Lega-Psd’az, intervista con Iwobi

SASSARI – Taglio del nastro della campagna elettorale. Il weekend appena trascorso, con lo sbarco di Di Maio in Sardegna, ha dato avvio al mese che precede il voto del 4 marzo. Ma è con la serata di ieri che, a livello locale, si è entrati nel vivo del periodo più caldo che anticipa le elezioni nazionali. Ospite d’eccezione dell’incontro organizzato da Lega e Psd’Az il rappresentante del settore immigrazione del partito di Salvini, Toni Iwobi. Il nigeriano, dal 1993 tesserato con la Lega che ha, di fatto, dato il via alla campagna elettorale del centro-destra.

Dal palco della sala convegni dell’Hotel Grazia Deledda sono intervenuti, dalle 19.00, anche i candidati locali della coalizione. Dunque Antonio Moro, Maria Grazia Salaris, Dario Giagoni e il segretario del Partito Sardo d’Azione Christian Solinas. Presenti anche lo storico leader Giacomo Sanna e gli altri candidati Nenne Scano, Carla Puligheddu, mentre i lavori sono stati coordinati da Noemi Sanna. E proprio il “matrimonio” tra Lega e Quattro Mori ha caratterizzato le scorse settimane fino ad arrivare ad un accordo che, come confermato dai vari rappresentanti, è solo agli albori e sarà ripresentato alle regionali e anche prossime elezioni amministrative. Insomma, visto anche il notevole bottino di voti in vista, Psd’Az e Lega saranno presenti con una lista unica anche nelle future scadenze elettorali.

Nel frattempo, a dare ulteriore vigore alle due storiche forze federaliste, come detto, è giunto a Sassari e Alghero, Toni Iwobi che, viste anche le sue prese di posizioni contro “l’invasione incontrollata dall’Africa” e a “favore dell’immigrazione regolare”, oltre che per i noti scontri con l’ex-ministro Kyenge, ha rappresentato un’occasione unica per proporre il suo pensiero anche ai microfoni di Algheronews.

Nella foto e video-intervista, Toni Iwobi

S.I.

Cacciotto verso Cagliari. Riflessi

ALGHERO – Le elezioni del 4 marzo, a prescindere dalla diretta elezione dei candidati, o meglio, delle candidate algheresi al Parlamento (sono tutte donne), potrebbero avere un altro diretto riflesso sulla politica cittadina. Infatti, voci ancora non confermate ufficialmente, ma molto fondate, danno per certo l’ingresso di Raimondo Cacciotto nel Consiglio Regionale. L’attuale assessore della Giunta Bruno alle Manutenzioni e Lavori Pubblici è il secondo dei “non eletti” per la massima assise isolana. Infatti, all’ultima tornata elettorale che vide vincitore l’attuale Governatore Pigliaru, Cacciotto fu candidato col Partito Democratico riuscendo ad ottenere 2.565 voti.

Un bottino di preferenze che però non gli permise di essere eletto al contrario di Gianfranco Ganau, Gavino Manca, Salvatore Demontis e Luigi Lotto. Mentre Valerio Meloni e lo stesso Cacciotto si fermarono sulla soglia del palazzo di via Roma a Cagliari. Ma il primo dei “non-eletti” (Meloni, già consigliere regionale e vice-sindaco a Sassari) ha ottenuto l’incarico di “capo-gabinetto” all’assessorato regionale all’Agricoltura e per questo potrebb rinunciare (molto lo danno per certo) a rientrare per un anno, si vota infatti febbraio 2019, in Consiglio Regionale.

A questo punto, per l’esponente algherese bruniano, basterebbe l’elezione a Roma di uno, tra i due candidati oggi presenti a Cagliari ovvero Manca o Ganau, per riuscire a diventare “onorevole”. Del resto, almeno uno dei due, soprattutto il primo, ha ottime chance per diventare parlamentare e se, come ripetiamo appare certo, Meloni dovesse restare nell’assessorato all’Agricoltura, Cacciotto vedrebbe spalancate le porte del Consiglio Regionale. In tale caso Alghero andrebbe ad avere due rappresentanti nel capoluogo sardo: Marco Tedde e Raimondo Cacciotto.

