Mobilitiamoci: sport in piazza

ALGHERO – Sono sempre più numerose le adesioni alla manifestazione di domani “Stop si vola: mobilitiamoci per Alghero”. Conferma la partecipazione anche l’ex-assessore e “uomo di sport” Antonello Muroni che, in veste anche di presente della Pallacanestro Alghero, fa un appello alle società sportive in vista della manifestazione di domani.

“Mi permetto di intervenire perché penso che la proposta di una manifestazione unitaria, sabato 6 febbraio alle 9,30 in partenza da Piazza Porta Terra, una manifestazione senza simboli di partiti e di movimenti, con la concretezza delle persone che a prescindere dal proprio ruolo esprimono la propria appartenenza ad una comunità , deve essere sostenuta anche dal Mondo sportivo e dai Giovani della nostra città che vedono negato il loro diritto di viaggiare per l’europa e per l’Italia. In un momento in cui la disoccupazione giovanile supera il 40%, il turismo, anche quello sportivo, è uno dei pochi settori che può stimolare la rapida creazione di posti di lavoro per i giovani delle regioni d’Italia. L’Italia si è resa poco competitiva e meno attrattiva per le compagnie aeree e per i turisti e poiché sempre più clienti evitano quest’anno il Medio Oriente e il Nord Africa per prenotare vacanze nel Mediterraneo, l’Italia, ma sopratutto la nostra Sardegna offriranno un’opportunità d’oro per la crescita ad altre destinazioni, come, la Spagna,il Portogallo e la Grecia che hanno costi minori per il turismo.

All’abbandono del low cost aggiugiamo della fregatura che ci ha rifilato l’accordo Alitalia e Coni. Infatti l’Alitalia assicura biglietti a costi bassi – 79 euro a persona, andata e ritorno – per le società sportive impegnate nei tornei nazionali, ma il discorso non vale per le ottanta società sarde, escluse dalla tariffa “Sport-light” siglata col Coni. Secondo l’Alitalia la Sardegna gode di un trattamento economico in regime di continuità territoriale che nell’accordo prevede che nessuna compagnia di volo possa offrire tariffe di volo più vantaggiose di quelle previste dalla continuità territoriale , Alitalia comunica che con suo grande dispiacere non può violare l’accordo è quindi non può applicare la tariffa sport Light.

Tariffa cagliari Roma cagliari in regime di continuità territoriale circa 150 euro. Tariffa cagliari Roma Cagliari in regime Sport Light un po’ meno di 80 euro ( per gli sportivi in trasferta). Quindi la Sardegna, ancora una volta, è esclusa dagli sconti alitalia. Siamo alla pura follia. Invito quindi le Società Sportive e i giovani di Alghero e del Territorio a partecipare alla manifestazione “Stop si vola” sabato 6 febbraio alle 9,30 in partenza da Piazza Porta Terra”.

Nella foto Antonello Muroni

S.I.

Mobilitiamoci: Riformatori presenti

ALGHERO – “Rimanendo fermi nella nostra denuncia di errori di strategia politica e di gestione complessiva dell’aeroporto di Alghero da parte, almeno degli ultimi due governi regionali e delle ultime tre amministrazioni comunali nonché del management Sogeaal, domani, sabato 6 febbraio, parteciperemo alla manifestazione in difesa di quello che significano i voli lowcost per l’occupazione e l’economia della nostra città. Senza simboli di partito e con la sola bandiera di uomini responsabili e preoccupati della sorte del nostro territorio. Invitiamo tutti i cittadini a farlo, l’appuntamento è in Piazza Porta Terra alle 9:30″. Cosi il coordinatore cittadino dei Riformatori Nicola Salvio che dunque annuncia la partecipazione del partito alla passeggiata di domani in difesa del territorio e in particolare dell’aeroporto.

Nella foto Cossa e Salvio

S.I.

