Voto, è rivoluzione civica

ALGHERO – “Che il momento politico fosse favorevole al coinvolgimento dei cittadini partendo dal basso, senza gli schematismi e le strutture precostituite dei partiti, si era già capito; ed è proprio con questo spirito è nato il movimento civico “Noi con Alghero”, che ha avuto un grande successo alle elezioni amministrative del comune di Alghero”. Cosi dalla lista di Noi con Alghero che alle recenti elezioni comunali ha ottenuto un risultato in parte in atteso rappresentando un vero exploit con l’elezione di tre consiglieri.

“Un risultato elettorale e politico che ci investe di grande responsabilità per dare immediate risposte ai nostri cittadini.  Un successo, quello dei movimenti civici, confermato dalle vittorie dei Sindaci Campus a Sassari e Locci a Monserrato, ai quali facciamo i nostri migliori auguri di buon lavoro”.

“Una rivoluzione che non si può fermare proprio adesso, e anzi così come avevamo comunicato nella conferenza stampa successiva al grande successo elettorale, inizieremo immediatamente delle interlocuzioni con i movimenti civici del nord-ovest della Sardegna per porre le basi alla costituzione di una vera e propria rete che si prepari a un nuovo modo di governare gli enti locali, e anche a programmare le prossime scadenze elettorali, sempre partendo dal coinvolgimento dei cittadini, che hanno voglia di occuparsi di Politica”.

Nella foto alcuni degli esponenti di Noi con Alghero

S.I.

Sassari, ecco il nuovo Consiglio Comunale

SASSARI – Nanni Campus, già leader della destra regionale, è nuovamente Sindaco di Sassari. Al ballottaggio di ieri ha schiacciato il candidato del Centrosinistra Brianda. Una vera e propria rivoluzione che vede dopo Cagliari, Alghero e Monserrato anche Sassari virare verso “destra”.

A seguito del voto dei sassaresi, qui di seguito la nuova composizione del Consiglio Comunale. Liste Campus. Sassari Civica: Peppino Palopoli (261), Pietro Demurtas (250), Giuseppe Deiana (221), Massimo Rizzu (198), Marco Manca (196) e Sofia Demartis (125). Sassari progetto comune: Marco Bisail (437), Gianbattista Gavini (343),Virginia Orunesu (259), Giovanna Posadinu (209), Gian Carlo Profili (198). Noi per Sassari progetto civico: Maria Alessandra Corda (589). Manuel Alivesi (478), Lucio Carta (379), Carlo Sardara (338). Prima Sassari: Andrea Desole (264). Cristian Luisi (251), Grazia Rita Di Guardo (226). Sassari è: Giovanni Maria Ventura (432). Enrico Sini (399), Maria Francesca Masala(382).

Consiglieri per Brianda: 1 seggio per Mariano Brianda. Poi Pd: Giuseppe Masala(885), Peppino Mascia (779), Fabio Pinna (775), Carla Fundoni (741). Italia in Comune: Lello Panu (769). Futuro in Comune: Marco Dettori (348). Consiglieri per Andria: 1 seggio per Mariolino Andria. Lega: Francesco Ginesu(383), Daniele Deiana (300). M5s: 1 seggio per Maurilio MurruFederico Sias (534) e Laura Useri(443).

Nel foto Palazzo Ducale

S.I.

Sassari (dopo 15 anni) vira a destra: Campus è sindaco

SASSARI – Sassari. dopo 15 anni, vira a Destra. Nanni Campus, candidato indipendente di centrodestra, è, infatti, il nuovo sindaco di Sassari. Nel ballottaggio per le comunali l’ex senatore ed ex consigliere regionale ottiene il 56,2% delle preferenze, staccando di oltre 10 punti lo sfidante di centrosinistra Mariano Brianda, che si ferma al 43,7%. Dunque anche un risultato chiaro e netto e una sconfitta pesante per il Centrosinistra e le forze, Partito Democratico e Sinistra in primis, che hanno sostenuto Brianda. Mentre Campus è stato sostenuto, pur senza apparentamenti, da tutti i partiti di Centrodestra tranne dalla Lega che, tramite appello al voto del coordinatore Zoffili, aveva detto di non votare per nessuno dei due candidati.

