ALGHERO – Ieri Sala Operativa della Capitaneria di Porto di Porto Torres ha ricevuto una segnalazione relativa a un natante in grave difficoltà nelle acque antistanti Punta Negra, a causa delle avverse condizioni meteo- marine determinate dalla forte libecciata che ha interessato il Golfo di Alghero.
Ricevuta la richiesta di assistenza, la Sala Operativa ha immediatamente
attivato il dispositivo di ricerca e soccorso, disponendo l’uscita della
motovedetta CP 871 della Guardia Costiera di Alghero. L’unità navale ha
raggiunto il punto dell’emergenza in pochi minuti, nonostante il mare agitato
e il forte vento che rendevano particolarmente complesse le operazioni.
Giunti sul posto, i militari hanno constatato che il natante, un cabinato di
circa 9 metri, stava rapidamente imbarcando acqua ed era prossimo
all’affondamento. Con prontezza e professionalità, l’equipaggio della
motovedetta ha tratto in salvo il proprietario dell’unità, unico occupante a
bordo, mettendolo immediatamente in sicurezza.
Contestualmente sono stati esperiti tutti i possibili tentativi per preservare il
natante che, tuttavia, a causa dell’entità delle vie d’acqua e delle pessime
condizioni meteomarine affondava poco dopo.
Ultimate le operazioni di soccorso, personale della Guardia Costiera ha
effettuato i necessari sopralluoghi nello specchio acqueo interessato
dall’evento, accertando l’assenza di tracce di idrocarburi o di altre sostanze
inquinanti. Allo stato, pertanto, non sono stati rilevati fenomeni di
inquinamento marino riconducibili all’affondamento dell’unità.
Nel corso della giornata di domani saranno effettuati ulteriori sopralluoghi
tecnici propedeutici alle operazioni di recupero del natante affondato, al fine
di individuare le modalità di intervento più idonee e garantire che le attività
si svolgano in condizioni di massima sicurezza e nel pieno rispetto
dell’ambiente marino.
L’episodio conferma l’importanza della tempestiva attivazione dei soccorsi e
della costante prontezza operativa della Guardia Costiera, quotidianamente
impegnata nella salvaguardia della vita umana in mare.
Il Comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Alghero, T.V (CP)
Gianluca De Luca, rinnova l’invito a tutti i diportisti ad affrontare la
navigazione con il massimo senso di responsabilità. Prima di prendere il
mare è fondamentale consultare i bollettini meteo-marini e verificare che le
condizioni previste siano compatibili con la navigazione programmata. È
altresì indispensabile effettuare un accurato controllo dell’unità, verificando
l’efficienza del motore, degli impianti di bordo e delle dotazioni di sicurezza.
Una corretta manutenzione del mezzo, unitamente a un’attenta valutazione
delle condizioni meteomarine, rappresenta il primo e più efficace presidio
per la sicurezza della navigazione e contribuisce a prevenire situazioni di
emergenza che possono mettere a rischio la vita delle persone in mare.
CRONACA
Olmedo, lite fuori da un bar: accoltellamento, arrestato un minore
OLMEDO – Nella tarda serata di domenica 28 giugno, a Olmedo, i Carabinieri della Compagnia di Alghero hanno arrestato in flagranza di reato un ragazzo minorenne in quanto gravemente indiziato di essersi reso responsabile del reato di tentato omicidio. L’intervento è scaturito a seguito di una richiesta di assistenza pervenuta tramite il Numero Unico di Emergenza 112, che segnalava una violenta lite tra più persone in corso all’esterno di un bar della zona.I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile, impegnati nel quotidiano servizio di controllo del territorio, sono intervenuti tempestivamente sul posto e hanno accertato che, al culmine di un alterco verosimilmente originato da futili motivi, un giovane era stato attinto da alcuni fendenti inferti con un’arma da punta e taglio.
