Problemi con l’Arst? Fatevi sentire con la Regione”

ALGHERO –  “Nell’ultimo consiglio comunale, con voto unanime dell’intero consiglio, è stato votato e approvato un ordine del giorno che impegna il sindaco a fare pressione sull’Arst affinché migliori e potenzi i servizi su Alghero. È un’iniziativa lodevole e condivisibile, ma essa apre una riflessione importante sul peso che una città turistica come Alghero e anche la sua amministrazione ha nei confronti dell’Arst.

Ancora di più quanto l’Arst sia sensibile nei confronti di una cittadina turistica come Alghero.
Ciò che capiamo da questa situazione è che il peso sembra essere nullo. Abbiamo molti dubbi che un ordine del giorno possa cambiare le cose e questo non deve servire a lavare la coscienza di chi invece dovrebbe chiedersi se avere un’amministrazione regionale amica (così si è sempre dichiarata), sia servito effettivamente qualcosa. A noi pare di no e anzi pensiamo che sia giunto il momento di iniziare a prendere le distanze da questo modo di fare, anche se non pensiamo succederà”.

Mimmo Pirisi Capogruppo PD Alghero

Aeroporto stagionale, “vittime del profitto, inaccettabile: Alghero faccia rete”

ALGHERO – E’ Mario Bruno, questa volta dalle pagine della Nuova Sardegna, dopo l’articolo apparso su Algheronews, a ritornare su uno dei temi prioritari dell’Isola (insieme a sanità e lavoro) ovvero i trasporti. Una questione su cui più volte in queste pagine è stato sottolineato il fatto che Alghero deve fungere da “faro” per il territorio e non unicamente per far rivalere le proprie istanze in termini di numero di collegamenti, ma anche al fine di creare quella cabina di regia che, anni fa, svolgeva in maniera egregia e in un percorso sempre più virtuoso l’Stl (Sistema Turistico Locale). Invece è da tempo che il settore dei trasporti e quello produttivo locale, con a capo quello turistico, paiono piuttosto distanti.

E, tutto questo, a seguito di stagioni record che a tutto avrebbero dovuto portare tranne che, almeno si presume, a drastici tagli. “Dobbiamo ribellarci. Non possiamo restare ostaggio delle logiche del solo profitto – afferma Mario Bruno, già sindaco di Alghero e vice presidente del consiglio regionale nella XIV legislatura -: la mobilità è un diritto sacrosanto per tutti, anche per il nord-ovest dell’Isola. Alghero si sta rassegnando a svolgere sempre più un ruolo di aeroporto stagionale. È inaccettabile. Regione e Rete metropolitana (in attesa della città metropolitana) devono continuare a fare la loro parte, insieme alla Sogeaal. Ma serve più coraggio”.

“Si trovino le risorse, la Corte di Giustizia Europea, e la stessa Commissione europea, hanno sancito per l’ennesima volta che è possibile operare con i vettori low cost secondo il principio dell’investitore privato in un’economia di mercato, e che ciò non è in contrasto con le norme sugli aiuti di Stato. Si faccia bene e subito. Sappiamo che Ryanair e altri vettori stanno programmando un calendario estivo 2023 importante, ma Alghero e il territorio hanno bisogno di turismo e mobilità tutto l’anno”

E poi la proposta, come detto, già avanzata da Algheronews che, come detto, si potrebbe rifare all’esempio virtuoso dell’Stl. “Subito una conferenza di servizi sul turismo ad Alghero – sottolinea – con tutti i soggetti coinvolti, Regione, comuni, privati, Camera di commercio, associazioni di categoria con un obiettivo: un aeroporto vivo tutto l’anno e un territorio vivace capace di programmazione e alleanze, da Alghero alla Barbagia, da Castelsardo a Sassari, per un’offerta in grado di portare davvero turismo e mobilità tutto l’anno e non solo per un breve periodo”, cosi chiude Bruno.

