Comparto Unico in Sardegna, Consiglio Comunale ha approvato odg

ALGHERO – “Il Consiglio Comunale di Alghero ha approvato oggi all’unanimità un ordine del giorno sul Comparto Unico di contrattazione collettiva per i dipendenti regionali e degli enti locali della Sardegna. AVS modifica la proposta, presentata da Forza Italia, che rappresenta un importante passo avanti nel percorso già avviato dalla Regione Sardegna con la proposta di legge numero 68 del 9 gennaio 2025.

L’iniziativa risponde alle pressanti esigenze dei lavoratori degli enti locali, che quotidianamente dimostrano dedizione al proprio lavoro, spesso in condizioni difficili. La fuga di professionalità dai comuni, attratte da migliori condizioni economiche e da una maggiore serenità lavorativa, rappresenta una seria problematica per i territori sardi e un campanello d’allarme che richiede un’azione immediata.

Il gruppo AVS esprime apprezzamento per l’avvio di incontri e tavoli di concertazione da parte dell’amministrazione regionale con Anci, Cal, sindacati, sindaci dei comuni capoluogo e il comitato del comparto unico composto dai dipendenti comunali. L’auspicio è che questo dialogo prosegua in maniera costruttiva e che le rappresentanze sindacali siano pienamente coinvolte nel processo attuativo.

Con questo ordine del giorno, il Consiglio Comunale di Alghero ribadisce con forza la necessità di equiparare il trattamento economico e giuridico dei dipendenti degli enti locali a quello del personale del sistema Regione.

La capogruppo di AVS, Anna Arca Sedda, ha dichiarato: “Non possiamo permettere che la dedizione e la professionalità dei dipendenti pubblici continuino ad essere sottovalutate. Continueremo a sostenere con forza ogni iniziativa volta a garantire dignità salariale, migliori condizioni di lavoro e il pieno riconoscimento del ruolo fondamentale che i lavoratori degli enti locali svolgono per le nostre comunità. È positivo che, come osservato, sembri esserci una unità di intenti anche fra le forze politiche su questo tema. Ci auguriamo che questa convergenza si traduca in azioni concrete e rapide per il bene dei lavoratori e della Sardegna intera.”

Il gruppo AVS è consapevole che la completa attuazione del Comparto Unico è un percorso complesso che richiederà ulteriori sforzi e risorse, ma ribadisce il proprio impegno costante per garantire condizioni di lavoro e retribuzioni adeguate per tutti i dipendenti pubblici degli enti locali sardi”.

Alleanza Verdi Sinistra Alghero

“Suoli Pubblici, ennesimo pasticcio della Giunta Cacciotto”

ALGHERO – “Assistiamo all’ennesimo pasticcio di una Giunta e di una maggioranza che presa dalla fretta, ancora una volta, sul Regolamento per la concessione di suolo pubblico, persiste negli errori”. Così Michele Pais consigliere comunale della Lega.

“Un esempio di pressappochismo che, nonostante gli avvertimenti della opposizione nella scorsa seduta fiume, ha causato errori grossolani a cui oggi si è dovuto porre rimedio, con una modalità che rischia, non solo di vanificare tutto, ma di creare nuovi ed inesplorati problemi”. continua Pais.
“Nello specifico, sempre per la superficialità di approccio che contraddistingue il modo di operare di questa amministrazione, sono state violate alcune importanti disposizioni del Regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale, in particolare in ordine alla trasmissione e alla comunicazione degli atti ai consiglieri comunali. Come è avvenuto in concreto nel caso del sottoscritto.”

Il consigliere della Lega dichiara “di aver segnalato la mancata trasmissione degli atti nel termine regolamentare di 10 gg precedenti alla discussione in Consiglio, con una pec al Presidente del Consiglio comunale che al Segretario generale, inviata il 12 aprile, con cui ho chiesto un breve differimento. Richiesta reiterata nel corso della seduta consiliare. Per tutta risposta l’Amministrazione, e la maggioranza, hanno deciso di far valere la forza dei numeri calpestando diritti e regolamenti. Posizione che mi ha costretto ad abbandonare l’Aula e non partecipare alla discussione. Insomma, nel tentativo di risolvere un problema, se ne creano due”.

“Dispiace prendere atto che per questa maggioranza il rispetto delle prerogative dei consiglieri comunali di opposizione sia un optional, e la disponibilità offerta per migliorare le proposte deliberative, in ottica di collaborazione, recepita come un fastidio. È evidente che saremo costretti a fare valere i nostri diritti altrove” conclude Pais.

