Alghero verso il voto: parla Delogu |video

ALGHERO – Come viene ripetuto da più parti, è necessario che Alghero riparta. La politica inizia a scaldarsi in vista dei cruciali appuntamenti elettorali di Febbraio (Regionali) e Maggio (Europee e Comunali), ma, a prescindere dalla corsa dei rispettivi partiti e coalizioni, bisogna ricondursi alle idee e dunque anche alle persone che possono dare un contributo per uscire da questo periodo a dir poco difficile che si trascina da troppi anni.

Davanti, almeno in questo territorio, ci sono “praterie”, nel senso che gli spazi di intervento sono enormi così come le potenzialità, sta a chi andrà a gestire amministrazione regionale e comunale dare gambe a progetti nuovi e vecchi (purtroppo ancora tanti) che possano ridare lustro alla Riviera del Corallo e più in generale al Nord-Ovest dell’Isola. Durante l’intervista con Andrea Delogu, già presidente della Fondazione Meta, oggi Alghero, commercialista e rappresentante di Forza Italia-Alghero, sono emersi diversi spunti. Perchè le critiche non bastano e sono all’ordine del giorno, vista la condizione generale, infatti c’è anche bisogno di dare rinnovato impulso ai vari settori produttivi, in particolare, a quelli connessi al tessuto socio-economico locale.

Nella foto e video, il rappresentante di Forza Italia-Alghero, Andrea Delogu

S.I.

Cra, scoppia il caso: è scontro

ALGHERO – Presente e futuro del Centro Anziani. Tema, tra i tanti, fondamentale. Non solo perché riguarda veramente la fascia più debole della società, ma anche per diverse altre motivazioni tra cui che ne sarà dell’area e struttura di viale della Resistenza, Ostello della Gioventù e altre zone nella disponibilità del Comune, oltre che la spesa dei famosi 5 milioni di euro che la Regione, tramite Rete Metropolitana ha destinato ad Alghero però per realizzare interventi legati allo sviluppo. E questi dovevano interessare la Petraia. Pare che qualcosa verrà comunque portato avanti, anche se la riqualificazione de “La Vetreria” sarà tagliata.

Nella seduta Consiliare di ieri, come previsto e annunciato in Commissione, viste le richieste delle opposizioni e parte della maggioranza, in particolare il gruppo di Campo Progressista e anche i consiglieri Sartore e Nonne, la delibera sulla creazione del nuovo Cra a Fertilia, vicino all’Ostello, è stata bloccata in attesa della perizia tecnica sulla condizione dello stabile di viale della Resistenza. Passaggio, anche se in estremo ritardo, che però sarà utile per capire se poter riutilizzare in parte o totalmente ancora quella struttura come Casa di Riposo oppure no.

Secondo alcuni rumors, sarà possibile riportare, non appena sarà definita la “road-map” dei lavori da realizzare e ancora prima il danno esiste, gli anziani sul Colle di Calabona. Nel frattempo, era ed è ineludibile, che non ci fossero altri posti utili rispetto all’Ostello della borgata giuliana. Certamente, come ribadito dal Centrodestra da quasi subito, “quella non può diventare una soluzione definitiva e nemmeno per troppo tempo, perchè, come constatato anche dal sovralluogo di ieri mattina”, hanno detto dai banchi dell’opposizione, “gli ospiti non vogliono, nella grande maggioranza, restare in quel posto”. Senza considerare, “che è nato con tutt’altri propositi, ovvero ospitare dei giovani in vacanza, per qualche giorno, e non degli anziani con diverse patologie”.

