Voto, nasce “Dieci volte meglio”

ALGHERO – “Dieci volte meglio”. e’ un gruppo politico nascente, un’autentica “start up politica” innovativa e competente guidata dall’imprenditore veronese Andrea Dusi. Un vero e proprio connubio di intelligenza collettiva, evoluzione, creatività e adattamento, un progetto straordinario formato da uomini e donne capaci e decisi nel mettere a disposizione del Paese le competenze e le esperienze acquisite nelle vita professionale e nella società, intendendo partecipare direttamente alle prossime elezioni politiche nazionali e alle elezioni europee con lo scopo di uscire dalla crisi economica del Paese, attuando una vera e propria rivoluzione culturale e tecnologica. Sono le competenze e i risultati a dover indirizzare la politica: questo il motto di “Dieci volte meglio”.

Stanno lavorando duramente e dal basso su tutto il territorio nazionale in una corsa contro il tempo per raccogliere le firme necessarie per potersi presentare alle elezioni politiche di Marzo. Il movimento si rivolge principalmente ai giovani e agli sfiduciati della politica che pensano ancora di disertare il voto, ponendosi in antitesi al Movimento 5 Stelle, guardano “oltre”, ispirandosi a formazioni politiche innovative come Ciudadanos e Podemos.

In Sardegna il coordinatore regionale e’ l’algherese Massimiliano Moro, imprenditore ed esperto velista. A lui il difficile compito di organizzare il movimento sul territorio e riuscire a portarlo a Roma.
Attualmente fra i candidati del progetto politico “Dieci volte meglio” si annovera l’imprenditore algherese ed esperto in tecnologie digitali, Alberto Lobrano.

E se le grandi imprese richiedono grandi sforzi, cura e impegno, sabato 20 e domenica 21 Gennaio ad Alghero, in Piazza Civica e Piazza Sulis, verranno allestiti i tradizionali banchetti di raccolta firme, fondamentali per raggiungere l’obiettivo del progetto politico DIE perché l’Italia e’ un paese straordinario e per esso vale la pena lottare.

Nella foto Alberto Lobrano

S.I.

Parlamentarie pure per Deiana

ALGHERO – Non solo Daria Derriu, ma anche un’altra algherese è candidata alle “Parlamentarie” del Movimento 5 Stelle. Votazione che si dovrebbe concludere nella giornata di domani e che andrà a completare il “listino” dei papabili per ottenere un posto alla Camera dei Deputati. In sintesi, è probabile che i “grillini” possano avere due donne candidate per il Parlamento, oltre la Derriu, anche Paola Deiana. Inoltre ci sono anche altri due candidati che però parteciperanno alle selezioni per il Senato si tratta di Alessio Moretto e Fabio Cotogni.

E’ la stessa attivista del Meet Up che ha espresso i consiglieri comunale Ferrara e Porcu a darne notizia. “Sono in lista per le parlamentarie del Movimento 5 Stelle alla Camera dei Deputati. “Ringrazio tutti quelli che mi hanno dato un supporto morale che si è rivelato decisivo per la mia scelta. Inoltre – scrive Paola Deiana – ringrazio in anticipo tutti quelli che mi vorranno votare”. In base a tale selezione, come detto, verrà definita la lista dei nomi per le elezioni del 4 marzo. Entro pochi giorni ci sarà l’ufficialità delle preferenze raggiunte e dunque dei candidati ufficiali algheresi dei pentastellati.

Nella foto Paola Deiana

S.I.

Voto, 5 Stelle: Daria Derriu in lizza

ALGHERO – “E’ con immensa felicità, che comunico ufficialmente la mia candidatura alle Parlamentarie 2018 del Movimento Cinque Stelle. Sarò in lista per la Camera insieme a tanti altri cari attivisti”. Cosi l’algherese Daria Derriu, 28enne algherese, da qualche tempo trasferitasi a Roma per motivi di studio, lavoro e personali, annuncia sui social la sua partecipazione alla selezione per la definizione della lista dei candidati alle Politiche del 4 marzo tra le fila del Movimento 5 Stelle. “Voglio ringraziarvi tutti di cuore, voi che in questi giorni mi avete incoraggiato e confortato con i vostri messaggi d’affetto e di stima e che in questi anni avete sostenuto le nostre battaglie. Auguro a tutti un grande giorno di democrazia nella scelta dei candidati di Camera e Senato”.

