Farmaci a domicilio: no allo stop

ALGHERO – Il Sindaco di Alghero si rivolge al Commissario straordinario dell’Asl di Sassari, Agostino Sussarellu, e al direttore sanitario, Serenella Zedda, chiedendo chiarimenti in merito alla temporanea sospensione del servizio di trasporto a domicilio dei farmaci per i pazienti assistiti dall’Asl. “Si tratta di un importante servizio rivolto nella totalità dei casi a persone in difficoltà e impossibilitate nel movimento a causa di patologie gravi” sottolinea Mario Bruno che chiede all’Asl quali impedimenti ostacolino il regolare servizio di assistenza domiciliare integrata e le iniziative che la direzione sanitaria intende assumere nell’immediato per venire incontro alle esigenze dei pazienti.

Nella foto un incontro con Bruno

Depuratore: intervista con Tedde |video

ALGHERO – “La questione del depuratore di San Marco e della marea gialla hanno subito un lotta tra parti e gruppi politici che ha solo causato altri danni”. A Marco Tedde, consigliere regionale di Forza Italia, ma in questo caso soprattutto ex-sindaco di Alghero, abbiamo chiesto un commento riguardo le ultime notizie in merito al funzionamento della stuttura. “Come prevedono le tutte le normative, con anche il sostegno adesso del pronunciamento del Tar, le acque devono essere usate per fini irrigui, basta con le polemiche politiche, chi di dovere segua queste indicazioni al fine anche di trovare una soluzione per la marea gialla”.

Video-intervista con Tedde sul depuratore e marea gialla:

Nella foto Marco Tedde

S.I.

Convegno sull’esperienza dei rom

ALGHERO – In occasione del primo anniversario della chiusura del campo rom in località Arenosu, Fertilia, avvenuta il 29 gennaio 2015, il Comune di Alghero, con il contributo della Fondazione Meta, il Dipartimento di Architettura dell’Università di Sassari, il Centro di Ascolto Caritas, l’Asce Rom e la rete delle associazioni aderenti al progetto sulla multiculturalità, organizzano per sabato 30 gennaio a Lo Quarter una giornata tematica informativa dedicata al racconto di chi ha vissuto quell’esperienza e alle prospettive per il futuro. Il tutto all’interno del più ampio tema del “diritto alla casa per tutti”. Nell’occasione, infatti, non si parlerà solo d’integrazione rom.

Spazio ai numerosi progetti messi in campo dall’amministrazione comunale per la realizzazione di nuovi alloggi di edilizia popolare e dell’imminente bando per l’acquisto di abitazioni invendute da destinare agli algheresi in graduatoria. Seguirà la presentazione di “Abitare solidale”, l’iniziativa dell’Auser che mira a far incontrare i bisogni delle persone sole che posseggono una abitazione spaziosa, anziani e non solo, con l’esigenza di quanti, a causa della crisi, non sono in grado di accedere al diritto alla casa. Due i tavoli di discussione programmati, coordinati dai giornalisti Costantino Cossu della Nuova Sardegna e Carlo Cefaloni di Città Nuova. Si inizia alle ore 9,30 con i saluti istituzionali, i racconti video dal campo, le testimonianze delle famiglie rom e la descrizione del progetto d’integrazione affidata agli operatori dei Servizi sociali del Comune di Alghero, con le conclusioni dell’assessore regionale ai Lavori pubblici, Paolo Maninchedda.

Nel pomeriggio, dalle ore 15,30 la discussione sul tema “Alghero nuovo modello di inclusione? Il presente e il futuro” con gli interventi di Martina Giuffrè, docente di Antropologia culturale, Riccardo Magi, segretario dei Radicali Italiani, Silvia Serreli del Dipartimento di Architettura di Alghero, il senatore Luigi Manconi, presidente della Commissione Diritti civili del Senato della Repubblica e Luigi Arru, assessore alla Sanità e Servizi sociali della Regione Sardegna. L’intera giornata del 30 gennaio è aperta alla partecipazione attiva delle associazioni culturali, sociali e di volontariato della regione Sardegna e degli amministratori locali di Carbonia, Monserrato, Olbia, Porto Torres, San Nicolò D’Arcidano e Sassari, territori nei quali sono presenti insediamenti rom censiti. L’ingresso all’iniziativa è libero.

