“Patrimonio Minerario, candidatura Unesco: ok dal Consiglio”

ALGHERO – Il  Consiglio Comunale ha approvato l’adesione del Comune di Alghero al percorso di candidatura del patrimonio storico minerario della Sardegna nelle liste del Patrimonio Mondiale UNESCO quale Paesaggio Culturale. La candidatura, promossa da una rete di amministrazioni locali con Buggerru Comune capofila é sostenuta dalla Regione e dalle principali istituzioni culturali e scientifiche impegnate nella valorizzazione del patrimonio minerario, punta a estendere il riconoscimento all’intero territorio regionale, restituendo unità a una storia che ha segnato profondamente l’identità dell’isola.

Non stiamo candidando soltanto siti industriali.
Stiamo candidando un Paesaggio Culturale: la cultura del lavoro minerario, delle comunità operaie, delle famiglie che hanno vissuto nei villaggi, delle lotte per i diritti.

Un contributo fondamentale alla costruzione di questa coscienza collettiva è venuto anche dall’arte e dalla letteratura. Per questo motivo voglio ricordare le straordinarie opere di Cici Peis, attraverso la pittura, e Iride Peis, attraverso la scrittura, che hanno contribuito fattivamente a mantenere viva la memoria degli uomini, delle donne e dei bambini che lavoravano nelle miniere.

Cici Peis, ad Alghero, non ha certo bisogno di presentazioni. Arrivato in città oltre cinquant’anni fa, lavoratore al petrolchimico di Porto Torres, da sempre impegnato nell’attività sindacale e nella vita politica cittadina, ha saputo trasformare le proprie origini, la propria esperienza di lavoro e di militanza in espressione artistica, restituendo dignità visiva a una storia spesso rimossa.

Iride Peis, con la sua produzione letteraria, racconta le vite, le fatiche e le speranze delle comunità minerarie. È oggi testimone di quella memoria e della sua trasmissione alle nuove generazioni.

Il 4 settembre 1904, con l’Eccidio di Buggerru, tre minatori furono uccisi durante una protesta. Pochi giorni dopo l’Italia conobbe il primo sciopero generale nazionale, evento che contribuì al processo che porterà nel 1906 alla nascita della Confederazione Generale del Lavoro.

Quella data è il simbolo di una Sardegna che ha saputo trasformare il dolore in coscienza collettiva.

Il nord-ovest dell’isola, compreso il territorio di Alghero, è stato parte di quel sistema produttivo, anche attraverso il transito e il trasporto dei minerali verso Porto Torres. È una storia che ci riguarda direttamente.

La candidatura UNESCO assume quindi anche un significato attuale.
Se tra Ottocento e Novecento la Sardegna ha conosciuto la presenza dominante delle grandi società minerarie, oggi siamo chiamati a governare nuove pressioni e nuove sfide sul nostro territorio. E, se necessario, non dobbiamo esimerci dal contrastare scelte che riteniamo sbagliate o imposte senza un reale coinvolgimento delle comunità locali.

Come classe politica abbiamo il dovere di assumerci questa responsabilità, con equilibrio ma anche con determinazione.

L’adesione del Comune di Alghero è un atto di responsabilità verso ciò che siamo stati e verso ciò che vogliamo essere. Perché non esiste tutela del paesaggio senza tutela delle comunità che lo abitano”.

Luca Madau, Consigliere comunale PD Alghero

Museo Archeologico: weekend gratis e poi lavori di restyling

ALGHERO – Il MŪSA – Museo Archeologico di Alghero chiuderà temporaneamente al pubblico a partire dal 16 febbraio, per consentire l’avvio di un articolato intervento di abbattimento delle barriere architettoniche, miglioramento dell’accessibilità e dell’accoglienza, finanziato attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Il progetto, promosso da Comune di Alghero e Fondazione Alghero con risorse europee NextGenerationEU – Missione 1 Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura, Misura 1 Patrimonio culturale per la prossima generazione, Componente 3 Cultura 4.0, per un importo complessivo di 240.426,39 euro – segna un passaggio importante nel percorso di rinnovamento del museo, con l’obiettivo di renderlo uno spazio sempre più accogliente, inclusivo e fruibile da tutte e tutti, indipendentemente da età o condizioni fisiche. “E’ un investimento sul futuro del museo e della città – dichiara Graziano Porcu, presidente della Fondazione Alghero –. Grazie alle risorse del PNRR possiamo avviare un intervento concreto che mette al centro le persone, rendendo il museo più accessibile, riconoscibile e fruibile da tutti. L’abbattimento delle barriere architettoniche e cognitive rappresenta una scelta culturale prima ancora che strutturale, coerente con la visione della Fondazione Alghero di una cultura inclusiva e aperta”.