Emergenza casa, Salaris alla Regione: “L’Area non ci ascolta”

ALGHERO – Nell’ultimo Consiglio Comunale, sempre nell’ambito delle “brevi segnalazioni” che, da anni, è divenuto lo spazio in cui discutere di diversi temi, anche importanti, anche se si potrebbero affrontare le medesime questioni con un differente “approdo” consigliare, la rappresentante di opposizione Ornella Piras ha puntato i riflettori sul problema della casa e in particolare sulle residenze popolari di nuova realizzazione. A replicare, visto che la questione ha degli evidenti risvolti sociali con numerose criticità che sfociano in vere e gravi problematiche, è stata l’assessore ai Servizi Sociali Maria Grazia Salaris.

“Abbiamo dei problemi a interagire con Area (l’azienda regionale che si occupa di edilizia abitativa ndr) – ha detto la delegata della Giunta Conoci – nonostante, anche con l’assessore Piras, si cerchino continue interlocuzioni, non riusciamo ad avere delle risposte chiare e certe sulle varie emergenze che riguardano il nostro territorio”.

 

“Da Murgia paragone rozzo e inaccettabile

CAGLIARI – “Un paragone inaccettabile, rozzo e gratuito che non sta né in cielo né in terra e che condanniamo con fermezza”, così Pietro Pittalis, deputato di Forza Italia, commenta le parole della scrittrice Michela Murgia nei confronti del premier Giorgia Meloni.
“La Sardegna ha grande tradizione di scrittori di cui l’intero Paese può farsi vanto. Nel caso della Murgia certamente no. Certe espressioni possono essere utili per un titolo ad effetto o per i 5 minuti di notorietà, non certo per essere annoverati tra i grandi scrittori di cui la Sardegna può vantarsi”, conclude.

Consulta Studenti, nomina Noli: plauso di Fdi

ALGHERO – “La nomina di Walter Noli alla presidenza del coordinamento regionale delle Consulte degli Studenti, è per il circolo di Alghero di Fratelli d’Italia e Gioventù Nazionale Sassari, motivo di grande soddisfazione ed orgoglio-.

Queste, le parole di Marco Di Gangi, coordinatore cittadino del movimento di Giorgia Meloni, e Alessandro Sanna, presidente provinciale del movimento giovanile di FDI.

-Walter Noli- ricordano Di Gangi e Sanna- diligente studente del quinto anno del Liceo Classico di Alghero, in questi ultimi anni si è sempre distinto per il suo impegno nel rappresentare le istanze degli studenti, anche in qualità di militante e successivamente responsabile provinciale di Azione Studentesca, il movimento studentesco di Fratelli d’Italia.
La sua nomina, -prosegue Di Gangi- alla presidenza del massimo organo istituzionale di rappresentanza studentesca, ottenuta con una larghissima maggioranza, gli permetterà non solo di coordinare i lavori regionali, ma di prendere parte a quelli dell’Ufficio di Coordinamento Nazionale, interloquendo col Ministero per portare aventi le istanze della comunità studentesca nazionale.
La vittoria di Walter – continua Sanna – è il risultato di un importante attività, politica e militante, portata avanti da Azione Studentesca negli istituti scolastici della provincia, che hanno visto il nostro movimento sempre in prima linea nella difesa degli interessi degli studenti.
A Walter Noli, – concludono il coordinatore di Fratelli d’Italia e il presidente di Gioventù Nazionale Sassari – l’augurio da parte nostra, è quello di svolgere un buon lavoro e soprattutto con lo stesso entusiasmo che ha costantemente profuso nel proprio impegno politico”.