PROGRAMMA:

ALGHERO UNA CITTÀ PER TUTTI
30 Gennaio 2016 | Lo Quarter, Largo San Francesco – Alghero

Ore 9,30
SALUTI ISTITUZIONALI

Ore 10
Parola ai protagonisti: racconti dal campo e poi da casa
– Contributi video 29 gennaio 2015 (Alguer.it, Sardegna live, Catalan Tv)
– Irene Baule, Asce rom
– Antonio Cocco, Centro Ascolto Caritas
– Famiglie rom
– Proprietari abitazioni
– Franca Cherchi e Antonio Pala, Auser (Abitare Solidale)
– Gabriella Esposito, ass. Politiche della casa Comune di Alghero
coordina: Costantino Cossu, giornalista La Nuova Sardegna

Conclude: Paolo Maninchedda, ass. Lavori Pubblici Regione Sardegna (diritto alla casa)

Ore 15,30
Alghero nuovo modello di inclusione? Il presente e il futuro
– Luca Hadzovic, L’identità ritrovata
– Martina Giuffrè, docente Antropologia culturale Uniss
– Luigi Manconi, pres. Commissione Diritti civili Senato della Repubblica
– Riccardo Magi, segretario Radicali Italiani
– Silvia Serreli, DADU Uniss
– Mario Bruno, sindaco di Alghero
coordina: Carlo Cefaloni, giornalista Città Nuova

Conclude: Luigi Arru, ass. Sanità Regione Sardegna (integrazione comunitaria)

Nella foto il sindaco Bruno

S.I.

Immobili: il Tar supporta l’agro

ALGHERO – “Relativamente ai progetti di rifunzionalizzazione delle scuole dell’agro, presentati dall’amministrazione comunale di Alghero in collaborazione con i Comitati di Borgata di Guardia Grande – Corea, Maristella e Sa Segada – Tanca Farrà, confermiamo che il Tribunale Amministrativo Regionale ha già sentenziato in passato che la previsione di precise disposizioni per l’effettuazione di procedure selettive costituisce senz’altro una forma di auto-vincolo per la discrezionalità della Pubblica Amministrazione procedente, disposizioni che non possono esser disattese o modificate successivamente a procedura espletata”. Comitato di Borgata di Guardia Grande – Corea, Comitato di Borgata di Maristella, Comitato di Borgata di Sa Segada – Tanca Farrà e Comitato Rinascita della Bonifica.

“I nostri immobili regionali, che rappresentano il 100% degli immobili pubblici presenti all’interno delle borgate (scuole, chiese, saloni, strade, piazze ecc..), sono da decenni in stato di abbandono e non possono più attendere oltre, viste anche le enormi potenzialità agri – turistiche inespresse del territorio”.

“Alla luce delle sentenze del T.A.R., auspichiamo vivamente che la Giunta Regionale della Sardegna riesamini il provvedimento di attribuzione dei fondi per la rifunzionalizzazione degli immobili regionali, includendo i progetti erroneamente esclusi riguardanti le Borgate di Alghero”.

Nella foto uno dei tanti immobili nelle borgate

S.I.

Lavori condotte: agro senz’acqua

ALGHERO – Domani, martedì 26 gennaio, Abbanoa ha in programma i lavori di sostituzione di alcune saracinesche all’interno di una vasca di distribuzione della condotta di Monte Sixeri. Pertanto, dalle 09,00 alle 15,00 circa interromperà l’erogazione idrica nelle seguenti località dell’agro: Arenosu, Gutierrez, Sa Segada, Tanca Farrà, Mamuntanas, Fighera, Casa Sea. Potrebbe verificarsi – segnala Abbanoa – che al momento della ripresa dell’erogazione l’acqua si presenti torbida. Il fenomeno, transitorio, è dovuto allo svuotamento e successivo riempimento delle condotte.