I lavori si concluderanno entro il 30 giugno 2026 e riguarderanno in primo luogo la riqualificazione dell’ingresso e degli spazi di accoglienza, con l’eliminazione delle principali barriere fisiche e l’adeguamento dei percorsi interni, rafforzando il ruolo del MŪSA come spazio pubblico e culturale di riferimento nel territorio. Sono previsti nuovi arredi ergonomici per biglietteria e infopoint, una migliore organizzazione dei flussi di accesso e un intervento complessivo sulla leggibilità degli spazi e sull’orientamento del pubblico. Il progetto, in una successiva fase, proseguirà inoltre con il riposizionamento delle teche, l’aggiornamento delle didascalie con testi più chiari e leggibili, il miglioramento dell’illuminazione e l’introduzione di soluzioni che favoriscano una fruizione più autonoma, come riproduzioni tattili e strumenti di supporto alla comprensione. Gli interventi – realizzati in sinergia con la Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio di Sassari e Nuoro – interesseranno anche i servizi interni, dal bookshop ai servizi igienici, con l’obiettivo di superare soluzioni separate o specializzate e adottare un approccio naturalmente inclusivo. “Con questo progetto – aggiunge Raffaella Sanna, assessora alla Cultura della Città di Alghero – facciamo un passo decisivo verso un museo più moderno, capace di accogliere ogni cittadino e visitatore. Il MŪSA non sarà solo un luogo di conservazione e studio, ma uno spazio culturale vivo, dove l’accessibilità e l’esperienza del pubblico diventano parte integrante della nostra offerta culturale”.
Cuore del progetto è il PEBA – il Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche di recente approvazione dal Consiglio comunale di Alghero e sviluppato secondo i principi dell’Universal Design, attraverso un percorso partecipativo che ha coinvolto tutte le principali associazioni e realtà del territorio. Piano che guiderà nel tempo le scelte strategiche della città e del Sistema Museale, garantendo un monitoraggio costante e la possibilità di ulteriori miglioramenti futuri. Prima della chiusura, il MŪSA invita cittadini e visitatori a partecipare a un weekend speciale di saluto, in programma sabato 14 e domenica 15 febbraio, con ingresso e visite guidate gratuite (orari apertura: Sabato: 10:30 – 13:00 | 16:30 – 19:00; Domenica: 10:30 – 13:00 | 16:30 – 19:00). Le visite si terranno sabato alle ore 17:00 e domenica alle ore 11:00, avranno una durata di un’ora e quindici minuti e saranno a numero chiuso, con un massimo di 20 partecipanti per turno. Per informazioni e prenotazioni è possibile scrivere a mosaicosoccoop@gmail.com o contattare il numero 079 980729, attivo durante gli orari di apertura del museo.

