Stadio dei Pini: restyling da 550mila euro

SASSARI – Allo stadio dei Pini la pista di atletica leggera avrà finalmente il restyling che attende ormai da più di vent’anni. Nei giorni scorsi il sindaco Nicola Sanna ha discusso con la giunta comunale di Sassari «la necessità di deliberare urgentemente l’intervento tanto atteso dai nostri atleti e semplici cittadini appassionati di atletica leggera, con un impegno di spesa da 550mila euro, già inserito nel Piano triennale delle Opere pubbliche 2015 – 2017, che prevede la riqualificazione dell’intera area sportiva per renderla più fruibile per atleti, società del settore e semplici amanti dell’attività fisica all’aria aperta».

I lavori, finanziati per 500mila euro dalla Regione Sardegna e per 50mila dal Comune, restituiranno decoro e nuova vita alla struttura che subirà un restyling completo con rifacimento della pavimentazione della pista, ripristino di parte delle attrezzature e nuova fornitura delle dotazioni necessarie alla sua omologazione. Con procedura a evidenza pubblica è stato già affidato l’incarico per la progettazione definitiva ed esecutiva. Sarà ora esperita la gara per l’esecuzione dei lavori. I lavori dovrebbero durare circa 100 giorni. La Fidal poi classificherà l’impianto e definirà la tipologia di competizioni che lo stadio dei Pini potrà ospitare. L’intervento principale riguarda la ricostruzione della superficie sintetica della pista di atletica leggera, ottenuta tramite un’operazione di retopping: una tecnica che non comporta la completa rimozione del manto già esistente, ma solo del suo strato superficiale, soggetto a maggior usura e invecchiamento, e l’integrazione con un nuovo manto sintetico. Si procederà inoltre al rifacimento dei cordoli e saranno inseriti elementi metallici per competizioni sportive, sempre nell’ambito dell’atletica leggera.

«Le scelte progettuali sul tipo di ricostruzione da effettuare sono state determinate sia dallo stato di conservazione della pista sia dalla volontà di completare le opere in tempi brevi – spiega l’assessore ai Lavori pubblici, Ottavio Sanna -. Il rifacimento completo infatti avrebbe comportato un intervento di rimozione totale dell’attuale pavimentazione e il necessario ripristino del sottofondo e dei cordoli, con notevole aumento dei costi e dei tempi per l’esecuzione». In sintesi, le scelte adottate consento di ottenere risultati tecnici ottimali senza penalizzare eccessivamente i fruitori per la chiusura dell’impianto. Con un intervento successivo, attraverso altre risorse finanziarie, sarà realizzata la ristrutturazione del fondo e della copertura del pistino coperto. «L’intervento sullo stadio dei Pini è uno dei primi di tipo strutturale nell’edilizia sportiva, che apre la strada alla riqualificazione delle strutture, in modo da renderle adeguate e sicure per le varie discipline sportive – commenta ancora l’assessore Sanna -. Il percorso che l’assessorato ai Lavori pubblici e Manutenzione del Patrimonio comunale intende portare avanti per il perseguimento di tali obiettivi necessita di un iter di programmazione, progettazione e reperimento di risorse a livello regionale ed europeo».

Nella foto lo Stadio dei Pini

M.S.R.

Sennori: è scontro al veleno

SENNORI – «Impotenti davanti al proprio fallimento politico i consiglieri della minoranza lanciano attacchi gratuiti contro la Giunta e contro il mio assessorato Attacchi che puntualmente si rivelano dei boomerang per l’opposizione, visto che non fanno altro che mettere in evidenza l’incapacità e il disinteresse di chi ha amministrato il paese per dieci anni, rispetto alla produttività ed efficienza dell’attuale amministrazione». Dopo il fuoco di paglia scatenato da alcuni rappresentanti della minoranza sulle false discariche in paese, l’assessore ai Lavori pubblici, Nicola Sassu, replica perentoriamente alle iniziative dei consiglieri di opposizione. «I loro attacchi sono mossi, oltre che dalla frustrazione personale, dall’invidia», prosegue Sassu. «È palese che stiano dando il via alla campagna elettorale con largo anticipo, ma le loro azioni sono governate da un’estrema confusione. Ora mettono sotto attacco i Lavori pubblici, ma per l’assessorato che ho l’onore di guidare parlano gli atti. L’attuale minoranza che prima di noi ha governato al Comune per dieci anni, in due mandati non è riuscita a fare nemmeno la metà delle opere che la struttura dei Lavori pubblici ha avviato e in parte già portato a compimento in questi ultimi quattro anni e mezzo», replica l’assessore.