“Assalto al Centro Storico, basta quartiere mangiatoia: ecco un piano di tutela e rinascita” | video

ALGHERO – E’ sotto gli occhi di tutti, da anni: il Centro Storico di Alghero è in profonda sofferenza. Troppe attività, occupazioni di spazi pubblici in particolare delle piazze, disordine, decoro non all’altezza, problemi nella raccolta dei rifiuti, continue licenze per b&b e case vacanze, insufficienza di parcheggi, luoghi pubblici per la socialità sempre meno presenti e soprattutto esercizi commerciali con offerte totalmente fuori luogo e, purtroppo, troppe attività che aprono solo durante i mesi caldi. Tutto questo questo sta creando un “quartiere mangiatoia”.

Ovviamente, non deve sussistere nessuna “caccia alle streghe” ma, mancando da troppo tempo, anche in questo caso, gli strumenti pianificatori, il far-west l’ha fatta (spesso) da padrone. Sempre ricordando che, a fronte di diverse situazioni negative, molti offrono servizi all’altezza garantendo rilevanti economie per il tessuto cittadino.

E’ l’associazione Iniziativa Alghero che, nel proseguo del lavoro di analisi delle problematiche che interessano la nostra città, questa volta punta i riflettori, come illustrato dal suo presidente, l’avvocato Francesco Sasso, “sulla condizione del nostro Centro storico, luogo storico-identitario che ha rappresentato e dovrebbe ancora rappresentare le nostre peculiarità, eccellenze ed il nostro miglior biglietto da visita”.

L’Alguer Vella “negli ultimi anni ha subito delle trasformazioni profonde causate dalla liberalizzazione delle licenze commerciali e dalla mancanza di pianificazione e di una strategia di sviluppo armonico. Oggi la città storica, che è sempre meno abitata dagli algheresi, si presenta come un quartiere mangiatoia fatto ad uso e consumo dei turisti. Abbiamo una eccessiva presenza di attività di somministrazione di alimenti e bevande, gli appartamenti vengono destinati ad ospitare i turisti, vista la mancanza di strutture alberghiere moderne. Tutto ciò ha trasformato la città murata in un quartiere che, una volta conclusa la stagione estiva, si svuota anche a causa della chiusura di molte attività. Questo tipo di sviluppo crea molti problemi nella stagione turistica quali, ad esempio, la difficile convivenza tra i turisti ed i residenti, l’eccessiva occupazione di spazi pubblici, la difficile raccolta della nettezza urbana e la mancanza di parcheggi”.

“Il presente regolamento concerne gli strumenti di promozione e sviluppo del tessuto commerciale nel Centro Storico di Alghero. Il centro antico è una zona meritevole di particolare tutela, in virtù della sua storia e della sua tradizione di zona storica più antica della città. Il centro storico di Alghero è caratterizzato da un considerevole patrimonio storico, culturale, artistico e architettonico, costituito da beni materiali e immateriali che da secoli caratterizzano la parte più antica di esso”.

“Nel periodo estivo la significativa presenza turistica si aggiunge ai residenti, rendendo indispensabile e urgente tutelare adeguatamente il patrimonio architettonico e culturale e garantire un’offerta commerciale di qualità che è in taluni casi è venuta meno snaturando le nostre peculiarità. Al solo fine di preservare le tradizioni e le caratteristiche del Centro Storico, pur nel rispetto del principio della libertà d’impresa, abbiamo elaborato il presente regolamento che individua una serie di strumenti, indirizzi, particolari limitazioni e prescrizioni che consentono il governo del territorio”.

“Il presente regolamento definisce gli indirizzi per la riqualificazione del settore commerciale e per la rivitalizzazione del tessuto sociale e culturale del Centro Storico, perseguendo le seguenti finalità: incentivare lo sviluppo delle attività commerciali nel Centro Storico, riconoscendolo come luogo importante e privilegiato della vita economica e sociale cittadina; preservare l’ambiente storico e monumentale, anche tramite l’esclusione dal Centro di attività non idonee al contesto; stabilire norme a tutela delle tradizionali caratteristiche culturali ed ambientali della zona; individuare criteri per il mantenimento del decoro cittadino e per prevenire fenomeni di degrado, a tutela della sicurezza urbana e dell’igiene pubblica”.

