Salvamento a mare, 1milione e mezzo per i comuni costieri sardi

CAGLIARI – “Alla Regione è affidata la disciplina dell’organizzazione dei sistemi di protezione civile nei rispettivi territori, compresa la sicurezza nella fruibilità degli arenili e delle acque prospicienti, perciò ogni anno vengono destinate le risorse, a favore dei Comuni costieri, per la predisposizione dei programmi di previsione e prevenzione del rischio balneare”. Lo ha detto l’assessore regionale della Difesa dell’ambiente, Marco Porcu, delegato in materia di protezione civile, dopo l’approvazione della delibera che ha programmato le risorse trasferite dallo Stato alla Regione (406.211 euro) e quelle ulteriori regionali (1 milione 100mila euro), per un importo totale di 1.506.211 euro, destinate alle attività di salvamento a mare per la stagione balneare 2023.

“In attesa dell’approvazione del ‘Piano regionale di protezione civile multirischio’, importante strumento di pianificazione specifico per ciascun Comune costiero, che consente di valutare il rischio connesso alla balneazione, ci siamo dotati dei criteri per la ripartizione dei fondi disponibili, in modo da incentivare l’istituzione di adeguati presidi balneari sui litorali dell’Isola”, ha aggiunto l’assessore Porcu.

“Per l’assegnazione dei contributi si tiene conto dello sviluppo lineare degli arenili fruibili alla balneazione, valutato al netto dei tratti di spiaggia con stabilimenti balneari, del numero di interventi di salvamento a mare (banca dati degli ultimi dieci anni delle Capitanerie di Porto della Sardegna), della vigenza del ‘Piano di utilizzo dei litorali’, comunale o intercomunale, e del numero delle postazioni di salvamento”, ha concluso l’Assessore dell’Ambiente.

Direttive Ue, pescatori sardi sul piede di guerra

CAGLIARI – Dopo la riunione tenuta ieri, insieme ad Alleanza Cooperative Italiane, a Bruxelles, con la direttrice generale della Pesca, Charlina Vitcheva, ed il suo staff, l’Unci Agro Alimentare, associazione di categoria del mondo cooperativistico, conferma la bocciatura dei provvedimenti che l’Unione europea intende mettere in campo, perchè fortemente lesivi degli interessi delle imprese e dei lavoratori della Sardegna, come del resto del Paese, come sottolinea il presidente nazionale, Gennaro Scognamiglio: “Sono state, ancora una volta, esposte le esigenze e le preoccupazioni degli operatori del comparto ittico e l’inappropriatezza dei provvedimenti contenuti nel Piano d’azione lanciato dalla Commissione europea lo scorso 21 febbraio, nel quale si annunciano misure rigide contro la pesca nelle aree Natura 2000. Ma nonostante la disponibilità al confronto da parte nostra, Bruxelles non mostra alcuna reale apertura e volontà di mediazione”.

L’Unci Agro Alimentare e tutte le associazioni della pesca confermano il proprio no agli inteventi programmati dall’Ue, come ribadisce il dirgente dell’organizzazione: “I divieti e le limitazioni imposte, senza alcuna fondata ragione, danneggiano gravemente migliaia di imprese, soprattutto di piccole dimensioni e spesso a conduzione familiare, e svariate decine di migliaia di lavoratori soltanto nel nostro Paese. Numeri che vanno moltiplicati per tutti gli Stati membri dell’Unione, che non a caso vedono una mobilitazione generale del settore, come non si era mai registrata prima. Non possiamo, inoltre, che essere contrari a qualunque forma di tassazione sul carburante, il cui prezzo è ormai giunto alle stelle, rendendo troppo onerosi i costi di uscita delle imbarcazioni, che con una gabella aggiuntiva metterebbe completamente sul lastrico le imprese, che faticosamente stanno cercando di uscire dall’emergenza Covid e dalla crisi energetica”.

