“Alitalia, nessun accordo segreto”

CAGLIARI – “Nessun accordo segreto tra Regione e Alitalia, ma un intervento straordinario, ovviamente previsto e consentito dalle norme, necessario per soddisfare al massimo le esigenze di trasporto dei sardi e per garantire il diritto costituzionale alla mobilità”. Lo dice l’assessore dei Trasporti, Massimo Deiana, a seguito di quanto affermato oggi da un organo di stampa. “La segretezza negli atti amministrativi non riguarda certo questa Giunta, ma, come annunciato in sede di conferenza stampa il 25 maggio scorso, e in diverse altre occasioni, il potenziamento con nuova ‘capacità aggiuntiva strutturale’ rispetto agli incrementi previsti dalle clausole contrattuali, è stato illustrato pubblicamente con tutti i dettagli richiesti”.

L’intervento straordinario varato dalla Regione per l’aumento ulteriore dei posti disponibili nelle rotte aeree di continuità territoriale – che si è aggiunto agli strumenti indicati dalla convenzione risultati non più sufficienti – è servito dunque a potenziare l’offerta, vista la crescita esponenziale della domanda registrata a partire soprattutto dal 2015, causata anche da fenomeni geopolitici e di mercato assolutamente imprevedibili al momento dell’attivazione della CT aerea nel 2013. “Abbiamo così fatto fronte a delle criticità di carattere sistemico e non più emergenziale ricorrendo a tutte le soluzioni possibili dal punto di vista normativo, così come ritenevamo fosse opportuno e necessario, e così come ci veniva richiesto dalle segnalazioni di cittadini e operatori a vari livelli – continua Deiana -. Ciò ha consentito che anche durante i tre mesi dell’estate in corso ben oltre un milione di passeggeri potesse viaggiare da e per la Sardegna in continuità territoriale riducendo al minimo e spesso eliminando qualunque disagio anche nei periodi di picco”.

Il 30 giugno, in occasione della presentazione delle linee guida della Regione per la continuità territoriale, l’intervento straordinario veniva presentato con tutti i particolari in sede di conferenza stampa e con i dettagli sugli oneri. Questo il testo allora divulgato: “Otto voli in più con un aereo Alitalia dedicato su Cagliari, Fiumicino e Linate tutti i giorni dal 15 luglio al 15 settembre, con una sperimentazione già a partire dall’8 all’11 luglio. Un ulteriore e importante incremento di 80mila posti, sulle rotte che hanno evidenziato maggiori criticità, che si somma ai 314mila messi in campo in estate per la continuità territoriale aerea principale della Sardegna. Si raggiunge così la quota record di 400 mila poltrone aggiuntive (1,3 milioni totali da giugno a settembre), il 45 % in più rispetto alla programmazione ordinaria. I collegamenti, distribuiti nell’arco dell’intera giornata, andranno a rinforzare l’offerta nel periodo di massimo traffico”.

Riguardo alle risorse previste per l’intervento straordinario, l’assessorato spiega che si tratta di una ipotesi di compensazione massima. Il bilancio sarà fatto a consuntivo e, nel caso in cui i ricavi del vettore risultassero pari ai costi sostenuti per l’espletamento del servizio, non si corrisponderà alcuna compensazione. “La trasparenza è sempre stata una nostra prerogativa indiscutibile – conclude Deiana – serenamente continuiamo a lavorare nell’interesse della Sardegna e per migliorare sempre di più i servizi di trasporto aereo con gli strumenti disponibili, in attesa del nuovo bando per la continuità territoriale del 2017”.

Nella foto l’assessore Deiana

S.I.

Stintino: c/c per i terremotati

STINTINO – Per le donazioni al Comune di Amatrice, il paese sconvolto dal terremoto del 24 agosto, adesso c’è il conto corrente bancario. Questa mattina, la giunta comunale di Stintino, con la deliberazione numero 105, ha dato il via libera all’apertura del conto. Una scelta che deriva anche dal fatto di aver preso atto che la popolazione di Stintino ha manifestato la volontà di effettuare una raccolta di fondi da destinare alla popolazione del piccolo paese del Lazio al confine con l’Umbria.

