“Il Cristo della Misericordia” alla Libreria Cyrano di Alghero

ALGHERO – Giovedì 30 marzo con inizio alle ore 19 nella Libreria Cyrano di Alghero in occasione della imminente settimana santa algherese, verrà presentato il libro “Il Cristo della Misericordia” (Nemapress Edizioni).

Il volumetto è la riedizione di un testo di Pasqual Scanu pubblicato nel 1970 da un editore non più in commercio. Rievoca la storia dell’arrivo sulle coste algheresi della statua lignea del Cristo che trova ospitalità nella Chiesa della Misericordia di Alghero.

Pasqual Scanu da studioso anche di tradizioni popolari, unisce al racconto di fedele rievocazione storica dal 1600 ad oggi, la descrizione della Settimana Santa col rito catalano durante la quale si assiste al “discendimento” del Cristo miracoloso dalla sua Croce per essere portato in una bara-culla in processione lungo le strade del centro storico algherese.

Il prezioso volumetto è stato ripubblicato con la prefazione del sindaco di Alghero Mario Conoci che ne ha voluto la ristampa in occasione del “Premio Fidelitat a l’Alguer” conferito in memoria dello studioso Pasqual Scanu il 30 settembre 2021 in occasione delle feste per l’arcangelo san Michele patrono della città di Alghero. Il prof. Paolo Scanu, figlio dell’Autore, ne parlerà con Neria De Giovanni, direttora editoriale Nempress.

Maristella, al via il laboratorio di intreccio palme

ALGHERO – In occasione della domenica delle Palme che quest’anno cadrà il 2 aprile, l’Associazione EduEcoAgroMaris, che tra i suoi compiti statutari ha anche quello di promuovere, tradizioni e usanze tipiche della terra di Sardegna, soprattutto alle nuove generazioni, propone un laboratorio pasquale diretto dalla signora Caterina Sorbara, per apprendere i rudimenti della lavorazione e dell’intreccio delle palme nane così come da sempre fatto dai nostri antenati.

Il laboratorio si terrà nell’oratorio di borgata, nei giorni di venerdì 17/24/31, dalle ore 15,00 alle ore 16,30 e si avvarrà della collaborazione di persone che di anno in anno continuano a tramandare l’antica arte dell’ intreccio delle palme.

Per adesione e/o chiarimenti chiamare il cell. 380 5089277. La Palma nana presente in tutto il territorio algherese raggiunge la maggior presenza proprio nel territorio circostante e limitrofo alle borgate della bonifica storica. Pianta sempre verde con radici forti le cui foglie soprattutto nel nord Sardegna venivano e vengono utilizzate a seguito dell’intreccio per ottenere, oltre che le tradizionali composizioni da far benedire in occasione della domenica delle Palme, anche funi e cestini.

La storia riporta a noi che la Palma nana con lavorazione del crine e con la raccolta delle olive fu sino alla prima metà del 1900 un importante fonte di reddito per gli abitanti di Alghero.

Nella lunga e faticosa lavorazione nelle fabbriche del crine veniva utilizzata in prevalenza la manodopera femminile mentre per l’altrettanto faticosa e impegnativa raccolta e trasporto delle palme in fabbrica la manodopera era maschile. Nel 1949 ad Alghero iniziò la crisi del crine, a causa di ingenti quantità di crine provenienti da altri mercati. A tale fatto seguì anche l’inizio della produzione di varie fibre sintetiche: tali cause portarono alla chiusura anche dell’ultimo stabilimento esistente ad Alghero che avvenne intorno al 1960.

 

