A Stintino parte “Prima Casa”

STINTINO – Le procedure di assegnazione dei lotti, le tempistiche quindi la spiegazione del progetto speciale Ovile del Mercante. Saranno questi i temi della riunione che si svolgerà sabato pomeriggio, a partire dalle ore 17, nella sala consiliare del Comune di Stintino.

Il primo cittadino, gli assessori della giunta di Antonio Diana e gli esperti dell’Ufficio tecnico incontreranno i cittadini inseriti in graduatoria per aver partecipato alla manifestazione di interesse per l’assegnazione gratuita dei lotti dell’Ovile del Mercante, l’area sulla quale l’amministrazione comunale realizzerà il piano speciale “prima casa”. Il progetto entra così nella fase attuativa. Il progetto speciale prevede la creazione di un’area destinata alle abitazioni “prima casa” che avrebbero una dimensione compresa tra i 95 e 105 metri quadri.

L’amministrazione comunale ha predisposto un primo stralcio prevedendo circa 48 lotti. Si realizzerà una vera e propria area residenziale con spazi verdi e all’interno della quale non sarà consentito il transito di autovetture. Viene prevista un’area parcheggio con due posti auto per ciascun residente. Lo scorso anno l’amministrazione comunale ha siglato una convenzione con la Banca di Sassari con lo scopo di garantire un supporto agli assegnatari dei lotti edificabili nell’area dell’Ovile del Mercante. Gli assegnatari dei lotti potranno fare affidamento su un’attenzione mirata per la concessione del mutuo prima casa e tempi stretti per l’istruzione delle pratiche.

Nella foto il terreno interessato

S.I.

Pagamenti per 3mila agricoltori

CAGLIARI – È stato firmato oggi a Roma dall’Organismo pagatore nazionale in agricoltura (Agea) il decreto che autorizza una nuova tranche di pagamenti diretti della Pac (Politica Agricola Comune) per la Domanda unica 2015. “Lo attendevamo da giorni, soprattutto perché sblocca un ingente numero di pratiche degli agricoltori sardi che erano rimaste escluse dal decreto dell’8 febbraio”, commenta l’assessore dell’Agricoltura Elisabetta Falchi. Infatti il decreto, che andrà in pagamento il prossimo lunedì, interessa 3.247 produttori sardi per una cifra complessiva di 4.351.687,29 euro.

Rimangono ancora in sospeso i premi per le misure avviate dell’Asse 2 del Programma di sviluppo rurale 2014-2020, già licenziate e inviate a Roma diversi mesi fa dagli uffici dell’Agenzia regionale Argea. “Siamo ottimisti, dovrebbe essere questione di pochi giorni ormai – dice Falchi – Agea ci ha garantito che i lavori di caricamento delle pratiche PSR già approvate in Sardegna negli scorsi mesi si è ormai concluso e i pagamenti ripartiranno entro la fine del mese”.

Nella foto alcuni terreni in Sardegna

M.S.R.

Canton Marittimo: incontro

CAGLIARI – Daniel Trolliet, sindaco di Avenches, deputato del Gran Consiglio del Canton Vaud e vicepresidente della Societè Suisse Sardaigne Canton Maritime, con Andrea Caruso e Enrico Napoleone dell’Associazione Sardegna Canton Marittimo, illustreranno la realtà della politica svizzera e le opportunità economiche, culturali e sociali del gemellaggio tra Sardegna e Svizzera agli imprenditori sardi. Il confronto avrà luogo domani, alle ore 17:30 nella sede di Confcommercio Sud Sardegna, in Via Santa Gilla 6 a Cagliari. L’evento è promosso in collaborazione con Confindustria e Confapi

Sassari-Olbia: no a stop lavori

“I lavori nella Sassari Olbia stanno subendo ancora grossi ritardi in molti dei lotti già appaltati ma bloccati, sia a causa di problemi e ricorsi nelle aggiudicazioni, sia per difficoltà delle ditte che devono eseguire gli interventi. A questo punto anche il governo, come già sta facendo la regione, dovrebbe sollecitare l’Anas nell’individuare le soluzioni migliori per accelerare la conclusione dei lavori.” Lo scrive il senatore del PD Silvio Lai che sull’argomento preannuncia la presentazione di un’interrogazione urgente al ministro delle infrastrutture.

