Dirigente, esposto di Pais |video

ALGHERO – Per alcuni, Michele Pais, consigliere comunale della Lega e da sempre esponente dell’area di Destra, è il vero “anti-Bruno”. Che lo sia o no, di sicuro ha interpretato nel modo indicatogli dagli elettori il ruolo di oppositore fino alle recente azioni attivate in seno alla Procura della Repubblica. Infatti, l’esponente del partito di Matteo Salvini, ha fatto un esposto, indirizzato alla Corte dei Conti, contro l’Amministrazione Bruno per la scelta di “commissionare” la Dirigente Caria e nominare un avvocato che controlli il suo operato riguardo le decisioni sulla gestione del campo da calcio di Maria Pia intitolato “Pino Cuccurreddu” e in particolare sul mutuo ottenuto per il rifacimento del manto erboso.

Ma non solo. Infatti Pais, nell’intervista ad Algheronews, mette in evidenza anche la grave situazione in cui si trova la Secal che da giorni è oramai senza presidente e con scelte che pregiudicano la sua mission iniziale. Per poi chiudere con la delibera sugli spazi pubblici da assegnare solo a realtà che si rifanno a principi indicati dall’amministrazione e legati all’antifascismo. Ma su tutto, emerge, come da apertura di intervista, l’entusiasmo di far parte di una squadra potenzialmente vincente e che in Sardegna, sondaggi alla mano, viene data intorno al 25%.

Nella foto e video, Michele Pais consigliere comunale della Lega di Salvini

S.I.

Impegni di Cani e schiaffi a Lega-5S

ALGHERO – “Nonostante certe forze politiche, in particolare 5 Stelle e anche buffoneschi rappresentanti locali della Lega, stanno cercando di trasformare il Pd come male assoluto, senza rendersi conto che, seppur da poco, loro governano l’Italia oltre che un paio di comuni in Sardegna, dove mi pare i problemi siano all’ordine del giorno, il Partito Democratico resiste e anzi continua la sua azione politica e amministrativa dove è chiamato a governare.” Cosi il capogruppo del Pd algherese, Mimmo Pirisi riguardo l’incontro ad Alghero con il segretario del Pd, Emanuele Cani.

“A ridare nuova linfa al nostro partito contribuisce anche il neo-segretario Emanuele Cani che l’altro giorno è giunto ad Alghero. Nella sede di via Mazzini, insieme al segretario provinciale Cordedda e quello cittadino Salis, ha relazionato sul suo operato, ma soprattutto ha ascoltato le varie problematiche che sono state sottoposte da iscritti e sostenitori Si è parlato di Urbanistica, Trasporti, Piano Bonifica e tanti altri temi centrali su cui da tempo c’è il massimo impegno della Giunta Pigliaru e anche a livello locale del Pd algherese e in questo caso del segretario Cani che ci ha garantito di occuparsi in prima persona delle tematiche su cui abbiano avviato iniziative e azioni già da tempo e che sono utili a risolvere, problemi anche decennali del territorio”.

“Con le elezioni dietro l’angolo abbiamo anche parlato della volontà di ricomporre il partito e ripartire tutti insieme per le prossime regionali e comunali con una coalizione ampia che veda al centro un programma condiviso con uomini e donne scelti anche con l’utilizzo delle primarie, metodo utile ma non indispensabile”.

Nella foto l’incontro con il segretario Cani

S.I.

Psd’Az pronto per Regione e Comuni

SASSARI – “Quando ci si avvicina ad una competizione elettorale come quella del rinnovo del Consiglio Regionale, è normale che gli organi d’informazione si cimentino nel pubblicare le nomination più accreditate a ricoprire la carica di Governatore della Sardegna”. Cosi il Segretario di Sezione, Gian Carlo Acciaro, riguardo le prossime elezioni Regionali e Comunali che rappresentano un punto di svolta per la Sardegna che, visti gli ultimi anni diffusa difficoltà, rischia di affondare definitivamente.

“Quello che, viceversa, normale non è, ed ancor meno è nobile, sono le alchimie di pseudo strateghi della politica isolana, che pensano di ritagliarsi un ruolo inventandosi candidature più o meno credibili da dare in pasto ai media, anche solo per smontarne altre, magari più accreditate. Essere riusciti a riempire le campagne di false serre coperte di pannelli fotovoltaici, non da automaticamente il titolo di politico razza che può permettersi tali libertà…tutt’altro. Di questo genere di personaggi, che agiscono nell’ombra in cerca di posti al sole, ne conosciamo diversi, alcuni militavano anche nel PSd’Az: escono dal letargo quando sentono il profumo del potere e non si mettono scrupoli a saltare per primi sul carro di chi è dato per vincente”.

