Smart-working ad Alghero: ecco come organizzarti

Lo smart-working è diventato sempre più diffuso, offrendo flessibilità e libertà ai lavoratori di svolgere le proprie mansioni da remoto.
Alghero, con le sue bellezze naturali, è un luogo ideale per praticare lo smart-working.
Se anche tu sei interessato a questa opportunità, sei nel posto giusto. Infatti, in questo articolo esploreremo come organizzarti per lavorare in modo intelligente da Alghero, godendo al contempo delle meraviglie della città e del suo ambiente unico.
Creare uno spazio di lavoro confortevole
Per iniziare, è importante creare uno spazio di lavoro confortevole e funzionale. Trova un angolo tranquillo nella tua casa o noleggia uno spazio di lavoro condiviso nella città.
Assicurati di avere una sedia ergonomica, una scrivania spaziosa e una connessione Internet affidabile per garantire la massima produttività durante le tue ore di lavoro.
Pianificare la tua giornata lavorativa
Una corretta pianificazione è fondamentale per massimizzare la tua produttività durante lo smart-working ad Alghero. Prepara un programma giornaliero dettagliato, stabilendo obiettivi e scadenze per le attività da svolgere.
Fai delle pause regolari per ricaricare le energie e assicurati di dedicare del tempo anche al relax e al tempo libero per esplorare Alghero e i suoi dintorni.
Sfruttare le tecnologie digitali
Le tecnologie digitali sono essenziali per il successo dello smart-working.
Utilizza strumenti e software di comunicazione online come Zoom, Skype o Google Meet per tenerti in contatto con colleghi e clienti.
Ma non solo: sfrutta anche le applicazioni di gestione del tempo e delle attività, come Trello, per mantenere traccia dei tuoi compiti e degli impegni lavorativi.
Trovare un equilibrio tra lavoro e vita privata
Uno dei vantaggi dello smart-working è la flessibilità nel gestire il proprio tempo. Tuttavia, è importante trovare un equilibrio sano tra lavoro e vita privata per evitare il burnout e mantenere il benessere generale.
Stabilisci degli orari fissi per il lavoro e rispetta i tuoi momenti di pausa e di relax.
E quando finisci di lavorare? Beh, sarà il momento giusto per approfittare del tempo libero per esplorare le spiagge, i siti storici e le attrazioni di Alghero.
Collaborare con la comunità locale
Anche se lavori da remoto, puoi ancora sfruttare le opportunità di networking e collaborazione offerte dalla comunità locale di Alghero.
Per farlo, partecipa a eventi, workshop e incontri di networking organizzati nella città per incontrare altri professionisti e condividere idee e esperienze. La collaborazione con la comunità locale può portare a nuove opportunità di lavoro e a relazioni professionali durature.
Mantenere uno stile di vita attivo
Alghero offre numerose opportunità per mantenere uno stile di vita attivo e sano durante lo smart-working. Approfitta del clima mediterraneo per fare passeggiate lungo la spiaggia, fare escursioni nelle colline circostanti o praticare sport acquatici come il surf o il kayak.
Ricorda sempre che mantenere un regime di esercizio regolare ti aiuterà a rimanere in forma e a ridurre lo stress associato al lavoro.
Esplorare le bellezze di Alghero
Infine, approfitta del tuo tempo libero per esplorare tutte le meraviglie che Alghero ha da offrire. Visita il suggestivo centro storico, con le sue strette stradine e le antiche fortificazioni, o fai un’escursione alle Grotte di Nettuno per ammirare incredibili formazioni rocciose e lagune turchesi.
Approfitta anche della ricca offerta enogastronomica della città, assaggiando piatti tradizionali della cucina sarda e sorseggiando vini locali.
Lo smart-working ad Alghero offre un’opportunità unica di conciliare lavoro e vita all’aria aperta in una delle città più affascinanti della Sardegna. Tuttavia, negli ultimi anni sta diventando sempre più difficile lavorare da remoto come dipendente.

