Cocaina: arresto ad Alghero

ALGHERO – Arresto ad Alghero. Gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza del Commissariato di fia Kennedy hanno fermato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, un 50enne di Forlì, B.G, che risiede da diversi anni ad Alghero ed alcuni precedenti specifici.

Una pattuglia delle volanti, ha controllato un’auto con una persona a bordo. Durante le verifiche, il conducente ha mostrato un certo nervosismo, tale da indurre gli operatori ad approfondire gli accertamenti. Condotto presso gli uffici del Commissariato, l’uomo ha consegnato spontaneamente un involucro in cellophane contenente sostanza bianca, risultata poi essere cocaina dal peso di circa 98 grammi, affermando di possedere ulteriore droga nella sua abitazione.

Sottoposto a perquisizione personale, l’uomo è stato trovato in possesso della somma in contanti di 600,00 euro mentre dopo la perquisizione domiciliare sono stati rinvenuti ulteriori involucri di cellophane pronti per essere confezionati, circa 6 grammi di cocaina custodita dentro un bicchiere, un bilancino e la somma di 3100 euro, presumibilmente provento dell’attività di spaccio. Il 50enne si trova ora agli arresti domiciliari.

Esplode bombola: morto a Sassari

SASSARI – Tragedia a Sassari. Intorno alle 7.00 è esplosa una bombola dentro un appartamento in via La Marmora. Un boato ha squarciato il silenzio di quelle prime ore della mattina. Sembra che all’interno dell’abitazione vi fosse un straniero. Vista la forte deflagrazione e le ferite riportate l’uomo è morto. Pare ci siano anche dei feriti. Sul posto i soccorsi, la polizia e i vigili del fuoco che hanno tratto in salvo anche dei vicini la cui casa è stata danneggiata.

Nella foto l’esplosione del palazzo

S.I.

Guerrini saluta Alghero

ALGHERO – Saluto del Sindaco Mario Bruno al comandante della Compagnia dei Carabinieri di Alghero, il tenente Giorgio Guerrini. Il primo cittadino lo ha ricevuto a Sant’Anna venerdì scorso insieme al Comandante della Stazione Leonardo Baldinu.

Il Sindaco ha voluto ringraziare Guerrini, che lascia il comando di Alghero dopo oltre tre anni (è stato infatti destinato in città nel Giugno 2012) per la proficua collaborazione messa in atto e per il reciproco sostegno sui temi della sicurezza e della promozione della legalità. Un rapporto di leale cooperazione tra istituzioni che Mario Bruno ha avviato con le Forze dell’Ordine, basato su un senso di forte vicinanza ai cittadini.

Nella foto il sindaco di Alghero saluta il comandante uscente

S.I.

Abbanoa, problemi ad Alghero

ALGHERO – Ancora problemi col servizio idrico gestito da Abbanoa. La condotta Enas di avvicinamento dal Cuga a Monte Agnese ha subito una rottura. Questo comporta una riduzione di alimentazione per Alghero. Al momento, fanno sapere dal Comune di Alghero, l’erogazione è ancora regolare ma Abbanoa sarà costretta, da questo pomeriggio e fino a completo ripristino del servizio, ad effettuare chiusure cautelative per razionalizzare i consumi in tutta la città.

“Appena risulteranno informazioni più dettagliate saranno comunicati piano ed orari di chiusure e riaperture per oggi e domani, eventualmente da aggiornare se il disservizio dovesse perdurare. Al momento non è possibile avere stima dei tempi che dipendono dalla riparazione Enas. Seguiranno aggiornamenti”.

Intono alle 15.30 sono state immesse in rete dall’impianto di potabilizzazione circa 400 l/s. Per cercare di posticipare il più tardi possibile la chiusura dell’erogazione idrica si è optato per una riduzione in uscita del 20% e, in funzione dei livelli alle vasche del potabilizzatore, si presume di garantire il servizio fino alle 21.00 circa. Resta inteso che qualora la richiesta sia superiore a quella preventivata sarà anticipata la chiusura con congruo preavviso. Aggiornamento alle ore 17.00 circa per verifica programmi di cui sopra.

