Punta Giglio, acquistata la Gioconda, ma mancano ancora i parcheggi”

ALGHERO – “Nel pieno della stagione turistica, mentre si moltiplicano proclami e autocelebrazioni, i parcheggi di Punta Giglio restano inspiegabilmente interdetti.
Proprio nel giorno in cui il capogruppo di Noi Riformiamo Alghero, Martinelli, trova il tempo per congratularsi con l’assessore del PD coinvolto nella discutibile operazione di acquisto del bosco di Punta Giglio, i turisti che intendono visitare il sito e il Rifugio di Mare con il M.A.P.S. si scontrano con una realtà ben diversa: parcheggi ancora chiusi e nessuna soluzione all’orizzonte.
Oltre a ribadire le nostre perplessità su un’operazione che abbiamo sin dall’inizio definito opaca e inutilmente onerosa per le casse pubbliche, oggi evidenziamo anche i gravi ritardi gestionali dell’assessore al Demanio.
Con Fratelli d’Italia chiediamo al sindaco Cacciotto di intervenire con urgenza per rimuovere un ostacolo che danneggia residenti, visitatori e l’immagine della città”.
Alessandro Cocco
Fratelli d’Italia Alghero

Post infiamma la politica: “Cardin non è all’altezza, si dimetta subito”

ALGHERO – Nuova, forte, polemica politica ad Alghero. Un ulteriore caso che va a minare, ulteriormente, la stabilità della compagine che sostiene Cacciotto. All’interno di un solco che va avanti da anni di situazioni (sempre più) particolari e inedite, ieri apparso un post con foto in cui il componente del consiglio di amministrazione di una società partecipata del Comune di Alghero si scagliava contro la sanzione ricevuta riguardo il codice della strada.  “Ci sono ruoli pubblici che richiedono assunzione di responsabilità e senso delle istituzioni. Rappresentare una città, anche in qualità di componente di un Consiglio di Amministrazione di una società partecipata, non è un privilegio ma un impegno che va esercitato con lealtà e rispetto delle istituzioni”, scrive Christian Mulas, consigliere comunale già di Orizzonte Comune ovvero la lista civica regionale di cui il componente del Cda è coordinatore cittadino.
“Per questo, le dichiarazioni pubbliche del sig. Antonio Cardin membro del CdA della società Alghero In House  lasciano esterrefatti. Il post da lui pubblicato sui social, nel quale denuncia con superficialità e toni inaccettabili l’applicazione di una sanzione amministrativa per sosta non regolamentata, oltre ad essere di pessimo gusto, rappresenta un fatto gravissimo sotto molteplici aspetti: istituzionale, politico e giuridico”.
“Il sig. Cardin, infatti, parla con post su Facebook apertamente di furto legalizzato”, riferendosi a un sistema sanzionatorio che trova fondamento nel Codice della Strada  norma nazionale e che viene applicato in tutte le città italiane. È inaccettabile che un membro di un Consiglio di Amministrazione, nominato fortemente dal Sindaco, accusi pubblicamente l’amministrazione che lo ha designato, gettando discredito anche sull’operato dell’intero sistema dei parcheggi cittadini gestiti della stessa società In House di cui o non conosce il regolamento o non accetta che venga applicato a tutti senza distinzioni.
Le sue parole minano la credibilità della società che rappresenta, creano imbarazzo tra i colleghi del CdA e pongono l’Amministrazione in una posizione politicamente insostenibile”.
“Un rappresentante serio, consapevole del proprio ruolo, non si può permettere simili cadute di stile. È evidente, ormai, che il sig. Cardin non solo non è all’altezza dell’incarico, ma non ne comprende nemmeno la natura. Per questo, riteniamo che un suo passo indietro sia l’unica strada dignitosa da percorrere. In caso contrario, chiediamo al Sindaco di revocare con immediatezza la fiducia a chi, con leggerezza e superficialità, ha arrecato un danno all’immagine della città e delle sue istituzioni.
Alghero merita rispetto. Chi non ne è capace, faccia un passo indietro”, chiude Mulas.
Nella foto l’assessore regionale e coordinatore regionale di Orizzonte Comune Cuccureddu, il sindaco Cacciotto e Antonio Cardin

