Sardegna Travel, Neria De Giovanni e Grazia Deledda a Praga

ALGHERO – “Sardinia is not just a place to visit. It is a civilization to understand. La Sardegna
non è solo un luogo da visitare. È una civiltà da comprendere” : sotto la protezione
della figura di Grazia Deledda si apre così presso la Camera di Commercio Italo-Ceca
di Praga, il 16 febbraio la quarta edizione del Workshop europeo organizzato da
Sardegna Travel di Martina e Antonio Costantino.
Un evento di rilievo internazionale che riunisce nella Capitale della Repubblica Ceca
operatori turistici, istituzioni, giornalisti specializzati.
Per il suo rilievo operativo e culturale la manifestazione è stata inserita nel calendario
istituzionale degli eventi di interesse internazionale della Regione Sardegna, grazie
alla lungimiranza dell’assessore al Turismo della Giunta sarda, Franco Cuccureddu,
che sta compilando una vera e propria mappa dell’internazionalizzazione di eventi e
luoghi che promuovono, sempre ad altissimo livello, la Sardegna con le sue bellezze
e le sue eccellenze.
Sardegna Travel opera da anni per promuovere con professionalità e dedizione una
Sardegna, autentica, sostenibile e fruibile tutto l’anno. Accanto alla sua straordinaria
offerta balneare, propone borghi, tradizioni, enogastronomia, paesaggi e percorsi
culturali capaci di generare valore in ogni stagione. E’ una destinazione di eccellenza
che unisce mare, natura, cultura e identità e fortunatamente Praga è collegata da
numerosi voli diretti con gli aeroporti di Cagliari e di Olbia.
La Sardegna è un’isola che non si esaurisce in una vacanza, ma si costruisce nel
tempo: da oltre due decenni proprio a questo lavora Sardegna Travel il cui operato
culmina ogni anno con questo workshop europeo. L’intera manifestazione gode del
patrocinio della Camera di Commercio di Praga, della Regione Sardegna e
dell’Ambasciata d’Italia a Praga e dell’Istituto italiano di cultura di Praga.
Dopo gli incontri professionali tra operatori turistici, a coronare l’evento, alla
presenza dell’Ambasciatore d’Italia a Praga, Alessandro Gaudiano , una elegante
serata nella splendida Sala Boccaccio del Grand Hotel Bohemia, dove gli ospiti,
grazie alla maestria culinaria dello chef Riccardo Lucque, potranno assaporare
eccellenze enogastronomica della Sardegna, in particolare ispirate all’opera di Grazia
Deledda.
Infatti il clou culturale per i cento anni dal suo Premio Nobel alla letteratura, sarà una
conversazione di Neria De Giovanni, presidente dell’Associazione Internazionale
Critici Letterari, sulla vita e l’opera della grande scrittrice nuorese cui ha dedicato
ben 18 volumi tra cui l’ultimo proprio su “Grazia Deledda, un Nobel in cucina
“(Nemapress, 2025).

Tra gli omaggi ai presenti a cura di Sardegna Travel, una traduzione in ceco e in
inglese del monologo di Marianna Sirca tratto dal libro di Neria De Giovanni “Donne
di Grazia” (Nemapress, 2022).
Ad aprire la sera di gala sarà il flauto traverso di Elisa Ceravola, maestro
Multidisciplinare in Discipline musicali e docente di scuola secondaria di primo
grado ad Alghero. La sua interpretazione accompagnerà anche il filmato muto sulla
Sardegna messo a disposizione dalla Società Umanitaria di Cagliari.

Maestrale e Porta Terra, nasce un progetto di formazione civica

ALGHERO – Un’iniziativa che, per tutto il 2026, offrirà ai partecipanti cinque laboratori tematici pensati per conoscere da vicino il funzionamento delle istituzioni, analizzare i bisogni dei territori e contribuire alla definizione di idee e proposte per lo sviluppo locale.

