Governo Bruno: barca alla deriva

ALGHERO – “Spero che questo risveglio dei consiglieri dell’Udc prosegua ora dai banchi dell’opposizione”. Se mai ci fosse ancora bisogna di ribadirlo, è lo stesso Mario Bruno con le sue parole ad un quotidiano a certificare l’uscita dalla maggioranza dell’Unione di Centro. Partito che ha contribuito in maniera fondamentale, con il noto e temporaneo abbandono alla coalizione classica di centrodestra, alla vittoria dell’attuale sindaco. Oggi come certificato anche dalle immagini del convegno di sabato, lo Scudo Crociato si è nuovamente riposizionato al centro. Riprese le relazioni, come sempre, sia coi partiti della storica alleanza che con il Pd e altre realtà sardiste.

Intanto Usai era già stato molto chiaro. Parole, anche in quel caso, che non lasciano dubbi interpretativi: “il Sindaco sta andando speditamente verso l’arrivo del Commissario”. E allora è chiaro che dopo le dimissioni degli assessori Bamonti e Ansini, in linea con quanto deciso dal partito, adesso la maggioranza dovrebbe rivedere anche la composizione delle commissioni. Presidenti e componenti che, alla luce delle ultime vicende, dovrebbero trovare nuove collocazioni. Un passaggio che sarebbe rivendicato da alcune porzioni di quel che resta della maggioranza visto l’addio dei centristi.

Ma al netto della questione delle commissioni, non è chiaro come possa proseguire questa esperienza amministrativa che vede solo 5 assessori e una maggioranza a dir poco risicata: un solo consigliere in più rispetto alle opposizioni. Il “soccorso” dai banchi della minoranza, almeno in maniera strutturale e incondizionata, non arriverà. La mano tesa da parte del Partito Democratico, attraverso l’incontro col segretario Salis, è stata rifiutata. Gli altri (sghembi) tentativi di avvicinarsi all’Ncd e richiamare i singoli consiglieri dell’Udc sono falliti. Dunque, come sempre accade in tutte le aule consigliari, i rappresentanti voteranno provvedimento per provvedimento. Ma, oggi, Alghero non può attraversare i mari in tempesta con un imbarcazione che ha già perso la rotta e fa acqua da tutte le parti.

Nella foto l’Udc

S.I.

“Pigliaru vuole chiudere l’aeroporto”

ALGHERO – «Le notizie di questi giorni confermano la volontà di chiudere uno dei due aeroporti nel nord Sardegna. Se fino allo scorso mese il quadro era incerto, ora si ha la conferma, tramite Ryanair, che l’aeroporto di Alghero verrà ben presto smantellato». Lo afferma il presidente di Alternativa Futura per l’Italia, Pietro Serra.

«Lo scorso 9 novembre ho denunciato il rischio di una possibile chiusura dell’aeroporto catalano. In tanti hanno gridato alla bufala, specialmente negli ambienti del Partito Democratico. Lo stesso PD che oggi ipocritamente si strappa le vesti per i tagli che la compagnia irlandese sta facendo nell’Isola».
«In realtà – prosegue ancora il leader dell’AFI -, è in atto un teatrino evidente a tutti. E non è difficile intuire che Cagliari alla fine si salverà, mentre Alghero verrà soppressa, salvando Olbia che dovrà accontentare i vip e turisti con maggiori disponibilità economiche».

«L’obiettivo di far conoscere ai sardi la verità è stato raggiunto», conclude Serra. «Coloro che vogliono sopprimere l’aeroporto di Alghero sono gli stessi che si battono per “Cagliari Città Metropolitana” e in tutti i modi vogliono creare danni e disagi al nord. Questo è l’unico metodo per allentare l’attenzione sul tema e privare il territorio dei servizi strategici, col beneplacito del Presidente della Regione Francesco Pigliaru e del Presidente del Consiglio Gianfranco Ganau».

Nella foto Pietro Serra

S.I.

Autorità Portuale: ennesimo ceffone

ALGHERO – “Continuano i ceffoni al territorio del nord Sardegna nell’indifferenza di Pigliaru. Oggi abbiamo la certezza della soppressione dell’Autorità portuale di Olbia, Golfo Aranci e Porto Torres che viene assorbita da un’Autorità di sistema portuale con sede a Cagliari.” Ad intervenire sul tema è il Vice Capo Gruppo di Forza Italia in Consiglio Regionale Marco Tedde.