Premio Donna Fidapa alla Prof.ssa Marina Sechi

ALGHERO – Nella ricorrenza della Giornata internazionale della Donna dell’8 marzo, la Sezione di Alghero della FIDAPA (Federazione Italiana Donne Arti, Professioni, Affari) presieduta dalla Dott.ssa Nicolina Caragliu, consegnerà il premio Donna FIDAPA alla Prof.ssa Marina Sechi, Ordinario di Geografia della Sardegna presso il DUMAS-Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali dell’Università di Sassari e Membro corrispondente del prestigioso Institut d’Estudis Catalans di Barcellona. La cerimonia si terrà alle h. 18, nella sala conferenze de Lo Quarter. Il Premio viene assegnato per il suo intenso impegno e le ricerche scientifiche in Geografia e Storia della Geografia della Sardegna con la seguente motivazione: “La Prof.ssa Marina Sechi, nelle sue numerose pubblicazioni, ha evidenziato l’importanza della ricerca, dei metodi e della divulgazione degli studi geografici, che riguardano la Sardegna e, in particolare Alghero, cui ha dedicato ben ventisei ricerche scientifiche che spaziano dalla conoscenza del territorio alla sua valorizzazione e salvaguardia, fra rischio naturale e gestione”. Algherese di nascita, laureata in Materie Letterarie e in Pedagogia, segue la carriera universitaria, con le varie tappe: ricercatore, professore associato presso l’Università di Lecce e di Sassari e, oggi, Prof. Ordinario. È stata Presidente del Corso di Laurea in Lettere, di Laurea Magistrale Interclasse Scienze delle Lettere e della Comunicazione multimediale, Presidente del Corso di Laurea Magistrale in Filologia Moderna e Membro delle Commissioni per il concorso di ammissione alla scuola di Specializzazione degli Insegnanti. Ha ricoperto altri prestigiosi incarichi. Sin da giovanissima, si dedica alla ricerca nel campo della Geografia; ne è testimone un interessantissimo lavoro su “Il centro storico di Alghero, un patrimonio artistico da conservare” (1982) curato in collaborazione con il Prof. Brandis che fondò l’Istituto di Geografia presso l’allora Facoltà di Magistero di Sassari. Le numerose pubblicazioni, frutto di una accurata ricerca di fonti, costituite anche dalle rappresentazioni cartografiche moderne e contemporanee, spaziano dalle matrici e tariffe d’estimo dei campi, dei vigneti e degli oliveti, al riordinamento del catasto e del tributo fondiario, allo studio dei Nuraghi e della Grotta di Nettuno. Si evidenzia un meticoloso studio, costituito da quattro pubblicazioni, sull’epidemia di colera che colpì Alghero nel 1855, nel quale si analizzano i problemi igienico sanitari connessi, le attività di prevenzione, assistenza e solidarietà e i provvedimenti pubblici.

A Bosa “Emilia e il soldato della Wehrmacht” il nuovo lavoro di Fois

ALGHERO – Sabato 4 marzo alle ore 18.30, nell’Aula Magna dell’ex Seminario di via Manin a Bosa, la Biblioteca Diocesana di Alghero-Bosa, ospiterà il narratore, saggista e poeta Massimiliano Fois, che presenterà il suo nuovo racconto dal titolo: “Emilia e il soldato della Wehrmacht” Bosa, Sardinien 1943 (Edizioni Nemapress).  Il lavoro è frutto di una residenza artistica dell’autore di origini bosane in città, per il progetto Austriamentis, di Valentina Piredda-Sardinia.

Il racconto, come recita la quarta di copertina dell’opera, è ambientato a Bosa, antico borgo medioevale di pescatori e conciatori che si trova nella costa nord occidentale della Sardegna, attraversato dal fiume Temo e sovrastato dal castello Malaspina, recentemente riconosciuto come uno dei borghi più belli d’Italia. Durante la seconda guerra mondiale, la cultura e le sue tradizioni fanno da sfondo alla storia dei due giovani protagonisti. Guerra e fede, paura e speranza, amore e lacrime. È l’anno 1943. A seguire la proiezione del docufilm “Non solo Dio arriva dal cielo-Bosa, Maggio 1943” sempre opera di Massimiliano Fois insieme al giovane videomaker Valentino Solinas, che racconta una delle pagine più buie della storia cittadina. Dialogherà con l’autore Katiuscia Nieddu e l’editora e critica letteraria Neria De Giovanni. L’ingresso è gratuito.

Monumenti Aperti Alghero, al via la macchina organizzativa

ALGHERO – Si rimette in moto ad Alghero la macchina organizzativa in previsione della 21esima edizione di Monumenti Aperti, prevista per le giornate del 13 e 14 maggio 2023. Comune di Alghero e Fondazione Alghero in collaborazione con Imago Mundi, l’associazione culturale che coordina la rete a livello nazionale, confermano il format che tanto successo riscuote negli anni con l’apertura al pubblico, nei giorni della manifestazione, di monumenti e siti culturali grazie al racconto e alla partecipazione di volontari e studenti delle scuole di ogni ordine e grado della città.
Nell’ottica di ampliare l’offerta culturale della manifestazione e rafforzare il riconosciuto ruolo sociale dell’evento anche attraverso il coinvolgimento attivo dell’associazionismo locale, il Comune di Alghero e la Fondazione invitano i referenti degli istituti scolastici cittadini e delle associazioni culturali a partecipare alla riunione organizzativa che si terrà il prossimo giovedì 9 marzo alle ore 16, presso la Sala Mosaico al piano terra del Museo Archeologico, con ingresso da Largo Lo Quarter. Tra i punti in discussione le modalità organizzative dell’edizione 2023 e l’elenco dei siti/monumenti da “adottare”.