Il programma, promosso in collaborazione con il Comune di Alghero, la Fondazione Alghero la Città Metropolitana di Sassari, Focus Europe e la Fondazione di Sardegna, si propone di rafforzare la cittadinanza attiva e il dialogo tra comunità, enti locali, imprese, volontariato e mondo della ricerca. Saranno laboratori intergenerazionali e aperti a tutti gli interessati.

L’iniziativa nasce infatti dall’esigenza di creare nuovi spazi di confronto pubblico, capaci di avvicinare soprattutto le giovani generazioni ai processi decisionali che riguardano sanità, trasporti, innovazione, welfare e qualità della vita urbana.

“Ringrazio l’associazione Maestrale per questo progetto”, ha dichiarato il Sindaco Raimondo Cacciotto durante la conferenza stampa di presentazione. “Ogni iniziativa di partecipazione è fondamentale, soprattutto in una quotidianità dove il dibattito politico è spesso inquinato e animato in maniera poco costruttiva. Gli unici antidoti alla disaffezione e alla superficialità sono il coinvolgimento dei cittadini e la chiamata all’assunzione di responsabilità, che può essere veicolata anche attraverso iniziative come questa. Una scuola di formazione all’impegno sociale e politico è una ricchezza per la comunità, c’è bisogno di persone che si riconoscano e, insieme, lavorino per costruire il bene”.

I cinque laboratori previsti – Sanità pubblica, Trasporti e Infrastrutture, Città dei bambini, Innovazione e Ricerca, Welfare e politiche giovanili – offriranno incontri con esperti, visite studio, lavori di gruppo, momenti di analisi critica e la produzione finale di proposte condivise rivolte a enti e istituzioni.

Il primo laboratorio, dedicato alla Sanità e ai Servizi Socio-Sanitari, permetterà di approfondire il funzionamento della sanità territoriale e ospedaliera, conoscere il ruolo di ASL, AOU, Comuni e Regione, e analizzare temi cruciali come liste d’attesa, servizi di prossimità e riforme in corso.

Il laboratorio su Trasporti e Infrastrutture affronterà invece il sistema di mobilità dell’area vasta, con un focus su strade, porti, aeroporto, trasporto locale e mobilità sostenibile.

La Città dei bambini sarà al centro del terzo laboratorio, dedicato a osservare gli spazi urbani dal punto di vista dei più piccoli, mappare bisogni, proporre miglioramenti e favorire il dialogo tra scuole, istituzioni e realtà produttive.

Il quarto laboratorio, Innovazione e Ricerca, aprirà ai giovani le porte dei poli scientifici e tecnologici regionali, con visite a centri di ricerca e università e incontri con imprese, incubatori e startup.

Infine, il laboratorio su Welfare e politiche giovanili offrirà un percorso per analizzare i bisogni sociali delle comunità, conoscere le realtà del terzo settore e proporre progetti educativi e sociali, con il coinvolgimento diretto delle istituzioni locali.

Ogni laboratorio si concluderà con un evento pubblico, durante il quale i partecipanti presenteranno i risultati del lavoro svolto. L’iniziativa rappresenta un’occasione concreta per avvicinare i cittadini, e in particolare i giovani, alle sfide della partecipazione civica e dello sviluppo territoriale.

Si parte con il laboratorio sanità. Il primo incontro con il Direttore Generale della Asl avrà luogo il 16 febbraio prossimo, mentre il 18 febbraio i partecipanti si recheranno nella sede del distretto sanitario, a colloquio con la responsabile dell’area sociosanitaria della Asl e con la responsabile del distretto territoriale di Alghero. Il 25 febbraio, invece, visita agli ospedali cittadini e incontro con la responsabile del Presidio di Alghero. Quindi, un mese di analisi, report e proposte che saranno rese pubbliche in un evento finale, a fine marzo, alla presenza di esperti, tecnici e politici, a livello locale, regionale e nazionale.

