Sardi in ginocchio, misure urgenti di Fortza Paris

SASSARI -“La situazione sanitaria che sta colpendo la Nazione e quindi la nostra Isola sta aggravando in maniera esponenziale i disagi economici che già dovevamo affrontare come Sardi”. Cosi Nurra, Lepri, Cardin, Casu, Pazzola, Fidalis, Fois e Idini di Fortza Paris riguardo la devastante crisi legata al virus.

“Il turismo, la ristorazione e le aziende connesse nonché l’indotto stanno subendo una drammatica riduzione dei redditi e questo provocherà a sua volta una riduzione generalizzata dei consumi innescando, se non si prendono con la massima urgenza provvedimenti finanziari seri come altri Paesi hanno fatto, un circolo vizioso di stagnazione, deflazione e povertà”.

“In questi giorni si vedono i primi effetti della crisi economica generata dalla pandemia e ad oggi molti, anzi moltissimi, stanno iniziando a non avere risorse per mangiare! Questo non è ammissibile in una Nazione sviluppata e dalla complessa economia come l’Italia! Non è ammissibile in una Deocrazia come la nostra e con una Costituzione come la nostra!”

“I primi a soccombere sono i più deboli e quelli senza tutele; e tra questi, i senza tetto e  la massa di disperati che ogni giorno già si servivano alle mense dei poveri aiutati solo dalla solidarietà dei cittadini anche attraverso il terzo settore; ci chiediamo quindi quali iniziative stiano prendendo i Comuni per far fronte ad un problema che prima che economico è di natura etica e che se non è affrontato può persino diventare di ordine pubblico.”

“Con orrore vediamo che la quantità delle somme stanziate non si può considerare sufficiente e nè si puo considerare congrua in base ai dati snocciolati riguardanti il numero dei poveri presenti nelle citta della Sardegna. Va da se che, vista la premessa, si devono considerare i fondi destinati ai più bisognosi insufficienti e quasi offensivi. Secondo i primi calcoli spetterebbero ad ogni cittadino considerato povero una somma vicina ai 60 euro…vi sembra voi un sussidio o un elemosina?”

“Questa drammatica situazione si è evidenziata proprio in questi giorni con gli operatori che invitavano i cittadini a stare in casa e, dall’altra parte, le troppe persone che rispondevano che una casa, un tetto, un giaciglio non lo possedevano…così come in molti non possedevano una fornello per cucinarsi almeno un piatto caldo di pasta”.

“Questa nostra preghiera si concretizza in poche ma essenziali cose da fare subito: approntare in ogni paese coinvolto dalla crisi un dormitorio che consenta il ricovero di queste persone  seguendo le attuali regole di sicurezza. approntare un servizio di mensa per tutte quelle persone che non sono in grado di cucinarsi un pasto prevedendo l’adozione delle attuali regole di sicurezza. Prevedere dei buoni convenzionati per beni di primissima necessità da distribuire alle famiglie meno abbienti. Per realizzare queste poche cose bisogna coinvolgere immediatamente tutti i rappresentanti delle associazioni dell 3° settore per stabilire come risolvere queste criticità ascoltando la loro esperienza e capendo che è necessario e importantissimo programmare adesso e non all’arrivo dei finanziamenti”.

“Fortza Paris chiede quindi a tutte le istituzioni competenti e coinvolte in questa guerra al virus, che si trasformerà in breve in una guerra alla fame, cosa stiano programmando per aiutare le categorie dimenticate – il terzo stato – i senza tetto e tutti i dimenticati prima che la guerra alla fame diventi guerra civile. E’ necessario che tutti gli interventi del caso, (buoni pasto , buoni mensa , luoghi di ospitalità per la notte) compresi quelli appena annunciati dal premier in tv, vengano approvati immediatamente e messi a disposizione in tempi brevissimi .  Il quarto stato non può passare un altro giorno senza aiuti”.

