rintracciabilità, e del sistema Classyfarm e della sostenibilità della filiera della carne bovina.

Seguirà la Tavola rotonda alla quale interverranno Piero Maieli, Presidente della Commissione Attività Produttive della Regione Sardegna, ed i rappresentanti delle principali Associazioni di categoria, come Coldiretti, Confagricoltura, CIA, COPAGRI, AARS.

All’evento è prevista la partecipazione del Direttore Generale della Asl di Sassari, Flavio Sensi, del Rettore dell’Università degli Studi di Sassari, Gavino Mariotti, dell’ Assessore Regionale dell’Igiene, Sanità e dell’Assistenza Sociale, Carlo Doria.

Treni, elettrificazione linea Cagliari-Oristano

CAGLIARI – Al via la gara per l’elettrificazione della linea ferroviaria a scartamento ordinario Cagliari-Oristano. L’intervento permetterà di raggiungere per la prima volta l’obiettivo di viaggiare anche in Sardegna su treni a trazione elettrica. Il soggetto attuatore è Rete Ferroviaria Italiana (RFI), l’importo dei lavori a base di gara è di 56 milioni di euro. Il 18 aprile sono partite le lettere di invito alle imprese appaltatrici iscritte nel sistema di qualificazione di RFI. La scadenza per la presentazione delle offerte è il 18 maggio prossimo.

“L’intervento ha una portata storica – sottolinea l’assessore regionale dei Trasporti – e avvia il superamento di uno dei più rilevanti elementi di svantaggio infrastrutturale dell’Isola, cioè l’assenza di un solo metro di rete elettrificata. Nel contratto di servizio con Trenitalia è prevista la fornitura di 12 treni ibridi, che possono viaggiare con trazione elettrica e consentiranno di avere maggiori velocità di percorrenza, fino a 160 km orari, rispetto alla maggior parte dei mezzi attualmente in circolazione, garantendo contemporaneamente una migliore qualità del servizio offerto agli utenti e il massimo rispetto della sostenibilità ambientale

Tennis protagonista in Sardegna

CAGLIARI – “All’interno del ricco cartellone di manifestazioni che, nel 2023, attraverseranno l’Isola, il tennis ritorna protagonista a Cagliari con un evento di elevato profilo tecnico al quale parteciperanno diversi tennisti di prestigio internazionale”. Lo ha detto l’assessore regionale del Turismo, Gianni Chessa, durante la presentazione del “Sardegna Open”, in programma, dal 1 al 7 maggio, sui campi in terra battuta del Tennis club Cagliari di Monte Urpinu.

“Un’altra tappa del programma che, con un investimento triennale della Regione, punta sullo sport come efficace strumento di promozione turistica, in una Sardegna che, anno dopo anno, si afferma sempre più come ‘isola dello sport’ – ha aggiunto l’assessore Chessa – Gli eventi sportivi oltre a generare un importante indotto economico, possono contribuire anche alla destagionalizzazione dei flussi turistici, e portano la Sardegna nelle case degli appassionati, grazie alla copertura mediatica di queste manifestazioni, contribuendo a far scoprire la bellezza e l’unicità dell’Isola”