Centro ricreativo ad Olmedo

OLMEDO – “L’assessorato ai servizi sociali del comune di Olmedo in piena attività fin dal primo giorno di insediamento ha attivato tra le altre cose una serie di iniziative per i bambini del paese, alle quali hanno risposto con grande entusiasmo. Un centro ludico ricreativo estivo aperto tutti i giorni ed una giornata al parco acquatico sono le prime attività mirate ai bambini del paese dell’amministrazione comunale Faedda. L’assessorato ai servizi Sociali in particolar modo, nonostante i tempi strettissimi (visto che l’insediamento della giunta è avvenuto solo a fine giugno) ha da subito mostrato particolare attenzione verso i bambini che, conclusi gli impegni scolastici, ricercano attività estive di aggregazione e svago dove sviluppare e accrescere capacità di socializzazione con i propri coetanei”. Cosi l’assessore ai Servizi Sociali di Olmedo Daniela Busia sull’iniziativa dell’amministrazione.

“Vista e considerata l’impossibilità di attuare in tempi brevi un programma estivo troppo vasto e articolato, per la stagione in corso l’amministrazione si è attivata per dare comunque risposte immediate ai propri “piccoli concittadini”. A tal proposito, spiega l’assessore ai servizi sociali Daniela Busia, si è instaurato un rapporto di stretta collaborazione tra i servizi sociali e una cooperativa locale, la “Cooperativa Tuttinsieme”, alla quale è stato concesso l’utilizzo della struttura di via Pascoli destinata ad “Asilo Nido” per l’apertura di un centro ludico estivo per lo svolgimento di attività socio-ricreative rivolte ai minori di età compresa tra i 3 e i 13 anni. L’iniziativa, curata dagli esperti operatori della cooperativa, è attiva già dai primi giorni del mese di luglio e terminerà con la riapertura delle scuole. Le attività si svolgono tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 8:30 alle 13:30”.

“L’iniziativa è stata molto apprezzata dalle famiglie Olmedesi, che da subito hanno mostrato grande entusiasmo: fino ad oggi infatti si sono raccolte oltre trenta adesioni, quasi tutte di bambini sotto gli undici anni. La scelta di utilizzare temporaneamente come centro estivo la struttura che sarà sede dell’asilo nido, ha sicuramente giocato a favore in quanto si trova in una posizione ottimale del paese, non troppo trafficata e circondata da un ampio giardino recintato , nel quale i bambini sono liberi di correre e giocare all’aria aperta in tutta sicurezza sotto gli occhi sempre attenti e vigili degli operatori. La collaborazione tra Comune e Cooperativa ha garantito un ulteriore iniziativa maggiormente gradita dai più grandi ovvero l’escursione al parco acquatico Acquafantasy svoltasi nella giornata del 2 agosto.”

“Grazie al contributo dell’amministrazione Faedda è stato possibile abbattere notevolmente il costo di partecipazione per ciascun utente e l’assessore ai servizi sociali si ritiene più che soddisfatta di aver riscontrato la positiva risposta delle famiglie olmedesi . L’iniziativa è stata molto apprezzata tanto che le iscrizioni sono state chiuse tre giorni prima del tempo stabilito per esaurimento posti. Circa cinquanta i partecipanti tra bambini con più di sei anni e giovani adolescenti che hanno trascorso una giornata all’insegna dello svago e del divertimento. Nessun concittadino è stato escluso dall’iniziativa, precisa l’assessore Busia, per casi eccezionali è stata prevista la partecipazione di un genitore in modo da non far ricadere sulle famiglie un ulteriore peso in termini economici.”

“L’amministrazione auspica di poter provvedere in tempi non troppo lunghi anche alla riapertura della Ludoteca Comunale, ad oggi in attesa di ristrutturazione, così da poter garantire ai bambini del paese una sede stabile e idonea al gioco e allo sviluppo della creatività”.

Nella foto il centro ricreativo

S.I.