Insomma l’Ostello come soluzione tampone va bene, ma non oltre. Ma se la delibera, e dunque la discussione era stata apparentemente rinviata, una variazione di Bilancio all’ordine del giorno, che contemplava anche le somme per adeguare gli spazi di Fertilia alle nuove esigenze, in totale 90mila euro, tra l’altro già spese, è stata messa in votazione. Da lì ne è scaturito un dibattito anche acceso sul tema che, come dire, è uscito dalla porta, ma rientrato dalla finestra. Il Centrodestra, tramite i consiglieri di opposizione, in particolare Camerada, Pais, Salaris, Pulina e Marino ha ribadito gli errori e ritardi dell’amministrazione che “sono il riflesso, non solo di una diffusa incapacità dimostrata in tutti i settori, ma pure l’effetto dei rapporti pessimi instaurati con dirigenti e funzionari”.

Tra l’altro, proprio ieri, sono state annunciate le dimissioni dell’ingegner Ledda, con cui ha solidarizzato il Centrodestra, ovvero il dirigente che sta seguendo, tra le altre, la pratica del Cra. Accuse respinte al mittente da parte della maggioranza. In particolare da Mimmo Pirisi, Giuseppe Fadda ed Elisabetta Boglioli che hanno attaccato dicendo che “l’attenzione per il Cra è arrivata solo dopo quanto successo, mentre prima pareva un tema dimenticato, oltre che la mancanza di interventi degli anni precedenti”. Ancora distinguo, però, da parte di Piccone che ha si, dichiarato il favore verso la variazione di Bilancio e sistemazione a Fertilia, però ha evidenziato che alcune criticità forse evitabili nella gestione dell’emergenza ci sono state.

Un groviglio, una matassa da sbrogliare non semplice, è ovvio. Certamente in questi due mesi si sarebbe potuta già fare una perizia e dunque pure l’avvio di lavori presso viale della Resistenza. Purtroppo il tempo scorre e, chechè se ne dica, l’area dell’Ostello, così com’è oggi, non va bene, come ha commentato un anziano ospite: agualda tu, quant’arriban ananchi libecciata i prugura come na iscim. Tradotto, non appena arriva il forte vento con annesse piogge, la situazione non sarà certo facile. Non c’è dubbio che il Sindaco abbia posto al primo posto la sicurezza delle persone, d’altra parte il tempo (anche quello climatico) è a suo sfavore, così come gli errori di queste settimane e i rapporti non idilliaci con la “struttura” del Comune.

Nella foto parte della maggioranza di Centrosinistra nel Consiglio Comunale di ieri

S.I.

Dirigente, esposto di Pais |video

ALGHERO – Per alcuni, Michele Pais, consigliere comunale della Lega e da sempre esponente dell’area di Destra, è il vero “anti-Bruno”. Che lo sia o no, di sicuro ha interpretato nel modo indicatogli dagli elettori il ruolo di oppositore fino alle recente azioni attivate in seno alla Procura della Repubblica. Infatti, l’esponente del partito di Matteo Salvini, ha fatto un esposto, indirizzato alla Corte dei Conti, contro l’Amministrazione Bruno per la scelta di “commissionare” la Dirigente Caria e nominare un avvocato che controlli il suo operato riguardo le decisioni sulla gestione del campo da calcio di Maria Pia intitolato “Pino Cuccurreddu” e in particolare sul mutuo ottenuto per il rifacimento del manto erboso.

Ma non solo. Infatti Pais, nell’intervista ad Algheronews, mette in evidenza anche la grave situazione in cui si trova la Secal che da giorni è oramai senza presidente e con scelte che pregiudicano la sua mission iniziale. Per poi chiudere con la delibera sugli spazi pubblici da assegnare solo a realtà che si rifanno a principi indicati dall’amministrazione e legati all’antifascismo. Ma su tutto, emerge, come da apertura di intervista, l’entusiasmo di far parte di una squadra potenzialmente vincente e che in Sardegna, sondaggi alla mano, viene data intorno al 25%.

Nella foto e video, Michele Pais consigliere comunale della Lega di Salvini

S.I.

