Venerdì leader Fdi ad Alghero

ALGHERO – Venerdì 2 Novembre, i Deputati di Fdi Salvatore Deidda, capogruppo in Commissione Difesa e Mauro Rotelli, della Commissione Trasporti, saranno ad Alghero per una una serie di incontri legati ai Trasporti, alla Sicurezza e ai problemi di Alghero e dei territori del nord Ovest. Aeroporto Di Alghero. Accompagnati dai consiglieri Regionali Paolo Truzzu e Marcello Orrù, dal Portavoce Provinciale Emanuele Beccu, i Parlamentari di Fdi saranno all’Aeroporto di Alghero alle 10.30 per incontrare i rappresentanti Sindacali (Partecipano all’incontro Adriano Cabigiosu Segretario Generale UGL Sassari Maurizio Muretti Segretario Territoriale Ugl trasporto aereo – Deliperi Giuliano Segretario Generale FIT -CISL di Sassari e Sias Antonio Segretario Generale Uil Trasporti) e i lavoratori per un confronto sul futuro dello scalo Algherese e delle proposte da portare all’attenzione della Commissione Trasporti per rilanciare il settore Trasporti decl nord ovest

Alle 11.30 al Comando Compagnia Carabinieri. La tappa della delegazione di Fdi prosegue con la visita al Comando di Compagnia dei Carabinieri per un saluto e per verificare le condizioni degli organici, dei mezzi e degli equipaggiamenti dell’Arma e per la richiesta di maggiore sicurezza dei cittadini. Alla fine, si terrà una riunione organizzativa con i dirigenti e militanti di Fdi e Gioventù Nazionale.

Nella foto Fdi

S.I.

Voto, Forza Italia unita. Cicu in lizza

CAGLIARI – Forza Italia supera le divisioni interne e rivendica il ruolo di cabina di regia all’interno del tavolo della coalizione in vista delle regionali di febbraio. Da una parte il partito è consapevole dell’esistenza di un’opzione Lega sulla scelta del candidato governatore, ma non rinuncia a un confronto con gli alleati sui nomi. Gli azzurri ne hanno uno pronto e secondo indiscrezioni si tratterebbe di quello dell’europarlamentare Salvatore Cicu che, da parte sua, conferma di “essere disponibile a un contributo, pur sapendo che esiste uno schema nazionale”.

La pace fatta e la nuova linfa sono il risultato del secondo tavolo degli azzurri al quale hanno preso parte il coordinatore regionale Ugo Cappellacci, la capogruppo in Consiglio regionale Alessandra Zedda, lo stesso Cicu, e il senatore Emilio Floris. Il primo si era tenuto venerdì scorso ed era stato convocato da Zedda dopo lo strappo di sei esponenti (la consigliera, quattro colleghi dell’Assemblea, il deputato Pietro Pittalis e Cicu) che chiedevano una nuova guida nel partito al posto di Cappellacci.

Lo stesso Cicu parla di “un confronto positivo per una FI unita e compatta”. “Forza Italia c’è – ha detto Zedda – è molto importante la voglia di combattere insieme”. “Adesso – ha aggiunto Floris – FI è al lavoro per trovare la migliore forza per una campagna elettorale che deve essere molto incisiva”. Tornando sulla questione candidature, “ancora dobbiamo capire cosa succede a livello nazionale, Salvini deve venire nell’Isola anche per fare un nome. Si sa chi è in pole ma nomi ufficiali non ce ne sono”.

Sempre sulla futura guida della coalizione, Cicu ha fatto notare che “è necessario riflettere su cosa sono il nord e il sud in termini elettorali”. Cioè, “se in Veneto FI si attesta al 3 o al 4%, in Sardegna, Calabria, Puglia e Sicilia esiste ancora un certo equilibrio con donne e uomini in grado di attrarre il consenso. Noi rivendichiamo una forza che all’interno della coalizione non può essere conteggiata sulla base di sondaggi ma di dati certi e quindi Forza Italia non rinuncia a essere protagonista”.

Nella foto Salvatore Cicu

S.I.