Alghero e Catalogna insieme per sviluppo economico, turistico e culturale

ALGHERO – “Si rafforza la stretta collaborazione che unisce Alghero e la Catalogna con importanti sviluppi in ambito commerciale, turistico, economico e culturale. L’incontro di Roma salda un legame lontano che coinvolge la promozione dei due territori sotto i più diversi aspetti, rilanciando e sostenendo economia e sviluppo”. Così Mario Conoci, presente ieri a Roma insieme all’assessore alla Cultura e Turismo Alessandro Cocco nella sede della Delegazione del Governo della Catalogna in Italia. Ad accoglierli il delegato della Generalitat Luca Bellizzi e il responsabile dell’ufficio di rappresentanza della Generalitat ad Alghero, Gustau Navarro. Nell’occasione è stato aggiornato il “Memorandum” firmato nel giugno del 2022 a Porta Terra tra il Comune di Alghero e la Generalitat de Catalunya.

L’accordo tocca numerosi settori in un’ottica di valorizzazione territoriale: Dalla promozione della cultura e del Catalano di Alghero con la storica certificazione dell’algherese per l’insegnamento curriculare, nel solco della legge regionale 22/2018, al lavoro reciproco per facilitare i collegamenti tra le due sponde del Mediterraneo. In mezzo la collaborazione sui temi dello sport, la scuola, l’università e l’ambiente. All’ordine del giorno della riunione lo stato di attuazione dell’Intesa ed il coinvolgimento sempre maggiore delle numerose associazioni culturali e d’impresa per facilitare le relazioni artistiche e commerciali tra i paesi Catalani e i territori Sardi. In quest’ottica trova spazio il nuovo percorso intrapreso per rafforzare le relazioni fra le rispettive Camere di Commercio della Catalogna e della Sardegna, così da favorire collegamenti commerciali diretti e rapporti economici di settore, nel segno della cooperazione.

Segon apuntament del cicle de projeccions dels vídeos del Concurs “Arrés és!”

L’ALGUER – Dijous 23 de febrer del 2023, a les sis i mitja de la tarda, en la sede de l’Òmnium Cultural de l’Alguer, al carrer de La Marmora, 64, tenguerà lloc lo segon apuntament del cicle de projeccions dels vídeos del Concurs de vídeos en alguerés “Arrés és!”. Durant la tardada, coordinada de Michele Canu i amb la presència de qui ha contribuït a la realització dels filmats, sigueran projectats dos vídeos que han participat a la primera edició del Concurs: “Enmig del junivert” realitzat de Luana Brunori, que veu com a actors los “vells” de la Residència per Ancians; i “L’Aeroplà”, realitzat de l’Ateneu Alguerès.

A dins del cicle de projeccions, ideat en ocasió dels deu anys de la primera edició de “Arrés és!” sigueran projectats los vídeos que han participat a les tres edicions del Concurs de vídeo en alguerés. Concurs nat amb la finalitat de estimolar l’ús de l’alguerés en una forma de expressió moderna i a la portada també dels més joves.
Recordem que les projeccions tengueran lloc cada dues setmanes, sempre de dijous a les sis i mitja de la tarda, en la sede de l’Òmnium Cultural de l’Alguer. L’entrada és llibre i oberta a tots.

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Giovedì 23 febbraio 2023, alle ore 18.30, nella sede dell’Òmnium Cultural de l’Alguer, in via La Marmora, 64, si terrà il secondo appuntamento del ciclo di proiezioni dei video del Concorso di video in algherese “Arrés és!”.

Durante la serata, coordinata da Michele Canu e con la presenza di chi ha contribuito alla realizzazione dei filmati, saranno proiettati due video che hanno partecipato alla prima edizione del Concorso: “Enmig del junivert” realizzato da Luana Brunori, che vede nel ruolo di attori i “vecchi” della Residenza per Anziani; e “L’Aeroplà”, realizzato dall’Ateneu Alguerès.

