Virus e crisi: basta critiche, siamo in trincea

ALGHERO – “È una vergogna che ci siano persone che su questa emergenza speculino e strumentalizzino, per mero tornaconto personale, l’operato di questa amministrazione . Questo si potrebbe accettare da un semplice cittadino, è molto più difficile accettarlo da chi ha per diverso tempo ricoperto ruoli più o meno importanti all’interno dell’amministrazione anche se con pessimi risultati”. E’ Roberto Trova, capogruppo del Psd’az in consiglio comunale, a replicare alle critiche di queste ore giunte dal Centrosinistra rispetto la gestione della grave emergenza sanitaria ed economica.

“Capiamo anche che la voglia di apparire e di cercare di nuovo un piccolo posto al sole sia legittima, ma per cortesia le battaglie fatele su altri temi e il gioco delle parti esercitatelo in altri campi , non sulla pelle delle persone che stanno soffrendo sia dal punto di vista sanitario che economico.
Non è colpa di questa amministrazione se la sanità è stata messa in ginocchio, non è colpa del Sindaco o di qualche consigliere comunale algherese e neanche dei consiglieri regionali eletti nel territorio se questo virus ha messo in ginocchio l‘Italia intera, non è colpa di questa amministrazione se il governo centrale non ha fatto quasi nulla per arginare la pandemia”.

“A questo proposito visto che molti stanno tirando in ballo Christian Solinas, facciamo presente che per ben due volte e con forza ha chiesto il blocco aereo e navale per salvare la Sardegna dal contagio e per ben due volte gli è stato risposto dal governo centrale che ancora non era il caso. Oggi, mentre Christian Solinas a livello regionale ringrazia il Segretario del Pd sardo Emanuele Cani per la responsabilità e lo spirito di collaborazione che manifesta vorremmo che anche ad Alghero lo spirito di collaborazione portasse ad una unità e non a divisioni. Questa grave emergenza non ha colore politico ma se non ci sono posti a sufficienza nei reparti di terapia intensiva, se gli ospedali sono in condizioni inadeguate e se non c’è tutto il personale che ci vorrebbe, questo non può essere imputato al governo di questi mesi”.

“Puntualizzato questo, a tutti quelli che son bravi a fare i leoni da tastiera e a denigrare questa amministrazione facciamo presente che ci son persone che stanno lavorando, mentre voi scrivete seduti sul divano, sedici ore al giorno per far fronte a questa emergenza e aiutare sopratutto le persone deboli che a causa della pandemia e della chiusura forzata della loro attività già martoriata dalla crisi economica hanno bisogno di un sostegno morale ed economico”.

“Un ultimo consiglio, non criticate, non denigrate, non attaccate chi si sta’ adoperando anche per voi e magari il tempo libero passatelo, se potete, a inviare un bonifico per aiutare l‘ospedale di Alghero. Insomma, saremmo molto contenti di vedere più post sulla raccolta fondi per il nostro ospedale e meno post che vertano su sterili polemiche. Noi l’iban  l’abbiamo messo, adesso sta a voi decidere se aiutarci o continuare a fare i leoni da tastiera contro chi invece si prodiga anche per voi”.

Nella foto Roberto Trova

S.I.

Economia e sanità paghiamo le scelte del Centrosinistra

ALGHERO – “In questo momento tutti gli algheresi, con il Sindaco in testa, si trovano ad affrontare una situazione inaspettata e imprevedibile, che richiede e richiederà un enorme impegno di volontà per essere superata.
Mentre il personale sanitario, la Protezione Civile, le Forze dell’Ordine, i lavoratori delle imprese ancora aperte, i volontari, e il Sindaco Conoci lavorano duramente per combattere questa emergenza, alcuni politici utilizzano il proprio tempo per sollevare l’ennesima polemica superflua col solo fine di dividere la popolazione”. E’ Christian Mulas, capogruppo di Fratelli d’Italia, a replicare alle critiche di questi giorni da parte del Centrosinistra rispetto alle varie emergenze sanitarie.

“Tutti i giorni, tutta Italia piange davanti ai numeri tragici dei morti. Davanti alle immagini dei mezzi dell’esercito carichi delle bare dei caduti di questa emergenza, vorremmo solo il silenzio, il rispetto per le famiglie e i cari e la capacità di non alimentare le divisioni. Alcuni invece adottano una strategia triste, fatta di demagogia, di proclami confusi in cui strumentalizzano la paura, il dolore, la morte. Chi oggi è impegnato nell’emergenza sta facendo tutto ciò che è in suo potere per contenerla e superarla: il Centro Operativo Regionale e i vari Centri Operativi Comunali sono al lavoro ininterrottamente per coordinare le attività degli attori in campo”.