“Poi vi è un’altra categoria di aspiranti Governatori dell’Isola, quella degli autoreferenziali ed eterni trasformisti che pensano ogni volta di rifarsi una verginità. Per intenderci coloro che combattono quotidianamente il centro-sinistra, pur esprimendo assessori in Giunta Regionale in questi ultimi disastrosi 5 anni, ed occupando tutt’ora il potere che gli deriva dall’essere organicamente alleato. L’indicazione del futuro Presidente dei Sardi non può nascere da meschine e subdole intese di bottega, ma dovrà essere l’espressione di un chiaro e condiviso percorso politico/programmatico che disegni il futuro della Sardegna e del suo orgoglioso Popolo. Accordo di programma che sappia coniugare: lo sviluppo delle campagne con quello del turismo globale dell’Isola, la riconversione industriale con la fiscalità di vantaggio, (Zona Franca ed altro), il sistema portuale e aereo con una vera continuità territoriale, il mondo della cultura con quello dell’economia, l’artigianato, il commercio e la piccola impresa con il credito e la semplificazione burocratica, Il cittadino e la socialità con la Politica in senso lato.

“Senza un progetto credibile e percorribile, sviluppato con tutti gli attori che hanno titolo a realizzarlo, qualsiasi nome fallirebbe ancor prima di cominciare. Il PSd’Az è pronto a fare la sua parte ed ha al suo interno le figure in grado di governare questo processo. Siamo altresì convinti che il rapporto stretto con la Lega di Matteo Salvini, oggi può essere quella cinghia di trasmissione per trasformare i sogni, le aspirazioni e le ragioni storiche dei sardi in realtà ed in provvedimenti legislativi che facciano rinascere e risplendere la Sardegna”.

Nella foto Christian Solinas (Psd’Az) e il Ministro, leader della Lega, Salvini

S.I.

“Pd al Teatro, arroganza senza fine”

ALGHERO – Nuova polemica politica a seguito della segnalazione del consigliere comunale della Lega di Salvini, Michele Pais. In queste ore è stata diffusa dall’Amministrazione Bruno la comunicazione riguardo un incontro prettamente politico e di campagna elettorale del Centrosinistra e in particolare del Partito Democratico con Matteo Ricci, Sindaco di Pesaro e autore del libro “Primo, Cittadino”, dialogheranno i Sindaci di Alghero, Nuoro e Cagliari, Mario Bruno, Andrea Soddu e Massimo Zedda, moderati e coordinati dal direttore de La Nuova Sardegna, Antonio Di Rosa.

“Il PD non sa più che inventarsi per fare incontri di partito mascherati da “eventi istituzionali”, scrive Michele Pais sui social e continua, “non c’è niente da fare, non perdono il vizio di utilizzare la “cosa” pubblica come fosse privata. Adesso è la volta del il teatro civico di Alghero, a spese della comunità Algherese, con personale comunale, con utenze pagate dal comune”, e chiude, “le riunioni di partito le facessero a casa loro o in luoghi a pagamento, non utilizzando le strutture pubbliche. Basta questa arroganza senza fine”.

Nella foto la locandina dell’inizitiva politica legata alla campagna elettorale

S.I.

Verso il voto, incontro di Forza Italia

ALGHERO – Venerdì 21 settembre, alle ore 18.30, nella sala conferenze della Misericordia (via Giovanni 23esimo), Forza Italia-Alghero incontrerà simpatizzanti e sostenitori per illustrare e discutere diversi temi di stringente attualità tra i quali l’irrisolto problema delle strutture sanitarie, la grave crisi che investe l’aeroporto cittadino e la situazione politica in vista delle prossime elezioni alla luce del recente incontro della coalizione di centrodestra a Cagliari.

