“Udc sempre responsabile, a dire basta siamo noi”

ALGHERO – “Il gruppo Consiliare UDC, apprende dalla stampa con rammarico le dichiarazioni del Sindaco Mario Conoci, in ordine a quanto accaduto durante l’ultima seduta del consiglio comunale e conseguentemente non può fare a meno di precisare la propria posizione politica nell’ambito della maggioranza, peraltro più volte già sostenuta dal partito”. Cosi la nota a firma dei consiglieri Mulas, Ansini e Salvatore e del partito dello Scudo Crociato riguardo il ritorno di segnali di crisi nella maggioranza di Centrodestra Sardista. 

“Ribadiamo ancora una volta nello specifico, la volontà di contribuire responsabilmente, a supportare le azioni mirate al bene della città e dei nostri cittadini purché siano frutto di coinvolgimento e condivisione. Rimarchiamo altresì che il gruppo consiliare ad oggi ha contribuito, con senso di responsabilità e lavoro, con la costante presenza in consiglio e nelle commissioni consiliari, rilevabile facilmente dai verbali a garantire lo svolgimento dell’attività amministrativa con proposte e progetti. Pertanto non si comprende lo sbotto impulsivo del Sindaco nei confronti, solo ed esclusivamente, dei consiglieri dell’Udc per la mancanza del numero legale. Si precisa inoltre, tra l’altro, che la discussione e votazione sulla deroga al piano commerciale dei suoli pubblici, era stata rinviata per approfondimenti dalla commissione consiliare competente, tenutasi poco prima del consiglio comunale”.

“Precisiamo, ancora, per quanto riguarda le richieste di rappresentatività nei posti di governo, avanzate dal partito, che queste sono state sempre reiterate perché ritenute giuste e proporzionate al consenso ottenuto e alla rappresentanza consiliare. Oggi a dire ” Basta”, siamo noi sig. Sindaco, non accettando dopo tre anni di amministrazione che qualcuno possa ritenersi autorizzato a pensare di poterci relegare ad un modo di fare servile“.

 

Querelle suoli pubblici, riparte la mediazione: cercasi sintesi di buon senso

ALGHERO – Continua la querelle sui Suoli Pubblici. Sull’argomento interviene la presidente della Commissione competente, consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Monica Pulina, la quale, di fatto, viste le diffuse fibrillazioni, “riapre la partita” e dunque il dialogo, anche con le categorie, oltre che con le forze politiche, al fine di giungere ad una sintesi che possa soddisfate tutti o quasi. Certo, è comprensibile che alcuni rappresentanti di quartiere siano del tutto contrari a vedere confermati i “Suoli pubblici” della scorsa estate, ma, come detto, sarà opera della Commissione e della Maggioranza arrivare ad un punto che possa conciliare le varie posizioni.

“La concessione del suolo pubblico ritorna ad essere l’oggetto della Commissione Attività Produttive presieduta dalla Presidente Monica Pulina,capogruppo di Fratelli d’Italia Alghero. Un argomento sempre più spinoso che non riesce a mettere d’accordo le parti interessate.La Presidente Pulina, sollecitata dai rappresentanti delle associazioni di categoria,con le quali aveva preso precedentemente l’impegno di concertare le richieste del comparto pervenute all’ amministrazione in sede di commissione. Le richieste legate alla concessione del suolo pubblico pari al 100%del suolo concesso in periodo Covid. Tale richiesta,aveva trovato il sostegno del partito Fratelli d’Italia della quale la Pulina è rappresentante in Consiglio. La richiesta del comparto è state elaborata dall’amministrazione che ha deciso di concedere il 50 per cento ad esclusione delle piazze”.

“Tale provvedimento, che doveva conciliare le esigenze delle parti interessate non ha sortito l’effetto desiderato, ma al contrario ha acceso gli animi. Considerato che la questione in oggetto evidenzia una pluralità di posizioni, tra loro anche disomogenee, in seno alle associazioni di categoria; ritenuto necessario un ulteriore approfondimento istruttorio prima che la delibera venga sottoposta all’esame del Consiglio Comunale; Considerato che la proposta sottoposta all’esame della VI Commissione Consiliare non è stata oggetto di voto, si ritiene opportuno convocare una riunione della Commissione 3* con la partecipazione di tutte le sex valutazioni in proposito”.

