ALGHERO – Nel corso della mattinata odierna, alle ore 09:30, all’interno della caserma intitolata al Capitano Gerolamo Berlinguer, si è tenuta anche a Sassari la celebrazione del 212° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri. La ricorrenza si celebra il 5 giugno, giorno in cui nel 1920 la Bandiera dell’Arma fu insignita della prima Medaglia d’Oro al Valor Militare per la partecipazione eroica dei Carabinieri alla Prima Guerra Mondiale. Alla cerimonia militare hanno presenziato le massime Autorità civili, religiose, militari e amministrative locali, unitamente a rappresentanze di cittadini e scolaresche. Lo schieramento del reparto di formazione ha visto inquadrati i reparti territoriali a fianco delle specialità dell’Arma operanti in provincia. Erano presenti, inoltre, i Gonfaloni del Comune di Sassari e degli altri Comuni della provincia, oltre ai Labari dell’Associazione Nazionale Carabinieri, custode dei nostri valori e delle nostre tradizioni, e delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma. Nel corso dell’evento, dopo la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e dell’Ordine del Giorno del Comandante Generale, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo, il Colonnello Maione ha rivolto un caloroso indirizzo di saluto ai presenti e un abbraccio affettuoso ai familiari dei Carabinieri caduti nell’adempimento del dovere, in particolare delle MOVM App. Ciriaco CARRU e Car. Sc. Walter FRAU e del Carabiniere Sebastiano MARRONE. Il Comandante Provinciale si è rivolto alle donne e agli uomini schierati in armi, che idealmente hanno rappresentato tutti i Carabinieri della Provincia di Sassari, esprimendo sincera riconoscenza per i sacrifici e le rinunce che silenziosamente affrontano con il sostegno discreto dei rispettivi familiari: “Grazie per il lavoro che quotidianamente svolgete, con serietà, professionalità e senso del dovere, al servizio del cittadino ed in risposta alle aspettative di sicurezza della collettività”. Un ringraziamento speciale è stato anche rivolto ai Carabinieri Forestali per il loro instancabile operato a tutela del patrimonio naturale e paesaggistico dell’Isola. Successivamente sono state consegnate, dalle Autorità istituzionali presenti, alcune ricompense individuali: ENCOMIO Semplice concesso dal Comando Legione Carabinieri Sicilia al Capitano Marco CAMPAGNA, Comandante della Compagnia CC di Bonorva (SS), con la seguente motivazione: “Comandante di nucleo operativo e radiomobile di reparto territoriale operante in territorio ad alto indice di criminalità, evidenziando lodevole senso del dovere, elevata professionalità e spiccato intuito investigativo, organizzava e dirigeva, partecipandovi personalmente, complessa e prolungata indagine che consentiva di disarticolare un pericoloso sodalizio criminale dedito ai reati di usura aggravata, tentata estorsione, incendio doloso e traffico illecito di sostanze stupefacenti. l’operazione, conclusasi con l’esecuzione di misure cautelari a carico di 9 persone, il sequestro e la successiva confisca di ingenti somme di denaro, restituite alle vittime, riscuoteva il plauso delle autorità e contribuiva a esaltare il prestigio dell’istituzione.” Termini Imerese (Palermo) e territorio nazionale, 9 settembre 2022-29 agosto 2024. La ricompensa è stata consegnata dal Prefetto di Sassari, dottoressa Grazia LA FAUCI ENCOMIO Semplice concesso dal Comando Legione Carabinieri Sardegna a Maresciallo Ordinario Eleonora FEGA, Maresciallo Ordinario Mario TRUCCHETTI, Brigadiere Alessandro SANNA, in servizio alla Sezione Operativa della Compagnia CC di Sassari, con la seguente motivazione: “Addetto a sezione operativa di compagnia capoluogo, operante in territorio particolarmente sensibile sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica, con spiccata professionalità, notevole acume