Assemini: disabili svantaggiati

ASSEMINI – “Si è appena conclusa la dodicesima edizione della campagna di “Mobilità Sostenibile”. Molte le iniziative mediatiche messe in campo, meno quelle dirette a migliorare concretamente e con semplicità la vita dei cittadini. Tra queste, la necessità di realizzare nuovi parcheggi riservati ai disabili e alle donne in gravidanza”. Cosi dal Comitato Civico “ViviAssemini” che spiegano la “Mobilità Sostenibile” non è solo la promozione di un modello innovativo di un sistema di trasporti diretto a ridurre al minimo l’impatto con l’ambiente, massimizzando efficienza, innovazione e rapidità degli spostamenti. Esso è anche e soprattutto possibilità di spostarsi concretamente in libertà e sicurezza, creando nuove forme relazionali senza mai perdere di vista l’aspetto umano. Quindi, non basta sensibilizzare il cittadino all’impiego di mezzi di trasporto diversi, ma occorre maturare il bisogno politico e amministrativo di concentrare le attenzioni pratiche verso nuove infrastrutture in grado di migliorare la qualità della vita urbana”.

“Tra le tante esigenze, riteniamo che Assemini necessiti di studiare e attuare in breve tempo un progetto che consenta di realizzare nuovi e adeguati punti di sosta per disabili e donne in gravidanza, per poter usufruire agevolmente dei servizi pubblici e privati offerti dalla città. Riteniamo che tale proposta debba trovare in Consiglio comunale la sede istituzionale più opportuna per deliberare una linea di condotta attinente al ruolo e ai compiti dell’amministrazione comunale. Già in altre occasioni abbiamo proposto alla stessa Amministrazione di: dotare il Corpo di Polizia Locale di biciclette; pedonalizzare in modo progressivo, partecipato ed equilibrato le principali strade commerciali; sperimentare l’inversione del senso di marcia della via Cagliari; abbattere le barriere architettoniche”.

Nella foto il comune di Assemini

S.I.

Eroina e coca: arresto a Olbia

OLBIA – Gli agenti del Commissariato P.S. di Olbia hanno tratto in arresto per illecita detenzione di sostanze stupefacenti, un 44enne residente ad Olbia, ma non originario della città gallurese. Durante un servizio di prevenzione e repressione al traffico di sostanze stupefacenti, gli agenti del Commissariato hanno bloccato un individuo noto alle forze di polizia, mentre usciva dall’abitazione di un altro pregiudicato, noto per essere dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti. Il fermato, sottoposto a perquisizione personale, è stato trovato in possesso di una dose di eroina, motivo per cui è stato segnalato all’autorità amministrativa.

Essendo plausibile quindi un’attività di spaccio all’interno della citata abitazione, gli operatori hanno eseguito una perquisizione all’interno dell’appartamento del 44enne, rinvenendo oltre ad un bilancino di precisione, vario materiale per il confezionamento delle dosi anche una decina di grammi di eroina ed alcune dosi di cocaina, nonché la somma di circa 1200,00 euro, presumibile provento dell’attività illecita. L’uomo, dichiarato in arresto per illecita detenzione di sostanze stupefacenti e spaccio è stato accompagnato in Commissariato, e successivamente su disposizione dell’autorità giudiziaria presso il proprio domicilio in stato di detenzione domiciliare in attesa del provvedimento di convalida dell’arresto.

Pil, Sardegna ultima: le istituzioni?

CAGLIARI – “Il dato che vede la Sardegna ultima in Italia nei dati per la crescita (appena +0,3%) è una conferma della drammatica fragilità del nostro sistema economico e di come la mancanza di coraggio e l’incapacità della politica di fare scelte serie in tema di sviluppo economico rappresenti un elemento decisivo nella china discendente in la nostra Isola scivola in modo inarrestabile. In queste condizioni non stupisce certo il fatto che anche l’anno scorso la Sardegna abbia perso altre 2.500 persone in età lavorativa, tra cui moltissimi laureati che sono stati obbligati a portare altrove le proprie competenze.” Lo afferma il consigliere regionale dei Riformatori Michele Cossa.

“La politica e le Istituzioni non possono stare a guardare inerti la progressiva polverizzazione del tessuto economico della Sardegna, inseguendo chimere e sogni appartenuti ad un passato che non esiste più (basti pensare alla tragicommedia Alcoa). Occorre dare un segnale forte e deciso, riducendo le tasse e il carico burocratico, per dare ossigeno alle nostre imprese e attrarre nuovi investimenti. Nei prossimi giorni i Riformatori avanzeranno precise proposte al riguardo”, conclude Cossa.

Nella foto Michele Cossa

S.I.

Maltempo Gallura: allarme giallo

Cagliari, 6 ottobre 2016 – Il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile della Regione Sardegna, comunica che: dalle ore 12 di oggi giovedì 6 ottobre 2016 e sino alle ore 6 di venerdì 7 ottobre 2016 si prevede il livello di ordinaria Criticità (Allerta Gialla) per rischio idrogeologico localizzato sulle zone di allerta: Gallura e Logudoro. Per le successive 18 ore si prevedono sulla Sardegna settentrionale precipitazioni sparse, con cumulati localmente moderati, prevalentemente a carattere di rovescio o temporale. Saranno anche possibili temporali di forte intensità.