“Sulla comunicazione delle informazioni ufficiali il Comune e tutte le istituzioni stanno operando in maniera impeccabile, utilizzando ogni canale a disposizione, dalla tv agli smarphone. Quest’occasione serve anche per dimostrarci, ciascuno di noi, capaci di far parte della soluzione e non parte del problema: informiamoci con attenzione e maturità cercando di restare aggiornati sui provvedimenti; veicoliamo capillarmente tutte le informazioni ufficiali e aiutiamoci l’un l’altro a raggiungere con un messaggio o una telefonata, chiunque non riesca ad avere informazioni. Si polemizza perfino sull’iniziativa di mettere a disposizione del personale sanitario algherese la struttura del Convitto dell’Istituto Alberghiero: rassicuriamo i cittadini che sono state previste le ovvie e necessarie misure di sicurezza al fine di evitare la propagazione del virus all’interno alla struttura stessa. In questo momento è necessario però proteggere i familiari del personale, assicurandoci che altri non vengano esposti al rischio”.

“Viste le circostanze non vorremmo, ma dobbiamo ricordare a chi dall’opposizione si lamenta delle difficili condizioni della sanità sarda che questo è il prezzo che paghiamo per cinque anni di scelte miopi, ottuse e sbagliate, che non hanno prestato attenzione alla qualità del servizio ma solo ai saldi di bilancio. Quelle scelte le hanno fatte e votate i loro consiglieri e i loro assessori di riferimento. Oggi, davanti ad una emergenza come questa, è ancora più difficile porre rimedio agli errori fatti da altri. Altrettanto vale per le famiglie e le imprese, che se oggi si ritrovano in difficoltà e con pochi risparmi su cui poter far affidamento. Senza polemiche, questa situazione è il frutto di anni di tasse e sprechi delle passate amministrazioni, dei passati e dell’attuale governo di sinistra.
Fa specie poi che chi ci ha amministrato fino a pochi mesi fa si dimostri tanto impreparato sul funzionamento della TARI e delle più semplici norme di bilancio”

“Purtroppo la TARI è regolata da leggi nazionali che prevedono che sia l’utenza a pagare il 100% della tassa, a ciò si aggiunge l’impossibilità per il comune di esporsi finanziariamente in un momento delicato come questo, in cui alle spese per far fronte alla crisi sanitaria vanno affiancate quelle necessarie per ridurre gli effetti economici dell’emergenza. Gli algheresi non si fanno sviare da queste polemiche sterili, perciò invitiamo gli altri consiglieri di prendere esempio dal collega Mimmo Pirisi: sottoscriviamo le sue parole di riconoscenza alle donne e agli uomini che fanno la propria parte in prima fila. Per non lasciarli da soli, per sostenerli, non lasciamo che prevalga l’inutile polemica”.

Virus, caso Sassari: Nieddu si deve dimettere

“Con 216 casi di positività accertati e oltre l’80 per cento dei contagi di tutta la Sardegna, la grave situazione in cui versa la città di Sassari e il suo territorio certifica l’inadeguatezza e l’incapacità del Governatore Solinas e del suo assessore alla Sanità Nieddu. Incompetenza ampiamente dimostrata in un anno di mandato e che oggi si manifesta in tutta la sua drammaticità. Quanto paventato una decina di giorni fa, che se fosse scoppiata la vera emergenza Sassari sarebbe stata colta assolutamente impreparata, è purtroppo accaduto. Ed i fatti parlano: i nostri medici, i nostri infermieri, sono stati mandati in trincea con le armi spuntate. Il prezzo che stanno pagando le città del Nord Sardegna testimonia la totale inadeguatezza di una classe politica incompetente, disorientata, e incapace di far fronte ad un’emergenza di tale portata”.

“Dal suo ingresso in Consiglio regionale, per un anno intero, il m5s ha chiesto e ribadito (attraverso un’interrogazione e una mozione) l’assoluta necessità di nominare il nuovo direttore generale dell’Aou di Sassari. Una guida che finalmente sostituisse il facente funzioni che, per troppo tempo, ha potuto portare avanti soltanto gli atti di ordinaria amministrazione. L’Azienda ospedaliero universitaria ha potuto soltanto destreggiarsi senza poter affrontare i problemi alla radice, aggravando la realtà che stiamo vivendo oggi. Le nostre richieste invece sono cadute nel vuoto”. Questo l’affondo della capogruppo del m5s Desirè Manca di fronte al dilagare incontrollato dei contagi nel Nord Sardegna.

