“Preoccupati dalle parole di Abbanoa”

ALGHERO – “Siamo preoccupati dalle dichiarazioni della società Abbanoa, che rischiano di minare ulteriormente il fragile rapporto di fiducia tra la gestione del servizio idrico e i cittadini. In particolare, la replica fstta su stampa, riguardo alle ingiunzioni di pagamento sembra un passo che non facilita la comunicazione e la comprensione, ma anzi crea una frattura. Le azioni di recupero crediti, seppur necessarie, non devono mai essere imposte in modo aggressivo, ma vanno accompagnate da un dialogo costruttivo che tenga conto delle difficoltà che molte famiglie si trovano ad affrontare.

Rammarica che la società, anziché aprire un confronto diretto e collaborativo, scelga di “entrare a gamba tesa” con atteggiamenti muscolari che non fanno altro che accentuare le distanze. È fondamentale che si promuova un clima di confronto e non di scontro, soprattutto quando si trattano temi delicati come l’accesso ai servizi essenziali.

Per questo motivo, come presidente della commissione consiliare preposta, presenterò una interrogazione al sindaco affinché venga organizzato un incontro con i vertici di Abbanoa, per discutere le modalità più adeguate di comunicazione e gestione delle problematiche legate alla riscossione, con l’obiettivo di trovare soluzioni condivise che possano tutelare i cittadini e garantire la sostenibilità del servizio.

Ci auguriamo che la società riveda il proprio approccio, affinché si possa lavorare insieme per il bene della comunità, evitando che la distanza tra cittadini e gestori aumenti ulteriormente”.

Christian Mulas, Presidente della Commissione Consiliare del sistema idrico integrato

Giunte Comunali: cambiamenti a P. Torres e Sassari, e ad Alghero?

SASSARI – L’assessore Tore Dau lascia, Giuseppe Mascia chiama Pierluigi Salis, il sindaco: «Grato per l’entusiasmo, la dedizione e lo spirito di squadra». Sassari avvia il “valzer” dei rimpasti che fisiologicamente, nelle varie amministrazioni, anche per motivi personali, oltre che politici, modifica gli assetti di giunta e sotto-governo dopo qualche mese dall’avvio del mandato. A Porto Torres, vista la nomina a capo del Consorzio Industriale, c’è stata la staffetta tra Simona Fois e l’entrante, nella Giunta Mulas, Gavina Muzzetto. A Sassari Tore Dau lascia spazio a Pierluigi Salis, già nome piuttosto importante, molto vicino all’assessore Antonio Piu, co-portavoce di Europa Verde, già consigliere comunale PD e coordinatore di Futuro Comune e attualmente ricopre l’incarico all’interno dell’assessorato regionale alla Pubblica istruzione Ilaria Portas.

Porto Torres, Sassari, e Alghero? Da settimane si rincorrono diverse voci su alcune modiche legate sia a questioni personali che politici. Obiettivo, come sempre in questi casi, mettere ulteriormente a fuoco gli assetti e placare alcuni “mal di pancia”. Del resto, come segnalano alcuni addetti ai lavori, “anche in questo mandato è evidente che ci sono delle figure che avrebbero potuto dare il loro meglio in altri ruoli e altre che, vista l’alternanza con gli eletti, potrebbero perdere il posto di governo o sotto-governo”. Insomma, come sempre in questi casi, soprattutto in vista del primo giro di boa, è lecito se non doveroso considerare dei cambiamenti.

Ritornando a Sassari, «Ragioni personali mi motivano a dimettermi». Sono le parole che Tore Dau ha scritto al sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia, per rassegnare le proprie dimissioni dalla carica di vicesindaco della città di Sassari e di assessore alla Transizione ecologica, Salvaguardia del territorio e Decoro urbano. Dau ha detto al sindaco di essere «grato della fiducia accordatami e orgoglioso per i prestigiosi incarichi di responsabilità ricoperti durante i primi sei mesi di governo della città», ritenendosi «certo che saprà scegliere al meglio chi mi sostituirà».