Marco Di Gangi, Alessandro Sanna

Mulas: “Che fine ha fatto il Piano del Commercio, Vaccaro: “E’ pronto, oggi vi sarà inviato”

ALGHERO – Questa mattina, in Consiglio Comunale, si è ritornato a parlare di “Piano del Commercio”, strumento molto importante per ridefinire lo sviluppo della città e agro riguardo un settore primario per l’ec0nomia locale. E’ stato il capogruppo dell’Udc, Christian Mulas, ha chiedere a che punto si trovava il Piano che, a detta degli annunci estivi, doveva già approdare nelle assisi preposte entro ottobre nel 2022.  A replicare, a stretto giro, proprio l’assessore Giorgia Vaccaro, delegata per questi temi, che ha informato che “il Piano è pronto ed entro oggi sarà inviato ai consiglieri e poi sarà oggetto di dibattito e definizione in base alle varie esigenze”. Del resto, come detto, siamo davanti ad uno dei tanti strumenti pianificatori che attendono da tempo di essere “messi a regime”.

Tedde (escluso dalla Giunta): “Non ho capito la scelta di Solinas”

ALGHERO – L’agognato “rimpasto” non è stato sufficiente, com’era lecito attendersi, a placare le diffuse fibrillazioni nelle forze politiche che governano la Regione. Anzi, se possibile, sono aumentate. D’altra parte, manca un anno alla definizione delle liste, alleanze e dunque del voto. Anzi dei voti: regionali, comunali ed europee. Un trittico, nel periodo più difficile e particolare, dal dopo guerra ad oggi, che potrà riservare diverse sorprese. Ma, sebbene la campagna elettorale sia partita, è ancora presto per commentare eventuali esisti.

A tenere movimentato lo scenario politico isolano sono le parole dell’ex-Ministro Beppe Pisanu che, sulla Nuova Sardegna, negli scorsi giorni ha fatto un’analisi sia a livello locale che nazionale non risparmiando critiche sulle questioni irrisolte che devono ancora essere affrontate e che, mancando solo un anno, necessità di una corsa contro il tempo, forse neanche possibile. E, sulla stessa lunghezza d’onda, ritorna anche l’ex-Sindaco di Alghero, consigliere regionale di Forza Italia e, con risultato negativo, candidato a far parte della “Solinas bis”. Una bocciatura, per uno dei leader del Nord-Ovest, che non è andata giù.

“Io credo – commenta Tedde – che le parole di Pisanu rappresentino perfettamente quella che è la situazione politica regionale Dall’alto della sua esperienza e saggezza ha reso a noi sardi una fotografia di ciò che sta accadendo in Italia e in Sardegna. Occorre una svolta vera, pesante, cattiva, arrogante per dare risposte ai sardi su agricoltura, urbanistica, sanità e trasporti”. E ancora l’ex-sindaco che invita i Governatore Solinas “a usare la bacchetta da direttore per amalgamare la squadra, altrimenti è inutile avere assessori di livello”. Ed infine un commento sulla mancata accettazione del suo nome, o di una sostituta del territorio (Giovanna Caria) per ricoprire il ruolo di assessore. “Non è stata una delusione ma una scelta che non ho capito. Prima o poi qualcuno mi spiegherà perché il rispetto delle quote rosa debba essere in carico al mio partito e non al Psd’Az. Io comunque sono sereno, faccio quello che fa un consigliere, in aula sarò la sentinella vigile della attuazione dei punti programmatici, anche nei confronti degli assessori di Forza Italia”. Parole piuttosto lapidarie che non possono non essere considerate anche un “avviso ai naviganti” rispetto a quello che si mormora in città da giorni ovvero di un abbandono in massa di Forza Italia.

Tedde: via libera alla variazione, ora lavorare sui grandi temi

CAGLIARI – “Bene l’approvazione della variazione di bilancio da 300 milioni ma ora concentriamoci sui grandi temi da qui alla fine della legislatura nell’interesse esclusivo dei sardi”. Così il consigliere regionale di Forza Italia, Marco Tedde, commenta il via libera dell’Aula al dl 360 della Giunta che stanzia importanti risorse per alcuni settori chiave e per fronteggiare la crisi economica ed energetica.

