Manutezioni: agenda interventi

ALGHERO – Proseguono gli interventi di manutenzione sul sistema di illuminazione pubblica della città e delle pavimentazioni dei marciapiedi, secondo un piano di lavoro concordato dalla Direzione della Società In House con l’Assessorato alle manutenzioni su iniziativa dell’Assessore Raimondo Cacciotto. Al via anche i lavori di Abbanoa sul ripristino dei tagli stradali effettuati per interventi sulle condotte. Da oggi, Lunedì 5 settembre, iniziano i lavori di completamento dei ripristini, sulle aree oggetto di riparazioni idriche da parte di Abbanoa. Si inizierà in Viale della Resistenza nel tratto compreso fra Via Carbia e Via Sant’Imbenia, dove nei mesi scorsi si è proceduto alla sostituzione della condotta fognaria. Abbanoa interviene poi in varie parti della città, su un programma dettagliato che vedrà la messa in opera di ripristini in via Pantelleria, via Gramsci, via Pascoli, via Giovanni XXIII°, via Vittorio Emanuele, via XX Settembre, via Mazzini, Lungomare Valencia.

Da oggi, gli interventi sugli impianti di illuminazione si stanno eseguendo ancora a Fertilia, in via Liguria . Da domani gli operai della Società In House si spostano al Centro Storico e mercoledì in via Kennedy e sul colle del Balaguer. Gli interventi continuano successivamente in tutto il viale I° maggio. I lavori prevedono una programmazione puntuale, quartiere per quartiere, di manutenzione e controllo stabilità pali, sostituzione lampadine, manutenzione, verifica punti luce: il sistema degli interventi si protrarrà nelle prossime settimane con nuove programmazioni in ogni quartiere.

Sistemazione delle pavimentazioni dei marciapiedi da oggi in largo Guillot, via Bernini, via Pantelleria, domani in via Maiorca per il ripristino dell’acciottolato e in via Matteotti per la creazione di nuovi scivoli per accesso disabili ai marciapiedi. Nei giorni a seguire, ancora interventi in via Matteotti e poi in via Corsica. Proseguono inoltre le opere di rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale, unitamente al Comando di Polizia locale con il coinvolgimento diretto dei lavoratori della Società In House che prevede anche turni notturni dalle 22:00 alle 06:00. Da stanotte quindi riprendono i lavori in prossimità delle scuole in Via Matteotti, Via Grazia Deledda, Via Asfodelo, Viale XXIV Maggio, Il Carmine. Domani, martedì 6 settembre, in via Via Malta, Via Corsica, Via Ales, Fertilia. Mercoledì 7 settembre a Fertilia, S.M. La Palma, S.M. La Palma.

Nella foto degli operai comunali in Piazzale della Pace

S.I.

Rifiuti Alghero: continua il degrado

ALGHERO – “Alghero così sporca non si è mai vista”. Il commento più diffuso è questo, oramai è assodato. Ma che a settembre, con la città già piuttosto vuota, non si trovi una ancora una soluzione fa veramente preoccupare e relega la Riviera del Corallo in un angolo buio rispetto la promozione del territorio che una normale località turistica dovrebbe offrite. Inutile, infatti, lottare per Ryanair e grandi veri eventi, come il rally, se poi il biglietto da visita è quello di questa estate.

E la pessima condizione, come detto, continua. Questo al netto della tassazione esosa in termini di Tari che sono costretti a pagare i residenti. Le immagini di oggi, lunedi 5 settembre, sono le solite: cassonetti putrescenti, stracolmi di rifiuti, stalli pieni di immondizia e campane non svuotate. Situazione diffusa in tutto il territorio che però è evidente questa mattina nella zona tra le vie Castelsardo, Europa e l’intersezione che conduce in via Don Minzoni. Area molto trafficata da turisti vista la presenza di hotel, case vacanze, seconde case e grossi punti vendita come il Commer Più, Conad e anche ristoranti, bar e negozi. A pochi metri ecco lo sconcio che deturpa l’ambiente già dalla serata di domenica fino ad oggi. “Priorità assoluta alle maschere antigas, davvero non ci si può avvicinare a quei cassonetti”, commenta un algherese che fotografa al meglio il degrado che attraversa da mesi il centro catalano.

