Regione, calendario Commissioni

CAGLIARI –  Prosegue l’attività delle Commissioni del Consiglio regionale. La Seconda commissione (Lavoro, Cultura e formazione professionale), presieduta da Alfonso Marras (Riformatori sardi) si riunirà mercoledì, 20 novembre, alle 16, in seduta congiunta con la Quarta commissione (Governo del territorio, ambiente, infrastrutture, mobilità), presieduta da Giuseppe Talanas (Forza Italia). All’ordine del giorno: l’audizione del Presidente di sistema dell’Autorità portuale del mare di Sardegna e dei sindacati CGIL, CISL, UIL regionali in merito alla grave situazione in cui versano i lavoratori della società Sinergest impiegati presso la stazione marittima del porto Isola bianca di Olbia (su richiesta di convocazione straordinaria del gruppo Movimento 5 stelle). I Parlamentini sentiranno in audizione anche il Direttore generale dell’Agenzia Forestas sulle problematiche dei cantieri forestali dell’Agenzia Forestas presenti nei Comuni di Alà dei Sardi, Bono, Bottida e Monti.

La Terza commissione (Programmazione, bilancio e politiche europee), presieduta dal vice presidente Cesare Moriconi (Pd), si riunirà martedì 19 novembre, alle 16. All’ordine del giorno: l’elezione del Presidente e di un Segretario e l’esame del Disegno di legge “Quarta variazione al Bilancio 2019-2021 e disposizioni varie” (qualora pervenuto).

La Quarta commissione (Governo del territorio, ambiente, infrastrutture, mobilità), presieduta da Giuseppe Talanas (Forza Italia), si riunirà martedì, 19 novembre, alle 16. All’ordine del giorno: l’audizione dell’assessore regionale dei Lavori pubblici, Roberto Frongia, dei Sindaci dei Comuni di Nuoro, Macomer, Birori, Borore, Dualchi, Noragugume, Bortigali, Silanus, Lei, Bolotana, Orotelli, Oniferi, Bono, Anela, Burgos, Illorai, Bottida, Benetutti, Nule, Esporlatu, Bultei, del rappresentante del Comitato “Trenitalia” e del rappresentante del Comitato “Adesso Basta”, sulle problematiche della S.S. 129 Nuoro – Macomer.

I lavori della Commissione proseguiranno mercoledì, 20 novembrealle 10. Il Parlamentino sentirà in audizione l’assessore regionale dell’Urbanistica, Quirico Sanna, sulle problematiche relative ai manufatti amovibili e gli interventi di edilizia nei litorali. A seguire la Commissione esaminerà la Proposta di legge n.15 (Mula e più ) su “Disposizioni sulla gestione della posidonia spiaggiata” e sentirà in audizione il Presidente dell’Anci Sardegna, Giovanni De Falco del IAS-CNR di Oristano (Istituto per lo studio degli impatti antropici e sostenibilità in ambiente marino), Giuseppe Andrea de Lucia del CNR Torregrande, Sandro Demuro del MedCoastLab e i rappresentanti dell’Ordine regionale dei geologi della Sardegna.

Nel pomeriggio, alle 16, la Commissione si riunirà in seduta congiunta con la Seconda commissione. All’ordine del giorno: l’audizione del Presidente di sistema dell’Autorità portuale del mare di Sardegna e dei sindacati CGIL, CISL, UIL regionali in merito alla grave situazione in cui versano i lavoratori della società Sinergest impiegati presso la stazione marittima del porto Isola bianca di Olbia (su richiesta di convocazione straordinaria del gruppo Movimento 5 stelle). I Parlamentini sentiranno in audizione anche il Direttore generale dell’Agenzia Forestas sulle problematiche dei cantieri forestali dell’Agenzia Forestas presenti nei Comuni di Alà dei Sardi, Bono, Bottida e Monti.