“Governo di salute pubblica per Alghero”

ALGHERO – “Negli ultimi giorni mi sono imbattuto in un comunicato stampa di Enrico Daga trovandolo interessante e condivisibile.
La contingenza pandemica, che monopolizza i media da mesi, sta portando il Sindaco a concentrarsi soprattutto sulla gestione della emergenza sanitaria, ma questo non è sufficiente in quanto occorre pensare anche ai riflessi economici conseguenti alla pandemia e alle misure da adottare in ambito locale per il sostegno di imprese e famiglie.
Si tratta di ipotizzare e prospettare iniziative di tipo strutturale per il rilancio della economia in un fragile tessuto economico come il nostro, ma per poterlo fare occorre essere muniti di autorevolezza, professionalità e capacità interlocutorie.
Ed è per questo motivo che sento il dovere di espormi come segretario cittadino del Partito dei Sardi appellandomi al Sindaco Conoci affinché avvii da subito un percorso per la composizione di un nuova “ Giunta di salute pubblica”, coinvolgendo le migliori risorse umane che la nostra comunità è in grado di offrire.
Sono sicuro che nell’ora più buia le persone che hanno a cuore il problema della sopravvivenza della nostra città non esiteranno a dare la propria disponibilità per ricoprire ruoli nell’esecutivo cittadino.
Il riferimento non può che ricadere su persone come il Dott. Stefano Visconti, il Dott. Gavino Sini, il Dott. Salvatore Masia e Vittorio Cadau, uomini di indiscussa capacità e fuori dall’agone politico che potrebbero porsi a disposizione nei ruoli chiave di assessorati come turismo, sviluppo economico, servizi sociali e lavori pubblici, il tutto con l’auspicio che l’invito venga raccolto anche dall’ex Sindaco Marco Tedde.
Una proposta che nasce non dalla valutazione sull’operato di questa Giunta ( indefessa in termini di impegno ma isolata dal contesto politico di riferimento), bensì da considerazioni più generali, ossia che la gravissima crisi che si sta abbattendo sulla economica locale potrà essere fronteggiata unicamente con un esecutivo autorevole e di comprovata esperienza.
In siffatta ipotesi il Partito dei Sardi non avrebbe alcuna difficoltà a fornire il pieno sostegno politico”.

Gavino Tanchis, segretario cittadino Partito dei Sardi (coalizione a sostegno del sindaco Conoci)

Virus e crisi, Sindaci e Governatore: riunite le migliori energie

ALGHERO – “Ho letto con piacere nella stampa locale alcuni interventi che, nel solco che ha sempre caratterizzato la politica di Fortza Paris, dismettono la propria maglietta da tifosi e si mettono a remare nella stessa direzione. L’evento eccezionale che stiamo subendo lascerà strascichi dolorosi non solo umani ma anche economici e l’appello accorato che ho letto di Enrico Daga sulle testate locali fa da mosca bianca alla ridda di accuse e invettive che sta caratterizzando diversi gruppi politici”. Cosi Antonio Cardin Il coordinatore nazionale di Fortza Paris che interviene supportando le proposte giunte da Alghero, con Enrico Daga, e Porto Torres, Bastinino Spanu, di creare qualcosa di diverso, nuovo per affrontare la devastante crisi sanitaria ed economica in atto.

Che si chiami “comitato”, task-force o altro c’è oggi bisogno di tutte le energie migliori per provare ad arginare la pandemia e uscire dalla crisi più drammatica dal dopo-guerra ad oggi. E, Cardin, avendo per primo avanzato l’idea di sostenere la Regione, oggi trova sponda altri rappresentanti politici e pure imprenditoriali.

“Come fatto nel comunicato del 23 marzo, Fortza Paris si unisce all’appello di Enrico Daga, e anche del consigliere del Psd’Az. di Porto torres Bastianino Spanu, invitando tutte le forze politiche a collaborare ad ogni livello e in ogni situazione. Invitiamo dunque il Governatore Cristian Solinas ad ascoltare questi appelli e ad usare, come scritto da Daga, “le migliori energie per uscire dal baratro e rivedere la luce”.

“Lo stesso appello credo vada  rivolto a tutti i Sindaci che, bisogna riconoscerlo, sono sempre in prima linea ma che devono comunque ancor di più coinvolgere tutte le forze politiche nelle operazioni di controllo, sensibilizzazione e sostegno alla popolazione senza dimenticare, e usando anche un occhio di riguardo,  le fasce più deboli.

Virus, crisi epocale: urge “task force” con energie migliori

PORTO TORRES – “Giustamente la preoccupazione per la salute è al primo punto di tutti i cittadini e di chi ci governa, ma purtroppo non è in secondo piano la preoccupazione verso la grande difficoltà che dovranno affrontare le piccole e medie imprese della Sardegna, e dunque tutte le famiglie e i cittadini, quando finirà l’emergenza sanitaria che, senza degli aiuti veloci e concreti, verranno spazzate via dell’impatto della crisi”. E’ il consigliere nazionale del Psd’Az, Bastianino Spanu, a lanciare l’allarme sulla condizione di devastante crisi a causa della Pandemia in atto. “E’ arrivato il momento di istituire una task force regionale permanente composta da imprenditori, regione e professionisti del mondo finanziario”.

