Caso Psd’Az, lettera al vetriolo di Tavera a Conoci


ALGHERO – “Caro Mario, prendo atto con disappunto e dispiacere della tua personale decisione di escludere il Partito Sardo d’Azione dalla riunione della coalizione del centrodestra e sardista che, a distanza di diciotto mesi dalla tua elezione, hai convocato a seguito delle pressanti richieste e delle insistenze delle forze politiche che costituiscono la maggioranza che ti sostiene in Consiglio comunale e che – è bene precisarlo – hanno rifiutato (tranne poche eccezioni) il tuo invito per partecipare ad una serie di incontri bilaterali, in luogo di un più opportuno, utile e condiviso incontro collegiale. Con la formale estromissione del Psd’Az dal tavolo del confronto politico, certifichi così la tua volontà, appalesata fin dall’indomani della tua elezione a sindaco, di voler marginalizzare i sardisti, mortificandone il ruolo, la proposta ed anche il protagonismo politico. Una penalizzazione incomprensibile ma, con tutta probabilità da te pensata e meditata, proprio nei giorni in cui il partito ti mostrava sostegno incondizionato e uno straordinario affetto, nel corso di quella che più volte abbiamodefinito un’esaltante battaglia elettorale, a cui è seguito un risultato per certi versi storico. Storico perché, per la prima volta da quando è stata introdotta l’elezione diretta del primo cittadino e dopo quasi cinquanta anni di lavoro e impegno, la sezione sardista di Alghero ha portato un suo iscritto sullo scranno più alto dell’Aula di via Columbano. Ricordo il dato non già perché pervaso da una qualche nostalgia del sacrificio e dell’impegno comune, quanto piuttosto per provare a rendere l’idea della distanza che corre tra l’impegno da noi profuso per la tua elezione a sindaco ed anche per quella di Roberto Trova in Consiglio, rispetto alla tua attuale scelta, tutta tesa ad estromettere e il Psd’Az e il sottoscritto dalla dinamiche e dalle decisioni che attengono il governo della città, prima ancora che dalla riunione della coalizione. Ritengo che tu abbia sensibilità e ragione sufficiente per comprendere la gravità dello strappo che hai consumato, così come ritengo che avrai avuto modo di valutarne le conseguenze sul piano politico prima ancora che su quello dei rapporti personali. La tua mancata iscrizione alla sezione delPsd’Az completa la tua presa di distanza verso chi, non soltanto ti ha accolto nel partito, ma anche verso chi ti ha prima proposto e poi sostenuto come sindaco della nostra città. Il tutto senza che tu abbia neppure avvertito il dovere di informarci delle tue decisioni o che abbia provato a recitare un qualche ruolo più politico e rappacificatore al nostro interno, facendo ricorso a quella autorevolezza che ci si dovrebbe attendere da chi è stato indicato a Primo cittadino dal Partito sardo. La rottura dei tuoi rapporti colPsd’Az, che oggi formalmente ci notifichi con la nostra mancata convocazione, non ci coglie dunque di sorpresa ma ci addolora ugualmente e ci obbliga a compiere i passi politici conseguenti. Il primo dei quali riguarda le scuse che sentiamo di porgere agli algheresi, alle forze politiche ed anche alla tua persona. Ai nostri concittadini dobbiamo delle scuse per non aver saputo dare seguito agli impegni che abbiamo assunto in campagna elettorale; ai nostri alleati chiediamo scusa perché mai avremo immaginato che il sindaco per il quale ci siamo battuti non avesse alcuna interlocuzione con il nostro partito e mostrasse un così grande distacco con le principali forze politiche della nostra coalizione, fin dall’indomani della sua elezione. Ma, come sottolineato in precedenza, anche a te dobbiamo delle scuse. Ti chiediamo di perdonare la stima e l’affetto che ti abbiamo sempre dimostrato, fino ad investirti, da sardista, di una responsabilità così grande e così impegnativa che, è evidente, dimostri di non saper né affrontare, né gestire e né reggere, sul piano amministrativo, sul piano politico e, ahinoi, anche sul piano personale e della lealtà che si deve al partito, ai suoi dirigenti, ai suoi iscritti e a tutti i suoi sostenitori”.

