Voto, Giorico e Sanna candidate?

ALGHERO – Fermento nel centro-destra. La definizione dei nomi per le liste dei candidati tra Camera e Senato, com’era prevedibile, sta registrando diffuse fibrillazioni e soprattutto grande sorpresa per alcune indiscrezioni che sono emerse nelle ultime ore. Pare che l’uscente Paolo Vella sia stato (per adesso) spostato nel collegio di Cagliari e correrebbe al Senato (terzo in lista). Ma, sempre nel centro-destra, vista la necessità di proporre una sorta di “quota rosa”, sarebbero in pole-position anche due donne: Laura Giorico e Noemi Sanna (o la moglie dell’ex-consigliere regionale Efisio Planetta, la signora Puligheddu). La prima (medico chirurgo) potrebbe ottenere il secondo posto al proporzionale del Senato, mentre l’ex-An, medico psichiatra (sorella dell’imprenditore Corrado Sanna sposato con la stessa Giorico), vedrebbe assegnato l’uninominale nel collegio di Sassari.

Insomma, ad oggi, per il Nord-Ovest della Sardegna (diciamo ex-Provincia di Sassari) nessuna certezza per i big espressione del territorio e con comprovata esperienza amministrativa e, soprattutto, con un tangibile bottino di voti utile a garantire un buon risultato e lanciare la coalizione di centro-destra in vista delle fondamentali regionali del febbraio 2019 e poi amministrative di Sassari e Alghero. Non solo. Infatti c’è anche il giustificato “mal di pancia” dei Riformatori e Udc per la mancata possibilità di scegliere almeno un posto all’uninominale.

C’è tempo fino a domenica (le liste devono essere consegnate lunedi 29 gennaio), certamente il centro-destra, cosi come anche sta emergendo negli altri schieramenti (basta vedere Leu, Pd e anche le polemiche in 5 Stelle), rischia di “farsi del male da solo” e registrare una brusca frenata, se non addirittura arretramento, in termini di consensi elettorali.

Nella foto Laura Giorico (già candidata alle comunali per Forza Italia)

S.I.

Voto, Autodeterminatzione c’è

ALGHERO – Tra i partiti presenti alle imminenti elezioni politiche, c’è anche il simbolo di Autodeterminatzione. Il movimento sardista guidato dal giornalista Anthony Muroni ha annunciato che “alla Camera dei deputati candiderà otto donne e sei uomini. Abbiamo scelto candidate e candidati non in base ai dettami della legge sulle “quote” ma considerando i profili che cercavamo per interpretare al meglio il nostro programma”, fanno sapere dal movimento. Tra oggi e domani l’elenco completo di tutte le persone che potranno essere votate. Ad Alghero il progetto vede diverse adesioni ed è rappresentato anche dal libero professionista, da diversi anni nell’ambito politico cittadino, Massimiliano Lepri che fa parte dell’associazione Sardos, realtà che rientra, insieme ad altre, all’interno del Progetto Autodeterminatzione.

Nella foto una riunione di Autodeterminatzione

S.I.

Zedda caccia assessore del Psd’Az

CAGLIARI – Primi (deflagranti) effetti della scelta del Psd’Az di accordarsi con la Lega, e in generale col centro-destra, per le Politiche e dunque anche per le prossime tappe elettorali, Regionali soprattutto. Il sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, ha “cacciato” dalla Giunta togliendo l’importante delega ai Lavori Pubblici, al consigliere (oramai ex) Gianni Chessa che si era dovuto dimettere per entrare nell’esecutivo. Ora l’amministrazione Zedda è in bilico, infatti i Quattro Mori rappresentano la seconda forza consigliare e senza di essi Zedda non avrebbe vinto per la seconda volta le elezioni.