Per questa ragione, sono numerose le persone che hanno deciso di aprire la Partita IVA, diventando di fatto capi di loro stessi. La decisione può fare paura, specie in una fase iniziale. Per questo motivo ti consigliamo di parlare con un commercialista che potrà supportarti nel tuo percorso come freelance.

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Cresce l’attenzione per la sicurezza con la nuova App “Safety”

ALGHERO – Cresce ulteriormente l’attenzione alla sicurezza con la nuova App “Safety” installata sui 22 smartphone in dotazione ai portalettere del Centro di Distribuzione di via Carducci ad Alghero. L’App e le sue funzioni – Sempre più tecnologici e digitali, gli smartphone a disposizione dei portalettere semplificano e velocizzano il lavoro di recapito e, grazie alla recente installazione della nuova funzionalità, consentono di effettuare chiamate di emergenza o richieste di soccorso.

Con un semplice “click” sulla voce “SOS” dell’App, infatti, il portalettere può inviare una segnalazione relativa a una situazione di malessere o infortunio a una delle quattro “security room” di Poste Italiane sul territorio nazionale (Roma, Milano, Genova e Napoli), operative 24 ore su 24 nella vigilanza di 13 mila siti aziendali per la sicurezza di dipendenti e cittadini.

“Grazie a questa nuova App – precisa Gianni Ardus, responsabile del Centro di Distribuzione di Alghero – il portalettere potrà inviare una segnalazione relativa a una qualsiasi ‘condizione non sicura’ dovuta, ad esempio, a eventi atmosferici eccezionali, terremoti, incendi, aggressioni o viabilità, in grado di pregiudicare il proprio lavoro o la propria e altrui sicurezza.” In tema di prevenzione e anche al fine di una ulteriore sensibilizzazione sull’importanza della corretta attuazione delle misure di protezione, l’applicazione richiede al portalettere, prima dell’uscita in “gita”, di confermare l’utilizzo di tutti i dispositivi di protezione individuale.

I nuovi smartphone e le caratteristiche – Con dimensioni più contenute rispetto ai precedenti e in grado di rendere più agevole l’attività degli addetti al recapito, i nuovi smartphone consentono il pagamento cashless dei principali bollettini, dei MAV e della corrispondenza e pacchi in contrassegno sia attraverso la funzionalità «Paga con codice» di PostePay sia con la nuova tipologia di pagamento SoftPos, in modalità contactless. Inoltre, è possibile fare ricariche telefoniche e PostePay, sempre con pagamenti senza denaro contante, in modo più sicuro e veloce.

I nuovi dispositivi rendono più rapide anche le operazioni di consegna tracciata di corrispondenza, pacchi e raccomandate, assicurate e atti giudiziari. Inoltre, grazie all’utilizzo della firma elettronica del destinatario direttamente sullo smartphone, permettono di gestire, in modo efficace, il recapito su appuntamento e il ritiro a domicilio della posta registrata.

Nobento sempre in crescita, orgoglio sardo da record

ALGHERO – Nobento Spa, azienda di produzione di serramenti situata nella zona industriale di San Marco ad Alghero, negli ultimi anni ha consolidato la sua crescita a livello nazionale, affermandosi tra i top player del mercato. Tra le più importanti aziende che operano nel settore, Nobento è l’unica collocata in Sardegna, ciò è motivo di grande orgoglio per l’Amministratore Unico Andrea Alessandrini.

Nobento non è soltanto un’azienda orgogliosamente sarda fatta di tante persone che ogni giorno si sentono fiere di portare un pezzetto di Sardegna in ogni luogo d’Italia, ma è anche un’azienda da record e il 2023 è stato un anno particolarmente significativo. I record produttivi di Nobento. Durante il 2023, Nobento ha realizzato circa 100 mila finestre che hanno lasciato l’isola su 1300 camion. Per realizzare questo impressionante volume, sono state utilizzate 3 milioni di viti e oltre 660 mila barre che se allineate corrisponderebbero a più di 3.500 chilometri.

