Enrica Pintore nuova testimonial dell’Avis Sardegna

CAGLIARI – Enrica Pintore e Avis Regionale Sardegna insieme per promuovere la cultura della donazione di sangue e plasma e sensibilizzare, soprattutto le nuove generazioni, sull’importanza di compiere questo gesto di grande solidarietà.

È con estremo orgoglio che l’Associazione di volontariato annuncia il lancio della campagna di sensibilizzazione che vede protagonista Enrica Pintore, l’attrice di Ottana che ha incantato il pubblico del piccolo schermo interpretando ruoli di primo piano in fiction Rai, tra le quali “Il paradiso delle signore” e “Enrico Piaggio, un sogno italiano”. Nella serie da record su Rai1 e Netflix “Mare Fuori” ha interpretato Luisa, la mamma del giovane Sasà.

“Siamo fieri di divulgare il nostro prezioso messaggio attraverso Enrica, che senza pensarci un attimo ha accettato di stare al nostro fianco – ha affermato Vincenzo Dore, presidente dell’Avis Regionale Sardegna -. Abbiamo percepito subito la sua generosità e volontà di aiutare la sua Isola. Poter collaborare con persone di grande umanità ci riempie il cuore e ci dà nuova energia per continuare con forza il nostro impegno per gli altri”.

La risposta dei sardi agli appelli alla donazione è sempre elevata, ma purtroppo non basta. Serve continuità e servono nuovi donatori a fronte di un necessario ricambio generazionale.

È proprio da qui che parte il messaggio di Enrica Pintore: “Sapevate che la Sardegna è la regione che per numero di abitanti produce e dona più sangue? Nonostante questo, però, i nostri ospedali sono sempre in carenza. Quindi, il mio appello va a voi: se avete una buona condizione fisica e l’età giusta, informatevi e donate perché se sai come fare salvare una vita non è poi così difficile!”. È possibile vedere il nuovo video spot dell’Avis Regionale con Enrica Pintore sul sito www.avisardegna.it e sui canali Facebook e Instagram della stessa Avis Regionale Sardegna.

Buona Politica e Forza Italia: “La Regione attui il Piano di rilancio di Surigheddu”

ALGHERO – “Ringraziamo il movimento civico “La buona politica per Alghero” che in modo intelligente sta sensibilizzando l’opinione pubblica locale sulla necessità di profondere il massimo dell’impegno per il rilancio delle aziende agricole di Surigheddu e Mamuntanas, che anche a nostro avviso costituiscono un asset di straordinaria importanza per la crescita economica della Città metropolitana di Sassari in generale e di Alghero in particolare. Le aziende di proprietà regionale sono ad un tiro di schioppo da Alghero e sono costituite da 1.166 ettari di terra fertile inutilizzati dal 1982, un bacino di circa 2 milioni di metri cubi di acqua a carattere torrentizio, fabbricati storici del ‘900 per complessivi mq 18.200, una chiesetta del 1200 e tre nuraghi, Il procedimento per la valorizzazione delle aziende ebbe l’avvio nell’aprile del 2007, allorché il sindaco Tedde stipulò col Presidente Soru altri rappresentanti istituzionali del sassarese una apposita intesa. Sempre su richiesta dell’allora sindaco Tedde Laore nel 2009 elaborò un interessante progetto, poi aggiornato nel 2021 e seguito in prima persona dall’Ass. Giovanna Caria, che è stato oggetto di diversi incontri tenutisi presso l’assessorato regionale degli EE.LL. Il progetto prevede la realizzazione di un’area turistica ricettiva costituita da due strutture alberghiere a 4 e 6 stelle per complessivi 600 posti letto e piccoli resort che debbono consumare solo produzioni aziendali, campo da golf a 18 buche, strutture per il turismo equestre, per trekking, mountain bike, canottaggio, calcio, tennis e piscine, con aree dedicate all’allevamento del cervo sardo e di bovini, ovicaprini e suini, oliveti, produzioni orticole, cerealicole-foraggiere e zootecniche, con un investimento complessivo di circa 55milioni di euro e previsione di circa 300 occupati”.

