Salva Casa, ennesimo flop: “Giunta Todde dilettanti allo sbaraglio”

CAGLIARI / “Sulla pelle dei cittadini sardi si consuma l’ennesima figuraccia nazionale della giunta Todde.

I sardi si vedono privati dei diritti di tutti gli altri cittadini italiani per il velleitario e improvvido pressapochismo e per la demagogia di una giunta regionale di dilettanti allo sbaraglio.

Così il coordinatore regionale di Forza Italia Pietro Pittalis commenta l’impugnazione, da parte del Governo, della legge “salva casa” nella versione approvata, su indicazioni della giunta, dal Consiglio Regionale.

Legittimi investimenti e legittime aspirazioni di molte famiglie sarde, dice Pittalis, vengono ancora una volta vanificate a causa degli errori grossolani della giunta Todde, incapace da un lato di bloccare speculazioni energetiche, dall’altro di garantire ai cittadini i loro pieni e riconosciuti diritti”

Pietro Pittalis Segretario regionale Forza Italia Sardegna

“Sanità, Maggioranza Cacciotto spaccata: plauso ai Civici”

ALGHERO – “Che la sanità sia un tema serio è poco ma sicuro. Che le lezioni di serietà le voglia dare chi ha passato cinque anni a fare posizionamento personale sul tema della sanità sinceramente imbarazza.

Chiedere a Di Nolfo e Desiré Manca dei 5stelle.

Oggi voci autorevoli della maggioranza, come Alberto, criticano apertamenteme la retrocessione del Marino.

A sinistra pensano di poter bacchettare e mettere bavagli. Farebbero meglio a prendere atto dell’enorme sciocchezza che Todde e Bartolazzi stanno portando avanti.

Fa piacere vedere l’assenza delle forze Civiche fra le firme di questo pessimo comunicato della sinistra”.

Alessandro Cocco, Fratelli d’Italia

Sanità, Maggioranza Cacciotto spaccata: “Criticità ereditate dal passato”

ALGHERO – “Le difficoltà del sistema sanitario regionale, figlie di politiche inadeguate del passato, sono sotto gli occhi di tutti e rappresentano una preoccupazione legittima per ogni amministratore responsabile. Come maggioranza comunale siamo perfettamente consapevoli delle criticità e, in maniera corretta e coordinata, tutte le forze politiche della coalizione vigilano costantemente sulla situazione, mantenendo un dialogo costruttivo con la Regione per individuare soluzioni concrete”, cosi i partiti della compagine Cacciotto Movimento 5 stelle, PD, AVS, Città Viva e Futuro Comune riguardo la questione della sanità che, di fatto, palesa una spaccatura in maggioranza tra le forze “Centriste”, in questo caso nel “Campo Largo”, e le altre realtà riferibili alla guida regionale della Todde e all’opposizione del Governo Meloni. 

“Tuttavia, assistiamo con stupore al moltiplicarsi di comunicati stampa individuali che, pur affrontando tematiche serie come la sanità, sembrano più orientati alla ricerca di visibilità personale che alla risoluzione dei problemi. È evidente che questi approcci non contribuiscono minimamente al miglioramento della situazione sanitaria, ma rischiano solo di alimentare un teatrino che fa il gioco di chi vorrebbe vedere la nostra coalizione divisa e inefficace.

 

“La sanità è una questione troppo seria per essere ridotta a strumento di posizionamento elettorale personale. I cittadini hanno bisogno di amministratori che lavorino concretamente per trovare soluzioni, non di comunicati che si limitano a evidenziare problemi già noti senza proporre alternative praticabili. Il nostro impegno continua attraverso i canali istituzionali appropriati, con il dialogo responsabile e la pressione costruttiva verso la Regione. Questo è il modo serio di fare politica: lavorare insieme, non in ordine sparso. Le pressioni si fanno nei luoghi deputati, non sui giornali”.

“La sanità merita rispetto, competenza e coesione. Non passerelle mediatiche che indeboliscono l’azione collettiva di chi ha responsabilità di governo. In quest’ottica, riteniamo utile promuovere un incontro con i direttori della ASL e dell’AOU, per rafforzare il dialogo istituzionale e contribuire a una gestione più efficace delle criticità”.