Nobento è anche tra le più grandi vetrerie d’Italia con 200 mila mq di vetri prodotti nel solo anno 2023, una quantità tale da poter coprire una superficie equivalente a 28 campi da calcio. I record nel Welfare. La grandezza di Nobento non si ferma alla sua produzione con numeri eccezionali. L’azienda ha dimostrato un grande impegno nel welfare a beneficio dei collaboratori e nelle tante iniziative di sviluppo del territorio. L’anno scorso la mensa interna all’azienda ha erogato più di 83 mila pasti gratuiti e sono stati avviati percorsi formativi con le scuole del territorio coinvolgendo circa 1000 studenti in progetti di alternanza scuola lavoro, tirocinio e formazione in azienda.

Nobento e la solidarietà. Il grande impegno sociale di Nobento è rappresentato da collaborazioni con almeno 15 associazioni di volontariato nazionali e locali, tra queste la collaborazione con AVIS ha portato a donare 42.250 ml di sangue raccolto in azienda. Altra importante iniziativa di volontariato attivata nei punti vendita aziendali aperti al pubblico, è la costituzione di un Punto Viola, ovvero un luogo aperto e con personale formato ad accogliere e indirizzare le donne vittime di violenza; le donne che cercano supporto possono trovare il Punto Viola Nobento all’interno del sito dell’associazione donnexstrada.org.

Nobento: una leadership riconosciuta. A conferma di un anno da record, il Sole24Ore a novembre 2023 ha conferito il titolo di Azienda Leader della Crescita a Nobento, con la seguente motivazione “Nobento è tra le 500 aziende che si sono confermate con una grande crescita sia in termini di fatturato che di impatto nell’ambito green e digitale”.

Il 2023 è stato un anno di risultati straordinari per Nobento, nonostante nell’estate dello stesso anno abbia subito importanti attacchi mediatici che l’hanno definita “bomba sociale”. La Nobento ha saputo dimostrare ancora una volta che è possibile ottenere successo industriale e allo stesso tempo generare un impatto positivo sulla comunità e sui propri collaboratori.

Energia, è caos: “Protesta di E-Distribuzione in tutta la Sardegna”

ALGHERO – “L’azienda non solo, non fa pervenire soluzioni tecniche e organizzative alle diverse istanze rivendicate da UGL Chimici-Energia, come ad esempio, proposte aziendali protese ad alleviare perenni problematiche sui turni di reperibilità e al rispetto nello svolgimento delle sole attività per la garanzia del servizio elettrico e il ripristino delle condizioni di sicurezza durante i turni di reperibilità, nonché il contenimento numero eccezionale di ore di straordinario che annullano gli spazi fra vita e lavoro, ma soprattutto il miglioramento del clima di lavoro compromesso e divenuto tossico negli ultimi anni a causa di incomprensibili comportamenti aziendali.
L’azienda da ultimo avrebbe intrapreso riunioni in tutta la regione, paventando modifiche all’orario di lavoro, che modificherebbe in modo unilaterale e senza confronto con il Sindacato. Si tratta di modifiche che sarebbero sgradite a tutto il personale e peggiorative rispetto ai tempi fra vita e lavoro. Cosa per cui UGL Chimici-Energia in data 5.02.24 ha diffidato e-distribuzione a mezzo lettera.
Non solo i casi di contestazioni disciplinari e successive sanzioni si sono ulteriormente acutizzati, ciò dimostra che non si vuole creare una migliore e serena condizione del clima nei luoghi di lavoro. Riteniamo non si debba e non si possa restare indifferenti davanti a tali soprusi!!!
Pertanto prosegue la vertenza aperta da UGL Chimici-Energia contro e-distribuzione in Sardegna. In questi giorni faremo tappa nelle sedi più importanti dell’isola per manifestare il nostro dissenso.
Sono necessari investimenti in infrastrutture e il rinnovo degli impianti che oramai sono al collasso, sono indifferibili le manutenzioni programmate che non si eseguono più da anni, sono indispensabili le assunzioni di nuovi Operai e Tecnici poiché in queste condizioni non si può più gestire l’ordinario. Motivi per cui anche a la Segreteria Nazionale UGL Chimi-Energia, ha proclamato lo sciopero nazionale per tutte le aziende del gruppo Enel, previsto per l’intera giornata del 04 Marzo 2024.

