“Cagliari, votate Daniela Noli”

CAGLIARI “Daniela Noli è l’unica donna in campo per le suppletive, quindi alle donne sarde dico di approfittare dell’occasione e di votarla”. Così Silvio Berlusconi a Quartu, durante il tour elettorale a sostegno della candidata del centrodestra per il voto di domenica 20 alle suppletive per il collegio uninominale di Cagliari per la Camera. “Si tratta di una persona esperta – ha spiegato – una psicologa che ha lavorato a lungo in Forza Italia: in Parlamento saprà portare le istanze della Sardegna e soprattutto delle donne”. 

Quanto all’alleanza nell’Isola con la Lega, ha detto: “Il centrodestra unito è il futuro dell’Italia, dell’Europa e del mondo: noi rappresentiamo un’idea liberale della politica che oggi bisogna difendere. Attualmente siamo molto preoccupati perché nulla di buono arriva dalle decisioni di questo governo”. Secondo il leader di Fi, l’esecutivo gialloverde “non reggerà a lungo: è un’alleanza innaturale”.

Nella foto Berlusconi e Daniela Noli (candidata alle supplettive di questa domenica)

S.I.

“Regione, maggioranza indecente”

ALGHERO – “Un Consiglio Regionale indecente. Anche ieri, per la seconda volta in una settimana, i consiglieri di Centrosinistra hanno fatto mancare il numero legale nella discussione della  proposta di legge sulla Provincia del Nord Est e la Città Metropolitana di Sassari. Una fine indecorosa della legislatura”. In poche parole Marco Tedde, consigliere regionale di Forza Italia, mette nuovamente a nudo la maggioranza che sostiene Pigliaru. Nonostante la sbandierata volontà di raggiungere gli obiettivi prefissati (Provincia Nord-Est e Città Metropolitana di Sassari), ieri la massima assise isolana ha dato un pessima immagine di se andando a chiudere una legislatura considerata tra le peggiori di sempre. “Potevi esserci un colpa di coda non certo utile a cambiare il nostro giudizio, ma almeno a ridare dignità a coloro che attendono delle risposte date per certe dal Centrosinistra e invece niente, si chiude malissimo“, hanno ribadito dall’opposizione.

Nella foto i consiglieri regionali di Centrodestra Dedoni, Tedde e Zedda

S.I.

Un successo tra bordate e selfie |video

ALGHERO – Era facile attendersi molta gente, nelle varie tappe sarde di Salvini, ma evidentemente non cosi tanta. Non solo, però, una questione numerica, ma pure per un calore che raramente si è potuto registrare verso un leader politico. Questo alla luce anche del fatto che stiamo parlando di un esponente, un partito più in generale che, a dir poco, non è certo “moderato” ed anzi attua delle azioni, anche tramite il linguaggio utilizzato, dirompenti.  

Anche ieri non sono mancate le bordate contro chi sfrutta l’immigrazione e contro chi non ha creato occasioni per lo sviluppo e lavoro e poi in generale sicurezza e metanizzazione perchè basta col dire no a tutto, bisogna dire si anche per le varie opere pubbliche. La folla presente, diverse migliaia, ha applaudito e condiviso pure le uscite più severe che, però, contrariamente a quanto atteso non hanno visto degli interventi sulla condizione locale. Probabilmente una scelta o più verosimilmente un rimando alle prossime tappe nell’Isola prima delle Regionali e poi Comunali

A lanciare bordate rientranti nei confini dell’Isola e del centro catalano ci hanno pensato il candidato a presidente della Regione per il Centrodestra Sardista, Christian Solinas, e il consigliere comunale e candidato al consiglio regionale per la Lega, l’algherese Michele Pais. Entrambi, è evidente, cosi come l’intero Centrodestra non potranno non trarre vantaggio dalla figura di Salvini e dal suo lavoro da Ministro, oltre che quello dei suoi colleghi di partito nel Governo.