Giuliano Tavera, segretario cittadino del Psd’Az

Alghero, oggi Consiglio Conunale: l’odg

ALGHERO – Il Consiglio Comunale è convocato, in sessione ordinaria, in prima convocazione, il giorno lunedì 21 dicembre  2020 alle ore 16,00. La seduta si terrà in videoconferenza, visibile sul canale YouTube del Comune di Alghero,  per discutere e deliberare sui seguenti argomenti all’ordine del giorno:

  1. Approvazione verbali audio della seduta consiliare del 30 novenmbre e 2 dicembre2020; 
  2. Mozione presentata dai Conss. Ferrara e più su “Bonus mobilità per la Rete Metropolitana del Nord Ovest Sardegna”; 
  3. Compagnia Barracellare di Alghero – regolarizzazione; 
  4. Ratifica delibera G.C. n. 308 del 30.11.2020 di variazione n. 25/2020 al bilancio di previsione finanziario 2020/2022. artt. 42, c. 4, e 175, c. 4 del D.Lgs 267/2000; 
  5. Secondo aggiornamento del “Programma biennale per l’acquisizione dei servizi e delle forniture – annualità 2020/2021” : Approvazione ai sensi dell’art. 21 del D.Lgs 18 aprile 2016 n. 50/2016 e dell’art. 38, comma 5 del D.Lgs n. 267/2000 TUEELL; 
  6. Razionalizzazione periodica delle partecipazioni detenute dal Comune di Alghero alla data del 31.12.2019 – art. 20, D.LGS. 19 Agosto 2016 n.175; 
  7. Riconoscimento legittimità debito fuori bilancio, ex art. 194, comma 1, lett. a) d. lgs 267/2000. Cartelle esattoriali oggetto di sgravi parziali per imposte, spese procedurali, interessi e sanzioni per spese del personale su mod. 770s/2015 anno 2014 – mod. 770s/2016 anno 2015 – mod. 770/2017 anno 2016. 
  8. Gestione delle strutture di mascheramento dei contenitori dei rifiuti delle attività commerciali (ECOBOX). Integrazione regolamento di gestione dei rifiuti urbani e assimilati del Comune di Alghero – approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 78 del 17.12.2018; 
  9. Adozione variante urbanistica dl P.R.G. ai sensi della L.R. 45/89 art. 20 bis comma 2 – lett. B), di porzione di zona omogenea E2 in zona D2 in località Galboneddu; 
  10. Mozione presentata dai Conss. Di Nolfo e più su “Adesione del Comune di Alghero alla Carta Europea per l’uguaglianza e la parità delle donne e degli uomini nella vita locale – per l’adozione del bilancio di genere”; 

Sassari, Andria entra nel Psd’Az

SASSARI – “Ci sono momenti dove la politica deve assumersi, con umiltà, le proprie
responsabilità. Ho sempre pensato che la politica la fanno gli uomini, seguendo dei valori e portando una visione condivisa con il proprio popolo e difendendo, anche nei momenti di difficolta’, la propria terra.
Il mio percorso politico è sempre stato caratterizzato dalla passione e ho sempre privilegiato le idee e il dovere di onorare la rappresentanza verso la mia gente.
Non ho dimenticato uno degli appelli piu’ virtuosi che ho ricevuto dopo che si sono attenuate le asprezze della campagna elettorale: ”a Sassari deve tornare il vento Sardista: questo dovrà essere l’obiettivo di ogni singolo iscritto al PSd’Az Sassarese”.
Un appello, lanciato il 14 febbraio del 2020 dalla sezione “Futuro e Indipendenza” del Partito Sardo d’Azione.
Un appello che è stato accompagnato da una analisi lucida del contesto politico unito
ad una apprezzabile e ormai rara, nel panorama politico, autocritica.
Autocritica pero’ costruttiva, densa di responsabilità, rivolta al rilancio dell’azione politica del Partito per la costruzione di una nuova classe dirigente: ovvero iscritti e sardisti convinti che riportino il PSd’Az di Sassari ai fasti dei tempi passati.
Da mesi sto percorrendo questa strada, con umiltà, silenziosamente e senza clamore.
E’ arrivato il tempo giusto per dirvelo ma in punta di piedi: sono sardo e sardista: iscritto al Psd’Az continuando ad essere al servizio della mia isola, del mio popolo,
della mia terra e della mia citta’.
Fortza Paris”

Mariolino Andria, consigliere comunale di Sassari

Ambiente e sviluppo, si può fare: basta bugie

ALGHERO – “Cosa c’entra il Piano Casa al vaglio del Consiglio Regionale sardo con quanto successo a Capo Caccia? Ve lo diciamo subito: un bel niente.Come ha detto il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Francesco Mura, per la sinistra quella contro lo sviluppo è una guerra santa. La loro religione di decrescita non ammette ragioni o ragionamenti: esistono i dogmi delle sacre scritture del loro ppr e basta”. Così Christian Mulas, Capogruppo Fratelli d’Italia Alghero, Presidente V Commissione  riguardo la questione dei lavori dell’Hotel Capo Caccia.