La Quinta commissione (Attività produttive), presieduta da Piero Maieli (Psd’Az) si riunirà, compatibilmente con i lavori del Consiglio regionale, giovedì 21 novembrealle 13. All’ordine del giorno l’audizione degli assessori regionali dell’Industria, Anita Pili, della Programmazione. Giuseppe Fasolino, e del Lavoro, Alessandra Zedda, dei rappresentanti di Confindustria Sardegna Centrale e di una rappresentanza di imprenditori del settore sulle problematiche del comparto delle cave di Orosei – IV polo industriale regionale.

La Commissione speciale per il riconoscimento del principio di insularità, presieduta da Michele Cossa (Riformatori sardi) si riunirà, martedì 19 novembre, alle 10.30. All’ordine del giorno l’audizione dei rappresentanti del Comitato per l’Insularità in Costituzione e dell’ex presidente della Regione Sardegna, Francesco Pigliaru. 

S.I.

Pineta, nuova gestione: Daga con Montis

ALGHERO – “Se ci fosse un progetto serio di tutela e salvaguardia della pineta di Maria Pia attraverso il coinvolgimento di privati, ne sarei molto felice. Solo chi non vive su Marte sa bene che la pineta è un sito promiscuo, dove se si è fortunati si può assistere a spettacoli di peep show, dove cani ed esseri umani evacuano indisturbati, spesso utilizzato a fini di discarica e, non da ultimo, sotto attacco di indiscriminati incendiari”. Col suo stile acceso, da passionario della politica, Enrico Daga interviene sull’accenno di dibattito riguardo la gestione della Pineta di Maria Pia. Un risorsa immane che, già per il progetto delle Amministrazioni di Centrodestra a guida dell’allora sindaco Tedde, doveva essere rimessa a nuovo con l’intervento di forze esterne ed energie connesse al mondo dell’imprenditoria. Senza dimenticare che tale tipo di azioni e gestione può e deve essere estesa anche ad altre aree del patrimonio naturalistico e dunque turistico come, ad esempio, Mugoni, Bombarde e altri.

Ora è l’attuale governo cittadino con in testa l’assessore all’Ambiente Andrea Montis ad avanzare la possibilità di attuare nuove forme gestionali. “Avanti tutta con le sperimentazioni coinvolgendo i privati, il pubblico nella testa di molti è il paravento per non fare niente e lasciare il mondo com’è, ossia, puzzolente, purché nessuno osi fare un po’ di reddito. Perché per costoro, l’unico reddito dignitoso, è esclusivamente quello erogato dallo stato. È gente che gode a concedere la carità, purché ci si metta in fila col cappello in mano e non si chieda di cambiare le cose”.

Parole dure che, com’è evidente dalla varie pubblicazioni sui social, sono all’opposto, ad esempio, di quelle del consigliere comunale del suo stesso partito ovvero Mimmo Pirisi che invece, sempre tramite facebook, aveva bocciato in maniera netta e perentoria l’eventuale apertura ai privati per la gestione della Pineta. Nonostante la medesima appartenenza al Pd, come noto, le loro posizioni sono sempre più distinte e distanti.

Nella foto la Pineta di Maria Pia

S.I.

Basta tasse, Forza Italia in piazza

CAGLIARI – Prosegue in tutta la Sardegna la mobilitazione anti-tasse di Forza Italia, lanciata da Silvio Berlusconi nell’intero territorio nazionale: i volontari si sono impegnati anche questo fine settimana, appena trascorso, insieme ai rappresentati regionali e locali del partito nei gazebo, presso i banchetti e perfino con il porta a porta dal Nord al Sud dell’isola.

Numerose le tappe nel fine settimana: dopo Sanluri, Sinnai e Sarroch, la raccolta è proseguita a Cagliari (via Pacinotti, angolo via Tiziano), a Carbonia, Galtellì, Cabras, San Nicolò d’Arcidano e in molte altre località dell’isola. Particolare successo ha riscosso l’appuntamento di ieri a Cagliari, con la raccolta delle firme di al mercatino del rione Sant’Elia, che ha visto la partecipazione del coordinatore regionale Ugo Cappellacci, della vice-presidente della Regione Alessandra Zedda e del presidente del Consiglio Comunale di Cagliari Edoardo Tocco.