E questo, oltre dei riflessi diretti sulla Giunta Comunale, con la necessità di trovare un sostituto da parte di Bruno (anche nel ruolo di vice-sindaco che dovrebbe spettare al Pd) che potrebbe anche fare un (ulteriore) “mini-rimpasto”, potrebbe avere degli altri effetti a partire dalla scelta dei candidati locali per le regionali e di quella a sindaco. Del resto, anche se la politica locale appare disorientata, fra 15 mesi si vota anche per il rinnovo del Consiglio Comunale e Sindaco e fra un anno per la Regione, due appuntamenti che segneranno i prossimi lustri.

Nella foto l’assessore comunale Raimondo Cacciotto

S.I.

Di Maio tace su disastri Sardegna

SASSARI – “Di Maio a spavalderia non lo batte nessuno. Arriva in Sardegna e spara previsioni elettorali. Dovrebbe, di contro, con umiltà, interrogarsi sul consenso ricevuto alle parlamentarie grilline. Una posizione di ripiego e solo 490 click per un candidato premier non è certo un buon viatico”. Cosi il senatore del Pd Silvio Lai rispetto alla tappa sarda del candidato a Presidente del Consiglio del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio.

“D’altronde quali risultati può vantare di fronte al Paese? Quali risultati può raccontare in Sardegna e per la Sardegna? Nulla, non può dirli. Sono sotto gli occhi di tutti, peraltro, i disastri, l’inerzia e l’inconcludenza dei comuni sardi amministrati dai cinque stelle. Come nel resto del Paese si caratterizzano per un vuoto totale, per l’assenza di progettualità, per l’incapacità ad affrontare l’ordinaria amministrazione”.

“Di Maio parla confusamente di politiche energetiche per la Sardegna e non si è neanche informato del fatto che Regione e governo hanno posto basi e finanziamenti concreti per la metanizzazione dell’isola. Parla genericamente di industria, agricoltura e turismo e dimostra chiaramente di non avere la minima idea su cosa fare”.

I cittadini sapranno valutare i fatti, visibili e riscontrabili, frutto di anni di impegno di chi, al contrario di Di Maio, vive l’impegno politico con la gente, tra la gente e al servizio della comunità. Ieri, oggi e domani per la nostra terra e per il nostro popolo. Il resto sono solo chiacchiere”.

Nella foto il sen. Lai

S.I.

Lega, Iwobi a Sassari e Alghero

SASSARO – Il responsabile del dipartimento immigrazione della Lega, Toni Iwobi, apre domani (lunedì 5 febbraio) a Sassari la campagna elettorale della “Lega-Salvini premier” in Sardegna. Alle 19, nella sala convegni dell’Hotel Grazia Deledda (Viale Dante, 47), Iwobi presiederà l’incontro pubblico al quale partecipano, tra gli altri, il segretario del Psd’Az, Christian Solinas (capolista per il Senato nel collegio plurinominale unico della Sardegna), il commissario della Lega nell’Isola, Eugenio Zoffili, i coordinatori provinciali della Lega, Dario Giagoni (capolista per la Camera dei Deputati nel collegio plurinominale Sassari-Gallura-Nuoro-Ogliastra) e Guido De Martini (capolista per la Camera nel collegio plurinominale Oristano-Medio Campidano-Sulcis-Cagliari), il candidato della coalizione del centrodestra al Senato, Antonio Moro (collegio uninominale Sardegna Nord) e la candidata della coalizione del centrodestra alla Camera, Maria Grazia Salaris (collegio uninominale Sassari-Alghero-Porto Torres). Partecipano inoltre i candidati Lega-Psd’Az del collegio plurinominale della Camera, Ilaria Faedda, Giovanni Nurra e Giorgia Vaccaro ed i candidati del collegio plurinominale del Senato, Lina Lunesu, Antonio Scano e Carla Puligheddu.