Così, dopo la deliberazione del consiglio comunale dei giorni scorsi che ha destinato 10 mila euro al Comune di Amatrice, adesso anche i cittadini potranno fare libere donazioni. I cittadini che volessero contribuire potranno farlo, versando sul conto corrente bancario intestato al Comune di Stintino: Iban IT58C0101565550000070615014 e Bic BPMOIT22XXX. Nella causale dovrà essere indicato: Donazione per Amatrice.

Nella foto uno dei luoghi distrutti dal terremoto

P.S.

Invasione migranti: stop sbarchi

CAGLIARI – “Quando la Prefettura afferma che la percentuale dei migranti assegnata all’isola è rispettata, ma solo perché è aumentato il numero complessivo delle persone sbarcate, la preoccupazione per una situazione ormai fuori controllo è confermata, non certo affievolita”. Lo dichiara Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, dopo lo sbarco di oltre 600 stranieri al porto canale di Cagliari. “Se aumenta in maniera illimitata il numero delle persone sbarcate nella nostra terra – prosegue l’esponente azzurro-, significa che le forze dell’ordine, i volontari, gli operatori sanitari non possono certo reggere un carico, che va ben oltre le possibilità e che il sistema, già al collasso, viene schiacciato del tutto”.

“Parlare di percentuali non ha alcun senso ed è solo una finzione, un alibi per la politica del Governo Renzi, che rappresenta un pericolo per le nostre comunità, dal momento che vengono calcolate su numeri che aumentano di giorno in giorno. Non esiste alcun fine umanitario nel deviare in Sardegna masse di migranti destinate altrove, nell’utilizzare la nostra terra come zona di contenimento, addirittura come luogo di confino, destinazione di un’immigrazione senza criteri e senza controlli, come se i confini iniziassero solo da Ventimiglia o dal Brennero in su. Bisogna avere il coraggio di denunciare il fallimento della politica del Governo Renzi, servile sul piano internazionale e incapace su quello nazionale”.

“Da oltre un anno e mezzo chiediamo, anche con una mozione respinta frettolosamente dal centro-sinistra in aula, un intervento del presidente della Regione contro il tentativo di trasformare la nostra isola in una nuova Lampedusa. Allora con supponenza ha risposto che bastava guardare la carta geografica per capire che non era possibile. Forse la stava osservando al contrario e solo ieri ha provato a capovolgerla. Il suo cascare dalle nuvole, ormai divenuto una consuetudine perfino davanti a questioni ‘grandi come una portaerei’, il solito tardivo disappunto a mezzo stampa non serve a nulla. Alzi la voce – ha concluso Cappellacci- nei luoghi in cui occorre farlo e dove finora ha taciuto o ha aperto bocca solo per dire signorsì a Renzi”.

Nella foto Ugo Cappellacci

S.I.

Invasione migranti: pura follia

BRUXELLES – “In Sardegna la situazione è al collasso e questo fatto sembra non importare al Governo. Dopo i nuovi e consistenti sbarchi sulle spiagge del Sulcis, è confermato che a Cagliari oggi arriverà la nave militare «James Joyce» con altri 650 migranti a bordo”. Lo afferma Stefano Maullu, europarlamentare Forza Italia.

“Lo spirito di accoglienza dei sardi e degli italiani non si mette in discussione, ma occorre porre un freno a questa politica irresponsabile che mette in ginocchio una regione e che non riesce certamente a risolvere in questo modo il problema dei migranti ma al contrario crea un grave danno al territorio sardo. È ormai chiaro che l’isola da meta turistica sia diventata un nuovo punto di approdo per i migranti. È una situazione inaccettabile che mette in evidenza il fallimento della nostra politica a livello internazionale”.

Nella foto l’onorevole Maullu

S.I.

