PORTO TORRES – I militanti della Lega Salvini Porto Torres sono scesi in campo sabato scorso con un banchetto per la raccolta firme contro il governo delle poltrone, “un governo creato appositamente per affossare l’economia del paese con nuove tasse, per incentivare l’immigrazione irregolare con l’apertura dei porti, un governo prono ai voleri della UE. La Lega Salvini Ringrazia i cittadini che hanno portato il loro sostegno fermandosi al banchetto e firmando”, cosi la Lega con sede a Porto Torres.
ALGHERO – A seguito della convocazione degli iscritti tenutasi la settimana scorso presso la sede di Alghero del Partito dei Sardi e alla presenza del responsabile degli enti locali Dott. Antonio Succu nonché del portavoce del partito l’Avv. Gianfranco Congiu, all’unanimità dei presenti, si è provveduto a nominare commissario provvisorio per la regione del Nord Ovest il segretario cittadino di Alghero Gavino Tanchis.
Questi avrà il compito di convocare e presiedere le assemblee precongressuali che eleggeranno i delegati al congresso nazionale che si terrà a Cagliari a fine ottobre. Il nuovo commissario e l’intero coordinamento provinciale si sono detti pronti a lavorare in vista dell’importante congresso straordinario nonché a rafforzare la presenza del Partito sul territorio.
Sul versante locale, il segretario cittadino ha avuto modo di riferire sul mancato coinvolgimento del PDS nelle azioni politiche intraprese dalla maggioranza che governa la città, preannunciando che a breve riunirà la direzione cittadina affinché possa esprimersi in merito alla posizione politica da assumere.
CAGLIARI – Il Consiglio regionale ha approvato a maggioranza assoluta la mozione che chiede l’indizione del Referendum diretto ad abrogare la quota proporzionale del sistema elettorale della Camera dei Deputati e del Senato. Il testo prevede che tutti i seggi saranno attribuiti nei collegi uninominali, in ciascuno dei quali risulterà eletto il candidato che avrà conseguito il maggior numero di voti.
“È un voto storico per la Sardegna – dichiara con soddisfazione il Presidente del Consiglio regionale Michele Pais – perché saremo protagonisti, unitamente ad altre 4 Regioni, nel presentare lunedì prossimo in Cassazione il testo referendario, per chiedere ai cittadini di esprimersi sulla riforma della legge elettorale”.
“Al di là di come ognuno possa valutare la proposta di riforma – sottolinea Michele Pais – ritengo altamente democratico lo strumento referendario perché, come sancito dalla nostra Costituzione, la sovranità appartiene al Popolo. Ed il referendum è la più alta rappresentazione di democrazia diretta”.
ALGHERO – Come anticipato da Algheronews, anche ad Alghero prende piede il neo-partito di Renzi. Riunioni propedeutiche alla creazione dei “comitati civici” e dunque dell’ingresso di uomini e donne che possano creare una rete utile a dare vita anche nella Riviera del Corallo al soggetto politico che prende le distanze dal Partito Democratico che, soprattutto a livello nazionale, ormai si è spostato nettamente a Sinistra stringendo l’alleanza coi 5 Stelle.
Oltre alcune voci che riguardano consiglieri comunali di opposizione ed altri esponenti di area dem, arrivano le prime conferme e ufficializzazioni. “Abbiamo deciso di aderire a questo progetto perchè a nostro avviso può rappresentare un percorso importante per la politica cittadina e dunque rinforzare un’area di centro che pare in sofferenza dopo la crescita di populismi e di estremizzazioni, da una parte e dell’altra, in cui non ci riconosciamo”, affermano Vittorio Curedda e Giuseppe Fadda che annunciano l’ingresso in Italia Viva.
Non solo loro, però. Che, come noto, arrivano da diverse esperienze dell’area di Centro e Centrosinistra fino ad aver transitato nella lista civica di Bruno che dunque abbandonano così come altri pronti ad aderire, anch’essi, al partito dell’ex-sindaco di Firenze. Nelle prossime ore e giorni ci saranno sicuramente ulteriori aggiornamenti che, è oggettivo, andranno a mutare lo scenario politico locale.
ALGHERO – L’operazione politica, tra le più abili degli ultimi anni, di Matteo Renzi non pareva avesse immediati sviluppi locali. Invece così non sarà. Infatti, come era facile attendersi, iniziano a muoversi i vari componenti dell’area a lui riferibile (dunque più verso il Centro e molto meno a Sinistra) nella composizione dei primi “comitati civici”. In Sardegna hanno già aderito due big ovvero l’ex-segretario del Partito Democratico Giuseppe Cucca e l’ex-sottosegretario ai Beni Cuturali Francesca Barracciu.