Pesca aragosta: plauso del PD

ALGHERO – “La scelta di modificare il calendario della pesca dell’aragosta in Sardegna perché sia maggiormente in linea con quello delle altre regioni non solo italiane ma mediterranee, è giusta e ci auguriamo possa a breve trovare concretezza con un decreto regionale, anche se in via sperimentale. In tutto il Mediterraneo (comprese quindi Francia e Spagna) la pesca dell’aragosta inizia il 1 Maggio e termina il 31 Dicembre. Mentre in Sardegna il calendario è anticipato a Marzo e chiude ad Agosto. La proposta in questione prevede invece l’inizio ad Aprile e la chiusura a Settembre”. Cosi Mario Salis segretario del nuovo Partito Democratico di Alghero

“Da parte dell’assessore Elisabetta Falchi c’è stata grande attenzione nei confronti delle problematiche espresse in più occasioni dai pescatori e dalla marineria algherese e questo non può che farci esprimere un grande apprezzamento nei suoi confronti e di quelli della Giunta per l’apertura avuta in tal senso e fa ben sperare in una prossima stabile riforma del calendario sardo. Nei mesi scorsi la Segreteria del partito aveva promosso un incontro tra l’assessore Falchi e i rappresentanti della marineria di Alghero, presente il senatore dem Silvio Lai”.

“In quell’occasione la disponibilità della rappresentante della Giunta aveva permesso un utile confronto nel corso del quale era stata ribadita la richiesta di valutare la modifica sperimentale del periodo della pesca dell’aragosta in Sardegna. Quei mesi di fermo in più previsti solo in Sardegna penalizzano i pescatori che perdono mesi particolarmente importanti come quello di settembre caratterizzato da una forte presenza di turisti. Senza contare che quando, come avvenuto ad esempio quest’anno, le condizioni climatiche nei mesi primaverili non sono favorevoli il periodo di pesca si riduce ulteriormente.

“Siamo soddisfatti del fatto che subito dopo l’incontro promosso dal PD algherese l’assessore Falchi abbia rispettato l’impegno a verificare la possibilità di modificare il calendario per renderlo maggiormente in linea con quello delle altre regioni italiane e mediterranee. Occorre da parte dei pescatori una forte iniziativa per rendere efficienti le aree di ripopolamento e le riserve. Come Pd intendiamo sostenere questo sforzo. Per questo non possiamo che ringraziare l’assessore Falchi per la sua apertura e il suo coraggio su un tema che tanti in questi anni hanno evitato di affrontare sia con la Giunta Cappellacci che con le precedenti, sia nel silenzio delle amministrazioni comunali che si sono succedute in questi anni”.

Nella foto un’aragosta

S.I.

Rifiuti e cassonetti putrescenti |video

ALGHERO – Un lerciume inaudito. Cassonetti strapieni, liquidi putrescenti e un cumulo di buste di immondizia. Tutto questo in pieno centro di Alghero. Tra Largo Santi Angeli e via Catalogna. Lo stallo per il deposito dei rifiuti è divenuto una mini-discarica a cielo aperto da dove provengono odori nauseabondi. Un altro segnale della condizione critica riguardo il servizio di raccolta dei rifiuti che mai come questo anno ha registrato dei disagi e problemi. Le immagini del video di Telamax sono state registrate questa mattina e denotano una situazione allarmante non solo, oramai, dal punto di vista dell’immagine, e dunque del turismo, ma anche dei residenti in quello che in certe zone pare avere le connotazioni di un allerta sanitaria da non sottovalutare.

S.I.

Contrasto povertà: domande

ALGHERO – “A partire dal prossimo 2 settembre saranno aperti i termini per la presentazione delle domande di ammissione al programma di interventi di contrasto alle povertà assolute che prevede l’erogazione di un sussidio economico alle famiglie in condizioni disagiate”. Cosi dal Comune di Alghero riguardo alcune misure dei Servizi Sociali.

“Il programma ministeriale di sostegno per l’inclusione attiva (Sia) è rivolto a determinate categorie di famiglie con una situazione reddituale ISEE non inferiore o uguale a 3.000 euro, oltre ad altri requisiti previsti nel bando pubblicato dal Comune di Alghero nella sezione “bandi avvisi e graduatorie” ( bando sia – sostegno inclusione attiva). Il sussidio avrà durata annuale e sarà erogato bimestralmente tramite una carta di pagamento elettronica ( Carta Sia ) con cui si potranno effettuare acquisti in tutti i supermercati, negozi alimentari, farmacie e parafarmacie abilitate, nonché uffici postali per il pagamento delle bollette. La carta, avrà una disponibilità economica determinata in base alla numerosità del nucleo familiare ( da un minimo di 80 euro ad un massimo di 400 euro mensili). Il modulo di domanda, predisposto dall’Inps, è disponibile oltre che sul sito istituzionale del Comune, anche presso gli uffici dei servizi sociali, in viale della resistenza n° 17 ( dal martedì al venerdì dalle 10,00 alle 13,00 e martedì e mercoledì dalle 15,30 alle 17,00 )”.