Sardegna Travel, Neria De Giovanni e Grazia Deledda a Praga

ALGHERO – “Sardinia is not just a place to visit. It is a civilization to understand. La Sardegna
non è solo un luogo da visitare. È una civiltà da comprendere” : sotto la protezione
della figura di Grazia Deledda si apre così presso la Camera di Commercio Italo-Ceca
di Praga, il 16 febbraio la quarta edizione del Workshop europeo organizzato da
Sardegna Travel di Martina e Antonio Costantino.
Un evento di rilievo internazionale che riunisce nella Capitale della Repubblica Ceca
operatori turistici, istituzioni, giornalisti specializzati.
Per il suo rilievo operativo e culturale la manifestazione è stata inserita nel calendario
istituzionale degli eventi di interesse internazionale della Regione Sardegna, grazie
alla lungimiranza dell’assessore al Turismo della Giunta sarda, Franco Cuccureddu,
che sta compilando una vera e propria mappa dell’internazionalizzazione di eventi e
luoghi che promuovono, sempre ad altissimo livello, la Sardegna con le sue bellezze
e le sue eccellenze.
Sardegna Travel opera da anni per promuovere con professionalità e dedizione una
Sardegna, autentica, sostenibile e fruibile tutto l’anno. Accanto alla sua straordinaria
offerta balneare, propone borghi, tradizioni, enogastronomia, paesaggi e percorsi
culturali capaci di generare valore in ogni stagione. E’ una destinazione di eccellenza
che unisce mare, natura, cultura e identità e fortunatamente Praga è collegata da
numerosi voli diretti con gli aeroporti di Cagliari e di Olbia.
La Sardegna è un’isola che non si esaurisce in una vacanza, ma si costruisce nel
tempo: da oltre due decenni proprio a questo lavora Sardegna Travel il cui operato
culmina ogni anno con questo workshop europeo. L’intera manifestazione gode del
patrocinio della Camera di Commercio di Praga, della Regione Sardegna e
dell’Ambasciata d’Italia a Praga e dell’Istituto italiano di cultura di Praga.
Dopo gli incontri professionali tra operatori turistici, a coronare l’evento, alla
presenza dell’Ambasciatore d’Italia a Praga, Alessandro Gaudiano , una elegante
serata nella splendida Sala Boccaccio del Grand Hotel Bohemia, dove gli ospiti,
grazie alla maestria culinaria dello chef Riccardo Lucque, potranno assaporare
eccellenze enogastronomica della Sardegna, in particolare ispirate all’opera di Grazia
Deledda.
Infatti il clou culturale per i cento anni dal suo Premio Nobel alla letteratura, sarà una
conversazione di Neria De Giovanni, presidente dell’Associazione Internazionale
Critici Letterari, sulla vita e l’opera della grande scrittrice nuorese cui ha dedicato
ben 18 volumi tra cui l’ultimo proprio su “Grazia Deledda, un Nobel in cucina
“(Nemapress, 2025).

Tra gli omaggi ai presenti a cura di Sardegna Travel, una traduzione in ceco e in
inglese del monologo di Marianna Sirca tratto dal libro di Neria De Giovanni “Donne
di Grazia” (Nemapress, 2022).
Ad aprire la sera di gala sarà il flauto traverso di Elisa Ceravola, maestro
Multidisciplinare in Discipline musicali e docente di scuola secondaria di primo
grado ad Alghero. La sua interpretazione accompagnerà anche il filmato muto sulla
Sardegna messo a disposizione dalla Società Umanitaria di Cagliari.

Maestrale e Porta Terra, nasce un progetto di formazione civica

ALGHERO – Un’iniziativa che, per tutto il 2026, offrirà ai partecipanti cinque laboratori tematici pensati per conoscere da vicino il funzionamento delle istituzioni, analizzare i bisogni dei territori e contribuire alla definizione di idee e proposte per lo sviluppo locale.

Il programma, promosso in collaborazione con il Comune di Alghero, la Fondazione Alghero la Città Metropolitana di Sassari, Focus Europe e la Fondazione di Sardegna, si propone di rafforzare la cittadinanza attiva e il dialogo tra comunità, enti locali, imprese, volontariato e mondo della ricerca. Saranno laboratori intergenerazionali e aperti a tutti gli interessati.

L’iniziativa nasce infatti dall’esigenza di creare nuovi spazi di confronto pubblico, capaci di avvicinare soprattutto le giovani generazioni ai processi decisionali che riguardano sanità, trasporti, innovazione, welfare e qualità della vita urbana.