“Le reazioni al caso Capo Caccia, pur con tutte le cautele necessarie, hanno ricordato una volta ancora tutti i tic del pensiero di sinistra, fatto di menzogne capziose, giustizialismo forcaiolo, odio a prescindere per gli imprenditori e quindi nemico dei lavoratori e dei sardi in generale. Nei comunicati e nelle interrogazioni la sinistra si sostituisce alla magistratura, emettendo sentenze ben prima che vengano vagliate le prove, in spregio a ogni legge e buon senso. Chi come noi è garantista non può accettare un simile comportamento”.

“Ancora, quel che è peggio è che la sinistra, in assenza di ragioni, cerca di attaccare il Piano Casa della Giunta Regionale parlando di qualcosa che non c’entra un bel niente. Il nuovo Piano Casa è una riforma necessaria per adeguare le strutture presenti sulla costa ai nuovi standard energetici, estetici e dell’ospitalità. Questo passo in avanti è necessario per lo sviluppo economico sardo e anche per la reale conservazione del patrimonio ambientale. Come abbiamo detto più volte, chi cerca di descrivere ambiente e sviluppo come inconciliabili incorre in un errore  esclusivamente ideologico. È utile ricordare che la  Sardegna è la prima regione italiana per coste non edificate e la densità del costruito su tutto il suo territorio è tra le più basse d’Italia. Al contrario di una certa  sinistra radicale, i sardi conoscono l’importanza di nuovi investimenti per creare sviluppo e posti di lavoro.
La sostenibilità dello sviluppo sta proprio in questo: conciliare la salvaguardia dell’ambiente con le attività umane e la crescita economica”.

“Stima per Di Maio? Urge riflessione in Forza Italia”

ALGHERO – “Leggere che Renato Brunetta stimi ed esprima apprezzamento per Luigi Di Maio mi lascia basita e mi pone l’atroce dubbio che il Dna liberale, liberista ed europeista di Forza Italia sia oggetto di mutazione. Stiamo parlando del Di Maio, leader del partito No Tav, No Tap, a Vax, e autore del reddito di cittadinanza e dei fallimentari Navigator”. Non le manda a dire l’assessore regionale e leader isolano degli Azzurri Alessandra Zedda riguardo le esternazioni, a dir vero non così isolate, che vedono “segnali” verso coloro che fino a ieri sono stati degli acerrimi avversari politici.

Del resto, un discorso è dare sponda al Governo su passaggi parlamentari importanti, vista anche la grave crisi epocale che si attraversa, altro discorso è strizzare l’occhiolino e pure di più a realtà politiche che sono totalmente all’opposto dal mondo forzista. “Un movimento teleguidato da un comico con finalità tutt’altro che divertenti e che personalmente non ha mai rallegrato. Credo che occorra qualche riflessione sull’orizzonte politico, nostro e di Forza Italia”.

Senza considerare che tali fibrillazioni sono sempre più diffuse (vedi Nuoro) e riguardano diversi partiti. Però, è piuttosto chiaro, e sembra emergere anche dalle parole della Zedda ovvero che “a tutto c’è un limite”. Tradotto, se possibile fare sintesi: Renzi, perfino Calenda e pure porzioni dei Dem possono anche essere avvicinabili, ma non oltre. D’altra parte visto quanto sta accadendo a Roma, con la perpetua raffica di Dpcm che caratterizzano il Governo Conte e le generali mancate risposte agli italiani, il fronte del Centrodestra classico (oggi all’opposizione) ovvero Lega, Forza Italia e Frtatelli d’Italia sempre rafforzarsi sempre di più. Lo dicono, anche, i numeri.