E’ andato avanti nella giornata di domenica anche l’impegno dei forzisti nella città di Carbonia, con il gazebo promosso dai militanti insieme a diversi amministratori locali. Gli azzurri chiedono il sostegno dei cittadini per una proposta di legge che introduca in Costituzione un tetto massimo alle tasse: lo Stato, secondo il documento già presentato da Forza Italia alla Camera dei deputati, non potrà chiedere più di 1/3 della ricchezza prodotta complessivamente nel Paese e, in particolare, non potrà chiedere più di 1/3 dei suoi guadagni al singolo cittadino.

Nella foto gli scatti del fine settimana

S.I.

Sinistra in Comune spiega il Bilancio partecipativo

ALGHERO – “E se provassimo a realizzare un bilancio partecipativo? Che cos’è?”. La Sinistra algherese ritorna alla carica con uno dei suoi “cavalli di battaglia”: il bilancio partecipativo che “è una forma di partecipazione diretta dei cittadini all’assunzione di decisioni e alla realizzazione di interventi mirati, finalizzati al miglioramento di servizi pubblici nei quartieri e nelle borgate”.

“Si tratta di uno strumento – spiega Sinistra in Comune – molto semplice, democratico e davvero coinvolgente, utilizzato in molti comuni italiani. Cercheremo di far sì che il Comune decida di destinare una quota del bilancio comunale a ciascun quartiere cittadino e alle borgate impegnandosi a rispettare le richieste degli abitanti dei singoli quartieri e delle borgate su come utilizzare i fondi messi a disposizione”.

Vi sembra un’idea interessante? Allora cerchiamo di realizzarla nel modo migliore possibile.

Fase 1: il primo passo da compiere è l’individuazione del problema che sta più a cuore alla maggioranza dei cittadini del singolo quartiere e della singola borgata. Nel retro troverete le possibili scelte suggerite, da individuare mettendo una croce nel quadratino a fianco di quella che ritenete più vicina a voi. Oppure, potete scrivere, direttamente nello spazio indicato, la vostra priorità.

Fase 2: Raccolta e analisi dei dati da cui emergeranno le scelte compiute dalla maggioranza degli abitanti del quartiere o borgata.

Fase 3: Incontro pubblico nel quartiere/borgata per la discussione dei progetti emersi.

Fase 4: Le proposte saranno portate all’attenzione del Consiglio Comunale dal nostro rappresentante istituzionale, perché vengano inserite nel bilancio di previsione 

Se l’idea vi piace e vi convince, cominciate a fare il primo passo rispondendo al nostro questionario.

Città di Alghero

Quartiere di Sant’Agostino

*Nota alla compilazione: per ciascuna domanda segnare una sola risposta oppure scrivere direttamente nello spazio indicato, la vostra priorità.

1)   Se il vostro quartiere potesse disporre di 10.000 €, all’interno di un progetto di bilancio partecipato, quali sarebbero le scelte che vorreste suggerire?

□ Giochi per i bambini del quartiere

□ Uno spazio per riunioni, incontri, celebrazioni, feste ecc.

□ Abbellimento degli spazi pubblici

□ Sostegno economico per i poveri del quartiere 

□ Altro (specificare sotto)

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2)   La tassa di soggiorno, pagata dai turisti ospitati nelle strutture ricettive cittadine, produce un gettito di un milione di euro all’anno.

Se, all’interno di un progetto di bilancio partecipato, vi fosse chiesto di indicare come spendere una quota dei quella somma nel vostro quartiere, quali sarebbero le scelte che vorreste suggerire?