Le sigle del comparto hanno consegnato a Vitcheva uno studio che evidenzia l’inadeguatezza del Piano d’azione Ue, spiegando nei dettagli i motivi del dissenso delle marinerie italiane e di tutta Europa.
“La preservazione delle biodiversità marine – ha concluso Scognamiglio – e la tutela dell’ambiente sono da tempo una priorità per il mondo della pesca, in una logica di sostenibilità delle attività nel campo ittico, che necessariamente deve tener conto anche delle ricadute sociali ed economiche per gli adetti e per le comunità che vivono dell’economia blu. Soltanto con una strategia complessiva, che sia articolata ed equilibrata, è possibile definire un percorso virtuoso, coniugando la salvaguardia dell’ecosistema e delle risorse naturali, con la difesa dei posti di lavoro e di attività importanti per l’economia dei territori. La Commissione comunque ha ribadito la natura non vincolante delle linee contenute nel Piano d’azione, la cui attuazione dipende dagli Stati membri, anche tramite la raccolta dati su cui si gestisce la pesca, evitando così il ricorso al principio di precauzione.
La direzione tracciata dalla Commissione europea però rappresenta un rischio concreto per il futuro della pesca, che va assolutamente scongiurato”.

Polizia Stradale, nel Nuorese controllati 88 automobilisti

NUORO – Nel fine settimana la Polizia di Stato, con specifici servizi finalizzati a prevenire l’incidentalità delle “Stragi del sabato sera” e la sicurezza degli utenti della strada, si è particolarmente concentrata sulle verifiche riguardanti la guida sotto l’influenza di alcolici e sostanze stupefacenti e il mancato uso delle “cinture di sicurezza”.
In particolare, i controlli sono stati effettuati dalla Sezione Polizia Stradale di Nuoro, con i Distaccamenti dipendenti di Lanusei, Orosei, Siniscola, in ambito urbano di San Teodoro e Tortolì.
Durante le citate attività, in totale, sono stati controllati 88 conducenti, dei quali ben 7 risultati positivi alla prova etilometrica, di età compresa tra i 19 e oltre 45 anni. A sei di questi è stata applicata la sanzione penale più’ grave, prevista dall’art.186/2° lett. c, con sequestro del veicolo; a uno solo quella della lettera b.
Uno, invece, è stato sorpreso con tasso superiore ai 1,97 gr./l.
Il dato preoccupante che continua ad emergere è l’incidenza dei conducenti controllati, in orali serali e notturni nei fine settimana, risultati in stato di ebbrezza.
Sono state contestate 43 infrazioni per mancato utilizzo delle cinture di sicurezza e altre infrazioni varie. In totale sono stati decurtati 70 punti dalle patenti di guida.
Due le autovetture sequestrate.
La Polizia Stradale, come sempre, sottolinea che l’obiettivo principale di queste attività è prettamente preventivo per incrementare i livelli di sicurezza sulle strade e ridurre il numero di vittime.

Festival del Mediterraneo, omaggio a Max Reger

SASSARI – L’Associazione Arte in Musica prosegue con il suo calendario di appuntamenti musicali del Festival del Mediterraneo. Prossima serata giovedì 8 giugno h. 20:30 – sempre nella Basilica del Sacro Cuore a Sassari – per un nuovo omaggio a Max Reger in collaborazione con il Conservatorio Luigi Canepa. La serata di giovedì 8 giugno prevede l’esibizione dei docenti Andrea Ivaldi e Angelo Vargiu, rispettivamente a pianoforte e clarinetto con un omaggio a Reger che porteranno, nella suggestiva cornice della Basilica, la Sonata in LA Bemolle maggiore op. 47.

Si proseguirà poi con la nota pianista Caterina Careddu e con la prestigiosa soprano Claudia Spiga. La serata si concluderà con il coro a voci pari femminile Lolek Vocal Ensemble, nato nel novembre del 2011 come primo coro giovanile della Città di Sassari.

“La collaborazione con il Conservatorio Luigi Canepa è fiore all’occhiello per le attività del Festival del Mediterraneo. Dare spazio a professionisti, così come ai giovani studenti, permette di ampliare e studiare sempre nuovi orizzonti musicali. Ringraziamo per questo il direttore del Conservatorio Mariano Meloni e il presidente Ivano Iai”, commentano dall’Associazione Arte in Musica.