“Piano Triennale, opere ereditate e senza copertura”

ALGHERO – “Manca un’anima politica a questo piano triennale: dovrebbe essere un lavoro intersettoriale e interassessoriale nell’elaborare il quale emerga anche il gioco di squadra a beneficio evidentemente della collettività e che trovi poi declinazione d’insieme nel piano strategico che rappresenta la visione della città”. Cosi i consiglieri comunali di Centrosinistra che criticano le dichiarazioni della Giunta Conoci riguardo il Piano Triennale delle Opere Pubbliche.

“Invece, le poche progettualità di nuova proposizione afferiscono a manutenzioni e interventi di riqualificazione strettamente legati alla viabilità o comunque direttamente in capo al settore manutenzioni e lavori pubblici.Non vi è la minima traccia di una collegialità che il sindaco dovrebbe promuovere e che evidentemente non è in grado di tessere. Ci siamo comunque astenuti perché finalmente, dopo un anno e mezzo di mandato, qualcosa si muove in chiave di programmazione. Fino ad oggi avevamo visto solo il piano triennale ereditato dall’amministrazione Bruno e riproposto semplicemente con qualche spostamento di annualità. 35 milioni di euro Di finanziamento per importanti opere pubbliche ereditati dalla vecchia amministrazione e pronti ad essere accantierati”. 

“Ad eccezione di tre significativi interventi inseriti nell’annualità 2020 (l’incremento di risorse per il restauro del Ponte Serra e per la manutenzione straordinaria del ponte di Fertilia, e l’intervento per la messa in sicurezza ed efficientamento energetico della scuola Maria Immacolata), le altre variazioni inserite in questo aggiornamento riguardano tutte progettualità candidate a finanziamenti ministeriali e inserite nell’anno 2021 per le quali si spera di ottenere copertura. Tutte le altre opere a cui pure nell’ultimo comunicato dell’amministrazione si faceva riferimento nei giorni scorsi sono solo intenzioni per le quali ad oggi non vi è nessuna copertura economica e di certo non fanno parte di questa variazione. Un libro dei sogni.”

Approvato l’assestamento di Bilancio

ALGHERO È  – Bilancio che assicura il permanere degli equilibri, che mette in conto gli effetti dell’emergenza Covid e riesce a contrastarne le conseguenze finanziarie. Il Consiglio Comunale ha approvato lunedi la delibera di salvaguardia degli equilibri di bilancio e l’assestamento generale e una serie di variazioni che compongono il quadro ratificando le manovre effettuate dalla Giunta.

“Il Bilancio del Comune di Alghero è in sicurezza e garantisce con una certa prudenza di programmare il futuro post Covid – precisa l’Assessore alle Finanze Giovanna Caria. “Nonostante le minori entrate dovute alla crisi, l’Amministrazione ha svolto un lavoro molto preciso nel supportare e dare risposte tempestive e concrete ai cittadini”, aggiunge. L’assestamento dei conti porta il bilancio del Comune di Alghero ad oltre 141 milioni di euro e a mettere in cascina ulteriori risorse che vanno ad incrementare il Fondo Crediti di dubbia esigibilità che ora si consolida a circa 8 milioni di euro. “Questo si consente di avere una garanzia più sicura che mette a riparo l’ente a fronte di eventuali rischi che l’emergenza economica prospetta” sottolinea Giovanna Caria.  Diverse misure sono state ratificate e che caratterizzano l’azione della Giunta tanto nell’intervenire concretamente nel recepimento delle misure statali e regionali a contrasto della crisi per la copertura delle minori entrate, quanto nel destinare risorse per interventi su vari fronti, dalle manutenzioni straordinarie all’elaborazione di strumenti di programmazione ( es. elaborazione del Piano di Assetto Idrogeologico, Piano di valorizzazione delle terre civiche, proroga del contratto di lavoro per i giardinieri comunali a tempo determinato, recepimento dei contributi statali per l’edilizia scolastica ).

Tra le variazioni che intervengono sulla programmazione, va segnalata quella dei cantieri Lavoras per 949 mila euro, e l’incremento del Fondo Unico per ulteriori 52 mila euro. Le delibere relative al permanere degli equilibri finanziari sono state approvate mercoledì con i soli 16 voti della maggioranza, che ha inoltre proceduto all’approvazione del Bilancio Consolidato, documento consuntivo di esercizio che rappresenta la situazione economica, patrimoniale del Comune e delle società controllate o partecipate, con una situazione patrimoniale complessiva che ammonta a 240 milioni di euro. “Il risultato ottenuto è frutto di un lavoro straordinario del settore, che ha profuso impegno e capacità incessanti nonostante le difficoltà emergenziali e il carico di lavoro che in questi mesi si è moltiplicato in conseguenza delle nuove norme emanate che si sovrappongono quasi quotidianamente” conclude l’Assessore. 