Nella foto un rovescio

G.V.

Capo Frasca: Stato rispetti atti

CAGLIARI – – “Il sottosegretario Rossi è bene informato del fatto che lo specifico tavolo di concertazione nato per definire le condizioni e i criteri certi di accesso agli indennizzi per i pescatori di Capo Frasca ha lavorato proficuamente da gennaio a marzo di quest’anno. Il documento tecnico conclusivo, condiviso da Regione, enti locali interessati e associazioni di categoria, è stato inviato a noi, al Ministro Pinotti e ai Parlamentari della IV Commissione Difesa per la successiva condivisione politica. Da allora nessuna risposta da parte della Difesa nonostante i nostri numerosi solleciti. La nota del 15 settembre è solo l’ultima di una serie”, dichiara il presidente della Regione Francesco Pigliaru, ricordando che il riconoscimento degli indennizzi relativamente alle ordinanze di sgombero a mare lungo la costa di Capo Frasca è contenuto nella risoluzione che è stata approvata il 27 ottobre 2015 all’unanimità dalla IV Commissione Difesa della Camera e che ha ricevuto il parere positivo del Governo.

“Si tratta di una questione di equità e parità di condizioni, come abbiamo ormai molte volte sottolineato, ed è una trattativa specifica, così come quella che concerne l’erogazione dei contributi ai Comuni per il quinquennio 2009-2014, anche in questo caso diritti maturati da tempo e non ancora riconosciuti. Non siamo davanti a generiche richieste di assistenza passiva – prosegue il presidente Pigliaru -, ma a lavoratori che chiedono la mitigazione delle misure interdittive alla pesca attraverso la revisione delle ordinanze di sgombero, la riperimetrazione delle aree interdette, la bonifica dei fondali dalla presenza di ordigni bellici, la previsione di rotte per garantire i rientri in sicurezza nelle giornate avverse e infine il riconoscimento degli indennizzi per tutte quelle occasioni in cui le attività non possono essere svolte a causa delle attività esercitative. Per quanto riguarda la trattativa complessiva sulla presenza militare in Sardegna, poi, – precisa Pigliaru – la nostra posizione è quella che risale all’Ordine del giorno del Consiglio Regionale di giugno 2014 espressa anche nella Seconda Conferenza nazionale sulle servitù militari: la Sardegna chiede riequilibrio, cessione di beni non utilizzati, istituzione di monitoraggi ambientali indipendenti, riconversione in senso duale delle attività svolte nei poligoni. Queste posizioni sono da tempo note al Ministro che, per quanto ci risulta, le sta valutando. Rispetto all’accordo su Capo Frasca – conclude il presidente della Regione – noi siamo pronti a siglarlo anche nelle prossime ore.”

Nella foto Capo Frasca

S.I.

Baja Sardinia: expò prodotti tipici

SASSARI – Un lungo viaggio attraverso la Storia, il cibo e i profumi di una terra di mare ricca di sapori unici e di ospitalità. La Sardegna e le sue imprese si presentano a buyers, tour operator, giornalisti e food blogger di Danimarca, Germania, Repubblica Ceca, Spagna, Svezia, Svizzera e Belgio. L’evento rientra nell’ambito dell’iniziativa internazionale “ItalianfoodXp” realizzata dall’Isnart, l’istituto italiano di ricerche turistiche delle Camere di Commercio italiane in collaborazione con il ministero per i Beni Culturali e il Turismo, ed è organizzato dall’Unione Regionale delle Camere di Commercio per mezzo della Camera di Commercio di Sassari-Nord Sardegna e della propria Azienda Speciale Promocamera. Il momento dedicato alla stampa isolana è in programma il giorno 7 Ottobre -ore 10.30- presso l’Hotel Airone di Baja Sardinia.

Il programma:
Ore 9:30 -18:30 Workshop Agro-alimentare:
I produttori sardi (già selezionati e iscritti al database) incontreranno Buyers/Importatori esteri provenienti da: Spagna; Svezia; Svizzera; Germania e Belgio
Ore 9:30 -13:30 Workshop Turismo:
Gli operatori turistici sardi incontreranno T.O. e stampa specializzata estera proveniente da: Repubblica Ceca; Spagna; Svezia; Svizzera; Germania e Danimarca
Ore 10:30 – 12:30 Conferenza stampa con Giornalisti esteri e food blogger.

In parallelo rispetto agli incontri del Workshop, è stato organizzato un Educational Tour per la stampa internazionale finalizzato a favorire un percorso comunicazionale e promozionale dei territori, produzioni e attrazioni turistiche locali vantaggio dei potenziali consumatori/turisti del Paese target ospitato, con programmi e percorsi distinti tra le componenti commerciali interessate al Food o al Tourism.