“Della recente affermazione di Massimo Zedda sulle ultime elezioni amministrative rimane solo la sua riconosciuta arroganza. Le recenti decisioni del Partito Sardo d’Azione non fanno venir meno la fiducia in un Assessore, ma determinano la mancanza di una maggioranza politica, commenta così Stefano Tunis, consigliere regionale di FI, la decisione di Massimo Zedda di togliere la delega al consigliere Chessa.

“Il sindaco Zedda eviti azioni dimostrative e rassegni subito le dimissioni restituendo la parola agli elettori. Può sempre decidere di ripresentarsi alla stessa competizione, conclude Tunis, magari questa volta senza andare alla ricerca di improbabili alleanze”.

Nella foto il sindaco Zedda

S.I.

Patto col Psd’Az, ritorna Salvini

CAGLIARI – Ritorno in Sardegna per leader della Lega, Matteo Salvini. Sono tre gli appuntamenti a Cagliari per l’esponente della destra federalista che arriva nell’Isola principalmente per siglare il patto elettorale con il Partito Sardo d’Azione, in vista delle elezioni politiche del 4 marzo. Salvini, che aveva tenuto una convention del partito proprio nel capoluogo sardo richiamando 1.500 persone, terrà prima un incontro pubblico alle 9:30, con i cittadini per le strade di Cagliari, poi andrà all’Hotel Regina Margherita, dove alle 11.00, svolgerà una conferenza stampa e dunque l’ufficializzazione del patto con il Psd’Az. Infine alle 13 è previsto un pranzo elettorale al Lido sulla spiaggia del Poetto per cui sono già registrate circa 150 adesioni.

Nella foto Salvini e Borghi nella recente tappa a Cagliari

S.I.

Verso il voto: sondaggi, nomi e liti

ALGHERO – Settimana decisiva per la definizione delle liste dei candidati alle Politiche. Presenti fibrillazioni fino anche a veri propri strappi (come in casa 5 Stelle con, ad esempio, il consigliere comunale di Sassari, Boscani, che parla di “epurazioni e regime”), in tutti i partiti e alleanze. Se nel Partito Democratico si va verso la conferma della presenza dei big Gianfranco Ganau, Gavino Manca (Camera) e Silvio Lai (Senato), nel centro-destra è ancora tutto in alto mare. Le voci si rincorrono incontrollate e vedono, a seconda dei giorni, la presenza o meno dell’attuale consigliere regionale Marco Tedde per la Camera, di Pietrino Fois per il Senato (posto conteso, a quanto pare, da Antonello Peru passato alla Lega) e poi della conferma (già da mesi, viste le entrature con Nizzi e Berlusconi), dell’onorevole, sindaco di Golfo Aranci, Giuseppe Fasolino. I nomi dovranno essere ufficializzati lunedi 29 e c’è da scommettere che fino a domenica sera ci saranno sviluppi e sorprese.

Intanto continuano ad essere diffusi i vari sondaggi. Tra tutti quello che più fa “tendenza” è quello del Tg de La Mentana. E’ lo stesso sondaggista di Emg Fabrizio Masia a commentare: Il centrodestra resta avanti. “Nel nostro sondaggio del lunedì la coalizione di centrodestra consolida il primato con il 37,7 %, grazie a Forza Italia che raggiunge il 16%. Lieve flessione per il centrosinistra, che conferma il trend negativo del Partito Demcratico sceso al 23,7%. Tornano a crescere i Cinquestelle che si riportano al 27%. Nell’ipotetica ripartizione dei seggi, il centrodestra è avanti ma lontano da quota 316 necessaria per la governabilità”.