Nelle foto la condizione tra le vie Castelsardo ed Europa

S.I.

Arst, Pd: fermare caro biglietti

ALGHERO – Il gruppo consiliare del Partito Democratico di Alghero esprime preoccupazione per gli aumenti sulle tariffe per il trasporto su treno e su autobus messi a regime dalle strade ferrate e dall’Arst, “aumenti che colpiscono particolarmente studenti e lavoratori pendolari”.

“Riteniamo doveroso un intervento da parte del Sindaco e dei rappresentanti locali in regione, il Partito Democratico si sta facendo portavoce proprio in queste ore con i vertici delle ferrovie e dell’Arst per trovare una soluzione che possa venire incontro ai cittadini sempre più in difficoltà con questi continui rincari in tutti i settori e in particolare in quelli primari”.

Nella foto i componenti della segreteria del Pd Cardi, Pirisi e Santoro

S.I.

Ex-caserma: altro fallimento di Bruno

ALGHERO – “L’amministrazione Bruno, trascorsa la sua terza estate, sta entrando nella seconda metà del suo mandato. Se consideriamo anche la precedente amministrazione, quella di Lubrano la cui indicazione e supporto giunse proprio dall’attuale sindaco di Alghero e dall’area dell’associazione un’Isola guidata allora dall’assessore Esposito, siamo ad oltre 4 anni di governo cittadino attribuibile al centrosinistra più Udc locale”. Cosi Lina Bardino, rappresentante di centrodestra, candidata alle ultime elezioni con Forza Italia con cui ha ottenuto quasi 400 preferenze, ritorna sul tema dell’ex-caserma di via Simon.

“Ebbene, nonostante sia trascorso quasi un lustro, possiamo tranquillamente dire che non è stato fatto niente per Alghero. Neanche, ed il tema che affrontiamo, estinguere promesse elettorali come quella relativa all’ex-caserma di via Simon. Un vero simbolo della politica di Bruno fatta tutta di annunci, slogan e cavalcare le istanze della popolazione, anche quelle più impellenti. Tra le tante urgenze di Alghero, non c’era sicuramente quella di creare un centro di aggregazione sociale ancora di più in un luogo baricentrico e di estremo valore pecuniario qual è l’ex-caserma per cui le amministrazioni di centrodestra guidate da Marco Tedde si sono spese per riuscire ad ottenerla e destinarla a progetti che potessero garantire anche un ritorno economico e non un sostentamento in perdita di alcune associazioni locali che, in maniera ancora poco chiara e su cui la Magistratura presto ci sarà delle risposte, hanno occupato dopo aver ottenuto il “permesso” dall’amministrazione stessa, ma di questo, come detto, ne risponderanno davanti agli appositi organismi giudiziari”.

“Resta invece il fatto che, una volta individuata la necessità di individuare un luogo per le tante associazioni cittadine, a partire da quelle che lavorano nel sociale e si occupano delle fasce più deboli, l’amministrazione Bruno, anche in questo caso, si è fermata agli slogan, annunci e niente altro. Assemblee strombazzate dai soliti media amici e dalla potente macchina comunicativa di Sant’Anna (ricordiamo lo staff composto da ben 4 persone più sito di riferimento), tavoli, incontri (alcuni segreti, altri palesi), promesse e tante parole per poi trovarci ad oggi, settembre 2016, che l’ex-caserma, cosi come altri immobili del patrimonio comunale, che sono in piena decadenza e non producono un euro, anzi diventano un costo per le casse comunali. Dunque da occasioni di sviluppo e creazione di posti di lavoro a monumento dell’insulsa politica dell’amministrazione Bruno e dei partiti e liste civiche che lo sostengono”.