Dunque, anche da Porto Torres, si alza la voce, grazie a Bastianino Spanu, in linea col sostenere la causa utile a creare qualcosa di nuovo e utile a superare il drammatico momento, come già indicato da Antonio Cardin (Sassari) ed Enrico Daga (Alghero) al fine di coinvolgere le forze migliori dell’Isola ovviamente con la guida degli attuali amministratori scelti dall’elettorato.

Tutti insieme per combattere virus e crisi

ALGHERO – “Basta, basta, con lo sterile protagonismo, è il momento della responsabilità”. Così il Presidente della Commissione Ambiente Christian Mulas replica al comunicato polemico dei Capigruppo dell’opposizione e “apre” alla possibilità di fare fronte comune con le opposizioni per il bene della città. “La comunità nazionale, la Sardegna e Alghero stanno affrontando una emergenza grave senza precedenti, in cui sono in ballo tante vite umane e un arretramento complessivo della nostra civiltà.Accettiamo i suggerimenti, anche quelli che provengono da coloro che supinamente hanno accettato durante il Governo di centrosinistra la demolizione della “Sanità e dei trasporti della Provincia di Sassari”.

“Ma la terribile epidemia di Covid – 19 impone alle forze politiche ai cittadini algheresi uno sforzo corale per affrontare tutti assieme i problemi e proporre soluzioni, senza far prevalere le sterili strumentalizzazioni o critiche sterili.Vogliamo lavorare con il centrosinistra, vogliamo organizzare con loro una reazione corale che l’Amministrazione Conoci ha avviato. Ma chiediamo a gran voce ai colleghi del centrosinistra di emarginare i protagonismi. Stiamo combattendo una guerra di trincea che ci deve vedere tutti assieme, tutti uniti, per combattere questo nemico invisibile che ci sta colpendo alle spalle. E’ il momento della responsabilità nei confronti della nostra comunità”.

“Una responsabilità che tutte le forze politiche oggi sono responsabili, senza distinzione di casacca, debbono esercitare alla stregua di una orchestra, in cui ciascuno esercita il proprio ruolo e suona uno strumento, da questo strumento solo una musica deve uscire, noi ce la faremo. Aiutiamo il Sindaco e tutte le autorità senza stonature, ce lo chiedono gli algheresi”.

Christian Mulas, capogruppo consiliare Fratelli d’Italia

Conoci ai consiglieri: approvare subito il Bilancio

ALGHERO – L’Amministrazione sta utilizzando al momento i primi interventi emergenziali, 200 mila euro, a favore di famiglie impossibilitate ad avere un reddito a causa delle prescrizioni, per le attività delle associazioni di volontariato per assistenza domiciliare, per consegna domiciliare di beni di prima necessità, farmaci o qualunque altro bisogno. Questo è possibile perché si sta attingendo agli stanziamenti iscritti nel Fondo di Riserva. Ma non basta. Serve un intervento ulteriore e deciso che solo l’approvazione immediata del Bilancio può fornire: è l’unica la possibilità di finanziamento determinata dagli stanziamenti iscritti nella competenza del progetto di bilancio di previsione per il quale il Consiglio è chiamato a breve a deliberare.

Il Sindaco Mario Conoci ha scritto ai consiglieri comunali chiedendo la massima collaborazione, vista l’emergenza in atto, in vista della prossima riunione del Consiglio comunale, da convocarsi per l’approvazione del Bilancio di Previsione finanziario 2020/2022 depositato lo scorso venerdì 20 marzo, completo di tutta la necessaria documentazione a corredo. “Stante l’attuale emergenza epidemiologica da COVID-19, e tutto ciò che ne consegue nell’ambito degli effetti sulla cittadinanza – scrive il sindaco ai Consiglieri – in modo particolare in funzione della tempestività ed incisività delle azioni da porre in essere da parte dell’Amministrazione comunale, Vi chiedo la cortesia di prendere in considerazione la possibilità: -di rinunciare ai termini  previsti all’art. 46, c. 5., del regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale per l’esame e l’approvazione del Bilancio; -di rinunciare ai termini previsti all’art. 14 del vigente Regolamento di contabilità per la presentazione degli emendamenti”. In sostanza si chiede ai consiglieri di rinunciare al termine di  15 giorni per l’esame della documentazione e alla rinuncia alla presentazione di emendamenti. Da ricordare che in mancanza del bilancio di revisione regolarmente approvato risulta pressoché impossibile disporre spostamenti di risorse in favore dei capitoli istituiti per l’emergenza.