“A Sassari – prosegue Desirè Manca- a cedere per primo è stato proprio l’ospedale, il luogo che avrebbe dovuto essere il più sicuro della città, e che invece sembra quasi diventato il fulcro del focolaio del Covid-19. In un anno di tempo nulla è stato fatto. Eppure era ampiamente prevedibile in una situazione di totale mancanza di direttive adeguate e in assenza di una cabina di regia. Una situazione di precarietà che ha regalato a Sassari il triste primato della città, nonché del territorio sardo, più contagiato dell’intera isola”.

“La Regione – prosegue la capogruppo dei Cinque Stelle – deve garantire agli operatori sanitari di poter disporre di tutta la strumentazione necessaria all’allestimento di un reparto dedicato alla terapia intensiva per pazienti affetti da Covid-19.  Questo non sta accadendo: medici e infermieri stanno continuando a lavorare sprovvisti di dispositivi di sicurezza, e lo stanno facendo in una città blindata, dove il filtro alle notizie è stato imposto dagli stessi vertici della Sanità”.

“Come rappresentante del territorio in Consiglio regionale rinnovo il mio appello all’assessore alla Sanità e al governatore affinché vengano nominati un direttore generale e un direttore sanitario per l’AOU. La presenza di una figura centrale, di una guida, non è più rimandabile. La Regione non continui a latitare. Il presidente Solinas nelle sue linee guida aveva previsto la nomina di due Commissari straordinari, uno per il Nord e l’altro per il Sud Sardegna. Li stiamo ancora aspettando. Intanto il tempo passa, i contagi aumentano e Sassari rischia di diventare un’emergenza nell’emergenza”.

“Lavoriamo senza sosta, chiediamo collaborazione”

ALGHERO – “Vanno certamente accolti gli appelli alla collaborazione di quanti stanno mostrando responsabilità. Ma vanno distinti da ciò che proviene da alcuni membri dell’opposizione – non tutti– che continuano nella strumentalizzazione e nella ricerca di spazi inopportuni. Tutto il Paese si stringe, senza colori, attorno a chi guida una battaglia così epocale, non è il momento delle distinzioni”. Cosi i capigruppo di maggioranza riguardo la conferenza stampa del Centrosinistra sull’emergenza sanitaria e le azioni rispetto la pandemia in atto.

“Lo ribadiamo, non esistono colori politici, ma se il nostro ospedale si trova in queste condizioni così allarmanti, se la sanità si trova in questo livello disastroso non possiamo dimenticare chi ha avuto nei cinque anni precedenti responsabilità dirette o indirette. Ma non è questo il momento delle polemiche. Sappiamo bene che il centrosinistra algherese ha abituato per cinque anni la città alle divisioni. Noi invece preferiamo continuare a lavorare, i consiglieri tutti facciano uno sforzo, collaborino con l’Amministrazione a convincere i cittadini ad osservare le prescrizioni, a diffondere il più possibile le iniziative dei Servizi Sociali che in questa fase stanno compiendo uno sforzo immenso. Ci sono i numeri utili proprio per le fasce più deboli, ci sono in campo tutte le associazioni di volontariato che finalmente trovano un’Amministrazione tutt’altro che ostile. Collaborino, i consiglieri, a promuovere la raccolta fondi varata dal Comune di Alghero a favore degli operatori sanitari algheresi. Evitino di diffondere notizie false sulla messa a disposizione di hotel all’emergenza sanitaria in Sardegna”.

“Questa Amministrazione lavora giorno e notte per affrontare per quanto di competenza in questa emergenza, il Centro Operativo Comunale si riunisce quotidianamente a Sant’Anna dove è allestito un quartier generale che lavora senza troppi clamori approntando tutto ciò che le prescrizioni del Governo prevedono”.

“Il Comune di Alghero, per primo, ha offerto la massima disponibilità riuscendo a mettere a disposizione il convitto di via Tarragona per le esigenze degli operatori dell’ospedale di Alghero. Cogliamo l’occasione per ringraziare tutti i mezzi di informazione che stanno collaborando con l’Amministrazione in maniera encomiabile, affiancando alla comunicazione istituzionale avviata dal Comune una sempre puntuale informazione ai cittadini. Siamo sicuri che la campagna di comunicazione continuerà con più vigore, nel solco dell’appello del Corecom di questi giorni. Ben vengano le critiche,  ma bisogno di rimboccarsi le maniche, concretamente, tutti, e trovare quell’unione che nei momenti di difficoltà deve indispensabilmente venir fuori.  Ci aspettiamo questo spirito, senza indugio, tra pochi giorni, quando sarà necessario votare il bilancio di previsione emergenziale che consentirà di liberare la spesa a favore dei nostri concittadini in difficoltà”.