“Perfino i rappresentanti delle associazioni che hanno “occupato” l’ex-caserma, già un mese fa, avevano chiesto conto al sindaco, assessori e maggioranza delle promesse riguardo l’assegnazione della struttura di via Simon. Ma tutto resta immobile, come da modus operandi di Bruno e dei suoi. Ma gli algheresi oramai hanno ben capito che questa è la peggiore amministrazione di sempre e questo nonostante, anche per contingenze esterne, Alghero in questi mesi avrebbe potuto trarne importante giovamento. Invece niente, tengono la città sotto scacco, nonostante siano rappresentativi del nulla e di nessuno. La vicenda di ex-caserma e ResPublica è uno dei simboli dell’assoluto fallimento di Bruno e i suoi compagni occupati più a sistemare piccole cosucce da bottega, salvare il salvabile, cercare di “fa passare a nuttata”, pur conscio che il sole, in questo modo, non sorgerà.

Nella foto Lina Bardino di Forza Italia Alghero

S.I.

“Costa lega l’asino dove dice Bruno”

ALGHERO – “In replica all’intervento del presidente In House, da noi chiamato in causa sulla questione del parcheggio in Piazza dei Mercati, lo ringraziamo per aver precisato quelle che sono le motivazioni che hanno portato alla chiusura notturna del prezioso servizio”. Cosi i Riformatori Sardi che rispondono al presidente della società In-House riguardo la condizione dei parcheggi di piazza dei mercati. [Leggi].

“Riconoscendo nel Dott.Costa qualità indiscusse di vero professionista, siamo convinti che, con la sua intelligenza e competenza, avrebbe certamente fatto scelte diverse senza alzare bandiera bianca nei confronti di vandali, tossicodipendenti e sbandati anziché, “obtorto collo”, legare l’asino nel posto indicato dal sindaco, il quale dovrebbe avere il dovere, non solo morale ma soprattutto politico, di intervenire con fermezza contro situazioni di degrado al fine di mantenere fruibile 24 ore su 24 un importante servizio quale quello dei parcheggi e garantire la sicurezza dei suoi concittadini e turisti”.

“Infatti, come giustamente fa notare il Dott. Costa, vandali, tossicodipendenti e sbandati ora cercheranno altri luoghi per compiere le loro azioni, dunque il problema, più che risolto, si è semplicemente spostato e riteniamo altresì gravissimo, riprendendo l’affermazione del presidente In House, che la richiesta di intervento da parte delle forze dell’ordine abbia avuto esito negativo, ma di questo chiederemo conto in altre sedi. Per concludere, consigliamo al presidente In House di non interpretare “ad personam” critiche e/o suggerimenti, ma di accettare serenamente gli interventi di gruppi politici e concittadini che spesso rilevano l’assoluta incompetenza e incapacità politica di questa amministrazione comunale nel gestire la cosa pubblica. Come Riformatori Sardi auguriamo al Dott. Costa un buon lavoro”.

Nella foto un incontro dei Riformatori Sardi

S.I.

Caos rifiuti: proroghe e ricorsi

ALGHERO – Ancora problemi per l’appalto di igiene urbana. Una triste telenovela che oramai si trascina da quattro anni circa ovvero da quando è scaduto il precedente bando e le due amministrazioni di centrosinistra che si sono succedute, prima Lubrano e ora Bruno non sono riuscite ad attuare il nuovo servizio. E questo è piuttosto grave per delle compagine governative, in particolare l’attuale, che hanno sempre professato di mettere l’ambiente al primo posto e anche nel recente passato, durante le critiche a chi governava, veniva sempre ribadito il problema della pulizia e del decoro, salvo poi doversi trovare ad affrontare la stagione più nera mai vista. Senza considerare anche la Tarsu che rispetto ad altri comuni è molto elevata.

