Omicidio a Santa Teresa: arresto

TEMPIO – Nella prima mattinata di oggi, i Carabinieri della Compagnia di Tempio Pausania hanno fermato, quale indiziato di delitto, Davide Porcu, ventunenne di Santa Teresa di Gallura, per omicidio preterintenzionale. Il giovane aveva trascorso la serata di ieri insieme a un gruppo di amici, tra i quali Matteo Fasolino, ventenne del posto. Secondo una prima ricostruzione effettuata dagli inquirenti, quando in tarda nottata i due giovani si sono allontanati dal gruppo, presumibilmente ubriachi, e hanno deciso di rincasare, tra loro è scoppiato un litigio per futili motivi. L’alterco si è presto trasformato in colluttazione, ad esito della quale il giovane Fasolino è finito riverso a terra, mentre il suo aggressore si è subito allontanato. I soccorsi, operati dalla locale Misericordia su segnalazione degli amici del giovane, che lo hanno trovato riverso a terra in una pozza di sangue, sono risultati vani e il ragazzo è deceduto appena all’uscita del paese a bordo dell’ambulanza.

Non appena i Carabinieri della Stazione di Santa Teresa e della Compagnia di Tempio sono venuti a conoscenza del fatto, hanno pertanto avviato le indagini al fine di accertare con precisione la dinamica degli eventi e identificare compiutamente il giovane che era stato visto dal gruppo allontanarsi con la vittima. Al termine delle prime attività, sono emersi elementi sufficienti per sottoporre Porcu a fermo di indiziato di delitto per omicidio preterintenzionale e il Pubblico Ministero di turno presso la Procura di Tempio ne ha disposto la detenzione presso le camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri, in attesa della convalida da parte del G.I.P..

Nella foto i carabinieri

S.I.

Alghero: 20 ettari in fumo |foto

ALGHERO – E’ di una ventina di ettari distrutti dalle fiamme, il bilancio dell’incendio che ieri pomeriggio ha colpito l’agro algherese. Il rogo ha colpito l’area di Mamuntanas, la campagna di La Rucchetta fino la borgata di Sa Segada, molte le case rurali che sono state minacciate dal fuoco. Per spegnere le fiamme sono intervenuti i vigili del fuoco del comando locale col supporto dei colleghi della sede di Sassari.

Vista la vastità della zona interessata e il pericolo di un coinvolgimento delle abitazioni civili e attività presenti in loco, soprattutto agriturismi e b&b, si è reso necessario anche l’intervento di un mezzo aereo. Ma solo, a terra hanno operato anche gli uomini della Forestale col supporto di due elicotteri del servizio anticendi. Sul posto anche le forze dell’ordine utili anche per controllare il traffico e verificare l’eventuale assistenza alla popolazione.

Nella foto l’incendio di ieri pomeriggio

S.I.

Scommesse illegali: denuncia

SASSARI – Continua l’attività della Squadra Amministrativa della Questura di Sassari che, nei giorni scorsi, unitamente a personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Sassari e Cagliari, ha eseguito un controllo presso un esercizio autorizzato all’attività di internet point e di sala giochi. Gli operatori hanno accertato che il locale era invece adibito a centro di raccolta scommesse, benché privo di concessione pubblica e di licenza del Questore.

Per il titolare e la commessa è scattata la denuncia, mentre i computer utilizzati dagli scommettitori sono stati sequestrati in via amministrativa. Oltre alla contestazione penale, il titolare dell’esercizio dovrà rispondere anche delle violazioni alla disciplina del gioco, per le quali procederà l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Stato, e che prevedono l’irrogazione di sanzioni amministrative.

La Polizia di Stato rammenta che solo i locali muniti di licenza del Questore, ai sensi dell’articolo 88 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (Tulps), possono raccogliere legalmente le scommesse, mentre per quanto riguarda quelle online in nessun pubblico esercizio è consentito autonomamente agli utenti di effettuate tali scommesse. Inoltre il gioco con vincite di denaro è sempre interdetto ai minori. L’esercizio di raccolta di scommesse in mancanza della licenza, prevede a carico dei gestori, una sanzione penale della reclusione sino a tre anni e per i clienti, se sorpresi in attività di gioco, una sanzione amministrativa.

Nella foto la polizia nel centro scommesse

P.S.