Tra le misure previste anche lo stanziamento di 200mila euro (100mila euro per ciascuno degli anni 2022 e 2023) per contrastare l’impatto negativo economico e sociale sulle attività della piccola pesca autorizzata ad operare nell’Area Marina Protetta di Capo Caccia – Isola Piana causato dalle specifiche misure di interdizione disposte dal disciplinare. “Risorse che vanno incontro ai pescatori e alle famiglie, che possono guardare con più fiducia al futuro” sottolinea Tedde.

Secondo l’esponente forzista, però, è arrivato il momento di cercare di uscire da un periodo molto difficile, a causa della pandemia ma anche per il caro energia, e guardare in prospettiva, alle esigenze del popolo sardo. “Dovremo impegnarci su pochi temi da qui alla fine della legislatura, dobbiamo percorrere di corsa l’ultimo miglio – sostiene Tedde – e concentrarci su quei quattro o cinque temi importanti: l’agricoltura, che ha necessità di un sostegno forte, la sanità, che deve essere ugualmente attrezzata per superare l’impasse legata alla nuova riforma. E ancora, le infrastrutture: ci sono opere commissariate che debbono essere portate a compimento. Senza dimenticare i trasporti, con il nodo continuità territoriale, e l’urbanistica con il Piano casa e la revisione del PPR con interlocuzioni con il nuovo Governo”.

Temi che, secondo il consigliere regionale di Forza Italia, “devono essere affrontati con grande impegno, grande determinazione, e soprattutto celerità, avendo come uni scopo l’interesse pubblico, l’interesse dei sardi e dell’isola. Io e il Gruppo di Forza Italia – conclude Tedde – saremo sentinelle molto vigili verso questi punti programmatici, verso il Governo regionale, che dovrà comunque affrontare questa svolta e da sentinelle vigili daremo l’allarme e tanti pizzicotti nel momento in cui la Giunta regionale, compresi i nostri Assessori, non dovesse andare nella direzione auspicata”.

Passa la Omnibus, soli per la pesca in Amp. Tedde “alza la voce” in Consiglio

ALGHERO – Approvata dal Consiglio Regionale la variazione di Bilancio denominata “Legge Omnibus”. Tra le varie voci, ci sono anche i fondi per l’Area Marina Protetta Capo Caccia Isola Piana al fine di attivare delle forme di ristoro per la piccola pesca che si trova in difficoltà viste le restrizioni dovute alla tutela dei fondali. E’ il consigliere regionale Marco Tedde a darne notizia oltre che a diffondere il suo intervento che tocca diversi punti ma in generale indica l’urgenza di attivarsi per dare risposte alla Sardegna e ai sardi da parte della Maggioranza, Giunta e del Presidente Solinas. Ringraziamento per la disponibilità all’Opposizione.