 

Palazzo Bruciato, “la compagine Cacciotto smetta di attribuirsi meriti che non ha”

ALGHERO – “Anche oggi l’Amministrazione Cacciotto riserva agli algheresi la quotidiana dose di propaganda. Lo spunto è dato da un provvedimento che a seguito del dissequestro dell’immobile incendiatosi nel 2017, disposto dal Tribunale nel gennaio del corrente anno, di fatto consente alla ditta Risparmio Casa lo sgombero, la cernita e lo smaltimento di tutti I rifiuti presenti all’interno dei locali del primo sottopiano, e alla ditta Sofingi le operazioni di messa in sicurezza dell’area esterna ripristinando la delimitazione invalicabile sull’intero perimetro dell’edificio e provvedendo al puntellamento e messa in sicurezza del primo sottopiano. L’Amministrazione Cacciotto, col solito comunicato stampa “levantino”, piega la realtà alle proprie esigenze propagandistiche, contrabbandando un ruolo e un attivismo inesistenti nelle operazioni di bonifica e messa in sicurezza. Come se a seguito di una concessione edilizia si attribuisse i meriti per la realizzazione di un immobile. Crediamo che bene avrebbe fatto l’Amministrazione Cacciotto a serbare un rigoroso silenzio. Quantomeno per il rispetto dovuto a tutte le famiglie che portano nelle loro menti e sul loro patrimonio i segni indelebili di quel disastro. Il rogo ha lasciato tracce fisiche e psicologiche profonde e ha provocato immensi disagi a tutti coloro che hanno dovuto abbandonare le loro case. Una ferita ancora aperta per la città e in particolare per le persone che hanno vissuto quel dramma”, lo hanno dichiarato Tedde, Caria, Bardino, Peru e Ansini del Gruppo di Forza Italia

“Tasse e multe, l’Amministrazione Cacciotto pignora i conti: gravissimo”

ALGHERO – “Da giorni tantissimi cittadini algheresi stanno ricevendo notifiche di pignoramento del conto corrente a seguito di avvisi di accertamento su tributi locali, partiti a raffica il 31 luglio. Una scelta incomprensibile, in un momento dell’anno – quello a ridosso di Ferragosto – in cui le attività bancarie sono ridotte e i tempi di reazione praticamente nulli”.

A denunciarlo è il consigliere comunale della Lega, Michele Pais, che punta il dito contro la totale assenza di regia da parte dell’amministrazione comunale. “Siamo di fronte a una situazione gravissima – attacca Pais – che colpisce in maniera indiscriminata famiglie, anziani, persone in difficoltà economica. Molti si ritrovano con l’intero conto corrente bloccato, compresi i pochi risparmi alimentari o la pensione. E tutto questo nel silenzio più assoluto di chi, come il Comune, è titolare del credito e dovrebbe almeno governare la macchina amministrativa”.

Pais chiarisce che “gli atti emessi sono atti dovuti da parte di Secal Spa, che agisce in qualità di concessionario per la riscossione dei tributi. Nessuna responsabilità può essere attribuita né ai vertici né alla struttura della società. Il problema non è l’operato della Secal, ma l’assenza di un’azione di coordinamento e regia da parte dell’amministrazione comunale, che avrebbe il dovere di programmare e modulare la riscossione mettendo i cittadini nelle migliori condizioni possibili per adempiere ai propri obblighi, attivando strumenti innovativi di compliance che metta i cittadini nella condizione di adempiere”.

“È infatti paradossale che, mentre lo Stato stesso promuove procedure di compliance e definizione bonaria per favorire il dialogo tra contribuente ed ente, proprio l’istituzione più prossima al cittadino, qual è il Comune, si atteggi come un nemico dei cittadini che dovrebbe servire . Ma nella maggior parte dei casi non si tratta di evasori: si tratta di persone che non riescono a pagare perché vivono situazioni di disagio economico”.

Per fare piena luce su quanto sta accadendo, Pais annuncia la presentazione di un’interrogazione urgente in Consiglio comunale: “Chiederò all’amministrazione di spiegare chi ha deciso questi tempi, con quale regia e perché non si sia previsto un minimo di confronto preventivo con i cittadini. Serve buon senso anche nelle pratiche amministrative e negli atti dovuti, che nessuno chiede di non porre in essere. Stiamo parlando di persone, non di numeri”.