Anche giovedì sera ogni partecipante sarà accompagnato alla serata dalla guida all’ascolto. L’attenzione di ArteinMusica alla comprensione e al coinvolgimento degli spettatori è nota e la presentazione della serata da parte di Carmela Mura Monfardino è proprio per questo arricchita da dettagli utili a far capire ciò che c’è dietro ogni singola nota.

Il Festival del Mediterraneo 2023, organizzato dall’Associazione Culturale Arte in Musica è sostenuto da: Ministero della Cultura, Regione Sardegna, Consiglio Regionale della Sardegna, Fondazione di Sardegna, Programma Salude E Trigu, Camera di Commercio di Sassari, Fondazione Alghero, Comune di Alghero

Il Girotonno è una vetrina sul mondo per l’Isola di San Pietro

CAGLIARI – “Il Girotonno è una vetrina sul mondo per l’Isola di San Pietro. La sua tonnara, unica in Sardegna grazie alle sue particolarità, vede in questi giorni l’afflusso di tantissimi visitatori che rendono omaggio alla nostra Isola e ai suoi sapori, testimoniando ancora una volta l’eccellenza dei nostri prodotti”. Così l’assessore dell’Agricoltura, Valeria Satta, in visita oggi a Carloforte in occasione del Girotonno, la manifestazione giunta alla sua diciannovesima edizione, in programma dal 1° al 4 giugno.

L’Assessore Satta ha fatto visita alla tonnara della città tabarchina, una delle poche ancora attive del Mediterraneo e l’unica in Sardegna, con una tradizione diventata un rito per l’intera comunità: “La visita odierna alla tonnara è una tappa obbligatoria per conoscere da vicino una tradizione antica che ha come protagonista il tonno rosso, in “re” dei tonni pescato nelle acque del nostro Mar Mediterraneo, ed in particolare il “tonno rosso di corsa”, tipico di Carloforte, dalle carni ancora più pregiate. La Regione Sardegna è orgogliosa di essere testimone della manifestazione” ha concluso l’esponente della Giunta Solinas

Nuovo campus universitario a Cagliari, 240 posti letto e servizi

CAGLIARI – “Opera attesa da molti anni, fondamentale per assicurare agli studenti un’accoglienza di alta qualità. E’ un punto di partenza, certamente. Siamo già pronti per realizzare il secondo lotto dell’opera, per garantire un livello di assoluta eccellenza agli universitari.” Lo ha detto il Presidente, Christian Solinas, che stamane ha inaugurato a Cagliari il nuovo Campus universitario, intitolato a Emilio Lussu.

E’ un’opera importante e pregevole, un progetto partito da lontano e da me fortemente voluto e sostenuto da Presidente dell’Ersu, ormai tanti anni fa. E da Presidente della Regione sono orgoglioso di avere dato l’impulso finale e decisivo, ha detto il Presidente Solinas.

Abbiamo voluto un Campus che rispettasse i criteri delle strutture più moderne e accoglienti, aumentando le cubature originariamente previste, prevedendo diversi spazi e servizi per la vita studentesca come mensa, auditorium, sale studio, polo direzionale e aree all’aperto, dando a quest’opera tutto ciò che può farne un vanto per la Regione e per la Città di Cagliari, secondo il progetto dell’architetto brasiliano Paulo Mandes da Rocha.

Vediamo realizzato anche il recupero di un’importante pezzo della città: il campus non sarà un dormitorio, ma farà parte del tessuto urbano con importanti servizi per studenti e non solo. Inoltre occupa una posizione strategica vicino alla stazione dei treni e degli autobus e a due passi da via Roma.

Gli alloggi sono belli e confortevoli. Corridoi spaziosi, un bagno per ogni stanza che avrà due letti e due ampie scrivanie.