Prendendo atto della scelta del suo vice, Giuseppe Mascia esprime «rammarico personale, politico e amministrativo all’idea di rinunciare al supporto di una persona che in questi mesi ha mostrato grandi doti umane, grande entusiasmo e dedizione per il ruolo chiamato a ricoprire e grande attitudine al gioco di squadra, alla lealtà e alla coerenza». Per il sindaco di Sassari «non è affatto detto che i percorsi della vita e della politica non possano un giorno restituirci quelle condizioni idonee per riprendere a lavorare insieme nell’interesse della comunità».

Al posto di Tore Dau, le cui dimissioni saranno efficaci da domani, Giuseppe Mascia ha nominato Pierluigi Salis, espressione dello stesso gruppo politico del suo predecessore. Salis assume la carica di vicesindaco. A lui sono affidate le stesse deleghe esercitate da Dau: Transizione ecologica, Salvaguardia del territorio e Decoro urbano. Inoltre c’è anche l’altra notizia che vede la perdita di un consigliere comunale, Christian Luisi, da parte di Sardegna Al Centro di Antonello Peru. Anche Luisi migra in Avs.

“Avanti col progetto di accoglienza di migranti, rifugiati e richiedenti asilo”

ALGHERO – “Si è tenuta oggi la Commissione Servizi Sociali del Comune di Alghero, convocata dal Presidente Marco Colledanchise, per un confronto approfondito sul Sistema di Accoglienza e Integrazione (SAI), progetto che dal 2016 garantisce un modello virtuoso di accoglienza integrata (non solo ospitalità, ma anche supporto sociale, lavorativo e abitativo) per migranti, rifugiati e richiedenti asilo”, cosi il presidente della commissione Colledanchise.

“L’incontro ha visto la partecipazione dell’Assessora ai Servizi Sociali Maria Grazia Salaris, del Dottor Adriano Derriu (figura chiave del progetto), e delle segretarie verbalizzanti, la dott.ssa Luisella Cau e la dott.ssa Maria Rita Moccia”

“Durante la commissione sono stati esaminati i risultati concreti del progetto: ⁠Circa 200 persone accolte dal 2016, con percorsi di inclusione che hanno favorito il reinserimento sociale. ⁠Un tasso di occupazione superiore al 95%: quasi la totalità dei beneficiari ha trovato lavoro, segno che il progetto non è un sistema assistenziale, ma un trampolino verso l’indipendenza. ⁠Modello di accoglienza diffusa: gli ospiti non vengono ospitati in grandi centri, ma in appartamenti dislocati nei quartieri cittadini, favorendo il contatto diretto con la comunità locale e contrastando fenomeni di ghettizzazione. ⁠Un ampliamento per rispondere alle emergenze: dal 2022, il progetto ha incrementato la capacità di accoglienza per profughi ucraini, passando da 20 a 40 posti”.

“Oggi abbiamo dimostrato che l’accoglienza, quando è strutturata e basata sull’inclusione reale, non è un problema ma una risorsa”, ha dichiarato il Presidente della Commissione Marco Colledanchise.
“Si tratta di un progetto che unisce, che dimostra come il lavoro condiviso tra istituzioni e Terzo Settore possa generare valore sociale ed economico per il territorio. Qui non si parla di ideologie, ma di persone, di percorsi di autonomia, di storie di chi è riuscito a ricostruire la propria vita grazie a un sistema di accoglienza che funziona”.

Nonostante i risultati positivi, sono state evidenziate alcune criticità da affrontare per garantire la continuità e il miglioramento del progetto: il problema abitativo: il costo elevato degli affitti e la carenza di soluzioni accessibili rischiano di compromettere il percorso di autonomia dei beneficiari una volta usciti dal progetto. ⁠Lavoro e stagionalità: l’economia locale è legata al turismo, rendendo necessaria una strategia per garantire opportunità lavorative più stabili.