Per alcuni, del resto, visto anche il successo di ieri e dei vari appuntamenti, le porte della massima assise cittadine per Pais e altri candidati “salviniani” si stanno sempre più spalancando. Certamente, qualora dovessero “andare a governare”, gli spetta un compito molto più che arduo visti la generale condizione di difficoltà dell’Isola e la volontà di cambiare ribadita più volte anche, ieri sera, dal palco di Piazza Pino Piras davanti ad un marea di gente che, tra selfie e richieste di autografi, ha trattenuto per un’altra mezz’ora dopo l’incontro il leader Salvini poi ripartito in aereo per Roma.

Nella foto il palco di ieri sera con Solinas, Salvini e Pais

Nel video l’arrivo di Matteo Salvini ieri sera in Piazza Piras

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Bruno polemizza, “rosicone”

ALGHERO – “Stesso volo per Roma, sotto lo stesso cielo, vicini per ironia della sorte, ma profondamente distanti. Mi ha fatto un po’ di impressione vederlo arrivare vestito da capitano dei barracelli, ancora lontani da carnevale, e vi assicuro che ho profondo rispetto delle persone e delle istituzioni”. Cosi il sindaco di Alghero, Mario Bruno, che, nella serata di ieri, tramite facebook, ha “punzecchiato” il Ministro Salvini andando a polemizzare col leader leghista perchè ha indossato la divisa dei Barracelli.

Ciò ha sollevato un vespaio con tante persone che hanno condiviso il commento del Primo Cittadino corredandolo con commenti anche molto duri e critici nei suoi confronti. Ma, in generale, sono alcuni rappresentanti cittadini di Centrodestra a ricordare (come poi è vero) che la “divisa gli è stata data sul palco dallo stesso corpo e non è arrivato già con indosso la divisa”. Alcuni riassumono con una parola l’atteggiamento del Sindaco: “rosicone”. Come già detto, e non solo per questa ennesima polemica, ci attende una lunga campagna elettorale che, si spera, lasci da parte elementi di velenoso acume e pure altro.

Nella foto la folla ieri sera ad Alghero per la Lega e Salvini

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Alghero, folla record per Salvini |video

ALGHERO – Erano anni che non si vedeva ad Alghero cosi tanta gente per un politico e in generale un partito e dunque una coalizione. La tappa di Matteo Salvini nella Riviera del Corallo ha raggiunto numeri record nella presenza di persone in tra Piazza Pino Piras, largo San Francesco, via Simon e via Sassari.

Giunto con quasi un’ora di ritardo, visto il calore dei sardi che l’hanno fermato ad Oristano, il Centro storico del comune catalano, stracolmo anch’esso di persone (diverse migliaia), ha accolto il Ministro degli Interni Matteo Salvini accompagnato dal candidato a presidente della Regione per il Centrodestra, Christian Solinas e anche il commissario Eugenio Zoffili e il vice Dario Giagoni. Presenti, oltre che sostenitori di altri centri, anche tanti leader del Centrodestra locale e provinciale e molte bandiere dei Quattro Mori in rappresentanza del Psd’Az.

“Da Alghero parte il rilancio della Sardegna, Alghero e Sassari e soprattutto una nuova speranza per il popolo sardo”, così dal palco di piazza Pino Piras. A introdurre Salvini, il candidato alle regionali per la Lega, l’algherese, Michele Pais che ha fatto un lungo discorso ricordando anche il voto delle comunali di maggio quando, ha detto Pais, “la Lega e il Centrodestra saranno di nuovo protagonisti e andranno a governare Alghero e Sassari”. 

Nella foto e video Matteo Salvini ad Alghero

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Sardegna, marea di gente per Salvini

ORISTANO – Prima tappa a Cagliari per un incontro in Prefettura sulla sicurezza. Poi a Quartu, tra la gente e primo bagno di folla e poi Oristano e ancora una marea di gente. In piazza il vice-premier Matteo Salvini è stato accolto da tantissimi sardi che hanno ascoltato il suo comizio in cui ha toccato diversi temi. Tra tutti le urgenze della Sardegna ovvero lavoro, continuità e sanità. Ad Alghero il leader leghista è atteso per le 17 nella centrale piazza Pino Piras (centro storico). A fianco al Ministro il candidato alla presidenza della Regione per il Centrodestra, il sardista Christian Solinas.