Nella foto i prodotti tipici sardi

S.I.

Furto Auchan: marocchini arrestati

SASSARI – Nella serata di ieri i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Sassari, sono intervenuti presso il Centro Commerciale “Auchan” ed hanno arrestato i coniugi Mustapha Fellaje, 35enne, ed Hajiba Ibral, 32enne, originari del Marocco e residenti a Sassari.

I due avevano poco prima asportato della merce dagli scaffali dell’ipermercato e rubato una borsa, con portafogli e cellulare all’interno, dal carrello della spesa di una ragazza senza che la stessa si accorgesse di nulla, cercando poi di scappare e colpendo, facendolo cadere a terra, un addetto alla vigilanza intervenuto. Il tempestivo intervento della pattuglia dei Carabinieri in servizio per il controllo del territorio ha però bloccato la fuga ai due che sono stati arrestati e condotti al carcere di Sassari-Bancali con l’accusa di furto e rapina impropria.

Barriere architettoniche: 3milioni

CAGLIARI – – Tre milioni di euro per abbattere le barriere architettoniche all’interno delle abitazioni private. Il via libera arriva dall’assessorato regionale dei Lavori Pubblici grazie all’approvazione della graduatoria regionale degli aventi diritto sulla base delle richieste trasmesse dai Comuni per soddisfare le domande dei propri cittadini. A fronte di uno stanziamento nel bilancio 2016 di un milione e mezzo di euro, è stato possibile varare un programma di importo quasi raddoppiato perché sono stati riprogrammati i fondi già assegnati ai Comuni negli anni passati ma non utilizzati, le cosiddette economie.

Hanno inviato l’elenco delle domande di contributo 276 Comuni sardi per un totale di 1618 domande provenienti dai privati, tutte caricate nel data base regionale. Con la determinazione approvata dalla direzione del servizio Edilizia pubblica dell’Assessorato sono state soddisfatte 849 richieste secondo i criteri di legge; di queste, 644 sono state finanziate con il milione e mezzo dello stanziamento 2016 e con parte delle economie in capo ai Comuni, circa 810mila euro, seguendo rigorosamente l’ordine della graduatoria regionale, modificata e integrata nelle varie fasi della procedura laddove necessario. Le altre 205 domande sono finanziate con 665mila euro di sole economie dei Comuni, autorizzate in base alla graduatoria regionale. In allegato, la graduatoria completa già trasmessa ai Comuni e all’Anci.

Nella foto un ingresso senza accesso per disabili

G.V.

Partito Comunista: assemblea

CAGLIARI – Si svolgerà sabato 8 ottobre, con inizio alle ore 16.00, nei locali della Torre Aragonese a Ghilarza, l’Assemblea organizzativa regionale del Partito Comunista Italiano. La scelta della località non è casuale ma rappresenta la volontà di sottolineare i principi gramsciani e il ruolo preminente di Antonio Gramsci alle origini del movimento comunista.

Con l’occasione, il Segretario nazionale Mauro Alboresi, presente ai lavori, incontrerà il sindaco di Ghilarza dott. Alessandro Defrassu che lo accompagnerà alla casa Museo, dove sono esposti diversi oggetti appartenuti alla famiglia Gramsci, altri appartenuti allo stesso Antonio, e che testimoniano la prigionia e gli studi compiuti nel lungo periodo di detenzione, nonostante le insostenibili condizioni carcerarie cui venne sottoposto da parte del regime fascista. L’ordine dei lavori prevede la relazione introduttiva da parte del Coordinatore regionale Giommaria Deriu, il dibattito, le conclusioni da parte del Segretario nazionale e l’elezione dei gruppi dirigenti.

Nella foto Mauro Alboresi

S.I.

Lite per sorpasso: spunta pistola

SASSARI – Nel pomeriggio di ieri, gli agenti della Sezione Volanti hanno denunciato in stato di libertà un 51enne sassarese, per minacce aggravate. Gli agenti sono intervenuti in via Duca degli Abruzzi in seguito ad una segnalazione di lite fra automobilisti.

Sul posto i poliziotti hanno identificato i due contendenti, uno dei quali ha consegnato una pistola ad aria compressa, riproduzione di una Beretta, priva di tappo rosso, utilizzata per il softair, che lo stesso era riuscito a farsi consegnare dal suo antagonista. La contesa era nata poco prima sulla SS 131 dove, durante una fase di sorpasso, uno dei due automobilisti, dopo aver chiesto strada lampeggiando ripetutamente con i fari, una volta affiancato l’altro, lo aveva minacciato rivolgendogli contro l’arma.

Questi, per niente intimorito dalla minaccia, ha seguito l’altro automobilista, riuscendo a bloccarlo all’imbocco della via Duca degli Abruzzi facendosi consegnare la pistola con la quale lo aveva poco prima minacciato. Gli agenti, oltre a procedere alla denuncia dell’uomo in stato di libertà, hanno sottoposto l’arma a sequestro.

Nella foto la strada a 4 corsie

P.S.