Sassari e Alghero, Centrodestra al lavoro

ALGHERO – Cosi come ad Alghero anche a Sassari il Centrodestra muove i suoi primi passi verso le elezioni. Prima, come noto (a febbraio) ci sono le Regionali e poi a maggio le Comunali che vedranno al voto Sassari, Alghero e Sorso, per restare in questa porzione dell’Isola. Possibile anche il voto su Cagliari, qualora (come pare) Massimo Zedda sceglierà la candidatura a presidente della Regione per il Centrosinistra.

Ovviamente non senza una fase di rodaggio, i tavoli del Centrodestra delle due principali città del Nord-Ovest hanno preso il via. A Sassari sono (per adesso) 9 le sigle che si sono incontrate. Forza Italia, Riformatori, Fratelli d’Italia, La Base, Fortza Paris, Unidos, Sassari Libera ed Energie per l’Italia. “In un clima di grande armonia e condivisione è stato tracciato un percorso che deve approdare a creare una compagine basata su un programma condiviso e che sia opposto agli attuali governanti guidati dal Partito Democratico che ha relegato Sassari ai margini”.

Nei prossimi giorni, col prossimo incontro, verrà definito un calendario per le varie azioni e uscite della coalizione. Passaggio che è in via di definizione anche nel tavolo dei “vicini di casa” del Centrodestra algherese. Dopo un primo incontro utile anche a riproporsi uniti intorno ad un tavolo [Leggi], sembra che a breve si entrerà nell’operatività più sostanziosa in vista delle scadenze elettorali. Tale tavolo, ovviamente, è finalizzato ad proporre un candidato a Sindaco forte e unitario.

Per adesso è emersa, oltre la volontà di avanzare delle proposte e progetti tangibili e realizzabili immediatamente utili a superare l’attuale critica condizione che vive Alghero, anche la necessità di rinnovare. Nuova linfa che deve obbligatoriamente immessa nel tavolo del Centrodestra al fine di aumentare il legame con l’elettorato e le sue esigenze ovviamente mutate col tempo. Sul fronte strettamente politico, il Centrodestra sa bene che unito, soprattutto ad Alghero, potrebbe avere la vittoria in tasca (con un’adeguato candidato a sindaco), per questo, emerge dal “tavolo”, che vanno ascoltati tutti, inserita una forte presenza civica e attivato un connubio tra quella che è stata la coalizione che ha ben governato col Sindaco Tedde, chi fatto opposizione (anche dura e faticosa) nelle ultime consiliature di Centrosinistra e l’aggiunta di novità in termini di quotazioni elettorali e di nuove facce. Un mix, dunque, che per il Centrodestra dovrebbe essere vincente.

Nella foto un incontro del Centrdestra per le elezioni politiche di marzo

S.I.

Maltempo, Cds: incontro rinviato

ALGHERO – Il maltempo, e in particolare la forte pioggia di queste ore e di domani, come da previsioni, non risparmia anche la politica. Infatti, come comunicato dalla stessa coalizione, tramite la pagina facebook dell’evento creato ad hoc, “causa condizioni meteo avverse, il previsto incontro del Centrodestra Autonomista al Palazzo dei Congressi sarà rinviata a venerdì 2 novembre alle ore 10 sempre presso l’ingresso ai parcheggi del Palazzo dei Congressi in Viale I maggio”.

S.I.

Cra e Palacongressi, blitz Lega

ALGHERO – La Lega, capitanata dal coordinatore provinciale Giovanni Nurra, con Ignazio Manca, referente nord ovest, Michele Pais consigliere comunale, Giorgia Vaccaro coordinatrice cittadina di Alghero, con alcuni militanti e impreziosita dalla presenza dell‘On. Guido De Martini, oculista Asl di Cagliari, ha incontrato i medici e gli operatori dei due ospedali cittadini”. Cosi inizia il report dell’iniziativa della Lega di Matteo Salvini che, ieri ad Alghero, ha compiuto dei sovralluoghi rispetto ad alcune tra le tante gravi problematiche di Alghero connesse, nello specifico ai settori dei Servizi Sociali e Turismo.

