Donna tenta di uccidere la sorella, arrestata

SASSARI – Nella notte dell’8 febbraio, il personale della Squadra Volante della Questura di Sassari, unitamente a personale della Radio Mobile dei Carabinieri, è intervenuto presso una abitazione a Sassari, a seguito di una richiesta d’aiuto di una donna, la quale riferiva di essere stata aggredita, con l’utilizzo di coltelli, dalla sorella convivente.

Giunti davanti al portone dell’abitazione, gli agenti hanno constatato la presenza di una donna che brandiva dei coltelli nei loro confronti. Dopo aver disarmato la donna, gli agenti hanno prestato soccorso alla richiedente, la quale presentava delle ferite. La donna ha raccontato ai poliziotti di essersi procurata le ferite nel tentativo di difendersi dall’aggressione della sorella, che avrebbe tentato di ferirla con un coltello all’altezza del petto. L’aggredita è stata soccorsa dal personale del 118; l’aggreditrice è stata arrestata, per tentato omicidio e resistenza a pubblico ufficiale, e accompagnata presso la Casa Circondariale di Bancali.

Incidenti stradali a Cagliari, “in calo”. Calzia con Truzzu

CAGLIARI – In merito a quanto sostenuto dall’Associazione ciclo ambientalista FIAB Cagliari, il comandante  della polizia municipale di Cagliari Guido Calzia precisa: “Intanto, il rapporto con il sindaco Truzzu e l’Amministrazione di Cagliari è continuo e proficuo. Per il resto, i dati sono chiari e ciò che sostiene il primo cittadino è corretto poichè si parla di sinistri dei pedoni e non di incidenti in generale.  Nel 2014 gli incidenti con i pedoni erano 111. Nel 2017, 173. Nel 2021 si è passati a 68. Dal 2017 al 2021 parliamo di circa il 60% in meno.  E’ evidente che ci sia stato un notevole miglioramento.” E ancora. “Il nostro lavoro – conclude Calzia – tende solo ed esclusivamente a proteggere tutti i cittadini, invitando soprattutto a osservare le regole del codice stradale e le buone norme di comportamento.”

300 ricci alla Dragunara, intervento della Forestale

ALGHERO –  Mercoledì la Guardia Forestale, guidata dall’ispettore Brau, è intervenuta ad Alghero in località Cala Calcina e Cala della Dragunara. Alle prime luci dell’alba ha sorpreso due pescatori subacquei che,  secondo la ricostruzione, avevano già raccolto a mani nude circa 300 ricci di mare. L’intervento si è reso grazie anche all’azione di sorveglianza dell’Area Marina Protetta, che peraltro è al momento riserva integrale con divieto di prelievo dei ricci anche per i pescatori professionisti. I due sub algheresi sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Sassari sono anche stati sanzionati con verbale amministrativo da 1000 a 3000 euro a testa, oltre al sequestro degli attrezzi e di tutto il pescato che è è stato rigettato in mare immediatamente per non compromettere la vitalità.

Rissa tra studentesse, Polizia: 4 misure cautelari

SASSARI – Nella tarda mattinata del 24 gennaio 2022, gli agenti della Squadra Volante della Questura di Sassari erano intervenuti nei pressi di un Istituto scolastico professionale, perché era stata segnalata una rissa tra ragazzi culminata con il ferimento di una delle ragazze coinvolte.

A seguito dell’attività d’indagine della Squadra Mobile della Questura di Sassari è emerso che nella rissa sarebbero state coinvolte quattro ragazze (di cui due minorenni), le quali avrebbero utilizzato un manganello metallico, una pietra, un martello ed un tirapugni. Le quattro ragazze sono state denunciate per rissa; le due minorenni sono state, inoltre, denunciate per porto abusivo di armi.

Nel tardo pomeriggio di ieri, ad esito della attività di indagine, su disposizione del G.I.P. del Tribunale per i Minorenni di Sassari, la Squadra Mobile ha eseguito la misura cautelare del collocamento in comunità nei confronti delle due minorenni coinvolte.

