Furto Auchan: marocchini arrestati

SASSARI – Nella serata di ieri i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Sassari, sono intervenuti presso il Centro Commerciale “Auchan” ed hanno arrestato i coniugi Mustapha Fellaje, 35enne, ed Hajiba Ibral, 32enne, originari del Marocco e residenti a Sassari.

I due avevano poco prima asportato della merce dagli scaffali dell’ipermercato e rubato una borsa, con portafogli e cellulare all’interno, dal carrello della spesa di una ragazza senza che la stessa si accorgesse di nulla, cercando poi di scappare e colpendo, facendolo cadere a terra, un addetto alla vigilanza intervenuto. Il tempestivo intervento della pattuglia dei Carabinieri in servizio per il controllo del territorio ha però bloccato la fuga ai due che sono stati arrestati e condotti al carcere di Sassari-Bancali con l’accusa di furto e rapina impropria.

Barriere architettoniche: 3milioni

CAGLIARI – – Tre milioni di euro per abbattere le barriere architettoniche all’interno delle abitazioni private. Il via libera arriva dall’assessorato regionale dei Lavori Pubblici grazie all’approvazione della graduatoria regionale degli aventi diritto sulla base delle richieste trasmesse dai Comuni per soddisfare le domande dei propri cittadini. A fronte di uno stanziamento nel bilancio 2016 di un milione e mezzo di euro, è stato possibile varare un programma di importo quasi raddoppiato perché sono stati riprogrammati i fondi già assegnati ai Comuni negli anni passati ma non utilizzati, le cosiddette economie.

Hanno inviato l’elenco delle domande di contributo 276 Comuni sardi per un totale di 1618 domande provenienti dai privati, tutte caricate nel data base regionale. Con la determinazione approvata dalla direzione del servizio Edilizia pubblica dell’Assessorato sono state soddisfatte 849 richieste secondo i criteri di legge; di queste, 644 sono state finanziate con il milione e mezzo dello stanziamento 2016 e con parte delle economie in capo ai Comuni, circa 810mila euro, seguendo rigorosamente l’ordine della graduatoria regionale, modificata e integrata nelle varie fasi della procedura laddove necessario. Le altre 205 domande sono finanziate con 665mila euro di sole economie dei Comuni, autorizzate in base alla graduatoria regionale. In allegato, la graduatoria completa già trasmessa ai Comuni e all’Anci.

Nella foto un ingresso senza accesso per disabili

G.V.

Partito Comunista: assemblea

CAGLIARI – Si svolgerà sabato 8 ottobre, con inizio alle ore 16.00, nei locali della Torre Aragonese a Ghilarza, l’Assemblea organizzativa regionale del Partito Comunista Italiano. La scelta della località non è casuale ma rappresenta la volontà di sottolineare i principi gramsciani e il ruolo preminente di Antonio Gramsci alle origini del movimento comunista.

Con l’occasione, il Segretario nazionale Mauro Alboresi, presente ai lavori, incontrerà il sindaco di Ghilarza dott. Alessandro Defrassu che lo accompagnerà alla casa Museo, dove sono esposti diversi oggetti appartenuti alla famiglia Gramsci, altri appartenuti allo stesso Antonio, e che testimoniano la prigionia e gli studi compiuti nel lungo periodo di detenzione, nonostante le insostenibili condizioni carcerarie cui venne sottoposto da parte del regime fascista. L’ordine dei lavori prevede la relazione introduttiva da parte del Coordinatore regionale Giommaria Deriu, il dibattito, le conclusioni da parte del Segretario nazionale e l’elezione dei gruppi dirigenti.

Nella foto Mauro Alboresi

S.I.

Lite per sorpasso: spunta pistola

SASSARI – Nel pomeriggio di ieri, gli agenti della Sezione Volanti hanno denunciato in stato di libertà un 51enne sassarese, per minacce aggravate. Gli agenti sono intervenuti in via Duca degli Abruzzi in seguito ad una segnalazione di lite fra automobilisti.

Sul posto i poliziotti hanno identificato i due contendenti, uno dei quali ha consegnato una pistola ad aria compressa, riproduzione di una Beretta, priva di tappo rosso, utilizzata per il softair, che lo stesso era riuscito a farsi consegnare dal suo antagonista. La contesa era nata poco prima sulla SS 131 dove, durante una fase di sorpasso, uno dei due automobilisti, dopo aver chiesto strada lampeggiando ripetutamente con i fari, una volta affiancato l’altro, lo aveva minacciato rivolgendogli contro l’arma.