Sisma: 10mila euro da Stintino

STINTINO – Diecimila euro dal fondo di riserva per la popolazione di Amatrice, per la ricostruzione del paese laziale al confine con l’Abruzzo. È la somma che questa mattina il consiglio comunale di Stintino ha deciso di stanziare all’unanimità per il piccolo paese colpito dal forte sisma dei giorni scorsi. La proposta di contributo della giunta comunale guidata dal sindaco Antonio Diana è stata illustrata dal consigliere Gavino Scano. «Così come gli italiani si stanno mobilitando, con donazioni e l’invio di volontari sui luoghi del disastro, anche noi vogliamo dare il nostro contributo – ha detto il capogruppo di maggioranza –. Subito dopo il terremoto dell’Aquila e l’alluvione in Sardegna ci siamo mobilitati per dare un nostro contributo economico e anche oggi vogliamo dare il nostro modesto aiuto». E sulla richiesta del consigliere di minoranza Antonio Scano sulla modalità di utilizzo dei fondi da parte del Comune di Amatrice, destinatario del contributo, il sindaco Antonio Diana ha sottolineato che «lasceremo a loro la libertà di manovra. Siamo convinti che non sia molti ma aiuterà alla rinascita di quell’area devastata». Il Comune, inoltre, sta predisponendo anche l’apertura di un conto corrente per raccogliere le donazioni di coloro che volessero contribuire ad aiutare i paesi terremotati. L’assemblea civica ha anche approvato a maggioranza la variazione di bilancio che consentirà di aumentare di 2.200 euro il fondo per le feste religiose e di circa 4mila quello destinato al capitolo turismo e servizi.

Approvato a maggioranza anche l’operatività che consentirà di acquisire il diritto di servitù su alcuni terreni attraversati dalle condotte del depuratore del paese. Il consiglio comunale ha detto sì anche al testo della bozza di gemellaggio tra Stintino e il comune di Parga in Grecia. «Questi patti non sono soltanto delle strette di mano – ha detto l’assessore al Turismo Angelo Schiaffino – ma anche ottimi canali per accedere a fondi comunitari. Parga è un piccolo comune greco che ci assomiglia e potremo essere partner gli uni per gli altri in diverse iniziative». Il comune greco ha già deliberato il testo del gemellaggio redatto in italiano, inglese e greco.

Nella foto il Comune di Stintino

S.I.

“Tariffe bus uguali per tutti”

CAGLIARI – “L’aumento delle tariffe degli autobus è stato quanto di più inopportuno la giunta regionale potesse fare in un momento come questo. Per attenuarne l’impatto adesso la Regione estenda l’applicazione delle tariffe urbane ai comuni che fanno parte della Città metropolitana, tariffa che è molto più vantaggiosa. E con essa permetta loro finalmente di avere anche i biglietti a tempo e quelli giornalieri, che permettono un più facile utilizzo dei mezzi pubblici.” Lo chiede il consigliere regionale dei Riformatori Sardi Michele Cossa.

“Che comuni come Sestu e Capoterra abbiano ancora un trasporto pubblico ‘extraurbano’ è un anacronismo privo di senso, che penalizza pesantemente i cittadini e li spinge a utilizzare l’automobile a scapito del mezzo pubblico. La regione prenda atto di una realtà metropolitana di Cagliari fatta di comuni che cercano una sempre maggiore integrazione fra di loro, processo nel quale i sistema del trasporto pubblico rappresenta un elemento essenziale” conclude Cossa.

Nella foto Michele Cossa

S.I.

Terremotati: Stintino stanzia fondi

STINTINO – Il consiglio comunale di Stintino pensa al dramma del terremoto e mette subito in moto la macchina della solidarietà. Nella riunione dell’assemblea civica, in programma per martedì 30 agosto alle 10, all’ordine del giorno è stata inserita, infatti, la proposta del sindaco Antonio Diana di stanziare un contributo di solidarietà per la popolazione del Comune di Amatrice colpita dal sisma di quattro giorni fa.

Il Comune di Stintino davanti a episodi simili ha sempre risposto con grande generosità.
Dopo l’alluvione del 2013, il consiglio comunale aveva stanziato circa 20 mila euro per il comune di Onanì, il più colpito e rimasto quasi completamente isolato. A questo gesto di generosità si erano aggiunti i fondi devoluti dalla Confraternita della Beata Vergine della Difesa che aveva raccolto circa duemila euro.