Martedì 6 febbraio Toni Iwobi incontrerà i minatori di Olmedo alle 10 e alle 11,30 simpatizzanti e cittadini ad Alghero durante una passeggiata al centro storico. Toni Iwobi, oltre a ricoprire il ruolo di responsabile del dipartimento immigrazione è candidato con la Lega alle elezioni per il rinnovo del parlamento italiano. Arrivato dalla Nigeria nel 1976 ha ottenuto il primo visto da studente nell’università di Perugia, dirige un’azienda informatica, è consigliere comunale in Lombardia.

Nella foto Toni Iwobi e Matteo Salvini

S.I.

Parlamentarie, voti dei 5 Stelle

ALGHERO – Ecco, finalmente, pubblicati i voti delle “Parlamentarie” dei 5 Stelle. Un passaggio molto atteso vista la bandiera della trasparenza issata fin dal principio da parte dei “grillini”. Scorrendo i numeri emerge, come era già noto, che occorrono pochi voti per riuscire, in certi casi, a trovare un “posto al sole” tra i candidati al Parlamento. Ma, come ribadiscono i “pentastellati”: meglio usare questo metodo democratico che decidere i nomi nelle segrete stanze. C’è, però, da dire che, come sollevato dalla base, ci sono state scelte non condivise e alcune definite “oscure” che hanno scatenato diverse polemiche.

I numeri. In totale hanno votato quasi 40mila persone. Il candidato a Presidente del Consiglio, per il Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio ha preso, in Campania, 490 voti. Le più votate sono le parlamentari uscenti Paola Taverna (2.136) e Carla Ruocco (1.691). In Sardegna chi ha raccolto più preferenze è Emanuela Corda con 372 voti a seguire Andrea Vallascas con 314 e Lucia Scanu 127. Per il collegio Sardegna 2 (ovvero quello che vede coinvolti gli elettori anche di Alghero e Sassari), Alberto Manca ha preso 151 voti, Paola Deiana (125), Fabio Columbano (107) e poi Daria Derriu (87). Per il Senato il più votato è l’avvocato Carlo Ettore Licheri (201).

Nella foto un gazebo ad Alghero dei 5 Stelle

S.I.

In-House, meglio tardi che mai

ALGHERO – “Finalmente col nostro convinto voto favorevole, si è data dignità e certezza del futuro ai 50 e più lavoratori della società In House. Dopo 6 anni di incertezze, precarietà, proroghe di contratto annuali, minacce di licenziamenti collettivi, riduzioni di orari, critiche di ogni tipo da parte del centrosinistra sulle capacità e sull’efficienza dei lavoratori finalmente è stata approvata una delibera che consente loro di avere una certezza sul futuro”. Cosi il gruppo consigliare di Forza Italia-Alghero rispetto all’approvazione, col voto pure degli azzurri, della delibera riguardante la partecipata destinata alle manutenzioni.

“Era uno dei punti programmatici del nostro programma elettorale, perché noi, a differenza di Bruno & C. abbiamo sempre creduto alle potenzialità dell’Alghero in House, che nel 2007 creammo. In tutti i modi, prima che Bruno e compagni si ravvedessero sulla via di Damasco, abbiamo provato, inascoltati, a proporre soluzioni concrete che consentissero alla società strumentale del comune non solo la sopravvivenza ma che diventasse una risorsa per Il comune. Da oggi in poi vigileremo, perché non vorremo che tutto rimanga sulla carta, che le modalità con il quale verrà firmato il contratto di servizio non diventassero un boomerang, impedendo di fatto un piano di sviluppo, di consolidamento e di crescita per la società partecipata”.