Pertanto davanti ad una azienda matrigna e sorda, che non vuole trovare soluzione condivise per poter chiudere in accordo una vertenza, che rivendica solo migliori condizioni di lavoro ad una multinazionale con bilanci di tutto rispetto, ecco perché si è dato corso alla proclamazione di un nuovo sciopero. Per quanto rappresentato, informiamo i Lavoratori di “e-distribuzione” della Sardegna, che è stato proclamato lo sciopero Regionale dello straordinario programmato e degli spostamenti di orario, Sciopero delle prestazioni in straordinario programmabile e degli spostamenti di orario dal 19.02.24(prevista pausa elezioni Sardegna) al 19.03.24; Sciopero di prestazioni aggiuntive, ore di viaggio, altre similari, che eccedono rispetto all’orario ordinario di lavoro dal 19.02.24 aL 19-03.24”

UGL Chimici -Energia Segreteria Regionale della Sardegna

Una coppia di Nuoro ottiene 609 euro per volo cancellato Volotea Venezia Olbia

NUORO – Per un volo cancellato, una coppia di Nuoro ha ricevuto 609 euro di risarcimento. Una cancellazione del volo Venezia Olbia del 29 giugno 2022 da parte della compagnia Volotea, che ha dato comunicazione del volo cancellato con poco preavviso.
Sulla questione è intervenuto il Giudice di Pace di Venezia, che, pochi giorni fa, ha disposto che Volotea dovrà effettuare il pagamento di 609 euro nei confronti dei passeggeri.
«Il Giudice di Pace di Venezia – commentano da ItaliaRimborso, che ha difeso i passeggeri – ha applicato il Regolamento Comunitario 261/2004, che tutela i passeggeri aerei anche in casi di volo cancellato, con i passeggeri che possono richiedere la compensazione pecuniaria. Nella fattispecie non vi erano circostanze di sciopero o di condizioni meteo avverse».
ItaliaRimborso punta a far valere i diritti dei viaggiatori ed ancora una volta ha ricevuto una sentenza accolta, accaduto come il 98,2% dei casi. Per attivare l’assistenza, senza alcun prezzo per il passeggero, è possibile farlo agevolmente, compilando il form presente nell’homepage del sito italiarimborso.it.

Ryanair, network voli su Alghero e Olbia: Bruno plaude a F2i

ALGHERO – “Finalmente la diversificazione di rotte e una regia unica degli aeroporti del nord dell’isola: è un’ottima notizia. Si comincia a sperimentare la forza del network F2i che gestisce in sinergia i due scali. Ventitré rotte su Alghero, aumento significativo dei passeggeri, delle destinazioni e delle frequenze e accordo quinquennale: una sinergia che parte decisamente bene. Non più competizione, ma complementarità. Occorreva una svolta anche rispetto allo scorso anno: Alghero è stato l’unico scalo tra quelli sopra un milione di passeggeri a chiudere col segno meno, secondo i recenti dati Assaeroporti: -2.6%, contro il +10 di Cagliari e il +3 di Olbia. Serviva una reazione e c’è stata. Ora bisogna guardare avanti, occorre già pensare alle rotte invernali, e qui entra in campo la classe dirigente del territorio: bisognerebbe convocare gli stati generali del turismo del nord e centro Sardegna, mettere insieme imprenditori, politici, forze sociali, accanto al network che gestisce i due scali: pubblico e privato insieme. Serve una programmazione puntuale da ottobre a marzo. Servono nuove rotte, ma anche più offerta da parte dell’intero territorio, più servizi, più attrazione culturale, più eventi e alleanze tra costa e interno: la città e il territorio possono influire positivamente per attrarre passeggeri. Una risposta importante potrebbe arrivare dall’abolizione della tassa sugli imbarchi: ha ragione Ryanair quella tassa va cancellata e ridotto il prezzo del biglietto aereo. La Regione si faccia carico di questa proposta, i comuni si uniscano perché è vergognoso che su 6,5 euro a biglietto di quella tassa 5 euro vadano all’INPS, oltre un euro allo Stato per la sicurezza e solo pochi centesimi ai comuni. Va abolita e trovata una compensazione per quelle voci, ma non a carico del biglietto aereo e dei passeggeri. Sarebbe il migliore investimento in nuove rotte, anche invernali”.

