Roggio (del Ppr) battezza la Sinistra

ALGHERO – “Ad Alghero, Venerdì, 25 maggio prossimo, alle h. 18,30, in via Rockefeller n. 65 inaugureremo la sede di #AlgheroRibelle Circolo di Sinistra Italiana”, cosi fanno sapere dal Circolo Alghero Ribelle Sinistra Italiana e ancora, “l’architetto Sandro Roggio (ovvero l’ideologo del Ppr di Soru e degli ambientalisti radicali sardi ndr) terrà una relazione dal tema: “Il Paesaggio nella Costituzione e nella pianificazione territoriale” con cui approfondirà gli aspetti più controversi del Disegno di Legge Regionale “Disciplina generale per il governo del territorio” adottato dalla Giunta regionale con Del. n.14/4 del 16 marzo 2017, meglio noto come Ddl Urbanistica. Seguirà il dibattito e al termine un piccolo rinfresco. La partecipazione è libera. Introduce e modera Maria Graziella Serra segretario del Circolo #AlgheroRibelle”.

Nella foto un incontro della Sinistra Italiana

S.I.

Conte premier, giusto rinnovare

ROMA – «Giuseppe Conte può considerarsi politicamente un “homo novus” e la politica italiana ha terribilmente bisogno di uomini nuovi e di nuovi entusiasmi». È questo il primo commento del senatore del M5s Ettore Licheri sull’incarico al professor Giuseppe Conte, da parte del presidente della Repubblica, della formazione del nuovo governo. «Come ha dichiarato Luigi Di Maio lunedì scorso al Quirinale dopo il colloquio con il presidente Mattarella siamo di fronte a un momento storico», continua Licheri.

«Il professor Conte – riprende il senatore – è un avvocato e docente universitario molto preparato e competente in materia di diritto civile ed amministrativo. Il Movimento lo aveva indicato come componente dell’Organo di autogoverno della giustizia amministrativa. Ed in tutti questi anni ha più volte collaborato con noi, di recente anche alla stesura del programma sulla giustizia».

Tra le tappe della sua prestigiosa carriera accademica la Facoltà di Giurisprudenza dell’Ateneo turritano. «Non ho avuto occasione di conoscere il professor Giuseppe Conte quando ha insegnato all’Università di Sassari. Ma chi lo ha frequentato in quegli anni mi ha parlato di una persona di grande signorilità e di un dinamismo fuori dal comune. E questo non può che essere rassicurante viste le tantissime cose che ci sono da fare. Ho letto il suo pensiero – prosegue il senatore-portavoce del M5s – e non posso che condividere la sua strategia: le principali leve su cui poggiare il processo di cambiamento del paese devono passare attraverso la semplificazione dei rapporti tra la pubblica amministrazione e i cittadini e la diffusione della cultura della legalità. Non è un caso infatti che Luigi di Maio lo avesse proposto nella sua squadra di governo come ministro della Pubblica Amministrazione. Il suo compito sarebbe dovuto essere quello di liberare il paese dai legacci dell’inutile burocrazia. Bene, ora potrà farlo. E questa sarà la principale sfida che lo attende», conclude Licheri.

Nella foto il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte

S.I.

Abbanoa fuori controllo |video

ALGHERO – Nuova azione del Centrodestra Sardista regionale nei confronti della Giunta Pigliaru rispetto alla pessima gestione del servizio idrico. Nello specifico riguardo la conduzione di Abbanoa che viene accusata di agire senza controllo. Per questo è stata redatta e protocollata negli appositi uffici una mozione [Leggi] a firma dei Consiglieri di opposizione e non solo. Infatti tale tema ha trovato sponda anche in alcuni rappresentanti di maggioranza evidentemente anch’essi fortemente critici con l’operato della realtà diretta dall’amministratore unico Alessandro Ramazzotti. Sul tema a seguire anche il commento video da parte del consigliere regionale di Forza Italia-Sardegna, Marco Tedde, che da tempo tiene alta l’attenzione su Abbanoa.

Nella foto la conferenza stampa di questa mattina, mentre nel video la dichiarazione dell’on. Tedde

S.I.

Nomine-malumori, quadro precario

ALGHERO – Pare non essere indolore l’indicazione del vice-sindaco. Una casella importante sotto diversi aspetti, anche di futuro percorso politico, e anche perchè connessa alle vicende extra-politiche in itinere. Da tempo si vociferava che potesse ricadere su Gabriella Esposito, attuale assessore al Turismo, Cultura e Pubblica Istruzione, però, vista la mutazione del quadro (sempre più precario), non era escluso che questo importante ruolo potesse essere assegnato a figure espressione di altre forze politiche. Uno schema utile a dare ossigeno alla maggioranza e poter proseguire in questi mesi con più tranquillità, ma così non è stato.