Impegni di Cani e schiaffi a Lega-5S

ALGHERO – “Nonostante certe forze politiche, in particolare 5 Stelle e anche buffoneschi rappresentanti locali della Lega, stanno cercando di trasformare il Pd come male assoluto, senza rendersi conto che, seppur da poco, loro governano l’Italia oltre che un paio di comuni in Sardegna, dove mi pare i problemi siano all’ordine del giorno, il Partito Democratico resiste e anzi continua la sua azione politica e amministrativa dove è chiamato a governare.” Cosi il capogruppo del Pd algherese, Mimmo Pirisi riguardo l’incontro ad Alghero con il segretario del Pd, Emanuele Cani.

“A ridare nuova linfa al nostro partito contribuisce anche il neo-segretario Emanuele Cani che l’altro giorno è giunto ad Alghero. Nella sede di via Mazzini, insieme al segretario provinciale Cordedda e quello cittadino Salis, ha relazionato sul suo operato, ma soprattutto ha ascoltato le varie problematiche che sono state sottoposte da iscritti e sostenitori Si è parlato di Urbanistica, Trasporti, Piano Bonifica e tanti altri temi centrali su cui da tempo c’è il massimo impegno della Giunta Pigliaru e anche a livello locale del Pd algherese e in questo caso del segretario Cani che ci ha garantito di occuparsi in prima persona delle tematiche su cui abbiano avviato iniziative e azioni già da tempo e che sono utili a risolvere, problemi anche decennali del territorio”.

“Con le elezioni dietro l’angolo abbiamo anche parlato della volontà di ricomporre il partito e ripartire tutti insieme per le prossime regionali e comunali con una coalizione ampia che veda al centro un programma condiviso con uomini e donne scelti anche con l’utilizzo delle primarie, metodo utile ma non indispensabile”.

Nella foto l’incontro con il segretario Cani

S.I.

Psd’Az pronto per Regione e Comuni

SASSARI – “Quando ci si avvicina ad una competizione elettorale come quella del rinnovo del Consiglio Regionale, è normale che gli organi d’informazione si cimentino nel pubblicare le nomination più accreditate a ricoprire la carica di Governatore della Sardegna”. Cosi il Segretario di Sezione, Gian Carlo Acciaro, riguardo le prossime elezioni Regionali e Comunali che rappresentano un punto di svolta per la Sardegna che, visti gli ultimi anni diffusa difficoltà, rischia di affondare definitivamente.

“Quello che, viceversa, normale non è, ed ancor meno è nobile, sono le alchimie di pseudo strateghi della politica isolana, che pensano di ritagliarsi un ruolo inventandosi candidature più o meno credibili da dare in pasto ai media, anche solo per smontarne altre, magari più accreditate. Essere riusciti a riempire le campagne di false serre coperte di pannelli fotovoltaici, non da automaticamente il titolo di politico razza che può permettersi tali libertà…tutt’altro. Di questo genere di personaggi, che agiscono nell’ombra in cerca di posti al sole, ne conosciamo diversi, alcuni militavano anche nel PSd’Az: escono dal letargo quando sentono il profumo del potere e non si mettono scrupoli a saltare per primi sul carro di chi è dato per vincente”.

“Poi vi è un’altra categoria di aspiranti Governatori dell’Isola, quella degli autoreferenziali ed eterni trasformisti che pensano ogni volta di rifarsi una verginità. Per intenderci coloro che combattono quotidianamente il centro-sinistra, pur esprimendo assessori in Giunta Regionale in questi ultimi disastrosi 5 anni, ed occupando tutt’ora il potere che gli deriva dall’essere organicamente alleato. L’indicazione del futuro Presidente dei Sardi non può nascere da meschine e subdole intese di bottega, ma dovrà essere l’espressione di un chiaro e condiviso percorso politico/programmatico che disegni il futuro della Sardegna e del suo orgoglioso Popolo. Accordo di programma che sappia coniugare: lo sviluppo delle campagne con quello del turismo globale dell’Isola, la riconversione industriale con la fiscalità di vantaggio, (Zona Franca ed altro), il sistema portuale e aereo con una vera continuità territoriale, il mondo della cultura con quello dell’economia, l’artigianato, il commercio e la piccola impresa con il credito e la semplificazione burocratica, Il cittadino e la socialità con la Politica in senso lato.