Abbonoa: stop acqua nell’agro

ALGHERO – Martedì prossimo, 9 febbraio, sono in programma i lavori di sostituzione delle saracinesche e dei pezzi speciali nelle condotte di distribuzione di Monte Sixeri. Abbanoa interverrà alle 09,00, e fino al temine dei lavori, previsti per le 15,00, sarà necessario chiudere l’erogazione idrica in uscita in direzione di Santa Maria La Palma, Monte Pedrosu, Sa Segada. Il gestore del servizio idrico segnala inoltre che l’acqua erogata al termine dei lavori possa presentarsi temporaneamente torbida a causa dello svuotamento e riempimento delle condotte.

Ospedale Alghero: scelta al ribasso

ALGHERO – “L’ultima versione della riorganizzazione della rete ospedaliera regionale, adottata a distanza di circa 7 mesi dall’originaria approvazione, non pare discostarsi significativamente dalla versione primigenia. Questo la dice lunga su una consultazione della comunità regionale finta, che serviva solo a buttare un po’ di fumo negli occhi e tacitare i troppi insoddisfatti”. Lo ha dichiarato Marco Tedde, vice-capogruppo di Forza Italia Sardegna.

“Rimane una riorganizzazione scalcagnata, basata su elementi normativi non vincolanti ed elementi tecnici superati, che non tiene conto delle specificità della Sardegna: terza regione italiana per estensione e la terzultima per densità abitativa. L’accentramento di servizi penalizza le comunità più deboli e non tiene conto del fatto che i sardi non possono fruire agevolmente del sistema sanitario di altre regioni confinanti come accade nella penisola. Ma ciò che desta sconcerto e preoccupazione è la volontà di impoverire la sanità di Alghero e Ozieri. Al contrario di quanto accade per San Gavino e per il Sulcis- Iglesiente, peraltro vicini a Cagliari, dove vengono previsti presidi di I livello, Alghero e Ozieri continuano ad essere qualificati presidi di base che mantengono le discipline già esistenti con l’aggiunta di Semintensiva generale e delle discipline di oncologia e lungodegenza, con ipotesi non impegnative di classificazione di I livello con istituzione della rianimazione all’esito di “attento monitoraggio”. E’ una scelta al ribasso, mascherata dall’acronimo Nror (Presidio nodo della rete ospedaliera regionale), che costituisce la foglia di fico per mascherare un futuro legato non ad una previsione normativa ma alla benevolenza del governante di turno. A ciò si deve aggiungere che anche la presenza del punto nascita-pediatria e dell’ostetricia e ginecologia di Alghero sono a rischio e sono sotto la lente della “valutazione annuale di volumi ed esiti, il che equivale a dire che non ci sarà nessuna difesa della loro attività nell’ipotesi in cui stessero sotto i limiti nazionali”.

“E’ evidente che quando la proposta di riorganizzazione arriverà nell’aula del Consiglio Regionale Forza Italia lotterà perché Alghero ed Ozieri non siano sperequate rispetto ad altre zone della Sardegna che hanno l’unica fortuna di essere allocate in quella parte dell’isola che si fregia della Città metropolitana e che in barba alle norme nazionali gerarchicamente sovraordinate e ai referendum del 2012 è riuscita ad avere anche una provincia del Sud. Ma purtroppo non sempre le ciambelle riescono col buco, posto che per questa novella provincia – ha concluso Tedde- non è stato previsto il capoluogo”.

Ryanair: non tutto è perduto |video

ALGHERO – Conferenza stampa questa mattina da parte del sindaco Bruno sulla delicata questione che investe Sogeaal e i rapporti con Ryanair. “Ci sono le risorse regionali per incentivare rotte e vettori, partner industriali di rilevanza internazionale che dimostrano interesse ad entrare nel capitale Sogeaal, positive certezze sul pronunciamento della Commissione Ue nell’indagine sui presunti aiuti di stato, un’istruttoria aperta dal Governo per rivedere la decisione di aumentare le tasse d’imbarco sugli scali dell’Isola. Tutti segnali che portano il Sindaco di Alghero ad essere fiducioso e ottimista per la prospettiva futura, altrettanto preoccupato invece per l’imminente stagione 2016″.