Per i terremotati del 2012 si era mobilitato l’intero paese che in quella estate aveva ospitato a più riprese i ragazzi di Medolla, paese dell’Emilia Romagna tra i più colpiti. Tra gli altri argomenti all’ordine del giorno, consiglieri e assessori discuteranno della variazione del bilancio dell’anno 2016, quindi del sistema integrato di raccolta, collettamento e depurazione dei reflui dell’abitato e degli insediamenti turistici. Chiuderà la seduta il dibattito sull’approvazione della bozza del testo per il gemellaggio tra il Comune di Stintino e quello di Parga.

Nella foto il terremoto

S.I.

Golfo Aranci: fiera della nautica

GOLFO ARANCI – Via a Golfo Aranci al Boat Market Show Sardinia, la prima Fiera nautica dell’usato, servizi e accessori nautici nell’Isola. La manifestazione è organizzata dal Comune di Golfo Aranci in collaborazione con Enjoy Communication e Nautica Assistance. Si comincia giovedì 25 agosto e si va avanti sino a domenica 28, dalle 10 alle 18. “Questi quattro giorni – spiega il sindaco Giuseppe Fasolino – vedranno Golfo Aranci come punto di riferimento per la nautica da diporto. Il Boat Market Show Sardinia apre infatti la stagione delle fiere nautiche nell’area del Mediterraneo e le premesse sia in termini di adesioni che di iscrizioni lasciano presupporre un’ottima riuscita dell’evento”. Numerosi sono gli espositori del reparto nautico presenti in Fiera: Sno Yachts, Nausika, Sundeck Yachts, Lomar International Marine, Sestante Yachts, Prestige Yacht, YachtBox, Nautica Delaria, TreforSail, Marefun, Sailboard, Zamamare Yacht, Nautica Pirisi, Stepan, Maris Marine Service, Gruppo Molinas, Nautica Marana, Veleria Il Ponente, Agenzia Capi, Seastar Shipping.

Più di ottanta i natanti esposti e in vendita, tra gommoni, barche a vela e a motore dai 5 ai 20 metri. C’è anche l’offerta di posti barca, servizi di rimessaggio, assicurazioni, patenti nautiche, abbigliamento e accessori nautici. “Uno degli obiettivi della fiera – sottolinea ancora il sindaco – è quello di riunire domanda e offerta, ma anche accessori, servizi e informazioni: tutte le imbarcazioni presenti saranno infatti in vendita e gli acquirenti interessati potranno non solo vedere la barca, ma anche effettuare la prova a mare”.

Il programma del Boat Market Show Sardina prevede ogni giorno, dalle 18:30 alle 19:30, incontri tematici aperti al pubblico: giovedì si parlerà di sicurezza in mare con la Capitaneria di Porto di Golfo Aranci, venerdì 26 il tema sarà quello dei riflessi civilistici, fiscali e finanziari legati all’acquisto o alla cessione di imbarcazioni affrontato dall’avvocato, infine sabato 27 si affronterà la questione della salvaguardia dell’ambiente marino e della gestione dei rifiuti in mare. Presenti in fiera anche gli stand istituzionali del Comune di Golfo Aranci, della Capitaneria di Porto di Golfo Aranci e della Cna Gallura.

Nella foto un lussuoso yacht

S.I.

Lite su alluvione: un pollaio

CAGLIARI – Lo scontro istituzionale sulle opere del dopo alluvione a Capoterra tra il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galetti e l’assessore dei Lavori Pubblici Paolo Maninchedda, accende le polemiche politiche di fine agosto con il deputato di Unidos Mauro Pili che parla di “un pollaio”. “Nel ridicolo tentativo di scaricarsi reciprocamente le responsabilità del misfatto del post alluvione hanno dimenticato entrambi – attacca il parlamentare sardo – che quel disastro accadde il 22 ottobre del 2008, quasi otto anni fa. E’ semplicemente ridicolo e nel contempo vergognoso che i due esponenti della stessa maggioranza si insultino su un dramma che avrebbe imposto serieta’ e rigore”.