Un piano è dedicato a spazi collettivi e sale studio, al piano terra le attività commerciali. C’è un auditorium, una grande piazza coperta di circa duemila metri quadri. Nella mensa seicento posti con vista panoramica grazie alla grande vetrata. Crediamo di avere fatto il meglio, e ne siamo soddisfatti e orgogliosi, ha detto il Presidente.

Ma non ci fermiamo qui. Continueremo ad investire non solo nell’istruzione, nell’alta specializzazione e nella ricerca, ma anche nell’ospitalità e nell’accoglienza degli studenti.

Ogni grande città è anche città studentesca, città universitaria. Gli studenti sono a mio avviso come il sale, come il valore aggiunto della società: meritano rispetto, attenzione, tutela dei diritti, garanzia di pari opportunità e premio del merito e della volontà. Dove gli studenti sono numerosi la vita è più brillante, la cultura è più effervescente, l’arte fiorisce.

In tutto questo la Regione c’è ed è al fianco degli studenti, e ne è testimonianza l’impegno sul bando alloggi con il quale è stato soddisfatto il 100% delle richieste degli studenti che posseggono i requisiti di merito e di basso stato economico previsti dalla legge, e con il sostegno agli idonei non beneficiari per i quali l’Ersu ha aumentato il contributo del Fitto Casa portandolo al valore massimo consentito dalla normativa.

Abbiamo inoltre incrementato gli stanziamenti destinati alle borse di studio, portandoci a livelli di avanguardia nel panorama nazionale. L’attenzione per il diritto allo studio e per il sostegno agli studenti è massina.

Ciò che vorremmo ottenere investendo in maniera così opportuna il denaro pubblico, ha detto ancora il Presidente Solinas, è che molti giovani sardi studino e si specializzino nella loro terra, e frequentino corsi fuori Sardegna o all’estero con l’obiettivo di tornare e vedere realizzate in Sardegna le loro aspirazioni e i loro traguardi scientifici, culturali e personali, per costruire insieme, giorno dopo giorno, una Sardegna più forte, più inclusiva, più accogliente, vocata allo sviluppo scientifico e tecnologico e all’alta specializzazione, terra del sapere e della cultura.

Ospedale Lanusei, primo ambulatorio di Ematologia

LANUSEI – In Ogliastra apre per la prima volta un ambulatorio di Ematologia. Il nuovo servizio sarà a disposizione dei cittadini a partire dal prossimo 7 giugno e verrà attivato nei locali del Centro trasfusionale dell’ospedale N.S. della Mercede di Lanusei. L’ambulatorio sarà gestito dalla dottoressa Adriana Ghironi, dirigente medico ematologo, specializzata all’università di Sassari.

Una novità assoluta per il territorio che consentirà agli utenti
ogliastrini, soprattutto anziani, di evitare lunghe trasferte nei
principali centri dell’Isola. L’ambulatorio si occuperà di effettuare le
prime visite specialistiche, distinguendo tra i pazienti che possono
essere seguiti ambulatorialmente da coloro che per la complessità delle
cure necessitano di una gestione ospedaliera. Verranno effettuati esami
ematochimici, esami diagnostici, visite e tutte le analisi concernenti
le patologie del sangue. L’ambulatorio sarà operativo il mercoledì
pomeriggio, dalle ore 14.00 alle ore 20.00: sino alle 17.00 l’attività
sarà dedicata alle prime visite, mentre dalle 17 alle 20 l’ambulatorio
sarà attivo per le visite di controllo. «Si tratta di un progetto
pensato appositamente per l’Ogliastra – spiega la dottoressa Adriana
Ghironi – vengo da una formazione di oncoematologia, con un’esperienza
pluriennale nella gestione di pazienti acuti e cronici. Con l’apertura
di questo ambulatorio – prosegue – abbiamo pensato di dotare di
un’ematologia territoriale la sanità ogliastrina, che darà la
possibilità ai pazienti, in particolare a quelli anziani, di evitare
spostamenti per i controlli che possono essere effettuati a livello
ambulatoriale. Senza il grande supporto che ho avuto dalla direzione
della Asl Ogliastra e senza l’apporto ricevuto dalla direzione del
presidio ospedaliero e dal Centro trasfusionale, tutto ciò non si
sarebbe potuto realizzare – conclude la dottoressa Ghironi – mi sono
stati messi a disposizione tutti gli strumenti di cui avevo bisogno».