□ Sistemare le strade e le piazze del quartiere

□ Sistemare il verde pubblico del quartiere  

□ Curare l’illuminazione pubblica

□ Rendere il quartiere più attraente e più vivibile per i residente e per i turisti

□ Altro (specificare sotto)

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* in alternativa compila il questionario direttamente dal tuo dispositivo utilizzando il seguente QRCODE

Priorità Sardegna, vertice Lega a Roma

ROMA – Si è tenuto questo pomeriggio a Roma un incontro tra i vertici della Lega Sardegna, Guido De Martini e Dario Giagoni, e il segretario federale del carroccio Matteo Salvini. Un meeting che ha visto al centro i futuri programmi inerenti l’isola da portare avanti tanto a livello regionale quanto a livello nazionale. “Come sempre relazionarci e confrontarci con il nostro leader è stato motivo di ulteriore stimolo per il lavoro che intendiamo portare avanti. Matteo si aspetta da noi il massimo, consapevole che le problematiche che attanagliano la Sardegna sono ormai annose e solo il dinamismo che contraddistingue il nostro partito nelle regioni che amministra ormai da tempo può impedire che si cronicizzino ulteriormente.” Commenta cosi la riunione il segretario regionale On.le Guido De Martini.

“I temi su cui si è incentrata la discussione sono ovviamente la sanità, i trasporti, la necessità di mettere in campo politiche sociali attive che consentano ai nostri giovani più brillanti di non scappare dalla loro terra per cercar futuro altrove, la crisi che la nostra agricoltura nonostante le eccellenze prodotte attraversa ormai da troppo tempo, il turismo. Matteo ci ha ricordato che abbiamo assunto un impegno importantissimo con il popolo sardo che si aspetta una rivoluzione pacifica che deve arrivare il prima possibile.” Afferma il capogruppo in regione Dario Giagoni, numero due del partito sull’isola presente a Roma anche per un altro importante motivo: la prima audizione della commissione speciale per il riconoscimento del principio di insularità in costituzione istituita dalla Regione Sardegna e ricevuta dalla I^ Commissione affari costituzionali del Senato.

“Siamo testimoni di un avvenimento storico per la nostra isola che per la prima volta può vantare una straordinaria rappresentanza in Consiglio regionale ad opera della Lega e due esponenti del partito a Montecitorio e Palazzo Madama, un evento che deve essere sfruttato al massimo con sinergia e complicità e che può finalmente giovare al bene di una terra troppo spesso bistrattata.”

Nella foto i leader della Lega oggi a Roma

S.I.

“Partecipate”, avanti con le nomine

ALGHERO – Continua il rinnovo delle guide delle diverse “partecipate” del Comune di Alghero. Dopo la firma del Sindaco Conoci che ha dato via libera al nuovo Cda della Fondazione Meta (composto da Andrea Delogu, Stefania Salvatore e Pier Paolo Carta) che in settimana definirà gli assetti interni e vari ruoli, pure l’Asa vede nuove figure alla sua guida.

Sono Alberto Zanetti, medico, già consigliere comunale e ed ex-componente del Cda del Parco di Porto Conte, oltre che esponente dei Riformatori Sardi, e Vittorio Cadau, imprenditore e rappresentante di categoria, da tempo in prima linea in difesa delle imprese del territorio. Il primo è stato indicato presidente, il secondo fa parte del Cda. Organismo dunque composto, per adesso, unicamente da due rappresentanti.

La Asa Srl ( Asi Servizi Ambientali Srl), “Società in house” a intero capitale pubblico, di proprietà del Consorzio Industriale Provinciale di Sassari, ha il compito di provvedere alla gestione e manutenzione delle strutture industriali che costituiscono il Sistema Impiantistico Ambientale di proprietà del Consorzio dove insiste anche il Depuratore di San Marco.

Dopo questi passaggi, sono attese in settimana le nomine delle altre “partecipate”. Il Parco di Porto Conte andrà all’Udc (molto probabile che per la presidenza sarà indicata Marisa Castellini) che sarà affiancata da altre due persone al fine di comporre il Cda. Il vaglio dell’organismo sarà dato dal voto dell’assemblea del Parco che rispecchia il Consiglio Comunale.

Nel contempo sono attesi anche i rinnovi delle guide della Secal (spetta a Noi con Alghero) e Società In-House (Forza Italia). Entrambe hanno l’amministratore unico, ma è volere diffuso che verranno ripristinati i Cda cosi come gli emolumenti. Anche perchè guidare della realtà così delicate e impegnative senza compenso non può che portare ad evidenti effetti negativi.

