“Su Polizia Locale se ignorano è grave, se lo sanno e fingono è peggio”

ALGHERO – “I 5 Stelle tentano di confondere le acque, ma i fatti restano: c’è una delibera di Giunta che modifica i requisiti per accedere al bando della Polizia Locale. Altro che atto tecnico: è una scelta politica, restrittiva e opaca, approvata il 28 aprile, un giorno prima della pubblicazione del bando. Se non lo sanno, è grave. Se lo sanno e fingono, è peggio.” Così Pino Cardi, Alessandro Cocco e Alessio Auriemma rispondono al comunicato dei 5 Stelle.

“Le nostre osservazioni sono puntuali: con la scelta della sinistra vengono introdotti requisiti discutibili, differenziazioni arbitrarie e vicoli ciechi per la partecipazione allo stesso bando, senza contare il danno fatto ai giovani già formati e in servizio.”

“Sulla competenza dei 5Stelle e la loro conoscenza dell’amministrazione, per ora, sorvoliamo. Se non stessimo parlando di cose serie verrebbe da ridere. Certo non accettiamo lezioni da loro: non serve ricordare i disastri che hanno combinato al governo e che ora continuano a combinare in regione con la Todde.”

“Il silenzio del resto della maggioranza dice tutto. Da chi governa ci aspettiamo serietà, non difese d’ufficio basate su bugie.”

Rinascita Platamona priorità della Città Metropolitana

SASSARI – Più fruibile, più funzionale, più accessibile e più bella. È la nuova Rotonda di Platamona, almeno nelle intenzioni del Comune di Sassari. Gli attesissimi lavori di restyling di uno dei luoghi più rappresentativi della città e di tutto il litorale sono partiti nei giorni scorsi. Saranno installate ringhiere e corrimano in acciaio e in legno. Saranno realizzare nuove scale, nuove sedute, nuove vasche lavapiedi e una nuova rampa per l’accesso all’arenile delle persone con disabilità. Il nuovo sistema di illuminazione a led favorirà la possibilità di passeggiare anche di notte lungo il nuovo camminamento in sasso lavato, realizzato in continuità con quello esistente sul lato della Rotonda che fa capo al Comune di Sorso.

L’impresa incaricata dei lavori è alle prese con tutte le opere propedeutiche, dalla demolizione del marciapiede esistente alla posa delle infrastrutture per gli impianti. Dopo il getto del calcestruzzo si procederà al trasporto dei manufatti già realizzati e alla loro installazione. Il cronoprogramma è stato studiato in funzione della necessità di non produrre alcun intralcio alla stagione balneare, nell’interesse degli operatori commerciali della zona e di chi frequenterà l’area durante tutta l’estate. Buona parte degli interventi saranno portati a termine entro l’inizio di giugno, e solo a quel punto sarà valutato se procedere subito con la realizzazione della scala a est della Rotonda e della nuova rampa, oppure se farlo in settembre.
«Essendo un progetto elaborato e approvato prima della pandemia, il rifacimento della Rotonda ha fatto i conti con la necessità di una revisione in funzione dell’adeguamento dei prezzi, e questo di fatto ha comportato una perizia di variante, il reperimento delle risorse aggiuntive e una nuova autorizzazione da parte della Regione Sardegna», spiega l’assessore ai Lavori pubblici, Salvatore Sanna. «Grazie al lavoro degli uffici siamo finalmente in grado di portare a compimento un intervento particolarmente atteso – aggiunge Sanna – anche in funzione delle grandi aspettative che la città ripone sullo sviluppo turistico». Un aspetto su cui concorda anche il sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia. «Si tratta di un primo intervento lungo la porzione del litorale di Platamona di competenza del Comune di Sassari», afferma Mascia. «Si tratta di una porzione piccola, ma sarà oggetto di una riqualificazione e di un ripensamento complessivo, così da diventare l’epicentro del rilancio di tutta la riviera», è il suo obiettivo. «Il riscatto di Platamona è una delle grandi scommesse che attende la Città metropolitana – conclude – c’è una nuova classe di amministratori locali che è pronta a raccogliere la sfida e a non ripetere gli errori del passato».