“Ringrazio l’associazione Maestrale per questo progetto”, ha dichiarato il Sindaco Raimondo Cacciotto durante la conferenza stampa di presentazione. “Ogni iniziativa di partecipazione è fondamentale, soprattutto in una quotidianità dove il dibattito politico è spesso inquinato e animato in maniera poco costruttiva. Gli unici antidoti alla disaffezione e alla superficialità sono il coinvolgimento dei cittadini e la chiamata all’assunzione di responsabilità, che può essere veicolata anche attraverso iniziative come questa. Una scuola di formazione all’impegno sociale e politico è una ricchezza per la comunità, c’è bisogno di persone che si riconoscano e, insieme, lavorino per costruire il bene”.

I cinque laboratori previsti – Sanità pubblica, Trasporti e Infrastrutture, Città dei bambini, Innovazione e Ricerca, Welfare e politiche giovanili – offriranno incontri con esperti, visite studio, lavori di gruppo, momenti di analisi critica e la produzione finale di proposte condivise rivolte a enti e istituzioni.

Il primo laboratorio, dedicato alla Sanità e ai Servizi Socio-Sanitari, permetterà di approfondire il funzionamento della sanità territoriale e ospedaliera, conoscere il ruolo di ASL, AOU, Comuni e Regione, e analizzare temi cruciali come liste d’attesa, servizi di prossimità e riforme in corso.

Il laboratorio su Trasporti e Infrastrutture affronterà invece il sistema di mobilità dell’area vasta, con un focus su strade, porti, aeroporto, trasporto locale e mobilità sostenibile.

La Città dei bambini sarà al centro del terzo laboratorio, dedicato a osservare gli spazi urbani dal punto di vista dei più piccoli, mappare bisogni, proporre miglioramenti e favorire il dialogo tra scuole, istituzioni e realtà produttive.

Il quarto laboratorio, Innovazione e Ricerca, aprirà ai giovani le porte dei poli scientifici e tecnologici regionali, con visite a centri di ricerca e università e incontri con imprese, incubatori e startup.

Infine, il laboratorio su Welfare e politiche giovanili offrirà un percorso per analizzare i bisogni sociali delle comunità, conoscere le realtà del terzo settore e proporre progetti educativi e sociali, con il coinvolgimento diretto delle istituzioni locali.

Ogni laboratorio si concluderà con un evento pubblico, durante il quale i partecipanti presenteranno i risultati del lavoro svolto. L’iniziativa rappresenta un’occasione concreta per avvicinare i cittadini, e in particolare i giovani, alle sfide della partecipazione civica e dello sviluppo territoriale.

Si parte con il laboratorio sanità. Il primo incontro con il Direttore Generale della Asl avrà luogo il 16 febbraio prossimo, mentre il 18 febbraio i partecipanti si recheranno nella sede del distretto sanitario, a colloquio con la responsabile dell’area sociosanitaria della Asl e con la responsabile del distretto territoriale di Alghero. Il 25 febbraio, invece, visita agli ospedali cittadini e incontro con la responsabile del Presidio di Alghero. Quindi, un mese di analisi, report e proposte che saranno rese pubbliche in un evento finale, a fine marzo, alla presenza di esperti, tecnici e politici, a livello locale, regionale e nazionale.

Il laboratorio infrastrutture e trasporti invece svolgerà i suoi lavori nei mesi di aprile e maggio, a seguire il laboratorio “città dei bambini” coordinato dalla giornalista Erika Pirina. In autunno prenderà avvio quello dedicato all’innovazione e alla ricerca, mentre in novembre e dicembre spazio al laboratorio su welfare, giovani e inclusione sociale.

Per informazioni e iscrizioni è disponibile il sito: www.maestrale.org.

In particolare, chi volesse iscriversi al laboratorio sanità, questo il link diretto:

https://www.maestrale.org/iscrizione-laboratori-sardegna-sanita/

Alghero accoglie “Elisir”: poesia e musica alla Libreria Il Manoscritto

ALGHERO – La Libreria Il Manoscritto di Alghero, in via Pascoli 45, ospiterà il 23 gennaio alle 18 un evento che supera i confini della presentazione letteraria per trasformarsi in un’esperienza sensoriale. Si tratta di Elisir, il recital poetico‑musicale che unisce la voce del poeta Giovanni Andrea Negrotti alla sensibilità musicale di Gianni Casu, con la partecipazione della libraia e curatrice Daria Martinez, che dialogherà con l’autore.
L’incontro nasce dalla pubblicazione del nuovo libro di poesie di Negrotti, ma l’autore chiarisce che Elisir non è una semplice presentazione: «Non vogliamo spiegare un testo. Vogliamo farlo vivere. Le poesie non si leggono: si attraversano».
La scaletta, costruita come un percorso emotivo in due atti, alterna testi originali a brani musicali che hanno segnato intere generazioni. La prima parte esplora il desiderio e la memoria con poesie come Ho baci da darti e Sapevano amarsi, mentre la seconda parte si fa più intensa e notturna, con testi come Questa notte, Digiuno e Faremo l’amore. Le musiche spaziano da La Califfa a Knocking on Heaven’s Door, fino a A Whiter Shade of Pale.
La Libreria Il Manoscritto, da anni punto di riferimento culturale della città, diventa così il luogo ideale per un recital che restituisce alla poesia la sua dimensione originaria: orale, viva, condivisa. Un appuntamento che promette di lasciare un segno nella scena culturale algherese.

Iscrizioni aperte e Open Day all’Istituto Tecnico di Alghero

ALGHERO – Da martedì 13 gennaio sono aperte le iscrizioni per l’anno scolastico 2026-2027, un momento significativo per gli studenti e per le famiglie, chiamati a compiere una scelta importante per il proprio futuro formativo e professionale. Orientarsi con consapevolezza significa conoscere le opportunità offerte dai diversi percorsi di studio e, per questo motivo, l’Istituto Angelo Roth – Piazza Sulis organizza due incontri di orientamento, rivolti agli studenti delle scuole secondarie di primo grado e alle loro famiglie, che si terranno sabato 17 e sabato 24 gennaio, dalle ore 16 alle ore 19, nelle sedi di via Diez e di via degli Orti. In entrambe le giornate, docenti e studenti accoglieranno i visitatori per presentare il Polo Tecnico dell’Istituto, i suoi indirizzi di studio, gli ambienti di apprendimento e le principali attività formative, culturali e sportive che caratterizzano l’offerta scolastica.

Durante gli Open Day sarà possibile conoscere più da vicino le specificità degli Istituti Tecnici, scuole altamente formative che uniscono una solida preparazione teorica a un’intensa attività laboratoriale. Il piano di studi prevede un potenziamento dell’insegnamento dell’informatica, delle scienze, delle lingue e delle discipline economiche, affiancato da numerose esperienze pratiche che favoriscono lo sviluppo di competenze operative, spirito critico e capacità di lavorare in modo autonomo e collaborativo.

Il Polo Tecnico dell’Istituto Roth comprende percorsi orientati sia all’area economico-gestionale sia a quella tecnologica. L’indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing, con articolazione a Indirizzo Sportivo, fornisce una preparazione economica e organizzativa solida, con attenzione al marketing, alla gestione aziendale e al settore sportivo. L’indirizzo Turismo è rivolto a chi è interessato alla valorizzazione del territorio e dei servizi turistici, del settore terziario, con un forte sviluppo delle competenze linguistiche, comunicative e organizzative.

Nell’area tecnologica, presso il Tecnico Industriale di via degli Orti, i visitatori potranno esplorare laboratori moderni dedicati alle principali discipline scientifiche e tecniche, tra cui Chimica, Fisica, Impianti elettrici, Automazione, Telecomunicazioni, Elettrotecnica, Robotica e Internet of Things. Sarà possibile partecipare a brevi attività pratiche, assistere alla presentazione di progetti realizzati dagli studenti e ricevere informazioni sulle competenze acquisite e sulle prospettive di studio e di lavoro. Gli indirizzi Informatica e Telecomunicazioni ed Elettrotecnica ed Elettronica offrono una formazione tecnologica solida e aggiornata, così come il settore economico, attraverso laboratori attrezzati, didattica orientata al problem solving e collegamenti con il mondo del lavoro attraverso attività di Formazione Scuola Lavoro, preparando gli studenti ad affrontare con competenza le sfide dell’innovazione e delle professioni del futuro.