Mario Bruno, consigliere comunale “Per Alghero”

Ryanair, presentato il network di Olbia e Alghero: ecco i voli

ALGHERO – Cade anche, forse, l’ultimo baluardo in seno al trasporto aereo in Sardegna. Alghero, storico aeroporto per l’avvio del turismo e primo a far decollare le low-cost (primo volo Ryanair nel 2000), vede portato via lo scettro non solo da Cagliari (circa 10 anni fa), ma anche da Olbia. Certo, è giusto sottolineare che oramai si parla di “Aeroporti del Nord Sardegna” in quanto la proprietà è la medesima è fa capo alla partecipata statale F2i cha decide le sorti di Sogeaal e Gesaer.

Si ragiona in termini di territorio, è vero. Ma se da una parte, è evidente, si è andati molto avanti, dall’altra no. Ed è per questo che una costa ha conquistato, dopo le low-cost anche la compagnia irlandese, mentre a occidente si sono persi altri vettori a basso costo, tra cui l’importante Easy Jet, a fronte di una conferma di Ryanair che, però, continua (per diversi motivi connessi) a non inserire più voli rispetto ai mercati turistici maggiormente floridi ovvero Scandinavia, Inghilterra, Germania, etc.

Comunque, guardando il bicchiere mezzo pieno, Alghero c’è e, come sempre, nonostante alcune arcinote criticità che si spera vengano sopperite, registrerà anche per l’anno in corso numeri importanti almeno in relazione all’offerta turistica esistente che, a breve e lungo periodo, non potrà più fare a meno di nuove strutture ricettive, magari anche di lusso, nuovi servizi e migliorie legate ai trasporti e
infrastrutture locali.
Vedremo. Per adesso, restando in casa O’Leary Alghero batte Olbia 23 a 10, ma, come detto, la Gallura ha il vantaggio di avere altri vettori a basso costo.

Nel frattempo questa mattina c’è sta la presentazione dei voli di Ryanair dell’operativo dell’estate inclusi i primi voli per Olbia ed 11 nuove rotte (33 in totale). Le operazioni ad Olbia avranno inizio quest’estate e includeranno 10 nuove rotte: 3 nazionali per Milano Bergamo, Trieste e Bologna e 7 internazionali per Dublino, Londra Stansted, Parigi, Bruxelles, Copenaghen, Cracovia e Vienna, con oltre 60 voli settimanali.

“Ryanair continua inoltre a sviluppare la connettività ad Alghero con oltre 170 voli settimanali e 23 rotte (inclusa una nuova per Francoforte Hahn), che rappresentano una crescita del +12% per l’estate ’24. L’operativo Ryanair per la S24 nel nord della Sardegna includerà: 11 nuove rotte – Francoforte Hahn (da Alghero) & Dublino, Londra (ST), Parigi, Bruxelles, Copenaghen, Milano
Bergamo, Trieste, Bologna, Vienna e Cracovia (da Olbia), 33 rotte in totale (10 a Olbia / 23 ad Alghero). Oltre 1.2m di passeggeri per la Summer ‘24 e oltre 900 posti di lavoro” fanno sapere dalla compagnia.

VOLI da e per OLBIA:

– Bergamo, un volo giornaliero dal 2 aprile;
– Bologna, un volo giornaliero dal 2 aprile;
– Trieste, tre volte a settimana dal 3 aprile:
– Bruxelles Charleroi, due volte a settimana dal 3 maggio;
– Copenaghen, due volte a settimana dal 1° maggio;
– Cracovia, due volte a settimana dal 1° maggio;
– Dublino, due volte a settimana dal 1° luglio;
– Londra Stansted, tre volte a settimana dal 1 maggio;
– Parigi Beauvais, due volte a settimana dal 2 giugno al 29 agosto;
– Vienna, due volte a settimana dal 3 maggio.