“Fdi dimostra ancora una volta di non conoscere come funziona un Comune”

ALGHERO – Il Movimento 5 Stelle Alghero interviene sulla questione del bando della Polizia Locale, evidenziando l’ennesima dimostrazione di superficialità da parte di Fratelli d’Italia.
“Apprezziamo sempre l’attenzione con cui l’opposizione segue l’attività amministrativa, ma sarebbe utile che prima di lanciare accuse infondate, i rappresentanti di Fratelli d’Italia facessero almeno lo sforzo di studiare come funziona un Comune,” dichiara il M5S Alghero.

“Gli esponenti di FdI accusano la Giunta di aver approvato un bando ‘discriminatorio’, quando chiunque abbia un minimo di conoscenza amministrativa sa perfettamente che i bandi di concorso sono atti dirigenziali e non atti politici della Giunta. È evidente che confondono le competenze degli organi comunali, dimostrando una preoccupante incompetenza in materia.”

Le loro affermazioni sul ‘copia e incolla dal Comune di Sassari’ e sulla tempistica ‘sospetta’ rivelano la stessa ignoranza sulle procedure amministrative. I requisiti fisici, lungi dall’essere una ricerca di ‘incursori’, sono standard comuni per i concorsi di polizia locale in tutta Italia, considerando che gli agenti devono essere pronti ad affrontare situazioni che richiedono prontezza fisica. Competenze esplicitamente richiamate nella normativa vigente in materia di sicurezza urbana.
Quindi nessun intento discriminatorio, nessuna preclusione ad alcuno ma, al contrario, consapevolezza della necessità di dotare il Comune di Alghero di un corpo di polizia locale adeguato ai tempi e allineato alle ordinarie prestazioni ormai diffusamente previste e presenti nei Comuni.
Quanto al ‘vicolo cieco’ della patente A, ci sembra una richiesta oltre che ragionevole quasi imprescindibile, in quanto il Comando è già dotato di 4 motocicli e, a seguito di recente acquisizione, il parco mezzi sarà ampliato a 8 motocicli totali. Come poter pensare che una città come Alghero, spiccatamente a vocazione turistica in cui il traffico veicolare si triplica nel periodo estivo, non abbia mezzi che garantiscono rapidità, flessibilità e maggiore capacità di controllo del territorio? Si richiede semplicemente un requisito che assicura dunque la pronta impiegabilità degli agenti nell’ambito dell’organizzazione del servizio, in coerenza con le dotazioni effettive e gli indirizzi strategici del Comando.
Non è la prima volta che Fratelli d’Italia confonde le competenze amministrative con quelle politiche: questa ormai cronica incapacità di distinguere tra atti dirigenziali e indirizzi politici rivela o una preoccupante incompetenza istituzionale o un deliberato tentativo di confondere i cittadini. In entrambi i casi, Alghero merita un’opposizione più seria e preparata”

“Continuità, anche Pigliaru, Soru e Cappellacci bocciano la Todde”

ALGHERO – “Continuità territoriale, Giunta nel caos: i sardi possono aspettare», Anche gli ex Presidenti della Regione, in maniera bipartisan, Pigliaru, Soru e Cappellacci bocciano senza appello l’azione della Giunta Todde, accusata di improvvisazione. Non saremmo riusciti a dire meglio (o di peggio). E in effetti ancora nessuno sa che idea abbia, posto che non solo non ha predisposto un nuovo bando, ma non ha neanche spiegato la strategia che rompa col passato. Per ora assoluta continuità, con un copia e incolla anche del bando nuove rotte ideato e finanziato dal centro-destra”, cosi il consigliere comunale della Lega Michele Pais.

“Continuità Territoriale, Giunta Todde al palo: grave danno per i sardi”

CAGLIARI – “Nel 2013 abbiamo ottenuto da Bruxelles una continuità con le tariffa unica 9 mesi l’anno, con il tetto ai prezzi per i non residenti negli altri 3, con il 40% delle frequenze in più. Se le norme sono le stesse di allora, i nostri diritti non possono essere negati con delle interpretazioni burocratiche”. Lo ha dichiarato Ugo Cappellacci, deputato e responsabile del Dipartimento Insularità di Forza Italia al convegno sulla continuità territoriale promosso dal centro studi Sardegna, in corso a Cagliari. “Allora vincemmo perché la Sardegna trattò direttamente con la Commissione Europea, forte della sua posizione di rappresentanza delle isole UE. La tariffa unica – ha ribadito Cappellacci- non solo mette al riparo il diritto alla mobilità dei sardi dai capricci delle compagnie ma è anche lo strumento che consente alle nostre imprese di rivolgersi a un mercato più ampio rispetto ai soli residenti”.