Proposte importanti riguardanti temi discussi e affrontati più volte che, però, ancora non hanno trovato realizzazione e applicazione causando troppe problematiche, non solo nella centro antico, ma di riverbero su tutto il resto della cittadina.

ECCO LE PAROLE DEL PRESIDENTE DI INZIATIVA ALGHERO FRANCESCO SASSO

Regolamento di tutela del commercio del centro storico

Bufera sulla Fondazione: “Sport? Grave violazione statutaria, c’è un preoccupante caos”

ALGHERO – “L’ultimo intervento pubblico di sostegno del Sindaco Cacciotto alla Fondazione certifica uno stato di confusione conclamata sia in Comune che nella Fondazione stessa”, cosi il Gruppo consiliare di Forza Italia sottolinea che “non si ha notizia della redazione del documento programmatico triennale, che secondo lo Statuto il Consiglio di Amministrazione avrebbe dovuto approvare entro 90 gg. dal suo insediamento. Gli azzurri tengono accesi i riflettori su alcune questioni già emerse negli scorsi giorni e che sta causando forti polemiche rispetto l’attuale gestione de Lo Quarter dove, anche nell’apparato tecnico, pare ci siano diffuse preoccupazioni.

“Una grave violazione statutaria che impedisce di rendere pubblica l’idea di gestione dell’ente in politiche culturali e di promozione turistica della città. Invece circolano più o meno clandestinamente sui banchi della maggioranza relazioni e bandi alla ricerca di pseudo amici esperti. Una preoccupante anarchia -attaccano Tedde, Caria, Peru, Bardino e Ansini- che ha “ucciso in culla” la possibilità per Fondazione di proiettare una visione d’insieme della sua attività futura, una situazione di caos conclamato che provoca giustificata preoccupazione e disorientamento fra i consiglieri di maggioranza più attenti e responsabili”.

“E che incrementa in modo esponenziale le tensioni e gli attacchi intestini al Presidente. Tensioni amplificate da sponsorizzazioni del Presidente Porcu ad eventi ed incontri rispettabilissimi, ma che non rientrano nel perimetro delle attività di Fondazione, ma solo in ambiti politici amicali. Anche se non è accettabile politicamente, secondo gli azzurri è umanamente comprensibile il maldestro tentativo del Sindaco di ergersi a difensore del Presidente Porcu, diffondendo e firmando un comunicato predisposto dal M5S che le forze di maggioranza si sono rifiutate di sottoscrivere. Ma Alghero e gli algheresi non possono tollerare che Cacciotto affermi di avere personalmente dato a Fondazione l’indirizzo di occuparsi di sport”.

“Circostanza confermata da un assessore molto ciarliero ma poco operativo che rilancia stoltamente che Fondazione si occuperà di sport. Il problema è che lo lo Statuto di Fondazione e il contratto di servizio fra Comune e Fondazione con contemplano la parola “sport”. E’ veramente preoccupante che il CdA di Fondazione e l’Amministrazione non sappiano che fino quando non si modificherà lo Statuto la Fondazione non potrà occuparsi di sport. Ed è ancora più grave perché il Sindaco ha la delega allo sport. Insomma, il tentativo del Sindaco di difendere il Presidente di Fondazione attaccato dalla maggioranza è simpaticamente fallito. La classica situazione in cui “la pezza è peggiore del buco”, chiudono Tedde, Caria, Peru, Bardino e Ansini.

Nella foto la sala conferenze della Fondazione Alghero

Cimitero, “Situazione conferma le tante segnalazioni, convoco Commissione”

ALGHERO – “In qualità di Presidente della Commissione Cimiteriale, desidero esprimere profonda preoccupazione per l’incidente avvenuto recentemente all’interno del cimitero cittadino. Avevo già pubblicamente segnalato l’urgenza di un sopralluogo da parte della commissione competente, sollecitato da numerose segnalazioni pervenute dai cittadini.

Quanto accaduto conferma purtroppo la necessità, non più rinviabile, di una riqualificazione profonda e strutturale dell’intera area cimiteriale.

Secondo le prime testimonianze, una delle lastre che coprono i camminamenti – utilizzate in sostituzione della terra per colmare lo spazio sovrastante le sepolture – ha ceduto, creando una situazione di grave pericolo per i visitatori. Si tratta dell’unico campo in cui non è stata utilizzata terra per il riempimento, una scelta che oggi si dimostra insostenibile dal punto di vista della sicurezza.