Il laboratorio infrastrutture e trasporti invece svolgerà i suoi lavori nei mesi di aprile e maggio, a seguire il laboratorio “città dei bambini” coordinato dalla giornalista Erika Pirina. In autunno prenderà avvio quello dedicato all’innovazione e alla ricerca, mentre in novembre e dicembre spazio al laboratorio su welfare, giovani e inclusione sociale.

Per informazioni e iscrizioni è disponibile il sito: www.maestrale.org.

In particolare, chi volesse iscriversi al laboratorio sanità, questo il link diretto:

https://www.maestrale.org/iscrizione-laboratori-sardegna-sanita/

Alghero accoglie “Elisir”: poesia e musica alla Libreria Il Manoscritto

ALGHERO – La Libreria Il Manoscritto di Alghero, in via Pascoli 45, ospiterà il 23 gennaio alle 18 un evento che supera i confini della presentazione letteraria per trasformarsi in un’esperienza sensoriale. Si tratta di Elisir, il recital poetico‑musicale che unisce la voce del poeta Giovanni Andrea Negrotti alla sensibilità musicale di Gianni Casu, con la partecipazione della libraia e curatrice Daria Martinez, che dialogherà con l’autore.
L’incontro nasce dalla pubblicazione del nuovo libro di poesie di Negrotti, ma l’autore chiarisce che Elisir non è una semplice presentazione: «Non vogliamo spiegare un testo. Vogliamo farlo vivere. Le poesie non si leggono: si attraversano».
La scaletta, costruita come un percorso emotivo in due atti, alterna testi originali a brani musicali che hanno segnato intere generazioni. La prima parte esplora il desiderio e la memoria con poesie come Ho baci da darti e Sapevano amarsi, mentre la seconda parte si fa più intensa e notturna, con testi come Questa notte, Digiuno e Faremo l’amore. Le musiche spaziano da La Califfa a Knocking on Heaven’s Door, fino a A Whiter Shade of Pale.
La Libreria Il Manoscritto, da anni punto di riferimento culturale della città, diventa così il luogo ideale per un recital che restituisce alla poesia la sua dimensione originaria: orale, viva, condivisa. Un appuntamento che promette di lasciare un segno nella scena culturale algherese.

Iscrizioni aperte e Open Day all’Istituto Tecnico di Alghero

ALGHERO – Da martedì 13 gennaio sono aperte le iscrizioni per l’anno scolastico 2026-2027, un momento significativo per gli studenti e per le famiglie, chiamati a compiere una scelta importante per il proprio futuro formativo e professionale. Orientarsi con consapevolezza significa conoscere le opportunità offerte dai diversi percorsi di studio e, per questo motivo, l’Istituto Angelo Roth – Piazza Sulis organizza due incontri di orientamento, rivolti agli studenti delle scuole secondarie di primo grado e alle loro famiglie, che si terranno sabato 17 e sabato 24 gennaio, dalle ore 16 alle ore 19, nelle sedi di via Diez e di via degli Orti. In entrambe le giornate, docenti e studenti accoglieranno i visitatori per presentare il Polo Tecnico dell’Istituto, i suoi indirizzi di studio, gli ambienti di apprendimento e le principali attività formative, culturali e sportive che caratterizzano l’offerta scolastica.

Durante gli Open Day sarà possibile conoscere più da vicino le specificità degli Istituti Tecnici, scuole altamente formative che uniscono una solida preparazione teorica a un’intensa attività laboratoriale. Il piano di studi prevede un potenziamento dell’insegnamento dell’informatica, delle scienze, delle lingue e delle discipline economiche, affiancato da numerose esperienze pratiche che favoriscono lo sviluppo di competenze operative, spirito critico e capacità di lavorare in modo autonomo e collaborativo.