Crisponi con Soddu, strali della Lega: elettori presi in giro

NUORO – “Il sostegno di Crisponi a Soddu non è una sorpresa. In questa maniera viene solo reso ufficiale. A dire il vero sono anni che a Nuoro si sospetta una certa continuità tra alcuni ambienti del centrodestra (che io combatto da sempre) e altri del centrosinistra“. Cosi il consigliere regionale e comunale della Lega Pierluigi Saiu che evidenzia la particolare scelta nel comune barbaricino con l’esponente dei Riformatori Sardi, già assessore al Turismo, nominato nella Giunta del Sindaco dell’area Pd e Sinistra Soddu.

“Questa è la ragione principale della mia opposizione a Soddu e a questo sistema che da tempo blocca lo sviluppo della città nell’indifferenza colpevole di tanti.L’ambiguità politica di questa giunta comunale doveva essere svelata agli elettori prima del voto. Non dopo. Perché non dire prima delle elezioni che nell’esecutivo Soddu ci sarebbero stati un ex assessore regionale cagliaritano del PD e un ex assessore regionale del centrodestra?Magari coloro che al ballottaggio hanno votato Soddu per non votare a destra avrebbero dovuto sapere che poi in giunta sarebbe entrato un ex assessore della giunta Cappellacci, candidato lo scorso anno a sostegno di Solinas. E lo stesso vale per l’ex assessore cagliaritano della giunta Pigliaru Filippo Spanu”.

“È una questione di trasparenza e di rispetto nei confronti della città, che meritava di sapere prima del voto se ad amministrare sarebbero poi andati un cagliaritano del PD e un ex assessore di centrodestra.Perché destra e sinistra non sono la stessa cosa. E non si può essere allo stesso tempo di destra e di sinistra. O si sta da una parte o si sta dall’altra. Schierarsi significa scegliere e non si deve avere paura di farlo. Mi domando poi se davvero Soddu, tra i consiglieri eletti o tra i tanti sostenitori che si sono apertamente schierati con lui, non abbia trovato nessuno che potesse fare l’assessore alla cultura o al personale. Possibile che non ci fosse proprio nessuno?”.

“La nomina di Crisponi e Spanu è mortificante prima di tutto per chi si è candidato, per chi ha combattuto, per chi si è speso per Soddu e magari è pure riuscito a farsi eleggere. Un gesto che rivela tutta la scarsa considerazione del sindaco verso la sua maggioranza. Ma anche verso il consiglio comunale, visto che Soddu ha deciso di annunciare la nomina di Crisponi con un comunicato stampa e non con una comunicazione all’assemblea cittadina che si riunirà venerdì”.

Oggi Consiglio Comunale, ecco l’ordine del giorno

ALGHERO – Il Consiglio Comunale è convocato, in sessione ordinaria, in prima convocazione, oggi,  lunedì 30 novembre 2020 alle ore 16,00, e, in prosecuzione di seduta il giorno mercoledì 2 dicembre 2020, alle ore 16,00. La seduta si terrà in videoconferenza, visibile sul canale YouTube del Comune di Alghero, per discutere e deliberare sui seguenti argomenti all’ordine del giorno:

  1. Interpellanza presentata dai Conss. Ferrara e più su “messa in sicurezza per la prevenzione incendi nei lotti liberi della lottizzazione Taulera; 
  2. Interrogazione presentata dai Conss. Cacciotto e più su “sistema idrico-fognario”; 
  3. Interrogazione presentata dai Conss. Cacciotto e più su “gestione emergenza COVID”; 
  4. Ordine del giorno presentato dai Conss. Ferrara e più su “concessioni demaniali marittime nel golfo di Alghero”; 
  5. Approvazione verbali audio della seduta consiliare del 16 – 31 ottobre 2020 e 16 novembre 2020; 
  6. Ratifica delibera G.C. n. 258 del 30.09.2020 di variazione n. 13/2020 al bilancio di previsione finanziario 2020/2022, artt. 42, c. 4 e 175, c. 4, del D.Lgs 267/2000; 
  7. Bilancio di previsione finanziario 2020/2022: assestamento generale di bilancio (variazione n. 23/2020) e salvaguardia degli equilibri per l’esercizio 2020 (art. 175, comma 8, e art. 193 del D.Lgs n. 267/2000); 
  8. Bilancio consolidato esercizio 2019 – approvazione (art. 233-bis del D.Lgs n. 267/2000); 
  9. Ratifica delibera G.C. n. 265 del 14.10.2020 di variazione n. 16/2020 al bilancio di previsione finanziario 2020/2022. Artt. 42, c. 4, e 175, c. 4 del D.Lgs 267/2000; 
  10. Ratifica delibera G.C. n. 285 del 06.11.2020 di variazione n. 19/2020 al bilancio di previsione finanziario 2020/2022. Artt. 42, c. 4, e 175, c. 4 del D.Lgs 267/2000; 
  11. Ratifica delibera G.C. n. 296 del 18.11.2020 di variazione n. 22/2020 al bilancio di previsione finanziario 2020/2022. Artt. 42, c. 4, e 175, c. 4 del D.Lgs 267/2000; 
  12. 3° aggiornamento programma triennale dei lavori pubblici 2020/2022 ed elenco annuale 2020 ai sensi dell’art. 21, comma 8 del D.Lgs n. 50/2016 e ss.mm.ii. Approvazione; 
  13. Adozione variante al P.R.G. per la realizzazione del nuovo ecocentro comunale denominato “ecocentro 3” in loc. Santa Maria La Palma, Alghero; 
  14. Mozione presentata dai Conss. Esposito e più, su “attuazione dei progetti territoriali della Rete Metropolitana del nord Sardegna”; 
  15. Mozione presentata dai Conss. Di Nolfo e più su “Adesione del Comune di Alghero alla Carta Europea per l’uguaglianza e la parità delle donne e degli uomini nella vita locale – per l’adozione del bilancio di genere”; 
  16. Mozione presentata dai Conss. Sartore e più su “ravvedimento operoso”, 
  17. Mozione presentata dai Conss. Ferrara e più su “Bonus mobilità per la Rete Metropolitana del Nord Ovest Sardegna”

Verifica Maggioranza? Conoci non si sottrae: presto road-map

ALGHERO – Anche se il tema, centrale e dirimente visto quanto noto a tutti, era la Sanità (locale e regionale) il Consiglio di ieri, in videoconferenza, si è aperto con la richiesta da parte di alcuni consiglieri al Sindaco di commentare la situazione politica della Maggioranza e dunque dei riflessi sull’Amministrazione e Città. Sartore, Di Nolfo, Bruno hanno chiesto conto del documento firmato da 7 tra partiti e gruppi di Centrodestra. Anche la Pulina, tra le firmatarie, ovviamente con toni differenti dal Centrosinistra, ha domandato a Conoci di poter definire un incontro per potersi vedere con tutta la Maggioranza al fine di definire le priorità legate ad un periodo tra i più difficili di sempre.

Il Primo Cittadino non si è sottratto alle richieste e, nonostante fossero trapelate comunicazioni differenti, ha confermato che “fare un punto della situazione è più che legittimo e normale soprattutto visto il momento di assoluta unicità e gravità che stiamo affrontando” d’altra parte “da un anno e mezzo ad oggi, nonostante quanto detto da alcuni oppositori, i lavori del Consiglio sono sempre proceduti in maniera spedita e senza alcun intoppo e non mi sembra però che ci sia alcuna crisi e traballamento della Maggioranza e anzi a partire dalla struttura c’è un impegno e una dedizione totale alla città e che va sottolineata da tutti” e ancora il Sindaco “qualora, ma non mi sembra per niente questo il caso, se la Maggioranza non dovesse più esserci io sarò il primo a prenderne atto”, ma per adesso, come emerge dalla parole di Conoci “a brevissimo ci sarà in incontro per la valutazione dell’operato di messo in atto da ognuno al fine di continuare nel miglior modo possibile e affrontare le grandi sfide che ci attendono”. Dunque, di fatto, Conoci non si sottrae a tali richieste anche se, com’è legittimo visto il suo ruolo, indicherà nelle prossime ore una sorta di “road-map” che dovranno seguire partiti e singoli rappresentanti. Tutto, come sempre, salvo sorprese.