“Spiace – ha aggiunto Cappellacci- che ora questa negoziazione non sia ancora cominciata, che il bando sia in ritardo e che soltanto ora la Giunta si renda conto di quanto sosteniamo da tempo e che inizialmente bollava come strumentalizzazioni. Per una piena ed effettiva continuità occorre una battaglia unitaria, su una proposta chiara, che non sia al ribasso e che induca l’Unione Europea a rispettare i suoi stessi principi. Per questo – ha concluso Cappellacci- ho predisposto un’interrogazione parlamentare affinché si chiarisca e si acceleri il percorso per la nuova continuità e le ragioni dei sardi siano sostenute a Bruxelles”.

“Assunzione personale, Fdi contro la Giunta Cacciotto”

ALGHERO – “Fratelli d’Italia Alghero esprime forte preoccupazione per le modalità con cui la Giunta comunale ha recentemente modificato il regolamento per il reclutamento del personale, in particolar modo la parte relativa agli agenti di Polizia Locale, approvando una delibera che introduce requisiti più stringenti, senza alcuna reale motivazione tecnica.

Una modifica – di fatto un copia e incolla dal Comune di Sassari – che esclude gran parte dei possibili candidati, colpendo anche coloro che si sono già formati e hanno già prestato servizio nel corpo di Polizia Locale a tempo determinato. Un bando che sembra pensato non per includere ma per tagliare fuori, anche figure che hanno dimostrato sul campo le loro capacità.

A leggere i nuovi criteri, viene da chiedersi se l’obiettivo sia selezionare agenti di Polizia Locale o formare un nuovo corpo di incursori. Oltre alle notevoli prove fisiche, tra i requisiti spuntano anche veri e propri vicoli ciechi. Il bando, per esempio, è indirizzato ai maggiorenni di età superiore ai 18 anni e tuttavia fra i requisiti è previsto il possesso della patente A, che però è ottenibile di norma a 24 anni o, nella migliore delle ipotesi, non prima dei 20 anni di età.

Avevamo già espresso preoccupazione sulle attività che l’amministrazione stava mettendo ij campo sul tema della sicurezza e della Polizia Locale. Ora la scelta appare definita: penalizzare figure professionali competenti per motivazioni che appaiono più politiche che tecniche. Una decisione preordinata e punitiva, che ovviamente mina la fiducia nei confronti dell’Amministrazione.

Ancora più grave è il tentativo di scaricare la responsabilità sugli uffici, attribuendo la scelta alla “richiesta del Comandante”. È inaccettabile coinvolgere un funzionario comunale in una decisione che solleva evidenti interrogativi sulla reale volontà politica di garantire pari opportunità.

A rendere la situazione ancora più opaca e incerta è il tempismo dell’operazione: il regolamento è stato modificato con delibera di giunta il 28 aprile e il bando pubblicato il giorno dopo. Una tempistica che rischia di rendere impugnabile l’intera procedura. Inoltre, una scelta tanto rilevante sembra eccedere le competenze gestionali della Giunta e avrebbe richiesto un passaggio in Consiglio comunale.

Fratelli d’Italia Alghero chiede con forza che si faccia piena chiarezza, e che siano tutelati i diritti dei lavoratori, i principi di trasparenza e il rispetto delle pari opportunità nei concorsi pubblici. Non si può costruire una buona Amministrazione selezionando chi può entrare a priori”

Pino Cardi – Coordinatore
Alessandro Cocco – Capogruppo
Alessio Auriemma – ViceCoordinatore
Fratelli d’Italia Alghero

Governo impugna nomine Asl, “Ennesimo fallimento della Todde”

CAGLIARI – “Il Governo ha oggi ufficialmente impugnato la cosiddetta “riforma sanitaria” regionale. Una decisione che conferma pienamente quanto Sardegna 20venti ha ripetutamente denunciato: questa riforma non risponde ai reali bisogni di salute dei sardi, ma esclusivamente a logiche di potere interno alla maggioranza.