Il Polo Tecnico dell’Istituto Roth comprende percorsi orientati sia all’area economico-gestionale sia a quella tecnologica. L’indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing, con articolazione a Indirizzo Sportivo, fornisce una preparazione economica e organizzativa solida, con attenzione al marketing, alla gestione aziendale e al settore sportivo. L’indirizzo Turismo è rivolto a chi è interessato alla valorizzazione del territorio e dei servizi turistici, del settore terziario, con un forte sviluppo delle competenze linguistiche, comunicative e organizzative.

Nell’area tecnologica, presso il Tecnico Industriale di via degli Orti, i visitatori potranno esplorare laboratori moderni dedicati alle principali discipline scientifiche e tecniche, tra cui Chimica, Fisica, Impianti elettrici, Automazione, Telecomunicazioni, Elettrotecnica, Robotica e Internet of Things. Sarà possibile partecipare a brevi attività pratiche, assistere alla presentazione di progetti realizzati dagli studenti e ricevere informazioni sulle competenze acquisite e sulle prospettive di studio e di lavoro. Gli indirizzi Informatica e Telecomunicazioni ed Elettrotecnica ed Elettronica offrono una formazione tecnologica solida e aggiornata, così come il settore economico, attraverso laboratori attrezzati, didattica orientata al problem solving e collegamenti con il mondo del lavoro attraverso attività di Formazione Scuola Lavoro, preparando gli studenti ad affrontare con competenza le sfide dell’innovazione e delle professioni del futuro.

Gli Open Day dell’Istituto Tecnico rappresentano dunque un’occasione preziosa per conoscere una scuola dinamica, inclusiva e attenta alla crescita personale e professionale degli studenti, offrendo a famiglie e ragazzi gli strumenti necessari per compiere una scelta informata, consapevole e motivata.

Gavino Balata amb Joaquim Arenas i Sampera: personatge importantíssim per la cultura catalana

L’ALGUER – Joaquim Arenas i Sampera (1938–2025) és estat un personatge importantíssim per la cultura catalana i la pedagogia catalana. Un home que ha dedicat la vida a desfensar i normalitzar lo català i a lluitar per una educació inclusiva, de qualitat i lligada amb el territori. Ha contribuit de manera fondamental a la creació del model d’immersió lingüística i a consolidar lo català com a llengua vehicular del sistema educatiu.
A més d’això, per mosaltros algueresos Joaquim Arenas és estat un motor actiu de les relacions i dels vínculs culturals entre Catalunya i l’Alguer.
Aqueixa relació no era feta sol d’estima i de fraternitat “lingüística”, sinó que s’és transformada en un empenyo constant de cooperació pedagògica i institucional que ha donat vida al Projecte Palomba, la més significativa experiència de transmissió i preservació del català de l’Alguer en l’àmbit de l’escola pública, i a La Costura, la primera escola de la infància trilingüe, en la qual l’ensenyament i les activitats quotidianes se feven prevalentment en alguerés. La freqüentació algueresa de Joaquim Arenas mos ha deixat per això un patrimoni que ha contribuit a mantendre encesa la flama de la nostra llengua en les joves generacions i a formar i motivar un grup important de docents. Un patrimoni que és menester a reforçar i projectar al futur
Gavino Balata
President de la Consulta Cívica
per les Polítiques Lingüístiques del Català de l’Alguer

Giornata Internazionale dei Migranti, Gulnov e Iannacone ad Alghero

ALGHERO – In occasione della Giornata Internazionale per i Diritti dei Migranti del 18 dicembre, istituita dalle Nazioni Unite nel 2000 per promuovere il rispetto, la protezione e la piena tutela dei diritti delle persone migranti in ogni parte del mondo, il Progetto SAI (Sistema di Accoglienza e Integrazione) “Junts” del Comune di Alghero e del GUS – Gruppo Umana Solidarietà propone un evento di sensibilizzazione articolato in due appuntamenti, realizzati in collaborazione con la Società Umanitaria di Alghero.