Per questo motivo, lunedì verrà convocato con urgenza un sopralluogo alla presenza dell’assessore il dirigente e degli uffici competenti, al fine di valutare immediatamente gli interventi prioritari da eseguire”.

Il Presidente della Commissione Cimiteriale
Christian Mulas

“Ripristinare la Commissione Pari Opportunità”

ALGHERO – “Nel 2025, la figura della donna rappresenta una colonna portante della società moderna, non solo all’interno della famiglia, ma anche nel mondo del lavoro, nella politica e nella cultura. Le donne continuano a lottare per ottenere la piena parità di diritti e opportunità, affrontando sfide globali che richiedono risposte incisive e una sensibilità istituzionale sempre più forte. In un contesto di cambiamento sociale accelerato, in cui le richieste di equità sono al centro del dibattito pubblico, ogni istituzione dovrebbe assumersi la responsabilità di promuovere valori di uguaglianza e inclusione.

Nel lontano 2017, sotto l’amministrazione del sindaco Mario Bruno, fu istituita la Commissione Pari Opportunità del Comune di Alghero, suscitando grandi aspettative e speranze tra i cittadini. Il sindaco Mario Bruno, credendo fermamente nell’importanza di questa commissione, indisse addirittura un bando per l’individuazione di un logo per la Commissione Pari Opportunità, un’iniziativa che aveva suscitato ulteriore entusiasmo.

Da allora, non sono state intraprese iniziative né aggiornamenti o interventi significativi, complice anche il difficile periodo della pandemia di Covid-19, che ha ulteriormente rallentato attività e priorità istituzionali. Numerosi membri hanno progressivamente abbandonato il proprio incarico, evidenziando una carenza di direzione e visione a lungo termine. È importante sottolineare che la Commissione Pari Opportunità, coadiuvata dalla Rete delle Donne, portava avanti un servizio fondamentale per la collettività, offrendo strumenti essenziali per affrontare le sfide sociali. Ripristinare tale servizio sarebbe cruciale, magari creando una giusta sinergia tra la Rete delle Donne, il Centro di Ascolto e la Commissione stessa.

In un periodo storico in cui i temi legati alle pari opportunità dovrebbero essere una priorità assoluta, questa inattività rappresenta un’occasione mancata per Alghero.

Il Coordinamento Femminile di Orizzonte Comune, visto il totale disinteresse del centro-destra negli ultimi cinque anni di governo della città, chiede con forza al sindaco Raimondo Cacciotto e a tutta l’amministrazione il rilancio della Commissione Pari Opportunità. Auspica la ricostruzione di un organo attivo e propositivo, capace di affrontare le sfide del nostro tempo e di promuovere concretamente i valori di uguaglianza e inclusione. Inoltre, il Coordinamento Femminile di Orizzonte Comune si dichiara pienamente disponibile a collaborare affinché la Commissione possa veder la luce quanto prima e operare concretamente sul territorio.

Alghero ha l’opportunità di dimostrare che il cambiamento è possibile. Coraggio, impegno e trasparenza devono essere le parole chiave per il futuro. La comunità attende segnali di speranza e concretezza”.

Coordinamento Femminile Orizzonte Comune di Alghero

Incarichi della Regione, “Solita doppia morale di Pd e 5 Stelle”

ALGHERO – “Non entro nel merito delle ultime vicende che hanno toccato il Presidente Comandini, che ritengo una persona onesta.
Ma pongo una questione politica: all’atto della mia nomina a “commissario” regionale della Lega, a legislatura finita in pieno “semestre bianco”, mi fu scagliata una violentissima campagna contro, con richieste di dimissioni e un tentativo di sfiducia in Aula.
Mi si è dato addirittura “dell’indegno”, uno “sfregio alla democrazia”: e giù di “sardolegista”, “fasciolegista”.
In realtà ho sempre svolto con ONORE e DISCIPLINA il mio ruolo. Sino all’ultimo secondo. Lo posso urlare con orgoglio davanti a tutti!
Oggi, a parti invertite, tutto sembra normale, e le stesse forze politiche persone che allora gridavano allo scandalo, oggi rivendicano il comportamento etico e morale. Quando riguarda loro.
La differenza tra “democratici” e “fascisti” sta proprio qui:
il fascismo non ammette la convivenza con la democrazia. I democratici invece ammettono anche la presenza dei fascisti.
Ora mi chiedo: chi sono i democratici e chi sono i fascisti?“

Michele Pais, ex presidente consiglio regionale

Liberazione, 80° anniversario ad Alghero: l’Associazione Partigiani comunica il programma

ALGHERO – Il Forum delle Associazioni antifasciste e della Resistenza, nel mese di aprile 2025, opererà affinché in tutto il Paese l’80° della Liberazione risuoni come una grande Festa popolare e nazionale, in ricordo di tutte e tutti coloro che in tanti casi hanno sacrificato la propria vita, la propria giovinezza per un Paese finalmente libero e liberato. Partigiane, partigiani, staffette, donne, lavoratori, deportati, internati, militari, forze dell’ordine, sacerdoti, antifasciste, antifascisti, intere famiglie.

