Areus, Arru presenta Lenzotti

NUORO – “È una giornata importante per la sanità sarda, per Nuoro e per il territorio. Con Giorgio Lenzotti completiamo la squadra dei direttori generali delle Aziende del sistema regionale e dell’organizzazione sanitaria sarda”. Lo ha dichiarato l’assessore Luigi Arru, presentando ufficialmente a Nuoro il primo direttore generale dell’Azienda per l’Emergenza -Urgenza, Giorgio Lenzotti. “Per me è motivo di orgoglio che Nuoro abbia la sede legale e soprattutto quella operativa in città. Abbiamo voluto dare un segnale importante al territorio e alle zone dell’interno, riteniamo che Nuoro possa e debba puntare sulla formazione come base del cambiamento”. L’esponente della Giunta ha sottolineato la scelta di aziendalizzare l’emergenza – urgenza, secondo il modello lombardo: “Vogliamo implementare il sistema esistente – ha detto ancora – e non cancellarlo. È un sistema che funziona, grazie a chi ci lavora, e che può essere rafforzato e migliorato ancora. L’Areus si occuperà di trasporto primario e secondario, del trasporto degli organi e del sangue e avrà l’assegnazione del numero unico delle cure primarie”.

Rivendicando la scelta di Lenzotti, Arru ha precisato che è stata fatta tenendo conto della complessità della sfida. “Lenzotti – ha detto l’assessore – ha le competenze per avviare una nuova azienda e integrarsi coi direttori generali delle altre strutture in un momento di profondo cambiamento”. Infine, l’assessore ha ringraziato i Vigili del Fuoco per il lavoro svolto finora con i mezzi a loro disposizione e il Soccorso Alpino per la collaborazione che c’è e continuerà ad esserci con l’Areus.

Il nuovo direttore generale, primo per l’Areus, ha ricordato – commosso – di aver iniziato la sua attività di medico proprio al San Francesco, dove ritrova tanti ex colleghi e amici. “Il compito che mi è stato affidato sarà complesso, ma mi ci dedicherò totalmente, mettendo a disposizione quanto ho imparato in questi anni di attività. So – ha aggiunto – che non partiamo da zero, perché ci sono tanti bravi professionisti nel sistema dell’emergenza-urgenza e tante associazioni di volontariato con le quali sono abituato a lavorare. Come nelle emergenze occorre prontezza e rapidità, abbiamo bisogno di dare risposte ai cittadini quanto prima, nel segno dell’efficacia e dell’efficienza delle nostre azioni”.

Nella foto la conferenza stampa con l’assessore Arru e il direttore Areus Lanzotti

S.I.

Bar e ristoranti sempre aperti

STINTINO – Bar e ristoranti trovano l’accordo e organizzano un calendario di aperture da ottobre a marzo. Un’intesa che fa dire sì al consiglio comunale alla deroga all’articolo 5 del “Regolamento per le occupazioni di spazi ed aree pubbliche e applicazione della relativa tassa” che disciplina la definizione di “occupazione permanente, temporanea e occasionale del suolo pubblico per gli esercenti il commercio”. Gli esercenti che occupano il suolo pubblico, con la realizzazione del calendario, si sono impegnati a garantire, per il periodo da ottobre 2017 a marzo 2018, un servizio minimo di aperture dalle ore 7 alle 22:30 per i bar, dalle 12:30 alle 15 e dalle 19:30 alle 22:30 per i ristoranti.

«Il piano di turnazione presentato – ha sottolineato il vice sindaco Angelo Schiaffino – è ragionevole in quanto consente di offrire un servizio soddisfacente per i cittadini e per i turisti di Stintino. Risulta, inoltre, essere di supporto alla riuscita degli eventi organizzati dall’amministrazione durante i mesi di bassa stagione».
L’assemblea di via Torre Falcone nei giorni scorsi ha approvato anche la variazione di bilancio di 31 mila euro, quali maggiori entrate, e di 156mila euro quali trasferimenti della Regione come anticipazione dei tre milioni per i lavori del nuovo porto. L’anticipazione servirà a pagare la progettazione e il concorso di idee per la sistemazione del secondo molo del porto di Tanca Manna.

«Il concorso di idee – ha fatto sapere il primo cittadino Antonio Diana – sarà pubblicato a breve». Durante l’ultima riunione consiliare, inoltre, sono stati nominati anche i rappresentanti del consiglio comunale che siederanno nel consiglio d’amministrazione della Pro loco. Si tratta dell’assessora ai Servizi sociali Antonella Mariani e del consigliere di minoranza Pietro Maddau.