“Non c’è un attimo da perdere, è una corsa contro il tempo, ci sono ancora le possibilità per rivedere gli accordi con Ryanair in un’ottica di diversificazione delle rotte e apertura ad altri vettori”. Nella giornata di domani, venerdì 5 febbraio – ore 11,30, previsto a Sant’Anna l’incontro tra amministratori locali del territorio e associazioni di categoria, aperto alla presenza dei giornalisti

Il video-intervento del sindaco Bruno questa mattina a Sant’Anna:

Nella foto la conferenza stampa di questa mattina

S.I.

Circonvallazione: notizie non vere

ALGHERO – “In merito all’articolo apparso sul quotidiano “La Nuova Sardegna” in data odierna (e poi ripresa dagli altr media a seguito del commento di Forza Italia ndr), il sottoscritto Dirigente del Servizio LL.PP. precisa che ad oggi non risulta formalizzata alcuna “assegnazione” ne tantomeno alcuna aggiudicazione, ne provvisoria ne definitiva, relativa all’appalto della circonvallazione”. Così il dirigente dei lavori pubblici del Comune di Alghero Giovanni Spanedda.

“La procedura di gara tutt’ora in corso, a seguito della recente apertura delle offerte economiche delle ditte ammesse e conseguente formazione della graduatoria, prevede ora la fase di verifica delle offerte al di sopra della soglia di anomalia, previa costituzione della apposita commissione tecnica di valutazione. L’offerta presentata dal raggruppamento Temporaneo di Imprese con capogruppo l’impresa Angius Costruzioni S.r.l. e mandante l’impresa Spea S.r.l, risulta aver proposto il maggior ribasso d’asta e pertanto sarà la prima offerta da assoggettare alla suddetta verifica di congruità”.

“Solo al termine del procedimento di valutazione delle offerte anomale potrà procedersi all’aggiudicazione provvisoria a favore del concorrente che avrà presentato la migliore offerta non ritenuta anomala. Tanto si doveva al fine di consentire ogni azione ritenuta necessaria a rettifica delle informazioni erroneamente riportate.”

Nella foto il Comune a Sant’Anna

S.I.

Sassari: operazione all’avanguardia

SASSARI – Il Prof. Massimo Madonia, Responsabile della Clinica Urologica della AOU di Sassari, ha recentemente eseguito un impegnativo intervento chirurgico, effettuato con tecnologia laparoscopica tridimensionale, su un paziente Testimone di Geova. Il trattamento dei pazienti Testimoni di Geova richiede spesso attenzioni particolari da parte del personale medico. Le profonde convinzioni religiose dei fedeli impediscono loro di accettare le trasfusioni di sangue (o dei suoi derivati) proveniente da donatori, nonché le autotrasfusioni di sangue predepositato.

I Testimoni di Geova possono acconsentire però al recupero del sangue nel corso dell’intervento chirurgico purché vengano rispettati adeguati accorgimenti tecnici. Qualora si renda necessario un intervento chirurgico maggiore, così come accaduto per il paziente operato dal Prof. Madonia, il chirurgo dovrà assicurare al paziente tutte le strategie possibili per garantire il massimo delle cure e nel contempo rispettare il credo del paziente. L’intervento- Nella Clinica Urologica di Sassari anche interventi impegnativi su gravi patologie invasive possono essere condotti con approccio videolaparoscopico 3D (tridimensionale), ulteriore evoluzione tecnologica della videolaparoscopia, che aumenta la performance della metodica tradizionale portando, oltre che a risultati estetici mininvasivi, ad una riduzione del tasso di complicanze, soprattutto emorragiche, ed una riduzione dell’ospedalizzazione.

Il sistema di autotrasfusione -Durante l’intervento è stato utilizzato, con l’autorizzazione del paziente e grazie alla piena collaborazione dell’equipe del servizio di Anestesia e Rianimazione, un innovativo sistema di autotrasfusione perioperatoria, con apposito filtro, che consente di raccogliere, lavare e reinfondere il sangue perso. Ciò ha permesso di evitare le trasfusioni di sangue e di offrire il migliore standard di cure possibili, nel rispetto del paziente e della sua fede.

Nella foto il team di medici che ha operato

S.I.