All’interno del ciclo di proiezioni, ideato in occasione dei 10 anni dalla prima edizione di “Arrés és!” saranno proiettati i video che hanno partecipato alle tre edizioni del Concorso di video in algherese. Concorso nato con lo scopo di stimolare l’uso dell’algherese in una forma di espressione moderna e alla portata anche dei più giovani.

Ricordiamo che le proiezioni si terranno con cadenza bisettimanale, sempre di giovedì alle ore 18.30, nella sede dell’Òmnium Cultural de l’Alguer. L’ingresso è libero e aperto a tutti.

Festival letterari, approvati i criteri per i finanziamenti

CAGLIARI- La Giunta regionale ha proceduto alla revisione dei criteri di ammissibilità, valutazione e rendicontazione per i contributi dei progetti di promozione della lettura e Festival letterari di interesse regionale, nazionale ed internazionale.

L’assessore alla Cultura, Andrea Biancareddu sottolinea che a causa dei persistenti effetti economici negativi derivanti dalla crisi Ucraina, nonché da quelli ulteriori derivanti dall’aumento dei costi energetici, risulta sempre più difficile, per le grandi manifestazioni consolidate, riuscire a garantire il cofinanziamento che era stato stabilito e richiesto. Pertanto, prosegue Biancareddu, al fine di evitare di perdere importanti manifestazioni che contribuiscono alla promozione del libro e della lettura come strumento per la crescita individuale e per lo sviluppo civile, culturale, sociale ed economico dei cittadini, sono state apportate alcune modifiche ai criteri, in particolare all’importo del contributo e alla percentuale di cofinanziamento. Si procederà prioritariamente all’assegnazione dei contributi per le grandi manifestazioni consolidate, destinando la restante quota dello stanziamento disponibile alla procedura dei contributi ordinari.

Sono ammessi alla selezione, associazioni, comitati, fondazioni, società cooperative, con o senza personalità giuridica, senza scopo di lucro e che prevedano attività di promozione della cultura e/o della lettura stabili. Enti locali singoli o associati. Inoltre, per accedere ai contributi devono avere una sede operativa stabile in Sardegna, avere adeguata capacità tecnico organizzativa documentata sulla base delle attività realizzate, avere utilizzato regolarmente i contributi erogati nei cinque anni precedenti, avere realizzato nell’anno precedente a quello per il quale si richiede il contributo almeno la decima  edizione della manifestazione,  prevedere un preventivo finanziario del progetto di almeno 80 mila euro.

Saranno ammessi a finanziamento i progetti che comprendano una varietà di attività di promozione e diffusione del libro e della lettura (incontri con l’autore, reading letterari, presentazione di libri, anche accompagnate da attività laboratoriali e artistiche. Le attività principali di promozione della lettura dovranno rappresentare almeno il 60% di tutte le attività proposte. Le stesse manifestazioni dovranno svolgersi prevalentemente in Sardegna in luogo pubblico o aperto al pubblico che prevedano l’ingresso gratuito ad almeno il 70% delle attività

Lo Sant Rosari en alguerés a la Setmana Santa a l’Alguer

L’ALGUER – L’Òmnium Cultural de l’Alguer informa que s’està constituint un grup de persones, socis i no socis de l’associació, per recitar lo Sant Rosari en alguerés durant les processons de la Setmana Santa, a l’Alguer.

Ja de anys l’Òmnium Cultural de l’Alguer està remarcant la importància de la presència de la nostra llengua, i de la nostra identitat peculiar, durant les processons. I també en funció d’això, al 2018 ha publicat lo Rosari del Divendres Sant i al 2019 Lo Sant Rosari. Totes dues les publicacions són estades traduïdes en alguerés de Carla Valentino, vicepresidenta de l’associació, i són estades distribuïdes gratuïtament. De recordar que Lo Sant Rosari publicat al 2019, ha tengut l’Aprovació Eclesiàstica de part del Bisbe de l’Alguer, S.E. Mauro Maria Morfino.

I ja al 2018 i al 2019, gràcies a la sensibilitat i a la disponibilitat de diverses fidels, era estat possible formar un grup que resava en alguerés durant les processons. Enguany, aquelles mateixes persones, i altres, amb l’ajut i el suport de l’Òmnium Cultural de l’Alguer volen convidar qui se la senteix a se unir a elles.