Nella foto Stintino

S.I.

Ezzi Mannu passa al Comune

STINTINO – Il consiglio comunale di Stintino nei giorni scorsi ha dato il via libera alla stipulazione del contratto di comodato d’uso gratuito tra Comnue e Regione per i terreni agricoli situati a Ezzi Mannu. A favore hanno votato maggioranza e minoranza, con un solo astenuto all’opposizione. Si tratta di un’area di circa 30 ettari in località sulla quale il Puc ha previsto un progetto speciale per incentivare la vocazione agricola, balneare e archeologica. Il sindaco Antonio Diana ha sottolineato che «l’amministrazione comunale ha chiesto alla Regione di acquisire l’area, perché questa rientra tra quelle alienabili. Da viale Trento, nelle more della procedura di cessione, ci hanno proposto un comodato gratuito a prezzo simbolico. Si tratta di una opportunità per restituire dignità a un’area che, in passato, è stata interessata da abusi edilizi e danni ambientali». Il progetto speciale “Ezzi Mannu”, inserito nel Puc e nel successivo Pua di iniziativa pubblica, prevede un intervento importante nell’area dove sono presenti ruderi archeologici, dove la fascia dunale e la spiaggia confinano con lo stagno di Pilo, zone che sarebbero state compromesse da una continua edificazione abusiva.

È passata anche la pratica relativa alle integrazioni al piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari per il 2017. Il via libera del consiglio, in questo caso, è relativo all’inserimento dei terrenti che sono entrati di recente a far parte del patrimonio comunale come previsto nell’ambito del progetto speciale Ovile del Mercante. Questi terreni devono essere inseriti nel Piano delle alienazioni e delle valorizzazioni così da consentire l’attuazione del progetto speciale. Il consiglio quindi ha approvato la pratica sul riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio nei confronti del Comune di Sassari, per un importo di 363 euro per le penalità regionali relative ai conferimenti dei rifiuti in discarica nei quattro trimestri 2014.

Nella foto il porto turistico di Stintino

S.I.

Regione, agenda Commissioni

Cagliari, 3 novembre 2017 – Riprenderanno la prossima settimana i lavori delle commissioni permanenti del Consiglio regionale. Martedì 7 novembre, alle 10,00, si riunirà la Terza Commissione (Bilancio e Programmazione), presieduta da Franco Sabatini (Pd) per l’esame della manovra finanziaria 2018-2020. In programma le audizioni dei rappresentanti di Confindustria, Confapi, Confartigianato, Cna e delle associazioni agricole (Coldiretti, Confagricoltura, Cia, Copagri, Oilos, Lega Cooperative, Confcooperative, Unicoop, Agci e Unci). Nel pomeriggio le audizioni proseguiranno con i rappresentanti di Confesercenti, Confcommercio, Anci e Asel.

Sempre per martedì, ma alle 16,00, sono convocate anche la Quarta e la Quinta Commissione. Primo punto all’ordine del giorno del parlamentino del “Governo del territorio” l’elezione del nuovo presidente dopo le dimissioni di Peppino Pinna (Udc). Successivamente sarà sentito l’assessore ai Lavori pubblici Edoardo Balzarini sul P/172 (Capitalizzazione di Abbanoa), D.L. 459 (Riforma dell’Ato) e sulle parti di competenza della manovra finanziaria 2018-2020. I lavori proseguiranno mercoledì 8 novembre alle 16.00 con le audizioni degli assessori all’Urbanistica e all’Ambiente Cristiano Erriu e Donatella Spano sulla manovra di bilancio 2018-2020. Sempre sulla finanziaria sarà incentrata anche l’audizione dell’assessore ai Trasporti Carlo Careddu in programma per giovedì 9 novembre alle 10,30.

La Quinta Commissione presieduta da Luigi Lotto (Pd) sentirà invece i rappresentanti del Consorzio “Grano Cappelli” sulle problematiche della filiera regionale del prodotto. I lavori proseguiranno mercoledì 8 novembre alle 10,30. Al centro della seduta le difficoltà del settore ittico con le audizioni di Uila pesca, Flai Cgil e Fai-Cisl e dell’assessore all’Agricoltura Pierluigi Caria che illustrerà il Dl 457 “Risarcimenti dei danni causati dai delfini”. Il parlamentino delle Attività Produttive, infine, esaminerà le parti di competenza della manovra finanziaria 2018-2020.