L’apertura del nuovo servizio è stata possibile anche grazie alla
stretta collaborazione tra Asl Ogliastra e Asl di Nuoro, in particolare
con il Laboratorio analisi dell’ospedale San Francesco del capoluogo
barbaricino, diretto dalla dottoressa Maria Cristina Garau. «Esiste una
sinergia ormai consolidata tra il nostro ospedale e il San Francesco –
spiega Luigi Ferrai, direttore del presidio ospedaliero N.S. della
Mercede di Lanusei – ci sono pazienti che dalla Barbagia si recano nel
nostro ospedale e viceversa. Si tratta di un interscambio molto proficuo
che migliora la qualità dei servizi offerti ai cittadini dei nostri
territori».

L’ambulatorio di Ematologia andrà a rinforzare l’attività del Centro
trasfusionale, una realtà molto dinamica del nosocomio ogliastrino:
«Siamo molto contenti per l’apertura dell’ambulatorio che va ad
aumentare le prestazioni che forniamo ai nostri cittadini – spiega la
dottoressa Giusy Cabiddu, direttrice del Centro trasfusionale della Asl
Ogliastra – siamo anche molto soddisfatti di come sta proseguendo la
nostra attività per quanto riguarda la raccolta del sangue». Dopo un
2022 che ha fatto registrare un boom di donazioni, i primi mesi del 2023
confermano il trend positivo. «Grazie alla sensibilità dimostrata dai
donatori ogliastrini e alla collaborazione con l’Avis, abbiamo iniziato
l’anno con numeri ottimi – continua Cabiddu – di questi tempi lo scorso
anno avevamo raccolto quasi 860 sacche, mentre ora siamo già oltre quota
1050. Non c’è dubbio sul fatto che stiamo raccogliendo i frutti delle
campagne svolte nelle scuole e delle iniziative organizzate in
collaborazione con le forze dell’ordine e con le società sportive».

Ambulatorio di Ematologia del Centro trasfusionale dell’ospedale N.S.
della Mercede di Lanusei:

Telefono – 0782 490 229
Orari – Mercoledì pomeriggio dalle ore 14.00 alle ore 20.00

Neuromarketing International Summer Camp ad Alghero

ALGHERO – Il Neuromarketing International Summer Camp è un evento imperdibile per tutti gli esperti di marketing e comunicazione che vogliono migliorare le loro competenze e rimanere al passo con le ultime tendenze del settore. Il Neuromarketing Summer camp si terrà ad Alghero dal 31 maggio al 4 giugno e offrirà un’opportunità unica per apprendere le più avanzate metodologie e tecniche di neuromarketing per scoprire come le persone e i brand stano evolvendo e cosa motiva i clienti nella scelta di prodotti e di servizi e come cambieranno i loro modelli di acquisto nei prossimi anni.
Il neuromarketing è una disciplina innovativa che studia il comportamento dei clienti attraverso l’analisi dei processi cognitivi ed emozionali. Questo approccio permette di comprendere le emozioni, i pensieri e le decisioni d’acquisto delle persone. L’importanza del neuromarketing è in costante crescita, poiché permette di sviluppare nuove e più efficaci strategie di marketing e di creare campagne pubblicitarie sempre più efficaci.
La IV° edizione del Neuromarketing International Summer Camp ha come tema guida “Evolution”, ovvero come stanno evolvendo le persone come clienti, i brand, l’esperienza di vendita e di relazione tra aziende e clienti. I partecipanti avranno l’opportunità di ascoltare interventi e partecipare a workshop esclusivi tenuti dai massimi esperti italiani ed internazionali di neuromarketing. Saranno presentati i risultati più recenti delle ricerche di neuromarketing, arricchiti da insight immediatamente applicabili al proprio lavoro, offrendo una panoramica completa sulle tecniche di marketing più efficaci.

