POLITICA
Emorragia 5 Stelle, parlamentari da 16 a 6: saluta anche Marino
ROMA – Nuovo addio al Movimento 5 Stelle. Nardo Marino, deputato eletto nel collegio uninominale di Olbia, ha annunciato questa mattina, a Montecitorio che lascia il partito di Grillo per passare al Gruppo misto. Un’emorragia infinita e mai vista. Del gruppo eletto in Sardegna di 16 parlamentari eletti nel 2018 restano dunque in 6. Nelle ultime settimane gli addii della deputata Lucia Scanu, passata con Coraggio Italia di Toti e Brugnaro, e della senatrice Elvira Lucia Evangelista, che ha aderito al gruppo di Italia viva di Renzi. Restano ancora nei 5 Stelle solo sei: Manca, Fenu, Licheri, Cadeddu, Perantoni e Deiana. Hanno lasciato invece Marino, Vallascas, Cabras, Corda, Lapia, Evangelista, Marilotti e Scanu. Dopo l’elezione è deceduta Bogo Deledda mentre il velista Mura si è dimesso
+Media talks Corsa al Colle: Pais e Ganau su scenari, voto e Pnrr
ALGHERO – Dopo la prima interessante puntata col senatore della Lega Carlo Doria e l’ex-deputato dei Ds Francesco Carboni, gli ospiti di “+Media talks Corsa al Colle” sono stati due dei tre “Grandi elettori” espressione del Consiglio Regionale della Sardegna ovvero il Presidente Michele Pais e l’ex Gianfranco Ganau. Anche in questo caso sono emersi diversi e importanti spunti rispetto alla prossima elezione del Presidente della Repubblica con anche un giudizio sull’operato del Presidente uscente Matterella e sull’attuale Premier Draghi. Passaggi anche sul Pnrr e dunque sull’azione della Giunta Regionale.
“Io Assessore? Stupita, non risponde al vero”
ALGHERI – “Nei giorni scorsi sono comparsi sulla stampa online cittadina vari articoli riportanti il mio nominativo quale possibile sostituta dell’attuale Assessora allo Sviluppo Economico del Comune di Alghero. Rimango stupita da tali affermazioni che assolutamente non rispondono a verità, ma sono soprattutto dispiaciuta che il mio nome venga associato a qualsivoglia nomina partitica. Così come abbiamo lavorato con la passata amministrazione per la realizzazione di Mondorurale e abbiamo avuto un ruolo di primo piano per la redazione delle osservazioni al Piano della Bonifica e al Piano di Assetto Idrogeologico, siamo oggi a disposizione dell’attuale amministrazione per portare avanti importanti progetti come la manutenzione straordinaria delle strade della bonifica o la costituzione del Distretto Rurale di Alghero. Il mio ruolo di presidente del Comitato Zonale Nurra, ma soprattutto da cittadino attivo, è svolto quotidianamente nello spirito di essere utili alla città, non per forza di cose avendo ruoli istituzionali, ma lavorando costantemente per proporre e portare avanti progetti davvero utili al territorio”.
Il Presidente, Tiziana Lai
Udc, niente assessore. Programmazione a Fi, cambio in Lega
ALGHERO – Udc all’angolo. Nonostante quanto emerso all’indomani della conferenza stampa di presentazione dell’ingresso di Christian Mulas nello Scudo Crociato, in particolare dalle parole del leader Antonello Usai, non ci sarà nessuna rappresentanza in Giunta. Il partito guidato in Sardegna da Giorgio Oppi non avrà niente altro oltre quello che ha già ovvero la Presidenza del Consiglio Comunale con Lelle Salvatore e la Presidenza del Parco di Porto Conte con Raimondo Tilloca. Due ruoli, comunque importanti, ma vista la crescita del gruppo consigliare (da 2 a 3) pareva paventarsi una prossima assegnazione assessoriale.
Invece niente. Questo sarebbe emerso dalla riunione di maggioranza di ieri (a cui hanno partecipato i rappresentanti di Fi, Fdi, Riformatori, Psd’Az, Lega, Noi con Algheroe Udc) e soprattutto dalla sintesi da parte del Sindaco Conoci che, comunque, non ha messo fiori dalla porta l’Udc e anzi ha ricordato che il partito resta un importante realtà della maggioranza di Centrodestra Sardista. Dall’Udc, oltre ad un intervento piuttosto piccato e duro da parte di Nina Ansini, (per adesso) bocche cucite con qualche indiscrezione che porterebbe ad un “interessamento” degli accadimenti catalani da parte dei vertici cagliaritani. Resta il fatto che, a quanto pare, i due consiglieri avrebbero preso piuttosto male gli attacchi giunti nella riunione di maggioranza.