Coronavirus, le proposte del Centrosinistra algherese

ALGHERO – Il grido d’aiuto che giunge dall’ospedale di Alghero, in cui gli operatori sanitari sono lasciati soli a far fronte all’emergenza Covid-19, trova sponda nella conferenza stampa che tutte le forze politiche del centrosinistra rappresentante dai consiglieri comunali, hanno tenuto stamattina tramite Skype. Ed è proprio agli operatori che Gabriella Esposito, Mario Bruno, Ornella Piras, Pietro Sartore, Valdo Di Nolfo, Mimmo Pirisi e Raimondo Cacciotto hanno voluto fare un plauso pubblicamente. La situazione nel nosocomio algherese è davvero critica: dispositivi di base che mancano, percorsi clinici assenti, grande preoccupazione per la situazione di coordinamento dei reparti anche per il virus che ha colpito figure chiave dell’ospedale civile di Alghero. Mentre finalmente si procede con lo screening e coi tamponi per il personale, lo stesso lamenta gravi carenze nella sicurezza, necessaria per trasmettere benessere psico-fisico ai pazienti.

Un commissario straordinario per l’emergenza

“La gestione in Sardegna mostra tutta l’inadeguatezza e l’improvvisazione che i sardi non meritano” ha detto l’ex Sindaco Mario Bruno che ha proposto “un commissario straordinario per l’emergenza che si avvalga di un team altrettanto competente e operativo. Nei momenti di crisi serve organizzazione, ma soprattutto una leadership che prenda in mano la situazione, che comunichi costantemente con i cittadini e con gli operatori, che indichi un percorso chiaro e definito, con strumenti e risorse”. “Ad Alghero – conclude il consigliere di Per Alghero- si insedi in seduta permanente il Comitato Operativo Comunale della Protezione Civile e si istituisca una task-force tecnico-istituzionale, alla quale offriamo la disponibilità a collaborare”.

La terapia intensiva

Ad intervenire sulla questione del reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Alghero ancora chiuso è Valdo di Nolfo: “il commissario straordinario serve anche per aprire immediatamente il reparto di terapia intensiva di Alghero. In questi giorni sono arrivati 5 ventilatori ed è stata fatta la prova generale: tutto funzione bisogna girare la chiave e aprire la porta. Intanto i pazienti nocovid-19 in alleggerimento da altre strutture, come da piano di emergenza, vengono mandati nel nostro distretto ma a Ozieri, dove non c’è il reparto di terapia intensiva e ma si organizzano dei singoli posti letto in altri reparti.” Il consigliere di Sinistra in Comune conclude puntando il dito sulle responsabilità “E’ giunto il momento che qualche consigliere regionale di Alghero la smetta di mettere il bastone tra le ruote all’apertura del reparto e al diritto alla sanità degli algheresi solo per difendere il proprio assessore di riferimento”.

La Comunicazione istituzionale

“C’è bisogno anche di una comunicazione istituzionale più efficace che raggiunga tutti i cittadini e attraverso tutti i canali media possibili” aggiunge la Capogruppo della lista Per Alghero, Gabriella Esposito, che sottolinea: “L’amministrazione deve svolgere un ruolo di regia e coordinamento e attivarsi immediatamente per realizzare materiale informativo da far recapitare ai cittadini, che contenga in maniera chiara le disposizioni e le prescrizioni sanitarie. Alghero è una città in cui vivono molte persone anziane e sole, nella comunicazione mettere in evidenza i servizi di pubblica utilità e l’elenco di tutte le attività private che svolgono servizio a domicilio, con il coinvolgimento delle stesse attività. Il comparto produttivo soffre e vive nel l’incertezza, occorre fornire informazioni chiare su tutte le misure, scadenze, sgravi, opportunità nazionali, regionali e comunali. Non dimentichiamo i più fragili, serve un numero verde a disposizione dei nostri concittadini per ascoltare le persone che in questo momento sono in difficoltà. C’è bisogno di far sentire le istituzioni al fianco dei cittadini.”

Strutture per la quarantena

“Fin dalle prime avvisaglie del propagarsi in Italia dei contagi da ovid-19 abbiamo avvertito la serietà e la delicatezza del problema. E abbiamo presentato in aula una interrogazione per chiedere al Sindaco di dare indicazioni puntuali ai cittadini in un momento in cui l’amministrazione comunale rappresenta l’ente più prossimo che deve infondere coraggio e rassicurazione. Era il 26 di febbraio”, ha ricordato Raimondo Cacciotto, Capogruppo di Futuro Comune. “Con lo stesso spirito costruttivo abbiamo formulato a mezzo stampa delle proposte, dato che le commissioni consiliari non si riuniscono da tempo, finora inascoltati. Mentre in altre città mettono a disposizione alberghi, Alghero per la quarantena propone una struttura che non garantisce la riservatezza necessaria per un periodo di isolamento: stanze doppie, servizi igienici fuori stanza e interazione possibile quindi con gli altri ospiti. E anche ammettendo che sia una struttura idonea è assolutamente insufficiente in termini di posti letto. Siamo pronti a confrontarci su questi punti e offrire il nostro contributo di idee e proposte”.