L’incontro si è concluso con l’impegno da parte delle istituzioni e dei soggetti coinvolti a rafforzare il progetto e a trovare soluzioni per superare le criticità emerse. Un ringraziamento particolare è stato rivolto all’Assessora Maria Grazia Salaris, al Dottor Adriano Derriu e a tutto il personale che ogni giorno lavora per rendere il Sistema di Accoglienza e Integrazione un esempio virtuoso di inclusione e autonomia. “Non si tratta solo di accoglienza, ma di costruire comunità più coese e solidali, capaci di trasformare le difficoltà in opportunità per tutti”, ha concluso Colledanchise

Fondi per le “Città Fondazione”, Fratelli d’Italia sostiene Fertilia

ALGHERO – “Fertilia è un pezzo di storia di Alghero e della Sardegna, una città di fondazione che rappresenta un modello unico di pianificazione urbanistica e un simbolo di identità per la nostra comunità. Preservare e valorizzare il suo patrimonio significa difendere la nostra storia e costruire nuove opportunità per il futuro”, cosi Fratelli d’Italia Alghero commenta positivamente la decisione del partito a livello regionale di sostenere con corposi fondi le “Città di Fondazione” tra cui, ovviamente, Fertilia.

“Per questo, Fratelli d’Italia ha presentato una proposta di legge per il recupero e la riqualificazione delle Città di Fondazione della Sardegna, con un finanziamento di 10 milioni di euro destinato a: Il restauro del patrimonio architettonico di Fertilia e degli altri centri di fondazione; Incentivi per lo sviluppo locale, il turismo e le attività produttive; La creazione di spazi culturali e ricreativi per rafforzare l’identità storica di questi luoghi; Un’iniziativa che guarda anche alla memoria e alla trasmissione di questo patrimonio di identità. Fertilia merita di essere valorizzata e rilanciata. Fratelli d’Italia è in prima linea per tutelare la nostra storia e trasformarla in un volano di crescita per il territorio”.

Dal Governo Meloni 2,7 miliardi alla Sardegna: fondi al treno Alghero – Aeroporto

ROMA – “Con l’Accordo per la Coesione sottoscritto tra la Regione Sardegna e il Governo, finanziato dal CIPESS con oltre 2,7 miliardi di euro, si completa oggi l’assegnazione di risorse nazionali alle regioni, in linea con la riforma delle politiche di coesione per il periodo 2021-2027”. Lo dichiara con soddisfazione il Sottosegretario Alessandro Morelli, commentando l’esito della seduta odierna del CIPESS, che ha assegnato circa 2,3 miliardi di euro del Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2021-2027 e 415 milioni di euro di risorse nazionali complementari ai fondi strutturali europei destinati alla Sardegna.

“Questi fondi – spiega il Sottosegretario – serviranno a finanziare interventi cruciali, come la riqualificazione di edifici scolastici e strutture sanitarie, la manutenzione e messa in sicurezza delle strade, l’efficientamento delle reti idriche, e il potenziamento di infrastrutture strategiche, tra cui la Metrotranvia di Sassari e il collegamento ferroviario Alghero Centro-Alghero Aeroporto”.
“Le risorse approvate – prosegue il senatore della Lega – si sommano agli oltre 156 milioni di euro già anticipati dal CIPESS alla Sardegna per interventi urgenti e strategici, completando così un importante quadro di investimenti per il territorio”.

“In particolare – conclude il senatore Morelli – con questa decisione si chiude l’assegnazione delle risorse alle regioni e province autonome per il finanziamento degli Accordi di Coesione stipulati con il Governo, secondo il nuovo modello di governance delle politiche di coesione introdotto in questa legislatura. Un’ulteriore conferma dell’impegno del CIPESS e dell’intero Governo per sostenere concretamente lo sviluppo territoriale e promuovere la coesione economica e sociale del Paese”.

Nella foto Morelli e Pais (Lega)

“Abbanoa fermi i pignoramenti, Cacciotto intervenga subito”