investigativo e alto senso del dovere forniva determinante contributo ad una complessa e articolata attività d’indagine su un sodalizio criminale dedito alla commissione di furti in danno di esercizi commerciali con il metodo delle spaccate, perpetrate utilizzando auto rubate come arieti. l’attività si concludeva con l’arresto di tre soggetti e il recupero di una ingente quantità di refurtiva di notevole valore, che riscuoteva il consenso dell’opinione pubblica e delle autorità, contribuendo a esaltare il prestigio e l’immagine dell’istituzione”. Sassari, ottobre 2024 – luglio 2025. La ricompensa è stata consegnata dal Dott. Armando MAMMONE, Procuratore della Repubblica di Sassari. ENCOMIO Semplice concesso dal Comando Legione Carabinieri Sardegna a Luogotenente Daniele ANTONUCCI, Maresciallo Francesco Maria BAFFIGO, Brigadiere Stefano MARANGONI, Appuntato scelto qualifica speciale Paolo DE SANTIS, Appuntato scelto qualifica speciale Gennaro CRISTINZIANO, Appuntato scelto qualifica speciale Manuela SCARPATO, in servizio alla Stazione CC di Palau, con la seguente motivazione: “Comandante e Addetti a Stazione distaccata, evidenziando, spiccata professionalità, straordinario acume investigativo e alto senso del dovere, conducevano una complessa e articolata indagine, condotta senza soluzione di continuità per oltre una settimana, avviata a seguito della scomparsa di una giovane donna, risultata in seguito vittima di femminicidio. L’attività, nonostante numerosi tentativi di depistaggio posti in essere dal responsabile del delitto, si concludeva con l’arresto dell’autore e riscuoteva il consenso dell’opinione pubblica e delle autorità, esaltando il prestigio e l’immagine dell’Istituzione.” Palau (Sassari), 16-24 settembre 2025. La ricompensa è stata consegnata dal Dott. Alessandro BOSCO, Procuratore della Repubblica, facente funzioni, di Tempio Pausania. La costante e capillare opera svolta sul territorio a tutela della sicurezza, nel corso dell’anno 2025, ha consentito alle articolazioni territoriali del Comando Provinciale di procedere per circa 10.000 reati (oltre il 72% del totale dei reati denunciati nella Provincia), svolgendo più di 42.000 servizi perlustrativi, durante i quali sono stati controllati circa 83.000 veicoli e identificate oltre 121.000 persone. Nel complesso sono stati effettuati oltre 14.000 interventi su richiesta del cittadino e l’attività di prevenzione e repressione dei reati ha consentito il deferimento alla magistratura di più di 3.100 persone e l’arresto di oltre 400 responsabili di reati, di cui 87 per furto aggravato, 32 per rapina e 131 per spaccio di droga (con il sequestro di circa 175 chilogrammi di sostanze stupefacenti e 6.500 piante di cannabis). Nell’ambito dei delitti previsti dal “Codice Rosso”, sono state arrestate 62 persone per atti persecutori e maltrattamenti in famiglia e deferiti all’Autorità Giudiziaria 300 soggetti per analoghe condotte delittuose. Tra le operazioni di maggior rilievo figura “Polo Ovest”, conclusa lo scorso dicembre dal Reparto Territoriale di Olbia, coordinata della DDA di Cagliari, al termine di una complessa attività d’indagine, che ha permesso di disarticolare due distinte associazioni criminali dedite al narcotraffico su scala nazionale e internazionale, mettendo in luce un consolidato hub sulla costa orientale con flussi di import-export di cocaina proveniente dal centro-nord della Penisola e di marijuana prodotta sull’Isola e ceduta in parte quale merce di scambio.
CRONACA
Violenza contro la moglie, arrestato un algherese
ALGHERO – Nella giornata di lunedì 1° giugno 2026, ad Alghero, i Carabinieri del Nucleo
Operativo e Radiomobile della locale Compagnia hanno arrestato in flagranza di reato un
uomo gravemente indiziato dei reati di maltrattamenti contro familiari e conviventi e sequestro
di persona ai danni della coniuge.