Asilo nido e comparti produttivi

Per Ornella Piras, consigliera di Futuro Comune “poiché scuole e asili hanno chiuso il 6 marzo, la maggior parte delle famiglie si è trovata ad aver pagato la quota mensile che di fatto non è stata goduta. A oggi i genitori non sanno se le quote saranno rimborsate in tutto o almeno in parte. Pensiamo poi a quei negozi e ristoranti chiusi e che quindi non stanno producendo rifiuti. Non sanno se ci saranno delle misure compensative per le mensilità nelle quali non hanno goduto del servizio. Ma il nostro pensiero è anche per le aziende appaltatrici: non vorremmo infatti che i mancati pagamenti andassero a scapito dei lavoratori. Questo vale sia per le aziende che hanno comunque ricevuto il pagamento sia per le aziende come quella che gestisce il servizio mensa che sono pagate al consumo: in quel caso infatti le famiglie non dovranno pagare comunque il pasto ma ci chiediamo quale sia il destino dei lavoratori”.

Gli sgravi

Pietro Sartore
, consigliere di Per Alghero ha sottolineato: “abbiamo proposto che venissero dimezzate la TARI e le tariffe relative al suolo pubblico per l’anno in corso, per tutte le attività economiche costrette alla chiusura dalle misure imposte per l’emergenza e oggi non possiamo che ripetere che in un momento simile troviamo inevitabile andare nella direzione di una riduzione complessiva del carico fiscale (addizionale irpef e tariffe IMU) per evitare l’avvitamento di una crisi che poi, se non si agisse subito, diverrebbe difficilmente reversibile. “Bisognerà modulare la TARI” ha ribadito “in modo da non colpire le attività che hanno subito i danni più pesanti. Gli spazi di manovra ci sono, visto l’importante aumento delle entrate nel 2019 dovuto alla riscossione coattiva (4 milioni circa) e la possibilità di tagli alle tante spese superflue che comunque nel bilancio ancora ci sono”.

Il centrosinistra prosegue la sua attività di informazione

Mimmo Pirisi, consigliere del Pd, assente per problemi lavorativi alla videoconferenza stampa di oggi, da l’appuntamento alla prossima settimana per un nuovo incontro congiunto con la stampa, sottolineando che non è mai abbastanza la riconoscenza che dobbiamo avere verso le donne e gli uomini che ogni giorno lottano in prima linea per salvare le nostre vite. “Tuteliamoli e non lasciamoli soli”

“Se non si è in grado, si lasci spazio ad altri”

SASSARI – “Bisogna fare anche l’impossibile per far arrivare immediatamente le dotazioni necessarie di REAGENTI, di TAMPONI e di tutti i PRESIDI per la SICUREZZA di chi opera nelle nostre strutture sanitarie. Lo voglio dire chiaramente: faccio parte di una coalizione e di una maggioranza in Regione ed il mio apporto ed il mio contributo sarà sempre totale e leale ma davanti ad un’emergenza come quella che stiamo vivendo, ancor più nel sassarese, si devono trovare soluzioni subito”. Così Antonello Peru, consigliere regionale di Centrodestra gruppo Udc- Cambiamo riguardo la grave situazione nella sanità sarda in questa condizione di epocale emergenza. Peru non lesina critiche ai vertici regionali a capo della sanità.

“Con grande sforzo si sta cercando di aumentare i posti letto per la terapia intensiva nel nostro territorio, mettendo a disposizione il Policlinico e del Mater Olbia, ma rischiamo di trovarci senza medici e infermieri perché a causa della mancanza dei tamponi e dei presidi per la sicurezza è impossibile limitarne e controllarne il contagio”.

“Chi ha ruoli operativi deve, se serve, prendere l’aereo e pretendere per la Sardegna tutto quel che occorre per combattere questa emergenza. Non si può più perdere un solo secondo, si deve agire e ottenere se si è in grado di farlo altrimenti si lasci spazio ad altri.”