Ancora oggi, nonostante Alghero sia sia già piuttosto svuotata, restano gravi disagi nel servizio. Basta buttare l’occhio sugli stalli ed è facile notare sempre ammassi di immondizia, stalli luridi e cassonetti lerci che emanano un fragore insopportabile. E questo dal centro alla periferia passando per il litorale. Insomma una serie di problemi che, almeno in campagna elettorale, avrebbero dovuto trovare definitivamente soluzione ed invece, dopo oltre due anni di mandato non solo sono irrisolti, ma si sono amplificati.

A ciò, come detto, si aggiungono i nodi del bando che pare vedano sempre più spesso frequentare gli uffici di Sant’Anna da parte della Guardia di Finanza al fine di acquisire gli atti per i vari ricorsi. Il primo della Ciclat sulla prima classifica, ovvero Ambiente 2.0 (del ramo dell’Aimeri), il cui pronunciamento del Tar arriverà il 17 novembre, ma nel frattempo la stessa Ambiente 2.0 ha fatto ricorso al Consiglio di Stato a cui, a quanto pare, chiederà anche un congruo risarcimento danni al Comune per le vicende di questi mesi che hanno visto sotto i riflettori dei social e dei media la gravità della situazione.

Un’ulteriore brutta tegola per l’amministrazione Bruno e in generale per il Comune di Alghero che si sta trovando impelagato in troppe questioni spesso legate a ricorsi e dunque problemi giudiziarie che incideranno in maniera pesante sulle casse comunali in termini di pagamento di avvocati ed eventuali “debiti fuori bilancio”. Ciò in un periodo, come ripetono spesso gli attuali assessori, in cui non ci sono soldi. Al netto di questo aspetto, oramai la partenza del nuovo capitolato pare più come un miraggio e visto quanto previsto dal bando, col taglio netto dei cassonetti e altri dettagli, non sarà facile realizzare subito un servizio ottimale. Ma intanto, l’attesa aumenta e la proroga, inesorabilmente, si allunga.

Nella foto (di domenica 28 agosto) la pessima condizione ambientale nella spiaggia del Lazzaretto

S.I.

“Favorita Alitalia, no low-cost”

CAGLIARI – “Con un colpo di mano nascosto all’opinione pubblica Deiana ha reso l’ennesimo favore ad Alitalia.” E’ il Vice Capogruppo di Forza Italia in Consiglio Regionale a commentare la notizia del contratto aggiuntivo che ha attribuito ad Alitalia circa 1,6 milioni di euro per posti aggiuntivi sullo scalo di Cagliari. “A luglio sono state stipulate in silenzio due convenzioni con Alitalia per aumentare il numero di posti sugli aerei che percorrono le rotte Cagliari – Roma – Cagliari e Cagliari – Milano – Cagliari nel periodo dal 15 luglio 2016 all’11 settembre 2016. Il costo dell’operazione a carico dei sardi -attacca Tedde- è di 1 milione e 600 mila euro circa in nome del diritto alla mobilità che pare sia costituzionalmente garantito solo a Cagliari. Una decisione che viola in modo grave e palese – prosegue l’ex Sindaco di Alghero – il disposto del decreto ministeriale dei Trasporti che obbliga Alitalia a soddisfare l’eventuale richiesta aggiuntiva di posti senza oneri e a costo zero per la Regione Sardegna”.

“Al contrario Deiana e Pigliaru hanno deciso di pagare profumatamente Alitalia per un servizio aggiuntivo che il vettore è per decreto obbligato a fornire senza che sia dovuto anche un solo centesimo in più dalla Regione Sardegna. Un favore ingiustificato fatto in nome del diritto alla mobilità del cagliaritano, mentre si evita scientificamente di intervenire a favore del low cost affossando l’economia del centro e del nord-ovest della Sardegna. Vengono spesi in modo illegittimo 1 milione e 600 mila euro, con probabili danni erariali, mentre si decide di non investire su un’operazione legittima anche sul piano comunitario che prevede il sostegno al sistema del “low cost”. Con la stessa cifra sarebbero sbarcati ad Alghero 400-500 mila passeggeri, con ricadute pari a 240 milioni di euro -denuncia l’ex sindaco di Alghero-. Una decisione inedita e dannosa, che anche secondo il Presidente dell’ENAC Riggio provocherà contenziosi con Meridiana che chiederà pari trattamento, con ulteriore danno per le finanze pubbliche”.