P.S.

Sogeaal: Tedde bacchetta Lai

CAGLIARI -“E’ piuttosto imbarazzante leggere che un parlamentare nazionale si inserisce per conto terzi in un dibattito politico, senza conoscerne i contenuti e l’antefatto. Allora succede che nella foga di puntare il dito contro l’allora sindaco di Alghero, che qualche anno fa dando attuazione al monito della Corte dei Conti non procedette all’ennesima ricapitalizzazione di Sogeaal azzerando la partecipazione dell’ente locale, attacca inconsapevolmente anche il suo compagno di partito e allora sindaco di Sassari Ganau e l’allora Presidente PD della Provincia che seguirono il medesimo percorso. Ma tutto ad insaputa del parlamentare, che dimostra di non sapere che Pigliaru e Deiana ciclicamente accampano giustificazioni le più disparate per motivare 30 mesi di immobilismo sul low cost. Giustificazione aspramente criticate anche dall’allora Segretario del PD Soru”. E’ il vice capo gruppo di Forza Italia Marco Tedde ad intervenire ancora sulla fuga di Ryanair che sta infiammando il dibattito politico ferragostano.

“In origine l’ostacolo era la procedura comunitaria di infrazione a carico di Sogeaal che attendeva il responso della Commissione Europea circa la conformità del suo operato in tema di incentivi a Ryanair ai principi del Trattato. Una volta che la Commissione Europea ha assolto la Sogeaal -attacca l’ex sindaco di Alghero- abbiamo sentito Deiana dire che occorreva ancora attendere perché “la decisione della Commissione Europea dice tutto quello che non si può fare, ma nulla dice su ciò che invece è concesso” (sic!). Simulando di non sapere che la decisione può costituire al massimo un autorevole e positivo precedente, ma che le regole del sostegno al traffico aereo low cost sono enunciate negli orientamenti europei dell’aprile del 2014 e dalla cornice normativa nazionale costituita dallo Sblocca Italia, dal decreto Lupi e dalle direttive Enac. Oggi l’ultimo espediente in ordine di tempo per giustificare la totale assenza di un piano di incentivi al low cost è che occorre prima privatizzare la Sogeaal. Una giustificazione inedita, -prosegue amaramente il Consigliere regionale di Forza Italia- accampata da Pigliaru e Deiana mentre nel frattempo la Puglia e l’Abruzzo hanno stretto accordi con Ryanair per incrementare i voli. Come abbiamo più volte sostenuto, -precisa Tedde- non siamo contrari a priori alla privatizzazione, prevista peraltro da una norma di legge ancora in vigore, proposta nel 2010 dalla Giunta di centrodestra ma approvata all’unanimità dal Consiglio Regionale. Ma ci opponiamo alle privatizzazioni al buio come quella che c’è stata proposta il 2 agosto”.

“Nell’interesse dei sardi e per rispetto del territorio -sottolinea il Consigliere regionale algherese- vogliamo discutere la legge dopo avere studiato la decisione assolutoria della Commissione Europea del 29 di luglio, che sicuramente contiene spunti interessanti, e studiato il Piano industriale della Sogeaal approvato il 13 luglio. Atti che ad oggi per noi consiglieri di opposizione della massima assise regionale sono inspiegabilmente secretati, mentre sono conosciuti negli ambienti PD che oggi contano. Non riteniamo rispettoso del mandato ricevuto votare alla cieca, -chiude Tedde- come ha fatto qualche parlamentare loquace ma inconsapevole, che ancora non è riuscito a chiarire il suo voto in aula sull’addizionale sui diritti di imbarco che costituisce uno dei motivi per cui Ryanair sta abbandonando la Sardegna. Addizionale, giova rammentare, che contrariamente agli annunci interessati ad oggi non è stata cancellata ma solo vanamente sospesa fino a dicembre”.

Nella foto Marco Tedde

S.I.