Mureddu presidente del Parco dell’Asinara: In bocca al lupo e buon lavoro da Fratelli d’Italia Alghero

ALGHERO – “Le Commissioni Ambiente della Camera dei Deputati e del Senato hanno espresso parere favorevole alla nomina di Gianluca Mureddu come nuovo Presidente del Parco Nazionale dell’Asinara.
“A lui vanno i nostri più sentiti auguri di buon lavoro e un in bocca al lupo” ha dichiarato Pino Cardi, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia.
“Alghero sarà a disposizione per una collaborazione proficua – prosegue Cardi – Parco dell’Asinara e Parco di Porto Conte costituiscono due realtà vicine per storia, valori e potenzialità, che, attraverso progettualità condivise, scambio di buone pratiche e promozione integrata – possono rafforzare l’offerta ambientale, turistica e culturale del nord-ovest della Sardegna, a beneficio delle comunità locali e dell’intera isola.”
Biologo molecolare di 43 anni, originario di La Maddalena, Mureddu vanta una consolidata esperienza nel settore ambientale, avendo fatto parte del direttivo del Parco dell’Arcipelago di La Maddalena ed essendo stato commissario pro-tempore dello stesso Parco dell’Asinara”
Pino Cardi
Coordinatore cittadino di
Fratelli d’Italia Alghero

Porto, “sveglia” della Lega alla Giunta Cacciotto: “Spendere subito i 4,5milioni”

ALGHERO – “La nautica rappresenta una risorsa strategica per lo sviluppo economico di Alghero. Non possiamo permetterci di perdere altro tempo: nella scorsa legislatura, sono stati destinati 4,5 milioni di euro per le infrastrutture portuali della città, risorse che in gran parte attendono ancora di essere spese. Bisogna agire subito.” Così Salvatore Carta, esponente della Lega sezione di Alghero, che richiama l’urgenza di attuare gli interventi finanziati grazie al lavoro della precedente amministrazione regionale.
“Grazie all’impegno dell’allora Presidente del Consiglio regionale Michele Pais – ricorda Carta – Alghero ha ottenuto 3 milioni di euro per il rifacimento del molo di sopraflutto, fermo da trent’anni, e altri 1,5 milioni per la manutenzione dei porti di Alghero e Fertilia. Risorse fondamentali per rilanciare il comparto nautico, creare nuova occupazione e attrarre turismo di qualità.”

Ma l’impegno della Lega per la nautica non si è limitato alle risorse: “Nella scorsa legislatura – aggiunge Carta – è stata approvata la prima legge regionale in Italia sull’albergo nautico diffuso (n. 13/2021), uno strumento innovativo che può dare nuova linfa al turismo marittimo. A questa si aggiunge il Piano strategico dei porti turistici della Sardegna, un documento di visione che attende ora di essere pienamente attuato.”
“Sappiamo dal consigliere Pais che l’assessore Marinaro è impegnato per sbloccare e mettere a terra questi interventi strategici. La Lega sarà al suo fianco, come sempre di stimolo, per garantire che le risorse recuperate con determinazione vengano finalmente utilizzate, senza ulteriori ritardi. Noi siamo il partito della concretezza, non della critica.”
“Servono infrastrutture moderne, nuovi posti barca, servizi efficienti e una visione chiara: basta con progetti inutili e dannosi come i campi boe, che rischiano solo di deturpare l’ambiente e penalizzare le attività economiche legate alla nautica”, conclude Carta. “Il futuro di Alghero e della Sardegna passa soprattutto dal mare: la Lega ha già tracciato la rotta, ora è il momento di navigare spediti.”