Tra gli argomenti trattati vi saranno:
Neuromarketing e analisi del comportamento del cliente: come utilizzare le tecniche di neuroscienza per comprendere il comportamento del cliente e sviluppare strategie di marketing mirate.
Neuromarketing e psicologia del cliente: come utilizzare la psicologia del cliente per creare campagne pubblicitarie efficaci e coinvolgere il pubblico di riferimento.
Neuromarketing e design dell’esperienza: come migliorare l’esperienza dei clienti e creare una relazione di valore attraverso un Customer Journey efficace.
Neuromarketing e social media: come utilizzare i social media per raggiungere il pubblico di riferimento e creare campagne pubblicitarie efficaci.
Neuromarketing e persuasione: come utilizzare le tecniche di persuasione per influenzare le decisioni d’acquisto dei clienti.
Neuromarketing e vendita: come vendere in modo più efficace conoscendo le aspettative e i desideri non consci e inespressi delle persone.

Il Neuromarketing International Summer Camp è organizzato da AINEM l’unica Associazione di Neuromarketing in Italia, che raccoglie i migliori e più autorevoli docenti, esperti, ricercatori e professionisti, con anni di esperienza nel campo del marketing e del neuromarketing, e li porta ad Alghero dal 2018 per 4 giorni di full immersion. I partecipanti avranno l’opportunità di vivere una esperienza formativa unica ed esclusiva insieme a 30 top speaker di rilevanza nazionale ed internazionale, tra i quali Caterina Garofalo – Presidente AINEM e docente IUSTO, Francesco Gallucci – Direttore Scientifico AINEM e docente Politecnico di Milano, Diego Ingrassia – Coach e formatore specializzato in Emozioni e Leadership, Vincenzo Russo – professore e direttore Master Neuromarketing IULM di Milano, Carlo Oldrini -Vicedirettore Marketing IPSOS e direttore Shopping Lab, Mariano Diotto – Neurobranding expert e direttore della Collana HOEPLI di Neuromarketing, Patrizia Cherubino coordina il team di ricerca di neuromarketing di BrainSigns, Luca Vescovi – ha fondato l’agenzia NeuroWebDesign, lab di neuromarketing dedicato al turismo digitale, Andrea Ciceri e Giulia Songa ricercatori e fondatori di SenseCatch, Gaia Rancati – Docente di marketing e neuromarketing alla Middle Tennessee State University – Stati Uniti, Andrea Saletti – consulente e formatore di neuromarketing e scienza della persuasione applicate al web, Elena Sabattini – AD di BSIDE Neuromarketing Lab, Paola Vescovi – Formatrice ed esperta di gaming per la formazione, Giuseppe Melis – Professore associato di Economia e Gestione delle Imprese presso l’Università di Cagliari, e altri.

Il Neuromarketing International Summer Camp è l’occasione perfetta per gli esperti di marketing e comunicazione interessati a migliorare le loro competenze e a rimanere al passo con le ultime tendenze del settore. L’evento è destinato a professionisti e manager del marketing e della comunicazione, consulenti e imprenditori, ma è aperto anche a studenti e a tutti coloro che sono interessati a scoprire le neuroscienze applicate al marketing.

Per maggiori informazioni e per partecipare al Neuromarketing International Summer Camp, visitare il sito www.neuromarketingsummercamp.eu e scrivere ad ainem.formazione@gmail.com

Non perdete l’opportunità di partecipare a questo evento unico nel suo genere e di scoprire come il neuromarketing sta rivoluzionando il modo di fare marketing.
Vi aspettiamo ad Alghero dal 31 maggio al 4 giugno!

World Acquatics, Coppa del mondo nuoto in acque libere a Golfo Aranci

GOLFO ARANCI – Ancora qualche ritocchino di carattere tecnico ma il campo gara è quasi pronto. Chi ha avuto familiarità con il lungomare di Golfo Aranci non lo riconoscerà più per le doverose trasformazioni temporanee subite, dettate da un evento che non ha avuto eguali in Sardegna e in Italia.