Nella foto il portavoce di Forza Italia, Andrea Delogu e il consigliere regionale, Marco Tedde

S.I

Pigliaru e Arru senza maggioranza

CAGLIARI – “Il voto di ieri in Consiglio regionale sulla sanità è la certificazione che la disastrosa situazione dell’assistenza in Sardegna ha ormai travolto lo stesso centrosinistra e l’assessore Arru non ha più una maggioranza che lo sostenga!” Cosi Michele Cossa, consigliere regionale dei Riformatori Sardi, riguardo il nuovo voto contrario del Consiglio nei confronti dell’assessore alla Sanità, Arru. [Leggi]

“A questo punto l’assessore, e magari insieme a lui il Presidente, possono fare solo una cosa: andarsene prima che siano cacciati via in malo modo con le mozioni di sfiducia, ponendo la parola fine al Calvario dei pazienti sardi. Non se ne può davvero più! Purtroppo, ogni giorno di stentata sopravvivenza di questa Giunta aggiunge ulteriori tragedie non solo alla sanità, ma all’intero tessuto economico e sociale della nostra Isola, messa in ginocchio dalla disoccupazione, ma anche dalla pochezza di idee e di progetto politico di un gruppo dirigente arrogante che resiste ad ogni evidenza negativa e assomiglia sempre di più ai disperati assediati di Forte Apache”.

Nella foto Cossa e altri rappresentanti dei Riformatori Sardi

S.I.

Caso Cra, Nonne lascia: è marasma

ALGHERO – “Ennesimo scossone nella maggioranza di sinistra che sgoverna Alghero. Si dimette il Presidente della Commissione Servizi sociali Mario Nonne a seguito delle scelte schizzofreniche della Amministrazione, che hanno caratterizzato la triste vicenda inerente il trasferimento degli anziani dal Cra”. E’ Michele Pais, consigliere comunale della Lega di Salvini, che dà la notizia dell’addio alla guida dell’organismo consigliare che si occupa di delicate materie come Sanità e Servizi Sociali. Settori cruciali che vedono in questo ultimo periodo registrare diverse problematicità.

“Un marasma amministrativo che va avanti da 4 anni e mezzo e che ha portato a costanti mutamenti della coalizione uscita dalle elezioni, a un turbinio frenetico di assessori e dirigenti, del tutto anomali. Oggi non si capisce quale compagine di governo amministri la città e con quale mandato. Una cosa è certa…Sindaco e Pd sono consapevoli che alla prossime elezioni verranno spazzati dal voto degli algheresi, e il loro unico obiettivo è quello di allontanare il più possibile questo momento. Che comunque, anche a breve, arriverà”.

Mario Nonne, anche se non c’è alcuna dichiarazione ufficiale, è molto probabile che sia derivata dalla mancata condivisione di realizzare un nuovo Centro Anziani e in particolare di fare la scelta di ubicarlo a Fertilia senza un’adeguata condivisione. Inoltre, altro motivo, sarebbe la reiterata assenza del numero legale nella Commissione da lui presieduta, come accaduto pure oggi. Insomma, una deriva che, ancora una volta, ma oramai manca poco alla fine del mandato, dovrebbe far prenderne atto ai protagonisti.

Nella foto Mario Nonne

S.I.

Fobia antifascista, delibera flop

ALGHERO – CasaPound interviene in merito alla decisione della giunta comunale sul divieto d’utilizzo degli spazi pubblici a qualsiasi associazione o partito riconducibile al fascismo o al nazismo. “Nella delibera, si trovano citate la Costituzione, la legge Scelba e un articolo del codice penale, il 293 bis, che in realtà non è mai entrato nel codice penale, perché il disegno di legge Fiano che lo conteneva non è mai stato approvato”. A dichiararlo in una nota è il responsabile cittadino di CasaPound Luca Torturu.

“La delibera approvata senza il voto del consiglio comunale diventa una priorità per questa Giunta, l’ennesima dimostrazione di quanto questa amministrazione cittadina dimentichi i reali bisogni degli algheresi. Evidentemente – prosegue la nota – la fobia di perdere la poltrona nelle numerose istituzioni non fa dormire sogni tranquilli a certi assessori che vedono nel nostro movimento il più grande problema, mentre quelli reali sono stati semplicemente dimenticati. Tra questi il fallimento della stagione turistica, lo stato di abbandono dell’aeroporto, i problemi sulla gestione del porto, situazioni di estremo degrado nella pineta dell’Arenosu ridotta a discarica a cielo aperto e la fallimentare raccolta differenziata”.