Delogu propone: “Ad agosto Vigili notturni tutti giorni”

ALGHERO – “Forza Italia interviene sul tema dei Vigili notturni, servizio opportunamente ideato dal nuovo Comandante della Polizia locale Masala. Gli azzurri si complimentano col Comandante per l’iniziativa, ma chiedono che venga integrata estendendola a tutta la settimana, quantomeno nel mese di agosto. Forza Italia ricorda che negli anni dal 2004 al 2010 la Giunta di centrodestra metteva in campo a partire dalle 21 ben 25 operatori della Polizia locale che contrastavano l’abusivismo commerciale nei due mesi di alta stagione e garantivano il rispetto delle regole e della convivenza civile nel centro cittadino. Riteniamo sia questa la strada più corretta da seguire”, lo ha dichiarato il Segretario cittadino di Forza Italia Andrea Delogu.

“Acquisto terreni Punta Giglio, sinergia Comune-Parco: atto di grande rilevanza”

ALGHERO – “L’acquisto dei terreni di Punta Giglio e Capo Caccia da parte dell’Amministrazione del Sindaco Raimondo Cacciotto è uno degli atti più significativi tra i tanti punti messi a segno in questo primo anno di mandato. Un tema importante come quello della tutela dell’ambiente e la valorizzazione del nostro patrimonio naturale è stato affrontato con grande impegno e con l’ottenimento di un risultato che in passato è stato più volte cercato senza successo. Bene quindi l’attività del Settore Demanio del Comune di Alghero, del Parco di Porto Conte, per una operazione che rappresenta un momento fondamentale per dare quella spinta verso il rilancio degli investimenti
grazie alle risorse pari a 2 milioni di euro per la valorizzazione del compendio di Punta Giglio, luogo di eccezionale valenza ed inestimabile rilevanza ambientale, classificato ai massimi livelli di pregio dalle istituzioni europee. Un’operazione efficace che consente alla collettività di riappropriarsi di luoghi simbolo del territorio, come la Torre della Pegna, uno dei siti di interesse ambientale tra i più pregevoli. Ma è con l’investimento delle risorse regionali che il Parco di Porto Conte potrà effettuare una lunga serie di interventi importanti nei 200 ettari diventati proprietà pubblica, con prospettive di sviluppo e opportunità di lavoro grazie al progetto integrato di conservazione durevole della fascia costiera finanziato nell’ambito dei siti Natura 2000 misura di finanziamento PR FESR SARDEGNA 2021-2027 – obiettivo specifico RSO 2.7. La prospettiva è quella dello sviluppo di interventi specifici in stretta collaborazione tra Parco di Porto Conte e Ente Foreste per la realizzazione di un piano di conservazione che avrà impatti significativi sulla protezione della biodiversità e la conservazione delle aree naturali. Azioni boschive, interventi sulla vegetazione e rinaturalizzazione di spazi, interventi a favore del Capovaccaio e del Grifone, conservazione della biodiversità: il progetto del Parco di Porto Conte consentirà infatti di intervenire con profitto su una vasta serie di ambiti fornendo importanti opportunità lavorative”.

 

Gianni Martinelli, capogruppo lista civica Noi Riformiamo Alghero

“Desire’ Manca ha umiliato le imprese turistiche: chieda scusa”

ALGHERO – “Esprimiamo piena solidarietà a Federalberghi e Fipe Sardegna per quanto accaduto durante l’incontro sul bando “Solare”, disertato in modo inaccettabile dall’Assessora regionale al Lavoro, Desirè Manca. Un comportamento istituzionalmente inqualificabile che dimostra, ancora una volta, la totale inadeguatezza di chi oggi ricopre un ruolo chiave per le politiche occupazionali della nostra Regione.

L’atteggiamento mostrato dall’Assessora Manca, che ha abbandonato il tavolo di confronto con presunzione e arroganza, è la plastica rappresentazione dell’incapacità di gestire situazioni complesse e di comprendere le reali esigenze del tessuto produttivo sardo. È evidente che chi oggi dovrebbe occuparsi di lavoro non ha alcuna idea di cosa significhi fare impresa, né di quanto sia delicato il momento per centinaia di imprenditori e lavoratori del turismo.