L’intervento dei militari dell’Arma è scaturito a seguito di una richiesta di supporto pervenuta al numero di emergenza 112 che segnalava una lite in corso. Giunti tempestivamente sul posto, i Carabinieri hanno riscontrato la presenza dell’uomo che ha inizialmente riferito che si era verificato un lieve alterco con la moglie. I Carabinieri hanno avviato immediati e meticolosi accertamenti al fine di rintracciare la donna, facendo emergere una dinamica dei fatti totalmente diversa. Infatti è stato appurato che, al culmine di una lite, la vittima sarebbe stata chiusa a chiave all’interno della camera da letto, immobilizzata mediante la legatura dei polsi con una corda e imbavagliata. Inoltre l’uomo avrebbe rasato i capelli e le sopracciglia alla malcapitata, colpendola ripetutamente al volto e alla testa.
La donna, fortemente scossa e impaurita, è successivamente riuscita a fuggire dall’abitazione, approfittando di un momento di distrazione dell’aggressore.
L’uomo, espletate le formalità di rito, è stato inizialmente ristretto presso le camere di
sicurezza del Comando Provinciale Carabinieri di Sassari e nella mattinata odierna, su
disposizione della Procura della Repubblica di Sassari che coordina e dirige le indagini,
l’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Sassari Bancali, in attesa
dell’udienza di convalida. Per il principio della presunzione d’innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta alle indagini sarà definitivamente accertata solo se interverrà sentenza irrevocabile di condanna”, così dai Carabinieri
212° Annuale di Fondazione dell’Arma dei Carabinieri: celebrazioni
SASSARI – Venerdì 5 giugno 2026, alle ore 09.30, presso la caserma sede del Comando Provinciale, a Sassari, come in tutti i capoluoghi di provincia d’Italia, si terrà la celebrazione del 212° Anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri. La significativa ricorrenza ricade il 5 giugno, data in cui nel 1920 la Bandiera dell’Arma fu insignita della prima Medaglia d’Oro al Valor Militare per la partecipazione dei Carabinieri alla Prima Guerra Mondiale. Inoltre quest’anno viene commemorato l’85° Anniversario della “Battaglia di Eluet El Asel” e l’85° Anniversario della “Battaglia di Culqualber”. La cerimonia, a cui prenderanno parte le Autorità civili, militari e religiose della Provincia di Sassari, vedrà lo schieramento di un reparto di formazione composto da militari in rappresentanza delle articolazioni territoriali e di quelle specializzate presenti sul territorio provinciale. È inoltre prevista la partecipazione dei Labari delle Sezioni dell’Associazione Nazionale Carabinieri e delle altre Associazioni Combattentistiche e d’Arma, nonché del Gonfalone del Comune di Sassari e degli altri Comuni della Provincia.
Alghero e territorio, controlli a tappeto dei Carabinieri
ALGHERO – Nel corso degli ultimi giorni i Carabinieri della Compagnia di Alghero hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio, disposto dal Comando Provinciale di Sassari, finalizzato a garantire la sicurezza della collettività, la prevenzione di condotte illecite e una viabilità sicura e regolare.
Il servizio si inquadra in un programma di intensificazione dei servizi a largo raggio al fine di garantire un efficace supporto alla popolazione e ai numerosi turisti che già affollano la Riviera del Corallo.
L’operazione, svoltasi nei giorni 29, 30 e 31 maggio, ha visto l’impiego di 40 militari dell’Arma territoriale con la collaborazione del Nucleo Ispettorato del Lavoro, del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità e del Nucleo Operativo Ecologico di Sassari, nonché del Nucleo Elicotteri Carabinieri di Elmas (CA) e di una Squadra Operativa di Supporto del 9° Battaglione Carabinieri Sardegna.