Questi, per niente intimorito dalla minaccia, ha seguito l’altro automobilista, riuscendo a bloccarlo all’imbocco della via Duca degli Abruzzi facendosi consegnare la pistola con la quale lo aveva poco prima minacciato. Gli agenti, oltre a procedere alla denuncia dell’uomo in stato di libertà, hanno sottoposto l’arma a sequestro.

Nella foto la strada a 4 corsie

P.S.

Porto Torres: tre arresti

PORTO TORRES – Continua senza sosta il lavoro dei Carabinieri della Provincia di Sassari per garantire maggiore sicurezza sulle strade ed in contrasto ai reati in genere. Ed è proprio in questa direzione che va l’operato dei Carabinieri della Compagnia di Porto Torres che in questi ultimi due giorni hanno arrestato 3 persone, denunciato a piede libero altre 8 per violazione della sorveglianza speciale, furto in abitazione, possesso di documenti rubati e guida sotto l’effetto di alcool e droga, nonché segnalato alla Prefettura di Sassari altri 2 porto torresi per detenzione per uso personale di cocaina e oppiacei.

M. N., 24enne porto torrese, con diversi precedenti di polizia, un passato nel mondo degli stupefacenti ed una misura di prevenzione che lo obbliga a permanere nella comunità terapeutica “San Patrignano” ieri è stato fermato e controllato per strada dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Porto Torres. Le scuse non sono servite ad evitargli l’arresto ed entro 48 ore dovrà anche rientrare in comunità. C. S., 55enne porto torrese, disoccupato, senza fissa dimora, già noto alle forze dell’ordine, è stato invece catturato dai Carabinieri della Stazione di Porto Torres ed associato alla casa circondariale di Bancali dove dovrà scontare un anno e quindici giorni di reclusione per un furto commesso in un’abitazione di un’anziana pensionata del posto. Le indagini dei Carabinieri della Stazione di Porto Torres hanno permesso di incastrare l’uomo che è stato raggiunto dal provvedimento definitivo dell’Autorità Giudiziaria sassarese.

Sylla Facuro, 27enne guineano, migrante richiedente asilo in Italia, ospite di uno dei centri d’accoglienza della zona, è stato fermato dai Carabinieri del Nucleo Operativo di Porto Torres mentre cercava di imbarcarsi sulla nave Tirrenia diretta a Genova con una carta d’identità rubata. Nonostante l’estrema somiglianza del giovane straniero con quello raffigurato in foto, i Carabinieri del Nucleo Operativo hanno approfondito i controlli sul documento in quanto, nonostante risultasse rilasciato da circa due anni, stranamente il portatore non parlava nemmeno una parola d’italiano.

La costante presenza sulla strada, soprattutto in orario notturno, dei Carabinieri delle Stazioni di Sennori, Sedini e Porto Torres e del Nucleo Radiomobile ha permesso di controllare 87 veicoli, consentendo una proficua attività preventiva nel campo dei reati predatori e delle condotte scorrette alla guida. Infatti sono stati sorpresi tre soggetti, una giovane coppia ed un pregiudicato di Sorso che nella loro abitazione usufruivano di energia elettrica rubata dalla rete pubblica mediante un allaccio abusivo. Mentre sulle arterie stradali in uscita dal comune di Porto Torres sono stati denunciati 5 giovani del posto sorpresi, all’uscita dai locali della movida notturna, alla guida delle rispettive autovetture sotto l’effetto di alcool e stupefacenti nonché uno con un coltello in tasca. Infine i militari hanno sequestrato una dose di cocaina e tre pastiglie di un farmaco oppiaceo a due giovani, all’uscita di un locale da ballo, che sono stati segnalati alla Prefettura di Sassari quali consumatori di droga.