Gli Open Day dell’Istituto Tecnico rappresentano dunque un’occasione preziosa per conoscere una scuola dinamica, inclusiva e attenta alla crescita personale e professionale degli studenti, offrendo a famiglie e ragazzi gli strumenti necessari per compiere una scelta informata, consapevole e motivata.

Gavino Balata amb Joaquim Arenas i Sampera: personatge importantíssim per la cultura catalana

L’ALGUER – Joaquim Arenas i Sampera (1938–2025) és estat un personatge importantíssim per la cultura catalana i la pedagogia catalana. Un home que ha dedicat la vida a desfensar i normalitzar lo català i a lluitar per una educació inclusiva, de qualitat i lligada amb el territori. Ha contribuit de manera fondamental a la creació del model d’immersió lingüística i a consolidar lo català com a llengua vehicular del sistema educatiu.
A més d’això, per mosaltros algueresos Joaquim Arenas és estat un motor actiu de les relacions i dels vínculs culturals entre Catalunya i l’Alguer.
Aqueixa relació no era feta sol d’estima i de fraternitat “lingüística”, sinó que s’és transformada en un empenyo constant de cooperació pedagògica i institucional que ha donat vida al Projecte Palomba, la més significativa experiència de transmissió i preservació del català de l’Alguer en l’àmbit de l’escola pública, i a La Costura, la primera escola de la infància trilingüe, en la qual l’ensenyament i les activitats quotidianes se feven prevalentment en alguerés. La freqüentació algueresa de Joaquim Arenas mos ha deixat per això un patrimoni que ha contribuit a mantendre encesa la flama de la nostra llengua en les joves generacions i a formar i motivar un grup important de docents. Un patrimoni que és menester a reforçar i projectar al futur
Gavino Balata
President de la Consulta Cívica
per les Polítiques Lingüístiques del Català de l’Alguer

Giornata Internazionale dei Migranti, Gulnov e Iannacone ad Alghero

ALGHERO – In occasione della Giornata Internazionale per i Diritti dei Migranti del 18 dicembre, istituita dalle Nazioni Unite nel 2000 per promuovere il rispetto, la protezione e la piena tutela dei diritti delle persone migranti in ogni parte del mondo, il Progetto SAI (Sistema di Accoglienza e Integrazione) “Junts” del Comune di Alghero e del GUS – Gruppo Umana Solidarietà propone un evento di sensibilizzazione articolato in due appuntamenti, realizzati in collaborazione con la Società Umanitaria di Alghero.

Il primo incontro è previsto il 18 dicembre alle 19, nella Sala Conferenze de Lo Quarter, con la proiezione di Murky Waters (2023, 67’), di Martin Gulnov. Il film affronta con sguardo diretto e lucido le zone d’ombra delle politiche migratorie contemporanee e le implicazioni umane dei viaggi in mare in cerca di salvezza. Il dialogo con il regista, presente in sala, permetterà di approfondire il processo creativo e i temi del film.

La proiezione è realizzata in collaborazione con il Festival Life After Oil e rientra nel lavoro congiunto promosso dalla Rete CineFestival Sardegna, che riunisce e mette in dialogo le realtà cinematografiche dell’isola. Un modo concreto per rafforzare sinergie, condividere visioni e costruire percorsi comuni attorno ai temi sociali e alle narrazioni che attraversano il nostro tempo.

Il secondo appuntamento, il 19 dicembre alle 17.30 al Teatro Civico “Gavi Ballero” di Alghero, ospita il giornalista e autore televisivo Domenico Iannacone, una delle voci più sensibili e autorevoli del panorama italiano nel campo del racconto sociale. “Dalla tua parte” è una narrazione dedicata al valore dell’ascolto attivo e della testimonianza come strumenti di giustizia, consapevolezza e responsabilità collettiva.
Introduce
Antonio Cerasolo Bruzzí, Coordinatore del Progetto SAI Junts del Comune di Alghero, gestito dal GUS Gruppo Umana Solidarietà.