Il primo incontro è previsto il 18 dicembre alle 19, nella Sala Conferenze de Lo Quarter, con la proiezione di Murky Waters (2023, 67’), di Martin Gulnov. Il film affronta con sguardo diretto e lucido le zone d’ombra delle politiche migratorie contemporanee e le implicazioni umane dei viaggi in mare in cerca di salvezza. Il dialogo con il regista, presente in sala, permetterà di approfondire il processo creativo e i temi del film.

La proiezione è realizzata in collaborazione con il Festival Life After Oil e rientra nel lavoro congiunto promosso dalla Rete CineFestival Sardegna, che riunisce e mette in dialogo le realtà cinematografiche dell’isola. Un modo concreto per rafforzare sinergie, condividere visioni e costruire percorsi comuni attorno ai temi sociali e alle narrazioni che attraversano il nostro tempo.

Il secondo appuntamento, il 19 dicembre alle 17.30 al Teatro Civico “Gavi Ballero” di Alghero, ospita il giornalista e autore televisivo Domenico Iannacone, una delle voci più sensibili e autorevoli del panorama italiano nel campo del racconto sociale. “Dalla tua parte” è una narrazione dedicata al valore dell’ascolto attivo e della testimonianza come strumenti di giustizia, consapevolezza e responsabilità collettiva.
Introduce
Antonio Cerasolo Bruzzí, Coordinatore del Progetto SAI Junts del Comune di Alghero, gestito dal GUS Gruppo Umana Solidarietà.

La giornata del 18 dicembre invita ogni anno a riflettere su temi cruciali quali la dignità, la libertà di movimento, il diritto alla vita e alla sicurezza, ricordando che il fenomeno migratorio è parte integrante della storia dell’Umanità. Un’occasione per rimettere al centro il valore dell’accoglienza, dell’ascolto e dell’incontro tra culture, anche attraverso strumenti narrativi e artistici capaci di restituire complessità e umanità alle esperienze delle persone migranti e alle storie che portano con sé.

Gli appuntamenti sono a ingresso libero e gratuito. Non è necessaria prenotazione.

“IA a supporto delle politiche pubbliche”, l’Università di Sassari presenta il progetto

ALGHERO – L’Università degli Studi di Sassari presenta i risultati dei progetti C-WISE e SKET-Monitor nell’incontro “Intelligenza Artificiale a supporto delle politiche pubbliche. Cittadini, dati e territorio: Alghero come laboratorio sperimentale”, in programma lunedì 15 dicembre 2025 alle ore 11.00 presso l’Hotel Catalunya, in Via Catalogna 22 ad Alghero.
L’iniziativa, promossa nell’ambito delle attività del Laboratorio AIMET (Artificial Intelligence and Formal Methods Lab), è dedicata al ruolo dell’Intelligenza Artificiale, dei dati urbani e dei sistemi di monitoraggio territoriale come strumenti concreti di supporto alle decisioni pubbliche e alla governance locale.
Alghero assume in questo percorso la funzione di contesto di sperimentazione reale, soprattutto nell’ambito di C-WISE, progetto sviluppato in collaborazione con il Comune di Alghero, nel quale l’innovazione tecnologica viene tradotta in modelli, strumenti e prototipi orientati al benessere dei cittadini e alla gestione sostenibile dello spazio urbano. Il lavoro complessivo sviluppato dai due progetti mette al centro un approccio integrato che unisce dati, analisi predittive e capacità di simulazione per migliorare la qualità dei servizi e supportare politiche più mirate, inclusive e basate su evidenze.
Il progetto C-WISE propone un sistema di supporto alle decisioni che integra Intelligenza Artificiale, Urban Data Platform e Citizen Digital Twin, con l’obiettivo di migliorare accessibilità, servizi e benessere urbano attraverso l’uso coordinato di dati e modelli predittivi. Il progetto è finanziato nell’ambito dell’ecosistema RAISE – Robotics and AI for Socio-Economic Empowerment, sostenuto dal PNRR.
SKET-Monitor sviluppa invece un sistema intelligente di monitoraggio ambientale e territoriale guidato dalla conoscenza, rivolto in particolare alle aree urbane e rurali vulnerabili e al patrimonio culturale e naturale. Attraverso l’integrazione di dati da sensori, archivi territoriali e simulazioni in un Digital Twin, il progetto supporta decisioni su gestione del rischio, tutela del territorio e valorizzazione sostenibile, con ricadute rilevanti anche per i contesti a forte pressione turistica. SKET-Monitor è finanziato nell’ambito del partenariato esteso FAIR – Future AI Research, Spoke 9, sostenuto dal PNRR.