Mercoledì 8 novembre, alle 11,00, si riunirà anche la Prima Commissione (Autonomia e ordinamento regionale) presieduta da Francesco Agus (Campo Progressista) che si occuperà delle questioni riguardanti il personale dell’Agenzia Forestas. In programma l’audizione degli assessori al Personale e all’Ambiente Filippo Spanu e Donatella Spano.

Nella foto il Consiglio Regionale

S.I.

Cpr, la Regione fa propaganda

ALGHERO – “Quanto accaduto ieri nell’auditorium del Liceo di Macomer, oltre che essere di cattivo gusto, va contro i più comuni dettami della democrazia: utilizzare l’Istituzione pubblica della scuola, per propagandare la politica dell’accoglienza e per convincere della bontà dell’apertura del Cpr, è l’ennesimo schiaffo inferto alla popolazione ed alla Città, che da tempo chiede di potersi esprimere democraticamente”. Il Comitato Cittadino contro l’apertura del CPR a Macomer critica l’atteggiamento della Giunta Pigliaru che vuole imporre la realizzazione del Centro di Prima Accoglienza a Macomer con tutti i gravi problemi che ne conseguono.

“La domanda sorge spontanea : per quale motivo si è voluto limitare l’incontro odierno alle sole classi quarte e quinte? A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca, molto probabilmente hanno voluto accattivarsi il consenso dei futuri votanti, promuovendo come generosa accoglienza quella che in realtà è una vergognosa mercificazione di vite umane. Ci sono ben altri luoghi, più adatti, per informare la popolazione e le scolaresche, invece la Regione Sardegna, in complicità con l’Amministrazione comunale, strumentalizza la scuola pubblica, luogo che invece dovrebbe essere deputato allo sviluppo del pensiero critico delle persone. Il continuo rifuggire dal confronto è l’ennesima dimostrazione di una politica regionale e locale prepotente, che teme il contraddittorio e disprezza la democrazia”.

“Sarebbe stato meglio che le Istituzioni regionali e locali avessero mostrato altrettanta solerzia nel realizzare un incontro per ascoltare i tanti giovani sardi, costretti ad emigrare in cerca di fortuna all’estero, a causa di decisori politici patrigni che preferiscono reperire ingenti risorse per gli stranieri, lasciando le briciole agli interventi di contrasto alla disoccupazione giovanile. Come Comitato Cittadino ci facciamo portatori del totale dissenso della popolazione a questa gestione dissennata e scellerata delle politiche sul fenomeno migratorio, ed a breve comunicheremo le modalità e le date certe in cui avvieremo la raccolta firme per richiedere il referendum, ancora negato dall’Amministrazione Comunale e dalla maggioranza che la sostiene”.

Nella foto un Centro di Prima Accoglienza

S.I.

Turismo, 10 aziende per Mosca

CAGLIARI – Le aziende turistiche interessate hanno tempo fino al 10 novembre per presentare la domanda di partecipazione per la fiera “Buongiorno Italia”, in programma dal 5 al 12 dicembre a Mosca: come co espositori all’interno dello stand della Regione e come seller nel workshop Italia organizzato dall’Enit per la giornata del 12 dicembre.

Cultura, moda, lifestyle e turismo saranno al centro della “settimana italiana a Mosca” (http://italyweek.ru/it/), che si svolge per il secondo anno consecutivo nel Palazzo Maneggio, a pochi passi dalla piazza Rossa: conferenze tematiche, incontri d’affari, un ricco programma di eventi culturali serali per una esposizione che vuole attirare l’attenzione del grande pubblico russo verso il nostro paese. La Regione Sardegna partecipa alla kermesse con un suo stand, all’interno del quale sarà possibile ospitare, in qualità di co espositori, un massimo di 10 aziende sarde operanti nel settore turistico. La partecipazione delle imprese, trattandosi di una manifestazione dedicata solo al pubblico, sarà espositiva e gratuita. Saranno a carico delle aziende ammesse le spese di viaggio, vitto e alloggio del personale presente alla manifestazione nonché l’espletamento di tutte le formalità relative all’ottenimento del necessario visto d’ingresso per la Russia. Le imprese potranno esporre unicamente il materiale relativo alla propria azienda o al consorzio o associazione cui appartengono.