Nel corso delle attività sono state identificate 127 persone e controllati 83 veicoli, con la contestazione di
diverse violazioni per il mancato rispetto del Codice della Strada. In questo contesto, i militari dell’Arma hanno individuato e sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria due giovani uomini che nei mesi scorsi, come accertato nell’ambito di un’attività d’indagine condotta dal Comando Stazione Carabinieri di Fertilia, si sono resi responsabili di diversi furti ai danni di autovetture che si trovavano parcheggiate lungo la costa.
Inoltre i militari dei reparti specializzati dell’Arma hanno ispezionato diverse attività commerciali. Nel
corso di tali controlli sono state accertate violazioni della normativa inerente al lavoro in nero e in materia ambientale. Nello specifico, in due esercizi commerciali il Nucleo Ispettorato Carabinieri del Lavoro ha accertato la presenza di un lavoratore in nero su 3 dipendenti mentre il Nucleo Operativo Ecologico ha constatato la presenza presso un ristorante di uno scarico a terra non autorizzato.
I Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità hanno invece segnalato alle competenti Autorità il
titolare di un’attività commerciale per l’omesso rispetto dei requisiti generali e specifici in materia di igiene, per la presenza di alimenti confezionati ed etichettati con data di scadenza già superata nonché la presenza di alimenti privi di tracciabilità, operando il sequestro di circa 57 kg di prodotti alimentari. Nel complesso ai danni degli esercenti sono state elevate sanzioni amministrative per un valore di circa 23.000 euro.
Nel medesimo contesto, nel corso della mattinata di domenica, personale del Nucleo Elicotteri di Elmas ha sorvolato la costa al fine di prevenire e contrastare la commissione di reati lungo le spiagge.
Un servizio dinamico effettuato a stretto contatto con la centrale operativa del comando compagnia di
Alghero in modo da rispondere con efficacia e tempestività a tutte le richieste d’intervento che pervengono quotidianamente.
Nel rinforzare i propri assetti sul territorio, l’obiettivo principale dell’Arma dei Carabinieri rimane quello
di garantire prevenzione e vicinanza alle esigenze della popolazione. L’attività conferma il costante impegno dell’Arma dei Carabinieri nel garantire sicurezza, legalità e tutela della salute pubblica attraverso un’azione coordinata tra reparti territoriali e specializzati. I controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane su tutto il territorio di competenza.
Ebola in Sardegna, test negativo: allarme rientrato
Atti criminali ad Alghero, “Superato il livello di guardia: subito un Consiglio Comunale”
ALGHERO – Un Consiglio comunale urgente sulla sicurezza cittadina, un tavolo permanente con il Prefetto, il potenziamento della videosorveglianza, il coinvolgimento della Polizia Locale, delle associazioni di volontariato delle Forze dell’Ordine e una grande mobilitazione civica per la legalità.
Sono questi i punti principali dell’ordine del giorno depositato sabato 30 maggio dai consiglieri comunali Michele Pais (Lega), Marco Tedde (Forza Italia), Alessandro Cocco (Fratelli d’Italia), Lelle Salvatore (UdC), Massimiliano Fadda (Prima Alghero) e Giovanna Caria (Riformatori Sardi), che hanno chiesto, come anche già ribadito anche dal consigliere comunale del Psd’Az, Christian Mulas, la convocazione urgente del Consiglio comunale ai sensi dell’articolo 34 del Regolamento.
«La situazione ha ormai superato il livello di guardia e non può più essere affrontata come una sommatoria di episodi isolati – dichiarano i consiglieri firmatari –. I cittadini vivono con crescente preoccupazione, gli imprenditori si sentono esposti e la città avverte un senso di insicurezza che non appartiene alla storia e alla cultura di Alghero. È necessario reagire subito, con unità istituzionale e con azioni concrete».