Terremoto: squadra da Alghero

ALGHERO – E’ partita ieri per le zone colpite dal sisma il contingente del Comune di Alghero. Arrivata la comunicazione della Dicomac (Direzione Comando e Controllo), comitato operativo della protezione Civile Nazionale, che ha destinato il contingente algherese nel Comune di Prece, in provincia di Perugia. Sono in totale 8 le unità che saranno impiegate, tra personale della Polizia Locale e tecnici comunali, per portare supporto e sostegno concreto alle popolazioni investite dalla tragedia del 24 agosto.

A coordinare le attività il Dirigente della Polizia Locale e della Protezione Civile dott. Guido Calzia che, forte dell’esperienza maturata in occasione del sisma che ha interessato l’Emilia Romagna nel 2012, ha ricevuto l’incarico di predisporre ogni atto necessario all’invio del contingente. Fino alla presunta data del prossimo 13 settembre 2016 il personale sarà impiegato in missione con l’ausilio di mezzi fuoristrada, gruppi elettrogeni, attrezzature, computer. Con il dirigente Guido Calzia ci saranno il responsabile della protezione civile comunale Alessandro Corrias, gli ingegneri Alberto Serra e Vincenzo Sanna, i componenti della Polizia Locale Franca Pischedda, Arianna Labarbiera, Daniela Obinu, Nunzio Acardo. “Alghero si fa trovare pronta – commenta l’Assessore con delega alla protezione civile Raimondo Cacciotto – sia in termini di risorse umane che di mezzi. La solidarietà da parte della comunità algherese arriva con competenze e professionalità nei luoghi della tragedia”.

Nella foto la squadra partita da Alghero capitanata dal comandante Calzia

S.I.

Aiuti sisma: Florinas con Alghero

ALGHERO – Il comune di Florinas si prepara a partire e ha approvato, con la deliberazione di giunta comunale n. 60 del 29 agosto, l’invio di una propria struttura di uomini e mezzi che affiancheranno e rafforzeranno il contingente della Città di Alghero, prima città sarda a garantire la propria disponibilità. “Sono contenta di questa importante iniziativa assunta dalla comunità algherese”, dichiara l’On. Giovanna Sanna, sindaco di Florinas, “credo testimoni la capacità e la solidarietà del popolo sardo. Florinas è un piccolo centro, come la stragrande maggioranza dei comuni dell’Isola. Ma sono le piccole testimonianze concrete a rendere possibili le iniziative di valore . Per questa ragione l’amministrazione comunale di Florinas ha inteso unirsi a quella di Alghero e, nella condivisione degli obiettivi, rafforzare il contingente che partirà non appena sarà richiesto dai Comuni interessati dal Sisma e dalle Prefetture di competenza”.

Il comune di Florinas con la decisione della giunta, invierà proprio personale e mezzi che verrà coordinato dal contingente Algherese. “Oltre a garantire il supporto alle popolazioni colpite, queste esperienze rafforzeranno la professionalità del nostro personale. Certo la Sardegna, come dicono gli esperti, non è interessata da fenomeni sismici, ma affinare le competenze presenti nei nostri territori risulterà comunque importante per affrontare altre situazioni di crisi che potranno nel tempo presentarsi”. A dimostrazione della grande attenzione in materia di Protezione Civile, il comune di Florinas sta valutando una proposta di partenariato con l’Associazione professionale di Polizia Locale P.L., con la quale intende garantire i tirocini per il nuovo corso di laurea che l’Università di Sassari “Sicurezza e cooperazione internazionale” avvierà a partire dal prossimo anno accademico.

“Il mio doppio ruolo istituzionale mi impone grande attenzione ai problemi della sicurezza e della tutela della popolazione – aggiunga il sindaco di Florinas – Le immagini del disastroso terremoto e l’elevato numero di vite spezzate hanno toccato profondamente tutti noi. Dobbiamo rafforzare in ogni modo possibile le azioni che il governo, la comunità internazionale, gli enti locali e tutto il mondo del volontariato stanno garantendo a coloro i quali, sopravvissuti al terremoto, hanno perso ogni cosa, e sostenerli nella loro volontà di ricominciare tutelando la propria dignità e il proprio senso di appartenenza ad un territorio. Oltre all’impegno che l’ente locale ha voluto garantire, andrò a rappresentare la mia vicinanza di persona non appena riprenderanno le attività parlamentari. Sarà l’occasione per capire quali siano gli interventi normativi necessari a garantire la più rapida ripresa socio economica così da proporre o sostenere ogni attività parlamentare necessaria”.

Nella foto le condizione di una zona di Amatrice

S.I.