“La maggioranza non esiste più, Alghero merita ben altro”

ALGHERO – “Quello che sta succedendo alla maggioranza del comune di Alghero si potrebbe definire un vero e proprio accanimento terapeutico: maggioranze liquide, consiglieri assenti a comando, finti proclami e città allo sbando. Un film che ad Alghero è diventato routine, un film che viene trasmesso come una replica costante con la stessa trama e anche con gli stessi attori non protagonisti. In un momento critico per l’auspicato inizio della stagione, e con argomenti molto attesi all’ordine del giorno in consiglio comunale, si è consumato l’ennesimo sgarbo alla città, l’ennesima presa in giro agli algheresi e l’ennesima conferma che la maggioranza eletta nelle scorse elezioni non esiste più. Inutile fare qua i nomi degli attori di questa ennesima sceneggiata napoletana e inutile elencare i partiti coinvolti, serve invece richiamare il Sindaco a prendere atto della situazione e a non nascondere più la polvere sotto il tappeto. La città merita una chiara spiegazione, una chiara presa d’atto e, molto probabilmente, un atto d’amore conclamato con le dimissioni del Sindaco e di quella parte politica che non si è sottratta alle proprie responsabilità. Alghero merita ben altro”.

 

“Bisticci in maggioranza, città in degrado: dimissioni o azzeramento”

ALGHERO – “Mentre la maggioranza è sempre impegnatissima a bisticciare, la città, dopo 3 anni di cura Conoci, vive un degrado sconfortante.  Lo strade strapiene dì fossi e dislivelli, le erbacce dovunque, i lavori delle opere pubbliche fermi o a rilento, molti spazi pubblici in totale degrado, il centro storico in completo abbandono, solo per fare qualche esempio di quello che in questo triennio è stato prodotto dall’immobilismo e dall’incapacità dell’Amministrazione. Ieri intanto per l’ennesima volta il consiglio è saltato perché, a causa delle guerre che da tempo stanno dilaniando la destra algherese, alcuni consiglieri di maggioranza hanno preferito non garantire il numero legale. La solita guerriglia per la ripartizione degli incarichi e i contrasti sulla delibera pasticciata per la deroga sul suolo pubblico (dove l’incapacità di scegliere ha partorito un provvedimento che riesce nel difficile intento di scontentare tutti…) hanno così impedito che la seduta si potesse tenere e che gli argomenti posti all’odg potessero essere discussi. Ancora una volta dunque la città e le emergenze da risolvere possono attendere.
Ora aspettiamoci qualcheduna delle note pagliacciate del sindaco Conoci, incapace di fare sintesi tra le anime della sua maggioranza, ma molto fantasioso nell’inventarsi congelamenti e scongelamenti, come se invece del primo cittadino fosse il maggior azionista della Findus.
Se ci fosse serietà arriverebbero le sue dimissioni o perlomeno un azzeramento delle cariche, ma non ci illudiamo; in tre anni abbiamo ampiamente compreso che la serietà e il rigore politico non hanno casa a Porta Terra”.
Pietro Sartore
Gabriella Esposito
Mario Bruno
Raimondo Cacciotto  
Ornella Piras  
Valdo Di Nolfo 
Beniamino Pirisi

Consiglio lumaca? Pais “striglia” l’Aula: applausi e stoccate

CAGLIARI – “Niente scuse bisogna ridare subito slancio all’attività del Consiglio Regionali”, cosi il Presidente Michele Pais  nel telegiornale di Videolina rispetto ai lavori della massima assise cittadina, Tramite una lettera inviata ai Presidenti dei Gruppi consiliari e ai Presidenti delle Commissioni, la guida della massima assise isolana ha “strigliato” l’Aula al fine di aumentare la produttività in vista anche dell’approvazione di importanti provvedimenti per la Sardegna e soprattutto di un mandato che termina tra poco meno di due anni. “Ci sono 52 provvedimenti che devono essere definiti, sia dalle Commissioni che dal Consiglio, per dare le risposte attese dai sardi su vari settori”, ha detto Pais.

Un richiamo alla responsabilità che, però, ha trovato pareri discordanti con anche parole piuttosto dure provenienti dalla stessa maggioranza e in particolare da Giorgio Oppi (Udc): “Molte responsabilità sono di chi guida, io inviterei il Presidente Pais ad essere più presente, di essere più sollecito nelle cose e di utilizzare le sue facoltà e quindi ridurre i tempi e consentire che si facciano le leggi”. E poi Mula, capogruppo del Psd’Az: “Le dichiarazioni del Presidente Pais ci lasciano perplessi, per quanto ci riguarda abbiamo sempre dimostrato di essere puntuali e operosi, cogliamo l’aspetto proposito, ma è naturale che anche il Presidente si dovrà impegnare un po’ di più”.