Alghero, Giunta approva Bilancio. Ora Consiglio

ALGHERO – Pubblicata ieri la delibera con la quale la Giunta Conoci ha approvato il progetto di bilancio di previsione 2020-2022, con contestuale trasmissione dell’intero fascicolo sia ai consiglieri comunali che ai revisori dei conti. L’Amministrazione comunale vara un documento modulato per intervenire con incisività nell’emergenza, potenziando il sistema dei flussi economici al fine di immettere quanta più liquidità possibile nel sistema economico locale. “Le priorità sono quelle di dare tempestività ai pagamenti, di accelerare la liquidazione degli stati di avanzamento lavori alle imprese che hanno in corso opere pubbliche e di intervenire con immediatezza a favore di famiglie e utenti dei Servizi Sociali, oltre naturalmente alle risorse necessarie per affrontare l’emergenza sanitaria” spiega il Sindaco Mario Conoci. 

Alle iniziali criticità di bilancio derivanti dai sempre minori trasferimenti ai comuni, che avrebbero richiesto politiche economiche finalizzate a garantire maggiori entrate, al fine di assicurare i servizi essenziali ai cittadini, si è aggiunta l’emergenza sanitaria da Coronavirus e le prevedibili ricadute sul versante economico “che hanno indotto l’Amministrazione – spiega l’Assessore al Bilancio Giovanna Caria – in prima battuta, a cristallizzare le tariffe ed aliquote relative alle entrate comunali, confermandone gli importi senza procedere ad aumenti, ma con la possibilità, in seconda battuta, una volta che sarà più chiaro l’evolversi della crisi in atto, di una loro riduzione”. 

Già con una variazione di bilancio, attingendo dal fondo di riserva, è stato possibile prelevare 200 mila euro necessari a fronteggiare l’emergenza nell’immediatezza. Il recente decreto “Cura Italia” ha previsto inoltre diverse e ulteriori misure per il contenimento dell’emergenza sanitaria ed economica che necessariamente andranno ad incidere sul bilancio di previsione, all’indomani stesso della sua approvazione, compresa appunto la possibilità di ridurre le tariffe e le aliquote delle entrate comunali. 

Intanto è necessario affiancare le imprese per quanto più possibile e sostenere le famiglie, con gli sforzi che l’Amministrazione sta compiendo in questa fase nell’elaborare uno strumento che prevede le già menzionate misure di spostamento ai mesi successivi dei termini delle imposte per la Tosap e Cimp. La prima, la tassa per occupazione di suolo pubblico, in scadenza al 30 aprile ( 2° rata) è stata spostata al 30 novembre. La seconda, Canone Installazione Impianti Pubblicitari, in scadenza al 31 marzo, è stata spostata al 31 maggio. Si avvia ora il percorso con estrema celerità per arrivare in Consiglio comunale in tempi brevissimi per l’approvazione. “Siamo certi che tutto il Consiglio in questa delicata fase non si distinguerà tra maggioranza e opposizione – conclude Mario Conoci – ma agirà in emergenza con l’intento di dare certezze ai cittadini per la spendita immediata delle risorse disponibili”. In quest’ottica, infatti, i revisori dei conti, data la situazione di emergenza, si impegnano ad accorciare al massimo i tempi e formulaeranno il parere entro due giorni, nonostante la legge conceda loro 20 giorni di tempo.

Virus, emergenza sanità: il Pd scrive a Solinas

PREG.MO PRESIDENTE, 

Premesso che, 

Sin dal primo manifestarsi della drammatica emergenza sanitaria derivante da COVID-19, che costringe il Paese intero e la nostra Regione ad un governo straordinario dei processi decisionali da assumere e a modalità di comunicazione pubblica il più possibile istituzionale e scevra da qualsiasi tentazione di natura propagandistica; 

Per le ragioni di cui sopra gli scriventi Consiglieri regionali iscritti al Gruppo del Partito Democratico della Sardegna, hanno adottato una condotta delle iniziative politiche di grande consapevolezza e responsabilità, ciò al fine di evitare il rischio di inutili polemiche che, oggi più che mai, non aiuterebbero né gli operatori pubblici, impegnati, a tutti i livelli, a garantire il mantenimento dei servizi pubblici essenziali e neppure agevolerebbero la gestione quotidiana dell’emergenza dei singoli cittadini che attendono, invece, comportamenti adeguati e risposte chiare E comprensibili rispetto alle criticità di questi giorni, nonché segnali inequivocabili di efficienza e di capacità di funzionamento delle istituzioni pubbliche preposte alla gestione dell’emergenza; 

Atteso che, 

La condotta delle iniziative politiche di grande consapevolezza e responsabilità adottata dal Gruppo del Partito Democratico, contestualizzata nello scenario emergenziale appena descritto, non significa, evidentemente, interruzione dell’esercizio delle funzioni attribuite ai Consiglieri regionali, bensì individuazione di adeguate modalità di partecipazione ai processi politici, in una fase estremamente delicata e complessa come l’attuale; 