Di tutt’altro tenore i rapporti con Forza Italia. E infatti pare sempre più certa una risposta positiva riguardo alla richiesta di Forza Italia di ottenere l’importante delega alla Programmazione. Settore che andrebbe ad essere gestito da un ufficio ad hoc con la guida, si mormora, dell’ex-dirigente comunale Salvatore Masia. Per quanto riguardo le indiscrezioni di un’eventuale rimpasto, pare tutto rimandato o forse addirittura eliminato dall”agenda politica di Conoci. Più probabile, come noto, la sostituzione dell’assessore della Lega allo Sviluppo Economico, Commercio, Pesca e Agricoltura Giorgia Vaccaro. Sul tavolo ci sono diversi nomi con in testa Tiziana Lai (imprenditrice), e Stefania Sanna (avvocato). Resta da comprendere la questione della Secal con una gestione ancora legata alle nomine dell’Amministrazione Bruno.
Congresso Pd, iter travagliato: nuovo rinvio?
CAGLIARI – A un mese e dieci giorni dalla scadenza scelta da Roma, nulla si sa del congresso sardo del Pd Enrico Borghi, il commissario ad acta incaricato dal segretario nazionale Enrico Letta di gestire il percorso fino a primarie da celebrare entro e non oltre il 28 febbraio, deve ancora definire tutte le tappe. E ora, considerata la recrudescenza dei contagi ma anche il voto per l’elezione del Capo dello Stato, c’è il rischio concreto di un nuovo slittamento. Stavolta non attribuibile ai dem sardi che già non avevano rispettato le due finestre stabilite dalla segreteria nazionale per la celebrazione dei congressi provinciali e regionale: una prima dal 30 giugno al 31 luglio, una seconda dall’uno settembre al 7 dicembre con primarie fissate il 13 ma saltate per la mancata presentazione di candidati nei termini previsti. Queste le notizie diffuse dall’agenzia Ansa.
La nomina di Borghi risale al 26 novembre. Il deputato (corrente Base riformista) e membro del Copasir era stato in Sardegna prima di Natale per un primo giro di consultazioni con l’attuale segretario regionale Emanuele Cani e i segretari provinciali, con i consiglieri regionali e con i parlamentari. Aveva parlato di “un gruppo dirigente molto preparato e consapevole”. Gruppo che nei mesi scorsi non era però riuscito a individuare il candidato unitario che cercava: le correnti non si sono mai messe d’accordo e alla fine Letta aveva mandato Borghi per chiudere la partita una volta per tutte. Ma ora, considerata anche l’emergenza epidemiologica che impedirebbe l’allestimento di seggi nei circoli al chiuso, è verosimile l’ipotesi di un ulteriore rinvio
“Amministrazione Conoci, 2 anni e mezzo di nulla. Guardiamo al futuro”
ALGHERO – Non fa più sconti il Centro-Sinistra e punta dritto all’attacco dell’Amministrazione Conoci. L’Esecutivo di Centrodestra Sardista è stata l’oggetto della conferenza stampa dei consiglieri comunale Pietro Sartore, Raimondo Cacciotto, Gabriella Esposito, Mimmo Pirisi, Mario Bruno, Ornella Piras e Valdo Di Nolfo e in particolare l’azione, o per l’opposizione, la “mancata azione e assoluto immobilismo” della Giunta e in generale dell’intero impianto governativo.
Una critica a 360° che non ha risparmiato nessuno e che si è soffermata “sulle condizioni critiche delle strade, dell’assenza di programmazione, sia nei lavori pubblici che negli altri settori, della mancata approvazione dei vari piani (Pul, Puc, Put, etc) già avviati da anni, della totale assenza di coordinamento nell’ambito dello sviluppo economico e commercio, mercati abbandonati, centro spedizione dei ricci aperto fuori tempo massimo, Surigheddu e Mamuntanas ancora in abbandono e con progetti lontani dalla vocazione originaria e con la proposta di realizzarci il nuovo ospedale, quando esiste dal 2007 (Giunta Tedde di Centrodestra) una variante urbanistica per costruirlo alla Taulera, a fianco al Civile”. E poi ancora repliche riguardo la presenza, ancora oggi, degli uffici dei Servizi Sociali a Lo Quarter e soprattutto la sottolineatura di un incremento allarmante dei nuovi poveri e degli algheresi che si rivolgono al Comune per chiedere un aiuto: “già questo basterebbe per definire fallimentare questi due anni dell’Amministrazione Conoci che, tra l’altro, non ha rispettato in nessuno passaggio, basti pensare lo slogan spiagge pulite tutte l’anno, il programma elettorale sottoposto alla città”.
A seguire c’è stato un importante passaggio politico. Gli intervenuti, in particolare Mario Bruno, ha detto che bisogna pensare anche al futuro e per questo bisogna cercare di costruire un percorso politico più ampio che guardi anche alle forze di centro, sardiste e a coloro, non solo a livello partitico, ma anche di varie rappresentanze e della società civile, che oggi governano, ma sono molto critiche con l’Amministrazione Conoci vista una totale assenza di programmazione e realizzazione di progetti, se non quelli ereditati e anche su quelli ci sono ritardi e rinvii”.