Una componente significativa di entrambe le linee di lavoro riguarda infatti il turismo e la qualità dell’esperienza urbana e territoriale, con la possibilità di leggere in modo più accurato i comportamenti dei visitatori, proteggere e valorizzare il patrimonio naturale e culturale e favorire una gestione più equilibrata e consapevole delle aree sensibili. In questa prospettiva, dati e Intelligenza Artificiale diventano leve strategiche per un’amministrazione più attenta alle esigenze di residenti e turisti e più pronta a rispondere a scenari complessi in modo sostenibile.

Nel complesso i progetti assommano un budget di quasi 600 mila euro; ma, a parte il valore economico dell’investimento, assume particolare rilievo il fatto che pongano le basi per la realizzazione nel Comune di un primo tassello nella costruzione di un sistema di governo territoriale in direzione “smart city”, in linea con le traiettorie di crescita e sviluppo dell’Unione Europea.
Dopo i saluti istituzionali, il programma dell’incontro proseguirà con gli interventi dei ricercatori e dei tecnici coinvolti nei progetti, seguiti da una tavola rotonda finalizzata a favorire il confronto tra il mondo della ricerca e la governance locale, con un focus sui bisogni del territorio e sulle prospettive di sviluppo futuro.
Le attività di ricerca e sviluppo sono state condotte dal Laboratorio AIMET dell’Università di Sassari, sotto il coordinamento del Prof. Luca Pulina, Ordinario di Informatica, con la collaborazione del Centro Studi Analisi Regionali Ce.S.A.Re., coordinato dal Prof. Gavino Mariotti e dalla Prof.ssa Veronica Camerada, Ordinari di Geografia economico-politica

“The Missing Boys”, il film della dark wave sarda ritorna nelle sale

SASSARI – Il cult generazionale “The Missing Boys” di Davide Catinari torna nelle sale in occasione dell’uscita in DVD da collezione

Il 12 dicembre al Cityplex di Sassari e il 20 dicembre al Notorious Cinemas di Cagliari due proiezioni speciali in compagnia del regista e di ospiti illustri

Dopo aver raccolto significativi consensi di pubblico e di critica nei più prestigiosi festival internazionali, il film di Davide Catinari “The Missing Boys” torna nelle sale in occasione della stampa di una preziosa edizione a tiratura limitata in DVD.

Si tratta di una versione da collezione che sarà disponibile esclusivamente durante le prossime repliche venerdì 12 dicembre alle ore 19,30 al Cityplex/Moderno di Sassari e sabato 20 dicembre alle ore 20.00 nella Sala 4 del Notorious Cinemas di Cagliari, imperdibili occasioni per acquistare un tassello fondamentale della storia musicale italiana.

The Missing Boys ritorna in Sardegna in una versione aggiornata, disponibile anche in Dvd. Chi avesse già visto il film e tornerà per queste due date non potrà fare a meno di rendersene conto” dice il regista Davide Catinari.