“A seguito di questa figuraccia nei confronti dei cittadini e in campo normativo, nonostante ci sia almeno un avvocato nella Giunta, – conclude Torturu – invitiamo i firmatari della delibera a leggere meglio la Costituzione Italiana, a partire dall’articolo 17 e dall’articolo 21, che sanciscono il diritto di riunirsi pacificamente in luoghi pubblici e manifestare liberamente il proprio pensiero”.

Nella foto Luca Torturu

S.I.

Centrodestra, sfida per rinascita Isola

CAGLIARI – “L’onore di coordinare il Tavolo regionale Lega Salvini-Partito Sardo d‘Azione e delle forze di Centrodestra (Forza Italia-Fratelli d’Italia-Riformatori-Udc) che abbiamo riunito per la prima volta ieri a Cagliari, nella sede della Lega di Viale Sant’Avendrace, per valutare le possibilità di un accordo incentrato su un programma chiaro e concreto in vista delle prossime elezioni regionali in Sardegna, è per me una grande responsabilità e una nuova sfida”. Così il deputato della Lega Eugenio Zoffili che, insieme agli altri segretari, coordinatori e leader della coalizione, guiderà la compagine nella definizione del tracciato verso il cruciale voto delle Regionali.

“Un compito delicato e importante – sottolinea l’esponente leghista -. Mi impegno ad affrontarlo con la determinazione che contraddistingue la nostra esperienza e azione politica basata sul buonsenso, che nasce e cresce tra la gente e per la gente. Sul territorio. Una nuova sfida per il vero cambiamento del Governo regionale all’insegna dell’Autonomia, della difesa di questa stupenda Isola e della sua promozione in Italia, in Europa e nel mondo per il futuro del suo straordinario Popolo. Grazie per la fiducia nei miei confronti ai rappresentanti degli altri partiti e al sostegno che ci hanno manifestato in queste ore centinaia di cittadini. Cittadini che, anche in Sardegna, non ne possono più della cattiva gestione del PD, di subire scelte lontane dalle loro esigenze e dai loro problemi reali quotidiani e di essere abbandonati da chi dovrebbe rappresentarli veramente nelle istituzioni”.

Nella foto (Ansa) i rappresentanti regionali nell’incontro di ieri

S.I.

Giunta Bruno: spazi solo agli antifascisti

ALGHERO – “Alghero contro ogni accenno neofascista e antidemocratico. L’utilizzo degli spazi pubblici di pertinenza comunale – sia al chiuso che all’aperto – sarà negato ad associazioni, gruppi, organizzazioni o partiti la cui ispirazione sia riconducibile in ogni modo al fascismo o al nazismo”. Cosi dall’amministrazione Bruno riguardo la delibera che, secondo alcuni sarebbe essere votata in Consiglio Comunale, e che riguarda un importante decisione sull’utilizzo degli spazi pubblici.

“La decisione arriva dalla Giunta Bruno con l’approvazione di una delibera, la n° 316 del 13 settembre scorso, nella quale si constata in periodi recenti la presenza in città di alcune manifestazioni propagandistiche a sfondo razzista e xenofobo, ispirate apertamente all’ideologia fascista”, se il riferimento è anche a Casapound e forse pure ad altri partiti che, però, come lo stesso movimento di Iannone, risiedono nelle assisi pubblici con propri consiglieri comunali, regionali, sindaci e via dicendo, questa delibera non sarebbe applicabile in quanto tali partiti hanno propri rappresentanti eletti nelle Istituzioni Italiane.

“Una presa d’atto che richiede fermezza, derivata peraltro da leggi contro l’apologia del fascismo – legge 20 giugno 1952, n° 645 –, contro la riorganizzazione del disciolto partito fascista – XII disposizione transitoria della Costituzione – nonché dalla recente introduzione dell’art. 293 bis del codice penale. Ma non solo. Alghero condizionerà ulteriormente l’eventuale utilizzo di spazi eventualmente concessi per iniziative pubbliche alla sottoscrizione di un codice etico di condotta che preveda l’adesione ai principi dell’antifascismo, dell’antisessismo e dell’antirazzismo, principi a cui si ispira la Costituzione”. Sarebbe interessante comprendere perchè lo stesso trattamento non verrà affibbiato alle manifestazioni, movimenti e partiti ispirati da altri regimi dittatoriali, attuali o del passato, che hanno causato, e causano, perdita delle libertà e pure morte.

Nella foto la Giunta Bruno

S.I.