Un settore per noi importantissimo, considerato che Alghero ha una economia che si fonda in gran parte proprio sul turismo e sull’indotto che esso genera. Quindi, se i rappresentanti locali del Movimento 5 Stelle e i suoi alleati non si vergognano dell’operato della loro esponente regionale, lo facciamo noi. Perché non è più accettabile che chi è chiamato a gestire deleghe fondamentali per lo sviluppo del nostro territorio si comporti come se le istituzioni fossero un feudo personale e non la casa di tutti.

Invitiamo l’Assessora a farsi un bagno di umiltà: meno selfie, più ascolto. Meno propaganda, più lavoro concreto. Le imprese e i lavoratori meritano rispetto, ascolto e risposte, non porte sbattute in faccia né dichiarazioni fuori luogo”

“Giunta Cacciotto ancora ferma: silenzio su Porto e Aeroporto”

Bilancio amministrativo, Pais (Lega): “Nessuna critica, ma preoccupare è il non detto. Però ora al lavoro per la città”

«Forse è ancora troppo presto per giudicare le azioni di questa amministrazione, che al momento restano più nelle intenzioni che nei fatti. E proprio per questo non me la sento di criticare chi, probabilmente, deve ancora davvero iniziare a lavorare. Ma ciò che colpisce della conferenza stampa del sindaco e della sua giunta non è tanto ciò che è stato detto, quanto ciò che non è stato minimamente affrontato.»

Lo dichiara Michele Pais, consigliere comunale della Lega, commentando la conferenza stampa con cui il sindaco di Alghero e l’amministrazione hanno tracciato un primo bilancio del loro operato, fondamenta dell’azione futura.

«Nessun cenno – neppure uno, nemmeno in termini di buone intenzioni – alle periferie, all’agro e alle borgate di Alghero. Un’assenza troppo significativa per essere liquidata come una semplice svista, soprattutto in un appuntamento preparato nei minimi dettagli, dove ogni parola è programmata e soppesata.»

Pais evidenzia anche la totale mancanza di visione strategica per i principali motori economici del territorio. «Nessuna programmazione per il porto, che dovrebbe lavorare in sinergia con il Parco di Porto Conte e con una politica moderna degli approdi e della nautica. Nessuna strategia per l’aeroporto, vera porta d’ingresso per il nostro turismo e volano dell’economia locale.»

«Silenzio assoluto – aggiunge – anche sulle opere pubbliche incompiute nel cuore della città: dal municipio agli impianti sportivi, fra tutti il campo di calcio Mariotti e la piscina comunale, fermi da troppo tempo. Nessun accenno, nessuna prospettiva.»

«E, cosa ancora più grave, nessuna parola sui problemi legatissimi alla nettezza urbana, che proprio in questa estate stanno esplodendo in tutta la loro drammaticità, con disagi evidenti sotto gli occhi di residenti e turisti.»

«Così come colpisce il silenzio sul ruolo di Alghero all’interno della città metropolitana, una realtà ormai avviata ma completamente ignorata da chi oggi governa.»
«Su tutti questi temi la Lega non farà mancare il suo contributo costruttivo ma rigoroso, sostenendo le azioni buone e criticando ciò che non va bene. Come fatto sinora.
Ma più delle parole conteranno i fatti. Che da ora, però, aspettiamo e che valuteremo. Positivamente o negativamente».