ALGHERO – Il tema sensibile dei pignoramenti dei conti correnti dei condomìni da parte di Abbanoa per ottenere il pagamento delle bollette insolute viene affrontato dal centrodestra algherese”. Forza Italia, Udc, Lega, Fratelli d’Italia e Prima Alghero con un Ordine del Giorno urgente (primo firmatario Tedde) chiedono al sindaco di intervenire per bloccare questi atteggiamenti muscolari di Abbanoa che provocano allarme sociale. Secondo il Centrodestra algherese è indispensabile che Abbanoa interrompa i procedimenti esecutivi nei confronti dei conti correnti dei condomìni e condivida con l’Amministrazione legittimi percorsi di riscossione che non danneggino le famiglie interrompendo la fornitura di servizi. “Fermo restando che i consumi della risorsa idrica debbono essere pagati, non possiamo non rilevare che i rapporti fra il gestore del servizio idrico integrato Abbanoa ed i condomìni algheresi sono sempre più conflittuali e basati su atteggiamenti muscolari da parte di Abbanoa -denunciano i consiglieri comunali Tedde, Caria, Peru, Bardino, Ansini, Salvatore, Pais, Cocco e Fadda-. Le pressanti scadenze imposte per il pagamento delle bollette rendono tecnicamente impossibile l’adempimento nei termini previsti, e impediscono alle gestioni condominiali una amministrazione proficua alla luce del fatto che i condomìni debbono pagare in tempi brevissimi migliaia di euro in un contesto in cui l’aumento del costo della vita sta mettendo in difficoltà molte famiglie. La notifica delle ingiunzioni fiscali e il conseguente pignoramento dei conti correnti condominiali sta creando danni gravissimi ai condomìni e alle famiglie, poiché impedisce il pagamento dell’energia elettrica e di servizi essenziali quali manutenzione ascensori (indispensabili per persone con disabilità), autoclavi per la distribuzione dell’acqua e impianti di riscaldamento.” Secondo gli esponenti politici del centrodestra algherese i tempi brevissimi imposti da Abbanoa non favoriscono il recupero del credito, incrinano ulteriormente il rapporto con i cittadini e rende impossibile l’adempimento anche da parte dei condomìni che intendono regolarizzare i pagamenti. Buona parte delle gestioni condominiali non sono più in grado di fornire alle famiglie i necessari servizi a causa dei pignoramenti dei conti correnti, cosa che riverbera negativamente sulla qualità della vita dei nostri concittadini e provoca allarme sociale.

“I gruppi del centrodestra algherese invitano il Sindaco ad attivare un gruppo di lavoro politico-amministrativo che avvii immediate interlocuzioni con Abbanoa al fine di giungere ad una gestione delle procedure di riscossione del gestore idrico priva di riflessi vessatori, che consenta la definizione delle partite debitorie pur tenendo conto delle reali esigenze gestionali ed economiche dei condomìni.” Il centrodestra algherese propone al Sindaco di intervenire con determinazione per arrivare alla sospensione immediata dell’emissione e della notifica delle ingiunzioni fiscali, per consentire ai condomìni di onorare i propri impegni senza compromettere servizi fondamentali. Anche attraverso l’individuazione di un interlocutore dedicato di Abbanoa, con cui le Amministrazioni dei condomini possano verificare le singole posizioni, valutare consumi anomali, prescrizioni ed eventuali errori, e determinare consensualmente gli importi realmente dovuti. Condividendo piani di rientro sostenibili, depurati dagli altissimi interessi di mora che incidono fino al 30% delle somme dovute. Attivando procedure incentrate su contatti diretti fra il gestore e i condomìni, superando i freddi e poco proficui rapporti via posta elettronica, per contestualizzare le comunicazioni e consentire la risoluzione tempestiva delle problematiche. “E mettendo in campo le possibili soluzioni affinché gli amministratori di condomìni non debbano più svolgere il ruolo di esattori per conto di Abbanoa, con tutte le complicazioni e i disagi che ne derivano -chiudono dal centrodestra algherese-“.