E per chiudere, Pietro Sartore, a margine della conferenza stampa, cosi come gli altri esponenti, ha posto l’accento sul video diffuso dall’Amministrazione di Centrodestra Sardista durante la precedente conferenza stampa: “proprio quel video, nell’elencazione delle presunte attività svolte dall’Amministrazione Conoci, palesa la totale evanescenza e nullità del suo operato, tanto che si sono inserite anche azioni che niente hanno a che vedere con la Giunta Conoci e altre che dire che sono ordinarie è poco”.
Media talks, Carboni e Doria sulla Corsa al Colle |video
Monica Chessa della Lega per una “Presidentessa” d’Italia
ALGHERO – “Il modo di vedere e pensare la politica cambia traiettoria di continuo attraverso infiniti percorsi non sempre tracciati dalla volontà dei singoli o dalle preferenze del popolo, una però cosa nel tempo è cambiata, è maturata la consapevolezza che la partecipazione attiva delle donne in politica sia necessaria diventando ormai una risorsa alla quale non è più possibile prescindere. Oggi più che in altri periodi storici le donne sono riuscite a raggiungere posizioni di rilievo in politica affermandosi con capacità indiscussa anche ai massimi vertici di governo, rimane però ancora molto difficile che si pensi ad una figura apicale come quella di un capo di stato al femminile. Bene è proprio in questa occasione dove gli italiani sono chiamati attraverso i grandi elettori loro rappresentanti, ad esprimere il voto per scegliere il nuovo Presidente della Repubblica che bisogna fermarsi a riflettere, non è un obbligo che debba essere sempre un uomo quello da eleggere. Pensiamo ad un futuro più equilibrato dove per la prima volta l’Italia si senta libera di poter cambiare e di preferire in maniera moderna, mettendo da parte le vecchie consuetudini per mandare un segnale di cambiamento a livello internazionale. In questa occasione lancio un appello ai nostri delegati regionali che possano vedere oltre i soliti schemi e lo faccio rivolgendolo anche a tutti quelli delle altre regioni, per lo più uomini, in quanto anche per ricoprire questo ruolo siano state delegate soltanto 4 donne, una dalla Campania, una dall’Abruzzo, una dall’Umbria ed una dalla Puglia. Facciamo una riflessione, siamo proprio sicuri che i nomi ormai dati per certi siano gli unici che possano essere spesi con la consapevolezza di aver fatto una cosa buona per il nostro futuro, forse si può ancora guardare dall’altra parte e pensare che sia arrivato il momento di spingersi più in là, una Presidentessa della Repubblica un’italiana per l’Italia, può essere la svolta verso l’Italia che tutti ci aspettiamo. Il nostro paese ha necessità di slanci propositivi e di una stagione tutta nuova dallo scenario politico che dia linfa vitale e prepari il terreno alle giovani generazioni ormai distratte e disilluse dalle nebbie di un processo legislativo sempre più ingessato e fermo su problematiche mai risolte, ma soltanto riparate con soccorsi dell’ultima ora. Siamo consapevoli che non sia questa l’occasione per affrontare argomenti specifici, vogliamo quindi esclusivamente soffermarci sulla proposta, sull’affermazione della nuova idea del nuovo modo di vedere la realtà, facciamo un passo avanti iniziamo cambiando genere, una volta a ciascuno non fa male a nessuno”.
Monica Chessa, responsabile regionale pari opportunità (Lega)
+Media talks, ad Alghero focus sulla “Corsa al Colle”
ALGHERO – Alghero sulla strada della “Corsa al Colle”. +Media organizza e propone al pubblico alcuni approfondimenti sull’elezione del nuovo Presidente della Repubblica. Un passaggio storico per l’Italia visti i riflessi sulla politica e dunque sulla vita quotidiana che avrà tale votazione. L’agenzia di comunicazione di Alghero composta da professionisti locali ha invitato alcuni parlamentari ed ex, insieme agli attuali consiglieri regionali a dibattere e interloquire sul percorso che condurrà verso l’elezione del nuovo Capo dello Stato.
Protagonisti di questi appuntamenti, che saranno diffusi tramite il canale YouTube ufficiale +Media e trasmessi sulle varie piattaforme informative, saranno il senatore Carlo Doria, la deputata Paola Deiana, gli ex deputati Elias Vacca e Francesco Carboni, con loro il Presidente del Consiglio Regionale Sardo Michele Pais e il consigliere regionale Gianfranco Ganau, entrambi “grandi elettori” insieme al Governatore Christian Solinas. Il dibattito sarà incentrato sulla così detta “Corsa al Colle” e sugli accadimenti nazionali di oggi e anche del recente passato. Si cercherà di comprendere i risvolti politici, e non solo, a seguito delle varie ipotesi in campo per l’elezione del nuovo inquilino del Quirinale. Con un quadro tanto incerto e difficile, impossibile esimersi dal parlare anche della situazione politica regionale e locale. Gli appuntamenti, che saranno diffusi nei giorni precedenti al primo voto in Parlamento fissato per il prossimo 24 gennaio 2022, saranno condotti e coordinati dai giornalisti Stefano Idili e Sara Alivesi, col supporto organizzativo ed il contributo editoriale di Guido Zoagli.