E in questo modo i malumori interni paiono non placarsi. Alcuni consiglieri fanno sapere di essere stati avvisati “solo” tramite un messaggio su whatsapp (anche se si tratta di una prassi oramai molto diffusa nella politica algherese) riguardo tale scelta che, seppur nell’aria e già accennata, “non sarebbe stata concordata nella decisione finale e dentro un quadro più generale di azione degli ultimi mesi di amministrazione”. Dissapori non troppo celati. Ma, in questi mesi è già capitato più volte che ci fossero diffusi “mal di pancia” poi curati e passati il giorno della convocazione del Consiglio Comunale luogo in cui si devono manifestare le posizioni critiche, o meno, rispettando il mandato degli elettori. Dunque, di fatto, una condizione sempre più precaria connessa anche ai “movimenti”, dal Centrodestra ai 5 Stelle passando per il Partito Demcoratico, della politica locale verso le elezioni cruciali del 2019 a febbraio (regionali) e maggio (comunali), anche se non è escluso che vengano accorpate qualora ci fosse una fine anticipata dell’amministrazione algherese.

Tutto questo mentre ancora viene ripetuta la solita litania dell’attesa degli accadimenti nazionali e perfino regionali per andare avanti con le scelte locali. Come se Alghero fosse al centro del Mondo, purtroppo non è cosi e in vista di passaggi fondamentali per il territorio sarebbe opportuno che le forze politiche, soprattutto quelle con maggiore possibilità di essere votate per governare, si organizzassero per tempo e con responsabilità e soprattutto in maniera autonoma dagli accadimenti oltre Rudas unicamente per riagganciare il treno dello sviluppo che, oggettivamente, è oramai appannaggio di altri territori dell’Isola.

Nella foto la seduta dell’ultimo Consiglio

S.I.

Avanti col Pai, ma tempo limitato

ALGHERO – “Altro passo avanti verso la definizione del punto principale che ha visto il Partito Democratico sostenere, unicamente su un accordo programmatico, l’amministrazione Bruno””. Cosi il capogruppo del Pd, Mimmo Pirisi, che in rappresentanza del gruppo consigliare, composto anche da Enrico Daga, e del partito guidato a livello locale da Mario Salis, plaude al voto positivo alle osservazioni al Pai. Del resto questo è diventato il link che connette i dem con l’amministrazione in quel cosi detto “accordo programamtico” che, secondo fonti Pd, oramai è agli sgoccioli.

“Se da una parte resta alta l’attenzione per le diverse questioni ancora da affrontare e definire, non possiamo non esprimere soddisfazione per l’ulteriore avanzata vero l’approvazione definitiva del “Piano per la Conservazione e Valorizzazione della Bonifica” con l’approvazione del Consiglio delle osservazioni dei cittadini al Piano. Un traguardo straordinario e mai neanche posto prima da nessuna amministrazione che vuole riuscire a dare la giusta dignità e anche rilancio economico e sociale ad una porzione del territorio del Comune di Alghero da troppo tempo abbandonata a se stessa”.

“Lungi da me e dal Pd ritornare sulle sterili polemiche e sui nervosismi di taluni emersi durante il Consiglio Comunale, per noi contano i risultati e niente altro. Adesso la palla è nelle mani della Regione in cui confidiamo in una celere e veloce via libera affinché il Piano possa ritornare in Consiglio per un definitivo via libera. L’auspicio è che anche gli altri punti fondamentali per la città alla base dell’accordo vengano al più resto portati all’attenzione del Consiglio Comunale. Infine non può non andare un plauso all’assessore Balzani che, seppur insediatosi da pochi mesi, sta già riuscendo a registrare degli importanti risultati che sono molto positivi non solo per l’amministrazione in carica, ma per tutta la città”.

Nella foto Mimmo Pirisi, Enrico Daga e Mario Salis

S.I.

“Aria viziata a Palazzo Ducale”

SASSARI – “C’è aria viziata a Palazzo Ducale, nel momento della discussione del Bilancio Consuntivo. Un bilancio stiracchiatissimo, povero di opere e di risorse, carico di debiti e crediti non incassati. Impietosa è l’analisi del contenzioso tributario dove si rileva una percentuale di recupero del contenzioso tributario, ovvero ICI/IMU – TARSU/TIA/TASI, pari a circa 10,70%”. Cosi Manuel Alivesi consigliere comunale di Sassari che commenta l’eterna crisi nel Comune di Sassari a guida Partito Democratico.

