Multipiano piazza dei Mercati, “Condizione indecente, Cacciotto si attivi”

ALGHERO – Il Gruppo consiliare di Forza Italia denuncia che da troppo tempo il parcheggio multipiano con accesso da via Lo Frasso (Piazza dei Mercati) è interessato da continui allagamenti che ne impediscono un normale utilizzo e provocano giustificate lamentele da parte degli utenti. Allagamenti causati dall’interruzione del funzionamento di alcune pompe sommerse. I Consiglieri azzurri Tedde, Caria, Peru, Bardino e Ansini segnalano che l’Amministrazione a giugno dello scorso anno ha acquistato le nuove pompe sommerse che dovranno sostituire quelle non funzionanti. “E’ incredibile, ma le nuove pompe non vengono ancora installate in quanto si attende il preliminare intervento di un autospurgo! -attaccano gli esponenti azzurri-. Le strutture pubbliche che forniscono importanti servizi necessitano di rapidi interventi manutentivi, specie per la struttura in discussione che costituisce l’unico parcheggio coperto del centro cittadino. Questi sono i motivi della presentazione di una interrogazione urgente al Sindaco, per segnalare l’esistenza di questa vetusta e indecorosa situazione e per sollecitare un intervento urgente e cogenti indirizzi affinché vengano montate le pompe sommerse e venga ripristinata la normale funzionalità del parcheggio multipiano -chiudono gli azzurri algheresi-.”

Nella foto la pessima condizione dei parcheggi di Piazza dei Mercati

“Università, penose strumentalizzazioni: noi sempre per Alghero, chiediamo restyling e alloggi”

ALGHERO – “A distanza di dodici anni dalla sottoscrizione dell’Accordo Quadro del 24 ottobre 2013, con cui il Comune di Alghero ha concesso all’Università degli Studi di Sassari alcuni immobili importanti di pregio — Palazzo Pou Salit, l’Asilo Sella e parte del Complesso Santa Chiara — ritengo doveroso e responsabile, come consigliere comunale del Psd’Az, richiamare l’attenzione sul mancato rispetto degli obblighi contrattuali assunti dall’ateneo è un dovere per il rispetto dei cittadini algheresi”, cosi il consigliere comunale del Partito Sardo d’Azione Chrstian Mulas che, in linea col segretario dei Quattro Mori Giuliano Tavera e con quanto detto anche dal presidente di Iniziativa Alghero Francesco Sasso, ribadisce un pensiero chiaro e semplice che, ieri in Consiglio Comunale, “da alcuni sono state fatte penose strumentalizzazioni a favore del poter che se ne fotte della cultura”, commenta il consigliere Mulas che continua “nè io nè il partito che mi onoro di rappresentare mai si piegherà a diktat contro Alghero e il suo territorio”. Inoltre, ha aggiunto a margine Mulas, “ho già chiesto un incontro per verificare l’immediata possibilità di riattivare il percorso, stoppato da diversi anni, per realizzare l’agognata e attesa casa dello studente magari con un campus universitario“.

“Quella del 2013 fu una scelta strategica, condivisa dal Consiglio Comunale, che guardava all’insediamento della Facoltà di Architettura come a un’opportunità per rafforzare il tessuto culturale e formativo della città. Una visione che come consigliere ho sempre sostenuto, nella convinzione che l’alta formazione potesse rappresentare un volano di sviluppo per Alghero”.

“Tuttavia, oggi non possiamo ignorare come, a fronte delle concessioni gratuite di immobili comunali di altissimo valore storico e identitario, l’Università non abbia adempiuto pienamente ai propri doveri. L’articolo 4 dell’Accordo Quadro è chiaro: la manutenzione ordinaria e straordinaria, la conservazione e la gestione funzionale delle strutture spettano interamente all’Università, che avrebbe dovuto farsene carico con risorse proprie. Oltre ad essere un onere previsto da detto accordo, è un obbligo sancito dal DPR n. 296 del 2005, all’art. 15. Stupiscono le considerazioni del consigliere Pais che ha chiesto di soprassedere dal far valere l’accordo quadro e quindi di non rispettare la LEGGE. Si rimane basiti dal fatto che tale posizione sia stata assunta da una persona che per i suoi studi e per formazione professionale dovrebbe conoscere la normativa vigente.
Non si tratta di mettere in discussione la presenza dell’Università ad Alghero, ma di pretendere il rispetto di un patto sottoscritto tra enti pubblici, a tutela del patrimonio della città e nell’interesse della collettività. L’inerzia nella cura degli immobili concessi non è più accettabile, tanto più in un momento in cui si discute del futuro di numerosi spazi pubblici nel centro storico”.