Ma, vista la vicinanza e l’appartenenza al Meet up riferibile ai due consiglieri comunali, Roberto Ferrara e Graziano Porcu, l’esclusione di altri potenziali partecipanti provenienti dall’altro Meet up presente ad Alghero, ha creato delle polemiche a cui ha risposto lo stesso ex-candidato a sindaco, Porcu. “Mi segnalano che alcune persone stiano accusando me e Roberto Ferrara, portavoce del M5S di Alghero, di essere la causa dell’epurazione di alcuni auto-candidati Algheresi non presenti alle parlamentarie”, E ancora Porcu. “Per quanto non possa che essere onorato del fatto che alcuni possano pensare che all’interno del M5S io ed il mio collega abbiamo lo stesso potere decisionale dei vari Grillo e Di Maio, unici deputati alla convalidazione dei candidati”.

Caso chiuso? Difficile, visto che questa diatriba locale si porta avanti da anni con critiche continue all’operato (ritenuto troppo moderato) da parte del Meet up Alghero. Resta il fatto che con la possibile candidatura di Daria Derriu alla Camera dei Deputati, il Movimento 5 Stelle potrebbe avere una candidata algherese, una persona giovane, ma comunque informata rispetto al mondo della politica. Le altre forze sono avvisate. La competizione è iniziata.

Nella foto (da fb) dalla sinistra Daria Derriu, Alessandro Di Battista e Graziano Porcu ad Alghero

S.I.

Sanità by Bruno, 15 anni di slogan

ALGHERO – “Sono quasi 15 anni che Mario Bruno, prima da consigliere regionale e poi da sindaco, parla di rassicurazioni sulla sanità algherese. Ma, mentre le parole le porta via il vento, i fatti restano. Purtroppo per noi e tutti i residenti e ai turisti che vorrebbero giungere nel territorio facente capo ai due presidi ospedalieri di Alghero e in generale alla sanità locale, i fatti sono molto negativi”. Cosi il gruppo consigliare di Forza Italia, composto da Michele Pais, Maurizio Pirisi e Nunzio Camerada, rispetto alla condizione della sanità locale e l’attesa del Primo Livello (si era detto dal 2018) e del nuovo ospedale.

“La condizione della sanità è sempre più critica e di emergenza. Da una parte Bruno si sente rassicurato dal trio Pigliaru-Arru-Moirano, dall’altra i sindaci (con Murgia di Ozieri in testa), con a capo la Cgil, sono pronti a scendere ancora in piazza per protestare contro le mancate promesse. Nel frattempo, mentre la sanità annaspa e non c’è alcuna certezza per il Primo Livello per Alghero e Ozieri e tanto meno per il nuovo ospedale, a Sassari, grazie al Pd e alla sinistra, si spende una cifra spropositata, diversi milioni di euro, per regalare una sede da Re Sole all’ennesimo manger non sardo voluto dal centrosinistra per guidare la sanità sarda. Intanto la propaganda non cambia: rassicurazioni, promesse e slogan”.

“Ma ad oggi, nonostante gli strombazzamenti dei consigliere regionali del Pd, soprattutto quelli soriani solerti a cantare vittoria a fine dello scorso anno, grazie pure alla sponda dei sindaci piddini Sanna e Bruno (con quest’ultimo smascherato pure dal suo collega di Ozieri), il Primo Livello resta un’utopia. Ciò perché manca il personale al fine di rendere operativa anche la Rianimazione. Per non parlare del nuovo ospedale, ancora e solo rinvii e annunci”.

“Il generale declino di questo territorio, che passa anche per l’assenza di continuità territoriale, mancanza di voli, zero investimenti pubblici, blocco di quelli privati, passa anche per una sanità sempre più al crepuscolo. Ma, la data del voto si avvicina, e gli algheresi, cosi come tutti i sardi, sapranno bene a chi dovranno far pagare il conto di questo disastro”.

Nella foto i consiglieri comunali di Forza Italia (Pais, Pirisi e Camerada)

S.I.

Regione, Commissioni e Consiglio

CAGLIARI – Il Consiglio regionale si riunirà domani, martedì 16 gennaio, alle ore 16.00. Due i punti all’ordine del giorno: la designazione di una terna di nomi per la costituzione del Comitato di indirizzo della Fondazione Banco di Sardegna e l’esame di un progetto di legge in materia di personale degli enti locali. Settimana di lavoro anche per le commissioni permanenti. Domani mattina alle 10,30 si riunirà la Quinta Commissione “Attività Produttive” presieduta da Luigi Lotto (Pd). In programma, l’audizione dell’assessore al Bilancio Raffaele Paci sul programma n.175 “Piano Sulcis. Integrazioni e modifiche alla deliberazione n. 21/5 del 15 aprile 2016. Proposta di delimitazione territoriale e disposizioni necessarie per la operatività della zona franca interclusa di Portovesme”. Successivamente, la Commissione sentirà in audizione anche il presidente del Consorzio “Biotecno Mares” Daniela Cacciuto sulle problematiche del comparto della pesca e dell’acquacoltura in Sardegna. Il parlamentino, infine, esaminerà il programma n.177 sull’abbattimento dei costi di funzionamento dei Consorzi di bonifica.