“Senza un progetto credibile e percorribile, sviluppato con tutti gli attori che hanno titolo a realizzarlo, qualsiasi nome fallirebbe ancor prima di cominciare. Il PSd’Az è pronto a fare la sua parte ed ha al suo interno le figure in grado di governare questo processo. Siamo altresì convinti che il rapporto stretto con la Lega di Matteo Salvini, oggi può essere quella cinghia di trasmissione per trasformare i sogni, le aspirazioni e le ragioni storiche dei sardi in realtà ed in provvedimenti legislativi che facciano rinascere e risplendere la Sardegna”.

Nella foto Christian Solinas (Psd’Az) e il Ministro, leader della Lega, Salvini

S.I.

“Pd al Teatro, arroganza senza fine”

ALGHERO – Nuova polemica politica a seguito della segnalazione del consigliere comunale della Lega di Salvini, Michele Pais. In queste ore è stata diffusa dall’Amministrazione Bruno la comunicazione riguardo un incontro prettamente politico e di campagna elettorale del Centrosinistra e in particolare del Partito Democratico con Matteo Ricci, Sindaco di Pesaro e autore del libro “Primo, Cittadino”, dialogheranno i Sindaci di Alghero, Nuoro e Cagliari, Mario Bruno, Andrea Soddu e Massimo Zedda, moderati e coordinati dal direttore de La Nuova Sardegna, Antonio Di Rosa.

“Il PD non sa più che inventarsi per fare incontri di partito mascherati da “eventi istituzionali”, scrive Michele Pais sui social e continua, “non c’è niente da fare, non perdono il vizio di utilizzare la “cosa” pubblica come fosse privata. Adesso è la volta del il teatro civico di Alghero, a spese della comunità Algherese, con personale comunale, con utenze pagate dal comune”, e chiude, “le riunioni di partito le facessero a casa loro o in luoghi a pagamento, non utilizzando le strutture pubbliche. Basta questa arroganza senza fine”.

Nella foto la locandina dell’inizitiva politica legata alla campagna elettorale

S.I.

Verso il voto, incontro di Forza Italia

ALGHERO – Venerdì 21 settembre, alle ore 18.30, nella sala conferenze della Misericordia (via Giovanni 23esimo), Forza Italia-Alghero incontrerà simpatizzanti e sostenitori per illustrare e discutere diversi temi di stringente attualità tra i quali l’irrisolto problema delle strutture sanitarie, la grave crisi che investe l’aeroporto cittadino e la situazione politica in vista delle prossime elezioni alla luce del recente incontro della coalizione di centrodestra a Cagliari.

Nella foto il portavoce di Forza Italia, Andrea Delogu e il consigliere regionale, Marco Tedde

S.I

Pigliaru e Arru senza maggioranza

CAGLIARI – “Il voto di ieri in Consiglio regionale sulla sanità è la certificazione che la disastrosa situazione dell’assistenza in Sardegna ha ormai travolto lo stesso centrosinistra e l’assessore Arru non ha più una maggioranza che lo sostenga!” Cosi Michele Cossa, consigliere regionale dei Riformatori Sardi, riguardo il nuovo voto contrario del Consiglio nei confronti dell’assessore alla Sanità, Arru. [Leggi]

“A questo punto l’assessore, e magari insieme a lui il Presidente, possono fare solo una cosa: andarsene prima che siano cacciati via in malo modo con le mozioni di sfiducia, ponendo la parola fine al Calvario dei pazienti sardi. Non se ne può davvero più! Purtroppo, ogni giorno di stentata sopravvivenza di questa Giunta aggiunge ulteriori tragedie non solo alla sanità, ma all’intero tessuto economico e sociale della nostra Isola, messa in ginocchio dalla disoccupazione, ma anche dalla pochezza di idee e di progetto politico di un gruppo dirigente arrogante che resiste ad ogni evidenza negativa e assomiglia sempre di più ai disperati assediati di Forte Apache”.