“Il Psd’Az continuerà a vigilare affinché gli impegni presi siano onorati. La valorizzazione del patrimonio pubblico passa anche dalla responsabilità degli enti che ne usufruiscono. Cultura e formazione non possono essere invocate solo a parole: servono azioni concrete e rispetto degli accordi”.

Nella foto Christian Mulas

“Continuità Aerea, dalla Giunta Todde ancora annunci: bando non c’è, altra stagione di caos”

CAGLIARI -“A quest’ora avrebbero dovuto pubblicare il bando, invece mandano comunicati stampa”. Così Ivan Piras, consigliere regionale di Forza Italia, commenta le dichiarazioni dell’assessore dei Trasporti, Barbara Manca, riguardo alla continuità territoriale aerea. “Il ritardo è ancora più preoccupante, se consideriamo che la Giunta regionale non ha ancora cominciato le interlocuzioni con l’Unione Europea e, dopo un anno, è ancora all’inizio del procedimento. La trattativa si preannuncia al ribasso, perché non sentiamo parlare di tariffa unica e di altri strumenti fondamentali per garantire la mobilità dei sardi. Solo la ripetizione di annunci ormai datati ai quali, al momento, non è seguito nessun atto concreto. Nel settembre del 2024 proprio l’assessore dichiarava: ‘Sarà depositato ad aprile 2025 il nuovo bando della continuità territoriale aerea tra Sardegna e penisola, in vista della scadenza di quello attuale, e punterà a ridurre il peso dell’offerta economica e a valorizzare l’offerta tecnica nei criteri di scelta delle compagnie’. Oggi si ripresenta, contrabbandando un ritardo clamoroso come un successo, e dice ai sardi che devono aspettare un altro anno”.

Sanità algherese in crisi, “Mancano infermieri, Medicina a rischio”

ALGHERO – “Dopo le recenti e preoccupate segnalazioni sulle criticità del nostro Pronto Soccorso, in particolare sulla carenza di medici, siamo costretti ad intervenire, come direttivo “Prima Alghero”, per segnalare una nuova emergenza relativa alla carenza di personale infermieristico, soprattutto nel reparto di Medicina dell’Ospedale Civile. Tale insufficienza di organico creerà a breve una situazione insostenibile per ricoprire i turni, stante la necessità di consentire al personale di fruire delle ferie irrinunciabili e di sopperire all’aggravio di lavoro derivante dall’aumento dell’utenza ospedaliera nel periodo estivo. Serve quindi un intervento immediato, entro e non oltre questo mese di maggio, per accelerare le assunzioni, anche a tempo determinato, così da garantire la continuità assistenziale. Per questo motivo chiederemo, con urgenza, la convocazione della Commissione Sanità e porteremo la questione in Consiglio Comunale, sollecitando l’attenzione diretta del Sindaco ed un suo intervento presso le Autorità Sanitarie. La salute dei cittadini e la tutela del personale sanitario non possono aspettare, in quanto si tratta di un’esigenza primaria e irrinunciabile”.

Coordinamento lista civica Prima Alghero

Sanità, nomine commissari: “Una vergogna”. Replica di Bartolazzi

Cagliari “Il contratto dei nuovi commissari delle aziende sanitarie prevede una novità che farà lievitare le spese, perché hanno il rimborso spese per viaggi, vitto e alloggio. Non si è mai visto ed è una vergogna”. Così il capogruppo di Fratelli d’Italia, Paolo Truzzu, ha commentato le novità sui contratti dei 12 nuovi commissari delle aziende sanitarie regionali che sono ufficialmente operativi dopo le nomine della Giunta Todde. “Una vergogna”, in questo modo Truzzu ha aggettivato la scelta della Giunta Todde in ambito sanitario e in particolare riguardo le nomine commissariali.

“ll contratto sottoscritto dai commissari straordinari delle Asl sarde è corretto e non deve essere oggetto di alcuna revisione, né sostituzione. Conseguentemente, non occorre nessuna nuova delibera e nessun nuovo contratto”. Così l’assessore della Sanità Armando Bartolazzi in merito alle ultime dichiarazioni del consigliere di FDI Paolo Truzzu sul tema dei rimborsi spettanti ai commissari. “Truzzu tenta maldestramente di adombrare difetti di legittimità che non esistono e addirittura si confonde parlando di una delibera erga omnes approvata il 27 aprile quando invece le delibere di nomina dei commissari sono 12, tante quante le nomine commissariali”, spiega ancora l’assessore Bartolazzi.