“Un 2017 che continua ad incrementare il suo livello di indebitamento, con un incremento del debito residuo pari ad € 5,6 mln. Purtroppo per i mutui accesi per la ristrutturazione del Pala Santoru, per la manutenzione di strade e marciapiedi, appare preoccupantemente scarso il risultato, per non dire nulli se rapportati ai lavori di ampliamento del Pala Santoru dove i lavori non sono giunti nemmeno al completamento della fase progettuale. Nessuna nuova opera realizzata, se si escludono i pluri annunciati 16 mln ottenuti per la realizzazione e la posa della fibra ottica, i cui lavori stanno letteralmente sconquassando le strade cittadine ed immobilizzando la gia fragile quart’ultima viabilità cittadina d’Italia”.

“C’è però da chiedersi, cosi come abbiamo fatto per la realizzazione delle note “Piste”, se anche in relazione alla posa della fibra, i Sassaresi siano concordi sulla urgente necessità di un’altra opera non percepita come prioritaria rispetto alle tante carenze cittadine”.

Nella foto il Sindaco e suo vice

S.I.

Bruno indica Esposito vice-sindaco

ALGHERO – Questa mattina il Sindaco di Alghero, Mario Bruno, fanno sapere dall’ufficio stampa dell’amministrazione, ha attribuito all’assessora Gabriella Esposito la delega di vicesindaco. Con separati decreti, in attesa della completa ricomposizione della Giunta, ha assegnato all’assessore Raniero Selva le funzioni ad interim delle Manutenzioni, Verde pubblico e Decoro urbano; all’assessore Alessandro Balzani i Lavori pubblici, Sistema idrico e fognario, Cittadinanza attiva, Toponomastica, Protezione civile, Rapporti con i quartieri Sant’Agostino e Carrabuffas.

In questo modo Bruno ha sciolto il nodo relativo al suo vice. Voci di corridoio supportavano la tesi che sulla questione ci fossero diffuse frizioni. Pareva che il ruolo potesse essere ceduto ad una figura indicata dal Partito Democratico o addirittura di un altro esponente che, una volta entrato in Giunta, potesse ottenere pure tale delega al fine di allargare i confini dell’attuale maggioranza. Niente di tutto questo. Un casella resta scoperta, con le deleghe ad interim al sindaco e alla fine la scelta di vice-sindaco è ricaduta sull’Esposito, dunque su un esponente eletto nella lista civica del sindaco.

Nella foto il neo vice-sindaco Gabriella Esposito

S.I.

5 Stelle-Lega, Conte premier

ALGHERO – Dopo quasi 80 giorni di attesa, con continui colpi di scena, ecco che negli scorsi giorni è arrivata la sintesi comunicata oggi al Presidente Mattarella. Presidente del Governo Italiano sarà Giuseppe Conte che conta su una larga maggioranza alla Camera ed una più risicata (6 parlamentari, per adesso) al Senato. Chi è Giuseppe Conte? 54 anni, un curriculum invidiabile e classe da vendere. Giuseppe Conte è professore ordinario di diritto privato a Firenze e avvocato cassazionista. Vanta studi a Yale, a Vienna, alla Sorbona e nel Regno Unito e stando agli ultimi rumors sarebbe lui il favorito per Palazzo Chigi. Specialista in materia di arbitrati, Conte opera prevalentemente nel campo del diritto civile e commerciale. Quando Luigi Di Maio aveva presentato la sua squadra di governo nel caso in cui M5S avesse vinto le elezioni, era stato scelto per il ministero della Pubblica amministrazione, de-burocratizzazione e meritocrazia.

Il professor Conte è nato a Volturara Appula (Foggia) ed è residente a Roma. Laureato in Legge alla Sapienza è stato borsista del Cnr e ha perfezionato i suoi studi giuridici all’estero presso Yale University (New Haven, USA, 1992), Duquesne University (Pittsburgh, USA, 1992), International Kultur Institut (Vienna, 1993), Université Sorbonne (Parigi, 2000), Girton College (Cambridge, Regno Unito, 2001), New York University (New York, USA, 2008 e 2009). Già insegnante alle università di Sassari, Roma Tre e Luiss, attualmente è professore ordinario di diritto privato all’Università di Firenze e direttore di prestigiose riviste e collane scientifiche. Negli anni 2010/2011 ha fatto parte del Consiglio di amministrazione dell’Agenzia spaziale italiana (ASi), nel 2012 è stato nominato dalla Banca d’Italia componente dell’Arbitro Bancario Finanziario.