La vittima, prontamente soccorsa dal personale sanitario del 118, è stata trasportata presso l’ospedale
civile di Sassari dove, a seguito dei necessari accertamenti medici, veniva ricoverata presso il reparto
di medicina d’urgenza non in pericolo di vita.
I militari dell’Arma hanno quindi immediatamente avviato un’approfondita attività d’indagine
attraverso l’escussione dei testimoni presenti, l’accurata ispezione dei luoghi e la minuziosa analisi
delle immagini riprese dai sistemi di video sorveglianza presenti nella zona. Tali attività hanno
permesso di ricostruire l’esatta dinamica degli eventi individuando gravi indizi di responsabilità da
parte di un ragazzo minorenne, che è stato prontamente rintracciato e condotto in caserma.
Nel corso delle successive operazioni di perlustrazione e sopralluogo, i Carabinieri hanno individuato
e recuperato l’arma bianca verosimilmente utilizzata durante l’aggressione, un coltello a serramanico
della lunghezza complessiva di circa 15 centimetri che è stato sottoposto a sequestro.
Al termine delle formalità di rito, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale
per i Minorenni di Sassari che coordina e dirige le indagini, il giovane è stato condotto presso il Centro
di Prima Accoglienza di Quartucciu (CA) in attesa dell’udienza di convalida.
Per il principio della presunzione d’innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta alle indagini
sarà definitivamente accertata solo se interverrà sentenza irrevocabile di condanna.
Operaio del servizio rifiuti sorpreso mentre si droga: segnalato
ALGHERO – Durante un servizio di controllo del territorio e contrasto al fenomeno dello spaccio e consumo di sostanze stupefacenti, personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Alghero ha proceduto al controllo di un dipendente della ditta di raccolta dei rifiuti urbani, sorpreso in flagranza mentre si preparava ad assumere sostanza stupefacente all’interno del mezzo di servizio durante il proprio turno di lavoro. L’attenzione degli Agenti è stata attirata da un autocarro aziendale adibito alla raccolta “porta a porta” in sosta prolungata nei pressi di un passo carrabile. L’atteggiamento sospetto del conducente, che permaneva all’interno dell’abitacolo armeggiando con fare guardingo e senza svolgere alcuna attività lavorativa, ha spinto gli operatori a procedere a un controllo ravvicinato. All’approssimarsi degli Agenti, l’uomo ha tentato repentinamente di disfarsi di una fialetta contenente un liquido giallastro, sversandolo sul tappetino del mezzo.
L’immediato intervento della Polizia Scientifica per i rilievi tecnici e il successivo Narcotest (eseguito mediante kit specifico) hanno confermato la natura stupefacente della sostanza, nello specifico eroina. Sul sedile passeggero sono stati inoltre rinvenuti e sequestrati una siringa pronta all’uso, un laccio emostatico ed un accendino. I successivi accertamenti investigativi, condotti anche attraverso il riscontro della dirigenza della società di servizi ambientali per cui l’uomo lavora, hanno permesso di appurare che il dipendente, durante il proprio turno di servizio, si era arbitrariamente e senza alcuna autorizzazione allontanato dal settore territoriale assegnatogli per la raccolta, interrompendo di fatto il pubblico servizio per scopi personali legati al consumo di stupefacenti. Il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro amministrativo e l’uomo, dopo essere stato condotto in Ufficio per gli adempimenti di rito, è stato segnalato alla Prefettura di Sassari ai sensi dell’art. 75 del D.P.R. 309/1990 quale assuntore di sostanze stupefacenti nonché segnalato all’Autorità Giudiziaria per interruzione di pubblico servizio.
Accoltellati due ragazzi a Olmedo: uno è grave, indagini
ALGHERO – Un ragazzo di 26 anni è rimasto gravemente ferito dopo essere stato colpito con quattro coltellate alla schiena a Olmedo, nel Sassarese. Trasportato d’urgenza all’ospedale Santissima Annunziata di Sassari, è ricoverato in gravi condizioni. Un secondo giovane è stato invece aggredito e picchiato, riportando ferite che hanno reso necessario il trasferimento all’ospedale di Alghero.