Sanità, audizione in Regione: report del consigliere Fadda

ALGHERO – “Martedì mattina, unitamente al Sindaco, all’ assessora Salaris ed al consigliere Mulas, ho partecipato, in Regione, alla prevista audizione con l’on. Fundoni Presidente della Commissione Sanità, a cui ha presenziato anche l’on. Valdo di Nolfo. Lo scopo dell’audizione era quello di riferire sulla grave situazione della Sanità ad Alghero, così come si era deciso nell’ultima Commissione Sanità. Al riguardo, il Sindaco ha fornito un quadro esaustivo della situazione, in particolare sul passaggio del Marino dalla AOU alla ASL, evidenziava la necessita di un progetto chiaro e condiviso con il territorio in termini di risorse umane, organizzazione del lavoro e di logistica adeguata. Infine, sul ventilato ritorno della Asl e sulla operatività dell’Ospedale Civile, il Sindaco lamentava la ormai cronica
carenza di medici specialisti, in particolare anestesisti, cardiologi e pediatri, chiedendo alla dott.ssa Fundoni quali soluzioni avevano in animo di predisporre. Anche il sottoscritto ha avuto modo di interloquire con la Presidente Fundoni sulla questione Marino che con l’AOU ha ripreso ad operare abbastanza egregiamente, mentre non c’erano garanzie qualora fosse passato alla ASL, in pratica non era una questione di sigle ma semplicemente di continuità nel fornire un servizio sanitario efficiente. Inoltre, sul Civile, ho ribadito le ormai croniche difficoltà in particolare per la Cardiologia e la Pediatria e la chiusura del punto Nascita e Nido. Alla audizione con la Fundoni hanno partecipato anche i Sindaci del territorio che hanno manifestato problematiche simili alle nostre. La Presidente non ha preso impegni di sorta, ribadendo che avrebbe tenuto conto delle problematiche portate
alla sua attenzione, di cui era già ampiamente a conoscenza, affermando che in futuro avrebbe promosso altri incontri più operativi con le varie Amministrazioni comunali, soprattutto in merito alla grave carenza di medici specializzati. Oggettivamente questo incontro non poteva e non ha avuto alcun risultato concreto ma mi auguro che sia stato un primo contatto utile con la Regione, a cui
spetta l’onere di risolvere, almeno in parte, i problemi della sanità algherese. Naturalmente sarò sempre vigile sulla questione e non farò sconti a nessuno qualora non accadesse nulla di concreto.
Infine, mi auguro che in Consiglio comunale, pur con i distinguo che sono fisiologici tra maggioranza ed opposizione, si torni ad una maggiore e proficua unità di intenti, sul fronte della Sanità che è bene ricordarlo, non è di destra o di sinistra.

Massimiliano Fadda per Prima Alghero.

Sblocca cantieri della Lega, “Stop al parere vincolate delle Soprintendenze”

CAGLIARI – “Semplificazione, efficienza e velocizzazione delle pratiche per i nostri sindaci e cittadini. Con un emendamento presentato al dl Cultura, prevediamo che il parere della Soprintendenza non sia più vincolante per le pratiche che riguardano le opere pubbliche, eccetto quelle di rilevanza storica o monumentali. Più autonomia ai nostri sindaci sulle decisioni urbanistiche e meno burocrazia, seguendo la strada tracciata da Matteo Salvini con il Salva-Casa. La Lega andrà avanti in ogni modo possibile con l’obiettivo di liberare gli uffici comunali da tante pratiche e sbloccare le opere pubbliche”. Lo afferma in una nota il coordinatore della Lega Sardegna Michele Ennas.

La Giunta Regionale approva il Bilancio, 10miliardi per il 2025: ora il Consiglio

CAGLIARI – La Giunta, in seduta straordinaria, questa sera ha approvato il Bilancio per l’anno 2025 e il Bilancio pluriennale per gli anni 2025-2027 su proposta dell’assessore del Bilancio Giuseppe Meloni. Il provvedimento passa ora al Consiglio regionale che potrà mettere fine all’esercizio provvisorio.

La manovra, provvedimento molto complesso che verrà illustrato nei prossimi giorni, ha una valenza di circa 10 miliardi di euro per il 2025 e cifre simili sugli altri anni, aumenta le risorse per tutti gli assessorati.

Per l’assessore del Bilancio Meloni “la manovra finanziaria per il triennio 2025-2027 non rappresenta un mero atto tecnico-contabile, ma incarna una chiara visione politica” e per la presidente della Regione, Alessandra Todde “questa visione politica è progressista, va incontro alle esigenze dei territori e fa lavorare a pieno regime tutta la macchina regionale”.

La manovra si caratterizza per un approccio strategico mirato a rafforzare la competitività del sistema economico regionale attraverso una programmazione puntuale delle risorse disponibili.

L’assessore Meloni sottolinea “l’attenzione dedicata alla razionalizzazione della spesa corrente, che ha permesso di liberare risorse significative per gli investimenti strutturali nei settori chiave dell’economia isolana” e evidenzia “come le previsioni di entrata siano state attentamente rivalutate, considerando sia il quadro macroeconomico attuale sia le prospettive di crescita”.