Nella foto la maggioranza di Centrodestra

S.I.

Spazi sportivi, pesanti accuse all’Amministrazione

ALGHERO – “Con la deliberazione della G.C. n.332 del 31.10.2019 l’attuale amministrazione civica ha prorogato le concessioni degli impianti sportivi algheresi alle società sportive che ne curavano la conduzione”. Nuovo intervento del Psd’Az, tramite il segretario locale Giuliano Tavera, riguardo l’azione amministrativa messa in atto dal Sindaco Conoci. Ora, a finire sotto i riflettori di parte dei sardisti locali, è la delibera sugli spazi sportivi che è stata prorogata. Questione che già tante polemiche aveva suscitato con la precedente amministrazione, fino all’intervento della Magistratura.

“Provvedimento in sé non contestabile, ma tuttavia non sufficiente dopo il marasma creato dalla precedente amministrazione in tema di affidamento delle strutture a società sportive senza scopo di lucro. Più precisamente è da ritenere insufficiente e senza dubbio pregiudizievole per gli operatori sportivi prorogare ulteriormente la situazione d’incertezza sussistente ormai da troppo tempo. La stessa dicitura utilizzata nel testo dell’atto amministrativo, “prorogare per un periodo congruo”, tende a suggerire una preoccupante incertezza nei tempi occorrenti per la predisposizione dei pubblici avvisi. Restano tuttavia ignote ancora le ragioni che hanno spinto l’attuale giunta comunale a non dare attuazione almeno ai bandi ove erano stati già individuati dei soggetti interessati alla gestione degli impianti pubblici offerti”.

“Tralasciando quanto sopra, che attiene ad una mera scelta politica e amministrativa, ben più gravi responsabilità emergerebbero dalla decisione di voler prorogare l’uso di un bene pubblico ad una società sportiva già intimata di cedere l’impianto assegnatole. Nello specifico questo è ciò che accade per il Palamanchia. Il responsabile della società A.S.D. scuola addestramento alla pallacanestro Alghero a cui era affidato infatti non si presentò alla sottoscrizione del verbale di riconsegna dell’impianto sportivo, senza dare attuazione alla ripresa in possesso da parte degli organi comunali. Tale situazione di illegittimità è rimasta tale sino alla delibera in argomento, transitando indenne nel periodo elettorale senza essere palesata e tanto meno strumentalizzata vista la presenza trai candidati del patron della società”.

“Ora si assiste a questo atto della giunta e si resta perplessi circa la proroga accordata anche in presenza di un precedente atto amministrativo di tenore opposto. Oltre a questo si denuncia l’attuale stato di decadenza del Palamanchia, vista la carenza totale di adeguate manutenzioni sia ordinarie che straordinarie, rafforzando il fatto che il gestore ha volontariamente evitato investimenti sui beni da lui condotti. Ci si chiede come tale società possa essere considerata affidabile e in grado di provvedere ad interventi sugli impianti, in considerazione del comportamento tenuto? La risposta è logicamente negativa e quanto mai scontata”.

“Si invita l’attuale amministrazione a chiarire urgentemente e pubblicamente la situazione segnalata, nonché a fornire gli elementi circa l’uso dell’impianto sportivo a seguito dell’atto di revoca esperito dalla precedente amministrazione. Tali risposte sono essenziali per fugare i dubbi (legittimi) circa i conflitti d’interessi presenti tra alcuni esponenti della maggioranza e la società sportiva A.S.D. scuola addestramento alla pallacanestro Alghero. Qualora invece sia evincibile l’uso illegittimo del Palamanchia da parte del predetto operatore sportivo, tali fatti gravi dovrebbero essere posti a conoscenza dell’Autorità giudiziaria competente, ferma restando la necessità di procedere all’immediato annullamento in autotutela dell’odierna proroga. Questo risulta essenziale per ripristinare l’ordine nella gestione degli impianti sportivi algheresi e per assicurare che tra le società sportive non esistono alcune più uguali delle altre”.