I carabinieri, fa sapere l’agenzia Ansa, indagano per chiarire la dinamica dell’episodio, avvenuto nei pressi di un ristobar, e stabilire se si sia trattato di una lite, una rissa o un’aggressione.
📸 ANSA
Alghero, ecco i Carabinieri con le biciclette elettriche
ALGHERO – Nel corso della giornata di ieri, ad Alghero, i Carabinieri della locale Compagnia hanno eseguito un servizio straordinario di controllo del territorio, finalizzato all’intensificazione delle attività
preventive, al contrasto dei reati di natura predatoria e dello spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione ha visto l’impiego coordinato di diverse articolazioni operative dei Comandi dell’Arma,
con in particolare l’introduzione operativa dei velocipedi elettrici, assegnati per la prima volta alla
locale Stazione Carabinieri.
L’utilizzo di tali biciclette a pedalata assistita, caratterizzate da un impatto ambientale nullo e da
un’elevata agilità dinamica, ha consentito ai militari di vigilare capillarmente le aree urbane
maggiormente sensibili e a più alta densità turistica, con particolare riferimento alle aree pedonali del
centro storico, della zona portuale e dei lungomari, garantendo un efficace servizio di prossimità a
beneficio di residenti e visitatori.
Nel corso delle attività, che hanno compreso anche mirate verifiche ispettive presso molteplici
esercizi pubblici e locali di ritrovo al fine di constatare il rispetto delle vigenti normative, i Carabinieri
hanno proceduto all’identificazione di 91 persone e al controllo di 47 veicoli.
Inoltre i militari dell’Arma hanno segnalato alla Prefettura di Sassari, ai sensi dell’articolo 75 del
D.P.R. 309/90, due soggetti trovati in possesso di sostanza stupefacente del tipo marijuana, detenuta
per uso personale.
Contestualmente, è stata notificata la misura di prevenzione personale del foglio di via obbligatorio
nei confronti di un uomo, con precedenti penali e non residente nel comune di Alghero, sorpreso
lungo l’area costiera mentre, con atteggiamento sospetto, si aggirava tra le auto in sosta.
I servizi straordinari di controllo, inseriti nella più ampia pianificazione di sicurezza disposta dal
Comando Provinciale Carabinieri di Sassari per la stagione estiva, proseguiranno con regolarità al
fine di salvaguardare la serenità e la sicurezza di turisti e cittadini.
“Alghero, record di incidenti stradali: non bastano le multe, urge un maggiore presenza”
ALGHERO – “Ad Alghero si parla spesso di sicurezza stradale, ma a volte sembra che si guardi nella direzione sbagliata. Nessuno mette in discussione i controlli su assicurazioni, revisioni o documenti. Sono giusti e necessari. Ma la domanda che dovremmo porci è un’altra: stiamo davvero proteggendo le persone? Chi vive la città ogni giorno vede cosa succede in via Lido, via Garibaldi, sulla strada per Fertilia, in viale Burruni e in tante altre zone. Proprio nelle aree dove il flusso di pedoni è più elevato, dove famiglie, anziani, bambini e turisti passeggiano quotidianamente, monopattini e biciclette elettriche sfrecciano spesso a velocità che sembrano ben oltre quelle consentite.
“Sassari, centro storico sempre più in mano a bande di stranieri violenti”
SASSARI – “Siamo qui a commentare un’altra gravissima violenza nel pieno centro di Sassari in seguito ad una lite tra due cittadini di origini nord africana- inizia così la nota stampa del Coordinatore di Fratelli d’Italia Sassari Luca Babudieri e prosegue- Questo è solo l’ennesimo episodio gravissimo che vede protagonisti cittadini stranieri negli ultimi giorni. Infatti, a quest’ultimo si aggiungono altri fatti recenti, come l’aggressione ai danni di una donna con un coltello all’interno di un centro commerciale e le immagini indecorose di violenza nel centro storico, con persone che si affrontavano armate di cinghie.