Non c’è più tempo per dire “ve lo avevamo detto”. L’arroganza politica ha prevalso sull’ascolto, e il risultato è sotto gli occhi di tutti: un provvedimento fragile, incoerente e inadatto, che è già stato messo in discussione dalle più alte istituzioni del Paese.

Non c’è più tempo per dire “ve lo avevamo detto”. L’arroganza politica ha prevalso da chi ha preferito tapparsi le orecchie piuttosto che ascoltare. Il risultato è ora sotto gli occhi di tutti: un provvedimento fragile, incoerente e inadeguato, bocciato perfino dalle più alte istituzioni nazionali.

Siamo molto preoccupazione per questo disastro annunciato, in soli pochi mesi, da questa maggioranza che ha prodotto un capolavoro di confusione burocratica, privo di qualsiasi visione per il futuro della sanità sarda. Ciò che emerge è solo un quadro desolante di divisioni interne su ogni tema cruciale per la nostra isola.

Ricordiamo alla presidente Todde che i cittadini sardi meritano rispetto, non parole vuote. Hanno affidato a lei e alla sua maggioranza il compito di migliorare concretamente il sistema sanitario regionale, non di trasformarlo in terreno di scontro per sistemazioni politiche e riequilibri di potere.

La dignità delle istituzioni e il rispetto dei cittadini esigono onestà e trasparenza, soprattutto quando si tratta della salute pubblica. Su questo, Sardegna 20venti non farà sconti: non permetteremo che si continui su questa strada”.

Antonello Peru componente commissione sanità e
Capogruppo regionale Sardegna 20venti

“Nomine Asl: poltronificio dei 5 Stelle fallito sul nascere, sanità sarda a rotoli”

ALGHERO – “Dopo lo schiaffo politico dato dal PD alla Todde sulle nomine dei Commissari, arriva ora l’attesa impugnazione della riformina della sanità davanti alla Costituzionale da parte del Governo. Una legge che, anche a detta dell’assessore alla sanità, aveva come unico obbiettivo quello di sostituire i Direttori Generali delle Aziende sanitarie, con uno spoils system dei vertici aziendali con modalità più volte censurate dalla Corte Costituzionale perché ritenuto in contrasto con le garanzie desumibili dal principio costituzionale di continuità dell’azione amministrativa previsto dall’art. 97, secondo comma, della Costituzione con tre sentenze che costituiscono pesanti vincoli per il legislatore regionale”, così Marco Tedde capogruppo consigliare di Forza Italia.

“L’insegnamento della Corte è chiaro e tutela la realizzazione dei principi di efficienza, efficacia e continuità dell’azione amministrativa per salvaguardare gli interessi pubblici. La Todde e Bartolazzi hanno fatto un pasticcio, paralizzando il bilancio della Regione e spaccando la coalizione al solo fine di defenestrare gli attuali Direttori e affidare le cariche sulla base di criteri di appartenenza politica. Con il PD che in netta polemica definisce la procedura che ha portato al commissariamento delle ASL “imperfetta sotto il profilo giuridico, tecnico e politico” e dichiara che il commissariamento delle ASL allo stato è ingiustificabile posto che le Aziende rimangono le stesse. Concetti politicamente edulcorati che però fanno emergere in modo deciso i contorni di una crisi senza precedenti. Nel frattempo la sanità sarda va a rotoli e i cittadini si scontrano con un sistema che non da servizi dignitosi. Crediamo sia necessario che la Todde faccia un passo indietro, riconosca i suoi errori e agisca nell’interesse dei sardi piuttosto che nell’interesse di un poltronificio fallito sul nascere”.

Fratelli d’Italia Alghero, Auriemma vice-coordinatore

ALGHERO – Fratelli d’Italia Alghero rafforza il proprio organigramma puntando sui giovani. Durante il direttivo cittadino, il Coordinatore Pino Cardi ha annunciato la nomina di Alessio Auriemma a Vice Coordinatore. Una scelta che testimonia la volontà del partito di investire concretamente sulle nuove generazioni, riconoscendo il valore e l’impegno di chi si è distinto per capacità, dedizione e fedeltà ai valori di Fratelli d’Italia.