Ci sono da snocciolare numeri clamorosi che evidenziano, se ce ne fosse bisogno, quanto questa seconda tappa mondiale dell’Open Water World Swimming Cup 2023 abbia stimolato appetiti mai visti da parte degli atleti internazionali più quotati del momento. Affolleranno un villaggio attrezzato a dir poco, molto somigliante a quelli che si tirano su in occasione dei Mondiali di nuoto. E anche il pubblico potrà seguire seduto comodamente in tribuna l’andamento delle gare di sabato e domenica prossimi. Una prova di forza e di coraggio da parte dell’Acquatic Team coordinato dalla vulcanica Silvia Fioravanti che ha saputo trovare alleati solidi e appassionati pronti a scommettere sulle potenzialità della Sardegna, chiamata ad ospitare, nel corso dell’anno, altri importantissimi eventi legati al mondo natatorio.

Ma gli organizzatori si riservano di raccontare tanti altri aspetti dell’imminente manifestazione nel corso di una conferenza stampa che si terrà venerdì 19 maggio 2023 alle 11:00 nell’aula consiliare del Municipio di Golfo Aranci.

Parteciperanno il primo cittadino della rinomata cittadina turistica Mario Mulas, il vicepresidente della Regione Sardegna e assessore al bilancio Giuseppe Fasolino, il coordinatore tecnico Nazionale Italiana di Fondo Stefano Rubaudo e tutta la nazionale azzurra capitanata dal campione Gregorio Paltrinieri, il vice presidente nazionale della Federazione Italiana Nuoto Andrea Pieri, il presidente del CONI Sardegna Bruno Perra. il presidente del Comitato FIN Sardegna Danilo Russu, la presidente dell’Acquatic Team Silvia Fioravanti.

L’AES al Salone del libro di Torino con 32 editori e 30 eventi

TORINO – La Sardegna si specchia al Salone del libro di Torino con 35 editori sardi, oltre 30 eventi e un concept originale sotto l’insegna dell’AES, l’Associazione di categoria che torna alla principale rassegna editoriale italiana per il 36esimo anno consecutivo.
Presenza pressoché fissa dal 1988, d’intesa con la Regione o in autonomia, l’Associazione editori sardi ha raccolto quest’anno l’invito a collaborare alla gestione degli aspetti organizzativi, del progetto e dell’offerta culturale, incluso il concept della partecipazione istituzionale della Regione, nell’anno in cui la Sardegna è stata scelta dalla direzione del Salone come Regione ospite, curando gran parte degli eventi in programma con la Sardegna film Commission.
Mutuando lo slogan del Salone 2023, “Attraverso lo specchio”, la Sardegna guarda sé stessa, la sua essenza di isola millenaria che si riflette a sua volta nel Mediterraneo, affacciandosi idealmente anche verso l’Albania, Paese ospite designato di questa edizione: un concetto caro all’AES che interpreta il tema 2023 in chiave identitaria.
«La presenza degli editori sardi a Torino non è una novità – spiega la presidente AES Simonetta Castia – ma un elemento caratterizzante e denotante il senso della più grande manifestazione letteraria e di promozione dell’editoria in Italia. Un appuntamento irrinunciabile e ulteriormente vivificato dal fatto di aver ricevuto e accolto l’invito a essere regione ospite. Un motivo in più per confermare il senso della nostra vocazione culturale e missione professionale».