La Costituzione del 1948 è stato il frutto di questa lotta, un dettato civile che riguardava e riguarda tutti: libertà, eguaglianza, solidarietà, lavoro, pace, dignità della persona, in una piena democrazia fondata sul pluralismo.

Il Forum, onorando e concretizzando questo impegno che arriva da tutte le radici della Resistenza, ha prodotto insieme un logo, “Liberazione80”, e un manifesto “Viva la Liberazione!”, il cui disegno è stato realizzato dai detenuti del Laboratorio Artemisia del carcere di Milano – Bollate. Perché il senso profondo e il bisogno di Liberazione attraversa e sollecita i luoghi e le speranze di tutto il Paese.

La sezione provinciale di Sassari e la sezione di Alghero “Marisa Musu” dell’ANPI, in collaborazione con la Società Umanitaria di Alghero, il patrocinio del Comune di Alghero – Assessorato alla Cultura e il contributo della Fondazione Alghero si uniscono alle celebrazioni nazionali con tre giornate ricche di eventi.

Si parte mercoledì 16 aprile alle 18.30 nella Mediateca del CSC Alghero (Lo Quarter, Largo San Francesco) con “MARISA MUSU. Una Rosa partigiana”, storytelling su Marisa Musu ― partigiana e gappista di origini sarde, medaglia d’argento al valore militare ― in occasione del centesimo anniversario della nascita, a cura di Nadia Rondello, Giusy Salvio e Giovanni Oliva.

Si prosegue giovedì 24 aprile alle 17:30 alla Biblioteca catalana Obra Cultural de l’Alguer (via Arduino, 44-46) con “Alghero nel secondo conflitto mondiale”, conferenza a cura di Valter Battistoni e Antonio Budruni e, nella stessa giornata alle 19.00, nella Sala espositiva Plataforma per la Llengua (Via Arduino 44-46) il pubblico potrà assistere all’inaugurazione della mostra fotografica “Gli Alleati ad Alghero, settembre 1943-ottobre 1944”, curata da Valter Battistoni, che sarà visitabile nei giorni successivi fino al 18 maggio, dal lunedì al sabato, la mattina dalle 10.30 alle 12.30 e la sera dalle 18.00 alle 20.00.

Venerdì 25 aprile alle 09.45, da Piazza Porta Terra partirà il Corteo celebrativo dell’80° Anniversario della Liberazione e, la sera, alle 19:00, nella Sala Conferenze Lo Quarter (Largo San Francesco, Alghero) il ciclo di eventi si conclude con la proiezione del film “Bella ciao. Song of Rebellion” di Andrea Vogt [Italia, 2021, 90’], introdotto dal Centro Servizi Culturali Alghero della Società Umanitaria.

Lo Quarter, assemblea contro la speculazione energetica

ALGHERO – “Senza tutele di fronte alla speculazione?” “È questa la domanda a cui i Comitati Su Entu Nostu, De Turres, Nuraxino e Carlofortino risponderanno nel corso dell’incontro in programma, attraverso analisi giuridiche, mediche e ambientali, e proponendo soluzioni concrete per proteggere il nostro territorio dalla speculazione energetica”, cosi gli organizzatore dell’assemblea pubblica fissata per domenica alle ore 10 a Lo Quarter. Incontro che vede anche il sostegno, come da logo presente nella comunicazione ufficiale, da parte della Fondazione Alghero.