“Università di Sassari ad Alghero, un’occasione persa: restyling e alloggi non pervenuti”

ALGHERO – “Sono passati 12 anni dalla sottoscrizione dell’accordo quadro del 24.10.2013 con cui l’Amministrazione, dando seguito a quanto deliberato dal Consiglio Comunale di Alghero ha concesso all’Università di Sassari alcuni immobili di pregio — Palazzo Pou Salit, Asilo Sella e parte del Complesso Santa Chiara — per l’insediamento della Facoltà di Architettura”, così il consigliere comunale Christian Mulas del Psd’Az e segretario cittadino Giuliano Tavera sempre del Partito Sardo d’Azione che, anch’essi, ma ampliando la questione, intervengono sul tema dei rapporti tra Comune di Alghero e Università di Sassari alla luce, come evidenziato dalla precedente comunicazione di Francesco Sasso (Iniziativa Alghero), del presunto mancato rispetto degli accordi sottoscritti nel 2013 che ha previsto la concessione in comodato d’uso di importanti immobili comunali oggi in condizioni pessime. Senza considerare la mancata realizzazione di una “Casa dello Studente”.

“Una scelta presentata all’epoca come lungimirante, che avrebbe dovuto rilanciare la città attraverso l’alta formazione, l’impulso culturale e la spinta internazionale di un polo accademico. Ma oggi, con il senno di poi, è evidente che si è trattato di una decisione poco utile, se non addirittura dannosa per Alghero. Una Facoltà di Architettura in una città turistica? Un’occasione mancata”.

“E mentre Alghero perdeva un’occasione, Olbia guardava avanti. La città gallurese ha infatti saputo investire in modo coerente con la propria vocazione, ottenendo il Corso di Laurea in Economia e Management del Turismo. Una scelta concreta, pensata per valorizzare le potenzialità locali e costruire sviluppo. Un esempio lampante della differenza di visione progettuale tra la classe politica olbiese e quella algherese”,

“In un territorio che vive di turismo, dove operano da decenni un Istituto Alberghiero e numerose imprese ricettive, sarebbe stata molto più strategica l’apertura di una vera Università del Turismo, capace di creare sinergie, professionalità, filiere economiche e occupazione. L’assenza di visione della politica algherese, troppo spesso guidata da logiche propagandistiche e non progettuali, ha invece prodotto una realtà scollegata dal contesto: l’architettura non ha rilanciato la città, né portato ricadute economiche significative sul territorio”.

“Ma non solo. Al netto di una scelta errata in termini di corsi di studi che, anche nel caso di Architettura con una maggiore interazione tra il tessuto sociale, politico cittadino e l’Università avrebbe dovuto e potuto dare di più, in tutti questi anni, non è stata realizzata nessuna struttura per poter ospitare gli studenti. Una mancanza di una gravità unica che, di fatto, ha impedito uno sviluppo concreto e rilevante del polo accademico ad Alghero. Del resto è noto, anche ai meno attenti, che oramai trovare un alloggio in affitto, visto l’assalto di B&B e case vacanze (spesso senza controllo e, purtroppo, con tanto “nero”), è una chimera. In quasi 15 anni, nessuna “Casa dello studente” è mai stata realizzata ad Alghero, nonostante Sassari ne conti diverse. Gli studenti universitari, come detto, occupano abitazioni private, riducendo la disponibilità di alloggi per i residenti algheresi e contribuendo all’aumento dei canoni di locazione”.

“Ersu? Assente. Progetti integrati tra istituti scolastici e università? Nessuno. Il vecchio ospedale, invece di essere recuperato con una visione strategica, resta un simbolo dell’immobilismo.
Nessuna casa dello studente, nessun indotto, nessuna cura per gli immobili. L’accordo del 2013 prevedeva a carico dell’Università la manutenzione ordinaria e straordinaria degli immobili concessi. Oggi, dopo 12 anni, gli edifici — patrimonio storico della città — versano in condizioni critiche, con facciate degradate e intonaci cadenti. L’Amministrazione comunale ha il dovere di intervenire e pretendere il rispetto dell’accordo, pena la revoca della concessione”.

“Cosa ha prodotto in 20 anni questa Università? È tempo di fare un bilancio serio. L’Università di Architettura ad Alghero non ha valorizzato il centro storico né prodotto sviluppo. Ha sottratto risorse e immobili pubblici, mantenendo gli edifici in stato di abbandono. È ora che la politica algherese smetta di inseguire operazioni di facciata e inizi a costruire politiche serie per il turismo, la formazione e il patrimonio pubblico”.