“La Sassari Olbia è una strada attesa da tanti, troppi anni, per l’inadeguatezza e i pericoli che caratterizzano l’attuale collegamento tra i due centri dell’isola. Una lunga battaglia di tutto il territorio ha preceduto l’avvio dei lavori dei primi lotti. Ora le cronache degli ultimi giorni segnalano gli ennesimi problemi e ritardi nell’esecuzione dei lavori e slitta a data da destinarsi la chiusura dei cantieri. Negli ultimi casi si parla di blocchi legati all’inchiesta della procura siciliana su una delle società aggiudicatarie sulla quale peserebbe l’accusa di infiltrazioni mafiose. Ma purtroppo – prosegue Lai – non è l’unico caso di ritardi negli stati di avanzamento dei lotti”.

“Non vogliamo entrare nel merito delle vicende giudiziarie ma appare chiaro che oltre al puntuale intervento della Regione Sardegna serva un ulteriore sollecitazione da parte del governo e nei confronti dell’Anas perché venga individuata una soluzione che consenta di superare problemi come quelli recentemente emersi. Devono essere stabiliti tempi certi e non si deve proseguire con continui rinvii perché questo territorio non può continuare ad attendere all’infinito un’opera oramai indispensabile, sia per garantire la sicurezza degli automobilisti che per quanto riguarda il trasporto delle merci in tempi e condizioni adeguate.”

Nella foto Silvio Lai

S.I.

Assalto blindato: Picci arrestato

NUORO – Questa mattina all’alba, Gabriele Picci, una delle tre persone condannate per l’assalto al blindato dei Carabinieri a Lula nel 2003, resosi irreperibile, si è consegnato al dirigente della Squadra Mobile di Nuoro, dr. Fabrizio Mustaro. Ora si trova presso il carcere di Alghero. Ieri sera la Cassazione si era pronunciata rideterminando la sentenza di condanna in via definitiva in 12 anni di reclusione per il reato di tentato omicidio.

Nella foto la Polizia

S.I.

Unioni Civili, Lai: scelta obbligata

ROMA – “La soluzione di un accordo all’interno della maggioranza di governo per approvare la legge sulle Unioni Civili è una scelta al ribasso ma purtroppo diventata obbligata dopo il nuovo voltafaccia del Movimento 5 Stelle.” Lo afferma in una nota il senatore del Partito Democratico Silvio Lai.

“Ora valuteremo il testo del maxi emendamento perché l’arretramento salvaguardi diritti e dignità, sospendendo unicamente l’estensione della legislazione sulle adozioni. Dispiace perché una forza politica come il Partito Democratico aveva messo a rischio anche la stabilità del Governo pur di dare al Paese una norma sui diritti civili più avanzata di quella che si va ad approvare. Era un’occasione per far fare all’Italia un salto di qualità ma soprattutto di civiltà. Di fronte però a chi decide, come i grillini, di guardare prioritariamente alla tattica e alla discussione nel Pd, piuttosto che puntare a scelte più elevate non rimangono alternative, a meno che non si decida di correre il rischio di far saltare del tutto la legge.

“Occorre ora arrivare alla approvazione perseguendo sino alla fine la via parlamentare che è assolutamente preferibile perché – conclude Lai – l’utilizzo della fiducia su questioni etiche e morali può rappresentare un precedente su cui è giusto riflettere ancora con attenzione”.

Nella foto il Parlamento

S.I.

A Li Punti riemerge il passato

SASSARI – Un percorso espositivo che offre al visitatore la possibilità di ammirare oggetti preziosi, di avvicinarsi ai principi e alle tecniche del restauro passato e attuale, e di osservare direttamente il lavoro dei restauratori nei laboratori del Centro. È la mostra sul restauro dei beni archeologici “Frammenti” allestita nella Galleria espositiva del Centro di restauro dei beni culturali di Li Punti. Questa mattina il sindaco di Sassari Nicola Sanna ha fatto visita al centro di via Lorenzo Auzzas, una eccellenza per il territorio. Per il primo cittadino è stata l’occasione per visionare gli splendidi reperti conservati nelle vetrine allestite lungo tutto il percorso. Tra i reperti anche tanti oggetti ritrovati in alcuni scavi fatti in città, in largo Pazzola, alle monache cappuccine e ancora nella ex tipografia Chiarella. Il sindaco, inoltre, ha fatto una breve visita anche all’interno dei laboratori. Qui i restauratori della Soprintendenza archeologica della Sardegna svolgono un importante lavoro di recupero e ricostruzione dei preziosi reperti storici.