Nella foto l’incontro di adesso a Oristano

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Taglio Accise, firme a Salvini

CAGLIARI – “Sulla questione Accise grande attenzione da parte del Ministro e vice-premier Matteo Salvini, questa mattina consegnata la lettera per chiedere incontro urgente governo regione”. E’ il coordinatore dei Riformatori Sardi, Pietrino Fois, a darne notizia esprimendo anche soddisfazione.

“Vogliamo con determinazione raggiungere un risultato storico”, ha dichiarato Fois, “dunque dobbiamo immediatamente riaprire la vertenza sulle accise dei prodotti petroliferi. Noi Riformatori siamo convinti che il danno ambientale, legato all’attività degli stabilimenti di lavorazione del petrolio, non possa essere ripagato ai sardi in alcun modo, ma è addirittura una beffa colossale che la Sardegna sia esclusa persino dal giusto risarcimento attraverso la percezione delle imposte garantite dalla legge. Stiamo parlando di quattro miliardi di euro all’anno, metà del bilancio regionale”.

“La straordinaria attenzione e l’impegno di occuparsene personalmente al consiglio dei Ministri, ha concluso Fois, apre la porta alla soluzione del problema: non ci fermeremo”.

Nella foto la consegna delle firme questa mattina

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“Giusto che Arru si candidi”

SASSARI – “Per amor di democrazia, è opportuno spendere due parole in difesa delle aspirazioni politiche dell’attuale assessore alla Sanità Luigi Arru. Nessuno se ne abbia a male, ma le tesi da lui addotte contro un certo ostracismo alla sua candidatura in seno ad Pd ed alla coalizione sono assolutamente condivisibili”. Cosi Michele Solinas, candidato alle regionali coi Riformatori Sardi, che commenta la polemica sull’eventuale non candidatura dell’assessore regionale alla sanità Arru.

“Condividiamo che sarebbe corretto, da parte sua, sottoporre l’operato “tecnico” di questi cinque anni alla valutazione politica dell’elettorato sardo e testarne il gradimento ed il consenso sulla base della “qualità percepita” della sua riforma sanitaria. Condividiamo la sua indignazione nei confronti di chi ci vorrebbe far credere che siffatta riforma sanitaria sia frutto della concezione teorica di una sola persona e non sia invece la risultanza di una sintesi di maggioranza, peraltro – ha ancora ragione il Dott.Arru – approvata a colpi di votazioni in consiglio e non solo dal Pd.

“Sa bene il Dott. Arru che a più riprese siamo intervenuti, e dai banchi dell’opposizione e, personalmente, dal disastrato territorio del Nord Ovest, per definire il nuovo corso della sanità sarda un fallimento, ma ció non significa che l’ultima parola non spetti ai sardi nel segreto dell’urna elettorale e che questi non ne possano invece ribaltare la valutazione. Siamo pienamente a favore sia del diritto politico dei sardi di giudicare la riforma ed il suo massimo fautore, sia a favore del diritto politico del Dott. Arru di pesare il suo consenso elettorale. Seppur consci del rischio di privare il sistema sanitario regionale per altri cinque anni di un appassionato medico, ci auspichiamo che il Partito democratico non finisca per essere così “poco democratico” da negare la candidatura, con chissà quale ostativo pretesto, ad uno dei massimi esponenti della Giunta uscente”.