 

Bamonti contro la Giunta Todde: “Il Marino all’Asl, scelta miope”

ALGHERO – “La decisione di riportare l’Ospedale Marino sotto la gestione dell’ASL di Sassari, dopo che negli ultimi anni era stato affidato all’AOU di Sassari, è una scelta miope. Con il Dl 40/A, la Giunta regionale e la maggioranza hanno deciso che dal 1° gennaio 2026 il Marino tornerà all’ASL. Una decisione che non solo crea confusione, ma rischia di cancellare i progressi fatti in termini di qualità dei servizi e di collaborazione con l’Università di Sassari.
I timori sono enormi e concreti e sono stati espressi recentemente anche da medici e infermieri, insieme ai principali sindacati. Oggi solo una sala operatoria su tre è funzionante, mancano anestesisti, e con il ritorno all’ASL tutto rischia di complicarsi ulteriormente. Che fine faranno i reparti di ortopedia e riabilitazione?  Quali servizi resteranno attivi al Marino?
Mentre la sanità sarda affronta carenze drammatiche di personale, liste d’attesa infinite e cittadini costretti a migrare per curarsi, la Giunta regionale sceglie di smontare un modello che funzionava e che aveva riportato servizi e professionalità ad Alghero. Si preferisce tornare indietro anziché investire per rafforzare la collaborazione e il legame tra ospedale e Università di Sassari. Il rischio è che venga indebolito un presidio strategico per il nord-ovest dell’isola, invece di renderlo un polo di eccellenza. Togliere il Marino all’AOU di Sassari e all’Università non è una semplice riorganizzazione: è un arretramento che pagheranno i cittadini. È una scelta che mina la qualità della sanità pubblica e tradisce la promessa di rafforzare i servizi sul territorio”.
Alberto Bamonti consigliere comunale Gruppo Noi Riformiamo Alghero.

Centro Anziani, gestione e immobile: “Giunta Cacciotto inciampa pure sull’ordinario”

ALGHERO – “Esprimiamo profonda preoccupazione per la negligenza messa in campo dall’Amministrazione Cacciotto nella gestione del Centro Residenziale per Anziani. Nonostante il contratto di gestione della Cooperativa Seriana sia scaduto il 31 luglio, solo nella stessa data l’Amministrazione Cacciotto ha deliberato una proroga tecnica di sei mesi. Dalla delibera di proroga emerge, inoltre, che l’Amministrazione ancora naviga al buio per quanto attiene alla nuova gara attraverso una procedura ad evidenza pubblica. Ritardi e distrazioni sconcertanti, specie perché rischiano di incidere negativamente su una fascia debole della nostra comunità. Che, inoltre, denotano una inammissibile leggerezza nella programmazione delle attività dei servizi più importanti, lasciata all’improvvisazione di una Giunta che preferisce dedicarsi allo spreco di ingenti risorse pubbliche per l’acquisto di aree inutilizzabili, in relazione al quale l’amministrazione rischia i riflettori del Giudice contabile, e a proclami degni di un simpaticissimo personaggio di Zelig. A ciò deve aggiungersi lo stato di incredibile abbandono del vecchio Centro Residenziale per Anziani, che gode da anni di un finanziamento di circa 8 milioni di euro per la sua riqualificazione ad oggi inutilizzati. Sul punto bene farebbe l’Amministrazione Cacciotto a chiarire le sue intenzioni. Anche per non rischiare la perdita dei fondi a sua disposizione. Insomma, piove sul bagnato. Con una Giunta che inciampa anche sull’ordinaria amministrazione”, lo hanno dichiarato Tedde, Caria, Peru, Bardino e Ansini del Gruppo di Forza Italia.

“Sanità ad Alghero, basta emergenze: servono risposte concrete”