Per quanto riguarda invece il workshop Enit, in programma nel pomeriggio del 12 dicembre, sono previsti incontri b2b con la partecipazione di buyers e hosted buyers dalle regioni russe e Csi. Sia per la partecipazione alla Fiera che per quella al workshop Enit, le domande di partecipazione andranno inviate all’indirizzo tur.promozione@regione.sardegna.it entro e non oltre le ore 12.00 del 10 novembre 2017, utilizzando la modulistica disponibile sul sito della Regione: http://www.regione.sardegna.it/j/v/2644?s=1&v=9&c=389&c1=1284&id=63774

Nella foto la fiera di Mosca del Turismo

S.I.

Forza Italia su Area Metropolitana

CAGLIARI – Forza Italia riaccende il dibattito su Cagliari metropolitana. Il coordinamento azzurro per l’area metropolitana, guidato da Giorgio La Spisa, in accordo con il coordinatore regionale Ugo Cappellacci, si mobilita per promuovere una serie di incontri sui temi di attualità e sulle scelte politiche amministrative per l’area del capoluogo della Sardegna.

Si comincia lunedì 6, alle ore 18, presso la sala “Search” del Palazzo Civico di Cagliari (Largo Carlo Felice 2) con la tavola rotonda pubblica intitolata “Cagliari e la città Metropolitana”. Sui temi dell’Urbanistica, della Sicurezza, della Viabilità, dei Trasporti e del rapporto tra il centro e la periferia si confronteranno Stefano Schirru (consigliere metropolitano), Gigi Concu (sindaco di Selargius), Tomaso Locci (sindaco di Monserrato), Luigi Frau (consigliere comunale di Capoterra), Gabriele Asunis (assessore di Monserrato). L’incontro sarà moderato da Umberto Oppus.

Nella foto gli onorevoli azzurri

S.I.

New York, maratoneti sardi dell’Aou

CAGLIARI – Alla Maratona di New York di domenica 5 novembre correrà anche un pezzo di Sardegna: ventisei atleti avranno nelle loro canotte i loghi dell’Azienda ospedaliero universitaria di Cagliari e della Regione per dimostrare anche praticamente quanto sia importante il binomio sport e salute. I magnifici ventisei (tra di loro diversi dipendenti dell’Aou di Cagliari) sono partiti ieri alla volta della Stati Uniti. «È una bellissima esperienza – spiega Paolo Serra, medico allergologo e patron di Cagliari Respira, l’ormai tradizionale appuntamento della mezza maratona Città di Cagliari – e siamo orgogliosi di portare nella Grande Mela le insegne della Sardegna e della nostra azienda che, con Policlinico e San Giovanni di Dio, è fortemente impegnata a promuovere sani stili di vita e prevenzione».

Per Giorgio Sorrentino, direttore generale dell’Azienda ospedaliero universitaria di Cagliari, «è un evento molto importante e siamo orgogliosi che i ventisei maratoneti sardi abbiano deciso di correre con il nostro logo nel cuore. L’attività fisica è fondamentale per la prevenzione delle malattie. Gli stili di vita sani sono fondamentali e noi ci crediamo tantissimo». I maratoneti arriveranno a New York questa sera. Domani le prove generali e domenica la gara.

Nella foto i maratoneti sardi

S.I.

Sanità, FI Ozieri: nessuna certezza

OZIERI – “Il Piano di Riordino della rete Ospedaliera Regionale recentemente presentato nella sede del Comune dal “plenum” dei sindaci di centro sinistra del nostro territorio ci offre l’occasione per presentare alcune doverose precisazioni”. Cosi Sandro Farina, Coordinatore Forza Italia Ozieri, sulla mancate promesse della Giunta Pigliaru di centrosinistra sulla sanità del Nord Sardegna.

“Così come avevamo ribadito nella conferenza stampa del 14 ottobre scorso, a pochi giorni dall’approvazione in Consiglio Regionale, il presidio unico Ozieri-Alghero non ha ancora ottenuto la qualifica di I livello, più volte richiesta non solo a parole ma nei fatti attraverso la presentazione di diversi emendamenti, proposti dai nostri consiglieri regionali, che ne richiedevano il riconoscimento da subito e non, così come invece approvato, da un fantomatico 2018. Non si conoscono infatti né l’eventuale mese di realizzazione della rianimazione (condizione necessaria per la realizzazione del riconoscimento) né tantomeno un preciso iter di realizzazione ed i passaggi procedurali. Ad incrementare ulteriormente lo stato di incertezza è giunta la decisone del Consiglio Regionale di riconoscere il I livello con monitoraggio successivo sulla sussistenza dei requisiti per tale qualificazione”.