1,3 kg di marijuana in casa: un arresto a Sassari

SASSARI – IERI SERA A SASSARI, NEL CORSO DI UN SERVIZIO COORDINATO FINALIZZATO ALLA PREVENZIONE E REPRESSIONE DELLO SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI NEL CENTRO STORICO, MILITARI DEL NUCLEO OPERATIVO E RADIOMOBILE DELLA COMPAGNIA HANNO ARRESTATO IN FLAGRANZA PER DETENZIONE AI FINI DI SPACCIO UN GIOVANE SASSARESE, MENTRE VENIVA DEFERITA PER IL MEDESIMO REATO UNA STUDENTESSA. LA RAGAZZA, INFATTI, ERA STATA NOTATA DAI MILITARI OPERANTI ENTRARE PER POI SUBITO DOPO USCIRE DALL’ABITAZIONE DELL’ARRESTATO. A SEGUITO DI PERQUISIZIONE PERSONALE, LA STESSA È STATA TROVATA IN POSSESSO DI 23 GR. DI SOSTANZA STUPEFACENTE DEL TIPO “MARIJUANA” SUDDIVISA IN DOSI, NONCHE’ DI UN BILANCINO DI PRECISIONE. NELLA CIRCOSTANZA LA PERQUISIZIONE VENIVA ESTESA ALL’ABITAZIONE DEL GIOVANE, DOVE SONO STATI RINVENUTI 1,3 KG. DELLA MEDESIMA SOSTANZA STUPEFACENTE, UN BILANCINO DI PRECISIONE, MATERIALE ATTO AL CONFEZIONAMENTO E SOLDI IN CONTANTI DI PICCOLO TAGLIO, TUTTO SOTTOPOSTO A SEQUESTRO. L’ARRESTATO, AL TERMINE DELLE FORMALITA’ DI RITO, E’ STATO ACCOMPAGNATO PRESSO IL CARCERE DI SASSARI-BANCALI A DISPOSIZIONE DELL’AUTORITÀ GIUDIZIARIA.

Strada La Pussetta tra crateri e siepi: urge un intervento

ALGHERO – Tra buche, oramai divenute dei crateri, e siepi che quasi invadono la corsia, è sempre più compito arduo percorrere la strada consortile de La Pussetta che collega l’arteria principale di Sant’Anna con il collegamento provinciale per Bosa. Un tratto molto trafficato vista l’utilità per chi si deve recare nella zona meridionale del territorio comunale di Alghero oltre che, è evidente, per le decine di famigli che risiedono in quella zona. Le segnalazioni sono state fatte più volte, anche con lettere firmate indirizzate al Comune. Per adesso, oltre i rattoppi realizzati da singoli residenti stessi, a proprie spese ed energie, si è inattesa di un intervento risolutore che renda degno percorrere quella strada senza evitare pericolosi zig-zag e improvvise frenate. Senza considerare la selva che sta quasi per ricoprire la carreggiata.

Nella foto la condizione della strada de La Pussetta

Sangue in Sardegna, nuovo omicidio: ucciso un allevatore a Oliena

OLIENA –  Ancora un omicidio nel centro Sardegna. Alle prime ore del giorno nel paese un allevatore di 59 anni, Tonino Corrias, è stato ammazzato a colpi di fucile fucile. Secondo le prime informazioni, la vittima, sarebbe già stata in altre due occasioni bersaglio di agguati, sarebbe stata raggiunta mentre usciva di casa per andare in campagna. Sul posto gli inquirenti e il sostituto procuratore della Repubblica di Nuoro.

Esplosivo e armi, arrestato allevatore

SASSARI – Il 14 gennaio 2022, al termine di articolata e complessa attività d’indagine, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Bonorva  e quelli della Stazione di Torralba, con il supporto dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Sardegna, hanno eseguito alcune perquisizioni in agro del Comune di Torralba finalizzate alla ricerca di armi ed esplosivi, delegate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari a carico di un allevatore del posto.

Nelle pertinenze dell’azienda agricola di quest’ultimo è stato rinvenuto un fucile cal. 12 con matricola abrasa e materiale esplosivo del tipo gelatina da cava del peso complessivo di circa 1,5 kg unitamente a 10 metri di micce e 6 detonatori, il tutto detenuto clandestinamente. L’esplosivo era già confezionato e pronto all’utilizzo con un elevatissimo potenziale offensivo dovuto alla quantità e tipologia. L’attività che ha visto operare in piena sinergia i Carabinieri della Stazione di Torralba con quelli del Nucleo Operativo di Bonorva già dalle fasi antecedenti all’emissione del decreto di perquisizione, nonché l’importante e qualificato supporto dei Cacciatori di Sardegna, ha permesso di togliere dalla circolazione armi ed esplosivo che, se fossero stati utilizzati, avrebbero potuto cagionare ingenti danni ed una situazione di reale pericolo per l’incolumità pubblica. Conseguentemente, si valuterà di far sottoporre ad accertamenti tecnici il fucile ed il materiale sequestrato per capire se vi sia connessione con altri eventi delittuosi commessi nel tempo. Al termine delle operazioni, l’allevatore è stato tratto in arresto e condotto presso il carcere di Sassari-Bancali a disposizione della Autorità Giudiziaria.