Rilevate 

Le importanti criticità che stanno mandando in grave affanno il sistema sanitario regionale, con pericoli che non è chiaro in che misura siano stati valutati dalla Giunta regionale e dagli organismi preposti alla gestione dell’emergenza, e soprattutto se siano in corso le azioni adeguate e necessarie al fine della messa in sicurezza degli ospedali, degli operatori sanitari e dei pazienti nell’ipotesi di un’eventuale e ulteriore diffusione del virus; 

Ritenuto, Di doverci astenere, al momento, dall’esprimere alcun giudizio nel merito delle azioni di governo dell’emergenza messe in campo dalla Giunta regionale, per le ragioni su esposte; 

Ritenuto altresì, 

Che non possano essere sottaciute alcuni situazioni riguardanti le condizioni in cui versa il sistema ospedaliero regionale, per cui si rendono irrimandabili una serie di chiarimenti necessari al fine di rassicurare, oltre che gli operatori sanitari, l’intera opinione pubblica regionale; 

I CONSIGLIERI REGIONALI DEL GRUPPO DEL PARTITO DEMOCRATICO LE CHIEDONO, CON ASSOLUTA 

URGENZA, ANCHE PER LE STESSE VIE FORMALI DI QUESTA LETTERA: 

COVID-HOSPITAL 

GRUPPO PARTITO DEMOCRATICO Consiglio regionale della Sardegna 

▪ Di valutare, con attenzione ed estrema urgenza, la possibilità di individuare una o più strutture ospedaliere, localizzate nei più importanti distretti sanitari dell’isola, da destinare unicamente a Covid-Hospital, al fine di concentrare, in strutture esclusive, i pazienti sintomatici che ne richiedano il ricovero. Questa soluzione faciliterebbe, mediante la centralizzazione, la gestione dei pazienti, limitando possibili diffusioni dell’epidemia soprattutto all’interno dei presidi sanitari dove invece, stando ai dati regionali sinora pubblicati, sembrerebbero avere avuto origine la maggior parte dei contagi. 

DPI (DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE) 

▪ Se sia già stata espletata la procedura relativa alla fornitura dei dispositivi di protezione individuali, le relative quantità, la provenienza e i tempi di consegna attesi, per le dotazioni degli operatori sanitari in servizio nei presidi ospedalieri; 

TAMPONI NASO-FARINGEI 

▪ Se sia già stata espletata la procedura relativa alla fornitura dei tamponi naso-faringei per la diagnosi dei sintomatici, le relative quantità, la provenienza e i tempi di consegna attesi; 

▪ Quali siano le scorte, o le eventuali forniture attese, dei reagenti necessari per le analisi delle secrezioni prelevate col tampone naso-faringeo; 

▪ Di provvedere ad un tampone a tutti i pazienti ricoverati per qualsiasi causa prima della dimissione; 

PRONTO SOCCORSO 

▪ Di sburocratizzare la procedura, attualmente vigente nei pronto soccorso ospedalieri, al fine di un rapido utilizzo dei tamponi naso-faringei sui pazienti sintomatici e un’altrettanta celere ospedalizzazione degli stessi, con conseguenti benefici non solo in termini di decongestionamento delle sale d’attesa, ma anche di fruibilità del servizio di pronto soccorso a vantaggio anche dei pazienti costretti da altre emergenze sanitarie; 

TUTELARE OPERATORI SANITARI OSPEDALIERI 

▪ Di tutelare tutti gli operatori sanitari ospedalieri, a partire da quelli più a rischio (pronto soccorso, reparto infettivi, rianimazione), garantendo loro un controllo tampone, 1volta ogni 4/5 giorni , al fine di isolare immediatamente gli infetti anche asintomatici; 

ASSUNZIONI MEDICI E INFERMIERI 

▪ Di procedere immediatamente al contingentamento delle assunzioni del personale sanitario di cui all’art..5, comma 1, della L.R. 9/2020; 

AMBULANZE E SANIFICAZIONE AMBIENTI SANITARI 

▪ Di valutare la necessità di un potenziamento immediato del parco autoambulanze, attualmente disponibili al servizio sanitario regionale, e dei mezzi di sanificazione delle stesse e degli ambienti sanitari più esposti al rischio diffusione-virus come le radiologie; 

TERAPIA INTENSIVA 

▪ Di riferire quante sono le postazioni dotate di ventilatori polmonari per terapia intensiva e ventilazione non invasiva, necessarie per i servizi di terapia intensiva e semintensiva, previste per la gestione dell’emergenza sanitaria da COVID-19 e quali procedure, con quali tempi e quantità, sono state espletate ai fini del soddisfacimento del fabbisogno calcolato; 

TERMOMETRI LASER 

▪ Di dotare i presidi ospedalieri del numero di termometri laser necessari al fine della rilevazione, in condizioni di maggiore sicurezza e rapidità, della temperatura degli adulti in ingresso nelle stesse strutture sanitarie. 