“Si sono confrontati con un loro collega, che parlava la loro stessa lingua, che era realmente interessato e che capiva i problemi quotidiani che vivono, cosa che raramente succede. Abbiamo visitato ortopedia, pneumologia, fisioterapia, le sale operatorie, i vari reparti di cardiologia, otorino, urologia, medicina, ognuna di queste realtà con problematiche diverse ma accomunate dal disinteresse della Regione, che vede in loro solo spese, o futuri possibili tagli! La sanità non deve essere gestita nella sola ottica del risparmio, dei tagli, delle chiusure, ma col buonsenso e con lungimiranza, evitando gli sprechi e dando servizi alla gente. Ormai non si parla più di pazienti ma di “clienti” o peggio di numeri da far quadrare… il nostro primo obiettivo sarà non trattarli più da numeri, ma trattarli da persone!”

“La visita all’ex ostello della gioventù di Fertilia dove sono stati “relegati” i vecchietti del centro residenziale anziani è stata emozionante! Non era la prima volta che andavamo a vedere come stavano, ma oggi siamo stati accolti anche dai loro parenti, che ci hanno spiegato quello che ogni giorno passano i loro cari vivendo in una struttura totalmente inadatta! “Il personale è meraviglioso, si fanno in 4 per loro, ma le loro attenzioni nulla possono contro lo stato del luogo”.

“Il sopralluogo che abbiamo fatto oggi ha confermato ancora una volta che questa soluzione di emergenza non può essere vissuta ancora per molto! Neanche i lavori previsti per cercare di migliorare la situazione, serviranno più di tanto. La verità è che imbarcarsi nella costruzione di un nuovo centro residenziale anziani senza avere in mano tutta la somma è già di per sé un azzardo, azzardo che condanna i vecchietti a vivere in queste condizioni per minimo altri 4 anni, tra progettazione, appalto e realizzazione dei lavori, quando era più semplice, fattibile e sensato sistemare il vecchio edificio e farli rientrare nel minor tempo possibile “a casa” come molti di loro oggi l’hanno definita. Ma il sindaco Bruno e la risicata maggioranza dei suoi consiglieri hanno preferito scommettere su una nuova struttura, ben sapendo di non essere più tra i banchi del consiglio comunale dall’anno prossimo, scaricando in primis sugli anziani ospiti e poi sulla nuova amministrazione, gli effetti di una decisione di tale portata!”

“Non è sfuggito poi agli occhi del nostro Onorevole Guido De Martini, il palazzo dei congressi, siamo andati a vederlo e lì abbiamo concluso la nostra giornata con una diretta facebook, in cui abbiamo messo in evidenza lo stato pietoso in cui si trova ora, tra bagni saccheggiati, soffitti caduti, furti di vario materiale, incuria totale e ricordato i bei tempi, quando almeno lo spazio esterno veniva utilizzato come arena per i concerti e gli spettacoli del fu “Festivalalguer”.

“Abbiamo riempito i nostri taccuini delle tante problematiche riscontrate oggi a cui cercheremo di dare risposte e ci porteremo dentro la calorosa accoglienza ricevuta negli ospedali e soprattutto quella dei vecchietti, le speranze e la fiducia che ripongono in noi, tutte cose che rappresentano il motivo per cui ci mettiamo la faccia ogni giorno e ci occupiamo di politica”.

Nella foto i leader della Lega all’Ostello della Gioventù dove l’Amministrazione Bruno ha sistemato gli anziani

S.I.

Forza Italia verso unità e candidato

CAGLIARI – Quattro ore e mezzo per un incontro poi aggiornato a lunedì alle 9. Dopo lo strappo di dieci giorni fa, Forza Italia Sardegna cerca l’unità ma ancora non l’ha trovata. Come fa sapere l’agenzia Ansa, c’erano tutti alla riunione del gruppo aperta ai parlamentari e convocata da Alessandra Zedda. Oltre alla capogruppo, gli altri cinque “ribelli” che il 15 ottobre scorso hanno chiesto un cambio alla guida del partito, e cioè i tre consiglieri Antonello Peru, Stefano Coinu e Marco Tedde, l’europarlamentare Salvatore Cicu e il deputato Pietro Pittalis.