S.I.

Sassari: riapre il Convitto

SASSARI – E’ in programma, il prossimo venerdì 29 gennaio alle 10,30, l’inaugurazione ufficiale della struttura convittuale del Canopoleno di Sassari. All’interno dell’istituto sassarese di via Luna e Sole, oltre al Semiconvitto, è operativo anche il Convitto che ha riaperto le sue porte dopo numerosi anni, grazie alla costanza del dirigente scolastico Giovanna Contini, in un’ala del caseggiato totalmente rinnovata.

Nel nuovo Convitto sono ospitati studenti e studentesse fuori sede che arrivano in città da tutta la Sardegna e frequentano alcuni istituti cittadini. Si tratta di un momento particolarmente importante – che vedrà coinvolti, tra gli altri, anche tutti gli allievi – per un’istituzione scolastica alla soglia dei suoi quattrocento anni di vita.

Sempre venerdì, ma nel pomeriggio, a partire dalle 17, sarà il momento per l’Open day. Il Convitto Nazionale Canopoleno farà conoscere la sua offerta formativa per il prossimo anno scolastico che parte da elementari e medie per arrivare fino ai licei: Classico, Europeo e Sportivo. Info allo 079/293287 o www.convittocanopoleno.gov.it

Nella foto il nuovo convitto

S.I.

Borgate: diffida a Bruno e Abbanoa

ALGHERO – I Comitati di Borgata di Maristella, Guardia Grande-Corea, Sa Segada-Tanca Farra’ hanno conferito mandato all’Avvocato Franco Dore per l’inoltro di reclamo- diffida nei confronti di Abbanoa, dell’Ente Governativo dell’Ambito Della Sardegna e del Sindaco di Alghero , per quanto di competenza, in relazione ai disagi e diservizi relativi alla distribuzione dell’acqua potabile subiti dagli abitanti di tutte le Borgate della Bonifica Storica di Alghero.

“Tale iniziativa si è resa inevitabile affinche’ i destinatari, ciascuno per quanto di competenza, intraprendano e pongano in essere ogni iniziativa utile per la salvaguardia non solo degli interessi patrimoniali degli utenti delle Borgate ma sopratutto per la tutela della salute degli stessi”.

Nella foto l’acqua gialla dai rubinetti

S.I.

Lavori a metà: borgata furibonda

ALGHERO – In-House nell’occhio del ciclone. Per la partecipata del Comune, da qualche tempo, non c’è pace. Ma tale condizione riflette quella generale della gestione del territorio da parte del Comune di Alghero. Assistiamo ad un percorso lunare, marziano, dove le partecipate sembrano organismi di un altro universo e non ramificazioni o meglio colonne portanti dell’amministrazione. Secal, Meta e la stessa In-House sono nate con degli scopi specifici per migliorare Alghero e dunque la vita dei cittadini, ma invece sembra per esse sembra di stare dentro un tunnel senza via d’uscita.

Delle prime due si è già detto abbastanza, anche se ce ne sarebbe ancora. Ma adesso il dito è puntato contro l’In-House in riferimento ai lavori in realizzazione a Santa Maria la Palma. Da giorni sono ammassate proprio all’ingresso della borgata grosse porzioni dell’asfalto portato via della strada principale per effettuare l’intervento. Residui addirittura delimitati dalle transenne dell’ufficina comunale. Questa grosso cumulo di materiale di risulta pare che debba essere smaltito previa analisi del rifiuto e con il trasporto di una ditta specializzata. Niente di tutto questo, ad oggi.

Ed è cosi che ci si imbatte, forse, per la prima volta, ad una mini-discarica le cui responsabilità sarebbero in capo al Comune. “Se si può capire un consigliere comunale che non conosce l’argomento appare più difficile giustificare chi ogni giorno si occupa di questi tipi di lavori”, cosi commenta su facebook Mimmo Pirisi del Partito Democratico.

Nella foto il cumulo di pezzi di asfalto

S.I.