«Il nostro mandato elettorale non è ancora finito e possiamo già elencare una lunga serie di progetti che stanno cambiando, in meglio, il volto del paese, dopo anni di totale apatia. È sufficiente citarne solo alcuni per testimoniare come l’attuale amministrazione stia governando nell’interesse del paese e dei cittadini: nel 2016 partiranno i lavori per la realizzazione della pista ciclabile che unirà Sennori con Sorso e con la rete che sta nascendo nel territorio; è stato restaurato il campanile della chiesa di San Basilio; sono state eseguite molte opere di messa in sicurezza e consolidamento idrogeologico in diverse zone del paese considerato a rischio; ci sono i lavori per il nuovo complesso sportivo; la rete di illuminazione stradale e degli edifici pubblici è stata rivoluzionata convertendo gli impianti a un sistema ad alto efficientamento energetico e ambientale, così come gli impianti di riscaldamento degli immobili comunali. Interventi questi ultimi che da subito e per l’avvenire consentiranno un notevole risparmio economico all’amministrazione. Inoltre stiamo lavorando alla realizzazione del progetto Iscol@».

Nella foto Sennori

S.I.

Sassari: 7milioni per le buche

SASSARI – Un mutuo di quasi sette milioni di euro per avviare un programma di interventi per l’adeguamento e la messa in sicurezza della rete stradale e pedonale di tutta città. È quanto intende attuare l’amministrazione comunale di Sassari contraendo il prestito con la Cassa depositi e prestiti per far fronte a una serie di lavori straordinari. L’atto sarà portato alla attenzione del consiglio comunale nelle prossime settimane. Nei giorni scorsi è stata adottata la delibera con la quale viene dato l’atto di indirizzo per l’accensione del mutuo e si stabilisce che la pratica esecuzione degli interventi sarà preceduta dalla redazione degli appositi progetti esecutivi.

In ballo c’è l’adeguamento delle infrastrutture stradali, pedonali e tecnologiche ai nuovi standard di sicurezza, quindi la necessità di rendere la viabilità fruibile, contenendo e limitando le criticità legate alle richieste di risarcimento danni formulate dagli utenti della strada che lamentano danni a cose e persone. A queste si aggiunge l’obiettivo di limitare gli oneri assicurativi a carico dell’amministrazione comunale sassarese nell’ambito delle polizze per responsabilità civile verso terzi.
L’amministrazione comunale, grazie al lavoro portato avanti in quest’ultimo anno dall’assessorato alla Mobilità e infrastrutture, ha valutato in maniera puntuale la necessità di attuare una serie interventi sulle strade e sulle infrastrutture della mobilità. Si tratta della sicurezza di alcuni tratti, del ripristino di alcuni assi viari, della manutenzione dei marciapiedi.