«Per questa ragione chiediamo all’amministrazione comunale di predisporre un piano straordinario per la sicurezza urbana, a partire dal rafforzamento e dall’estensione capillare del sistema di videosorveglianza comunale nelle periferie, nei quartieri più esposti, nelle aree produttive e negli accessi alla città»
«Oggi più che mai è imprescindibile il massimo coordinamento tra Polizia Locale e Forze dell’Ordine, con l’obiettivo di intensificare le attività di prevenzione e controllo del territorio, e alla promozione di un progetto di sicurezza partecipata che coinvolga il Corpo Barracellare, le associazioni di volontariato della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, oltre alle realtà civiche presenti sul territorio»
«Non esiste una risposta efficace senza una forte alleanza tra istituzioni e comunità – proseguono i firmatari –. La sicurezza è un bene comune e richiede il contributo di tutti. Per questo chiediamo anche la convocazione di un Consiglio comunale aperto, con la partecipazione del Prefetto, delle Forze dell’Ordine, della Magistratura, delle organizzazioni sindacali, delle associazioni di categoria e delle realtà sociali e del volontariato».
L’ordine del giorno propone inoltre la costituzione di un tavolo permanente per la sicurezza urbana presso la Prefettura e l’organizzazione di una grande manifestazione cittadina per la legalità che coinvolga scuole, associazioni, istituzioni e cittadini.
«Davanti a questa escalation criminale non servono polemiche né divisioni – concludono Pais, Tedde, Cocco, Salvatore, Fadda e Caria –. Serve una risposta forte, condivisa e autorevole. Alghero deve dimostrare di essere una comunità unita, capace di difendere la legalità, il lavoro e la serenità dei propri cittadini. Nessuno deve sentirsi solo e nessuno deve pensare che questa città possa essere intimidita dalla violenza e dalla criminalità».
Caso di Ebola a Cagliari, paziente dal Congo: monitoraggio costante
CAGLIARI – In riferimento al caso sospetto di infezione da ebola segnalato nella città di Cagliari, la Regione Sardegna informa che sono state immediatamente attivate tutte le procedure previste dai relativi protocolli. Il paziente è stato preso in carico dalle autorità sanitarie, si trova in isolamento presso la struttura sanitaria competente ed è costantemente monitorato dal personale medico specializzato. La Regione Sardegna è in costante contatto con il Ministero della Salute, con le autorità sanitarie locali e nazionali, con la Protezione civile locale e nazionale e con l’Istituto Spallanzani di Roma dove sarà effettuato il test per verificare la positività al virus.
Attentanti ad Alghero, solidarietà e preoccupazione da NRA, Conoci, FDI e Mulas
ALGHERO – “Il devastante incendio che ha colpito l’area autonoleggio fronte l’ aeroporto di Alghero di proprietà di Stefano Ledda rappresenta un fatto gravissimo che scuote profondamente la città e colpisce duramente un’impresa del territorio, i suoi lavoratori e le loro famiglie.
Il gruppo consiliare di Noi Riformiamo Alghero esprime piena solidarietà al titolare dell’azienda e a tutti i dipendenti coinvolti in un episodio che lascia sgomenti per la portata dei danni e per le pesanti conseguenze economiche e sociali che ne derivano.
Quanto accaduto impone risposte rapide, chiarezza e la massima attenzione istituzionale. Non si può sottovalutare un evento così grave, tanto più alla luce dei precedenti già verificatisi nella stessa area nei mesi scorsi. La città ha il diritto di conoscere la verità e di sentirsi tutelata.
Confidiamo nel lavoro degli investigatori affinché venga fatta piena luce sulle cause dell’incendio e accertata ogni eventuale responsabilità.
Per questo servono presenza concreta delle istituzioni, sostegno immediato alle imprese danneggiate e un rafforzamento delle forze dell’ordine in città”, così Gruppo consiliare di Noi Riformiamo Alghero.