Di tutt’altro tenore le parole di Saiu, capogruppo della Lega: “Le parole del Presidente Pais sono corrette, il nostro gruppo è sempre presente in Aula e nelle Commissioni, vogliamo discutere degli atti importanti che devono essere approvati come la legge Omnibus e la riorganizzazione degli enti in agricoltura”. Mentre dal Centrosinistra arrivano strali contro i due “Presidenti” che guidano Consiglio e Giunta. E per chiudere sul rimpasto sempre Oppi: “Si sta diluendo sempre di più, accettiamo tutto, ma non gli attacchi e la pazienza ha un limite”.

Consiglio in Teatro, ancora problemi nel Centrodestra: salta la seduta

ALGHERO – “Nonostante un ordine del giorno importante, con tante interrogazioni, mozioni e qualche punto amministrativo da approvare, la maggioranza si è fatta trovare impreparata e assente nei numeri”, cosi Mimmo Pirisi capogruppo del Partito Democratico rispetto ai problemi nella maggioranza di Centrodestra Sardista. “Dopo averli portati a ragionare in commissione sul punto inserito, tra l’altro all’ultimo momento, sulla deroga dei “cosiddetti tavolini”, è stato rinviato per essere approfondito con i sindacati, portatori di interesse e i comitati di quartiere.
Il consiglio si è potuto tenere solo per le brevi segnalazioni, poi parte della maggioranza ha abbandonato l’aula anzi il teatro proprio con un colpo da teatro lasciando senza numeri sindaco e giunta. Peccato tutto rinviato alla prossima assise sempre che decidano di partecipare…intanto la città attende risposte su tutti i fronti e settori, che non arrivano”.
“Il consiglio comunale torna a riunirsi a teatro e ricomincia la commedia della maggioranza che è incapace di garantire i numeri. Esaurita la fase delle brevi segnalazioni abbiamo richiesto al Presidente la verifica del numero legale. Risultato: Consiglio saltato”, cosi Pietro Sartore e Raimondo Cacciotto.

5 Stelle a Solinas: tutte le assenze “nascoste” del Presidente

CAGLIARI – “In ogni istituto scolastico che si rispetti vi è un registro delle presenze, utile soprattutto a verificare che l’alunno non abbia saltato troppe lezioni. Se i banchi non sono quelli di scuola, però, ma quelli del Consiglio regionale, è consentito collezionare assenze anche per un anno intero senza bisogno di giustificazioni. Se poi si parla del Presidente della Regione, si può anche scomparire del tutto e far sentire la propria voce attraverso interviste preconcordate.

É curioso notare – osserva Desirè Manca – che fino alla scorsa legislatura sul sito del Consiglio regionale era presente una sezione denominata “Partecipazione al voto”, in cui è possibile verificare la partecipazione dei consiglieri ai lavori dell’aula. Una sezione che non viene più alimentata con dati dal 2019, dalla scorsa legislatura. Ciò conferma ancora una volta che per questo governo regionale la trasparenza è un optional e il diritto dei cittadini di sapere come stiano lavorando i propri rappresentanti in Regione può essere serenamente calpestato”.

Anche numero delle assenze del Presidente Solinas da inizio legislatura ad oggi – sottolinea ancora Desirè Manca – non è noto, e non è dato saperlo: sono trascorsi più di sette mesi da quando ho presentato formale richiesta di accesso agli atti per conoscere il numero delle presenze del Presidente Solinas alle sedute del Consiglio regionale, tuttavia, ancora oggi non ho ricevuto alcuna risposta”.

Intanto i lavori del Consiglio proseguono a rilento o restano paralizzati per mesi in attesa di questo infinito rimpasto, anch’esso ostaggio delle beghe di maggioranza, e la sedia del Presidente resta vuota.