Pure ad Alghero qualcosa si muove e, anche se mancano le conferme ufficiali, pare che potrebbero aderire a “Italia Viva” il consigliere comunale di opposizione Pietro Sartore, eletto nella lista Per Alghero, facente capo a Mario Bruno che cosi vedrebbe il suo “gruppo consiliare” ridotto a due unità. Con lui ci sarebbero anche l’ex-assessore Raniero Selva e altri aderenti all’area dem come Antonello Bilardi. Tra gli imprenditori catalani pare guardare con interesse al progetto anche Aurelio Ferroni cosi come altri rappresentanti del mondo produttivo locale sempre di area “Centro-sinistra”.
Dagli ultimi sondaggi, ovviamente in chiave strettamente proporzionale, “Italia Viva” viaggia intorno al 5%. Molto dipende dalla durata del Governo Conte bis e soprattutto dai suoi risultati. Oramai, come detto più volte, la pazienza dell’elettorato, a tutti i livelli, è molto più limitata rispetto a qualche anno fa.
Nella foto i banchi dell’opposizione con anche Pietro Sartore
ALGHERO – “Dopo le iniziative estive a sostegno della proposta di legge sui beni comuni, con l’arrivo dell’autunno Sinistra In Comune scende di nuovo in piazza, per incontrare i nostri concittadini nei quartieri”. E’ Giusy Piccone, ex-consigliere comunale e rappresentante di Sinistra in Comune, a comunicare l’attività del partito di opposizione riguardo la condizione nei vari quartieri di Alghero.
“Partiamo dalla Pietraia, un quartiere esteso e molto popolato, dove saremo presenti mercoledì 25 e giovedì 26 dalle 18 nella piazza del Mercato, con il nostro banchetto e le nostre bandiere per ascoltare proposte, segnalazioni, suggerimenti”.
ALGHERO – E’ uno dei quesiti di queste ore: il Pd algherese, o parte di esso, seguirà Renzi? La risposta è no. Senza esitazioni. Almeno in questa fase. Del resto l’operazione, da “geniaccio” della politica, ha delle finalità, per adesso, unicamente parlamentari o poco più. Anche se a seguirlo nell’Isola non sono due esponenti di secondo rilievo, anzi. Giovanni Cucca e Francesca Barracciu hanno, infatti, lasciato il Pd per entrare in “Italia Viva. E questo sta a significare che il percorso è tracciato e le adesioni sono destinate a crescere.
Per adesso, però, nella Riviera del Corallo non ci sarà alcun smottamento. A confermarlo, in un intervista ad Algheronews, è il dirigente dem Enrico Daga che ribadisce la necessità di lavorare per modificare in meglio il Pd dall’interno, anche se non manca uno sguardo vero gli accadimenti dei vicini renziani.
Del resto l’alleanza coi 5 Stelle non può essere totalmente digeribile da chi ha avuto sempre parole molto critiche nei confronti del movimento di Grillo. In questo, la maggioranza dei dem catalani, se non quasi tutti, paiono essere d’accordo, salvo poi ritenere che “per porre un’argine alla Lega occorreva perfino allearsi coi 5 Stelle, a questo punto si può percorrere la possibilità di aprire una nuova stagione politica”. Anche se la mossa di Renzi, per molti, è finalizzata ad andare al voto anticipato.
Da Roma ad Alghero. Per Daga all’indomani della vittoria del Centrodestra “ci sono ancora molte attese rispetto a quegli interventi che erano stati annunciati, perfino in maniera roboante, interventi immediati e perfino risolutori, certo – spiega l’esponente dem – sono passati pochi mesi, ma, parlo anche da imprenditore, c’è urgenza di riportare al centro temi legati alla creazione di sviluppo, economie e posti di lavoro, non più il momento di traccheggiare e rimandare scelte e azioni, alcune pure in continuità amministrativa”.
Nella foto e video Enrico Daga imprenditore e dirigente del PD
ALGHERO – Nuove fibrillazioni politiche in seno alla compagine di maggioranza di Centrodestra. Niente di trascendentale, ma “spie” che devono essere colte da chi di dovere al fine di non farle diventare dei veri allarmi o anche di più. A segnalare una sorta di mancanza di collegialità e nello specifico il mancato coinvolgimento anche della denominazione del partito è Fortza Paris che scrive, tramite i due coordinatori Ettore Casu e Massiliano Lepri, “con la presente per comunicarvi una situazione un po’ strana che si sta verificando dall’indomani del voto del 16 giugno 2019 per le elezioni comunali di Alghero”.
