Stop Irpef: vince Forza Italia

CAGLIARI – “Una vittoria di Forza Italia, che è sempre stata dalla parte delle famiglie e delle imprese, e di chi come il sottoscritto ha segnalato al Governo l’illegittimità costituzionale della rapina a mano alzata consumata da Pigliaru e dal centro-sinistra”. Così Marco Tedde, vice-capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale e primo firmatario del ricorso al Governo contro l’illegittimità costituzionale della legge, commenta la sospensione dell’aumento delle tasse.

“Altro che preconsuntivo: hanno visto sopra la loro testa l’ombra del ricorso del Governo e, alla vigilia della scadenza, avvisati per tempo, hanno evitato di essere sottoposti al giudizio della Corte Costituzionale che sarebbe stato di severa condanna. Peraltro, interlocuzioni riservate con la struttura di governo avevano confermato le nostre tesi in ordine alla violazione della norma statutaria che consente l’aumento delle tasse solo per favorire lo “svluppo economico dell’isola” e non, come ha fatto il centrosinistra, per eliminare i buchi della sanità. Non potevano fare diversamente – prosegue Tedde- perché altrimenti avrebbero esposto le casse e la macchina amministrativa regionale alla restituzione del maltolto nel giro di breve tempo. Per una volta – prosegue Tedde- la paura gialla di Pigliaru di contrapporsi a Renzi è stata benefica per i sardi. Dopo il primo aumento dell’IRAP deciso dal centro-sinistra nel 2014, un secondo ritocco in aumento, accompagnato anche dall’aumento dell’IRAP, sarebbe stato devastante”.

Nella foto Marco Tedde

S.I.

Irap, Cicalò: serve certezza

SASSARI – “Siamo soddisfatti per il congelamento per il 2016 degli aumenti delle addizionali regionali Irpef e Irap annunciato oggi dalla Giunta e dalla maggioranza di centrosinistra, ma non si può continuare a programmare gli investimenti delle aziende in questo modo, senza avere certezza di quello che succederà di anno in anno”. Così il presidente di Confcommercio Sardegna, Agostino Cicalò, commenta l’annuncio fatto oggi dall’assessore del Bilancio e dal presidente della Commissione competente del Consiglio regionale.

“L’eliminazione dell’aumento della tassazione deve diventare l’auspicio per il 2017 in conseguenza del fatto che si deve ridisegnare il bilancio regionale, rendendo definitivo e stabile l’assetto fiscale e, ove possibile, ridurlo, come sta facendo il Governo in ambito nazionale – aggiunge – capiamo che non sia facile realizzare l’equilibrio di bilancio ma occorre dare certezze a chi investe o vuole venire ad investire in Sardegna. Inoltre occorre dare un’attenzione particolare sulla modulazione della spesa pubblica, trovando il modo di orientare le risorse verso lo sviluppo economico”.

Nella foto Augusto Cicalò

S.I.

“Pigliaru deve azzerare l’Irap”

CAGLIARI – “Avevamo ragione noi: l’aumento delle tasse non era inevitabile, serviva a coprire un errore di bilancio (la Giunta non aveva stanziato fondi sufficienti) e non la spesa sanitaria ed era gravemente illegittimo”. Cosi il coordinatore regionale di Forza Italia Ugo Cappellacci sul clamoroso dietro-front della Giunta Pigliaru riguardo Irap e Irpef.

“Ancora una volta la Giunta regionale, che oggi ha annunciato una sospensione dei balzelli, viene smentita dalla sua stessa maggioranza ed è costretta, anche per evitare il ricorso del Governo, ad una clamorosa inversione “a U”. Se avessero un briciolo di dignità, dovrebbero ammettere i loro errori e tornare a casa. L’obiettivo deve essere l’esatto opposto di quanto finora prodotto dalla Giunta Pigliaru: bisogna azzerare l’Irap, proseguendo il percorso della precedente Legislatura, che portò ad una riduzione del 70%”.

Nella foto Ugo Capellacci

S.I.

Furti a Sennori: più controlli

SENNORI – Nelle ultime settimane un’escalation di furti nelle case della campagna sennorese ha scosso il paese. Tanto che ieri mattina il sindaco, Roberto Desini, e il vicesindaco, Vincenzo Leoni, hanno convocato d’urgenza un vertice in Municipio con le forze di polizia locale, per fare il punto della situazione e organizzare una risposta che restituisca serenità agli abitanti dell’agro.