Club Ippico Capuano, i complimenti del Sindaco

ALGHERO – Il saluto con grandi complimenti del sindaco Mario Conoci al Club Ippico Capuano di Alghero, agli allievi ed ai loro istruttori. “Una vera scuola di sport e di vita” ha detto il primo cittadino che nei giorni scorsi ha fatto visita alle scuderie del club per onorare gli ottimi risultati ottenuti a Cervia, in occasione della Finale di Coppa Italia Club (F.I.S.E.) ed a Bairo, con la vittoria del Campionato Italiano di Equitazione (F.I.S.D.I.R). Per Francesca Puledda, Svea Caruso, Marysol Stefanelli, Riccardo Demartis, Ada Pes di San Vittorio, Paolo Mura, Domenico Riu, Giulia Madeddu, Stefano Sanna, Alessio Madeddu, Alessandra Udasso, Emilio Zanetti, Paolo Collu, Costantino Manunta e Daniele Rizzo i più vivi complimenti del sindaco anche a nome dell’intera comunità. In allegato alcune immagini.

“Cap d’Any, Centrodestra ebbro di grazie: ma il resto è un disastro”

ALGHERO – “Da giorni assistiamo a un profluvio di comunicati di ringraziamenti, complimenti, auto celebrazioni. Fratelli d’Italia si complimenta col suo assessore. L’assessore ringrazia Fratelli d’Italia. Il sindaco ringrazia l’assessore di Fratelli d’Italia. L’assessore della Lega ringrazia tutti. D’altronde, per quattro anni e mezzo di emolumenti per non fare nulla, un grazie ci pare anche il minimo. Poi c’è Noi con Alghero che dice che loro sono stati bravissimi e ora tocca agli hotel e agli operatori. Peccato si dimentichino che i problemi della destagionalizzazione non si risolvono certo con un concerto, ma con una reale politica turistica e, primariamente, con i collegamenti e che è notizia di questi giorni la chiusura di ogni collegamento internazionale dall’Aeroporto di Alghero.

In tutto questo proliferare di grazie e complimenti, il colmo poi è che qualcuno si dimentichi che i meriti sono della Fondazione Alghero, del suo presidente, del cda e soprattutto di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori, che ancora una volta confermano la loro professionalità.
Il Capodanno di Alghero d’altronde non è certo una novità, da molti anni prima dell’Amministrazione di questa disastrata destra è il primo in Sardegna e tra i più importanti d’Italia. La scelta di portare un artista straordinario come Ligabue è sicuramente un’ottima scelta, ma ora il cdx, invece, di continuare a parlare di un concerto ci dica cosa intende fare per risolvere i disastri creati in questi anni.

I lavori dell’ex cotonificio, della piscina coperta, del palazzo comunale tutti fermi e bloccati per l’incapacità amministrativa di chi governa la città. Gli spazi pubblici in abbandono, dalla Merenderia al parco Tarragona. La situazione dell’igiene urbana oramai fuori controllo. Il ritorno dei siti di accumulo della posidonia in centro città con le montagne di alghe a San Giovanni, che oramai coprono pure la vista di CapoCaccia. La circonvallazione con i lavori a passo di lumaca. Un disastro su tutti i fronti in definitiva, tanto è vero che, anche quando, in previsione delle elezioni, si provano a sistemare le strade di Alghero, colpevolmente abbandonate per tutto il mandato Conoci, si riesce a fare incredibili pasticci inaugurando un nuovo modello algherese di asfalti: gli asfalti patchwork.
Si decidano pertanto a iniziare a lavorare per risolvere le criticità che hanno creato, piuttosto che perdere il tempo a fare ridicoli comunicati per spiegare quanto sono bravi e belli e per complimentarsi e sbaciucchiarsi tra loro”.

Pietro Sartore
Gabriella Esposito
Mario Bruno
Raimondo Cacciotto
Ornella Piras
Mimmo Pirisi
Valdo Di Nolfo

Volontariato, accordo Alberghiero – Caritas

ALGHERO – L’Istituto Alberghiero di Alghero, grazie al Direttore della Caritas Diocesana Franco Deiana e Il Dirigente scolastico Vincenzo Graziano Scanu, sono stati attivati, a partire da martedì 07 novembre 2023, dei percorsi PCTO (alternanza scuola lavoro) in collaborazione con la Caritas -Diocesi di Alghero-Bosa. Il Progetto vuole promuovere l’avvicinamento dei giovani al mondo del volontariato in modo da fornire agli studenti stimoli culturali che attirino la loro curiosità ad approfondire le tematiche svolte nei programmi scolastici, ma anche organizzazione di un ambiente di apprendimento che consenta riflessione e capacità critica, partecipazione, cooperazione e creatività.