“Fortza Paris ed i Riformatori sardi nella campagna elettorale che ha preceduto il voto hanno costituito una lista elettorale comune denominata Riformatori Sardi-Fortza Paris n tutte le varie uscite pubbliche sulla stampa abbiamo sempre messo ben in evidenza il nuovo simbolo elettorale”, e ancora dal partito autonomista, “non si capisce per quale motivo, subito dopo il voto, appunto, tutto ciò viene meno e in tutti gli articoli apparsi sulla stampa sia del consigliere Alberto Bamonti che del rappresentante della giunta Andrea Montis con delega alla ecologia, ambiente, nettezza urbana, decoro litorali e spiagge, barracelli, protezione civile, rapporti con il Parco, compare solo il nome dei Riformatori Sardi come riferimento al gruppo consiliare, questo non è affatto corretto e vi pregherei in futuro di tenerne debito conto”.
Come detto, niente di trascendentale, d’altra parte se si è reso necessario “uscire pubblicamente” da parte del partito di Cardin e Scalas qualche motivo esiste e, quanto pare, oltre il discorso del tema, c’è una reiterata e ad oggi pare non percorsa nel modo adeguato, necessità di maggiore collegialità e coinvolgimento nelle scelte. Del resto, l’epocale sconfitta della Sinistra e dell’Amminitrazione Bruno è di soli pochissimi mesi, ma qualcuno pare la stia già dimenticando, sebbene l’elettorato abbia dato una segnale netto e forte.
ALGHERO – Grandi passi avanti di Fratelli d’Italia. La presenza di un consigliere comunale, l’unico in Sardegna a parte l’area del Cagliaritano, nella persona di Christian Mulas ha permesso al partito di Giorgia Meloni di avviare un percorso di crescita anche nel Nord-Sardegna e nello specifico tra Alghero e Sassari dove Mulas, con gli altri rappresentanti del soggetto politico nazionale, sta lavorando da tempo al fine di costruire una rete utile a far crescere ulteriormente il partito. Questo oltre anche al consueto attivismo locale con la convocazione di commissioni per una ricognizione delle varie problematiche cittadine e pure delle situazioni virtuose.
In quest’ottica sono stati fissati degli appuntamenti per le prossime settimane a partire dal 4 ottobre quando sarà ad Alghero il deputato Mauro Rotelli. L’esponente di destra, nato a Viterbo e molto vicino alla Meloni, tra i fondatori di Fratelli d’Italia, oltre ad incontrare simpatizzanti e sostenitori del partito, affronterà le maggiori problematiche del territorio connesse agli ambiti di cui si occupa in Parlamento ovvero Trasporti, Poste e Telecomunicazione. Settori che, pure nell’Isola, per diversi motivi, rappresentano delle priorità. Oltre tale importante appuntamento, da parte di Christian Mulas e dei rappresentanti algheresi dei Fratelli d’Italia, ci saranno altri incontri con i vertici regionali della Giunta e pure con quelli nazionali al fine di riportare nelle assisi competenti le maggiori questioni del territorio che, dopo anni di governo delle sinistre, si trova in notevole difficoltà.
Nella foto Christian Mulas consigliere comunale di Fratelli d’Italia
ALGHERO – C’è voglia di cambiare pagina, anche se gli ostacoli e difficoltà non mancano. Per questo non è possibile non rendere nota la condizione generale in cui è stato trovato il Comune di Alghero. Dai conti al personale passando per gli spazi fino alla situazione delle “partecipate” le difficoltà sono numerose e pure pesanti. Però, come emerge dall’intervista con l’assessore Giovanna Caria, bisogna uscirne e creare le condizione per ridare dignità all’Ente. Per far questo sono in itinere diverse progettualità che stanno avendo dei rallentamenti proprio per le difficoltà sopra indicate e in particolare sulla pianta organica a disposizione. A sentire tutti i rappresentanti c’è necessità di modificare gli assetti e implementarla nei vari settori strategici utili a migliorare l’efficienza dell’amministrazione e pure la divulgazione del lavoro quotidiano dei singoli assessori e consiglieri.
“Ogni giorno affrontiamo questioni importanti, nello specifico delle mie deleghe, sono in primo piano temi come il patrimonio immobiliare“, cosi la Caria che ovviamente vede il suo maggiore sforzo di questi giorni nella definizione dei conti del Comune, con l’imminente “bilancio consolidato”, e partecipate.
Nella foto e video intervista l’assessore Giovanna Caria
S.I.
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