Da subito saranno intensificati i controlli nelle campagne, affidati alla Compagnia barracellare, che grazie anche a nuovi ingressi di agenti nell’organico, svolgerà un servizio di pattugliamento più assiduo, anche nelle ore notturne. In questo modo l’Amministrazione comunale intende rispondere alle numerose segnalazioni prevenute da decine di cittadini rimasti vittime dei furti, e collaborare con le forze dell’ordine per garantire maggiore sicurezza e legalità nel territorio di Sennori.

Nella foto i carabinieri

Canton Marittimo Sardo: avanti tutta

CAGLIARI – Dopo due anni di intense pubbliche relazioni con la Svizzera, mercoledì scorso, i due promotori del progetto Canton Marittimo, Andrea Caruso ed Enrico Napoleone, si sono recati a Losanna in compagnia dei presidenti regionali delle più importanti categorie imprenditoriali sarde, Agostino Cicalò e Alberto Bertolotti di Confcommercio, Alberto Scanu di Confindustria e Gianfrancesco Lecca di Confapi, per una giornata di incontri istituzionali tra l’imprenditoria sarda e l’imprenditoria svizzera.

A fare gli onori di casa, la gemella svizzera dell’associazione sarda fondatrice, la Société Suisse Sardaigne Canton Maritime, che ha organizzato il programma della giornata e ha fatto da catalizzatore negli incontri tra i rappresentanti sardi e i loro omologhi svizzeri del Canton Vaud (Il Cantone con Losanna capitale, 750.000 abitanti e un PIL pari a quello del Costarica e della Tunisia). Nei colloqui tenutisi nella sede della Camera di Commercio del Canton Vaud, i presidenti di Confindustria, Confcommercio e Confapi hanno avuto, con i colleghi svizzeri, uno scambio sulle reciproche dinamiche operative e si sono accordati per definire un progetto di cooperazione e scambi economici e culturali.

L’evento più significativo della giornata è stata la visita e il pranzo all’École Hôtelière de Lausanne, la scuola di discipline del turismo più prestigiosa del mondo. Nel corso del pranzo di lavoro, Andrea Caruso ha avuto un lungo colloquio col responsabile delle relazioni esterne e del marketing, M. Olivier Roux e con Mme. Alexia Muteke del dipartimento di consulenza agli affiliati, accompagnato da una presentazione Keynote del progetto di apertura di una scuola turistica internazionale in Sardegna affiliata alla EHL, esempio del pragmatismo con cui i due ideatori e soci fondatori di Canton Marittimo, Napoleone e Caruso, affrontano il percorso che nei loro intenti vorrebbe una Sardegna che funzionasse secondo il modello svizzero. L’Associazione Sardegna Canton Marittimo, insieme a Confcommercio, Confindustria e Confapi, avendo ognuna in gestazione da tempo l’idea di una scuola turistica d’eccellenza, hanno siglato un patto per procedere uniti nella realizzazione di questo progetto ritenuto da tutti di straordinaria importanza culturale, strategica e economica e, come già ipotizzato da Bertolotti di Confcommercio dalle prime battute della sua presidenza, hanno convenuto che l’ubicazione ideale sarebbe rappresentata dall’area della Fiera della Sardegna a Cagliari (che proprio in questi giorni è balzata agli onori della cronaca per una crisi finanziaria che rischia di provocarne la chiusura), opportunamente ristrutturata e riqualificata come Campus Universitario.

I colloqui riprenderanno con la presentazione di un Business Plan a cui lavoreranno insieme le organizzazioni proponenti. La giornata si è chiusa con una cena sarda in un ristorante sulla riva del Lago Lemano, il lago che bagna Ginevra e Losanna, al quale hanno partecipato una settantina di persone, tutti entusiasti sostenitori di parte svizzera del progetto Canton Marittimo e membri dell’associazione svizzera, che hanno tributato un lungo applauso al discorso con cui, il presidente Jacques Perrin, ha dichiarato ufficialmente aperte le relazioni privilegiate tra Sardegna e Svizzera. Per fine febbraio Canton Marittimo riceverà in Sardegna il vice presidente dell’associazione svizzera, Daniel Trolliet, per un programma di incontri e una conferenza che si terrà nel pomeriggio del 26 febbraio presso la sede della Confcommercio di Cagliari.

Nella foto Augusto Cicalò

S.I.

Baddhe: rinasce la valle del Bunnari

SASSARI – L’obiettivo è riqualificare e valorizzare in chiave turistica l’area del bacino del Bunnari, in particolare quella compresa tra le due dighe, quella bassa collaudata nel 1880 e quella alta di epoca fascista sorta nel 1932. Per fare questo il Comune di Sassari parteciperà, in associazione temporanea con il Comune di Osilo, al bando “Baddhe”, pubblicato dall’assessorato regionale degli Enti locali, per il finanziamento di interventi di recupero e riqualificazione di aree vincolate per il loro valore paesaggistico e attualmente in stato di degrado.