Apertura del Piano anti-corruzione

ALGHERO – Percorso partecipativo per il Piano triennale della prevenzione della corruzione, previsto dalla legge 190/2012. Il Segretario Generale Luca Canessa, responsabile della prevenzione corruzione e per la trasparenza e integrità, rende noto che cittadini, associazioni, organizzazioni sindacali territoriali, possono contribuire all’aggiornamento dello strumento di pianificazione attraverso il quale l’Amministrazione definisce le strategie di prevenzione del fenomeno della corruzione.

Il Piano comprende e si interfaccia con il Piano triennale della trasparenza e dell’integrità e si relaziona con il Codice di comportamento Integrativo dell’Ente. Il programma triennale forma quindi un quadro normativo interno finalizzato sia alla prevenzione delle illegalità nell’azione amministrativa che alla divulgazione della cultura della trasparenza. Entro il 28 gennaio 2016, i cittadini e le organizzazioni rappresentative di interessi collettivi interessati a presentare e formulare osservazioni, indicazioni utili, suggerimenti, potranno farlo a mezzo pec all’indirizzo protocollo@comune.alghero.ss.it, oppure a mezzo mail all’indirizzo m.monti@comune.alghero.ss.it, o mediante l’utilizzo del modulo cartaceo reperibile nella home page del sito internet del Comune di Alghero e depositabile presso l’ufficio Protocollo di Sant’Anna.

Il Piano triennale di prevenzione della corruzione è consultabile on-line nella sezione “Amministrazione trasparente” – “altri contenuti” – “prevenzione corruzione”; il Piano triennale per la trasparenza e integrità si trova in “Amministrazione trasparente” – “disposizioni generali” – “programma trasparenza e integrità”; il Codice di comportamento integrativo è visibile in “Amministrazione trasparente” – “disposizioni generali” – “atti generali”.

S.I.

Tar, Depuratore San Marco: tutto ok

ALGHERO – Abbanoa accoglie con soddisfazione il provvedimento del Tribunale Amministrativo Regionale, che consente di proseguire nella normale attività di depurazione ad Alghero evitando le conseguenze che un ipotetico arresto dell’impianto San Marco avrebbe potuto causare. I Giudici del Tar hanno infatti accolto l’istanza di Abbanoa, oggi guidata dal Centrosinistra regionale con assessore referente Paolo Maninchedda, che chiedeva la sospensione del provvedimento di diniego allo scarico dei reflui, ritenendo prevalente l’interesse alla gestione dell’impianto da parte di Abbanoa.

La sospensiva allontana così le preoccupazioni circa l’eventualità che Abbanoa potesse essere messa nelle condizioni di spegnere l’impianto. La decisione del Tar. Il Tar, avendo accolto la domanda ha sospeso gli effetti del provvedimento del 3 dicembre scorso con cui l’Ufficio Ambiente della Provincia di Sassari aveva intimato al gestore di arrestare l’attività, rifiutando il rinnovo dell’autorizzazione allo scarico. Il Tar ha ordinato all’Amministrazione Provinciale di procedere al riesame dell’istanza di rinnovo dell’autorizzazione presentata da Abbanoa fissando per il 20 dicembre la causa per la decisione di merito.

L’analisi dei fatti. Sospendendo gli effetti del provvedimento della Provincia, il Tar anticipa il suo orientamento sulla vicenda e riconosce la bontà delle ragioni di Abbanoa, certificate dai continui controlli, effettuati costantemente sulle acque in uscita dall’impianto, analizzate e schedate nei laboratori.

“Siamo certi – ha detto l’Amministratore Unico di Abbanoa, Alessandro Ramazzotti – che nel giudizio di merito sarà confermato il buon modo di lavorare di Abbanoa, che ha preso in carico un impianto già realizzato e fino a oggi ha posto in essere tutte le azioni necessarie per operare nel rispetto delle regole”. Chiarito il buon funzionamento dell’impianto Abbanoa sollecita affinché si proceda con il riuso in agricoltura delle acque di depurazione.

Nella foto l’ammninistratore unico Ramazzotti

S.I.