ALGHERO – “Due emergenze in pochi mesi, quattro vite salvate grazie all’eroismo silenzioso dei nostri medici e operatori sanitari. Ma non si può vivere di emergenze. La sanità ad Alghero non può più restare nell’ombra. A dichiararlo è Christian Mulas, presidente della Commissione Consiliare Sanità del Comune di Alghero, che lancia un appello forte e chiaro alla politica regionale: la salute dei cittadini non può essere trattata come un’emergenza cronica. L’Ospedale Civile di Alghero ha dimostrato, ancora una volta, di essere in grado di rispondere con efficacia anche alle situazioni più critiche. Questo grazie alla competenza e alla dedizione straordinaria del personale sanitario, che va sostenuto, potenziato e non lasciato solo. Ma la città non può più affidarsi solo alla forza e alla passione di chi lavora nei reparti. Alghero è una città turistica, strategica e popolosa, che ha il diritto di disporre di una sanità strutturata, stabile ed efficiente, non solo reattiva nei momenti di crisi. È il momento delle decisioni, non delle promesse. Serve un piano chiaro e immediato, che preveda: L’attivazione stabile dei servizi STAM e STEN (Trasporto Assistito Materno e Neonatale d’Emergenza), integrati con la rete AOU-Hub e i centri Spoke, tra cui Alghero, per garantire interventi tempestivi e salvavita. La presenza costante di pediatri con formazione neonatologica, per rendere pienamente funzionale e sicuro il punto nascita. Il potenziamento delle branche chirurgiche attive presso il Civile – urologia, chirurgia generale, oculistica, otorinolaringoiatria – che devono continuare a rappresentare un presidio essenziale per l’intero territorio, anche in assenza della chirurgia robotica. La politica deve fare la sua parte. Non bastano i ringraziamenti a posteriori ai medicie le congregazioni alle mamme. Serve una volontà concreta, strutturata e continuativa per tutelare davvero la salute pubblica di Alghero e del suo vasto bacino d’utenza. Alghero rappresenta un nodo fondamentale del servizio sanitario regionale. Ignorarlo vuol dire abbandonare una comunità intera. Ora più che mai abbiamo bisogno di risposte concrete. Non possiamo continuare a rincorrere l’emergenza: dobbiamo essere pronti a prevenirla”.
 Christian Mulas
Presidente Commissione Sanità – Comune di Alghero

Grotte di Nettuno, biglietteria al porto: plauso da Di Nolfo

ALGHERO – Sarà finalmente possibile acquistare i biglietti per la visita alla Grotta di Nettuno direttamente al porto di Alghero, nel punto da cui partono i battelli diretti al sito naturalistico tra i più belli del mediterraneo. Una novità che risponde a una necessità concreta segnalata da tempo da turisti e operatori del settore.

«Si tratta di un intervento tanto semplice quanto utile – dichiara il consigliere regionale on. Valdo Di Nolfo – che contribuisce a migliorare la gestione degli accessi e a semplificare l’esperienza per chi visita il luogo più conosciuto del nostro territorio».

La volontà espressa da Fondazione Alghero, soggetto gestore della Grotta di Nettuno, in accordo con gli enti competenti. «Ringrazio gli uffici del settore Demanio della Regione Sardegna per la disponibilità e la tempestività con cui è stato affrontato l’iter autorizzativo – aggiunge Di Nolfo – che ha permesso di dare una risposta concreta anche in piena stagione turistica».

Oltre al biglietto per la Grotta di Nettuno, sarà disponibile presso lo stesso punto anche l’“Alghero Ticket”, il biglietto unico che consente l’accesso a diverse attrazioni storiche, archeologiche e naturalistiche della città. «Un’iniziativa che va nella direzione di una fruizione integrata dell’offerta culturale e ambientale del territorio», conclude il consigliere regionale.

Provinciali a San Michele, verso tre consiglieri eletti: Pd, Avs e Forza Italia

ALGHERO –  Il primo test elettorale, seppur di “secondo livello”, saranno le Provinciali. Fissate dalla Regione il 29 Settembre, San Michele, patrono di Alghero. E proprio nel centro catalano pare che questa scadenza sia lontana anni luce. Non solo da un punto di vista temporale, ma anche politicamente questa scadenza sembra interessare poco.

Ed invece, come dimostrato dalla lunga intervista al sindaco di Sassari Mascia, questo appuntamento potrebbe rappresentare un primo passo verso un rilancio del Nord Ovest che, negli ultimi anni fino ad oggi, è piuttosto impantanato e in un generale declino.

Il Primo Cittadino di Sassari sarà il nuovo presidente, questo è certo. Ma va eletta l’assise e i relativi delegati (o assessori) alle varie materie. Ovviamente avrà più possibilità chi ha più consiglieri eletti nelle proprie municipalità. Ad Alghero ne dovrebbero spettare tre.  E visto il deciso “incasellamento” verso uno schema speculare a quello regionale da “Campo Largo” (Centrosinistra a trazione Pd, Avs e 5 Stelle), potrebbero essere eletti rappresentanti da queste ultime forze.

Mentre, vista l’anima “civica” degli ex-Centrodestra oggi con Cacciotto, difficilmente potrebbero essere eletti. Nelle opposizioni, numeri alla mano, potrebbe spuntarla Forza Italia. Dunque potremmo avere questi consiglieri eletti: Pd (Esposito), Avs (Arcasedda) e Forza Italia (Caria). Anche se il tempo stringe, ma non se ne parla a sufficienza. Del resto il “particolare” schema politico locale più diffuse fibrillazioni, destinate a crescere, secondo i bene informati, portano ad una situazione di “stagnazione”.