VOLI da e per ALGHERO:

Voli nazionali
– Bari, tre volte a settimana dal 1° giugno al 30 settembre;
– Bologna, due volte al giorno ad eccezione del sabato;
– Catania, due volte a settimana dal 1° giugno al 30 settembre;
– Milano Bergamo, nove frequenze settimanali;
– Milano Malpensa, nove frequenze settimanali;
– Napoli, quattro volte a settimana;
– Pescara, due volte a settimana dal 2 giugno al 29 settembre;
– Pisa, cinque voli a settimana;
– Venezia M.Polo, tre volte a settimana.

– Voli internazionali
– Barcellona El Prat, quattro volte a settimana;
– Bruxelles Charleroi, tre volte a settimana;
– Billund, due volte a settimana;
– Bordeaux, due volte a settimana dal 25 maggio al 2 ottobre;
*aggiornamento 02/01: Bordeaux sin da aprile*
– Bratislava, cinque volte a settimana;
– Budapest, tre volte a settimana dal 26 maggio al 3 ottobre;
– Cork, due volte a settimana;
– Dublino, due volte a settimana;
– Katowice, tre volte a settimana;
– Londra Stansted, tre volte a settimana;
– Madrid, due volte a settimana;
– Memmingen, quattro volte a settimana dal 1° giugno a fine ottobre;

Pnrr, prospettive pe il rilancio dell’isola: incontro a Sassari

SASSARI – Sono 5 i miliardi destinati alla Sardegna dal PNRR, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, approvato nel 2021 dall’Italia per rilanciare l’economia del Paese dopo la pandemia. Secondo stime del Governo, circa il 35 per cento delle risorse del PNRR sono state affidate alla gestione diretta di regione, province, comuni e città metropolitane, per la Sardegna quasi 2 miliardi, ingenti investimenti volti a superare le carenze presenti in alcune aree del territorio nazionale. Un’occasione unica di rilancio economico e sociale anche per l’isola, paragonabile in termini di risorse e opportunità solo agli interventi finanziari messi a correre con il Piano di Rinascita del 1962. Grandi obiettivi e speranze per i sardi con evidenti prospettive di ripresa per tutta la Sardegna, anche se ad oggi, secondo il rapporto Svimez 2023 (Associazione per lo sviluppo dell’industria nel Mezzogiorno) le risorse messe al bando sono solo il 30 per cento dell’intero importo destinato alla Sardegna. La Fondazione Antonio Segni rilancia il dibattito sui fondi del Piano nazionale, promuovendo un incontro dal titolo “Il PNRR in Sardegna: il progetto e le prospettive”, in programma venerdì 26 gennaio alle 15.30 nella sede della Fondazione di Sardegna in via Carlo Alberto a Sassari. Un’occasione di confronto e approfondimento che vedrà tra i relatori l’economista Luigi Guiso dell’istituto Einaudi per l’economia e la finanza, editorialista del Sole 24 Ore, Luca Deidda, docente di Economia al Dipartimento di Scienze economiche e aziendali dell’Università di Sassari, Claudio Socci e Stefano Deriu, docenti del Dipartimento di Economia e Diritto dell’Università di Macerata, delegati per conto dell’Osservatorio sui Conti Pubblici Italiani – UNICATT di valutare l’impatto del PNRR sull’economia dell’isola.

Previsti gli interventi dell’assessore al bilancio del comune di Sassari, Carlo Sardara, del prorettore alla Terza Missione dell’UNISS, Pier Andrea Serra e del direttore dell’Unità di Progetto PNRR Sardegna, Roberto Doneddu.