A condurre il primo cittadino alla “scoperta” dei tesori, custoditi all’interno delle teche, sono stati il direttore del Centro di restauro dei beni culturali di Sassari, Daniela Rovina, e Luigi Piras della Soprintendenza di Sassari. Un percorso che, attraverso la mostra permanente, consente di ammirare straordinari reperti in metallo, ceramica, vetro, organico e lapidei quindi mosaici attentamente ricostruiti e restaurati. Il viaggio alla scoperta delle tecniche di restauro conduce, inoltre, conduce il visitatore in un’ala dedicata alla storia del restauro e della riproduzione.

Nel salutare e ringraziare il direttore e i tanti tecnici al lavoro nei laboratori, il sindaco Nicola Sanna ha sottolineato come il Centro di Li Punti rappresenti «un vero e proprio luogo ricco di storia, custode di un patrimonio archeologico inestimabile. E grazie al sapiente lavoro di esperti archeologi e restauratori, che rappresentano l’eccellenza in materia, è possibile ricostruire un passato del nostro territorio che altrimenti andrebbe perduto», ha concluso. La galleria espositiva, inaugurata ai primi di febbraio, resta aperta al pubblico dalle ore 9.30 alle 19.00 di ogni prima domenica del mese. Possono essere effettuate visite guidate, dal lunedì al venerdì, con richiesta di prenotazione telefonica chiamando lo 0793962000, o tramite modulo web sul sito www.centrorestaurosassari.it.

Nella foto il sindaco al Museo

S.I.

Attentato Norbello: Pigliaru scrive

CAGLIARI – Dopo la giornata a Desulo, il presidente Pigliaru ha inviato un messaggio al vicesindaco di Norbello Giacomo Angioni, anch’egli vittima di un grave atto intimidatorio. “Di ritorno da Desulo mando anche a lei un messaggio di forte solidarietà di fronte al gesto vigliacco di cui è stato vittima questa notte”, ha scritto Francesco Pigliaru. “Siamo vicini a tutti gli amministratori che fanno il proprio lavoro con onestà e generosità, per il bene dei propri cittadini e dei territori.”

Nella foto il presidente Pigliaru

S.I.

Distrugge casa dei genitori: in cella

PORTO TORRES – Nella nottata di ieri i Carabinieri della Compagnia di Porto Torres hanno arrestato Riccardo Busia, portotorrese classe 78, con diversi precedenti di polizia, accusato di maltrattamenti in famiglia commessi nei confronti dei genitori. Nella nottata di ieri al culmine di soprusi, gli anziani genitori si sono rivolti al numero di emergenza 112 disperati per il comportamento del figlio che, in stato di alterazione per l’uso eccessivo di alcool, aveva fatto l’ennesima richiesta di denaro ed al diniego aveva iniziato, in preda all’ira, a distruggere casa.

All’arrivo dei Carabinieri della Compagnia di Porto Torres l’uomo si trovava all’interno della sua abitazione, in stato di forte agitazione ed aveva costretto i genitori, dopo il rifiuto opposto all’ennesima richiesta di denaro, a fuggire di casa ed a rifugiarsi nella loro autovettura.
A nulla sono valse le improbabili giustificazioni fornite, Busia è stato tratto in arresto con l’accusa di maltrattamenti in famiglia, minacce e danneggiamento. Il Tribunale Monocratico di Sassari ha convalidato l’arresto ed ha disposto il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dai genitori.

Sindaco Wheeler? Cialtrone al cubo

PORTO TORRES – Il sindaco di Porto Torres è sotto tiro. Attacchi e critiche da tutte le parti. A partire dall’ex-capogruppo in Consiglio Comunale del Movimento 5 Stelle, Paola Conticelli, passando per i sindacati vista la pesante crisi del territorio fino ad arrivare al deputato di Sel Michele Piras che ha puntato il Sean Wheeler riguardo una questione molto importato: i razzi Vega.

“Il sindaco di Porto Torres, per giustificare la mancata risposta a una mia richiesta di accesso agli atti (dopo oltre 60 giorni) sul progetto razzi Vega, dichiara che all’ufficio protocollo non risulta alcuna mia richiesta”, cosi il parlamentare di sinistra che tramite i social va oltre e commenta “peccato. Domani posterò on line la copia della posta certificata della Camera dei Deputati. Così spiegheremo la differenza tra il surf e la carica di sindaco”, e poi chiude con una chiara offesa “cialtrone al cubo”.

Nella foto Michele Piras

S.I.