Nel mirino ci sono circa 300mila euro che consentirebbero il recupero di un’area di alto valore paesaggistico. Il bacino ha anche un’importanza strategica e una potenzialità di riuso per fini originari, turistici, sportivi-ricreativi, di archeologia industriale e storico-culturali perché per decenni ha garantito l’approvvigionamento idrico di Sassari e dintorni. L’intervento consiste nella riqualificazione paesaggistica della valle del Bunnari e della storica infrastruttura idraulica che la attraversa e che, a partire dalle due dighe, si estende fino alla palazzina dell’ex Acquedotto di Sassari, lungo il tunnel sotterraneo.

Il progetto vede la partecipazione anche del Comune di Osilo perché l’area di intervento, pur essendo di proprietà dell’amministrazione comunale di Sassari, ricade in parte in quello del comune limitrofo. Un’occasione per portare avanti un’azione sinergica finalizzata alla valorizzazione delle aree rurali di notevole interesse presenti nei propri territori. «La nostra idea – afferma l’assessore alle Manutenzioni stradali e mobilità urbana e rurale Antonio Piu – è quella di creare un rapporto di collaborazione con i comuni limitrofi, nell’ottica anche di intercettare fondi regionali e comunitari». «Si tratta di una felice collaborazione – afferma Giovanni Ligios sindaco di Osilo – che rappresenta la base di partenza per l’avvio di una serie di progetti che possono vederci protagonisti nella riqualificazione del territorio, dove sono presenti aree di grande interesse».

L’intervento si inserisce in un contesto rurale che vede il Comune di Sassari attivo in un processo di recupero e riqualificazione con la riapertura di vecchie strade vicinali attorno al centro abitato, trasformate in sentieri naturalistici di notevole interesse ambientale e storico-culturale.
«Confidiamo nella possibilità di vedere finanziato il progetto – afferma il sindaco di Sassari Nicola Sanna – e da parte nostra stiamo impegnando gli uffici in una importante attività di progetto. Siamo, infatti, davanti a opere che meritano di essere recuperate e salvate per essere restituite alla memoria dei sassaresi e non solo».

«Vogliamo avviare anche un processo partecipativo – riprende l’assessore Antonio Piu – che coinvolga i cittadini e i portatori di interesse per una condivisione dei progetti e degli obiettivi».
Per questo il Comune di Sassari, capofila dell’associazione temporanea, ha programmato un assemblea pubblica per giovedì 18 febbraio alle ore 16 nella sala riunioni dell’ex Infermeria San Pietro. Nell’occasione sarà presentato il progetto che si intende realizzare e saranno coinvolti gli attori del territorio nel processo di progettazione partecipata, così da condividere le finalità e le modalità di realizzazione del progetto.

IL PROGETTO. È previsto il ripristino e la messa in sicurezza del percorso che collega le due dighe, la sistemazione degli accessi all’area nei pressi della diga bassa e della diga alta e di quello per il tunnel sotterraneo nella “Valle dei Ciclamini”. Il tunnel fu costruito insieme alla diga bassa per portare l’acqua da questa, in linea retta per oltre cinque chilometri sottoterra, direttamente alla palazzina liberty dell’acquedotto ottocentesco di Sassari. È prevista anche la sistemazione di aree parcheggio preesistenti, per garantire l’accesso ai percorsi dalla “Valle dei Ciclamini” e all’ingresso della diga alta; interventi di restauro per la tutela e la valorizzazione di edifici e manufatti in stile liberty, in particolare dell’edificio noto come “sala filtri” situato vicino alla diga bassa, dove è crollata la copertura, un abbeveratoio in pietra di fine Ottocento nei pressi della Valle dei Ciclamini e un piccolo manufatto di ingresso al tunnel posto lungo il percorso di accesso alla diga bassa. I percorsi e le aree parcheggio saranno attrezzate con cartelli informativi e di orientamento nonché con arredo urbano integrati al contesto.

Nella foto foto Bunnari

S.I.

Deruba anziana, arrestata sassarese

SASSARI – I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Sassari hanno tratto in arresto Michela Paddeu, pregiudicata 34enne di Sassari, per una rapina commessa nel centro storico alle prime luci del mattino. Erano le 7.30 circa di questa mattina quando una 63enne, bidella presso la scuola elementare San Giuseppe, mentre transitava in via Enrico Costa per andare al lavoro, è stata avvicinata dalla giovane a bordo di uno scooter che, minacciandola, si è fatta consegnare la borsetta contenente denaro, documenti e un telefono cellulare, per poi dileguarsi a bordo del mezzo nelle vie limitrofe.