Per qui vol fer part del grup l’apuntament és per dilluns 6 de febrer, a les sis i mitja de la tarda, a la sede de l’Òmnium Cultural de l’Alguer, al carrer de La Marmora, 64.

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L’Òmnium Cultural de l’Alguer informa che si sta costituendo un gruppo di persone , soci e non soci dell’associazione, per recitare il Santo Rosario in algherese durante le processioni della Settimana Santa ad Alghero

Già da diversi anni l’Òmnium Cultural de l’Alguer sta rimarcando quanto sia importante la presenza della nostra lingua, e della nostra identità peculiare, durante le processioni. Anche in funzione di ciò, nel 2018 ha pubblicato Lo

Rosari del Divendres Sant ( Il Rosario del Venerdì Santo) e nel 2019 Lo Sant Rosari (Il Santo Rosario). Entrambe le pubblicazioni sono state tradotte in algherese da Carla Valentino, vicepresidente dell’associazione, e sono state distribuite gratuitamente. Da ricordare che Lo Sant Rosari pubblicato nel 2019 ha avuto l’Approvazione Ecclesiastica da parte del Vescovo di Alghero, S.E. Mauro Maria Morfino.

Già nel 2018 e nel 2019, grazie alla sensibilità e alla disponibilità di diverse fedeli, era stato possibile formare un gruppo che pregava in algherese durante le processioni. Quest’anno, quelle stesse persone, e altre, con l’aiuto e il supporto dell’Òmnium Cultural de l’Alguer invitano chi se la sente ad unirsi a loro.

Per qui vuole far parte del gruppo, l’appuntamento è per lunedì 6 febbraio alle 18.30 presso la sede Òmnium Cultural de l’Alguer, in via La Marmora, 64.

Cicle de projeccions dels vídeos del Concurs “Arrés és!”

L’ALGUER – En ocasió dels deu anys del Concurs de vídeo en alguerès “Arrés és!” l’Òmnium Cultural de l’Alguer ha organitzat un cicle de projeccions dels vídeos que han participat a les tres edicions.

Lo Concurs “Arrés és!” naix al 2013 de una col·laboració entre l’Òmnium Cultural de l’Alguer i la Società Umanitaria di Alghero amb la finalitat de estimolar l’ús de l’alguerés en una forma de expressió moderna i a la portada també dels més joves A les tres edicions han participat escoles, associacions de voluntariat social, grups esportius, grups espeleològics i excursionistes, joves professionistes del sector vídeo, jornalistes i altros.

Le projeccions tengueran lloc cada dues setmanes. S’escomença dijous 9 de febrer del 2023, a les sis i mitja de la tarda, en la sede de l’associació, al carrer de La Marmora, 64. Durant la tardada, coordinada de Michele Canu, sigueran projectats dos vídeos que han partecipat a la primera edició del Concurs: “Un altre Rugby”, realitzat de un grup de jugadors de l’Amatori Rugby, i “Enmig dels contes i de les tradicions”, realitzat de l’associació de voluntariat social Pensiero Felice; sigueràn presents los realitzadors dels dos vídeos.

L’entrada és llibre i oberta a tots.

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In occasione dei dieci anni del Concorso di video in algherese “Arrés és!” l’Òmnium Cultural de l’Alguer ha organizzato un ciclo di proiezioni dei video che hanno partecipato alle tre edizioni.

Il Concorso “Arrés és!” nasce nel 2013 da una collaborazione tra l’Òmnium Cultural de l’Alguer e la Società Umanitaria di Alghero con lo scopo di stimolare l’uso dell’algherese in una forma di espressione moderna e alla portata anche dei più giovani.

Alle tre edizioni hanno partecipato scuole, associazioni di volontariato sociale, gruppi sportivi, gruppi speleologici e escursionistici, giovani professionisti del settore video, giornalisti e altri.

Le proiezioni si svolgeranno con cadenza quindicinale. Si inizia giovedì 9 febbraio 2023, alle ore 18.30, nella sede dell’Òmnium Cultural de l’Alguer, in via La Marmora, 64. Durante la serata, coordinata da Michele Canu, saranno proiettati due video che hanno partecipato alla prima edizione del Concorso: “Un altre Rugby”, realizzato da un gruppo di giocatori dell’Amatori Rugby, e “Enmig dels contes i de les tradicions”, realizzato dall’associazione di volontariato sociale Pensiero Felice; saranno presenti i realizzatori dei due video.

L’ingresso è libero e aperto a tutti.