Nella foto Nanni Campus che è nuovamente sindaco di Sassari

S.I.

“Taglio vitalizi con o senza il Pd”

CAGLIARI – “È il solito contorto teatrino del Pd. Parliamo di cose serie, di cose da fare. Cominciamo a tagliare i vitalizi e quindi a ridurre i 309 assegni che vengono erogati tutti i mesi ad ex consiglieri ed ex presidenti”. Lo ha affermato il presidente della Commissione Autonomia del Consiglio regionale, Pierluigi Saiu, dopo aver appreso la notizia della decisione di alcuni consiglieri regionali del centrosinistra di ritirare la firma dalla Proposta di legge n. 19.

“Sul taglio di questi assegni, il Pd e le altre forze di opposizione sono d’accordo? Mi auguro di sì. La posizione della Lega è molto chiara: noi li vogliamo tagliare. Posso garantire – ha continuato Saiu – che il testo che verrà licenziato dalla Commissione, con o senza le firme del Pd, porterà a risparmiare 1.600.000 euro l’anno e verrà approvato in tempo utile, così come concordato con il presidente del Consiglio regionale, senza che alla Sardegna venga tolto un solo centesimo di trasferimenti da parte dello Stato”.

Nella foto il gruppo della Lega

S.I.

Regionali, 8 ricorsi respinti. 3 ancora “in piedi”

CAGLIARI – Otto respinti, tre interlocutori con data della prossima udienza fissata per il 23 ottobre, uno non ancora deciso: sono gli esiti dei ricorsi elettorali discussi davanti al Tar della Sardegna. I dispositivi sono stati pubblicati questa sera e di fatto non modificano in alcun modo l’attuale composizione del Consiglio regionale, così come disegnato dopo il voto del 24 febbraio scorso.

I tre ricorsi per i quali i giudici amministrativi hanno deciso per la prosecuzione del giudizio in autunno riguardano, in particolare, la questione delle adesioni tecniche: sono quelli presentati dall’ex capogruppo del Pd in Consiglio regionale Pietro Cocco, da Andrea Tunis (Sardegna 20Venti) e Luca Pizzuto (LeU). Gli otto respinti, sempre sulla questione adesioni, sono quelli promossi da Edoardo Tocco (Fi), Gaetano Ledda (Psd’Az), Maria Paola Curreli (Pd). Bocciati anche i ricorsi relativi alle attribuzioni dei seggi, quelli cioè di Ivan Piras (Fi) contro Alfonso Marras (Riformatori), di Antonio Solinas (Pd) nei confronti di Salvatore Corrias, Gianluigi Piano, Valter Piscedda e Ignazio Manca, tutti del Pd; Sebastiano Cocco (Sardegna in Comune) contro Maria Laura Orrù (Sardegna in Comune); Massimo Atzori, un elettore, in contestazione ai seggi attributi al M5s nel Sulcis e nel Medio Campidano.

Respinto, infine, il ricorso sulla legge elettorale regionale presentato dai Comitati Costituzionali e illustrato dal costituzionalista Andrea Pubusa. Nessuna decisione, invece, sul ricorso di Raimondo Perra (Cristiano popolari socialisti) contro Franco Stara (Futuro Comune).

S.I.

Riformatori e Fortza Paris con Nanni Campus

ALGHERO – I Riformatori Sardi, unitamente a Fortza Paris, “sentiti i rispettivi quadri dirigenti, ritengono necessario, viste le interpretazioni intervenute sulla stampa, chiarire la propria posizione in relazione al ballottaggio di domenica 30 giugno 2019 per l’elezione del Sindaco di Sassari”

“I Riformatori Sardi e Fortza Paris valutano il progetto civico di Nanni Campus in linea con l’esigenza, sempre sostenuta dai due partiti, di discontinuità con la passata Amministrazione di centro-sinistra. Pertanto i Riformatori Sardi e Fortza Paris sostengono Nanni Campus a Sindaco di Sassari”.

Nella foto Antonio Cardin e Vincenzo Corrias

S.I.