Nella foto Cossa e altri rappresentanti dei Riformatori Sardi

S.I.

Caso Cra, Nonne lascia: è marasma

ALGHERO – “Ennesimo scossone nella maggioranza di sinistra che sgoverna Alghero. Si dimette il Presidente della Commissione Servizi sociali Mario Nonne a seguito delle scelte schizzofreniche della Amministrazione, che hanno caratterizzato la triste vicenda inerente il trasferimento degli anziani dal Cra”. E’ Michele Pais, consigliere comunale della Lega di Salvini, che dà la notizia dell’addio alla guida dell’organismo consigliare che si occupa di delicate materie come Sanità e Servizi Sociali. Settori cruciali che vedono in questo ultimo periodo registrare diverse problematicità.

“Un marasma amministrativo che va avanti da 4 anni e mezzo e che ha portato a costanti mutamenti della coalizione uscita dalle elezioni, a un turbinio frenetico di assessori e dirigenti, del tutto anomali. Oggi non si capisce quale compagine di governo amministri la città e con quale mandato. Una cosa è certa…Sindaco e Pd sono consapevoli che alla prossime elezioni verranno spazzati dal voto degli algheresi, e il loro unico obiettivo è quello di allontanare il più possibile questo momento. Che comunque, anche a breve, arriverà”.

Mario Nonne, anche se non c’è alcuna dichiarazione ufficiale, è molto probabile che sia derivata dalla mancata condivisione di realizzare un nuovo Centro Anziani e in particolare di fare la scelta di ubicarlo a Fertilia senza un’adeguata condivisione. Inoltre, altro motivo, sarebbe la reiterata assenza del numero legale nella Commissione da lui presieduta, come accaduto pure oggi. Insomma, una deriva che, ancora una volta, ma oramai manca poco alla fine del mandato, dovrebbe far prenderne atto ai protagonisti.

Nella foto Mario Nonne

S.I.

Fobia antifascista, delibera flop

ALGHERO – CasaPound interviene in merito alla decisione della giunta comunale sul divieto d’utilizzo degli spazi pubblici a qualsiasi associazione o partito riconducibile al fascismo o al nazismo. “Nella delibera, si trovano citate la Costituzione, la legge Scelba e un articolo del codice penale, il 293 bis, che in realtà non è mai entrato nel codice penale, perché il disegno di legge Fiano che lo conteneva non è mai stato approvato”. A dichiararlo in una nota è il responsabile cittadino di CasaPound Luca Torturu.

“La delibera approvata senza il voto del consiglio comunale diventa una priorità per questa Giunta, l’ennesima dimostrazione di quanto questa amministrazione cittadina dimentichi i reali bisogni degli algheresi. Evidentemente – prosegue la nota – la fobia di perdere la poltrona nelle numerose istituzioni non fa dormire sogni tranquilli a certi assessori che vedono nel nostro movimento il più grande problema, mentre quelli reali sono stati semplicemente dimenticati. Tra questi il fallimento della stagione turistica, lo stato di abbandono dell’aeroporto, i problemi sulla gestione del porto, situazioni di estremo degrado nella pineta dell’Arenosu ridotta a discarica a cielo aperto e la fallimentare raccolta differenziata”.

“A seguito di questa figuraccia nei confronti dei cittadini e in campo normativo, nonostante ci sia almeno un avvocato nella Giunta, – conclude Torturu – invitiamo i firmatari della delibera a leggere meglio la Costituzione Italiana, a partire dall’articolo 17 e dall’articolo 21, che sanciscono il diritto di riunirsi pacificamente in luoghi pubblici e manifestare liberamente il proprio pensiero”.

Nella foto Luca Torturu

S.I.