La giornata del 18 dicembre invita ogni anno a riflettere su temi cruciali quali la dignità, la libertà di movimento, il diritto alla vita e alla sicurezza, ricordando che il fenomeno migratorio è parte integrante della storia dell’Umanità. Un’occasione per rimettere al centro il valore dell’accoglienza, dell’ascolto e dell’incontro tra culture, anche attraverso strumenti narrativi e artistici capaci di restituire complessità e umanità alle esperienze delle persone migranti e alle storie che portano con sé.

Gli appuntamenti sono a ingresso libero e gratuito. Non è necessaria prenotazione.

“IA a supporto delle politiche pubbliche”, l’Università di Sassari presenta il progetto

ALGHERO – L’Università degli Studi di Sassari presenta i risultati dei progetti C-WISE e SKET-Monitor nell’incontro “Intelligenza Artificiale a supporto delle politiche pubbliche. Cittadini, dati e territorio: Alghero come laboratorio sperimentale”, in programma lunedì 15 dicembre 2025 alle ore 11.00 presso l’Hotel Catalunya, in Via Catalogna 22 ad Alghero.
L’iniziativa, promossa nell’ambito delle attività del Laboratorio AIMET (Artificial Intelligence and Formal Methods Lab), è dedicata al ruolo dell’Intelligenza Artificiale, dei dati urbani e dei sistemi di monitoraggio territoriale come strumenti concreti di supporto alle decisioni pubbliche e alla governance locale.
Alghero assume in questo percorso la funzione di contesto di sperimentazione reale, soprattutto nell’ambito di C-WISE, progetto sviluppato in collaborazione con il Comune di Alghero, nel quale l’innovazione tecnologica viene tradotta in modelli, strumenti e prototipi orientati al benessere dei cittadini e alla gestione sostenibile dello spazio urbano. Il lavoro complessivo sviluppato dai due progetti mette al centro un approccio integrato che unisce dati, analisi predittive e capacità di simulazione per migliorare la qualità dei servizi e supportare politiche più mirate, inclusive e basate su evidenze.
Il progetto C-WISE propone un sistema di supporto alle decisioni che integra Intelligenza Artificiale, Urban Data Platform e Citizen Digital Twin, con l’obiettivo di migliorare accessibilità, servizi e benessere urbano attraverso l’uso coordinato di dati e modelli predittivi. Il progetto è finanziato nell’ambito dell’ecosistema RAISE – Robotics and AI for Socio-Economic Empowerment, sostenuto dal PNRR.
SKET-Monitor sviluppa invece un sistema intelligente di monitoraggio ambientale e territoriale guidato dalla conoscenza, rivolto in particolare alle aree urbane e rurali vulnerabili e al patrimonio culturale e naturale. Attraverso l’integrazione di dati da sensori, archivi territoriali e simulazioni in un Digital Twin, il progetto supporta decisioni su gestione del rischio, tutela del territorio e valorizzazione sostenibile, con ricadute rilevanti anche per i contesti a forte pressione turistica. SKET-Monitor è finanziato nell’ambito del partenariato esteso FAIR – Future AI Research, Spoke 9, sostenuto dal PNRR.

Una componente significativa di entrambe le linee di lavoro riguarda infatti il turismo e la qualità dell’esperienza urbana e territoriale, con la possibilità di leggere in modo più accurato i comportamenti dei visitatori, proteggere e valorizzare il patrimonio naturale e culturale e favorire una gestione più equilibrata e consapevole delle aree sensibili. In questa prospettiva, dati e Intelligenza Artificiale diventano leve strategiche per un’amministrazione più attenta alle esigenze di residenti e turisti e più pronta a rispondere a scenari complessi in modo sostenibile.