L’immediato intervento di una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile ha consentito di raccogliere in pochi minuti elementi preziosi per ricostruire i fatti e individuare la presunta responsabile della rapina.
Giunti sotto casa della sospettata, infatti, i militari dell’Arma hanno trovato lo scooter con il motore ancora caldo e, dopo essersi fatti aprire la porta dell’abitazione, vi hanno trovato al suo interno la giovane, che non è stata in grado di fornire un alibi convincente sulle attività svolte nei minuti immediatamente precedenti al controllo. Una volta riscontrati gli elementi a suo carico e raccolte le prove che rendevano evidenti le sue responsabilità, l’interessata è stata tratta in arresto e accompagnata in caserma. La sua posizione sarà valutata domani nel corso della direttissima che si terrà presso il Tribunale di Sassari.

Nella foto la pattuglia dei carabinieri

Evade e tenta truffa: arrestato

SASSARI – “Nella serata di ieri, in Mores, i Carabinieri della Stazione di Torralba hanno tratto in arresto Danilo Graziano Fara 30enne disoccupato da Sassari, pregiudicato, con l’accusa di inosservanza agli obblighi della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno, false generalità fornite a pubblico ufficiale, tentata truffa e ricettazione”, cosi i militari riguardo l’arresto di ieri.

“Nel pomeriggio il 30enne si era recato a Mores accompagnato da un suo amico (sul conto del quale non è emerso un ruolo attivo nella vicenda) ed aveva tentato di spendere alcuni assegni, risultati poi rubati a Santa Teresa di Gallura la scorsa estate, presso esercizi commerciali del paese. Insospettito dal comportamento del giovane, un esercente ha avvisato i carabinieri”.

“La pattuglia in servizio più vicina, quella della Stazione di Torralba è intervenuta rintracciando Fara proprio mentre tentava di truffare un altro commerciante. Dapprima il giovane forniva un nome falso e subito dopo si dava alla fuga a piedi. Ritracciato dopo breve tempo all’uscita del paese, è stato identificato compiutamente riscontrando che a suo carico vigeva l’obbligo di non allontanarsi dalla città di Sassari. Sottoposto agli arresti domiciliari, nel corso della mattinata sarà processato per direttissima”.

La persona arrestata:
fara

Olbia, FI: Nizzi è il candidato

CAGLIARI- “Forza Italia ha già indicato il suo candidato alla carica di sindaco di Olbia nella persona di Settimo Nizzi”. Lo hanno dichiarato Ugo Cappellacci e Giuseppe Fasolino, rispettivamente coordinatore regionale e commissario provinciale di Forza Italia. “Consapevoli comunque dell’esistenza di un dibattito interno al partito, l’auspicio è che anche chi ha espresso posizioni diverse possa convergere sulla medesima sintesi in nome dell’unità e di un percorso politico-amministrativo condiviso”.

Nella foto Settimo Nizzi

S.I:

“Fare G7 a La Maddalena”

“Siamo soddisfatti. Questa sentenza è la conferma che la nostra posizione era quella giusta”. Così il presidente della Regione Francesco Pigliaru sulla sentenza emessa dal Tribunale di Cagliari, che assegna al Dipartimento di Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri il ruolo di sequestratario del compendio immobiliare Mita a La Maddalena.

“Nella lunghissima vicenda di La Maddalena volevamo segnare un punto fermo nel chiarimento delle responsabilità come nel carico degli oneri che derivano dal disastro del mancato G8, di cui è unico responsabile il governo Berlusconi”, spiega il presidente Pigliaru. “La Regione Sardegna non è certamente disponibile a farsi carico del caos generato dalle vicende ben note a tutti e alle quali è chiaramente estranea. Resta il fatto che la risoluzione della situazione di La Maddalena non può essere fatta dipendere dalle sentenze dei tribunali, ma deve essere frutto di una concertazione istituzionale attraverso cui si metta rimedio allo sfascio causato dal governo di allora”.

“E in questa direzione indirizziamo oggi la discussione con il governo Renzi, che va avanti in modo proficuo – sottolinea il presidente della Regione -, a cominciare dall’ipotesi, che noi apprezziamo molto, che il prossimo G7 si tenga proprio a La Maddalena, per rimediare in breve tempo ai danni subiti da quel territorio nel recente passato.”

Nella foto le strutture a La Maddalena

S.I.