“Siamo davanti a una spirale di degrado e insicurezza che va avanti da troppo tempo, che non colpisce solo il centro storico ma tutta la città. Sassari non è e non può diventare terra di nessuno, il centro deve tornare a essere un luogo vissuto da famiglie, studenti, lavoratori e commercianti”.
“Chi sceglie di vivere a Sassari deve comprendere una cosa semplice: le regole si rispettano, non si gira armati, non si risolvono le frizioni tra bande con la violenza. Chi arriva in Italia deve accettare le nostre leggi, la nostra convivenza civile e i principi della nostra comunità. Chi pensa di poter fare quello che vuole e trasformare Sassari in una città violenta non è il benvenuto”.
“Chiediamo un intervento immediato da parte di tutte le istituzioni per mettere in campo ogni strumento necessario- conclude Babudieri- bisogna garantire la sicurezza ovunque ed in particolare nel Centro storico, da troppo tempo triste teatro di violenze da cui i sassaresi stanno andando via”
Carabinieri, si è celebrato il 212° anniversario dell’Arma: report
ALGHERO – Nel corso della mattinata odierna, alle ore 09:30, all’interno della caserma intitolata al Capitano Gerolamo Berlinguer, si è tenuta anche a Sassari la celebrazione del 212° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri. La ricorrenza si celebra il 5 giugno, giorno in cui nel 1920 la Bandiera dell’Arma fu insignita della prima Medaglia d’Oro al Valor Militare per la partecipazione eroica dei Carabinieri alla Prima Guerra Mondiale. Alla cerimonia militare hanno presenziato le massime Autorità civili, religiose, militari e amministrative locali, unitamente a rappresentanze di cittadini e scolaresche. Lo schieramento del reparto di formazione ha visto inquadrati i reparti territoriali a fianco delle specialità dell’Arma operanti in provincia. Erano presenti, inoltre, i Gonfaloni del Comune di Sassari e degli altri Comuni della provincia, oltre ai Labari dell’Associazione Nazionale Carabinieri, custode dei nostri valori e delle nostre tradizioni, e delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma. Nel corso dell’evento, dopo la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e dell’Ordine del Giorno del Comandante Generale, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo, il Colonnello Maione ha rivolto un caloroso indirizzo di saluto ai presenti e un abbraccio affettuoso ai familiari dei Carabinieri caduti nell’adempimento del dovere, in particolare delle MOVM App. Ciriaco CARRU e Car. Sc. Walter FRAU e del Carabiniere Sebastiano MARRONE. Il Comandante Provinciale si è rivolto alle donne e agli uomini schierati in armi, che idealmente hanno rappresentato tutti i Carabinieri della Provincia di Sassari, esprimendo sincera riconoscenza per i sacrifici e le rinunce che silenziosamente affrontano con il sostegno discreto dei rispettivi familiari: “Grazie per il lavoro che quotidianamente svolgete, con serietà, professionalità e senso del dovere, al servizio del cittadino ed in risposta alle aspettative di sicurezza della collettività”. Un ringraziamento speciale è stato anche rivolto ai Carabinieri Forestali per il loro instancabile operato a tutela del patrimonio naturale e paesaggistico dell’Isola. Successivamente sono state consegnate, dalle Autorità istituzionali presenti, alcune ricompense individuali: ENCOMIO Semplice concesso dal Comando Legione Carabinieri Sicilia al Capitano Marco CAMPAGNA, Comandante della Compagnia CC di Bonorva (SS), con la seguente motivazione: “Comandante di nucleo operativo e radiomobile di reparto territoriale operante in territorio ad alto indice di criminalità, evidenziando lodevole senso del dovere, elevata professionalità e spiccato intuito investigativo, organizzava e dirigeva, partecipandovi personalmente, complessa e prolungata indagine che consentiva di disarticolare un pericoloso sodalizio criminale dedito ai reati di usura aggravata, tentata estorsione, incendio doloso e traffico illecito di sostanze stupefacenti. l’operazione, conclusasi con l’esecuzione di misure cautelari a carico di 9 persone, il sequestro e la successiva confisca di ingenti somme di denaro, restituite alle vittime, riscuoteva il plauso delle autorità