L’Huffington Post ne ha diffuso un altro dove viene indicato che al “Centrodestra mancano 17 seggi per ottenere un governo di maggioranza. A rivelarlo è l’ultimo sondaggio dell’istituto Ixè per secondo cui attualmente il centrodestra conquisterebbe 299 seggi contro i 161 del M5S, i 137 del centrosinistra e i 29 di Liberi e Uguali. Nelle intenzioni di voto registrate dal 17 al 19 gennaio, va segnalata la crescita costante di Forza Italia (+0,2%) al 17,4%. Male invece il Partito Democratico che torna a calare dello 0,8% attestandosi al 22,3%. L’intero centrosinistra perde mezzo punto percentuale e ora si trova al 26%. Buona la prova di Liberi e Uguali che torna a toccare i massimi dalla sua nascita (7,4%). Rimane stabile invece il Movimento 5 Stelle 27,8%.

Nella foto il sondaggio de La 7 del 22 gennaio 2018

S.I.

Psd’Az-Lega: è fatta, riflessi locali

ALGHERO – Oramai è ufficiale: il matrimonio Psd’Az con Lega s’ha da fare. Da tempo si vociferava di questo accordo, fino anche alle prime conferme con lo sbarco a Cagliari dell’ex-ministro Zaia ed ora è lo stesso Salvini che annuncia la definizione. “Abbiamo radici autonomistiche comuni e Il Partito sardo d’Azione ha una lunga storia in questo senso”, e ancora il leader del movimento federalista, “era una cosa quasi naturale, entrambi vogliamo un’Italia federata. Mercoledì – comunica Salvini – andrò in Sardegna per firmare un accordo che non si fermerà al 4 marzo: sarà una base solida anche per il futuro”.

Un passaggio molto importante che, visto anche l’inquadramento politico della Lega, chiaramente dentro il recinto della “destra” e fuori da ogni tipo di ragionamento centrista o ancora moderato, pure nel modo di proporsi e comunicare, che non potrà non avere dei riflessi anche a livello locale e soprattutto in vista dei prossimi appuntamenti elettorali. Ad esempio, ad Alghero, i Quattro Mori hanno da tempo intrapreso un percorso con Ncd (che anche recentemente ha parlato di “arginare la destra”) e con Patto Civico (dell’ex-sindaco Lubrano, già espressione del Pd in un’amministrazione di centrosinistra). Questa scelta di definire un accordo con la Lega (non solo elettorale) potrebbe avere anche dei riflessi anche nella Riviera catalana d’Italia. Per adesso, alcuni esponenti del Psd’Az (si vocifera del segretario Solinas) saranno candidati all’interno dei posti assegnati alla Lega all’interno dell’area di centro-destra.

Nella foto Matteo Salvini

S.I.

Sardegna, 5 Stelle: tutti i candidati

ALGHERO – Chiuse le Parlamentarie, non senza polemiche, i 5 Stelle hanno la loro squadra di candidati per le imminenti elezioni politiche di domenica 4 marzo. 8 per la Camera dei Deputati e 4 per il Senato della Repubblica. Ecco tutti i nomi ed i collegi: Manuela Corda, Andrea Vallascas, Lucia Scanu, Michele Ciusa (Sardegna 1 ovvero il Sud dell’Isola). Alberto Manca, Paola Deiana, Fabio Calumbano e Daria Derriu (Nord Sardegna). Mentre per Palazzo Madama: Antonio Ettore Licheri, Lucia Elvira Evangelista, Roberto Giovanni Capucinelli, Antonietta Congiu.

Ad una prima analisi, è evidente la condizione privilegiata dai “capi-lista” dunque di Manuela Corda e Alberto Manca, per la Camera, e Antonio Ettore Licheri per il Senato. Questi, infatti, sarebbero i “posti al sole” ovvero quelli con più probabilità di essere eletti. Nulla osta, però, che, in base a quello che accadrà a risultati acquisiti che possa approdare in parlamento anche l’algherese Paola Deiana. Molto più difficile, invece, per Daria Derriu. Tratto distintivo dei candidati pentastellati (a parte chi gli/le uscenti), la mancanza totale di esperienza all’interno di assisi istituzionali. Una chiara scelta che risiede nel dna del Movimento.

Nella foto la tappa di Di Battista ad Alghero

S.I.