A seguire, una tavola rotonda moderata dall’inviato e editorialista di economia del Corriere della Sera Federico Fubini, animata da Pernilla Cento e Roberto Trainito di Intellera Consulting, società di consulenza per la definizione di strategie digitali e organizzative nella Pubblica Amministrazione, e Stefano Cappellari, direttore regionale Piemonte Nord, Valle d’Aosta e Sardegna di Intesa Sanpaolo.

L’incontro sarà aperto dai saluti istituzionali del presidente della Fondazione di Sardegna, Giacomo Spissu, dal sindaco di Sassari, Gian Vittorio Campus, dal rettore dell’Università di Sassari, Gavino Mariotti e dall’amministratore straordinario della Provincia di Sassari, Pietrino Fois. Le conclusioni sono affidate al presidente della Fondazione Segni, Mario Segni.

“Polemiche tassa di soggiorno? Meglio, come dissi, l’imposta di sbarco”

CAGLIARI – “Le polemiche di questi giorni sull’introduzione in alcuni Comuni della tassa di soggiorno non ci sarebbero state se il Consiglio regionale avesse approvato la proposta di legge sull’istituzione del contributo di sbarco. Quel provvedimento, che avevo presentato come primo firmatario ad inizio dell’attuale legislatura avrebbe sostituto la tanto odiata tassa di soggiorno con benefici indubbi per tutti: per i Comuni della Sardegna, sia quelli costieri che quelli delle zone interne, per le strutture ricettive ed extra alberghiere e per gli stessi turisti. Il motivo è semplicissimo: la mia proposta prevede l’introduzione di un contributo di scopo che viene pagato da tutti i turisti che arrivano in Sardegna. La platea delle persone aumenterebbe di tanto perché comprenderebbe anche chi ha la seconda casa nella nostra isola e viene per le vacanze, tutti quelli che prendono in affitto in nero un’abitazione. E i turisti pagherebbero meno rispetto ad ora perché il contributo non è legato ai giorni di permanenza ma viene pagato solo al momento dell’effettuazione del biglietto aereo o della nave”.

Antonello Peru, Sardegna al Centro

La Regione Sardegna al Beer&Food Attraction

CAGLIARI – L’Assessorato dell’Agricoltura, attraverso l’Agenzia Laore, prenderà parte al Beer&Food Attraction, iniziativa che riunisce in un solo appuntamento la più completa offerta nazionale e internazionale per le aziende e i brand di eccellenza dell’universo birraio, dai micro birrifici ai brand globali e per l’intero mondo beverage, dalle acque agli spirits ai soft e energy drink.

La mostra si svolgerà a Rimini da domenica 18 a martedì 20 febbraio 2024, in contemporanea con la 13a edizione dell’International Horeca Meeting, organizzato da Italgrob. Si tratta di una occasione per rilevare i trend e le evoluzioni del settore, una fonte di ispirazione che da’ valore all’esperienza. Saranno 3 giorni dedicati esclusivamente ai professionisti del settore. L’edizione dello scorso anno ha registrato poco meno di 500 espositori, provenienti da 20 Paesi, in rappresentanza di 600 marchi. I visitatori, tutti professionali, sono stati circa 34 mila, provenienti da 85 nazioni.

La partecipazione della Regione Sardegna con le aziende isolane, – spiegano dall’assessorato dell’agricoltura – si prefigge lo scopo di rappresentare le produzioni regionali nel pieno rispetto del binomio qualità e territorialità. Saranno selezionate 20 aziende e verrà assegnato loro spazio espositivo nell’area collettiva allestita dalla Regione Sardegna. Sarà a carico dell’Agenzia Laore l’acquisizione degli stand, l’allestimento, la quota di iscrizione e i relativi servizi connessi, mentre resteranno a carico delle aziende le spese per i trasferimenti, vitto, alloggio e le spese di invio e ritiro dei prodotti, oltre alla cura nel proprio spazio della promozione, disposizione ed esposizione dei prodotti. Possono partecipare alla selezione le piccole e medie imprese del settore con sede operativa in Sardegna. Le domande devono essere presentate entro le ore 12 del 24 gennaio 2024.