e contribuiva a esaltare il prestigio dell’istituzione.” Termini Imerese (Palermo) e territorio nazionale, 9 settembre 2022-29 agosto 2024. La ricompensa è stata consegnata dal Prefetto di Sassari, dottoressa Grazia LA FAUCI ENCOMIO Semplice concesso dal Comando Legione Carabinieri Sardegna a Maresciallo Ordinario Eleonora FEGA, Maresciallo Ordinario Mario TRUCCHETTI, Brigadiere Alessandro SANNA, in servizio alla Sezione Operativa della Compagnia CC di Sassari, con la seguente motivazione: “Addetto a sezione operativa di compagnia capoluogo, operante in territorio particolarmente sensibile sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica, con spiccata professionalità, notevole acume investigativo e alto senso del dovere forniva determinante contributo ad una complessa e articolata attività d’indagine su un sodalizio criminale dedito alla commissione di furti in danno di esercizi commerciali con il metodo delle spaccate, perpetrate utilizzando auto rubate come arieti. l’attività si concludeva con l’arresto di tre soggetti e il recupero di una ingente quantità di refurtiva di notevole valore, che riscuoteva il consenso dell’opinione pubblica e delle autorità, contribuendo a esaltare il prestigio e l’immagine dell’istituzione”. Sassari, ottobre 2024 – luglio 2025. La ricompensa è stata consegnata dal Dott. Armando MAMMONE, Procuratore della Repubblica di Sassari. ENCOMIO Semplice concesso dal Comando Legione Carabinieri Sardegna a Luogotenente Daniele ANTONUCCI, Maresciallo Francesco Maria BAFFIGO, Brigadiere Stefano MARANGONI, Appuntato scelto qualifica speciale Paolo DE SANTIS, Appuntato scelto qualifica speciale Gennaro CRISTINZIANO, Appuntato scelto qualifica speciale Manuela SCARPATO, in servizio alla Stazione CC di Palau, con la seguente motivazione: “Comandante e Addetti a Stazione distaccata, evidenziando, spiccata professionalità, straordinario acume investigativo e alto senso del dovere, conducevano una complessa e articolata indagine, condotta senza soluzione di continuità per oltre una settimana, avviata a seguito della scomparsa di una giovane donna, risultata in seguito vittima di femminicidio. L’attività, nonostante numerosi tentativi di depistaggio posti in essere dal responsabile del delitto, si concludeva con l’arresto dell’autore e riscuoteva il consenso dell’opinione pubblica e delle autorità, esaltando il prestigio e l’immagine dell’Istituzione.” Palau (Sassari), 16-24 settembre 2025. La ricompensa è stata consegnata dal Dott. Alessandro BOSCO, Procuratore della Repubblica, facente funzioni, di Tempio Pausania. La costante e capillare opera svolta sul territorio a tutela della sicurezza, nel corso dell’anno 2025, ha consentito alle articolazioni territoriali del Comando Provinciale di procedere per circa 10.000 reati (oltre il 72% del totale dei reati denunciati nella Provincia), svolgendo più di 42.000 servizi perlustrativi, durante i quali sono stati controllati circa 83.000 veicoli e identificate oltre 121.000 persone. Nel complesso sono stati effettuati oltre 14.000 interventi su richiesta del cittadino e l’attività di prevenzione e repressione dei reati ha consentito il deferimento alla magistratura di più di 3.100 persone e l’arresto di oltre 400 responsabili di reati, di cui 87 per furto aggravato, 32 per rapina e 131 per spaccio di droga (con il sequestro di circa 175 chilogrammi di sostanze stupefacenti e 6.500 piante di cannabis). Nell’ambito dei delitti previsti dal “Codice Rosso”, sono state arrestate 62 persone per atti persecutori e maltrattamenti in famiglia e deferiti all’Autorità Giudiziaria 300 soggetti per analoghe condotte delittuose. Tra le operazioni di maggior rilievo figura “Polo Ovest”, conclusa lo scorso dicembre dal Reparto Territoriale di Olbia, coordinata della DDA di Cagliari, al termine di una complessa attività d’indagine, che ha permesso di disarticolare due distinte associazioni criminali dedite al narcotraffico su scala nazionale e internazionale, mettendo in luce un consolidato hub sulla costa orientale con flussi di import-export di cocaina proveniente dal centro-nord della Penisola e di marijuana prodotta sull’Isola e ceduta in parte quale merce di scambio.