Inps, solita annuncite: sede pronta da 8 anni

ALGHERO – “E noi che credevamo che il “virus dell’annuncite” fosse passeggero e legato al pessimo modus operandi di governare di Bruno e suoi”. Cosi Forza Italia Alghero che, tramite social, commenta le dichiarazioni della lista di Sinistra “Per Alghero” riguardo gli uffici Inps che, dopo quasi dieci anni, dovrebbero finalmente essere aperti in piazza dei Mercati. Luogo che negli anni avrebbe meritato maggiore attenzione in particolare rispetto ai posti auto interrati.

Gli azzurri algheresi fanno sapere che “notizie alla mano, dobbiamo ricrederci: anche dall’opposizione, dove è stata relegato Bruno con Pd e Sinistra, continuano a fare annunci tra l’altro su progettualità, come sempre, di passate amministrazione (guarda un po’ targate Giunte Tedde). La sede dell’Inps è pronta da ben otto anni!”

“C’è, anche in questo caso, ben poco da festeggiare, ma solo da prendere atto che finalmente, forse, qualcosa, si stia sbloccando e siamo certi che se c’è qualcuno che dovremo ringraziare sarà il nuovo sindaco Conoci e non certo l’uscente. Forza Alghero!”

Nella foto un incontro di Forza Italia Alghero

S.I.

Fi vale quasi metà Centrosinistra. Bruno lascia senza dirigenti

ALGHERO – “Ringraziamo tutti i cittadini che hanno dato fiducia a FI. Ma ringraziamo anche gli eletti,  tutti i  candidati e tutti i militanti e sostenitori che sono tantissimi e che hanno contribuito in modo significativo al grande risultato di sindaco e coalizione e a quello straordinario di Forza Italia”. Così l’ex sindaco di Alghero Marco Tedde (F.I) e il portavoce cittadino Ferdinando Manconi commentano la proclamazione degli eletti che certifica che Forza Italia (12,53%) è il primo partito della coalizione che ha vinto le elezioni col sindaco Conoci.

“Ma vi sono altri dati che certificano il ruolo di Forza Italia nella comunità algherese -precisano Tedde e Manconi-. La lista di FI (2766) da sola ha conseguito il 39,4% dei voti presi da tutta la coalizione di centrosinistra di Bruno (7012) e 311 in più rispetto al M5S (2455). Solo che nella coalizione di Bruno, formata da tre partiti,  erano candidati ben 14 ex consiglieri comunali di cui 4 sono stati anche assessori, mentre nella lista degli azzurri algheresi  erano candidati solo 4 ex C.C. I nostri candidati hanno sommato 3370 preferenze, ben 1481 più dei loro colleghi della Lega (1889) che comunque hanno avuto un buon risultato.” Secondo Tedde e Manconi sono numeri straordinari, di cui andate fieri, che ripagano 5 anni di opposizione attenta e puntuale del partito azzurro e del consigliere Nunzio Camerada in città e di Marco Tedde in Consiglio Regionale. 

“Ora c’è da tradurre i programmi ed i progetti in fatti concreti e  azioni di sviluppo per Alghero. Noi ci siamo -commentano Tedde e Manconi-, siamo pronti e vogliamo mettere il peso del nostro gruppo e  l’esperienza e la capacità dei dirigenti e dei nostri militanti al servizio del sindaco, della coalizione e degli algheresi. C’è da far dimenticare alla città 5 anni grigi, caratterizzati da scarsa incisività politica e amministrativa. Ci aspetta un lavoro difficile, reso ancora più complicato dalla singolare assenza di 5 Dirigenti su 7. Da oggi ventre a terra ad amministrare Alghero!  -chiudono Tedde e Manconi-.”

S.I.

Vediamo i curricula di assessori e incaricati

ALGHERO – «Se fino a ieri eravamo convinti che ad Alghero, in sacrestia, stando vicino a poveri, bisognosi ed anziani, magari seduti tutti insieme vicino ad un “focolarino”, si potessero acquisire voti, oggi non possiamo che rimanere sbalorditi del fatto che anche all’interno delle quattro mura canoniche il potere non sia più in mano a chi la sacrestia la gestisce, ma ai “Sacristani”. Per tale rivoluzione, però, non c’è bisogno che Salvini si rivolga alla Madonna, perché per il miracolo basta un certificato di nascita che attesti la nascita dal Po in su, molto meglio se dalle parti della “Madunina”». I consiglieri comunali del Movimento 5 stelle Alghero Roberto Ferrara e Graziano Porcu commentano ironicamente gli ultimi accadimenti politici in città con particolare attenzione sulle novità in casa Lega.