Finalmente parte la circonvallazione

ALGHERO – “Finalmente, dopo 4 anni di lungo e tortuoso iter amministrativo, che ha comportato anche il concreto rischio della perdita del finanziamento, son stati appaltati i lavori per la circonvallazione
E’ grande la soddisfazione per l’accantieramento di un’opera fortemente voluta dall’Amministrazione Tedde, che, oltre a predisporre tutta la fase progettuale aveva reperito le risorse finanziarie per ben 10,5 milioni di euro”. Cosi Andrea Delogu in rappresentanza di Forza Italia Alghero riguardo l’importante opera viaria.

“Un ennesimo esempio della capacità della passata amministrazione di centro destra, che ha guidato la città per oltre nove anni, di programmare, trovare risorse e realizzare, concretamente, opere che arricchiscono Alghero e la rendono ancora più fruibile per i cittadini e per gli ospiti della città
Speriamo che la fase di realizzazione dell’opera proceda spedita, senza tutte le lungaggini che sino ad ora hanno portato a sprecare tempo, e speriamo sopratutto che l’attuale amministrazione inizi a programmare seriamente l’ulteriore crescita di Alghero, avviando con la Regione una concertazione che porti Alghero a migliorarsi sempre di più”.

Nella foto il progetto della Circonvallazione

S.I:

Mobilitiamoci: Patto Civico ci sarà

ALGHERO – “In questi giorni abbiamo assistito a dei colpi di scena pazzeschi che vedono coinvolti Ryanair, la Sogeaal, il Governo centrale e quello regionale. Le ulteriori cancellazioni di Ryanair su Alghero, la frettolosa ricapitalizzazione di Sogeaal, le tasse aeroportuali che penalizzano tutte le compagnie aeree per foraggiare il fondo salva piloti Alitalia, il disagio profondo dei lavoratori Sogeaal arrivati fino a Cagliari per manifestare le proprie ragioni, le proprie paure. Tutto questo nel giro di due giorni; pensiamo davvero che ci sia qualcosa che non torni, sono troppe le variabili impazzite che non consentono di comprendere il perchè di una situazione cosi ingarbugliata”. Cosi l’ex-sindaco Stefano Lubrano in rappresentanza di Patto Civico che commenta “la proposta di una manifestazione unitaria, sabato 6 febbraio alle 9,30 in partenza da Piazza Porta Terra, una manifestazione senza loghi di partiti e di movimenti, senza la fuffa della politica ma con la concretezza delle persone che a prescindere dal proprio ruolo esprimono la propria appartenenza ad una comunità, deve essere sostenuta”.

“Noi di Patto Civico Alghero ci saremo e invitiamo tutti gli algheresi a scendere in piazza, la politica dell’indecisione deve capire la volontà del popolo e le decisioni che loro devono assumere per la nostra tutela, per il benessere di tutti. Siamo una comunità forte, dimostriamolo nei fatti, ora, senza alibi, senza scuse”.

Nella foto Stefano Lubrano

S.I.

Devoto: rettifica, scuse o denuncio

ALGHERO – Il sig. Andrea Devoto chiede attraverso una mail inviata alla nostra redazione di pubblicare il seguente documento a rettifica di quanto detto dal presidente di presidente di Afi Pietro Serra e dalla responsabile del Cpe Lina Bardino riguardo la situazione dell’ex-caserma di via Simon. A seguire la nota a firma di Andrea Devoto.