Violenza contro la moglie, arrestato un algherese
ALGHERO – Nella giornata di lunedì 1° giugno 2026, ad Alghero, i Carabinieri del Nucleo
Operativo e Radiomobile della locale Compagnia hanno arrestato in flagranza di reato un
uomo gravemente indiziato dei reati di maltrattamenti contro familiari e conviventi e sequestro
di persona ai danni della coniuge.
L’intervento dei militari dell’Arma è scaturito a seguito di una richiesta di supporto pervenuta al numero di emergenza 112 che segnalava una lite in corso. Giunti tempestivamente sul posto, i Carabinieri hanno riscontrato la presenza dell’uomo che ha inizialmente riferito che si era verificato un lieve alterco con la moglie. I Carabinieri hanno avviato immediati e meticolosi accertamenti al fine di rintracciare la donna, facendo emergere una dinamica dei fatti totalmente diversa. Infatti è stato appurato che, al culmine di una lite, la vittima sarebbe stata chiusa a chiave all’interno della camera da letto, immobilizzata mediante la legatura dei polsi con una corda e imbavagliata. Inoltre l’uomo avrebbe rasato i capelli e le sopracciglia alla malcapitata, colpendola ripetutamente al volto e alla testa.
La donna, fortemente scossa e impaurita, è successivamente riuscita a fuggire dall’abitazione, approfittando di un momento di distrazione dell’aggressore.
L’uomo, espletate le formalità di rito, è stato inizialmente ristretto presso le camere di
sicurezza del Comando Provinciale Carabinieri di Sassari e nella mattinata odierna, su
disposizione della Procura della Repubblica di Sassari che coordina e dirige le indagini,
l’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Sassari Bancali, in attesa
dell’udienza di convalida. Per il principio della presunzione d’innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta alle indagini sarà definitivamente accertata solo se interverrà sentenza irrevocabile di condanna”, così dai Carabinieri
212° Annuale di Fondazione dell’Arma dei Carabinieri: celebrazioni
SASSARI – Venerdì 5 giugno 2026, alle ore 09.30, presso la caserma sede del Comando Provinciale, a Sassari, come in tutti i capoluoghi di provincia d’Italia, si terrà la celebrazione del 212° Anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri. La significativa ricorrenza ricade il 5 giugno, data in cui nel 1920 la Bandiera dell’Arma fu insignita della prima Medaglia d’Oro al Valor Militare per la partecipazione dei Carabinieri alla Prima Guerra Mondiale. Inoltre quest’anno viene commemorato l’85° Anniversario della “Battaglia di Eluet El Asel” e l’85° Anniversario della “Battaglia di Culqualber”. La cerimonia, a cui prenderanno parte le Autorità civili, militari e religiose della Provincia di Sassari, vedrà lo schieramento di un reparto di formazione composto da militari in rappresentanza delle articolazioni territoriali e di quelle specializzate presenti sul territorio provinciale. È inoltre prevista la partecipazione dei Labari delle Sezioni dell’Associazione Nazionale Carabinieri e delle altre Associazioni Combattentistiche e d’Arma, nonché del Gonfalone del Comune di Sassari e degli altri Comuni della Provincia.