Consiglio il prossimo weekend

ALGHERO – Ritorna, il prossimo weekend, il Consiglio Comunale. Assemblea fissata nel fine settimana (sabato 27 gennaio prima convocazione alle 10.30 e seconda lunedi 29 alle 17.00) per gli atavici problemi legati ai numeri della maggioranza. In agenda diversi punti all’ordine del giorno. A parte l’approvazione del verbale delle sedute precedenti, il primo tema in approvazione (che, salvo sorprese, passerà all’unanimità), è il regolamento per la costituzione della consulta per le politiche linguistiche del catalano-algherese. A seguire l’importante delibera sul contratto di servizio della gestione dei parcheggi a pagamento. Poi il documento sull’analisi della verifica dell’andamento delle partecipate e poi l’agognata nomina del capitano della compagnia barracellare. Infine la solita sfilza di mozioni, interrogazioni ed ordini del giorno che si trascinano da mesi, se non anni.

Nella foto il Consiglio Comunale

S.I.

Verso il voto, Casapound ad Alghero

ALGHERO – In vista del termine per la presentazione delle liste, tutte le forze politiche si stanno organizzando per raccogliere più firme possibile e presentarsi pronti ai nastri di partenza. Anche Casapound che dopo averne già raccolte oltre 300 a Sassari, nella giornata di mercoledi ha aperto la sede ad Alghero per ottemperare a questo obbligo. A parte questo aspetto tecnico, come riferiscono tutti i media nazionali, la forza politica guidata da Simone di Stefano sta andando a gonfie vele. Si parla di voglia di destra, è così pare sia. Almeno dai sondaggi e dalla (seria) possibilità che Casapound entri in Parlamento. Obbiettivo, dunque, raggiungere il 3% e soprattutto, anche a livello locale, ottenere più preferenze possibile. Ed è lo stesso coordinatore provinciale (di Sassari) Andrea Farris, intervistato da Algheronews, a confermare il buon andamento della campagna elettorale di Cp, ma è difficile non soffermarsi sul momento molto critico che attraversa il Nord-Ovest della Sardegna. Area dalle potenzialità enormi, ma oramai in crisi da troppo tempo.

Nella foto alcuni militanti di Casapound ad Alghero, mentre nel video il coordinatore Andrea Farris

S.I.

Crisi idrica, nuova cabina di regia

CAGLIARI – La situazione delle riserve idriche accumulate nel Sistema Idrico Multisettoriale della Sardegna è stata esaminata questo pomeriggio a Cagliari dalla Cabina di Regia istituita dal Comitato Istituzionale dell’Autorità di Bacino della Sardegna. L’incontro è stato presieduto dall’assessore dei Lavori Pubblici, Edoardo Balzarini, e vi hanno partecipato le assessore dell’Industria e della Difesa dell’Ambiente, Maria Grazia Piras e Donatella Spano, e i rappresentanti degli Enti e degli organismi che a vario titolo si occupano di risorse idriche nell’Isola.

Alberto Piras, presidente Direttore Generale del Distretto Idrografico della Sardegna, ha illustrato la situazione attuale delle risorse presenti negli invasi e l’esigenza di procedere subito, attraverso la convocazione di specifici tavoli tecnici di approfondimento, alla individuazione degli usi consentiti e delle misure di salvaguardia da proporre al Comitato Istituzionale dell’Autorità di Bacino. Si è quindi affrontato il tema di una diversa regolamentazione dell’utilizzo dei reflui per gli usi irrigui.

I rappresentanti della Giunta regionale hanno evidenziato come per il tema in argomento sia massima l’attenzione per le attività in corso e da svolgersi. È stata rimarcata infine l’esigenza di verificare, nel contempo, il tempestivo utilizzo delle risorse finanziare attribuite per far fronte alle emergenze idriche sinora monitorate nei bacini dell’Isola.

Nella foto il vertice di ieri sull’acqua

S.I.