«E così – proseguono – dopo che a livello regionale il Deus ex machina della Lega sappiamo essere Eugenio Zoffili (nato ad Erba, in provincia di Como), oggi, sulle pagine dei giornali locali on-line, scopriamo che il portavoce locale è il signor Sacristani, nato a Brescia e che, tra un bicchiere di vino ed una pizza da servire, ha il coraggio di dettare i tempi e soprattutto il numero di cariche che il nuovo sindaco dovrà assegnare. A questo punto – sottolineano Ferrara e Porcu – non possiamo che sperare che il nuovo sindaco, con un atto di orgoglio e dignità, invece di genuflettersi davanti a cotanta “dittatura lombarda”, abbia il coraggio di fare valere quelli che sono i principi fondanti del partito da lui rappresentato che si basa, appunto, sull’indipendentismo verso chi, e come in questo caso, la Sardegna sta cercando di conquistarla rimpiazzando, in maniera trasversale, sostituendo nei posti di comando, noi sardi con i lombardi».


In questo clima, Roberto Ferrara e Graziano Porcu puntano ora l’attenzione sulla costituzione della nuova Giunta comunale. «Vediamo già le diverse anime della Maggioranza farà a gara a chi ce l’ha più lungo. Assistiamo alla solita spartizione delle poltrone con il Metodo Cencelli, con le poltrone distribuite “un tanto al chilo”. Non sono i voti che fanno le capacità. Vengano scelti assessori capaci, per il bene dei cittadini, non per gli interessi dei partiti», concludono i rappresentanti del M5s locale che precisano ulteriormente, tramite social, che “gli assessori debbano essere scelti per competenza e non per appartenenza, ovvero devono essere in grado di soddisfare le necessità dei cittadini e non le necessità dei partiti.
Sono curioso e resto in attesa di leggere i curricula dei pretendenti assessori, così che tutti potremo valutare la qualità della Giunta che affiancherà il Sindaco”.

Nella foto Roberto Ferrara in Consiglio

S.I.

Voto, l’Udc ringrazia gli algheresi

ALGHERO – “Grazie a tutte le amiche ed amici. Ringrazio il direttore per l’ospitalità. Nel fare i migliori auguri di buon lavoro al Sindaco Mario Conoci desidero ringraziare a nome dell’Udc ed a titolo personale le donne e gli uomini che hanno permesso al mio partito, l’Unione di centro, di conseguire una vittoria brillante al primo turno insieme a tutte le forze della coalizione di centrodestra autonomista, civica e sardista”. Cosi Lelle Salvatore, consigliere comunale dell’Udc insieme a Nina Ansini che ringrazia gli algheresi per il risultato ottenuto.

“L’Udc ha creduto sin dal primo momento nella forza che scaturisce dalla Unità e ha lavorato perche tale unità si conseguisse, mettendo da parte pur legittime aspirazioni personali di propri autorevoli esponenti, al solo fine di garantire il raggiungimento dell’ obiettivo”.

“Detto questo mi corre l’obbligo di ringraziare le donne e gli uomini candidati nella nostra lista che con il loro imprescindibile contributo hanno consentito al partito di eleggere due rappresentanti del partito in consiglio comunale, tenendo però in considerazione che il lavoro è di un’intera squadra, di un intero gruppo di persone, ciascuna con le proprie peculiarità e competenze e perciò fondamentale per la buona riuscita del progetto”.

“Ringrazio il direttivo del partito composto da donne ed uomini disinteressati ed appassionati della Buona Politica ,senza i quali non sarebbe stato possibile portare avanti questo progetto e senza i quali la proposta politica non potrebbe d’ora in avanti trovare realizzazione. Con questo spirito ci accingiamo a lavorare immediatamente per dare ascolto e risoluzione ai tanti problemi dei nostri concittadini! Grazie Alghero e buon lavoro a tutti noi!”

S.I.