Nel pomeriggio, alle 15.00, si riunirà la Prima Commissione “Autonomia e ordinamento regionale”. Il parlamentino presieduto da Francesco Agus (Cp) esaminerà i progetti di legge n.402 “Applicazione del Contratto collettivo regionale di lavoro ai dipendenti dell’Agenzia Forestas e nuova classificazione del personale” e n.426 “Disposizioni in materia di inquadramento del personale dell’Agenzia Forestas”. Per mercoledì 17 gennaio, alle 10, è invece convocata la Commissione Sanità, guidata da Raimondo Perra (Psi). All’ordine del giorno l’audizione dell’assessore Luigi Arru sulle linee di indirizzo per l’avvio dell’Areus e sulla riorganizzazione del servizio sanitario regionale alla luce delle recenti riforme. Su quest’ultimo tema, con specifico riferimento alle problematiche delle singole aziende, saranno sentiti anche i direttori generali di Ats, Brotzu e Aou di Cagliari e Sassari. I lavori della Commissione proseguiranno nel pomeriggio e nei giorni successivi con l’esame di alcuni provvedimenti in materia di sport, dislessia, gioco d’azzardo e amministratori di sostegno.

Giovedì 18 gennaio, alle 12.30, si riunirà la Seconda Commissione. All’attenzione dell’organismo consiliare presieduto da Gavino Manca il Disegno di legge per l’istituzione dell’anagrafe regionale degli studenti e il programma n.178 “Piano dell’offerta formativa e della rete scolastica della Regione Sardegna per l’anno scolastico 2018/2019”.

Nella foto il Consiglio Regionale

S.I.

Tributi, obiettivo: spremere i cittadini

ALGHERO – “Mario Bruno affiderà ad una società di riscossione privata la riscossione delle multe, riconoscendo un aggio del 30%, parola d’ordine: spremere i cittadini fino alla fine!” Cosi Maria Grazia Salaris, consigliere comunale d’opposizione e già candidata a sindaco che commenta la novità in ambito dei tributi comunali che vede la scelta di esternalizzare la riscossione, assegnandola ai privati. Questo, ovviamente, in una situazione generale di estrema crisi, non può che far allarmare la cittadinanza. “Mentre tutte le amministrazioni cercano la strada per venire incontro ai cittadini in serie difficoltà: buon inizio anno di decreti ingiuntivi a tutti”, chiosa la Salaris.

Nella foto Maria Grazia Salaris

S.I.

Bandi parchi, altre 2 nuove “perle”

ALGHERO – “Sia che si tratti di Piano di Valorizzazione della Bonifica, Pai, convocazioni di Consigli comunali o affidamento in gestione di beni pubblici il modus operandi è sempre lo stesso: procedure frettolose, spesso incomplete, di ristretto respiro temporale e ricadenti in periodi festivi”. Intervento di Forza Italia-Alghero rispetto alla concessione in gestione di due parchi del Comune di Alghero: uno davanti alla Gioielleria Marogna, l’altro all’inizio di via De Gasperi.

“Così la fine del 2017 e l’inizio del 2018 ci portano in dono altre due “perle” di questa amministrazione: la concessione di valorizzazione dei parchi “Baden Powell” e “Rafael Caria”. Entrambi i bandi vantano una pubblicazione sul sito istituzionale del nostro Comune il 27 dicembre 2017 con scadenza, nel primo caso, il 15 gennaio 2018 e, nel secondo, il 16 gennaio 2018. La tempistica già ristretta in termini assoluti, ancor più contratta a causa delle concomitanti festività natalizie e di fine anno, risulta oltremodo mortificata, soprattutto nel caso del parco “Baden Powell”, dalla necessità di effettuare un sopralluogo obbligatorio non oltre dieci giorni dalla scadenza del bando, vale a dire entro il 5 gennaio 2018, pena l’esclusione dalla gara”.

“Ma ancora, anche le richieste di informazioni, quesiti e chiarimenti non potranno essere inoltrati oltre 7 giorni lavorativi dalla scadenza della procedura. Attesa la necessità di provvedere alla formulazione non solo di una proposta progettuale estremamente completa e complessa aggravata anche dalla presentazione di un Piano Economico Finanziario (Pef) asseverato da Istituti di Credito, Società di Revisione o Società di servizi, ci chiediamo quali siano i reali destinatari di tali bandi”.