Buona Destra, ecco il coordinamento: “in lizza per le elezioni”

ALGHERO – Continua senza sosta, la strutturazione del partito Buona Destra in Sardegna, ieri è stata la volta di Alghero, che dopo la nomina di Sergio Grimaldi a coordinatore, ha costituito il direttivo comunale che affiancherà  Segio Grimaldi, in una affollata riunione in un locale algherese, è stato nominato il direttivo,  a farne parte diverse personalità Algheresi, ecco i nomi : Daniele Careddu Laurea in Comunicazione e Giornalismo, Antonio Baldino, 49 anni Vigile del Fuoco, Fabrizio Ara, 45 anni, libero professionista, Massimiliano Lepri, 50 anni Artigiano, Dolores Daga 57 anni, impiegata amministrativa, Tore Bellu 55 anni, Imprenditore, Gianfranco Marciano, 32 anni Lavoratore autonomo , Antonello Uneddu 67 anni, imprenditore, Fiorenzo Ledda 65 anni , lavoratore autonomo, Jionny Barria 54 anni, tecnico meccanico. Alla Riunione ha partecipato il coordinatore regionale Tore Piana e il Vice Marco Buioni.

“Siamo la vera novità nella politica Algherese e lo saremo anche in quella Regionale” afferma Sergio Grimaldi, ora lavoreremo per essere propositivi alle tante problematiche che esistono nella città di Alghero. Guardiamo senza mezzi termini alle prossime elezioni comunali e regionali, dove presenteremo nostre liste. Oggi c’è bisogno di novità e di una nuova proposta politica, in particolare nella realtà Akgherese, conclude Sergio Grimaldi. Una delle prossime iniziative, sarà quella di un banchetto nella piazza centrale, per informare gli Algheresi sui Referendum del 12 Giugno, di cui nessuno ne parla, distribuiremo un volantino e sin da oggi dichiariamo e invitiamo a votare SI ai quesiti referendari

Stintino, candidati a sindaco Schiaffino e Vallebella

STINTINO – Sono due i candidati a sindaco che nella giornata di venerdì hanno presentato le liste dei candidati che li sostengono per le comunali in programma per il 12 giugno. Si tratta di Rita Limbania Vallebella e di Angelo Schiaffino.
La lista che sostiene il candidato Angelo Schiaffino porta il nome di “Stintino passi avanti” mentre quella che sostiene Rita Limbania Vallebella si chiama “Stintino sei tu 2“.
Gli 11 candidati che sostengono Rita Limbania Vallebella sono Agostino Schiaffino, Antonella Meloni , Barbara Irene Chessa, Enrico Scano, Giada Moschella, Luisella Vincenza Mura, Mario Depalmas, Marta Diana, Pietro Maddau, Maria Sara Sechi, Mara Sanna.
I candidati alla carica di consiglieri comunali nella lista che sostiene la candidatura a sindaco di Angelo Schiaffino, in totale 11, sono Licia Vittoria Silvia (nota Licia) Bonifacino, Martino Cugusi, Francesca Demontis, Giuseppe Gaetano (noto Giuseppino) Denegri, Daniela Diana, Giovanni Matteo Gadau, Alessandro (noto Sandro) Maggiolo, Fabrizio Modica, Mario Mura, Gabriele Pagano, Fabiana Stacca

“Pesca in Amp: positivo il dialogo, ma soluzioni lontane”

ALGHERO – “Il tema della pesca ad Alghero entro nel vivo con il confronto alla ricerca di soluzioni tramite diverse proposte; soluzioni che, ahinoi, ad oggi ancora non si vedono. L’ultimo incontro, nella sede del parco, con la presenza della dirigenza del Parco e dell’amministrazione comunale da una parte, dall’altra i rappresentanti dell’associazione banchina millelire, da qualche segnale in tal senso, così come chiesto da tempo dai pescatori. Ben vengano i progetti legati alla promozione, con iniziative quali sagre ,convegni e similari, utili a far conoscere il comparto e il suo prodotto.
Queste iniziative sono solo un supporto parziale al comparto, più utile alla città e alle sue iniziative turistiche, ma non bastano a tenere in piedi quelle partite Iva che lavorano all’interno dell’area marina protette. Sono invece necessari nuovi studi sia di comparto, sia ambientali, finalizzati a modificare quelle norme del ministero, recepite dal parco, che chiudono le aree in periodi sbagliati e limitano nei periodi di aperture il quantitativo di attrezzature in mare, oltre ai vincoli legati alla specie pescata. La strada del dialogo è aperta, ma le soluzioni, anche quelle compensative, sono lontane da essere raggiunte”

Mimmo Pirisi, capogruppo del Partito Democratico ad Alghero