“Avremo voluto di più, avremo voluto la trasformazione ed il miglioramento del contratto di lavoro, non ci siamo riusciti, ma di certo non smetteremo di suggerire miglioramenti, di verificare se davvero si sia garantito l’equilibrio economico della società aldilà delle poche cifre consegnateci, aldilà che il contratto di servizio sarà firmato con un mese di ritardo rispetto alle previsioni, con tutte le possibili ricadute economiche negative. Incalzeremo l’amministrazione per comprendere a chi spetterà, in attesa dei presumibili lunghi tempi derivanti dalla nuova gara, la gestione dei servizi cimiteriali, e se anche in questo caso si andrà in proroga con possibili riverberi negativi sulla gestione della In House”.

“Vigileremo sulle nuove modalità di gestione della sosta a pagamento, affinché l’amministrazione non si addentri in meandri fiscali rischiosi per le casse comunali. Speriamo infine che anche per la SECAL si vada su questa strada, evitando proroghe addirittura trimestrali che non solo impediscono la normale attività della società delle entrate, ma che rendono altrettanto precario il futuro lavorativo di altri 15 validi dipendenti”.

Nella foto un incontro di Forza Italia

S.I.

Barracelli, è caso politico. Denuncia

ALGHERO – Quello dei Barracelli sta diventando un vero caso politico. A certificare le divisioni nella maggioranza di centrosinistra sono state le reiterate assenze, durante il momento del voto della delibera per il nuovo comandante, da parte dello stesso sindaco Bruno e del presidente del Consiglio Tedde. Due “uscite” dall’aula, ovviamente, non casuali che confermano la mancanza di una condivisione sul nome da proporre come capitano della Compagnia. Ciò è confermato anche da quanto affermato più volte dal Partito Democratico, tramite il suo capogruppo Pirisi, che ha ribadito la volontà di rivedere la terna di nomi proposta dall’amministrazione.

“E’ una cosa assurda che non esiste nè in cielo e né in terra che per la nomina di un Comandante ci vogliano più di cinque anni”, tuona sui social Massiliamo Lepri di Sardos e continua, “dall’amministrazione Lubrano fino ad oggi continua il caos e questo è grave per un corpo che, se messo nelle condizioni di operare al meglio, può rappresentare un grande aiuto per le diverse problematiche ambientali del territorio”.

A parte le considerazioni critiche delle opposizioni, fuori e dentro il Consiglio, c’è la presa d’atto del Sindacato Autonomo Barracelli che denuncia, con una missiva inviata al sindaco, al consigliere regionale Marco Tedde, all’assessore Selva e soprattutto al Prefetto, lo stallo di tale situazione con continue sedute consigliare saltate e ricorsi (addirittura) inutili allo stratagemma della “seconda convocazione”.

Nella foto il Consiglio Comunale

S.I.

Tributi, Tanchis incassa il voto unanime

ALGHERO – Il clima elettorale non pare sfiorare il Consiglio Comunale di Alghero. Infatti su due provvedimenti, importanti e qualificanti, a livello politico e amministrativo, l’amministrazione Bruno ha incassato il voto unanime dell’intera assemblea civica. Prima il piano per la società In-House e poi, ora, le scelte sui Tributi. E da Porta Terra fanno sapere, tramite nota stampa, che proseguirà “nell’anno in corso la rottamazione delle cartelle Equitalia che si estende anche ai debiti 2017 la possibilità di usufruire delle agevolazioni per le somme dovute nei riguardi della Secal per Ici, Imu, Tares e Tari”.

Il debito, così come accaduto per gli anni dal 2000 al 2016 potrà dunque essere estinto senza corrispondere le ammende anche per i provvedimenti di ingiunzione notificati entro la data del 16 ottobre 2017. L’Assessorato alle finanze coglie l’opportunità del decreto legge fiscale n. 148, convertito con legge il 4 dicembre 2017. L’estensione delle agevolazioni, la cosiddetta rottamazione bis, ottiene il via libera dal Consiglio comunale su proposta dell’Assessore alle Finanze Gavino Tanchis.