Polizia Stradale, bilancio del 2021

CAGLIARI – Anche per l’anno 2021, è tempo di fare un bilancio dell’attività operativa della Polizia Stradale nell’Isola, che come il resto del territorio nazionale ha inevitabilmente risentito dell’emergenza sanitaria legata alla pandemia da COVID-19.

La Polizia Stradale in Sardegna dal 1° gennaio al 31 dicembre 2021 ha effettuato 35.000 controlli di persone e contestate 27.322 infrazioni al Codice della Strada.

In particolare, le violazioni accertate per eccesso di velocità sono state 4.997, le patenti di guida ritirate sono state 2.115 e le carte di circolazione 1.250. Mentre i punti patente decurtati sono 59.718.

I conducenti controllati con etilometri e precursori sono stati 14.338, di cui 661 sanzionati per guida in stato di ebbrezza alcolica, mentre quelli denunciati per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti sono stati 17.

L’attività infortunistica ha registrato un aumento del fenomeno rispetto all’anno precedente, dove si erano registrati 17 incidenti mortali con 19 vittime e 319 incidenti con lesioni con 448 persone ferite. In particolare, nel corso dell’anno 2021 sono stati rilevati nr.15 incidenti mortali con 16 vittime, e nr. 367 incidenti con lesioni con 489 persone ferite.

Per quanto riguarda il settore del trasporto professionale, sono state impiegati 168 poliziotti, che hanno controllato 1044 veicoli pesanti, di cui 20 di nazionalità straniera, accertando 325 infrazioni e ritirando 2 patenti di guida e 5 carte di circolazione.

L’attività investigativa è stata rivolta principalmente al contrasto dei fenomeni criminali legati al traffico illecito dei veicoli ed ha determinato 6 deferimenti alla A.G. Infatti a seguito di dette attività, sono stati sottoposti a sequestro 7 veicoli oggetto di riciclaggio.

I controlli agli esercizi pubblici sono stati 61 e hanno comportato la rilevazione di 12 infrazioni.

Sul fronte della prevenzione, nonostante la pandemia, gli uomini e le donne della Polizia Stradale non si sono risparmiati per raggiungere l’obiettivo ambizioso di azzerare il numero delle vittime della strada. Tutti gli utenti della strada, dal pedone al conducente di monopattino, fino all’autotrasportatore, devono essere consapevoli che solo con condotte corrette si può salvaguardare la propria vita e quella degli altri.

ICARO, BICISCUOLA, L’UNIONE FA LA SICUREZZA, GUIDA E BASTA, INVERNO IN SICUREZZA E VACANZE SICURE, sono solo alcune campagne di educazione stradale con cui la Polizia Stradale diffonde il messaggio di una guida consapevole soprattutto tra i giovanissimi, che saranno gli automobilisti del futuro e che potrebbero essere la chiave del cambiamento.

Un ultimo pensiero va al collega Marino Terrezza, che nel mese di luglio, durante l’espletamento di un servizio di pattugliamento lungo un’arteria sarda, ha perso la vita prematuramente.

Cagliari, sub disperso: ricerche in mare

CAGLIARI – Nel pomeriggio odierno, a seguito di segnalazione di un diportista
pervenuta telefonicamente alla Sala Operativa della Guardia Costiera di
Cagliari ed inerente al ritrovamento di un pallone segnasub nello
specchio acqueo prospiciente la località “Cala Fighera” del Comune di
Cagliari, è scattato il dispositivo di ricerca in mare.
Sotto il coordinamento dell’Autorità Marittima sono stati impiegati per
la perlustrazione del tratto interessato: la Motovedetta CP 320 della
Guardia Costiera, il velivolo “Nemo 14” appartenente alla IV Sezione
Volo Elicotteri Guardia Costiera di Decimomannu, nonché i
sommozzatori dei Vigili del Fuoco con il relativo mezzo nautico.
Le ricerche sono state estese anche alla terraferma con il
coinvolgimento dei Carabinieri.
Al momento non risulta alcuna segnalazione/denuncia afferente al
mancato rientro di persone uscite in mare per battute di pesca
subacquea.
L’attività tuttora in atto verrà condotta fino alla serata odierna
quando, in assenza di ulteriori elementi a supporto, verrà definitivamente
interrotta.