“Esprimo forte preoccupazione per i recenti episodi incendiari che stanno colpendo Alghero e il territorio. Gli ultimi roghi, che hanno coinvolto mezzi privati, attività lavorative e numerosi veicoli parcheggiati nell’area dell’aeroporto, sono fatti gravissimi che non possono essere sottovalutati.
Da ex sindaco di Alghero, comprendo bene la preoccupazione dei cittadini e conosco le difficoltà che situazioni come questa comportano per chi ha responsabilità amministrative. Ma proprio per questo credo sia necessario affrontare con decisione questa escalation che sta minando la sicurezza e la serenità della comunità.
Esprimo solidarietà agli imprenditori, ai lavoratori e ai cittadini colpiti da questi episodi, che stanno generando paura e insicurezza.
Confido nel lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura affinché venga fatta piena luce sui fatti e siano individuati i responsabili. Allo stesso tempo, è indispensabile rafforzare controlli e presidio del territorio.
Rivolgo un appello al Sindaco di Alghero, alla Prefettura e alle autorità competenti affinché venga convocato con urgenza ad Alghero un tavolo straordinario sulla sicurezza.
La città non può abituarsi a una spirale di violenza che rischia di compromettere la serenità della comunità e l’immagine di Alghero.
Serve una risposta ferma e immediata. La sicurezza dei cittadini deve tornare una priorità”, Mario Conoci, Sindaco di Alghero.
COMUNICATO STAMPA
Sicurezza ad Alghero: “Non si può abbassare la guardia. Serve una risposta forte dello Stato”
COMUNICATO STAMPA
Sicurezza ad Alghero: “Non si può abbassare la guardia. Serve una risposta forte dello Stato”
Gli ultimi episodi accaduti ad Alghero impongono una riflessione seria e immediata sul tema della sicurezza cittadina. Una città turistica internazionale, che fino a ieri occupava le pagine dei quotidiani e della stampa nazionale per grandi eventi sportivi e iniziative capaci di promuovere il territorio, oggi torna alla ribalta per fatti gravi come l’incendio doloso avvenuto presso un autonoleggio fronte aeroporto.
A questo si aggiungono altri episodi verificatisi negli ultimi giorni: bombe carta posizionate sotto un’autovettura, il gesto intimidatorio ai danni di un’agente della Polizia Municipale e gli incendi dolosi che hanno colpito due imprenditori. Episodi distinti tra loro, che al momento non sembrerebbero riconducibili a dinamiche di criminalità organizzata, ma che non devono in alcun modo essere sottovalutati.
“È necessario reagire con forza, unità e determinazione dichiara Christian Mulas perché questi atti rischiano di creare un clima pericoloso per la serenità dei cittadini, per gli operatori economici, imprenditori e per l’immagine stessa di Alghero”.
Mulas ricorda che il 19 giugno 2025 presentò un’interrogazione al Sindaco per chiedere un intervento concreto sul fronte della sicurezza e un rafforzamento immediato degli organici delle forze dell’ordine.
“Oggi il Commissariato della Polizia di Stato opera con appena 33 agenti. È evidente che il territorio abbia bisogno di un supporto aggiuntivo. L’arrivo di almeno 10 agenti in più in divisa consentirebbe un maggiore controllo del territorio e una presenza più forte nei punti sensibili della città”.
Non solo controllo del territorio. Secondo Mulas, è fondamentale intervenire anche sul fronte investigativo.
“Esiste una carenza non soltanto di personale dedicato alle indagini, ma anche di strumenti e apparecchiature adeguate per sostenere il lavoro investigativo. Inoltre, il coordinamento tra tutte le forze dell’ordine deve essere ulteriormente rafforzato per garantire risposte tempestive ed efficaci”.