Presunte inadempienze contrattuali, l’Asl replica ai sindacati

ALGHERO – In merito alla nota di FpCgil, FpCisl e UilFpl, avente ad oggetto “inadempienze contrattuali” La Asl di Sassari, per una corretta informazione, precisa quanto segue: “Per quanto attiene la corresponsione della retribuzione di risultato per annualità 2022, si precisa che come indicato in deliberazione n. 958 del 28/09/2023, e così come ribadito in più occasioni durante gli incontri sindacali, nelle more della formale costituzione dei fondi contrattuali della Asl n. 1, nella busta paga di ottobre è stato riconosciuto al lavoratore l’acconto del fondo, erogato nella misura del 80% . Trattasi però di fondi contrattuali non definitivi, si precisa però che, è imminente la certificazione dei fondi contrattuali definitivi per l’annualità 2022 da parte del collegio sindacale, operazione che consentirà di poter procedere, previa trattativa con le organizzazioni sindacali, alla successiva liquidazione di quanto dovuto a conguaglio per le retribuzioni di risultato”

“In merito alle graduatorie degli aventi diritto per il riconoscimento delle progressioni economiche, invece, la Asl di Sassari ha provveduto a segnalare agli uffici di Ares Sardegna alcune incongruenze riscontrate nelle graduatorie e segnalate dagli stessi dipendenti, con richiesta di inserimento di quanto dovuto nella prima busta paga utile”.

Istituto Zooprofilattico di Sassari, nominare subito il Cda

SASSARI – “Il Consiglio di Amministrazione dell’Istituto Zooprofilattico di Sassari non è stato ancora rinnovato e questo fatto sta creando non pochi problemi nella gestione dell’ente – lo scrive in una nota il consigliere regionale di Sardegna al Centro 20 venti Antonello Peru che chiede l’immediato rinnovo del CDA, considerato che è scaduto oramai dal 31 agosto anche il termine della vacatio.

“Sono già quasi due i mesi trascorsi senza il consiglio di amministrazione – scrive Peru – ed è evidente che questo comporti l’impossibilità di assumere atti e decisioni di fondamentale importanza per l’Istituto. A breve, entro il 15 di novembre, dovrà anche essere approvato il bilancio di previsione e senza il CDA si rischia di farlo slittare con tutto ciò che questo comporta.

Chiedo dunque – conclude il consigliere di Sardegna al Centro 20 venti – che nel più breve tempo possibile si proceda con il rinnovo del consiglio di amministrazione evitando così ulteriori disagi nella gestione dello Zooprofilattico.”

Nuovi alloggi popolari ad Alghero: lavori spediti

ALGHERO – Proseguono spediti i lavori per la realizzazione di due nuove palazzine da destinare a residenze di edilizia popolare nel quartiere di Caragol. Un iter particolarmente lungo e articolato quello seguito da Area, l’Agenzia regionale per l’Emergenza Abitativa, che grazie all’attenta e continua collaborazione con l’Amministrazione comunale ha portato allo sblocco delle procedure, la definizione dell’appalto e l’avvio delle opere, la cui conclusione è prevista per dicembre 2024. “Una risposta chiara e concreta, con venti nuovi appartamenti che nei prossimi mesi vedranno la luce, alle esigenze pressanti presenti oggi in città” ha sottolineato questa mattina il sindaco Mario Conoci, in occasione del sopralluogo svolto nel quartiere residenziale all’ingresso della città. Con lui l’assessore all’Urbanistica Emiliano Piras, il responsabile del cantiere e dell’impresa Ing. Due Società Cooperativa che esegue l’intervento. “L’impegno non finisce qua – precisa Piras – si sta lavorando celermente sul progetto di Carrabuffas in cui sono previsti ulteriori alloggi, così come sono pressanti le richieste ad Area, affinché si prosegua negli interventi di manutenzione sul patrimonio residenziale pubblico”.

Trasporto pubblico locale, approvata la riforma della Regione

CAGLIARI – La Giunta regionale ha approvato la riforma del trasporto pubblico locale con un disegno di legge, proposto dall’assessore dei Trasporti, Antonio Moro, che istituisce un bacino unico di mobilità governato da un ente partecipato da Regione, Province, Città metropolitane e Comuni.