Prodotto da VOX DAY, “The Missing Boys” non è solo un documentario, è un vero e proprio atto di recupero storico e un manifesto sulla potenza dell’immaginazione giovanile. Il film si addentra nell’energia sotterranea che ha definito la scena musicale New Wave sarda tra il 1979 e il 1989, un decennio formidabile in cui l’isola divenne inatteso crocevia di avanguardie sonore. Un momento di slancio creativo trasversale, capace di annullare le distanze tra città e periferie, metropoli e province. Protagonista indiscussa una gioventù in fermento, profondamente scossa dalla necessità irrefrenabile di cambiamento, di fare musica, di ridefinire radicalmente i confini dell’arte e della cultura, sfidando ogni convenzione con momenti performativi, fanzine militanti e prodotti multimediali che sfuggivano a ogni codice espressivo già riconosciuto.

“The Missing Boys” è una storia fatta di band sconosciute o quasi che dalla Sardegna, soprattutto Cagliari e Sassari, scelgono di interrompere il beato isolamento, smentendo l’idea di un’isola distante dalla rivoluzione sonora che nel resto d’Italia divampava ovunque. Si parte dalla genesi graffiante del punk per arrivare velocemente a un affresco sonoro magmatico, in continua evoluzione dove ricerca stilistica, sperimentazione timbrica, eversioni uditive e schegge di oscurità si fondono, plasmando una scena multiforme unica e irripetibile.

Nel film di Catinari la narrazione si sviluppa su una struttura temporale e tematica parallela e incrociata. Immagini d’epoca, testimonianze dirette dei protagonisti, sequenze musicali originali e materiale di repertorio si intersecano per disegnare la forma e il contenuto di una generazione spesso ignorata dalla discografia ufficiale. Partendo dal basso, e in totale autonomia, i protagonisti di quella decade hanno costruito un vero e proprio “stato libero dell’immaginazione”, dimostrando che ogni rivoluzione degna di questo nome, grande o piccola che sia, nasce dalla capacità di sognare e agire fuori dal coro.

La proiezione di venerdì 12 dicembre al Cityplex/Moderno di Sassari è introdotta in sala dal giornalista Fabio Canessa che dialoga con l’autore e con il pubblico.

L’evento di sabato 20 dicembre al Notorious Cinemas di Cagliari è coordinato dal giornalista e autore Claudio Loi. 

 

I nuraghi parlano al Mondo, Sardegna verso l’Unesco

CAGLIARI – Quello che sta compiendo l’Associazione ‘La Sardegna verso l’Unesco’ è un percorso di ricucitura della nostra storia dal prenuragico al nuragico. Tutto questo deve essere raccontato non soltanto a chi viene da fuori ma anche ai sardi. Non possiamo parlare di Sardegna senza parlare di civiltà nuragica, per questo dobbiamo fare in modo che la nostra storia antica venga insegnata e studiata nelle scuole”. Così la Presidente della Regione, Alessandra Todde, che questa mattina ha partecipato alla terza conferenza internazionale “I nuraghi parlano al mondo”, organizzata da ‘La Sardegna verso l’Unesco’ e inserita nella settimana nuragica in corso a Sa Manifattura di Cagliari. “I rappresentanti Unesco con i quali anche di recente la Regione ha interloquito – ha proseguito la Presidente Todde – sono convinti che ci sia la possibilità per riuscire a riconoscere questi siti come patrimonio dell’umanità. Riuscire ad arrivare a questo riconoscimento è un traguardo importante ma ancora di più lo è il lavoro che si sta facendo da sei anni a questa parte per arrivare ad avere siti accessibili, collegati, inseriti in un sistema di Rete, così come il coinvolgimento dei Comuni e delle comunità locali. Se noi come sardi riusciremo in questo intento avremo già ottenuto il riconoscimento più grande”, ha concluso la Presidente.