«La città ha bisogno di interventi urgenti e importanti – afferma il sindaco Nicola Sanna – per migliorare la percorribilità delle nostre strade, non solo per l’utenza cittadina ma anche per essere, in quanto capoluogo del Nord Sardegna, attrattore di flussi di traffico provenienti da tutta l’area metropolitana e dal resto della Regione. Abbiamo un fabbisogno annuo di 3,5 milioni ma in bilancio ne abbiamo solo 1,5 milioni. Nei mesi scorsi abbiamo chiesto un finanziamento straordinario alla Regione senza aver ricevuto ancora nessuna risposta. E oggi, considerate le riduzioni dei trasferimenti per gli enti locali, valutiamo imprescindibile attivare un mutuo che ci consenta di dare risposte immediate alle richieste della città». I tecnici del Settore Lavori pubblici, Manutenzione del patrimonio comunale, Mobilità e infrastrutture hanno redatto quindi i progetti di adeguamento che prevedono interventi sulle infrastrutture stradali, la messa a norma degli impianti semaforici, della segnaletica stradale e la messa in sicurezza di via Milano. «In questi mesi, grazie anche al grande impegno dell’assessore uscente Luca Taras, abbiamo monitorato sia le segnalazioni dei nostri uffici e sia dei nostri concittadini – prosegue – che, in diverse occasioni, hanno fatto presente la necessità di risistemare alcune strade o di renderle più sicure. Anzi le segnalazioni dei sassaresi sono state la preziosa base che ci ha permesso di elaborare nel dettaglio e progettare puntualmente le possibili risposte alle situazioni più urgenti».

Gli interventi. Sono 55 le strade cittadine e dell’agro che saranno interessate da lavori di bitumatura e tra le quali spiccano viale Italia, via dei Mille, via Pascoli, via Rockefeller, via Milano, via Carlo Felice, due piazze (San Giovanni Bosco e Sacro Cuore), due strade vicinali (San Giorgio-Giagumona e Bacchileddu), alcune vie del centro e dei quartieri periferici quindi delle strade comunali. Sono 22 gli interventi su vari tratti di marciapiedi. Previsti sei interventi per il ripristino della pavimentazione stradale nelle strade vicinali. Vengono previsti lavori per la sostituzione di barriere stradali in via Olmeo e in via Macomer. Infine sono sei gli interventi straordinari sulla segnaletica stradale: sull’asse di Viale Sicilia, all’incrocio con la via Pulli; sull’intersezione Mancini-Coppino-Angioy; sull’impianto semaforizzato dell’intersezione Predda Niedda-San Paolo; sulle strade vicinali, per quanto riguarda la segnaletica non luminosa; in corrispondenza dei passaggi a livello gestiti dalla rete delle ferrovie e che passa sulle strade comunali quindi sulla segnaletica orizzontale e verticale non luminosa e luminosa.

S.I.

Violenze all’ex-moglie: arresto a Sorso

SASSARI – Nel pomeriggio di ieri i carabinieri della Compagnia di Porto Torres hanno tratto in arresto C.A., sorsese, classe 69, disoccupato, gravato da provvedimento di ammonimento, accusato di “stolking” nei confronti della ex moglie. Già da diverso tempo andavano avanti le condotte persecutorie del C.A. che avevano costretto l’ex consorte a rivolgersi alle autorità per arginare le continue molestie, minacce ed insulti con cui veniva quotidianamente fatta segno. Nemmeno il provvedimento dell’ammonimento era bastato ad ingenerare nel C.A. il convincimento che non stesse avendo un comportamento corretto nei confronti della donna.

Il C.A., ex autista professionale, ora disoccupato, percepisce il mantenimento dalla ex moglie, disposto dal giudice e, nonostante questo le continue molestie. Nel pomeriggio di ieri la donna, come ogni mese, si era recata a Sorso per portare l’assegno alimentare al marito nullafacente ed in quella circostanza, lo stato di elevata alterazione psicofisica, forse legato ad una eccessiva assunzione di alcool, aveva scatenato nel C.A. l’ennesima reazione persecutoria nei confronti della donna. Minacce di morte, voce altissima, discorsi sconnessi e la paura di un gesto sconsiderato hanno costretto la malcapitata a chiudersi in macchina e solo dopo aver composto il “112”, con l’arrivo dei carabinieri della Compagnia di Porto Torres che hanno assistito alla scena, si è potuto ristabilire la calma.

L’uomo, anche alla presenza dei militari, continuava a minacciare l’ex moglie in lacrime ed a questo punto era lampante ed evidente che non era possibile adottare misure alternative al fine di tutelare l’incolumità della donna. Per questo motivo sono scattate le manette nei confronti del C.A. che è stato arrestato con l’accusa di atti persecutori. Nella giornata di oggi, davanti al tribunale monocratico di Sassari, durante l’udienza di convalida dell’arresto, è stata disposta per C.A. la misura cautelare degli arresti domiciliari con il costante controllo mediante braccialetto elettronico.