“Chiediamo al Sindaco di intervenire immediatamente, facendo valere gli obblighi sottoscritti nell’Accordo Quadro del 2013 e anche di attivarsi, qualora si voglia ancora mantenere il polo accademico cittadino, per realizzare al più presto una “Casa dello studente” che possa funzionare anche da convitto, magari pure per gli studenti fuori sede degli istituti superiori”.

“La città ha diritto alla tutela del proprio patrimonio e ad una visione che guardi al futuro e non, ancora, al passato. Il Partito Sardo d’Azione di Alghero, sezione “Tore Pintus” chiede al consigliere comunale Christian Mulas di presentare idonea interrogazione in Consiglio Comunale al fine di ottenere da parte dell’Amministrazione impegni in merito”.

Nella foto l’Asilo Sella uno dei prestigiosi immobili comunali usati dall’Università di Sassari e che, anch’esso, versa in condizioni necessario restyling

Allarme disagio sociale ad Alghero, “Spostare subito i servizi e creare Centro Diurno”

ALGHERO – “Solidarietà e vicinanza al vigile ferito ieri mattina presso il Quarter, e alle operatrici sociali che quotidianamente si trovano ad affrontare situazioni delicate e troppo spesso pericolose. Ma non facciamo l’errore di derubricare la vicenda ad un fatto di cronaca nera. Ciò che è accaduto, e che troppo spesso accade in città, costituisce una vicenda che fa emergere un triste disagio in città. Un disagio di cui si deve far carico anche la nostra comunità. E che è impossibile affrontare solo con attività repressive e con strumenti di deterrenza. L’Amministrazione deve prendere atto che è necessario intervenire alla radice di questi problemi, stando al fianco delle famiglie che non riescono da sole ad affrontare la gestione di situazioni ed eventi che richiedono professionisti competenti e spazi adeguati per il trattamento di soggetti che vivono questi forti disagi. L’episodio ci porta a fare due riflessioni.

L’una, sulla necessità di accelerare i lavori di adeguamento della struttura ex Green hotel destinata ad ospitare gli uffici dei servizi sociali, per consentire al personale una sistemazione dignitosa, e ciò sia a tutela del personale che dell’utenza particolarmente fragile con cui si rapporta quotidianamente. La seconda riflessione, invece, nasce dalla constatazione che è sempre più cogente la necessità di dotare il territorio di Alghero di strutture che possano costituire un valido supporto per fronteggiare le numerose situazioni di disagio presenti nella nostra città. È nostro compito farci carico di queste realtà e dare risposte concrete. La istituzione di un Centro Diurno con personale appositamente formato può essere una seria e concreta opportunità per affrontare questo problema con interventi mirati e specifici. Chiediamo ancora una volta al presidente Mulas che sia convocata la commissione sanità, nella quale con l’audizione dei responsabili Asl si possa valutare quale migliore percorso intraprendere per l’istituzione di un Centro Diurno, tenuto conto delle esigenze e peculiarità del nostro territorio”.

Gruppo Consiliare Forza Italia Alghero

Villa Maria Pia, sabato l’inaugurazione e poi il Consiglio Comunale

ALGHERO – Conto alla rovescia ad Alghero per la riapertura ufficiale della prestigiosa Villa Maria Pia. L’inaugurazione, alla presenza del Sindaco Raimondo Cacciotto e del presidente del Consiglio comunale Mimmo Pirisi, è programmata per la giornata di sabato 10 maggio (ore 9.00) con ingresso da Via Della Tramontana 13. Il programma prevede la presenza e gli interventi delle autorità, con l’accompagnamento musicale del Coro Pro Arte e del Tenore Domenico Balzani e il contributo dello storico Antonio Budruni.

Struttura che, in parte, diverrà sede del Consiglio Comunale come fortemente voluto, in particolare, dall’assessore Enrico Daga, oltre che dallo stesso Presidente Pirisi. In questo modo si porrà fine all’assurdo “nomadismo” della massima assise cittadina in attesa, ovviamente, dell’agognata fine dei lavori della prestigiosa Casa Comunale di via Columbano.

Asl Sassari, si è insediato il commissario Paolo Tauro: “Lavoro importante in continuità, grazie a Sensi”

SASSARI – Si è insediato nella giornata di ieri il commissario della Asl di Sassari, Paolo Tauro, nominato dalla giunta Regionale con la delibera n. 23/1 del 27 aprile 2025.