“Di certo, immaginiamo, debba trattarsi di soggetti dotati di chiaroveggenza! Senza considerare che, vista la condizione generale del tessuto economico, con una diffusa natalità di bar, ma altrettanto (purtroppo), in molti casi, precoce “mortalità”, l’Amministrazione Bruno poteva inserire nel bando la realizzazione di altra tipologia mercantile e non necessariamente l’ennesimo bar. Si segnala, inoltre, un’ulteriore particolarità di tali affidamenti: mentre nel caso del parco “Baden Powell” non si fa menzione a restrizioni, in termini di partecipazione, a soggetti già titolari di concessioni demaniali o di suolo pubblico, nel caso del parco “Rafael Caria” tale fattispecie diviene limitante”.

“Si precisa che il Baden Powell risulterebbe ubicato nello spazio antistante ad un’ulteriore concessione pubblica verde: a pensar male…Per questi motivi e vista la gravità dell’ennesima situazione che ci appare piuttosto nebulosa e dentro un chiaro “marchio di fabbrica” di Bruno e suo centrosinistra, chiediamo che ci sia, almeno, una proroga dei termini di scadenza al fine di garantire a tutti di poter partecipare ad entrambi i bandi”.

Nella foto i consiglieri di Forza Italia-Alghero

S.I.

Bilancio, solo 50milioni al Turismo

ALGHERO – “Il Bilancio regionale è diventato uno stipendificio, un bilancio che continua ad incentivare l’assistenzialismo e non gli investimenti, tra politiche sociali, piano straordinario per il lavoro, altre politiche per il lavoro, sommano 680 milioni, senza contare i 364 milioni all’agricoltura e pastorizia che in pochi anni è passata da 117 mila aziende a 60 mila, mentre gli investimenti per infrastrutture poco più di 20 milioni” E’ il coordinatore regionale dei Riformatori Sardi, e già assessore regionale e presidente proprio della Commissione Bilancio, Pietrino Fois, a commentare il documento contabile predisposto dalla Giunta Pigliaru e in particolare dall’assessore Paci.

Ma non solo, “quelli che saltano agli occhi sono due dati: gli 83 milioni che la cultura che deve dividersi anche con lo sport, ma soprattutto i 55 milioni destinati al turismo”, e dunque ricapitolando “tra assistenzialismo ed attività come agricoltura e pastorizia che languono, mentre per la voce “Turismo” per la quale servirebbe un atteggiamento “coraggioso e strutturale” viene destinato nemmeno il 10 per cento, così facendo siamo destinati a “strisciare sulle solite e vecchie macerie”, questo è esattamente quello che rappresenta questa finanziaria 2018, oggi più che mai siamo convinti di continuare la battaglia sulle” accise” e sul “principio di insularità in Costituzione” che possono certificare nuove entrate che “ci sono dovute” ormai da tropo tempo e che sommate tra loro garantirebbero diversi milioni di euro all anno(4ml per le accise e 2.5 principio di insularità)”.

Per chiudere, sempre Fois, rispetto alla condizione locale ovvero del Nord-Ovest dell’Isola e in particolare dell’area della Provincia di Sassari, Alghero in testa, ricorda che “i responsabili dello sprofondamento di questa zona della Sardegna sono Piglairu, Ganau e Renzi, questi leader del Pd e dunque l’intero partito non hanno fatto niente per evitare che si sbloccassero situazioni cruciali come la realizzazione del porto, circonvallazione, 4 corsie e poi le note problematiche dell’aeroporto”. E chiosa, “gli elettori si ricorderanno chi ha contribuito a mettere in ginocchio imprese e famiglie”.

Nella foto l’onorevole Pietrino Fois

S.I.

Zero Continuità, ora basta: proteste

ALGHERO – “I maldestri tentativi da parte di tutti i livelli del Partito Democratico, regionale e cittadino, di mascherare il chiaro disegno di declassare l’area di Alghero a beneficio di quella di Olbia si sciolgono come neve al sole. In questi giorni, dopo la pausa natalizia, le strutture ricettive algheresi hanno ripreso la propria attività di programmazione per la stagione 2018 trovandosi difronte una grave situazione in merito ai collegamenti aerei da Milano Linate ad Alghero”. Ritornano sul problema dei collegamenti aerei e in particolare sulla continuità, Patto Civico-Alghero, Psd’Az ed Ncd. Un problema che vede Alghero soccombere rispetto ad Olbia nonostante lo scalo della Riviera del Corallo faccia capo ad un bacino molto maggiore di abitanti. Ciò evidenzia, come minimo, una diffusa incapacità politica, se non addirittura un disegno, che pregiudica lo sviluppo del Nord-Ovest della Sardegna.