“Questo accade nonostante tre porti su quattro siano ubicati nel nord Sardegna e uno solo a Cagliari, ed il 92% del traffico passeggeri transiti nei porti del capo di sopra. Prosegue quindi, -secondo l’ex Sindaco di Alghero- la ingiustificata e sconsiderata azione di desertificazione istituzionale ed economica del nord Sardegna, che vede a volte spettatori e a volte attori protagonisti Pigliaru e la sua Giunta. La sua indifferenza verso il grande progetto della chimica verde di Porto Torres, la sua distrazione verso gli straordinari problemi del sistema low cost e i suoi inammissibili ritardi in tema di politica industriale sono oramai proverbiali. Il nord Sardegna -incalza Tedde- vive la sua stagione più triste degli ultimi cinquant’anni, e rischia di sprofondare in un baratro per il trattamento punitivo che Pigliaru ed Erriu gli stanno riservando nella riforma del sistema degli enti locali, ove viene relegata ad un ruolo territoriale marginale e punitivo”.

“E’ evidente che il silenzio degli attori politici di maggioranza espressi da questa sfortunata zona dell’isola rischia loro malgrado di renderli complici. Occorre uno scatto di reni della nostra classe politica, -sottolinea il vice capogruppo di Forza Italia- che deve smetterla di recitare il ritornello stantio del “cagliaricentrismo” e deve reagire mettendo in campo iniziative forti di contrasto a questo progetto non scritto di impoverimento del capo di sopra.” “Diversamente -chiude il consigliere regionale- dobbiamo prepararci a recitare il “de profundis” di un territorio che ha l’unica colpa di non avere adeguati rappresentanti istituzionali”.

Nella foto Tedde in Regione

S.I.

Battaglia cruciale. Usai punta Bruno

ALGHERO – “La battaglia continua, non arrendiamoci”. Lo slogan proiettato alle spalle degli interventi di oggi è chiaro. A renderlo ancora più nitido le parole del sindaco di Castelsardo, ex-consigliere regionale, Franco Cuccureddu. L’esponente politico ha illustrato al meglio ai presenti la riforma degli Enti Locali targata Pigliaru e, come emerso oggi, sostenuta, a favore del suo “pupillo” Zedda, da Soru. L’occasione per parlare dell’importante tema l’ha data l’associazione Azione Alghero. col convegno organizzato all’Hotel Carlos V. Realtà guidata da Marco Di Gangi che ha voluto ribadire nel suo intervento la volontà di non abbassare la guardia rispetto questo tema così come altri vitali per il territorio. All’incontro hanno partecipato anche l’onorevole Tore Amadu, il portavoce di Forza Italia Alghero Andrea Delogu, l’ex-consigliere ed esponente dei Riformatori Sardi Francesco Marinaro, tutto il gruppo consigliere forzista e numerosi altri politici del territorio.

Ma, come detto, e’ stato Cuccureddu a chiarire come questa riforma sia totalmente discriminante per le altri parti dell’Isola in particolare il Nord Sardegna. Numeri alla mano, la realizzazione della “Città Metropolitana” a Cagliari e’ una forzatura. Ancora di più avanzare le eventuali compensazioni per il resto della regione. Cuccureddu, in maniera puntuale e precisa, ha spiegato come la scelta di Pigliaru-Soru sarebbe disastrosa e soprattutto anti-storica. Sulla stessa lunghezza d’onda il consigliere regionale Marco Tedde. Il leader di Forza Italia, oltre ribadire le critiche già diffuse in questi giorni, ha evidenziato l’assordante silenzio ad Alghero su questo tema. Dito puntato contro l’amministrazione e maggioranza a sostegno di Bruno. A spostare l’attenzione sulle questioni locali, però, ci ha pensato Antonello Usai. Udc presente in forze con le consigliere Monica Pulina, Donatella Marino ed ex-assessore Nina Ansini. Usai ha di fatto ammesso “il suo errore nel sostenere questa maggioranza e la candidatura dell’attuale sindaco”. Parole già emerse quest’oggi su un quotidiano regionale dove lo stesso leader centrista ha chiaremente detto “il sindaco sta andando speditamente verso l’arrivo del Commissario”. Pochi giri di parole a significare che l’espierienza amministrativa di Bruno, per l’Udc e non solo, è al tramonto.