“Non capiamo sinceramente il perché, quindi, di tanto manifesto ottimismo esternato dal Sindaco di Ozieri in quella che, a suo dire, doveva essere una conferenza stampa ma che, a nostro parere, sembrava più uno spot elettorale. Non è infatti strano pensare che la soluzione adottata per il presidio di Ozieri-Alghero serva solo a procrastinare i tempi di realizzazione della riforma cosi da giungere “indenni” da critiche al prossimo appuntamento delle elezioni regionali. D’altronde il piano di riordino è chiaro in proposito nel ribadire che Sassari avrà un 2° livello ma non un 1° e che forse, in futuro, se saranno soddisfatte tutte le condizioni accertate dal monitoraggio, si potrà avere il riconoscimento. Tutto ciò, come abbiamo più volte rimarcato, è stato riservato solo al nostro presidio ospedaliero e non, invece, ad altre realtà come quella di San Gavino Monreale che, pur avendo i requisiti al di sotto dei parametri richiesti, otterrà, senza richieste condizionate o monitoraggi, il I livello oltre ai fondi per la costruzione ex novo della struttura ospedaliera. Avremmo sinceramente gradito che quell’incontro in Comune fosse stato presentato anche alla presenza delle opposizioni in Consiglio ma capiamo benissimo che il clima di autocelebrazione della giornata sarebbe potuto essere inficiato dai tanti seri dubbi che la riforma appena approvata porta con sé”.

“Ribadiamo, ove cene fosse bisogno, il nostro impegno a vigilare sull’operato della Giunta Regionale affinché si inizi da subito un serio iter di realizzazione dei passaggi che potranno portare al conseguimento del riconoscimento e terremo ancor di più alto il livello di attenzione onde evitare l’ipotesi paventata di uno slittamento alla prossima legislatura”.

Nella foto l’ospedale di Ozieri

S.I.

Extra-alberghiero, nasce il registro

CAGLIARI – Con l’attribuzione dell’Identificativo univoco numerico (Iun), diventa realtà il registro regionale delle strutture ricettive extra alberghiere, istituito dalla nuova legge sul turismo approvata dal Consiglio regionale lo scorso 28 luglio. “È un passaggio importante nel nostro lavoro di costruzione di un sistema di regole del sistema turistico sardo e soprattutto nella lotta all’abusivismo alberghiero”, sottolinea l’assessora del Turismo Barbara Argiolas.

“Grazie all’attribuzione dello IUN – prosegue – stiliamo l’elenco delle strutture che operano nella ricettività extra alberghiera come bed & breakfast, residence, case vacanza e le altre tipologie individuate dalla legge sul turismo. L’esposizione del codice numerico è obbligatoria per la comunicazione e commercializzazione online dell’offerta ricettiva della struttura, un elemento che va a garanzia sia della clientela sia di coloro che operano in modo regolare”. Secondo quanto riportato dal comma 8 dell’articolo 16 della L.R. 28 luglio 2017, n. 16, lo IUN è attribuito in numerazione progressiva contestualmente alla registrazione allo Sportello unico per le attività produttive e per l’edilizia (SUAPE). Il comma prevede anche l’ufficializzazione dello IUN alle strutture esistenti entro 3 mesi dall’entrata in vigore della legge, termine rispettato grazie al lavoro degli uffici dell’Assessorato”.

A chi ha avviato la propria attività a partire dallo scorso 26 ottobre, l’identificativo verrà attribuito una volta completata la verifica da parte del SUAPE. Con la predisposizione del registro informatico, grazie allo IUN sará possibile l’immediato accesso alle informazioni relative alla struttura. Il provvedimento di attribuzione dello IUN e l’elenco delle strutture sono stati pubblicati oggi nell’area operatori del sito SardegnaTurismo (http://operatori.sardegnaturismo.it/it/registro-regionale-delle-strutture-ricettive-extra-alberghiere), nelle prossime ore verrà predisposta la pubblicazione anche sul sito istituzionale RAS e sul Bollettino ufficiale della Regione. “Il registro è stato predisposto in base ai dati comunicati dai Comuni”, avvisa Argiolas. “Eventuali anomalie o integrazioni potranno essere segnalate.

Nella foto l’assessore Argiolas

S.I.