Le riduzioni attuate dalle ore 13.00 alle 17.00 hanno consentito di compensare quasi completamente le portate in arrivo con i consumi che si sono confermati molto elevati, e di non creare disservizi significativi all’utenza. Il monitoraggio delle 17.00 suggerisce di ridurre di un ulteriore 5% le portate in erogazione con il vantaggio di traslare alla tarda serata la chiusura che pur si rende necessaria. Pertanto, al fine si consentire il recupero dei livelli ottimali delle vasche di accumulo al potabilizzatore di Monte Agnese, si provverà alla chiusura dell’erogazione dalle ore 23.00 di stasera fino alle ore 5.00 di domattina, salvo imprevisti che saranno tempestivamente segnalati. Seguiranno eventuali aggiornamenti.

Ultimo aggiornamento alle 18.00

“Scandalo ponte, arrestateli tutti” | Video

ALGHERO – Algheronews.it è stato il primo media questa mattina a raccogliere e diffondere la denuncia riguardante il ponte di Olbia sul Rio Siligheddu che ha fatto da “tappo” facendo esondare il torrente. Lo scandalo è che quel ponte è stato costruito dopo la tragica allunvione del 2013 che vide diversi morti e la distruzione di numerosi porzioni del territorio di Olbia. Intanto la condizione di Olbia e di altri centri della Gallura inizia ad essere sempre più critica viste le abbondanti piogge e le esondazioni. Allarme per questa notte quando la pioggia dovrebbe raggiungere il suo apice.

Questa mattina, un signore, preso in giro (come ammette lui stesso) da chi costruiva il ponte, quando a suo tempo lui gli disse che “era troppo basso e avrebbe ostruito il corso d’acqua”, ha fatto un video denuncia (che riproponiamo anche in questo articolo). “Arresteli, arrestateli tutti: il progetto è sbagliato, il ponte fa da tappo e impedisce che passi l’acqua”. Pazzesco, potremmo aggiungere. E a questo punto i responsabili, Comune compreso dovranno rispondere di quest’opera che ha visto nel primo pomeriggio il suo abbattimento con l’intervento delle squadre di operai. Smontata a colpi di benna la costosa passerella per i pedoni costruita per sopperire all’abbattimento del ponticello di via Cortes. Qeusta in passato aveva trattenuto parecchie frasche e canne portate dall’acqua contribuendo a formare una diga. Poi la decisione di abbattere l’intero ponte sul Rio Siligheddu.

Nella foto (la Nuova) la ruspa e gli operai questo pomeriggio (giovedi 1 ottobre) mentre viene abbattuto il ponte

ECCO IL VIDEO DENUNCIA SUL PONTE CHE HA FATTA ESONDARE IL RIO FILIGHEDDU:

Esclusiva ciclone: foto della paura

ALGHERO – Impressionati le prime immagini del rovescio, parte del ciclone che è stato annunciato si dovrebbe abattere sulla Sardegna. La foto in esclusiva inviata alla redazione di Algheronews.it, inserita in questo articolo, si riferisce al mare antistante a Portoscuso. Nella costa sud est della Sardegna, nelle vicinanze di Carloforte.

Qui la forza della natura, con un spaventoso muro d’acqua, ha colpito intorno alle 16. Per adesso non si registrerebbero gravi danni a cose e persone, ma ovviamente la situazione è in aggiornamento. Adesso la porzione maggiore della grossa perturbazione si è spostata nella zona di Capoterra, dunque più vicino a Cagliari.

Nella foto il muro d’acqua che si avvicina alle coste sarde

S.I.

Ciclone: scuole chiuse ad Alghero

ALGHERO – Scuole chiuse anche ad Alghero. L’allerta meteo di queste ore, emanata dalla Protezione Civile, ha indotto il sindaco di Alghero Mario Bruno a diffondere un’ordinanza con la quale impone la chiusura di “ogni scuola di orgine e grado del territorio comunale di Alghero”.