Sardi isolati: Pigliaru si svegli

CAGLIARI – “Il caos tariffe è l’effetto della decisione scellerata di cancellare una nuova CT2, pronta a partire, senza proporre nessuna alternativa”. Così Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, commenta la situazione relativa alle tariffe aeree per le rotte minori.

“Circa un anno fa – prosegue Cappellacci- ha chiesto ottenuto l’abrogazione del decreto che apriva la via al nuovo regime per le rotte minori promosso dalla nostra Giunta, poi ha trascorso il tempo nel suo ormai cronico immobilismo fino ad oggi. Sul punto, poichè non ci appartiene la logica del tanto peggio tanto meglio, abbiamo anche presentato un’interrogazione, che giace da mesi in attesa di risposte da una Giunta efficiente solo a parole. Nè possiamo dimenticare che la questione della continuità aerea è tra quelle su cui Renzi ha promesso di dare risposte entro il mese di Settembre”.

“Novembre è alle porte, tutto tace e nessuno dalle parti di viale Trento si preoccupa di sollecitare il Governo. Se questa è la situazione nei mesi invernali, possiamo solo immaginare che cosa potrebbe accadere in quelli estivi. Pigliaru si svegli, produca meno comunicati stampa, meno annunci e più atti concreti. Il diritto alla mobilità dei sardi – ha concluso l’esponente azzurro- non può essere lasciato in balia degli eventi”.

S.I.

Corsica: traghetti con oneri pubblici

CAGLIARI – Il collegamento Santa Teresa di Gallura-Bonifacio deve continuare ad essere, così come è stato finora, sottoposto a oneri di servizio pubblico. Questa è la proposta che l’assessore dei Trasporti Massimo Deiana ha condiviso oggi con il suo omologo corso Paul-Marie Bartoli. “Ci siamo incontrati a Propriano per concordare una linea d’azione unitaria da presentare ai rispettivi governi italiano e francese e, congiuntamente, alle istituzioni Comunitarie, e soprattutto per tutelare le esigenze di mobilità di sardi e corsi”, ha detto l’esponente della Giunta Pigliaru.

L’operatività della tratta marittima internazionale, non ricadendo nella competenza delle singole Regioni, dovrà essere gestita dai governi nazionali che, alla scadenza dell’attuale contratto, dovranno pubblicare un bando per l’affidamento del servizio. “Promuoveremo a Roma, a Parigi e in sede europea la necessità di tenere in piedi il regime attualmente vigente – ha continuato l’assessore – e a sostegno di questa richiesta, alla fine della settimana, si esprimerà anche l’Assemblea regionale della Corsica”.

All’incontro tra i responsabili dei Trasporti sardo e corso, al quale hanno partecipato i rispettivi direttori generali degli assessorati, è stata anche affrontata la problematica della linea Porto Torres-Propriano. “Si tratta di un collegamento non sovvenzionato che stiamo cercando di tenere operativo, gestito da una compagnia marittima francese – ha concluso Deiana – obiettivo è far sì che il servizio non sia interrotto dato l’interesse manifestato dall’utenza sia turistica sia commerciale”.

Nella foto il collegamento con Bonifacio

M.S.R.

Vermentino sardo trionfa a Bolzano

VILLASIMIUS – Il vermentino sardo trionfa a Fiera Bolzano aggiudicandosi il Premio Speciale Terroir alla dodicesima edizione di “Autoctoni che passione”, il forum nazionale dei vini locali che si è svolto ad “Hotel” il 19 e 20 ottobre 2015. A ricevere il prestigioso riconoscimento, assegnato all’etichetta che meglio esprime il vitigno del territorio di appartenenza è stato “‘Entu”, Vermentino di Sardegna Doc bio 2014 prodotto dall’azienda Colline del Vento di Villasimius. La rassegna ha portato a confrontarsi oltre trecento produzioni di altissimo livello qualitativo, arrivate da ogni parte d’Italia fino al cuore dell’Alto Adige. Solo sei etichette hanno ricevuto un Autochtona award per categoria. Grande soddisfazione è stata espressa da Gianluca Castangia, giovane e poliedrico architetto di Villasimius che dal 2006 ha intrapreso quest’avventura vitivinicola con forte passione. Una passione trasmessa da suo padre Mario, che ha messo a disposizione della giovane azienda tutto l’aiuto possibile e l’esperienza maturata negli anni.