“Mai e poi mai avrei immaginato che, un giorno, avrei dovuto rispondere, attraverso gli organi di stampa, alle dichiarazioni false provenienti da soggetti riferibili a gruppi politici algheresi e non. Qualche giorno fa il Sig. Pietro Serra, appartenente all’associazione “Alternativa futura per l’Italia” dichiara espressamente, attraverso diversi organi di stampa oltre che sul suo sito internet ufficiale, “Bruno premia il compagno Devoto”. Rispondendo al nome di Andrea Devoto – molte persone – alla lettura dello strano comunicato hanno pensato si riferisse alla mia persona. Incuriosito leggo l’articolo e più di un dubbio mi assale. Chiedo al sig. Serra: Si riferiva a me? Perchè se così fosse vorrei chiarisse, puntualizzando e circostanziando, il significato delle sue dichiarazioni. Giusto a titolo di cronaca e per essergli d’aiuto vorrei suggerirgli alcune informazioni reali: non capeggio gruppi nostalgici della falce e martello. Non posseggo tessere di partito. Rifuggo dalla politica. Cerco di chiarire ulteriormente le idee al Sig. Serra circa il mio conto e le attività che svolgo nella quotidianità: faccio l’avvocato contribuisco alla crescita del Paese pagando regolarmente le tasse e non mi interessa essere strumentalizzato politicamente, nel bene e/o nel male. Sono una di quelle persone che più banalmente possono essere definite libere. Cerco di informare il sig. Serra circa le mie appartenenze: sono uno dei 150 membri dell’associazione Malerbe che mi risulta per esserne stato informato da terzi aver chiesto – ottenendola dal Dipartimento di Architettura – l’autorizzazione all’uso temporaneo degli spazi dell’ex caserma dei carabinieri di Via Simon ( tale documentazione mi si dice è al vaglio della Magistratura) e informo il Sig. Presidente Serra che non vanta titolo alcuno per prenderne visione in questa fase coperta dal segreto istruttorio: non lo decido io, bensì il codice di procedura penale. Aggiungo per maggior chiarezza che non sono il presidente dell’ associazione Malerbe. Il dato di fatto è che, o il Sig. Serra è stato mal informato, oppure, ingenuamente ha creduto ad un improbabile sentito dire e mi ha attribuito un gran numero di falsità millantando presunti rapporti ai limiti della legalità tra me ed il Sindaco di Alghero. Il giorno 24 Gennaio, come se non bastasse, la Dottoressa Pasqualina Bardino ha pubblicato un comunicato dove parlava di “devoti del sindaco”. Informato, da alcuni amici, ho frugato nel magico mondo di internet incappando in altro articolo ben più significativo. Pezzo d’alta scuola giornalistica, precedentemente sfuggitomi, pubblicato in data 11 settembre dalla testata on line Alguer.it. Mi sento generoso e di buon cuore e, dunque, ritengo che anche la Dottoressa meriti alcuni miei suggerimenti. Leggo i due articoli e, percependone accuratamente il significato, intuisco che contro di me c’è un intento non troppo velato di attribuirmi fatti non veri. Io sono fortunato, certo, ma non per il fatto di essere il proprietario di uno stabile pubblico. Ho una casa, fortunatamente. Non so andare in barca a vela e non ho mai indossato la maglietta di Che Guevara – non per altro – ma ritengo sia di cattivo gusto strumentalizzare la faccia di un eroe per rivendicare un’idea politica. Noto invece, con mio rammarico, di essere stato strumentalizzato come la peggiore delle facce di una politica alla quale non voglio appartenere. Non ho mai ricevuto le chiavi dall’ex direttore del dipartimento di Architettura e, inoltre, non ho mai sfruttato un posto pubblico per curare e coltivare “interessi personali sfruttando persone per bene ma con problemi”( cosi leggo nell’articolo del 24 Gennaio). Sono in vena di suggerimenti, pertanto, chiedo alla Dottoressa, come d’altronde al Presidente Serra, di essere chiara, spiegare quello che voleva dire, dopo di che, chiedere scusa e rettificare quanto detto. Generalmente non mi piace dare spago a chi è mal informato, ma in questa occasione mi duole puntualizzare che l’urgenza della rettifica discende dal fatto che vorrei scongiurare una reazione inflessibile di cui potrei rendermi protagonista. Come la Dottoressa ed il presidente Serra ricordano più volte, c’è un’indagine in corso per una presunta occupazione. Bene, vorrei chiarire, a mio carico non esiste alcun procedimento pendente. Dalle loro acute argomentazioni sembra emergere il contrario. Chiedo, quindi, una immediata rettifica accompagnata da scuse pubbliche anticipando, già da ora, che se ciò non dovesse avvenire mi troverei costretto a procedere per vie legali al fine di ristabilire la verità dei fatti e ottenere congruo ristoro economico per il grave danno d’immagine subito”.

Nella foto Andrea Devoto