Campane vetro strapiene: disagi

ALGHERO – “Ieri mattina son passati col mezzo a recuperare le bottiglie al mercato civico della Petraia, peccato che però non hanno svuotato la campana, se non la svuotano la gente è costretta a buttare li vicino, in più col rischio di prendere delle multe”. Non si placa la sequela di segnalazioni riguardo il malfunzionamento del servizio di raccolta dei rifiuti in quella che verrà ricordata l’estate più nera per l’ambiente [Leggi]. Ancora una volta problemi nella raccolta del vetro. Disagio che sta facendo imbufalire algheresi e turisti ciò anche a seguito dell’azione dell’amministrazione finalizzata a sanzionare in maniera pesante chi viene trovato a gettare i rifiuti fuori orario e non dentro i contenitori.

Sembra che stiano per finire anche nel mirino alcuni ristoratori rei, secondo alcuni fonti vicine all’amministrazione, di provocare molti dei disservizi che poi vengono evidenziati dai cittadini e raccolti dai media. Ma è lo stesso cittadino che ci segnala la condizione della campana della Petraia a commentare nel modo che abbiamo provato a riassumere. “Poi noi non dovremmo fare foto e segnalazioni? Oltre tutto è evidente che la campana sia rotta e dunque, come per altre zone della città che vedono i cassonetti puzzolenti, cosa aspettano allora a sostituirla?” Una delle tante domande riguardante il settore che, però, non trovano risposta. Ma c’è da scommettere che i disservizi a breve termineranno, ciò non appena il timido flusso turistico di questi giorni calerà e si ritornerà del grigio autunno che quest’anno, come prevedono i bene informati, sarà più duro del solito.

Nella foto la campana del vetro davanti al mercato della Petraia fotografata questa mattina (giovedi 18 agosto) alle ore 10.15

S.I.

Ryanair: premiato lavoro Regione

CAGLIARI – “È il risultato che ci aspettavamo. Abbiamo creato le condizioni per il ritorno di Ryanair ad Alghero con l’avvio della privatizzazione dello scalo e la risposta è arrivata. L’impegno preso di riaprire la base a fine novembre è il frutto dell’incessante e costante lavoro portato avanti in questi mesi dalla Regione e dal Governo, in particolare dal ministro Del Rio, con l’obiettivo di salvare e rilanciare lo scalo del nord ovest dell’isola. Si va verso la soluzione: continuiamo a lavorare in questa direzione, la strategia è quella giusta”. Lo dice il presidente della Regione, Francesco Pigliaru, dopo le dichiarazioni del Ceo Michael O’Leary a margine di una conferenza stampa al Ministero dei Trasporti sul nuovo piano industriale della compagnia aerea irlandese.

“Ryanair ha risposto positivamente alla nostra proposta di attendere la conclusione della privatizzazione obbligatoria del “Riviera del Corallo”, comprendendo il momento cruciale e complesso che stiamo attraversando. Ora diventa fondamentale l’approvazione in tempi certi da parte del Consiglio Regionale della ricapitalizzazione dello scalo. La fase della privatizzazione – conclude il presidente Pigliaru – sarà aperta all’apporto di qualsiasi investitore privato potenzialmente interessato”.

“Siamo certi – aggiunge l’assessore dei Trasporti Massimo Deiana – che una volta messa in sicurezza la società di gestione dell’aeroporto Sogeaal, si potranno mettere in campo tutte le azioni per rilanciare il traffico internazionale e si apriranno nuove e importanti prospettive di sviluppo per l’economia di tutta la Sardegna”.

Nella foto il Presidente Pigliaru coi vertici Ryanair a Roma

S.I.

Ryanair: Piano Italia positivo

ALGHERO – “Dalla conferenza stampa di presentazione del piano di Ryanair in Italia giungono affermazioni del ministro Delrio e del presidente di Enac Riggio che confermano totalmente la posizione, ingiustamente criticata, ma ferma da parte della Giunta Regionale sarda sul l’aeroporto di Alghero. E la stessa posizione viene espressa addirittura dall’AD di Ryanair O’Leary.” Lo afferma in una nota il senatore del PD Silvio Lai che commenta positivamente la notizia già diffusa da Algheronews [Leggi.