Ma la speranza che il declino non riguardi anche la città di Alghero oramai avulsa da ogni decisione importante e non da oggi. Non contare niente dopo Rudas, inizia a farsi sentire in maniera drammatica. Partiti, associazioni e rispettivi leader, da destra a sinistra, passando per il centro e le realtà civiche, hanno esaurito il loro tempo. Riforma Enti Locali, aeroporto, porto, Maria Pia, campi da gof, sanità, strutture ricettive e altro di fondamentale per il territorio hanno urgente necessità di una matura, responsabile e forte presa d’atto affinchè questa porzione della Sardegna, e i suoi abitanti, non soccomba definitivamente alle sfide in atto.

Nella foto gallery alcuni momenti precedenti l’assemblea con esponenti di Udc e Forza Italia che hanno dialogato per diversi minuti riguardo la crisi politica locale e le questioni regionali:

Nella foto il sindaco di Castelsardo Franco Cuccureddu stamattina al Carlos V

S.I.

Uniti per Ryanair. Entra Unioncamere?

ALGHERO – Territorio compatto nel sostenere l’importanza strategica ed economica del trasporto aereo low cost per la Sardegna e Alghero in particolare. Forte l’impegno di operatori e classe politica per lavorare, al fianco della Regione, ad incentivare il segmento, sostenere i vettori e studiare un piano dei trasporti in grado di garantire ricadute positive sul sistema aeroportuale sardo.

Rispondono in maniera univoca i rappresentanti di categoria, gli operatori turistici e gli amministratori locali alla chiamata del sindaco Mario Bruno che ieri mattina, alla presenza dei Primi cittadini di Sassari, Castelsardo e Sorso, Nicola Sanna, Franco Cuccureddu e Giuseppe Morghen, del Consigliere regionale Marco Tedde, insieme alla folta rappresentanza del mondo produttivo del territorio, ha rinnovato l’appello al presidente Pigliaru affinché si mettano in campo tutte le azioni possibili perchè non venga perso nemmeno un volo sulla programmazione della prossima primavera-estate.

“Rispetto alle rotte Ryanair non ancora inserite nel piano voli del 2016 dallo scalo di Alghero ci sono ancora margini per lavorare ad una soluzione – ha detto Mario Bruno – ed è chiaro che nessuna strada percorribile verrà trascurata. Lo stiamo facendo, uniti, consapevoli che questa è una battaglia di tutti, non solo algherese”. Diverse le ipotesi al vaglio dei tecnici dell’assessorato ai trasporti che Massimo Deiana sottoporrà al territorio giovedì prossimo (3 dicembre) in occasione del nuovo incontro in programma a Sant’Anna, compresa la partecipazione attiva di Unioncamere Sardegna. “L’importanza dell’aeroporto di Alghero nell’economia della Sardegna è comprovata dai numeri – ha concluso il sindaco Mario Bruno – per il Nord Ovest è addirittura fondamentale, irrinunciabile”.

Nella foto l’incontro di ieri a Sant’Anna

Consiglio, solo 2 date: è polemica

ALGHERO – Quasi fuori tempo massimo, dopo i numerosi appelli e forti critiche nei confronti del Presidente Matteo Tedde, questo pomeriggio, è arrivata la convocazione dei capigruppo e la conseguente definzione delle nuove sedute del Consiglio Comunale. Al netto delle frizioni durante l’incontro tra l’Udc e quel che resta della maggioranza, oramai ai ferri corti, è nato subito un nuovo caso che mette a nudo, ancora una volta, la precaria condizione della compagine governativa.

“Sono perplesso e rammiricato che la maggioranza abbia deciso di fissare solo due sedute, a fronte di ben 50 punti ancora da discutere”, cosi il capogruppo del Pd Mimmo Pirisi che evidenzia una situazione a dir poco inedita e mai vista. Ciò non può che produrre, com’è stata già definita, “una paralisi amministrativa” visti i tanti punti inevasi che restano da discutere. “Spero che si ravvedano e vengano aggiunte alte date”, chiude Pirisi.