“Gioventù Nazionale è il nostro fiore all’occhiello – ha sottolineato Pino Cardi – e Alessio Auriemma rappresenta al meglio la forza e la visione del nostro movimento per il futuro. Crediamo nei nostri giovani e affidiamo loro, fin da subito, ruoli di responsabilità.” Con questa nomina, Fratelli d’Italia Alghero si prepara ad affrontare le sfide future con una squadra ancora più forte, unita e determinata.

“Sanità nel caos, la sinistra gioca con la salute dei sardi. Vergognoso silenzio del Sindaco Mascia”

SASSARI – “La nomina dei nuovi commissari delle aziende sanitarie da parte della Giunta Regionale rappresenta l’ennesimo atto di arroganza e improvvisazione da parte della sinistra sarda. Un’operazione politica oscura, priva di visione e piena di contraddizioni, che sta generando un caos senza precedenti all’interno del sistema sanitario regionale. – dichiara il Coordinatore Cittadino di Fratelli d’Italia Sassari Luca Babudieri e prosegue- “La Giunta ha proceduto con le nomine nonostante il palese disaccordo interno alla maggioranza, certificato dall’assenza clamorosa del Partito Democratico, primo partito della coalizione di maggioranza, dalla seduta decisiva. Un segnale di spaccatura gravissimo che getta un’ombra su tutta l’operazione. Per giustificare la spaccatura, si è parlato di commissari “a tempo”, ma è chiaro che in sei mesi, senza legittimazione politica e senza una prospettiva di lungo periodo, questi commissari metteranno le mani sulla sanità sarda in modo del tutto precario.”
“Inoltre- si legge nella nota- il Governo ha impugnato la legge regionale che ha generato questi commissariamenti per evidenti profili di incostituzionalità, sollevati dagli stessi uffici legislativi. Altro che scontro politico: siamo di fronte a un pasticcio tecnico-giuridico vergognoso che rischia di paralizzare ulteriormente il funzionamento delle ASL e gettare nell’incertezza chi è chiamato a gestire servizi fondamentali per la salute dei cittadini.

L’aspetto peggiore di questa vicenda è che tutta questa sceneggiata è stata messa in piedi con un solo obiettivo: eliminare i Direttori Generali nominati dal centrodestra senza alcuna visione o piano strutturale per migliorare i servizi sanitari. Un comportamento inaccettabile, dettato solo da logiche di vendetta politica e spartizione di potere, che lascia i sardi ancora una volta in balia dei disservizi.
In questo clima surreale, anche i commissari con esperienze e professionalità solide sono messi nelle condizioni peggiori per lavorare. Ottimi professionisti vengono mandati allo sbaraglio senza una visione né una prospettiva se non quella di occupare come precari a tempo determinato delle poltrone, caricandoli della responsabilità di dover dare, senza reali poteri né copertura politica, risposte ad una situazione che non potrà che diventare sempre più drammatica.
La sanità del Nord Ovest dell’isola, già gravemente in difficoltà, viene ulteriormente colpita da questa instabilità cronica, un vero disastro che prolungherà di altri sei mesi, se non dodici, i disagi e le carenze che porteranno i sardi a scendere in piazza per contrapporsi all’occupazione indiscriminata di poltrone e pretendere risposte concrete.”

Infine, Babudieri attacca il Sindaco di Sassari Giuseppe Mascia: “In questo scenario drammatico, a colpire è l’assordante silenzio del Sindaco di Sassari, Mascia. Massima autorità sanitaria cittadina, avrebbe il dovere di alzare la voce per difendere la salute dei sassaresi. Invece, tace. Non una parola, non una presa di posizione nei confronti della Presidente Todde, che pure ha definito più volte “sua amica”. Un’amica non certo dei sardi né in particolare dei sassaresi, che ormai da mesi subiscono le conseguenze di scelte sbagliate, dannose e irresponsabili.
Ci aspettiamo parole chiare, nette e dure.
Basta giochi di potere sulla pelle dei cittadini. La sanità merita rispetto. I sardi meritano rispetto.”