E poi il coordinatore regionale, Ugo Cappellacci, il senatore Emilio Floris e i consiglieri Oscar Cherchi, Edoardo Tocco, Stefano Tunis, Alberto Randazzo e Giuseppe Fasolino, e il sindaco di Olbia Settimo Nizzi. “Abbiamo lavorato ed esaminato vari argomenti, siamo partiti da posizioni distanti e abbiamo fatto un passo avanti, ma è necessario completare questo lavoro perché l’agenda è molto fitta”, ha spiegato Ugo Cappellacci alla fine del vertice fiume. Manca ancora una quadra finale. “Ancora la dobbiamo trovare, per questo ci siamo aggiornati a lunedì, ma ci arriveremo con le buone intenzioni per affermare l’unità del partito e metterci quanto prima a lavorare per gli appuntamenti che ci aspettano”. Per Alessandra Zedda, è stato “un confronto democratico, aperto e leale, a volte aspro ma molto chiaro, da qui si può ripartire per accorciare le distanze che ci sono state sino ad ora”.

All’ordine del giorno c’erano le azioni da intraprendere per garantire compattezza e unità del partito, ma anche il ruolo di Forza Italia nella coalizione di centrodestra in vista delle regionali. In pratica, la scelta di un candidato azzurro che il partito porterà al tavolo della coalizione, benché la prima opzione sia della Lega. “L’individuazione di un nostro nome è certo un’ipotesi in campo – ha confermato Cappellacci – uno dei temi importanti sui quali fare una riflessione e arrivare a una sintesi che sia espressione di un intero partito e non di singole anime. Lunedì parleremo anche di questo”. A questo punto, ha fatto sapere il coordinatore, “dato che la riunione di oggi non è chiusa, l’incontro del coordinamento in programma domani a Oristano è rinviato”.

Nella foto alcuni leader forzisti

S.I.

Soldi Stato, buffonata della Giunta

CAGLIARI – «La buffonata è servita. La Giunta regionale dice di aver deciso di non versare allo Stato i 285 milioni di accantonamenti: peccato che la Giunta non versi proprio nulla ma sia lo Stato a trattenere i soldi alla fonte». Lo denunciano Pietrino Fois, coordinatore regionale dei Riformatori sardi, e Franco Meloni, presidente del Centro Studi del partito.

«La Regione – spiegano Fois e Meloni – non versa nulla allo Stato ma è esattamente il contrario, lo Stato raccoglie le imposte e versa alla Regione la quota prevista dallo Statuto, MENO la parte che le leggi nazionale anno per anno destinano ai cosiddetti accantonamenti. In poche parole la Regione Sardegna non si tratterrà proprio nulla ma al contrario sarà lo Stato a trattenersi dalle entrate regionali la quota che riterrà di sua competenza in base alle leggi approvate dal Parlamento: per il 2019 la bellezza di 754,6 milioni, non un centesimo di meno».

«In poche parole – dicono ancora Fois e Meloni – la Giunta tenta per l’ennesima volta di prendere i sardi per i fondelli, non è vero che tratterrà soldi che non ha nelle sue disponibilità e lo Stato si prenderà anche quest’anno i soldi che l’imperizia, l’inesperienza, l’incapacità, la presunzione professorale e l’arroganza infinita di questa Giunta gli hanno consentito di accaparrarsi».

Una presa in giro che arriva, aggiungono gli esponenti dei Riformatori, «dopo cinque anni di imbarazzante sudditanza ai voleri romani: nel 2014 Pigliaru e Paci in cambio di un’elemosina accettano le condizioni capestro di Roma inclusi gli accantonamenti, non si coprono con clausole di garanzie sull’entità delle trattenute statali (come hanno fatto altre regioni), si impegnano a ritirare i ricorsi presentati dalla Giunta precedente, addirittura rinunciano ad eventuali effetti positivi dei ricorsi presentati da altre regioni (cosa che in seguito si rivelerà disastrosa per l’isola)e, a buon mercato, sottoscrivono Norme di Attuazione dello Statuto che prevedono la rinuncia della Sardegna alle accise sui combustibili. Solo questa posta vale oltre tre miliardi di euro l’anno».