7 chili d’erba a Villanova: arresti

ALGHERO – Una piantagione di cannabis indica è stata scoperta e sequestrata in località Pala Buzzinu di Villanova Monteleone. A entrare in azione sono stati i militari delle Stazioni di Putifigari, Ittiri e Villanova M., dipendenti dalla Compagnia dei Carabinieri di Alghero, che in un appezzamento di terreno adito a coltivazione, di difficile accesso, hanno rinvenuto e sequestrato 76 piante di altezza compresa tra i 50 centimetri e i 2,30 metri. I servizi di appostamento dei carabinieri, nascosti tra la vegetazione, hanno permesso di trarre in arresto i sassaresi R. S. e M. F., rispettivamente di 52 e di 41 anni, e D. S., 54enne di Burgos.

La successiva perquisizione ha permesso di rinvenire e sequestrare ulteriori Kg. 7 di infiorescenze di Marijuana in stato di essiccazione, una busta con altri 130 grammi di analoga sostanza che uno degli indagati nascondeva in tasca e 1,1 Kg. di infiorescenze di Marijuana già messe da parte e nascoste all’interno della macchina di uno degli arrestati. I tre arrestati hanno trascorso la notte tra gli domiciliari e la camera di sicurezza della Compagnia di Alghero così come disposto dalla Procura della Repubblica di Sassari. Nella mattinata di ieri il Giudice ha convalidato l’arresto dei tre e disposto gli arresti domiciliari per due e l’obbligo di dimora in Sassari per il 54enne.

S.I.

Malore a Mugoni: “soccorsi tardivi”

ALGHERO – “Bimbo si sente male a Mugoni, soccorsi tardivi da Alghero”. Così intitola il sito delle borgate di Alghero (Leggi] riguardo un fatto di cronaca avvenuto questo pomeriggio. “Poco dopo le 16 sulla spiaggia di Mugoni un bimbo di circa due anni ha avuto una crisi compulsivo respiratoria. Il padre ha cercato immediatamente aiuto, allarmando tutta la spiaggia, alla ricerca di qualcuno che potesse assistere il piccolo”, recita la notizia.

Ma quello che ha fatto preoccupare di più la gente che ha assistito alla scena e in particolare, ovviamente, i genitori del piccolo è stato il fatto che i soccorsi sarebbero arrivati solo dopo 20 minuti. Un’eternità, ovviamente, per chi si trova a dover a che fare con una situazione del genere. Nel sito delle borgate giustamente viene ricordato che prima c’era una postazione fissa dei soccorsi, nei mesi estivi, nella borgata di Maristella, adesso l’ambulanza più vicina sosta a Fertilia e questo oggettivamente crea ulteriori rischiosi ritardi per il raggiungimento della zona di Porto Conte.

Nella foto i soccorsi del 118 mentre curano il bimbo

P.S.

Spari e rapina ad Alghero

ALGHERO – Far-west ad Alghero. Spari e inseguimento in pieno centro città a seguito della rapina ad un portavalori. Il mezzo della Sardinya General Services, con all’interno un solo dipendente, aveva preso in carico il contante dai punti market Sigma market (in totale sette) per portarli alla sede centrale di via Marconi al fine di attuare la contabilizzazione degli incassi. Ma all’incrocio con via Cravellet, c’è stato l’assalto dei banditi, in totale due persone, giunte su uno scooter. Dunque molto probabile che si tratti gente del posto.

Armati di pistola, col viso coperto dal casco, si sono fatti consegnare i soldi e sono scappati via facendo perdere le loro tracce. Sul posti sono giunti i carabinieri che hanno anche chiuso la strada per analizzare la scena teatro del grave episodio. Fatto molto preoccupante anche perchè avvenuto a pochi passi da una scuola e vicino ad abitazioni ed attività.

Nella foto la zona della rapina

S.I.

Tenta di rubare un suv: arrestato

ALGHERO – Nel weekend gli agenti del Commissariato P.S. di Alghero hanno tratto in arresto per tentato furto di autovettura, un 29enne algherese con precedenti di polizia. Durante un servizio di controllo del territorio, i poliziotti a bordo di un’auto, percorrendo il lungomare cittadino hanno intravisto il giovane, già noto per i suoi trascorsi giudiziari, che si aggirava tra i veicoli in sosta con fare sospetto.