Troppo caos, Solinas faccia squadra anche “super partes”

ALGHERO – “Se è insopportabile assistere ogni giorno alle dichiarazioni, modifiche, voltafaccia e dietro front del governo Nazionale da elementi della maggioranza che governa l’Italia e anche dell’opposizione, altrettanto insopportabile è assistere ad uno scenario analogo a livello regionale che è per altro composto da forze politiche che stanno all’opposizione al governo di Roma“. Cosi il coordinatore nazionale di Fortza Paris Antonio Cardin che da rappresentante e candidato a sostengo del Centrodestra e Solinas chiede che venga attuata un’immediata svolta nella gestione della crisi sanitaria ed economica.

“Comprendiamo perfettamente che stiamo vivendo una problematica unica, e ci auguriamo irripetibile, che ci costringe ad accelerare le nostre conoscenze, a moltiplicare gli sforzi e a sottolineare le criticità in un momento di lutto e di sconforto, capiamo perfettamente che 10 anni di tagli alla sanità hanno provocato sconquassi e carenze che sono sotto gli occhi di tutti, anche se la Sardegna da anni gestisce autonomamente la propria sanità, questo però non giustifica le bugie, i comunicati faziosi, le notizie alterate e le fake che circolano sui social. La parte sana della rete sa benissimo giudicare quelli che sono i lati positivi dell’informazione e quelle che sono le devianze del sistema”.

C’è la necessità di fare squadra coinvolgendo tutte le forze che hanno portato al governo della regione questa maggioranza e, per questa emergenza, crediamo sia doveroso coinvolgere anche le forze di opposizione che si dichiarino disponibili ad una collaborazione super parte visti gli alti obbiettivi da raggiungere nel più breve tempo possibile”

“Invitiamo pertanto il Presidente della Regione Sardegna Cristian Solinas a richiamare la sua giunta, ad imporre a tutti, consiglieri compresi, il principio della trasparenza e della lealtà, ad utilizzare le migliori menti e le migliori energie presenti nel territorio e finanche oltre confine perchè i sardi ne hanno bisogno e meritano rispetto”.

Scontro su gestione virus, Bruno replica

ALGHERO – “I capigruppo di maggioranza mi chiedono perché non sto in silenzio come gli altri ex sindaci, sarà perché, a differenza loro, sono ancora consigliere comunale? “, commenta così le repliche di queste ore da parte del Centrodestra alle critiche avanzate dall’Opposizione riguardo la grave crisi sanitaria ed economica. E ancora. “Sarà perché raccolgo il grido d’allarme che mi giunge quotidianamente dall’ospedale? Sarà perché mi giunge notizia della imminente chiusura di un reparto dell’ospedale, perché medici e infermieri sono risultati positivi? Sarà perché non si mette il bavaglio alla opposizione come si è fatto col sistema sanitario e si accettano consigli e collaborazione, con umiltà? Provate a pensarci”.

“Bruno vuole solo apparire”