“Grazie, Presidente. Debbo dirvi che provo un certo imbarazzo ad intervenire su questo tema in queste condizioni, un tema così importante che avrebbe dovuto essere magari affrontato con sensibilità diverse e soprattutto da parte, anzi, esclusivamente da parte della maggioranza, credo che quando ci sono situazioni di questa complessità, di questa difficoltà, il senso di responsabilità dei consiglieri regionali debba essere di ben altra levatura. Io ovviamente mi assumo le mie responsabilità, ma spero vivamente che non accada più quello che è accaduto stamattina. Faccio i complimenti, dovuti, alla nuova Giunta, perché comunque gli Assessori dovranno affrontare degli impegni molto gravosi, per dirla con Dante, dovranno affrontare degli impegni che faranno “tremare loro le vene e i polsi”. Non vorrei essere nei panni dell’assessore Antonio Moro, che deve affrontare le tematiche della continuità territoriale, che già sono in stadio avanzato, però Antonio Moro si è già lanciato a capofitto in questo grande progetto e son convinto che otterrà risultati importanti. Debbo ringraziare, ma lo faccio sentitamente, l’assessore Fasolino, perché l’assessore Fasolino questa cosiddetta omnibus, non chiamiamola più omnibus però, per favore, la omnibus era un carrozzone per il trasporto delle persone, è un termine bruttissimo, chiamiamola variazione di bilancio, chiamiamola legge contenitore, chiamiamola come vogliamo, ma non definiamola come un carrozzone, ebbene, l’assessore Fasolino questa variazione di bilancio l’ha modulata, modellata, rimodulata più volte per adeguarla alle esigenze della maggioranza, dell’opposizione, del Governo regionale, dei sardi e di chi più può più ne metta, quindi il suo compito è stato molto difficile e oggi arriva in Consiglio regionale con tutti i patema d’animo che un amministratore pubblico responsabile deve necessariamente portare con sé quando si affrontano tematiche di questa rilevanza; non vorrei essere nei suoi panni, assessore Fasolino, mi creda. Ma io credo che il ringraziamento più grosso debba essere fatto all’opposizione, perché credo che l’opposizione abbia dimostrato e stia dimostrando un immenso senso di responsabilità, un senso di responsabilità che la qualifica, positivamente ovviamente, un senso di responsabilità che va incontro alle esigenze dei sardi, che non sono poche oggi, oggi che stiamo cercando di uscire da un periodo molto disastrato; abbiamo affrontato la pandemia, stiamo affrontando i costi in aumento dell’energia dovuti al conflitto, abbiamo affrontato le cavallette, mancano soltanto le altre problematiche bibliche, le altre piaghe bibliche, delle mosche velenose, dell’acqua che si trasforma in sangue, delle rane, ma io sto sospettando che arrivino anche queste piaghe bibliche. Purtroppo è questo il momento, purtroppo questa è la temperie in cui noi ci stiamo muovendo. Detto questo, la responsabilità è nostra, è del Governo regionale, è del governatore Solinas, non possiamo guardarci dietro le spalle, non possiamo camminare col volto rivolto all’indietro, dobbiamo necessariamente guardare davanti a noi, dobbiamo guardare alle esigenze del popolo sardo non alle esigenze della maggioranza o dei singoli Gruppi della maggioranza, e quindi bene facciamo oggi ad impegnarci non soltanto in questa variazione di bilancio ma presumo anche nella finanziaria, che l’assessore Fasolino peraltro ha già strutturato, dovremo impegnarci su pochi temi da qui alla fine della legislatura, dobbiamo percorrere di corsa l’ultimo miglio, dobbiamo sgabbiare, ma mi riferisco soprattutto alla maggioranza non all’opposizione, la maggioranza deve sgabbiare, ma in modo deciso, determinato, non può rimanere surplace, deve sgabbiare su quei quattro o cinque temi che…

Collegi Europei, circoscrizione sarda: Calderoli d’accordo

ROMA – “Mi trova d’accordo la richiesta dei consiglieri regionali della Regione Sardegna di una modifica della legge n. 18 del 1979 per prevedere l’istituzione della nuova circoscrizione “Sardegna” ed avere una diversa definizione dei collegi elettorali per  le Europee in quanto è evidente che il collegio unico ‘Sicilia – Sardegna’ penalizza l’elezione di deputati sardi nel Parlamento europeo. Concordo sulla necessità e l’opportunità per la Regione Sardegna di avere un proprio rappresentante al Parlamento europeo e quindi sulla richiesta – avanzata ieri nel corso di un incontro tra il Presidente del Consiglio regionale Michele Pais e i parlamentari  sardi, incontro promosso dal Presidente della Commissione speciale per il riconoscimento del principio di insularità Michele Cossa – di portare avanti quanto deciso dal Coordinamento dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni a statuto speciale e delle Province autonome, che pochi mesi fa, ha approvato all’unanimità un’ ipotesi di modifica della legge n.18 del 1979, in cui   si prevede l’istituzione della nuova circoscrizione “Sardegna”.   Lo dichiara Roberto Calderoli, Ministro per gli affari regionali e le autonomie