Videoconferenze in Comune, replica Maggioranza

ALGHERO – “I cittadini hanno molto apprezzato la posizione dell’opposizione in Consiglio comunale di Sassari, che ha sostenuto il Sindaco Campus per ogni iniziativa attuata nell’ambito delle proprie competenze sull’emergenza coronavirus, espressa pubblicamente dal Dott. Mariano Brianda”. Replica da parte dei consiglieri di Maggioranza al suggerimento del Centrosinistra di attivare le videoconferenze per le varie indispensabili riunioni utili ad attivare immediate risposte ai cittadini algheresi.

“Questo è il periodo indicato per archiviare le   categorie di “maggioranza” e “opposizione”. Anche ad Alghero è necessario abbandonare queste distinzioni e operare unitariamente, ognuno nel proprio ruolo, per affrontare l’emergenza e trasmettere ai cittadini il senso di unità che in tutta l’Italia sta emergendo. L’Amministrazione sta lavorando su tutti i fronti, nessuno escluso, ed è quanto si aspettano i cittadini. Lo si sta facendo seguendo le indicazioni del Governo nazionale, della Regione ed in stretta collaborazione con la Prefettura, l’Amministrazione provinciale e, attraverso l’Anci, con tutti i comuni della Sardegna. E’ necessario che tutti svolgiamo il nostro ruolo, cittadini e amministrazioni pubbliche, con senso di responsabilità, di solidarietà e di rispetto, soprattutto verso coloro i quali mettono a rischio la propria incolumità per consentirci di superare indenni questa emergenza”.

“Ci riferiamo in particolare ai nostri sanitari che combattono in prima linea e con i maggiori rischi per la sicurezza e la salute di tutti noi, ma anche a chi lavora a contatto con il pubblico nei market, nei negozi di alimenti, nelle farmacie e nei servizi in generale che devono rimanere aperti in quanto essenziali per la vita di tutti i giorni. Apprezziamo quindi l’impegno di tutti i consiglieri comunali che vogliono contribuire con le proprie proposte, ma soprattutto con la collaborazione a diffondere tra i cittadini e le imprese le informazioni che l’Amministrazione sta divulgando con tutti i mezzi a disposizione, provenienti da Governo, Regione altri soggetti istituzionali impegnati nell’emergenza. Il Sindaco Mario Conoci, così come già fatto negli incontri svolti con i capigruppo consiliari, continuerà a informare sulle attività svolte e in corso ed allo stesso tempo a recepire tutti i suggerimenti, compatibili con le disposizioni in essere, da qualunque parte provengano.

Salta il Consiglio all’aperto: videoconferenze subito

ALGHERO – “Ci sentiamo in dovere di suggerire all’Amministrazione di attivarsi per far si che nel tempo più breve possibile si possano fare conferenze di capigruppo, riunioni di commissione, eventualmente consigli comunali e incontri di qualunque genere in videoconferenza”. Sono i consiglieri di opposizione a chiedere all’Amministrazione e dunque al Sindaco Conoci di attivarsi subito per attrezzarsi per svolgere l’attività del Comune tramite videoconferenze.

“Anche stamattina, infatti, su richiesta del Sindaco e dell’amministrazione è stata convocata una riunione con i capigruppo (all’aperto per ridurre i rischi…). Piuttosto sconcertati abbiamo comunicato al Presidente del consiglio che non avremmo partecipato e a quel punto con grande sensibilità il Presidente ci ha comunicato che l’avrebbe annullata e avrebbe spinto perché si ricercassero modalità di incontro a distanza.
Riteniamo, infatti, doveroso essere i primi a dover dare l’esempio, utilizzando strumenti collegiali a distanza, per limitare gli incontri di persona allo strettissimo veramente necessario”.

“Purtroppo, veramente, non riusciamo a capire perché l’Amministrazione ancora non si sia mossa in questa direzione, quando le aziende, i professionisti, le banche e le stesse scuole oramai operano senza problemi con questa modalità. Oramai sono molte le applicazioni che permettono le videoconferenze (se serve qualche suggerimento gsuite e hangouts, zoom, lo stesso skype, ecc…). Speriamo, dunque, che questa nota serva di sprone perché, grazie anche al promesso interessamento del Presidente del Consiglio, ci si attivi in tempi celeri, perché i lavori del consiglio comunale possano riprendere con l’ausilio delle videoconferenze e senza bisogno di incontrarci fisicamente”.