Nel complesso i progetti assommano un budget di quasi 600 mila euro; ma, a parte il valore economico dell’investimento, assume particolare rilievo il fatto che pongano le basi per la realizzazione nel Comune di un primo tassello nella costruzione di un sistema di governo territoriale in direzione “smart city”, in linea con le traiettorie di crescita e sviluppo dell’Unione Europea.
Dopo i saluti istituzionali, il programma dell’incontro proseguirà con gli interventi dei ricercatori e dei tecnici coinvolti nei progetti, seguiti da una tavola rotonda finalizzata a favorire il confronto tra il mondo della ricerca e la governance locale, con un focus sui bisogni del territorio e sulle prospettive di sviluppo futuro.
Le attività di ricerca e sviluppo sono state condotte dal Laboratorio AIMET dell’Università di Sassari, sotto il coordinamento del Prof. Luca Pulina, Ordinario di Informatica, con la collaborazione del Centro Studi Analisi Regionali Ce.S.A.Re., coordinato dal Prof. Gavino Mariotti e dalla Prof.ssa Veronica Camerada, Ordinari di Geografia economico-politica

“The Missing Boys”, il film della dark wave sarda ritorna nelle sale

SASSARI – Il cult generazionale “The Missing Boys” di Davide Catinari torna nelle sale in occasione dell’uscita in DVD da collezione

Il 12 dicembre al Cityplex di Sassari e il 20 dicembre al Notorious Cinemas di Cagliari due proiezioni speciali in compagnia del regista e di ospiti illustri

Dopo aver raccolto significativi consensi di pubblico e di critica nei più prestigiosi festival internazionali, il film di Davide Catinari “The Missing Boys” torna nelle sale in occasione della stampa di una preziosa edizione a tiratura limitata in DVD.

Si tratta di una versione da collezione che sarà disponibile esclusivamente durante le prossime repliche venerdì 12 dicembre alle ore 19,30 al Cityplex/Moderno di Sassari e sabato 20 dicembre alle ore 20.00 nella Sala 4 del Notorious Cinemas di Cagliari, imperdibili occasioni per acquistare un tassello fondamentale della storia musicale italiana.

The Missing Boys ritorna in Sardegna in una versione aggiornata, disponibile anche in Dvd. Chi avesse già visto il film e tornerà per queste due date non potrà fare a meno di rendersene conto” dice il regista Davide Catinari.

Prodotto da VOX DAY, “The Missing Boys” non è solo un documentario, è un vero e proprio atto di recupero storico e un manifesto sulla potenza dell’immaginazione giovanile. Il film si addentra nell’energia sotterranea che ha definito la scena musicale New Wave sarda tra il 1979 e il 1989, un decennio formidabile in cui l’isola divenne inatteso crocevia di avanguardie sonore. Un momento di slancio creativo trasversale, capace di annullare le distanze tra città e periferie, metropoli e province. Protagonista indiscussa una gioventù in fermento, profondamente scossa dalla necessità irrefrenabile di cambiamento, di fare musica, di ridefinire radicalmente i confini dell’arte e della cultura, sfidando ogni convenzione con momenti performativi, fanzine militanti e prodotti multimediali che sfuggivano a ogni codice espressivo già riconosciuto.

“The Missing Boys” è una storia fatta di band sconosciute o quasi che dalla Sardegna, soprattutto Cagliari e Sassari, scelgono di interrompere il beato isolamento, smentendo l’idea di un’isola distante dalla rivoluzione sonora che nel resto d’Italia divampava ovunque. Si parte dalla genesi graffiante del punk per arrivare velocemente a un affresco sonoro magmatico, in continua evoluzione dove ricerca stilistica, sperimentazione timbrica, eversioni uditive e schegge di oscurità si fondono, plasmando una scena multiforme unica e irripetibile.

Nel film di Catinari la narrazione si sviluppa su una struttura temporale e tematica parallela e incrociata. Immagini d’epoca, testimonianze dirette dei protagonisti, sequenze musicali originali e materiale di repertorio si intersecano per disegnare la forma e il contenuto di una generazione spesso ignorata dalla discografia ufficiale. Partendo dal basso, e in totale autonomia, i protagonisti di quella decade hanno costruito un vero e proprio “stato libero dell’immaginazione”, dimostrando che ogni rivoluzione degna di questo nome, grande o piccola che sia, nasce dalla capacità di sognare e agire fuori dal coro.

La proiezione di venerdì 12 dicembre al Cityplex/Moderno di Sassari è introdotta in sala dal giornalista Fabio Canessa che dialoga con l’autore e con il pubblico.

L’evento di sabato 20 dicembre al Notorious Cinemas di Cagliari è coordinato dal giornalista e autore Claudio Loi.