“È evidente – conclude il consigliere regionale algherese di Forza Italia – che il quadro continua sempre più chiaramente a evidenziare lo spasmodico sforzo della Giunta Pigliaru teso a privilegiare anche con mezzi illegittimi e costosi per i sardi il sud dell’isola a discapito del Nord-Ovest, sempre più penalizzato dalle decisioni di Deiana e Pigliaru, e Alitalia rispetto agli altri vettori. Per questi motivi -chiude Tedde- abbiamo depositato una interrogazione a cui Pigliaru dovrà dare dettagliata risposta, e stiamo valutando la richiesta di intervento della magistratura contabile per l’accertamento dell’eventuale danno erariale”.

Nella foto Marco Tedde

S.I.

Piazza dei Mercati: In-House replica

ALGHERO – “Mi dispiace che Giuseppe Sotgiu a nome dei Riformatori, senza evidentemente conoscere nei particolari la situazione in cui versava il parcheggio di Piazza dei Mercati, possa semplicisticamente dettare soluzioni irrealizzabili e che comunque non avrebbero risolto completamente il grave problema. Allora, senza polemica alcuna, e solo perché chiamato in causa con “Alghero In House” per la non buona gestione del parcheggio, vorrei informare Giuseppe ed i Riformatori circa i motivi che hanno portato alla decisione di chiudere dalle 24.00 alle 08.00. Effettivamente la situazione dello stesso quando ho accettato l’incarico era di degrado, causato da vandali, tossicodipendenti e spacciatori che imperversavano a loro piacimento. Immediatamente, sollecitati anche dal Comitato Centro Storico e dagli stessi utenti che utilizzavano la struttura ormai con paura, abbiamo richiesto l’intervento delle forze dell’ordine con una presenza costante essendo il problema di ordine pubblico, ricevendo come risposta l’impossibilità di assolvere alle Ns. richieste per carenza di organico”. Cosi ​​​​​​​​Filiberto Costa, ​​​​​​​​Amministratore ​​​​​​​​Alghero In House riguardo la condizione denunciata di abbandono dei parcheggi di Piazza dei Mercati.

“A quel punto in accordo con l’amministrazione e con la stessa polizia locale, sono state valutate le altre possibili soluzioni (le stesse ipotizzate dai riformatori), scartate ognuna per motivi diversi. La possibilità di ricorrere ad un servizio di vigilanza h24 avrebbe avuto un costo insostenibile, oltre 100.000 euro, a carico della collettività e che probabilmente non avrebbe comunque risolto. Abbiamo anche pensato di installare un impianto di video sorveglianza anche in considerazione del fatto che il Comune di Alghero è in attesa di ricevere 120.000 euro dalla regione per l’acquisto delle telecamere ed altrettanti ne ha previsti da bilancio come cofinanziamento del progetto. Non si poteva aspettare i tempi previsti ed in ogni casi anche questo intervento, fine a se stesso, non sarebbe stato risolutivo. Per questi motivi la soluzione adottata è stata sicuramente quella risolutiva. Chiudere durante le ore notturne, così come avviene nella maggior parte dei parcheggi multipiano sparsi per le maggiori città della Sardegna, non senza impiegare prima importanti risorse umane e finanziarie per bonificare l’area e renderla di nuovo accessibile all’utenza”.

“Certo che a qualcosa bisogna pur rinunciare, ma a chi costretto a causa degli orari di chiusura a scegliere altri parcheggi (non necessariamente come consigliano Giuseppe Sotgiu ed i Riformatori in luoghi non consentiti dal codice della strada) consiglio di sottoscrivere con la Società “Alghero In House” un abbonamento annuo che permetterebbe di accedere al parcheggio 24 ore su 24 a prezzi veramente esigui. In conclusione, penso che i vandali, che non si presenteranno più nel parcheggio di Piazza dei Mercati, purtroppo troveranno altri siti dove compiere le loro male azioni, per cui consiglio, da cittadino, se posso, ai Riformatori di iniziare una costruttiva discussione per trovare la soluzione ad un problema reale ma questa volta con un approfondita contezza dei fatti.