 

 

“Ortopedia da record, bisogna sostenere il Marino”

ALGHERO – “Presidente della Commissione Consiliare Sanità, Christian Mulas e tutta la commissione esprime pieno apprezzamento per l’elevato livello di competenza e dedizione dimostrato dall’équipe ortopedica dell’Ospedale Marino di Alghero, diretta dal primario Dott. Giuseppe Melis.
Con oltre 1200 interventi ortopedici eseguiti nell’ultimo anno, e una media mensile superiore ai 100 interventi, il reparto rappresenta oggi un’eccellenza sanitaria a livello regionale. In particolare, si segnala l’esecuzione della prima protesi totale di gomito mai realizzata presso l’ospedale: un intervento di grande valore clinico e simbolico, che testimonia il salto di qualità dell’attività chirurgica del Marino, divenuta ormai punto di riferimento non solo per Alghero e il Nord-Ovest Sardegna, ma per tutta l’Isola. L’attività ortopedica del Marino si distingue soprattutto nella chirurgia protesica, con numerose operazioni protesi di anca e ginocchio eseguite su pazienti provenienti da ogni parte della Sardegna: da Sassari, Olbia,Nuoro, da Tempio a Oristano. A dimostrazione della centralità regionale della struttura, il Marino supporta anche il Pronto Soccorso di Sassari per le urgenze ortopediche. Attualmente, il reparto può contare su un’équipe composta da sette ortopedici e sull’efficienza della prima sala operatoria, in attesa della riapertura della seconda, essenziale per incrementare ulteriormente l’attività chirurgica.Tuttavia, la commissione esprime preoccupazione per il futuro dell’ortopedia al Marino, alla luce del passaggio della gestione dall’AOU all’ASL. Desta allarme la possibile rimozione della robotica chirurgica da parte dell’Università e il ritardo nella consegna degli strumenti chirurgici già approvati, entrambi elementi cruciali per mantenere l’alto livello di qualità raggiunto.“Non è una critica, ma una richiesta chiara e costruttiva: vogliamo garanzie che quanto costruito non venga disperso, ma rafforzato. Il Marino è un patrimonio regionale che va tutelato e valorizzato.”In conclusione, il Presidente invita l’Assessore alla Sanità a fornire rassicurazioni concrete e ad accelerare l’attivazione della seconda sala operatoria, strategica per sostenere la crescente domanda di chirurgia ortopedica in Sardegna”.
Christian Mulas, presidente conmissione Sanita

“Sassari senz’acqua, grave disagio da paese non civile”

SASSARI – “Nel Nord Sardegna si sta consumando una vera emergenza idrica che ci riporta, con la memoria, agli anni settanta delle grandi siccità.
Da diversi giorni numerosi Comuni del Nord della Sardegna, sono interessati da gravi interruzioni
nell’erogazione dell’acqua potabile, che causano pesanti ripercussioni sulla vita quotidiana delle
famiglie, sulla salute pubblica e sul comparto turistico.
Le forniture idriche risultano ridotte, discontinue o del tutto assenti. In molti casi, l’acqua viene
garantita solo attraverso autobotti, del tutto insufficienti a coprire i fabbisogni di residenti, attività
commerciali e strutture ricettive.
Questo non è il passo che si deve tenere in un Paese civile e soprattutto per il caro bollette che
subiamo dalle Società appaltatrici del servizio.
Le cause di tanto disservizio sono da attribuire a dei banali guasti agli impianti e alla loro
manutenzione che, società strutturate come ENAS e ABBANOA hanno l’obbligo di pianificare
bene e per tempo e non nel pieno della stagione più calda e con maggior numero di residenti.
Come al solito a farne le spese sono i cittadini, che vivono situazioni di grave disagio, e gli
operatori economici, che subiscono danni incalcolabili proprio nella stagione in cui si concentrano
gli sforzi e gli investimenti dell’anno.
Serve un intervento immediato, non solo per ripristinare il servizio e garantire rifornimenti certi, ma
anche per chiarire le responsabilità e programmare soluzioni strutturali. La Regione Sardegna non
può restare in silenzio di fronte a un problema che, oltre a mettere a rischio la salute e la dignità
delle persone, mina la credibilità dell’intero sistema di gestione delle risorse idriche.
Rivolgo alla Regione un monito perentorio affinché intervenga nei confronti delle società
appaltatrici del servizio le quali, a fronte del forte costo che esigono dai cittadini e dalle imprese,
dimostrano di non essere in grado di portare avanti il loro compito”.

 

Francesca Masala, consigliere regionale Fratelli d’Italia