Nella foto i controlli dei carabinieri a Porto Torres

S.I:

Acqua, allacci abusivi: 13 denunce

PORTO TORRES – Nella giornata di ieri i Carabinieri della Stazione di Porto Torres hanno denunciato a piede libero 13 soggetti, porto torresi e nomadi per furto aggravato d’acqua. Da alcune settimane numerosi cittadini si sono presentati in caserma per lamentare bollette dell’acqua salatissime che non trovano corrispettivo nello standard medio dei consumi. Da qui sono partite le indagini dei Carabinieri di Porto Torres con anche l’intervento dei tecnici della società di gestione della rete idrica sarda “Abbanoa”. Messi a sistema, i controlli effettuati hanno permesso di individuare 13 contatori dell’acqua a cui erano abusivamente allacciate altrettante famiglie.

Stesso modus operandi: pochi minuti di lavoro per forzare i sigilli, bypassare il contatore dell’acqua del vicino di casa o della rete idrica ed il gioco era fatto. In tutto 20.000 mc d’acqua rubati nel giro di un paio di mesi e mai consumati dai cittadini che realmente li avevano pagati. Il picco di consumo più evidente è stato riscontrato all’interno del campo nomadi di “Ponti Pizzinnu” dove ben cinque famiglie erano allacciate abusivamente alla rete comunale senza alcun tipo di contatore. L’intervento dei Carabinieri della Stazione di Porto Torres ha permesso di identificare tutti i soggetti responsabili degli allacci abusivi che sono stati denunciati ed ora dovranno rispondere di furto aggravato d’acqua.

Nella foto i carabinieri mentre verificano gli allacci

S.I.

Randagismo, Regione: 400mila euro

CAGLIARI – 400 mila euro per la lotta al randagismo, sono stati ripartiti con delibera della Giunta regionale, su proposta dell’assessore della Sanità, Luigi Arru. L’esecutivo ha tenuto conto della rendicontazione delle attività svolte dalle Aziende nel 2015 e previsto di rafforzare particolarmente gli interventi di identificazione e cattura dei cani vaganti; l’ implementazione dell’anagrafe canina regionale; la sterilizzazione delle cagne catturate e delle gatte delle colonie feline; il pronto soccorso e gli interventi chirurgici su animali incidentati; la vigilanza nei canili.

Nella ripartizione, oltre che dell’attività rendicontata per lo scorso anno, si è tenuto conto della consistenza demografica dei Comuni di ciascuna Asl (20% delle risorse), dell’attività di sterilizzazione realizzata nel 2015 (30% delle risorse), della quota fissa (20% delle risorse) da distribuire in maniera eguale ad ogni Azienda.
Secondo questo schema, i 400 mila euro verranno cosi ripartiti: Asl 1 Sassari: 79.232 euro, Asl 2 Olbia: 44.331 euro, Asl 3 Nuoro: 26.745 euro, Asl 3 Lanusei : 22.473 euro, Asl 5 Oristano: 36.575 euro, Asl 6 Sanluri: 23.627 euro, Asl 7 Carbonia: 47.935 euro e Asl 8 Cagliari: 119.079 euro

S.I.

Cagliari: presentazione vertici Sanità

CAGLIARI – Lunedi 3 ottobre, a Villa Devoto, il presidente della Giunta, Francesco Pigliaru, e l’assessore della Sanità, Luigi Arru, presenteranno alla stampa il direttore generale dell’Ats (Azienda per la tutela della salute), Fulvio Moirano, e il dg dell’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari, Antonio D’Urso. Con loro, saranno presenti il direttore generale dell’Azienda Brotzu, Graziella Pintus, e il Dg dell’Aou di Cagliari, Giorgio Sorrentino. L’appuntamento è alle 11.

Nella foto Franco Moirano

S.I.

“Fermare gara sulla Vigilanza”

CAGLIARI – “Nessuna risposta: malgrado l’appello dei Riformatori, e in spregio della mozione approvata dal Consiglio regionale, in silenzio va avanti la gara d’appalto per l’affidamento dei “servizi integrati di vigilanza armata, portierato e altri servizi” per tutte le amministrazioni della Regione Sardegna (determinazione n 4513 del 4 Febbraio 2016).” Questa la denuncia del consigliere regionale dei Riformatori sardi Michele Cossa.

“Tale gara porterà all’applicazione di un diverso Ccnl, e al conseguente taglio delle retribuzioni dei dipendenti che da parecchi anni lavorano in questo settore, il tutto nonostante anche lo stesso consiglio regionale (con la risoluzione 12/2015 e una pioggia di interpellanze e interrogazioni) avesse assunto una ferma presa di posizione chiedendo che bandi di gara a tali condizioni non venissero più indetti”.