Nella foto la palestra de La Cunetta

S.I.

Giovani Sardisti, Fancello responsabile

ALGHERO – I coordinatori nazionali dei giovani sardisti afferenti al partito sardo d’azione, dopo un percorso svolto in sinergia con il Segretario Della Sezione A. Simom Mossa di Porto Torres Ilaria Faedda, hanno individuato come responsabile del Nord Sardegna Edoardo Fancello, giovane Sardista che si é distinto per l’operato all’interno del partito.


Dopo tanto fermento tra i giovani e grazie al sostegno di tutti i sardisti, il movimento giovanile si é imposto il primo dei tanti obiettivi da raggiungere: formare la classe dirigente del domani e dar vita ad una grande gioventù Sardista. Percorrendo questa direzione, i giovani sensibili alle problematiche del loro territorio e con idee e progetti rivoluzionari per accantonare una volta per tutte gli slogan e agire o semplicemente avvicinarsi ad un percorso politico in linea con il partito sardo d’azione, adesso potranno rivolgersi direttamente ad Edoardo. Successivamente continueranno ad essere individuati i responsabili per ogni singola città.

Nella foto alcuni giovani sardisti

S.I.

Meta, nomine opportune e legittime. Opposizione manettara

ALGHERO – “Oggi apprendiamo che l’opposizione consiliare è costituita da giustizialisti “un tanto al chilo”, che dimentica che in tempi recenti gli algheresi hanno appreso che vi è stato chi nelle loro fila ha dovuto restituire ad una amministrazione somme importanti”. Forza Italia, tramite il gruppo consiliare, composto da Nunzio Camerada, Tatiana Argiolas, Pepinetto Musu e Gianni Spano, chiarisce che le nomine di Meta sono opportune e legittime.

“Crediamo che questi rigurgiti di giustizialismo manettaro rappresentino una forma di barbarie politica e culturale che Alghero non merita. In Italia, dalla caduta del fascismo, la presunzione di innocenza è consacrata nella nostra Carta costituzionale. Ma, evidentemente, l’opposizione consiliare algherese non lo sa. Così come dimostra di non conoscere la differenza fra inconferibilità di cariche pubbliche e sospensione da cariche pubbliche. E di ignorare che nel nostro ordinamento giuridico l’inconferibilità in caso di condanna è prevista in presenza di fattispecie di reati contro la pubblica amministrazione”.

“Insomma, l’opposizione dimostra di essere portatrice di una sotto cultura giuridica e politica che non fa ben sperare per il proseguo della consiliatura. Stiano sul merito dei temi e affrontino le questioni amministrative sotto il profilo dei contenuti. Alghero ha bisogno di una amministrazione che lavori sodo, ma anche di una opposizione che faccia il proprio mestiere e abbandoni i toni da causidico d’accatto“.

Nella foto un incontro di Forza Italia-Alghero

S.I.

Attacco nomine, Daga si smarca: no al veleno

ALGHERO – “Come dirigente del Partito Democratico prendo fermamente le distanze dal recente comunicato delle forze di sinistra che fanno delle questioni giudiziarie tema di scontro politico”. Cosi Enrico Daga, già assessore, consigliere e dirigente del Pd, censura il documento delle forze di Sinistra, compreso il consigliere comunale dem Pirisi, presenti in via Columbano.

“Noi del PD locale abbiamo sempre detto di non essere manettari e di avere rispetto per i guai giudiziari di chicchessia, dimostrando con i fatti che cosa sia l’opportunità politica (sacrosanta!) cosa che anche dalle nostre parti, ahimè, è stata gestita a corrente alternata. Ma non è con le sparate al veleno che si riconquista la fiducia della gente, servono contenuti e non propaganda”.

“Le persone sanno valutare da se, non hanno bisogno dell’assistente di sostegno. Tanto più da una politica completamente delegittimata, autoreferenziale, arraffona. Basta con le risse che la città è in agonia, proviamo a spremere le meningi anziché usare scorciatoie per comparire sui giornali”.

Nella foto Enrico Daga

S.I.