L’amministrazione comunale, sottolinea Mulas, sta già mettendo in campo strumenti importanti come il potenziamento del sistema di videosorveglianza, il progetto decoro urbano e il rafforzamento della Polizia Municipale. Ma oggi serve uno sforzo ulteriore da parte dello Stato, con protocollo tra forze dell’ordine.
“Alghero deve continuare a essere conosciuta per il turismo, lo sport, la cultura e la qualità della vita, non per episodi intimidatori e atti criminali. Di fronte a questi segnali bisogna reagire subito, con fermezza e con la presenza concreta delle istituzioni”.
Chiude il comunicato stampa il presidente della V commissione consiliare
Christian Mulas
Alghero, locale sulla spiaggia sovraffollato: intervento e sanzioni
ALGHERO – Si intensifica l’attività di contrasto al mancato rispetto delle prescrizioni nelle autorizzazioni concesse per i locali di Pubblico Spettacolo da parte della Polizia di Stato e dei Vigili del Fuoco dovuti ai noti fatti di Crans Montana.
Nei giorni scorsi, il Commissariato di P.S. di Alghero, la Squadra della Polizia Amministrativa della Questura di Sassari, i Vigili del Fuoco di Sassari, la Polizia Locale di Alghero e la Capitaneria di Porto di Alghero hanno effettuato un controllo mirato presso un noto Esercizio Pubblico situato sul lungo mare nel comune di Alghero.
Nel corso dell’attività ispettiva sono state accertate delle violazioni. In particolare, gli operatori hanno riscontrato una significativa presenza di avventori (tot. 201 unità) rispetto alla capienza consentita (tot. 96 unità), in ragione della quale si è provveduto in sicurezza all’ evacuazione delle persone presenti.
Continueranno per tutta la stagione estiva i controlli per la Sicurezza e l’incolumità Pubblica presso tutti i locali presenti in questa Provincia, in modo da bilanciare il giusto divertimento e svago delle persone con il rispetto delle regole previste.
Atti incendiari e criminalità ad Alghero, le parole di Cacciotto
ALGHERO – “In seguito al grave incendio della scorsa notte ho avuto modo di sentire telefonicamente Stefano Ledda, titolare dell’attività colpita, per esprimergli la vicinanza dell’Amministrazione comunale e manifestargli la massima determinazione istituzionale nell’affrontare questa situazione insieme alla Prefettura e alle forze dell’ordine”. Il Sindaco Raimondo Cacciotto riferisce delle azioni intraprese in queste ore e di quanto fatto in questo periodo in merito agli atti incendiari verificatisi in città. “Già nei mesi scorsi avevamo formalmente richiesto al Governo nazionale un rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine sul territorio – riferisce – con un incremento degli organici e delle dotazioni necessarie anche per lo svolgimento di indagini complesse come queste. Rivolgo un appello a tutte le forze politiche, in particolare a quelle che hanno responsabilità di governo, affinché sostengano con forza la necessità di un intervento deciso e concreto da parte dello Stato e, allo stesso tempo – sottolinea il Sindaco – agiscano con la necessaria cautela e senso di responsabilità nell’alimentare un dibattito pubblico basato su suggestioni e informazioni sommarie. Tutti gli episodi che si sono susseguiti nel recente passato sembrano essere episodi singoli, slegati uno dall’altro, che riguardano persone diverse e contesti diversi, e un quadro di questo tipo rende ancora più complesse le indagini”. Intanto, nel corso del prossimo Comitato Provinciale di Ordine e Sicurezza, l’appuntamento periodico organizzato con la Prefettura e le forze dell’ordine, previsto per il 3 giugno, prenderà parte anche l’autorità giudiziaria nella persona del Procuratore della Repubblica. “Esprimo piena fiducia nell’Arma dei Carabinieri – conclude il Sindaco di Alghero – che sta conducendo le indagini e ha già avviato tutte le attività di polizia giudiziaria, certo che ancora una volta farà tutto il possibile per assicurare alla giustizia i responsabili di questo grave episodio”.