“Nonostante la narrazione distorta che viene portata avanti in diversi ambiti e nonostante i tentativi di screditare l’azione dei Comitati, non si è esaurita da parte dei cittadini e delle cittadine la volontà di difendere il territorio dall’azione predatoria delle multinazionali che stanno colonizzando il paesaggio della Sardegna con un’installazione indiscriminata e non trasparente di impianti eolici, impianti i cui profitti economici saranno a vantaggio esclusivo delle stesse multinazionali produttrici. Nella pratica, il nostro paesaggio – bene comune prezioso e irrinunciabile, patrimonio per le nuove generazioni – sta per esserci scippato senza che il popolo sardo abbia la possibilità di decidere alcunché sulla questione”,

“Per questo sono numerose le voci critiche. Ed è importante ancora una volta chiarire che nessuna tra queste voci è contraria alla transizione ecologica, tutti noi crediamo fermamente che essa debba essere realizzata. Nessuna tra queste voci è contraria alle energie rinnovabili, al contrario siamo tutti assolutamente convinti che esse siano l’unica strada da percorrere per affrontare le problematiche ambientali e la salvaguardia del pianeta. È però impossibile non essere preoccupati e indignati rispetto alle modalità con cui si sta conducendo questa operazione-eolico, senza cioè una deliberazione consapevole, ragionata e sovrana di tutti noi cittadini sardi. Anche il nostro territorio algherese è interessato dall’attacco speculativo. Si tratta del progetto eolico offshore denominato “SARDEGNA” che si svilupperà a circa dodici miglia dalla costa di Alghero, nello specchio acqueo tra Capo Marargiu e Capo Mannu, e che prevede la realizzazione di 32 aerogeneratori, con fondazioni galleggianti e ancorate al fondale, ciascuna con una potenza nominale di 15 MW, e per una potenza totale dell’impianto di 480 MW.

“Come è possibile capire c’è tantissimo in ballo, ecco perché occorre informarsi, riflettere insieme, tenere dietro alle deliberazioni dei nostri decisori politici. Per questo motivo nel corso dell’incontro verranno affrontate le varie questioni sul tavolo: gli aspetti normativi generali e lo stato della legge sulle Aree Idonee messa in campo dalla Regione e che dopo l’impugnazione da parte del Governo corre il rischio di essere bocciata anche dalla Corte Costituzionale; daremo poi uno sguardo a quello che altri territori della Sardegna stanno vivendo, e infine apriremo un focus speciale sul territorio di Alghero. All’incontro intervengono: Nicola Melis, giurista; Francesco Guillot – Lipu; Mauro Gargiulo – Italia Nostra Sardegna; Domenico Scanui – ISDE, medici per l’ambiente; Gianfranco Damiani – Su Entu Nostu Simona Bullitta – Grig. Gruppo di intervento giuridico; Coordinamento e considerazioni finali – Marco Pau”,

“Insomma, la partita per arrivare ad una transizione ecologica che sia buona e giusta è ancora aperta. Sta a noi impegnarci per realizzarla, nel rispetto dei diritti della nostra terra e dei sardi.
Di tutto questo discuteremo insieme domenica 13 aprile, vi aspettiamo numerosi.
Uniti contro la speculazione!”

“Nuovo flop della Giunta Todde, Continuità Territoriale al palo: sardi penalizzati”

CAGLIARI – “La Giunta Todde ha deciso di sorprendere i sardi e, dopo l’impugnazione da parte del Governo delle tre leggi importanti che ha finora approvato, grazie alla sua ubbidiente maggioranza di centrosinistra, costringendo la Sardegna al quarto mese di esercizio provvisorio, dimostra di non aver alcuna idea neanche sulla gestione della Continuità territoriale, trovandosi costretta a proseguire nella strada tracciata dalla Giunta precedente. Gli aggettivi di incompetenza e incapacità non sono più sufficienti per raccontare l’azione di governo di questo primo anno”. Così Paolo Truzzu, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, ha commentato la gestione dei trasporti dell’assessore regionale dei Trasporti, Barbara Manca.

“Nonostante l’obbligato ottimismo manifestato dall’Assessore dei Trasporti a inizio mese, al momento ci sono solamente annunci e comunicati stampa, nessuna novità e nessun risultato concreto – ha aggiunto Truzzu – A certificare il ritardo è l’ineluttabilità della seconda proroga consecutiva del vecchio bando per la Continuità, visto che il nuovo deve essere pubblicato entro il 25 aprile ma non ha ancora iniziato il lungo e difficile percorso di approvazione in sede europea. Dopo un anno l’unica novità della Giunta regionale in tema di trasporti è rappresentata dai 30 milioni di euro accantonati in Finanziaria per la partecipazione al processo di fusione degli aeroporti, un obiettivo poco chiaro e tutt’altro che indispensabile.”