ALGHERO – “Mai avremmo creduto, in un momento come questo, di dover intervenire per richiamare a serietà e senso di responsabilità chi dovrebbe, invece, assumere comportamenti consoni al ruolo ricoperto in recente passato. Gli ex sindaci della città di Alghero, da Carlo Sechi, a Marco Tedde a Tonino Baldino, a Stefano Lubrano, hanno comunicato più volte il senso di vicinanza all’attuale Sindaco, mettendosi a disposizione con consigli, suggerimenti, azioni. Cosa che fa anche il Consigliere Roberto Ferrara; anch’egli privatamente, senza cercare a tutti i costi un podio. Così non è per Mario Bruno, che continua ad utilizzare i social network per diffondere terrorismo mediatico e proponendo cose ovvie e già in atto. Lo fa comodamente, svilendo il lavoro di donne e uomini che costantemente riuniti nella Centrale Operativa a Sant’Anna stanno lavorando su ogni fronte. La smetta di spargere disinformazione solo per cercare la platea cha ha perso: interveniamo per dare atto e merito a chi giorno e notte si sta impegnando da oltre un mese nella centrale Operativa Comunale per dare risposte a cittadini, sanitari, famiglie e alle fasce più deboli della città e per adempiere a mille incombenze che l’emergenza impone. Mario Bruno è in ritardo di un mese, la Centrale Operative c’è ed è perfettamente funzionante, ed è coordinata con le atre Istituzioni, a partire dalla Regione e dalla Prefettura, seconde le norme di legge. La smetta di fare il primo della classe, è un ruolo che i cittadini gli hanno tolto da tempo. Il suo comportamento è assolutamente ingiustificabile. Comunichiamo inoltre a Mario Bruno che tutti il sistema sanitario vive un momento di difficoltà, a livello mondiale, europeo, nazionale, regionale e locale. Per quanto riguarda il nostro ospedale, quotidianamente e più volte al giorno il Sindaco e l’Amministrazione sono in contatto con i vertici della sanità e con i nostri medici e infermieri, per supportarli con discrezione e concretezza, facendogli sentire la vicinanza della città nello sforzo che stanno compiendo in questa fase.  Una fase in cui dovrebbero emergere i valori della responsabilità e dell’umiltà. Apparire a tutti i costi non è la strada migliore per contribuire ad affrontare i problemi. Prendiamo atto che la solidarietà, peraltro del tutto meritata, Mario Bruno l’abbia espresso solo al Sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, invitato in città. I suggerimenti e l’impegno dell’opposizione sono quindi i benvenuti, e vengono tenuti nelle giusta considerazione. Un contributo importante riguarda quello della comunicazione, ad esempio. Chiediamo di vedere nelle pagine social e nei comunicati stampa, anche dell’ex sindaco Bruno, che finora non l’ha fatto, la promozione della raccolta fondi a favore del nostro ospedale. Un’iniziativa, vogliamo ricordarlo, non dell’Amministrazione in carica ma di tutta la nostra comunità, alla quale tutti dovremmo dare un contributo, se anche fosse solo quello della comunicazione e diffusione”.

I capigruppo
Nina Ansini
Monica Pulina
Roberto Trova
Nunzio Camerada
Maurizio Pirisi
Alberto Bamonti
Christian Mulas

Pronti a collaborare, ma nessun bavaglio

ALGHERO – “Prontissimi a collaborare ed è quello che stiamo facendo dal primo momento. Ma è nostro dovere controllare, denunciare e proporre soluzioni. Nessuno provi a mettere il bavaglio anche all’opposizione, come è avvenuto col personale sanitario. Fate inviare immediatamente i dispositivi di protezione in ospedale. Diversi operatori anche in queste ore, dall’esito dei tamponi, che sono comunque da estendere a tutto il personale, apprendono di essere positivi. È una gestione improvvisata e inadeguata che richiama certamente la collaborazione di tutti, ma soprattutto richiede una guida competente e determinata. Per questo chiediamo una task-force di esperti che prenda in mano la situazione e l’insediamento in seduta permanente del COC della Protezione Civile al completo. Per questo chiediamo un commissario per l’emergenza in Sardegna.
Per quanto riguarda la TARI stia tranquillo il consigliere Mulas, come ha spiegato Pietro Sartore durante la videoconferenza stampa, sappiamo bene che si tratta di una tariffa e non di una tassa, come lui erratamente scrive e che dunque essa è legata al Piano Economico Finanziario e quindi al costo del servizio.
Sappiamo bene, però, anche che grazie al nuovo servizio porta a porta voluto con forza dalla precedente amministrazione sono emerse molte nuove utenze e che, dunque, essendo cresciuta la platea si possono avere delle riduzioni. Sulla base di questo si è sempre parlato di una rimodulazione che permetta la riduzione della Tari per le attività che hanno dovuto chiudere a causa dell’emergenza. Ricordiamo, inoltre, al consigliere di Fratelli d’Italia che, invece, la Tosap (che è una tassa…) si può tagliare senza difficoltà.
Pertanto invece di fare comunicati sterili studi, apprenda e poi porti il suo contributo in consiglio, in modo che tutti insieme si possa fare in modo di ridurre il carico fiscale per le nostre attività già così pesantemente colpite dall’emergenza Covid-19″.

I capigruppo consiliari del centrosinistra
Pd-Per Alghero-Sinistra in Comune-Futuro Comune

Mimmo Pirisi
Gabriella Esposito
Valdo Di Nolfo
Raimondo Cacciotto