“Però nulla è cambiato, intanto il tempo passa e i lavoratori chiedono di avere precise garanzie sia per quanto riguarda i livelli occupazionali che per quelli retributivi: è vergognoso che si possa giungere ad abbassare le retribuzioni a livelli che umiliano la dignità umana e lavorativa delle persone. Ora ci aspettiamo che il direttore generale della nuova asl unica non attivi i servizi nel territorio di sua competenza e prema per attivare una nuova gara”, conclude Cossa.

Nella foto Michele Cossa

S.I.

Sennori: Sindaco all’attacco

SENNORI – «L’amministrazione comunale, contrariamente a quanto avveniva quando alla guida c’era chi oggi urla falsità dai banchi della minoranza, agisce secondo il principio della massima trasparenza e governa nel solo interesse dei sennoresi». Il sindaco, Nicola Sassu, interviene per replicare alle accuse infondate mosse dai due consiglieri comunali della lista Tottumpari e precisa la verità dei fatti riguardo al servizio civico e ai lavori di pulizia delle scuole cittadine. «Per quanto riguarda l’intervento di pulizia straordinaria delle scuole, l’amministrazione comunale non ha scelto nessuna ditta; semplicemente è stato chiesto agli uffici tecnici di garantire una pulizia accurata dei plessi in modo da far trovare ai ragazzi ambienti puliti e ordinati già dal primo giorno di scuola», spiega Sassu; «Gli uffici, per garantire la massima efficienza e tempestività degli interventi, hanno quindi incaricato la ditta che già gestisce il servizio di igiene urbana a Sennori di effettuare la pulizia dei giardini e delle aree esterne ai plessi scolastici. Intervento che è stato rapido ed efficace proprio perché la ditta in questione è dotata di attrezzature meccaniche quali spazzatrici e lavatrici stradali adatte a eseguire questo tipo di interventi», continua il primo cittadino.

«L’accusa di non dare lavoro ai sennoresi è assolutamente ridicola. La ditta che gestisce il servizio di igiene pubblica ha vinto una regolare gara d’appalto; è vero che ha sede a Capoterra, ma gran parte dei dipendenti in forza a Sennori sono cittadini sennoresi», puntualizza Sassu. «Sono del tutto inconsistenti e inesatte anche le accuse che riguardano il servizio civico: l’amministrazione comunale ha dato moltissime risposte ai disoccuparti tramite il servizio civico linea 3, che quest’anno è stato finanziato totalmente con fondi comunali per più di 120 mila euro. Stanziamento che ha consentito a centinaia di utenti in difficoltà di usufruire di un contributo economico in cambio di una prestazione lavorativa. Con le stesse modalità, dal 10 ottobre, saranno chiamate al lavoro altre 50 persone. Siamo l’unica amministrazione comunale ad avere investito una cifra così alta, in proporzione al bilancio, per aiutare le persone in difficoltà» spiega ancora il sindaco. «La graduatoria del servizio civico è stata riaperta per dare maggiori è più adeguate risposte, seguendo un nuovo bando che è stato approvato all’insegna della trasparenza; inoltre si è data la possibilità di partecipare anche ai nuclei familiari con un Isee di 6 mila euro» sottolinea.

«L’amministrazione sta lavorando a pieno regime per il paese: a breve pubblicheremo il nuovo bando per la gestione degli impianti sportivi e del chiosco di San Giovanni; nello stesso tempo si lavora al progetto Iscol@ che prevede la messa in sicurezza delle scuole elementari e dell’infanzia; inoltre stiamo concertando con gli altri Comuni la ripresa dei lavori della rete del gas, lavori che una volta finiti ci consentiranno di asfaltare a piena sezione le strade», precisa il sindaco. «Come si può vedere la parola inerzia, in questa amministrazione, è conosciuta solamente nel ricordo di chi, in passato, ha amministrato il paese chiudendosi a chiave nel suo ufficio, e trascorrendo le giornate con i giochini da computer o davanti al televisore, sfruttando l’abbonamento Sky sottoscritto a nome del Comune e pagato con i soldi dei sennoresi».

Nella foto Sennori

S.I.