Tra gli interventi più significativi il rafforzamento delle politiche sociali e sanitarie, l’istruzione, i trasporti, il sostegno alle fasce più deboli e al mondo delle attività produttive e del lavoro e un piano per le infrastrutture. Importante anche il pacchetto di misure dedicato all’innovazione e alla digitalizzazione della pubblica amministrazione, finalizzato al miglioramento dell’efficienza dei servizi ai cittadini e alle imprese. “La proposta – conclude Meloni – si presta al miglioramento da parte del Consiglio regionale”.

Nella foto l’assessore Giuseppe Meloni

Giunta Regionale, ecco le nuove delibere approvate

CAGLIARI – Ecco, qui di seguito, le principali delibere adottate questa mattina dalla Giunta Todde.

Sanità. Viene aggiornata la Rete regionale per le malattie Rare nell’isola, nell’ambito dell’Accordo sul Piano nazionale per le malattie rare 2023-25 già recepito in Sardegna nel febbraio 2024. Il provvedimento riordina i centri della Rete per le malattie rare della Regione Sardegna, secondo un modello a raggiera (hub and spoke) che prevede un livello di coordinamento regionale e delle diramazioni territoriali che rappresentano i nodi della Rete, costituiti dai centri di riferimento e dalle relative Unità Operative. La Clinica Pediatrica del Microcitemico Antonio Cao è confermata come Centro di coordinamento regionale per le Malattie Rare. Vi saranno poi due centri di riferimento per il Nord e per il Sud Sardegna. I nodi di accesso territoriali saranno rappresentati dalle Unità Operative strutturate per gruppi di malattie rare.

Viene approvato in via definitiva il programma “Ritornare a casa PLUS” per l’annualità 2025-26.

Viene approvata la programmazione delle risorse relative al programma “Dopo di noi” in Sardegna per il supporto alle persone con disabilità prive di sostegno familiare o che rischiano di perderlo. I fondi, pari a 2.085.140 euro), provengono dagli stanziamenti già previsti per l’annualità 2023 da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ed iscritti nel bilancio 2025. Viene approvato il provvedimento di dematerializzazione delle prescrizioni e per l’erogazione degli alimenti aproteici per i nefropatici sardi.

Ambiente. La Giunta regionale, su proposta dell’assessora dell’Ambiente, Rosanna Laconi, ha approvato il Piano regionale di prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi 2023-2025, aggiornato al 2025. Sempre su proposta dell’assessora dell’Ambiente, Rosanna Laconi, la Giunta regionale ha autorizzato la proroga dell’esercizio provvisorio del bilancio dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente (Arpas) per l’anno 2025 limitatamente al periodo di un ulteriore mese, dal 1°al 28 febbraio 2025.

La Giunta, su proposta dell’assessora dell’Ambiente, Rosanna Laconi, prende atto dei dati esposti in materia di attività di vigilanza sulla gestione dei rifiuti e dispone la pubblicazione dei medesimi dati sul portale SardegnaAmbiente del sito della Regione Sardegna.

Agricoltura. Su proposta dell’assessore dell’Agricoltura, Gian Franco Satta, la Giunta regionale ha autorizzato la proroga dell’esercizio provvisorio del bilancio delle Agenzie Laore, Argea, Agris e Asvi, per l’anno 2025, limitatamente al periodo di un ulteriore mese, dal 1°al 28 febbraio 2025.

Enti locali. Su proposta dell’assessore degli Enti locali, Francesco Spanedda, la Giunta ha aggiornato i criteri per l’assegnazione alle associazioni sportive dilettantistiche o società sportive senza scopo di lucro di compendi di proprietà regionale destinati all’attività sportiva, estendendo la preferenza prevista per il locatario o concessionario uscente anche a coloro che, pur essendo privi di titolo giuridico in quanto decaduto, abbiano proseguito pacificamente l’occupazione dell’immobile con il regolare pagamento dell’indennità di occupazione e senza contestazioni da parte dell’Amministrazione.