Nella foto il coordinatore dei Riformatori Sardi, Pietrino Fois

S.I.

Centrodestra, incontro al Palacongressi

ALGHERO – Questo lunedì 29 ottobre alle ore 10.00 la Coalizione di Centrodestra Autonomista incontrerà la stampa ed i cittadini presso l’ingresso ai parcheggi del Palazzo dei Congressi in Viale I maggio. L’appuntamento è finalizzato ad affrontare “il grave problema dell’incuria ed abbandono in cui giace la struttura, costata alla collettività svariati milioni di euro e sulla quale gravano profonde responsabilità politiche e amministrative”. Tema oggetto anche di un approfondimento, articolo corredato di diverse immagini, da parte di Algheronews [Leggi]

Nella foto del materiale gettato dentro il Palacongressi

S.I.

Rinnovare per governare |video

ALGHERO – Come suo soluto, Maria Grazia Salaris, quando intervistata, è sempre molto schietta e diretta. Lo è pure in questa fase molto importante e cruciale che ci avvicina alle elezioni di Febbraio (Regionali) e Maggio (Comunali). Una franchezza, quella della già candidata al Parlamento per Noi con l’Italia e oggi consigliere comunale di opposizione, finalizzata a dare una scossa al Centrodestra Sardista che si appresta a definire al meglio accordi, programma e candidature. Un primo tavolo, non senza qualche piccola frizione, si è svolto. Mancavano alcune sigle, come proprio Noi con l’Italia, ma è palese che dai prossimi vertici ci saranno tutte le forze che hanno una rappresentanza regionale e anche le civiche dell’area di riferimento. Ma, per la Salaris, così per molti altri protagonisti della coalizione, questo non basta, nel senso che è arrivato il momento di rinnovare. Non solo a parole, però, ma nei fatti. E in questo senso qualcosa, nel Centrodestra, sembra muoversi e si avrà notizia nei prossimi giorni.

Nel frattempo, nell’intervista ad Algheronews, oltre a palesare la volontà di rinverdire la coalizione, la Salaris, già assessore ai Servizi Sociali con la Giunta Tedde, mette a nudo l’attuale gestione del settore definendola “disastrosa” per poi passare anche ad uno dei temi principali di questi anni, e lo sarà anche nei prossimi mesi, ovvero i Trasporti e dunque l’Aeroporto e i riflessi nel Turismo che, a detta dell’esponente politica, è gestito sia a livello locale che regionale in maniera pessima. Riguardo il voto, intanto, non è escluso che Maria Grazia Salaris sia candidata alle regionali, ma lei stessa fa sapere che il ragionamento che si sta facendo è più ampio e riguarda l’avvicinarsi pure delle Comunali e in generale la volontà di costruire un vero progetto di rilancio per Alghero con un mix tra persone esperte e anche tanti volti nuovi

Nella foto e video Maria Grazia Salaris di Noi con l’Italia (Centrodestra)

S.I.

“Pigliaru ribelle? Poco credibile”

CAGLIARI – “E’ evidente che alla fine della legislatura Pigliaru cerca di far dimenticare 5 anni disastrosi con colpi di teatro che hanno chiara matrice elettorale, ma che non ingannano i sardi.” Così il consigliere regionale Marco Tedde commenta la decisione annunciata oggi da Pigliaru e Paci di non versare allo Stato 285,3 milioni di accantonamenti perché illegittimi. [Leggi]

“Una decisione annunciata con grande clamore mediatico che secondo l’ex sindaco di Alghero non fa però dimenticare ai sardi che nella “vertenza entrate” Pigliaru rinunciò ai ricorsi proposti davanti alla Corte Costituzionale del Governo di centro destra tesi a imporre allo Stato di pagare quanto dovuto alla Regione e di consentire alla Sardegna di spendere tutte le risorse disponibili. “Un furore autonomista poco credibile e tardivo da parte di chi ha tenuto per anni un atteggiamento supino nei confronti dello Stato e ha fatto perdere alla Sardegna centinaia di milioni -chiude Tedde-”

Nella foto l’onorevole Tedde

S.I.