Secondo Pili, “quel che è piu’ grave e’ l’atteggiamento di entrambi che continuano a prendere in giro i sardi con proclami destituiti di ogni fondamento. Questa farsa ferragostana e’ l’ennesima riprova del bluff di Stato e Regione sui fondi per la Sardegna. Il crocevia di Capoterra avrebbe meritato ben altro rispetto per quei morti e quella tragedia”. “Siamo dinanzi ad una Regione fallimentare incapace di spendere i pochi soldi che ha a disposizione e a un Governo irresponsabile – denuncia il deputato – che riserva alla Sardegna solo soldi vecchi e finti. Dal 2011 ad oggi niente e’ cambiato con una nuova stagione invernale alle porte. Le mie reiterate denunce sulla situazione hanno sempre trovato ridicole smentite ora del Governo ora della Regione. Oggi prendiamo atto che due esponenti della stessa patacca mi danno ragione.

Nella foto Mauro Pili

S.I.

Alluvione 2013: bandi per i fondi

CAGLIARI – La Sardegna è tra le regioni ammesse alla seconda fase dell’istruttoria per la concessione di contributi statali a privati e attività economiche colpiti dagli eventi di natura meteo-idrogeologica dal 2013. Le segnalazioni dei danni dell’alluvione di quasi tre anni fa possono quindi trasformarsi in domande di contributo. Il tetto di spesa assegnato all’Isola è di 19,5 milioni di euro a fronte di un totale di danni di 39 milioni. “Sono fondi statali che si aggiungono ai 4 milioni di risorse regionali stanziate, quale prima risposta alle vittime delle calamità naturali, con un’apposita legge innovativa voluta dalla Giunta Pigliaru – ha dichiarato l’assessore della Difesa dell’Ambiente, con delega alla Protezione civile, Donatella Spano –. La ricognizione dei fabbisogni, cioè la prima fase dell’istruttoria, è stata portata a termine secondo le indicazioni del Dipartimento nazionale di Protezione civile e questo ha consentito di proseguire l’iter necessario per dare un contributo significativo a chi è stato messo in ginocchio dall’alluvione. Nel 2017 verranno messe in campo ulteriori risorse statali per i danni alle attività produttive a seguito della calamità del 2013 e per i danni per gli eventi dello scorso anno, attualmente in fase di ricognizione. Ma adesso occorre che Comuni e privati agiscano rispettando appieno i tempi richiesti da Roma”.

L’ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione civile nazionale, pubblicata nella Gazzetta ufficiale sabato scorso, detta un cronoprogramma stringente per la fase successiva che consentirà ai cittadini di ricevere finalmente i contributi per gli eventi calamitosi. Per operare con la massima tempestività la Direzione della Protezione civile regionale ha già contattato tutti i comuni interessati per informarli e supportarli. Entro il 29 settembre i cittadini dovranno consegnare ai Comuni le domande contenenti la perizia tecnica e la richiesta di ristoro. Al fine di supportare i privati negli aspetti della perizia, la Protezione civile regionale ha coinvolto la Rete delle Professioni Tecniche della Sardegna. Fissato per il 29 ottobre il termine delle Amministrazioni comunali per la consegna di tutte le richieste alla Regione. Infine, entro il 28 novembre, la Protezione civile regionale, previo monitoraggio delle domande, deve trasmettere al Dipartimento nazionale tutti gli elenchi.

Successivamente a questa scadenza il Dipartimento nazionale predisporrà la proposta di delibera con la quale il Consiglio dei Ministri approverà il finanziamento agevolato, che verrà erogato dagli istituti di credito convenzionati direttamente ai cittadini senza alcun passaggio di soldi nelle casse delle Regioni interessate. È la prima volta che viene applicata una procedura di questo tipo, prevista dalla norma nazionale del 2013, e il meccanismo di finanziamento tramite istituti bancari. Per agevolare la comprensione del meccanismo una nota informativa per i cittadini è pubblicata sul sito istituzionale della Regione. I Comuni della Sardegna dovranno dare massima pubblicità e ulteriore supporto ai cittadini interessati. Sono quasi 2600 le segnalazioni di danno giunte a seguito dell’alluvione del 2013, di cui quasi 1600 riguardano la sola città di Olbia.

Nella foto l’alluvione in Sardegna del 2013

S.I.