Istruzione. Su proposta dell’assessora della Pubblica istruzione, Ilaria Portas, la Giunta ha approvato la delibera che prevede la programmazione triennale 2024-2026 del progetto “Partecipo e Conto” per la quale è previsto un fondo nazionale con cofinanziamento regionale per realizzare progetti mirati all’aggregazione giovanile, a sostegno dei talenti e alla formazione in campo culturale. Sempre su proposta dell’assessora Portas, la Giunta ha approvato in via definitiva la programmazione della rete scolastica regionale e dell’offerta formativa per l’anno scolastico 2025/2026. Ancora su proposta dell’assessora della Pubblica istruzione, Ilaria Portas, la Giunta regionale ha inoltre autorizzato la proroga dell’esercizio provvisorio del bilancio dell’Ersu di Cagliari e di Sassari e del Consiglio di amministrazione dell’Istituto superiore regionale etnografico (Isre) di Nuoro, per l’anno 2025, limitatamente al periodo di un ulteriore mese, dal 1°al 28 febbraio 2025.

Bilancio. Su proposta del vicepresidente e assessore della Programmazione, Giuseppe Meloni, la Giunta ha l’autorizzato la proroga dell’esercizio provvisorio per l’Agenzia Sardegna Ricerche e per l’Agenzia Sarda delle Entrate limitatamente al periodo 1° febbraio – 28 febbraio 2025.

Sempre su proposta dell’assessore della Programmazione, Giuseppe Meloni, la Giunta ha deliberato la proroga dell’esercizio provvisorio 2025 per la Direzione generale della Sanità con il riconoscimento dei debiti fuori bilancio per un totale di 25.634,95 euro. La Giunta ha inoltre autorizzato distintamente le variazioni al Bilancio di previsione, al Documento Tecnico di Accompagnamento e al Bilancio Finanziario Gestionale 2024/2026 e ha dato mandato alla Direzione generale della Sanità di provvedere alla trasmissione della delibera, corredata di tutta la documentazione necessaria, alla Procura regionale della Corte dei Conti per le valutazioni di competenza.

Lavoro. Su proposta dell’assessora del Lavoro, Desirè Manca, la Giunta ha deliberato la ricostituzione della Consulta regionale per l’immigrazione, organismo scaduto con il termine della XVI legislatura e pertanto da rinnovare. Ai fini della ricomposizione della Consulta l’Ufficio di Gabinetto dell’assessore del Lavoro ha provveduto a richiedere alle organizzazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro la designazione dei propri rappresentanti. Infine, in merito all’individuazione di tre esperti in materia di immigrazione, nominati dalla Giunta su proposta dell’assessora del Lavoro, quest’ultima ha ritenuto opportuno procedere con Avviso pubblico alla costituzione di una short list.

Su proposta dell’assessora del Lavoro, Desiré Manca, la Giunta regionale ha autorizzato la proroga dell’esercizio provvisorio del bilancio dell’Aspal per l’anno 2025 limitatamente al periodo di un ulteriore mese, dal 1°al 28 febbraio 2025.

Lavori pubblici

In materia di efficientamento energetico degli edifici pubblici, la Giunta, su proposta dell’assessore dei Lavori pubblici, Antonio Piu, ha confermato l’interesse regionale alla prosecuzione dell’Unità di progetto “Interventi per l’efficientamento energetico”, in capo all’Assessorato dei Lavori Pubblici, stabilendo la scadenza al 31.12.2030 e confermando, per ragioni di efficienza ed efficacia amministrativa, il personale specializzato attualmente preposto all’Unità di progetto, nei medesimi ruoli e mansioni assegnate.

Su proposta dell’assessore dei Lavori pubblici, Antonio Piu, la Giunta ha inoltre approvato la delibera che dispone il nulla osta all’immediata esecutività della deliberazione dell’Amministratore unico dell’Ente acque della Sardegna che autorizza la proroga all’esercizio provvisorio per l’anno 2025, limitatamente al periodo 1° febbraio – 28 febbraio.

Turismo. Su proposta dell’assessore del Turismo, Franco Cuccureddu, la Giunta ha deliberato l’adesione della Regione Sardegna al progetto “Digitalmentis” di cui all’Avviso pubblicato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy il 29 novembre 2024, approvando il “Piano generale di formazione e informazione” presentato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy ai fini dell’assegnazione della quota di contributo per la Regione Sardegna alla quale è stato riconosciuto un importo provvisorio massimo di 105.546,58 euro.