Nella foto il sindaco col presidente di In-House

S.I.

Scuolabus: bando da annullare

ALGHERO – “Il gruppo consiliare del Pd. Di Alghero esprime preoccupazione per la situazione di assoluta confusione ed incertezza che si è venuta a creare nell’ambito della gara di appalto per il trasporto servizi scolastici di ormai emminente partenza, preoccupazioni sfociate nei giorni scorsi in una affollata assemblea a Guardia Grande da genitori e da dipendenti della precedente ditta appaltatrice preoccupati sia per il rischio di perdita del posto di lavoro che di quello di non poter dare servizi idonei alle necessità”. Cosi Mimmi Pirisi, capogruppo del Partito Democratico, riguardo il bando per il servizio degli scuolabus e il relativo caso che è esploso con ricorsi e forti proteste per gli eventuali tagli del personale. [Leggi].

“Riteniamo non sufficienti le parole dell’assessore Esposito a tranquillizzare operatori e genitori, crediamo sia necessario oggi ( alla luce degli ultimi sviluppi con gli incontri tra ditta appaltatrice,sindacati e Sindaco ), una formale garanzia da parte del Sindaco che nessun posto di lavoro verrà perso e che i termini del Capitolato verranno rispettati. Inoltre non capiamo il senso delle richieste fatte dalla ditta appaltatrice all’ufficio di collocamento per nuove assunzioni o anche degli ambigui colloqui fatti con i dipendenti uscenti e liquidati con “Le faremo sapere” , crediamo che in una situazione di non chiarezza dove i primi a pagare sono i lavoratori e i cittadini l’amministrazione dovrebbe prendere in seria considerazione l’ipotesi “in autotutela” di annullare nel caso il capitolato non venga rispettato, l’assegnazione provvisoria e procedere con una eventuale proroga cosi come è stata fatta negli anni precedenti e nel frattempo formulare un nuovo bando magari più reale e più confacente al servizio (cosi come era stato suggerito a suo tempo da qualche associazione di categoria) o addirittura Ripensare ad un servizio interno cosi come avveniva qualche anno fa, tra l’altro la Regione Sardegna ha da qualche giorno incrementato i fondi per il trasporto scolastico dei Comuni dando la possibilità agli stessi di diminuire il contributo delle famiglie e anche di migliorare il servizio”.

Nella foto Mimmo Pirisi

S.I.

“Piazza dei Mercati uno scempio”

ALGHERO – “Leggo la proposta avanzata dal gruppo dei Riformatori [Leggi], i quali pongono (giustamente) l’attenzione su un problema che da ormai troppi anni sta condizionando una parte pregiata della città ed i suoi relativi servizi”. Così il consigliere comunale di Sinistra Civica Giampietro Moro sull’idea dei Riformatori e in generale sulla struttura residenziale e commerciale ubicata tra via Mazzini e via Cagliari.

“La domanda nasce spontanea: Ma dove caspita stavano i Riformatori (e soprattutto da che parte politica)quando la giunta di destra guidata dal sindaco Marco Tedde decise di destinare quell’area ad un privato consentendogli di costruire uno scempio decontestualizzato da ogni tipo di logica artistica e culturale, privando molti cittadini di un servizio?”

“In quella stessa area ci si divertiva, si faceva sport, si socializzava, si offriva un servizio alle scuole circostanti. Oggi ci si ritrova per bere, fumare, e cantare a squarciagola fino alle 5 di mattina. Questo a dimostrazione del fatto che la politica deve saper prevedere il futuro delle azioni che compie, e non fare ciò che vuole per poi metterci due telecamere”.

Nella foto Giampietro Moro

S.I.