“In particolare molti alberghi hanno ricevuto delle segnalazioni da parte di numerose persone che contrariamente a quanto ipotizzato preferivano guardare altrove per la la propria vacanza estiva perché non riuscivano a prenotare con Alitalia per il mese di luglio sulla rotta da Milano-Linate ad Alghero. Abbiamo raccolto tale indicazione e abbiamo constatato di persona che non è possibile effettuare la prenotazione a partire già dal 9 di giugno in poi. Abbiamo anche verificato a luglio quale sia la situazione delle disponibilità, in questo caso con Meridiana, sempre da Milano-Linate ma con destinazione l’aeroporto di Olbia. Come per magia sullo schermo del PC non è apparso solo un volo, ma addirittura ben sei collegamenti giornalieri. Risultato: Olbia 6 – Alghero 0″.

“Ricordiamo che entrambi gli aeroporti, su quella destinazione, sono interessati da una cosa che si chiama Continuità Territoriale. nei fatti quindi questa non viene garantita a tutti i sardi ma solo a una parte di essi, in questo caso quelli di Olbia, con benefici anche per il turismo e per le strutture ricettive che operano in quell’area, mentre ad Alghero zero assoluto Auspichiamo che tale blocco non sia legato al tempo di proroga concesso ad Alitalia dopo la bocciatura del nuovo bando della Continuità Territoriale, sarebbe infatti folle pensare che si debba arrivare a ridosso del periodo estivo per capire se si potrà concedere o meno un’ulteriore proroga per volare da Milano-Linate su Alghero perché le strutture ricettive incentivano le prenotazioni anticipate ed è da qui a Maggio che si realizza il grosso delle prenotazioni della stagione”.

“Pensiamo sia davvero giunto il tempo di avviare azioni eclatanti. Pensiamo ad una manifestazione pubblica, chiediamo ai cittadini, agli operatori del turismo e al comparto imprenditoriale tutto, alle associazioni di categoria e a quelle di volontariato. Affermiamo il diritto di libertà di movimento, per salute, per lavoro, per studio, per il turismo. Riprendiamoci il diritto di essere sardi come gli altri, di essere Alghero città catalana di Sardegna”.

Nella foto i rappresentanti dei partiti firmatari

S.I.

Candidature, decide anche Tajani

ALGHERO – Scorre il tempo verso le scadenze in vista delle elezioni di domenica 4 marzo (si voterà solo in una giornata, dalle 7.30 alle 23.00). Il primo termine, dopo lo scioglimento delle Camere di fine anno, è quella della presentazione dei simboli e programma che vanno depositati entro il 19 gennaio, mentre per le candidature c’è tempo fino al 29. Dal Centro-destra arriva una notizia importante anche i risvolti che può avere nella compilazione delle liste in Sardegna.

Oggi ci sarà il tavolo sul programma al quale siederanno i capigruppo di Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia, insieme a Raffaele Fitto e Lorenzo Cesa per Noi con l’Italia. Ma soprattutto, come detto, quello sulle candidature a cui parteciperanno i dirigenti Antonio Tajani, Niccolò Ghedini e Sestino Giacomoni per Forza Italia, Giancarlo Giorgetti e Roberto Calderoli per la Lega e poi Ignazio la Russa e Francesco Lollobrigida per Fratelli d’Italia. Come detto, non sfugge la notizia della partecipazione (in prima linea con ruoli decisivi, forse anche di prossimo governo) del presidente della Commissione Europea, Tajani a cui è legato (e da qui i risvolti anche nella nostra Isola) il deputato europeo Salvatore Cicu. Tradotto: nella compilazione delle liste sarà di sicuro rappresentata anche l’area riferibile ai due esponenti forzisti di sede a Bruxelles.

Per chiudere, come è normale in questi giorni, è stato diffuso un nuovo sondaggio da parte di Tecnè. Il Centro-destra si assesta al 39,2% con anche l’attesa dei frutti raccolti dall’innesto del “Polo Centrista”. Nella stessa rilevazione il Movimento 5 Stelle si attesta al 28,1, il Partito Democratico al 25% e Liberi e Uguali al 6,7%. Sempre il medesimo sondaggio rivela anche che l’unità del centrodestra viene considerata importante dall’80% degli elettori.

Nella foto il presidente Antonio Tajani

S.I.