Nella foto Michele Solinas

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“Treni fermi e lenti, politici brocchi”

ALGHERO – “C’erano tutti, tre anni fa. Massimo Zedda, Gianfranco Ganau, Francesco Pigliaru, Massimo Deiana, Nicola Sanna e l’immancabile, in queste occasioni, Mario Bruno. Tutti insieme appassionatamente coloro che hanno affondato la Sardegna, i suoi maggiori centri e, non paghi, ancora oggi si ripresentano all’elettorato”. Cosi il direttivo e gruppo consiliare di Forza Italia-Alghero riguardo una delle tante incompiute e soprattutto grave criticità del territorio e in generale della Sardegna.

“Ma, nel dicembre 2015 l’occasione, era delle più ghiotte: annunciare il treno super-veloce Sassari-Cagliari e invadere, come quasi ogni giorno, le pagine dei media di riferimento. Nonostante risultasse già ridicolo chiamarlo con quel nome visto il tempo di percorrenza (due ore e mezza), ma, dopo un triennio, non solo il tragitto si compie ancora in oltre 3 ore, ma ciliegina sulla torta, da quasi 4 mesi (nonostante gli annunci dell’altro, già fallimentare onorevole di sinistra Chicco Porcu, a capo dell’Arst) non c’è più un collegamento su ferro tra Alghero, Olmedo e Sassari”.

“Oggi raggiungiamo un traguardo epocale, anche perché non c’è nulla più di sostenibile che il trasporto su rotaia”, queste le parole, nel 2015, dei reietti della sinistra sarda. Annunci intrisi di demagogia con la solita aggiunta di ambientalismo d’accatto volto a tenere sempre buono il “partito del non fare”. Infatti, oggi, non solo non c’è alcun treno super veloce, per dei chiari fin dal principio problemi tecnici legati alla rete ferroviaria che andrebbe adeguata ai nuovi mezzi, ma, come detto, il Nord-Ovest dell’Isola non ha un treno tra il centro principale e la Riviera del Corallo”.

“Studenti, lavoratori, famiglie, etc sono costretti a prendere ogni giorno un pullman con tutti i problemi aggiuntivi e pure eventuali rischi che questo comporta, oltre che l’aumento dell’inquinamento andando ad inficiare ogni minimo principio di serio ambientalismo. E tutto questo nell’assordante silenzio della pattuglia di consiglieri regionali eletti dal Pd a sostegno della Giunta dei professori. Politici brocchi che hanno preso in giro un’intera Regione e in particolare il nostro territorio che, però non vede l’ora di andare al voto per cacciarli dai loro posti di comando dove hanno fatto solo danni e riportato indietro la Sardegna di decenni”.

Nella foto Camerada, Manconi, Delogu e Pirisi di Forza Italia-Alghero

S.I.

Salvini, 3mila firme, attesa per tour

ALGHERO – “Un vero e proprio bagno di folla quello ai gazebo della Lega Sardegna nel weekend appena trascorso. Più di 3000 le firme raccolte a sottolineare una volta di più il grande sostegno popolare verso le politiche della Lega di Matteo Salvini“. Lo dichiara Eugenio Zoffili, deputato e commissario leghista che continua “difficile immaginare un’accoglienza migliore in vista della visita del Ministro dell’Interno che mercoledì sarà sull’isola per affrontare i principali dossier sulla sicurezza, oltre che per dare sostegno al candidato governatore Christian Solinas nella sua campagna elettorale verso il voto del prossimo 24 febbraio”.

“Un grande ringraziamento a tutti i volontari che si sono spesi in questo fine settimana di mobilitazione; dopo l’abbraccio a suon di firme, finalmente mercoledì i cittadini sardi potranno far sentire a Salvini tutto il loro calore consegnandogli di persona le tantissime firme raccolte”.

Intanto il vice-premier Salvini sarà ad Alghero, come detto, mercoledi alle 17. Ancora non è stata ufficializzata la location (dovrebbe essere una piazza del centro città), ma intanto la Lega nella Riviera del Corallo ha aperto la sua sede in via Cagliari (fianco negozio Wind) che sarà, di fatto, anche la base per il candidato alle regionali riferimento della Provincia di Sassari ovvero Michele Pais.

Nella foto Salvini

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