L’ingegnere Paolo Tauro, nato a Grosseto il 10 maggio 1968, laurea in Ingegneria civile conseguita nel 1994 presso l’Università degli studi di Palermo, dal 2002 ha ricoperto il ruolo di Direttore dell’Area Tecnica della Asl di Olbia, in seguito quello di Direttore del Dipartimento dell’Area Tecnica di Ats Sardegna (dal 2019 al 2022), oltre a quello di Commissario straordinario della Assl di Olbia nel biennio 2019- 2020.

“Mi accingo a questo nuovo incarico con la mia consueta determinazione ed entusiasmo. Metterò il massimo dell’impegno durante questo periodo anche se un cambiamento in corsa non è cosa semplice da gestire. Innanzitutto osserverò l’esistente, prendendo coscienza dei progetti realizzati e di quelli in corso e continuerò a lavorare con impegno, affinché la sanità del territorio funzioni nel migliore dei modi”, dichiara il Commissario della Asl di Sassari, Paolo Tauro.

“Sicuramente continuerò il delicato percorso di integrazione fra ospedale e territorio, oltre a proseguire la collaborazione con l’Aou e l’Università di Sassari, già avviata in vari ambiti sanitari. Ringrazio il Direttore generale Flavio Sensi che mi ha preceduto per quanto ha realizzato nei suoi cinque anni di amministrazione. Dobbiamo essere bravi a non interrompere in alcun modo la continuità operativa ed essere capaci di individuare bene gli obiettivi strategici su cui concentrarci e gli ambiti di miglioramento da fronteggiare insieme. Considerate le tante sfide organizzative da affrontare, dato il DM n.77/2022, la nuova L.R. n.8/2025 e gli investimenti previsti dal PNRR, che rappresentano una opportunità unica ed irrinunciabile da cogliere, avrò bisogno del supporto di tutti e per questo, a breve, pianificherò gli incontri e le interlocuzioni istituzionali con Regione, Sindaci, operatori e stakeholder del territorio”, aggiunge Tauro, che conclude il suo discorso di insediamento ringraziando anticipatamente tutto il personale della Asl di Sassari, “ringrazio tutti, in anticipo, per l’aiuto che mi darete”.

Nella foto Paolo Tauro

Continuità Territoriale, i sindacati bocciano la Giunta Todde

CAGLIARI – “Ormai è evidente che l’attuale regime di continuità territoriale andrà in proroga e resterà quindi in vigore fino a tutto il 2025. Ci aspettavano un cambio di passo rispetto al passato e invece i problemi relativi ad un servizio assolutamente inadeguato permangono e continueranno fino all’anno prossimo”. Lo affermano in una nota congiunta il segretario generale della Uiltrasporti Sardegna Valerio Mereu e la segretaria regionale Uiltrasporti Sardegna Elisabetta Manca.

“Denunciamo quotidianamente i gravi problemi ma ai quali anche questa Giunta non riesce a dare risposta se non in piccola parte – evidenziano i due sindacalisti -. Problemi relativi a voli che vengono programmati e poi modificati se non addirittura cancellati. Procedure sempre più farraginose per i passeggeri bisognosi di richiedere il rimborso del biglietto, modifiche continue su quali documenti presentare per dimostrare di poter godere della tariffa di continuità e non dover incorrere in pagamenti di tariffe “last minute” da 300 euro piuttosto che all’adeguamento tariffario come sempre avvenuto e come è possibile fare con tutti i vettori gestori della continuità ad eccezione della sola Aeroitalia”.

Proseguono Mereu e Manca: “Da mesi denunciamo che l’attuale bando è un regalo alle compagnie aeree, che possono a loro piacimento decidere quanti voli, a quali orari e quali servizi garantire. Resta dunque inaccettabile pensare che la Sardegna debba sottostare ancora per un ulteriore anno in balia di un servizio scadente e non consono alle esigenze dei sardi e al loro diritto alla mobilità. Vorremmo capire perché, a distanza di un anno, non è stato possibile pubblicare il bando tanto criticato anche dall’attuale giunta Todde e non sapere neanche quando sarà pubblicato il prossimo, nella speranza che possa finalmente garantire un vero servizio di continuità aerea alla Sardegna. Chiediamo pertanto un rapido cambio di passo all’assessora Manca, perché il tempo delle promesse e delle scuse per avere ereditato un bando scadente è abbondantemente terminato”.