Ad aprire i lavori è stato il Presidente Pierpaolo Vargiu, che ha spiegato l’importanza del progetto e delle iniziative in corso, alla presenza dei rappresentanti della Fondazione di Sardegna, partner dell’Associazione, della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le Province di Cagliari e Oristano e per quelle di Sassari e Nuoro, e dell’Università degli Studi di Cagliari e di Sassari. Dopo i saluti istituzionali di tutti i soggetti partner dell’Associazione, Edoardo Balzarini, socio dell’Associazione, ha illustrato i panel della mattinata spiegando il lavoro fin qui svolto e l’orizzonte temporale in vista della candidatura: nel mese di aprile 2024 l’Ufficio Unesco del MIC ha iniziato a svolgere i sopralluoghi sui siti monumentali sardi, il prossimo passo sarà l’analisi da parte del Comitato italiano Unesco che deciderà se il progetto sarà il candidato italiano da sottoporre alla valutazione degli organismi tecnici (ICOMOS) e istituzionali dell’Unesco.

Anna Depalmas, Presidente del Comitato Scientifico dell’Associazione, ha invece introdotto il tema centrale della conferenza, che in questa edizione ha riguardato i risultati raggiunti dal progetto di tutela e valorizzazione della monumentalità nuragica: le “cose fatte” e quelle ancora “da fare” raccontate direttamente dai protagonisti della Regione, delle Università di Cagliari e Sassari, del Crenos, del CRS4. Ai progetti infrastrutturali per l’accessibilità, la fruizione e la valorizzazione dei 34 siti nuragici inseriti nella Tentative List del World Heritage Unesco (metodo e risultati a cura del DICAAR – Università di Cagliari e del DADU – Università di Sassari) è stata infatti dedicata la sessione tematica mattutina.

Ad aprire i lavori del pomeriggio (ore 15.00) sarà invece l’Assessora della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, Ilaria Portas. La seconda sessione tematica pomeridianache seguirà l’intervento introduttivo dell’esponente della Giuntariguarderà la Rete dei 32 siti, il modello di governance e i dispositivi tecnologici (metodo e risultati a cura del CRENOS – Università di Cagliari e Sassari, G-LAB – Università di Cagliari e CRS4 – Regione Sardegna). Il progetto “Sardegna nuragica” e il quadro di riferimento sarà presentato dal CRP, Centro regionale di programmazione.

Ospite internazionale della conferenza sarà Xavier Casanovas, Coordinatore del Comitato Patrimonio ICOMOS-Spagna che prenderà la parola nella fascia pomeridiana.

Sempre nel pomeriggio è prevista la tavola rotonda dal titolo “Un progetto che unisce”, che vedrà la partecipazione di Daniela Falconi, Presidente dell’ANCI, Emanuele Lilliu, Presidente della Fondazione Barumini Sistema della Cultura, Ignazio Locci, Presidente del CAL, Anthony Muroni, Presidente della Fondazione Mont’e Prama.

Fois nuovo presidente della Società Mutuo Soccorso algherese

ALGHERO – È lo scrittore e storico Massimiliano Fois il nuovo presidente dell’importante sodalizio algherese. Nata legalmente nel 1883 ma preesistente dal 1857, la Società Operaia Mutuo Soccorso algherese, con ancora la sua sede storica nei Bastioni Marco Polo, continua, dopo anni, il suo percorso mutualistico e soprattutto culturale.

Ad Oggi conta un’ottantina di soci che spera di incrementare nel 2026. Le Società, nate in Europa e poi in tutto il mondo nel XIX secolo e che avevano come padrini e soci onorari Garibaldi e Mazzini, avevano lo scopo di fornire assistenza reciproca tra i lavoratori, come contributi economici per malattie, spese mediche e altri aiuti, attraverso un fondo comune alimentato dalle quote degli iscritti e donatori.

In età moderna, senza mai abbandonare lo scopo sociale, gli ideali di Libertà, Uguaglianza e Fratellanza, si occupano di creare o promuovere eventi culturali, incontri, corsi e altro. Rinnovato anche il CDA, composto dal Cav. Luciano Pinna, Presidente uscente, ex ferroviere, Paolino Bitti ex Guardia Carceraria, Giulio Masala ex operaio e sindacalista e la maestra Saphira Pittorru.