Nel frangente lo stesso, ha provato su diverse autovetture, ad aprire lo sportello lato guida agendo sulla maniglia. Giunto in prossimità di un fuoristrada che aveva il finestrino leggermente aperto, il giovane ha cercato di forzare il vetro per introdursi all’interno del veicolo, ma è stato prontamente bloccato dagli agenti che non l’hanno mai perso di vista. Il giovane è stato quindi tratto in arresto e, dopo le formalità di rito è stato accompagnato presso le camere di sicurezza della Questura a disposizione dell’Autorità Giudiziaria dove è stato convalidato l’arresto.

Nella foto la polizia

S.I.

Terremotati: missione da Alghero

ALGHERO – “Il Comune di Alghero è il primo comune della Sardegna a mobilitarsi organicamente a favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 24 agosto”. Cosi fanno sapere dall’amministrazione Bruno riguardo la tragedia del terremoto. “Venerdì la giunta comunale ha infatti approvato una delibera nella quale si autorizza la predisposizione della missione che impiegherà il personale della Polizia Locale, di tecnici comunali e di altre figure professionali (e/o di volontariato eventualmente necessarie), per portare supporto e sostegno concreto e dispiegare la straordinaria solidarietà che la Sardegna riesce a dimostrare in casi come questi”.

A coordinare le attività il Dirigente della Polizia Locale e della Protezione Civile dott. Guido Calzia che, forte dell’esperienza maturata in occasione del sisma che ha interessato l’Emilia Romagna nel 2012, ha ricevuto l’incarico di predisporre ogni atto necessario all’invio del contingente. “Da subito abbiamo preso immediatamente contatto con la Prefettura di Rieti, quella territorialmente più esposta all’evento sismico”, afferma Calzia, “mettendoci a completa disposizione sia in termini di risorse umane che di mezzi. Allo stato attuale siamo in attesa di ricevere indicazioni perché, in questi casi, la solidarietà deve essere gestita puntualmente così da non costituire impedimento alle attività si strutturano nei luoghi della tragedia e si mettono in campo da parte degli enti preposti. Dalla Protezione Civile Regionale il Comune di Alghero ha ricevuto l’indicazione di coordinare le attività di raccolta di beni di prima necessità, di vestiario e quant’altro che, nella prima fase di emergenza, non può ovviamente essere inviato in assenza della definizione di una logistica capace di ricevere e gestire gli aiuti.

Con le associazioni Polisoccorso e Misericordia, le cui sedi sono state individuate come punti di raccolta, stabiliremo le modalità di gestione degli aiuti che successivamente saranno resi disponibili”. L’Assessore alla Protezione Civile Raimondo Cacciotto spiega: “Non potevamo esimerci dall’esprimere la nostra vicinanza e il nostro concreto contributo. In questi mesi ci siamo sforzati di costruire una rete di protezione civile a livello locale capace di interagire con tutti i livelli: Regionale e Nazionale. Stiamo sviluppando specifiche competenze e le mettiamo a disposizione con tutta la nostra più viva determinazione. Vogliamo contribuire con l’esperienza e la professionalità della nostra protezione civile e la generosità di tutti coloro che vorranno e potranno cooperare secondo le forme e le modalità che saranno indicate”. Chiamato a gestire le attività operative l’Assistente Capo Alessandro Corrias, Responsabile Operarivo della Protezione Civile Comunale che, come Calzia, ha vissuto l’esperienza del terremoto dell’Emilia partecipando al contingente che ha prestato servizio a Mirandola.

Il contingente che si sta predisponendo godrà della presenza di personale della Polizia Locale, capace di garantire una presenza sul territorio anche in funzione di azioni antisciacallaggio; di tecnici comunali competenti a determinare l’agibilità o meno del patrimonio edilizio presente; di operatori radio certificati così da garantire il massimo livello di comunicazioni tra soccorritori, nonché del nucleo “Aquile di Sardegna”, uno speciale nucleo costruito e formato con la specifica finalità di utilizzare i droni nei vari scenari di rischio così da effettuare il monitoraggio delle zone colpite limitando al massimo l’esposizione del personale di soccorso ai pericoli di crollo. Queste attività necessitano di competenze trasversali che sono talvolta presenti in altri enti locali del territorio. Per questa ragione siamo in contatto con altre amministrazioni le cui attività e risorse necessitano di un coordinamento. Per le attività rese nel 2012, sia Calzia che Corrias avevano ricevuto l’encomio da parte dell’allora Presidente della Giunta Regionale oltre a vari altri riconoscimenti.

Nella foto Guido Calzia

S.I.