Con i suoi cinque ettari di vitigni, in buona misura coltivati a vermentino e in parte a cannonau, il vigneto è immerso tra le colline di Villasimius e Castiadas, in località Brennas, affacciato verso il mare dell’Isola dei Cavoli. La zona è sferzata da venti che trasportano, in un felice connubio, le fresche fragranze tipiche della costa e i profumi agresti caratteristici delle zone interne.
Il vermentino premiato esprime quindi l’intensa sapidità del mare di Sardegna, percepibile nel gusto e nell’olfatto ma senza eccessi, con una piacevole nota dolce in perfetto equilibrio al palato verso uno sfondo persistente di mandorle amare.

Il riconoscimento degli Autochtona Award mostra ancora una volta le forti potenzialità dei vini sardi, piccole produzioni di nicchia ma di grande qualità. Il premio conferito prende il nome dal francese “terroir”, accostabile in buona misura al nostro concetto di “tipicità”: è il complesso rapporto che lega un prodotto alle caratteristiche del microclima e del suolo in cui è coltivato. A Bolzano la giuria non ha avuto dubbi: il gusto di Sardegna con “‘Entu” va davvero a gonfie vele.

Nella foto la premiazione a Bolzano

Il sassarese alza la testa o muore

SASSARI – Un progetto unico per l’Area del Sassarese, una visione che vada oltre i particolarismi dei singoli Comuni e territori per costruire un’idea unitaria in grado di arricchire il Sassarese, nel senso più ampio possibile. Con questo scopo il primo cittadino di Sassari, Nicola Sanna, stamattina ha invitato i sindaci dei Comuni dell’Area vasta, del Coros, di Ploaghe e Osilo a sedersi intorno a un tavolo per capire, insieme, chi intende intraprendere questo percorso. L’occasione è un bando regionale per una “Manifestazione d’interesse finalizzata all’acquisizione di proposte per la realizzazione di progetti in attuazione della strategia regionale della programmazione territoriale”. Possono partecipare le Unioni di Comuni, le Comunità montane, mentre per i singoli Comuni l’unica possibilità è presentarsi all’interno di un progetto avente come capofila uno di questi enti. È uno strumento con cui la Regione organizza la sua pianificazione, in linea con quella nazionale ed europea. Fondamentale è che i partecipanti siano in grado di individuare l’asse sul quale puntare, come ad esempio energia, turismo, mobilità.

«Si tratta di un incontro politico – ha spiegato il sindaco Sanna in apertura dei lavori – per capire chi voglia raccogliere la sfida lanciata con questo bando. L’idea è creare un pensiero unico sul territorio, una visione globale da mostrare non solo ai turisti, ma prima di tutto alle aziende e ai cittadini. Il territorio sassarese visto come un unico territorio, con un sistema di attrazione e un’unica immagine dei trasporti, culturale, dell’agroalimentare etc.». In precedenza c’erano già stati incontri tra gli stessi attori e altri enti: «Questa volta, però – ha continuano il primo cittadino – vorremmo gettare le basi per un nuovo progetto, un mix che coniughi sistemi d’impresa e innovazione con una condivisione d’insieme degli obiettivi “vicini alla realtà”, cioè con risposte chiare e immediate per le aziende del territorio. Da questo incontro deve scaturire un dato politico, una risposta alla domanda: ci sentiamo una realtà unica, di tutto il Nord Sardegna, coinvolgendo magari anche Olbia e la Gallura?».