“La privatizzazione della società di gestione dell’aeroporto di Alghero non solo non è da discutere ma bisogna sperare che il 7 settembre ci sia almeno un compratore per evitare il peggio. E se si vuole il bene del territorio e dei lavoratori che ci lavorano, bisognerebbe, come abbiamo detto più e più volte, fare silenzio e far lavorare in serenità, dopo il rumore di questi mesi, chi può farlo sia sul piano politico che finanziario. Basta infatti immedesimarsi nei panni di qualunque investitore per capire come sarebbe più facile stare lontani da un luogo dove c’è chi usa una risorsa come l’aeroporto per il conflitto politico piuttosto che scegliere di acquisire le quote di una impresa complessa non scontata.

“È davvero paradossale poi che a proporsi come leader del fronte anti privatizzazione sia chi, in tempi di vacche grasse, ha svenduto le quote del comune di Alghero, non ricapitalizzando, ed ora vuol far credere che non privatizzare sia possibile senza pagare il prezzo dell’infrazione europea e del fallimento della società di gestione. Si dovrebbe tacere e scusarsi con la giunta regionale e la società di gestione per le ridicole accuse dei mesi scorsi”.

Nella foto Silvio Lai

S.I.

Ufficio ticket chiuso da 11 mesi

CAGLIARI – “Inspiegabilmente chiuso da circa undici mesi l’ufficio ticket di via degli Orti.” Già con una interrogazione presentata a gennaio il Vice Capo Gruppo di Forza Italia in Consiglio Regionale Marco Tedde chiedeva a Pigliaru di far luce sull’inspiegabile e prolungata sospensione del servizi e di intervenire presso il commissario da lui nominato affinché risolvesse tempestivamente il problema, riaprendo al pubblico il servizio erogato dall’ufficio ticket di via degli Orti.

«E’ veramente uno scandalo. -ritorna sul tema Tedde- L’interrogazione presentata a gennaio dello scorso anno è ancora in attesa di risposta e da ottobre del 2015 l’ufficio ticket di via degli Orti continua a rimanere chiuso. A seguito di ciò -sottolinea il Consigliere regionale algherese- gli utenti algheresi e quelli che su prenotazione del CUP Sardegna si recano ad Alghero per effettuare analisi e visite sanitarie presso il poliambulatorio, sono giocoforza costretti a rivolgersi alle casse dell’Ospedale Civile”.

“Immaginiamo con quali disagi, specie per gli anziani,
ma anche per gli operatori del nosocomio algherese costretti a far fronte ad una domanda difficilmente affrontabile che accresce i tempi d’attesa» – denuncia l’ex Sindaco di Alghero. «Pigliaru e Arru sono molto solerti nelle proroghe ai Commissari delle ASL, ma distratti sulle esigenze dei cittadini. E’ veramente inaccettabile che un servizio di fondamentale importanza come questo resti chiuso per circa un anno. Sono tempi incompatibili con le umane esigenze dei cittadini, soprattutto se si pensa al prezzo che viene chiesto di pagare per finanziare un sistema sanitario regionale -chiude Tedde- che continua a produrre deficit.”

Nella foto Marco Tedde

S.I.

Privati-Sogeaal: Riformatori coerenti

ALGHERO – “Siamo positivamente colpiti che anche il Sindaco di Sassari, Nicola Sanna, come tanti altri rappresentanti politici, si sia convinto, seppur in ritardo, che la privatizzazione dell’aeroporto di Alghero sia l’unica strada per garantire la sopravvivenza dello scalo oltre che rilanciare la struttura a livello internazionale”. Cosi Pietro Fois, coordinatore regionale dei Riformatori Sardi che conferma la linea del partito in coerenza a quelle che sono sempre state le battaglie di questa forza politica da sempre a favore dello sviluppo della Sardegna.

“Cogliamo quindi l’occasione per rinfrescare la memoria a Sanna ricordandogli che già dall’ottobre 2014, e con successivi interventi e iniziative, i Riformatori Sardi chiedevano che il controllo dell’aeroporto di Alghero passasse ai privati. Diamo quindi il benvenuto a Sanna nel sostenere la nostra proposta e aspettiamo che altri sindaci del territorio, spesso troppo impegnati a cambiare idea un giorno per l’altro, possano illuminarsi e aderire al progetto di privatizzazione e riconoscere quelle politiche dei trasporti aeroportuali da noi sempre sostenute”.

Nella foto Pietro Fois

S.I.