Le date scelte sono 3 e 11 dicembre. In quei giorni il sindaco Bruno ha la garanzia che in aula ci siano 13 consiglieri. Almeno questo, per adesso, sarebbe l’accordo. “Inutile nascondersi dietro un dito – commenta Michele Pais – in questo modo si mette un bavaglio al Consiglio Comunale, dunque alla città, siamo davanti ad una completa empasse politico-amministriva, Alghero non merita tutto questo, il Sindaco deve prendere atto che con un solo consigliere in più (13 a 12) e con una campagna acquisti fallita prima di iniziare, non può più governare”.

Nella foto il Consiglio Comunale

S.I.

Forza Italia: mozione per Ryanair

ALGHERO – Forza Italia Alghero ha protocollato ieri mozione ed interrogazione “a sostegno del sistema low-cost messo a rischio da una politica regionale che, dalle posizioni espresse dall’assessore Deiana, non sembra particolarmente favorevole”. Questa scelta è giustificata dagli allarmi di queste ore che hanno visto tardivamente muoversi le Istituzioni (locali e regionale). I consiglieri d’opposizione dicono: “facciamo delle proposte serie al Sindaco Bruno tese a mettere tutti gli attori del trasporto aereo attorno ad un tavolo capace di individuare soluzioni da portare e concordare con l’Ue”. E ancora: “speriamo che Sindaco e Presidente del Consiglio, convochino quanto prima un Consiglio comunale sul tema, aperto alla partecipazione di Europarlamentari, Parlamentari, Assessore Regionale, Consiglieri regionali, Sogeaal, Enac, Imprese e di ogni altro soggetto istituzionale interessato alla soluzione del problema

Nella mozione di Forza Italia si giunge a questa comunclusione dove “il Consiglio Comunale, al fine di garantire il potenziamento del sistema del trasporto aereo regionale ed in particolare quello delle Low Cost operante su Alghero, impegna il Sindaco, a farsi parte diligente nella promozione dell’istituzione di un “tavolo di lavoro” che metta assieme Comune di Alghero, Regione, Sfirs, Europarlamentari, Parlamentari, Sistema delle Imprese, Sogeaal ed Enac, al fine di individuare concrete, efficaci e stabili soluzioni al problema e ciò, anche e soprattutto, aprendo un rapporto diretto ed immediato con le Istituzioni Europee utile ad eliminare ogni possibile vincolo negativo”.

Nella foto un incontro di Forza Italia Alghero

S.I.

Pulina: tavolini in Commissione

ALGHERO – Il presidente della Terza Commissione Consigliare Monica Pulina ha convocato per il giorno 30 novembre alle h 12.00 la commissione con all’ordine del giorno “l’analisi e le criticità del Regolamento Suolo Pubblico” modifica dell’articolo 11 del Piano Commerciale Comunale approvato con delibera del Consiglio Comunale n.48 del 30.12.2014.

“La stagione turistica volge al termine – spiega l’esponente centrista Monica Pulina – ed è impensabile iniziare la nuova con un regolamento che sin dal principio si è dimostrato di difficile applicazione pratica. In Commissione saranno audite le Associazioni di categoria che hanno redatto un documento nel quale emergono tutte le criticità e le possibili soluzioni che saranno portate all’attenzione dei commissari. Potrà così nascere un documento unitario da presentare in Consiglio Comunale”.

Nella foto i tavolini di un ristorante

S.I.

Fadda difende Bruno: nessuna paralisi

ALGHERO – “Il nuovo centro destra algherese – sempre più vecchio negli argomenti – stia tranquillo, si lavora in maniera forte e omogenea. Avrà la possibilità tra qualche giorno di approfondire ogni tematica nell’aula di via Columbano insieme a tutti i gruppi politici, come avvenuto, con cadenza nettamente superiore rispetto alle amministrazioni passate, fino ad oggi e poi riportarle nel tavolo – anch’esso stantio e inspiegabilmente strumentale – di ciò che resta del Psd’Az ad Alghero”. Cosi Giuseppe Fadda, eletto con la lista civica del sindaco Bruno “Per Alghero” e poi confluito del gruppo “Democratici per Alghero” con Vittorio Curedda e Francesca Carta, che risponde all’ultima critica delle opposizioni. In questo caso sulla “paralisi amministrativa” di Alghero.