“In questi mesi – spiega l’assessore Moro – ci siamo confrontati con gli operatori che gestiscono il trasporto pubblico nell’Isola e siamo arrivati a definire questo disegno di legge che, nel rispetto delle norme comunitarie e nazionali, salvaguarda la professionalità e l’efficienza delle aziende sarde, che in questi anni hanno dimostrato di saper offrire servizi all’altezza dei tempi, grazie anche a un processo di ammodernamento dei mezzi nell’ottica di una vera sostenibilità ambientale”.

Lo strumento individuato, aggiunge l’esponente della Giunta Solinas, “è il bacino unico, al quale partecipano gli enti ‘proprietari’ delle aziende pubbliche del Tpl (Atp di Sassari, Atp di Nuoro, Aspo di Olbia e Ctm) e la Regione (Arst). Garantiamo un futuro, con le soluzioni opportune, anche alle aziende private del trasporto pubblico locale, che offrono quotidianamente un servizio irrinunciabile in tante nostre comunità, soprattutto in quei territori geograficamente svantaggiati che trovano negli operatori privati un riferimento certo e un collegamento puntuale”.

Il disegno di legge, si legge nel provvedimento approvato dalla Giunta regionale, “disciplina l’istituzione del bacino di mobilità per i servizi di trasporto pubblico locale al fine di sviluppare un sistema di trasporto integrato e funzionale alle esigenze di mobilità delle persone e di sostenibilità ambientale, economica e finanziaria e di assicurare adeguati standard di qualità dei servizi di trasporto pubblico locale”. Il nuovo organismo, che opererà con il metodo “della concertazione e della programmazione negoziata”, favorirà “l’ottimizzazione delle reti e degli orari, lo sviluppo dei centri di interscambio, l’integrazione intermodale e tariffaria”. Tra gli obiettivi, “il contenimento dei consumi energetici e la riduzione delle cause d’inquinamento ambientale” e il miglioramento della qualità del servizio “in termini di regolarità, efficienza, comfort, puntualità e accessibilità, anche attraverso l’adozione di tecnologie innovative”

Aumento indennità Amministratori, 10milioni dalla Regione

Cagliari, 26 novembre 2023 – Dieci milioni in arrivo per i Comuni come contributo per far fronte all’aumento delle indennità degli Amministratori locali previsto dalla legge nazionale. Così come avvenuto per i Comuni in sofferenza economica (a cui verranno erogati 15 milioni di euro per l’anno in corso), sempre in riferimento al sostegno per gli Enti locali da parte della Regione, è stata sbloccata anche per il 2023 la procedura che consente di parametrare il trattamento economico dei sindaci delle città metropolitane, dei sindaci degli altri Comuni sardi (compresi i membri delle Giunte e dei Consigli comunali) e degli Amministratori locali a quello dei Presidenti delle Regioni.
La Giunta regionale su proposta dell’Assessore degli Enti locali, Aldo Salaris, ha infatti confermato i criteri già individuati in sede di Conferenza permanente Regioni-Enti locali (e che hanno consentito nel corso del 2022 di erogare la tranche prevista nel triennio, ovvero 10 milioni ad annualità).
“Accelerando l’iter che porterà all’erogazione delle risorse la Regione conferma il suo ruolo di sostegno ai sindaci, schierati quotidianamente in prima linea, sempre pronti a intervenire nelle emergenze e impegnati per garantire i servizi essenziali ai cittadini”, ha spiegato l’Assessore Salaris evidenziando il ruolo “sempre più difficile e importante di chi è chiamato a governare i territori e fare da tramite tra i cittadini e le Istituzioni”.
Le risorse sono state stanziate appunto con la Finanziaria del 2022, che ha istituito un Fondo che concorre alla copertura del maggiore onere sostenuto dai Comuni per l’incremento delle indennità di funzione spettanti agli Amministratori.
“Il ruolo dei sindaci è radicalmente cambiato nel corso di questi anni, è divenuto totalizzante e come tale comporta oggi un impegno maggiore e un’attenzione crescenti per quelle che sono le esigenze dei cittadini e dei territori – ha proseguito Salaris – Con questo contributo che non copre il fabbisogno totale ma concorre alla spesa, la Regione conferma la volontà di intervenire a sostegno del buon funzionamento degli Enti locali, riconoscendone non solo il valore strategico ma anche il forte impegno profuso al servizio della cittadinanza”. (ez)