Il programma. Gli eventi targati AES copriranno i cinque giorni di appuntamenti, partendo già dalla giornata inaugurale: dopo due eventi dedicati agli studenti, con Giancarlo Biffi e con Giuseppe Pulina in collaborazione con il liceo “Dettori” di Tempio, nelle sale esterne del Lingotto il programma della sala Sardegna – lo stand della Regione – si aprirà ufficialmente con l’evento di apertura istituzionale SARDEGNA ANGEDRAS – L’isola allo specchio: un omaggio a Grazia Deledda, Sergio Atzeni, Giulio Angioni e Giorgio Todde, quattro autori sardi che hanno segnato la storia sarda, del Paese e del Novecento, con letture di Giovanni Carroni, Vanessa Podda e Fabio Marceddu.
Tra i 31 eventi della sala Sardegna promossi dall’AES si segnala inoltre, il 18 maggio, “L’essenziale è invisibile agli occhi”, chiaramente ispirato al capolavoro di Antoine de Saint-Exupéry “Il piccolo principe”, viaggio all’insegna del dialogo tra culture diverse, promosso attraverso gli idiomi della Sardegna e del mondo, con Diego Corraine (Papiros) e Mariano Mariani (direttore dell’azienda speciale del Parco di Porto Conte).

Il 20 maggio focus su Grazia Deledda e l’attualità del premio Nobel nuorese a 150 anni dalla nascita, con Dino Manca, autore di “Sento tutta la modernità della vita” (AIPSA), in collaborazione con l’ISRE-Istituto Regionale Etnografico che ha compiuto l’intensa attività scientifica pubblicando i tre volumi relativi al ciclo di convegni deleddiani del 2021. Lo stesso giorno, all’interno del palinsesto nazionale della regione ospite il convegno 150 anni di Grazia, con i deleddisti Duilio Caocci, Angela Guiso, Dino Manca e Piero Mura moderati dal critico letterario Alessandro Marongiu sul significato della più recente fortuna letteraria e storiografica del Nobel nuorese. Il 21 maggio spazio ai Festival letterari della Sardegna, interessante approfondimento in collaborazione con Entula, Dall’altra parte del mare, Cagliari Festival Scienza, Florinas in giallo, Pazza Idea, SetteSere SettePiazze SetteLibri: ne parleranno Francesca Casula, Elia Cossu, Simonetta Castia, Emiliano Longobardi, Giacomo Mameli e Davide Peddis. Nel giorno di chiusura del Salone, il 22 maggio, risalta “Frida in Sardegna”, con Matteo Pinna, un accostamento tra l’uso che Frida Kahlo ha fatto del proprio corpo, delle proprie acconciature e dei propri abiti, e l’uso nella tradizione sarda degli abiti tradizionali come vettori di tradizione e di lotta, prendendo spunto dal libro “Un nastro attorno a una bomba”, biografia tessile di Frida Kahlo, in collaborazione con WoM edizioni.
Da non perdere venerdì 19 maggio alle ore 11, nella sala Cobalto del Padiglione 3, Lorem Ipsum, il premio ai mestieri del libro istituito nel 2022 dal Festival letterario “Mediterranea. Culture. Scambi. Passaggi”, con l’assegnazione del riconoscimento alla carriera quale epilogo della prima edizione (a dicembre era stato premiato il grafico Maurizio Ceccato): interverranno con Simone Caltabellota, Simonetta Castia, Isabella Ferretti, Marco Pautasso e Marco Vigevani.

Gli editori crescono. AES da sempre riunisce gli editori sardi per rafforzarne i valori e rappresentarne al meglio le esigenze sul mercato del libro. Quest’anno la presenza al Salone non solo è confermata, ma cresce, passando a 32 editori rappresentati dall’AES: Abbà Edizioni, Aipsa, Alfa Editrice, Archivi del Sud Edizioni, Arkadia Editore, Carlo Delfino Editore, Catartica Edizioni, Condaghes, Domus de Janas, Edes, Ediuni, Edizioni della Torre, Edizioni Enrico Spanu, Edizioni Segnavia, G.C. Edizioni, Grafica del Parteolla, Ilisso, Imago Multimedia, Il Maestrale, Iskra Edizioni, Isolapalma, Janus Editore, La Città degli Dei, La Zattera Edizioni, Maxottantotto Edizioni, Mediando Edizioni, NOR, Paolo Sorba Editore, Papiros, PTM Editrice, Soter Editrice, Taphros, ai quali si aggiungono i marchi presenti nello stand della Regione: Gia editrice, Nemapress, Sandhi edizioni e gli editori istituzionali (Isre e Unicapress).