Nessun rallentamentodell’azione amministrativa: sindaco, giunta e maggioranza sono attenti agli aspetti programmatici e politici. Il sindaco e’ impegnato su tutti i fronti: dai grandi problemi lasciati in eredità (depuratore, vasche, rifiuti, decoro, tributi) fino alle questioni più delicate per territorio e città, dalla sanità ai trasporti. Le commissioni e i consiglieri lavorano, non quelli dell’Ncd forse. Al netto del grande numero di comunicati vuoti e parole inutili, infatti, non si ricordano interventi dei due oppositori. Per questo ribadiamo la nostra piena disponibilità a collaborare e lavorare per il bene comune, ognuno dalle proprie posizioni”.

“Il PUC procede nella più assoluta trasparenza e condivisione, come dimostra la commissione urbanistica che anche oggi affronterà l’argomento. Sulle politiche sociali Alghero e’ un esempio nazionale: prima la chiusura del campo ROM, oggi la programmazione che porterà la città ad ottenere l’ambito certificato “Family”. Nessuno naviga a vista. Ci sono tanti problemi aperti con l’obbiettivo di affrontarli e risolverli. Se ne facciano una ragione le forze politiche che siedono all’opposizione e quelle che siedono fuori”.

Nella foto Giuseppe Fadda

S.I.

Niente Consiglio, Udc: vergogna

ALGHERO – “Siamo esterrefatti dalle motivazioni addotte dal Presidente del consiglio Comunale di Alghero Matteo Tedde, che ritiene non vi siano elementi di urgenza per la discussione in consiglio Comunale del disegno di Legge Regionale sulla riforma degli enti locali e sulla mancata istituzione della area vasta Metropolitana della provincia di Sassari proposta dall’attuale assessore regionale Erriu”. Cosi i consiglieri dell’Udc Alessandro Loi, Monica Pulina e Donatella Marino riguardo la mancata convocazione del Consiglio Comunale.

“Il Presidente del Consiglio Comunale sostiene infatti che, essendo stata già licenziata dalla competente commissione consiliare Regionale, non vi siano più elementi politici per discutere su questo importante disegno di legge che cambierà l’essenza e il ruolo degli enti locali per i prossimi 50 anni. A parte il fatto che in sede di discussione del consiglio Regionale la proposta approvata dalla commissione può essere emendata e modificata dallo stesso consiglio Regionale non si riesce a capire per quale recondito motivo non si voglia far discutere, in una assemblea democratica come il consiglio Comunale della seconda Città della Provincia di Sassari. Del resto così come hanno fatto la maggior parte degli altri Comuni della provincia. Il parere del consiglio Comunale va espresso prima che sia il consiglio Regionale ad approvare definitivamente la legge. L’atteggiamento “Ancillare” e del tutto Supino, che ne deriverebbe difronte alla mancata e urgente convocazione del consiglio anche alla luce di promesse di futuri finanziamenti riparatori ,così come abbiamo evinto dalla stampa, certamente non danno dignità ad un territorio che ha le stesse caratteristiche di quelle addotte per la proposta di istituire l’area vasta di Cagliari. Forse non si vuole sparare sul pianista per fare in modo che questa musica stonata che proviene dalle stanze di qualche partito al governo della Regione, per altro in contrasto al proprio interno su questa ipotesi di riforma”.

“Forse – spiegano i consiglieri dell’Udc – si vuole nascondere il contrasto all’interno dellamaggioranza che guida la Regione riparando il pianista dai numerosi fischi che provengono da tutti i comuni della provincia e da numerosi esponenti politici Sassaresi. A cosa serve, allora, non convocare il consiglio comunale in seduta urgente se non a chiudere la bocca ai consiglieri comunali, unici e legittimi rappresentanti del popolo Algherese se non per evitare la contestazione sempre più crescente nei confronti del solito decisionista Regionale che vuole dividere la Sardegna in cittadini di serie A e di serie B”.

“E vero che il parere dei consiglieri Comunali di Alghero potrà essere rigettato dalla maggioranza che guida oggi la Regione, ma il presidente del consiglio comunale di Alghero non può vietare che di questo importantissimo provvedimento non se ne parli ho peggio ancora che non ne resti traccia all’interno di un atto formale assunto dal consiglio Comunale. Noi siamo per l’autonomia dei Comuni e per la libera voce degli stessi, e per dire come “Voltaire” ,avremmo preferito che il presidente del consiglio Comunale avesse seguito la sua idea di democrazia: “Non condivido ciò che dici ma sarei disposto a dare la vita affinchè tu possa dirlo”.

Nella foto il capogruppo dell’Udc Alessandro Loi e la consigliera Monica Pulina

S.I.