Questo considerato il fatto che per il tipo di allerta possono verificarsi danni ad edifici e centri abitati con grave pericolo per le persone. Il responsabile del procedimento è il Comandante della Polizia Municipale Guido Calzia.

Già da qualche giorno c’è l’allarme, come anche annunciato da Algheronews.it oggi. Un ciclone che tra stasera e domani dovrebbe abbatersi sulla Sardegna. La speranza è che non accada niente di catastrofico come avvenuto anche nel recente passato a Olbia, Alghero e nel sud della Sardegna.

S.I.

Ciclone in arrivo sulla Sardegna

ALGHERO – E’ allerta meteo con codice rosso in tutta la Sardegna. Ad iniziare dalle 12 di oggi, a causa di un ciclone in arrivo, è stato emanato il massimo livello di allerta. Questo ha annunciato la Protezione civile, specificando che fenomeni importanti e potenzialmente molto pericolosi potrebbero iniziare a intensificarsi nel pomeriggio.

L’Ansa fa sapere che si tratta di rischio idrogeologico e idraulico molto elevato. Ai sindaci viene chiesto di attuare i propri Piani di protezione civile e di regolare l’uscita mattutina delle scuole evitando i rientri pomeridiani. Le amministrazioni comunali della Sardegna, sempre nell’attuazione del Piano di emergenza, devono provvedere a diffondere immediatamente le informazioni tra la popolazione. La Protezione civile ha raccomandato ai responsabili di tutta l’Isola di predisporre le misure per la tutela delle persone affinché nessuno rimanga nelle zone a rischio alluvione. L’assessore regionale della Difesa dell’Ambiente con delega alla Protezione civile, Donatella Spano, sta coordinando da ieri le attività del Sistema di Protezione civile regionale per far fronte alla criticità prevista.

L’allerta meteo diffusa dalla Protezione Civile:
allerta

San Michele patrono della Polizia

SASSARI – Nella mattinata di domani 29 settembre, in occasione della ricorrenza della festività di San Michele Arcangelo, Santo Patrono della Polizia di Stato, si terrà a Sassari, nella Cattedrale di San Nicola, la Santa Messa officiata dall’Arcivescovo S.E. Mons. Paolo Atzei, concelebrata dal cappellano della Polizia di Stato don Giovanni Battista Pischedda, alla presenza del Sig. Prefetto, del Sig. Questore di Sassari, di autorità civili e militari, di personale della Polizia di Stato e dei loro familiari.

La celebrazione del Santo Patrono, intesa come momento di comunicazione e di avvicinamento a tutti gli operatori della Polizia di Stato che quotidianamente svolgono il proprio servizio a tutela della sicurezza di tutti i cittadini, sarà anche l’occasione per ricordare e commemorare tutto il personale caduto nell’adempimento del proprio dovere.

S.I.

Strisce blu? Meglio salire sull’aiuola

ALGHERO – “Cosa non si fa per non lasciare la macchina nei parcheggi a pagamento”. Questo è stato il commento di un passante che ha assistito all’incidente avvenuto ieri in Piazzale della Pace. Intorno alle 11 si è sentito un forte botto, occhi puntati sullo spiazzo ed ecco un auto che cercava di salire a tutta forza sopra l’aiuola.

In un attimo alcune persone si sono avvicinate e hanno visto a bordo un’anziana signora che non riusciva a tenere a bada la sua macchina. Dopo qualche manovra ha messo la retromarcia. Scesa giù, per giustificarsi, ha subito detto “stavo parcheggiando qui dove non si paga, ma non funziona il cambio automatico e mi è partita”. Per questo la Micra è volata andato a sbattere sul gradino e salendoci su per qualche metro.

Ma, come ironicamente commentato da un cittadino, questo è avvenuto mentre l’intero piazzale era vuoto, però a pagamento. Questo a sottolineare, ancora una volta, la fallimentare scelta di mettere le strice blu in tutta la piazza. Intanto la donna dovrà passare dal carrozziere a sistemare coppa dell’olio e scocca anteriore, a questeo punto le sarebbe convenuto pagare il parcheggio.

Nella foto la Micra incastrata sull’aiuola in Piazzale della Pace

S.I.