L’Assemblea ha infatti ratificato l’integrazione al regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali che di fatto riapre i termini per accedere al beneficio. Via le sanzioni anche per le entrate 2017 quindi i cittadini potranno estinguere il debito versando solo le somme ingiunte a titolo di capitale ed interessi, con le spese relative alla riscossione coattiva, le spese relative alla notifica dell’ingiunzione di pagamento e le spese relative alle eventuali procedure cautelari o esecutive sostenute. Per le sanzioni amministrative per violazioni del codice della strada le disposizioni contenute nel regolamento si applicano limitatamente agli interessi, compresi quelli di mora.

L’Assessore Tanchis conferma “la scelta di aderire alle opportunità legislative in prosecuzione del percorso avviato l’anno scorso rappresenta una occasione che vogliamo continuare a mettere a disposizione degli algheresi. Un segnale di massima attenzione – aggiunge – che conferma la vicinanza ai cittadini e la volontà di mettere in campo ogni misura possibile all’interno del quadro normativo per contrastare gli effetti della crisi all’interno delle famiglie”.

Nella foto l’assessore Gavino Tanchis

S.I.

Barracelli e In-House: parla Pais |video

ALGHERO – Se, ieri, in Consiglio Comunale, come già comunicato dall’amministrazione e riportato su Algheronews [Leggi], è stato votato unanimemente il punto sulla società In-House, per la nomina della compagnia Barracellare, invece, ancora niente di fatto. Resistono, infatti, ancora le spaccature in seno alla maggioranza di centrosinistra sul nome da indicare come capitano. Due temi distinti su cui, a margine dell’assemblea civica, abbiamo chiesto un commento al consigliere comunale di Forza Italia, Michele Pais.

Nella foto e video Michele Pais

S.I.

Alghero In House: contratto triennale

ALGHERO – Approvato nella seduta di lunedì in Consiglio comunale, all’unanimità dei presenti, il nuovo contratto di servizio triennale con l’Alghero in House (2018-2020). Si tratta di un atto fondamentale, che dà serie e concrete prospettive di crescita e sviluppo alla società interamente partecipata dal Comune di Alghero, al quale hanno lavorato con parsimonia e costanza la Giunta presieduta dal sindaco Mario Bruno e l’Amministrazione con un’apposita commissione intersettoriale coordinata dal Segretario Generale, frutto del costante e stretto rapporto con i vertici dell’In house.

Il contratto ha come oggetto il servizio manutentivo del patrimonio del Comune di Alghero e il servizio strumentale relativo alla gestione dei parcheggi a pagamento non custoditi, di superficie ed interrati. Si potrà così garantire la costante e piena fruibilità degli immobili pubblici e delle attività che vi hanno sede, nonché il rispetto di leggi e norme in materia di sicurezza, di conformità impiantistica e di prevenzione incendi negli edifici, limitando, mediante un attento monitoraggio ed una corretta esecuzione dei piani manutentivi, il verificarsi di guasti od anomalie funzionali.

“Si tratta di un lavoro importante, ambizioso, ma doveroso per una politica che persegue esclusivamente l’interesse collettivo. Dopo aver messo in sicurezza la società e garantito un futuro lavorativo a tutti, si apre una nuova fase di programmazione e prospettiva, con l’obbiettivo di migliorare ancora in termini efficienza ed economicità nell’erogazione delle prestazioni e dei servizi ai cittadini. Investire sull’In house significa consentire alla società di mettere a punto un serio programma di sviluppo” ha sottolineato l’assessore Raimondo Cacciotto. Segue il link al video caricato sul canale istituzionale del Comune di Alghero e liberamente condivisibile.

Nella foto il Consiglio di ieri

S.I.