Oltre ad essere vicepresidente del Consiglio di Presidenza della Giustizia amministrativa, Conte è stato anche presidente della Commissione disciplinare e, tra gli incarichi ricoperti, ha coordinato l’istruttoria che ha condotto alla destituzione del consigliere di Stato Bellomo, per i suoi comportamenti inappropriati con le allieve dei corsi di preparazione alla magistratura. Adesso il nome proposta da 5 Stelle e Lega dovrà trovare il via libera di Mattarella, dopo di che ci sarà l’indicazione e nomina dei Ministeri e la votazione della fiducia in Parlamento.

Nella foto il futuro Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte

S.I.

Lega, consultazioni per Governo

SASSARI – “Domani, insieme ai sostenitori e ai simpatizzanti della Lega, saremo a Nuoro, Macomer, Sassari, Alghero, Tortoli, Arzachena per la consultazione sul contratto di governo. L’appuntamento è in dalle 10.30 e fino alle 13.00”. Cosi Dario Giagoni (vice commissario regionale Lega-Salvini Premier) e Giovanni Nurra (responsabile nord Sardegna Lega-Salvini Premier) sulle vicende nazionali relative alla formazione del Governo.

“Il nostro è un movimento che ama stare tra la gente. Per questa ragione Matteo Salvini ha deciso di chiedere alle persone, quelle che il 4 marzo scorso ci hanno affidato un così grande consenso, cosa ne pensano del contratto di governo col quale vogliamo cambiare l’Italia. La sfida della Lega è questa: fare quello che gli altri governi non hanno avuto il coraggio di fare. Sappiamo che non sarà facile ma non vogliamo tirarci indietro. Soprattutto non vogliamo allontanarci dalle persone. Abbiamo il dovere di ascoltare e agire. Di impegnarci. In questi mesi abbiamo portato avanti un grande lavoro nelle piazze e per le strade della Sardegna.

“In Sardegna sta nascendo un gruppo fatto di persone con tanta buona volontà. Persone pulite che vogliono dare il proprio contributo a questo grande progetto di cambiamento. Stiamo crescendo. Sentiamo intorno a noi una grande fiducia. Spiegheremo quali sono i punti essenziali del contratto di governo, come vogliamo cambiare i trattati europei, come vogliamo riscrivere le regole per aiutare le famiglie i le imprese, in questi anni letteralmente massacrate. Racconteremo come vogliamo cambiare le cose, come vogliamo far ripartire l’Italia. E poi parleremo delle nostra proposte per la Sardegna. Stare fra le gente è il nostro modo di fare politica”.

S.I.

Da assessore a onorevole |video

ALGHERO – Dopo circa un mese, è tempo di primi bilanci. Seppur breve, un periodo per comprendere l’approccio nella massima assise cittadina e soprattutto per fare un quadro, in questo caso definitivo, rispetto al ruolo di assessore comunale. Il protagonista è Raimondo Cacciotto che, il 19 aprile è approdato in Consiglio Regionale, viste le dimissioni di due esponenti che lo precedevano nella lista del Pd in cui si era candidato alle ultime regionali. A questo punto si sono aperte le porte della più importante assemblea isolana e, nonostante la nota diaspora che ha visto Pd e candidatura dell’attuale sindaco Bruno contrapposti, Cacciotto (anch’esso candidato a livello locale con la civica “Per Alghero”) ha aderito a Cagliari al gruppo del Partito Democratico dunque tra i banchi della maggioranza a sostengo del Presidente Pigliaru. Mentre, da ricordare che l’altro algherese in Regione, tra le opposizione, è l’ex-sindaco Marco Tedde.

A parte questo aspetto, come detto, è lo stetto neo-onorevole che ci parla dei primi atti di cui si è occupato nel Capoluogo sardo e soprattutto di quei passaggi che hanno caratterizzato il lavoro da assessore rimarcando anche l’esigenza, a livello politico, di avviare un nuovo percorso basato sul rispetto reciproco anche tra aggregazioni ed esponenti di diversa estrazione. A seguire l’intervista video di Algheronews con il consigliere regionale Raimondo Cacciotto.

Nella voto e video il Consigliere Regionale, Raimondo Cacciotto

S.I.