Una volta appurata la volontà politica comune, si lavorerà fianco a fianco per produrre una manifestazione d’interesse del territorio, eventualmente anche con l’aiuto di figure tecniche. L’incontro è stato anche propedeutico al seminario previsto per il 6 novembre ad Alghero, al quale parteciperanno non solo i sindaci del Sassarese, ma anche la Regione. Sarà l’occasione per capire su quali temi focalizzare i progetti da presentare. Tutti i partecipanti all’appuntamento di oggi hanno apprezzato l’idea di questo primo incontro, vedendolo come l’opportunità di correre insieme e di favorire una realtà che rafforzi Sassari e il Sassarese. Nei prossimi giorni sarà creata una cabina di regia, per dare vita a un lavoro che nasce da questo bando regionale ma che poi continui a crescere, anche con il coinvolgimento di altri Comuni. «Dobbiamo unire le forze e le esperienze tra l’Area vasta e le altre realtà del territorio. È una dimensione strategica che coinvolge un’intera provincia, che deve avere un rapporto di simbiosi con la Gallura e di sinergia con l’Anglona» ha concluso il sindaco di Sassari.

Nella foto l’incontro coi sindaci

S.I.

Forza Italia nomina i commissari

CAGLIARI – “Parte il rilancio e la rigenerazione del nostro movimento nel territorio”. Lo ha dichiarato Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, a margine del suo intervento alla manifestazione “Oristano protagonista”, prima di comunicare i nomi dei primi commissari locali. Cappellacci ha nominato Alessandra Zedda commissario della Provincia di Cagliari, ‎Stefano Tunis alla guida del coordinamento cittadino del capoluogo e Oscar Cherchi commissario per la Provincia di Oristano.

I vicari sono Edoardo Tocco per la Provincia di Cagliari e Alberto Randazzo per la città capoluogo. “A tutti – ha concluso Cappellacci- un forte in bocca al lupo e gli auguri di buon lavoro nell’interesse delle comunità locali di appartenenza”. Intanto sono in via di definizione anche le nomine dei commissari di Sassari, della sua provincia, della Gallura e Nuoro. Su quelli del Nord-Ovest della Sardegna ci stanno lavorando i consiglieri regionale Tedde e Peru col coordinatore regionale Cappellacci.

Nella foto Cappellacci

S.I.

“Confermato scippo ai sardi”

CAGLIARI – “Da una prima lettura della legge di stabilità, appena trasmessa al Senato, risulta che l’articolo 34, riguardante il Concorso alla finanza pubblica delle Regioni e delle Province Autonome, conferma fino al 2018 il taglio di 97 milioni di euro l’anno imposto alla Sardegna dal Governo Renzi con la precedente legge di stabilità (art. 1, comma 400)”. Lo dichiara Ugo Cappellacci, coordinatore regionale, che denuncia l’atteggiamento succube della Giunta Pigliaru nei confronti del Governo nazionale.

“E’ sconcertante – prosegue l’esponente azzurro- che il presidente della Regione abbia espresso un sommario giudizio positivo sulla manovra, addirittura prima che fosse pubblicato il testo finale, dimostrando di essere più realista del re e di perseverare in una linea politica di passiva complicità verso le scorribande di Renzi e compagni, che continuano a mettere le mani nel salvadanaio dei sardi. La mancanza di coraggio di questa Giunta – prosegue il coordinatore- cosa caro ai sardi: oltre 80 milioni di fondi FSC, altri 65 per coprire gli 80 euro dati e poi ripresi con gli interessi e la minore disponibilità di risorse causata dal patto-patacca Pigliaru Padoan e i 97 milioni ogni anno dal 2015 al 2018 sottratti dalle due leggi di stabilità sono il bilancio con il segno meno di una Giunta pavida e sottomessa ai capibastone romani”.

“Hanno chiuso con disonore la vertenza entrate, rinunciando ai numerosi ricorsi promossi nella precedente Legislatura e perfino agli effetti di quelli già vinti. O questa giunta – ha concluso Cappellacci- decide di difendere i sardi dal Governo anziché il Governo dai sardi o e meglio che torni a tenere lezioni e convegni, sicuramente più adatta ad un gruppo di baroni tutta teoria e niente pratica”.

Nella foto Alessandra Zedda e Ugo Cappellacci

S.I.