Vendita Sogeaal: ultima chiamata

ALGHERO – Giornata epocale per l’aeroporto di Alghero. Alle 12.30 di oggi, mercoledi 7 settembre, scadono i termini per la presentazione delle offerte utili all’acquisto della maggioranza azionaria della società di gestione, in totale il 71,25%. Mentre il 28% resterà nelle mani della Regione, l’8% potrebbe andare agli enti locali, molto probabilmente in capo alla Rete Metropolitana guidata dal sindaco di Sassari Nicola Sanna, come già da posizione avanzata dallo stesso Primo Cittadino turritano. Questo pomeriggio si dovrebbero già avere delle notizie riguardo i privati che si avranno aggiudicato l’acquisizione.

Il passaggio di oggi, come sempre in momenti così delicati, ha sollevato una selva infinita di polemiche. Molti i rappresentanti politici, in generale dell’area di centrodestra e autonomista, che hanno ritenuto da bocciare e bloccare questa privatizzazione vista l’assenza di garanzie per il territorio, lavoratori e soprattutto sul futuro sviluppo dello scalo. Sono state fatte anche delle denunce, con anche una segnalazione all’Anac (anti-corruzione nazionale) che ha aperto anche un fascicolo su Alghero.

Dall’altra coloro che invece ritengono imprescindibile questo passaggio. Molte forte produttive, mentre nel panorama politico la maggioranza regionale di centrosinistra, capitanata dal Pd, e anche la maggioranza dei Riformatori Sardi che ritengono indispensabile questo passaggio, con però l’assoluta necessità che si attuino immediatamente degli investimenti sul territorio utili a realizzare veramente una svolta rispetto un’area della Sardegna che oramai è ferma la palo ed ha visto nel 2016 una delle peggiori stagioni turistiche con solo un leggero incremento negli hotel, ma in tutte le altre strutture e attività, oltre che dei disastrosi “mesi spalla”. Ma in generale quello che continua a pesare è il crescente dato sulla disoccupazione che relega questa zona come una delle più critiche d’Europa.

Per questo, e tanti altri motivi, comprese le aspettative legate ad uno sviluppo e crescita dello scalo, con la creazione anche di alberghi e servizi, la giornata di oggi diventa uno spartiacque non solo per gli aspetti economici, ma più in generale anche per le prospettive politiche che non possono non essere connesse alla vendita della più grande industria del territorio con la svolta, agognata da tutti, anche se per alcuni da mettere in campo in maniera differente, della privatizzazione della Sogeaal. La speranza è che oggi ci siano, innanzi tutto delle velide offerte. Una volta superato questo delicato passaggio, ci sarà la formazione del nuovo Consiglio d’Amministrazione che vedrà il termine della presidenza targata Carlo Luzzatti col passaggio di testimone ad una nuova guida in capo a privati e Regione.. Anche l’organigramma dirigenziale dovrebbe cambiare in diverse delle sue figure, anche se non è esclusa la conferma dell’attuale direttore Mario Peralda.

Nella foto la presentazione della nuova hall

S.I.

Addio Usala, un grande uomo

CAGLIARI – “Apprendo la notizia con profonda tristezza. Lo ricorderò sempre come un uomo battagliero e generoso”. Queste le parole del presidente Pigliaru per Salvatore Usala, scomparso questo pomeriggio. “Abbiamo avuto scontri a volte difficili – prosegue Francesco Pigliaru – ma l’ho sempre ammirato per la grande forza d’animo e la fermezza che gli hanno permesso di lottare fino all’ultimo.” In serata il Presidente della Regione e l’assessore della Sanità Luigi Arru si sono recati a visitare la famiglia.

“Ciao Salvatore, sei stato un grande Uomo, combattente instancabile, eroe del quotidiano. La tua storia è un inno alla vita, un esempio, un insegnamento per tutti. Io certamente non ti dimenticherò e cercherò di rendere onore alla tua memoria sostenendo le tue battaglie. Arrivederci, riposa in pace”, così invece l’ex-presidente della Regione e attuale coordinatore di Forza Italia Ugo Cappellacci.

Nella foto Francesco Usala

Autorità Portuale: sindaci silenti

CAGLIARI – “E’ preoccupante assistere all’immobilismo dei sindaci del territorio, con quello di Porto Torres in testa, in relazione alla vicenda della sede dell’Autorità Portuale”. Lo ha dichiarato Marco Tedde, vice-capogruppo di Forza Italia-Sardegna. “Stiamo correndo il rischio – prosegue l’ex sindaco di Alghero- di perdere un importante treno istituzionale ed economico che sta passando (questo sì) velocissimo. Ancora una settimana – ricorda l’esponente azzurro- e poi Pigliaru dovrà decidere se tenere separate le due Autority per tre anni o scegliere la sede per una unica. Per anni il porto di Porto Torres ha dovuto subire atteggiamenti non in linea con le esigenze di sviluppo e gestione dello scalo. Occorre invece impegnarsi per il rilancio del traffico marittimo, passeggeri e merci”.

“Occorre interrompere con un atto concreto l’incapacità della Regione di affrontare la incipiente desertificazione istituzionale ed economica del Nord Ovest della Sardegna, che vede il Governo regionale -denuncia con forza Tedde- totalmente disimpegnato sul grande progetto della chimica verde e sul sostegno ai voli low cost e molto, troppo attivo nel negare a Sassari l’istituzione della Città Metropolitana e nella svendita della gestione dell’aeroporto di Alghero. Ora siamo ad un bivio”.

“C’è la possibilità di ottenere un intervento parzialmente riparatore con la scelta di Porto Torres come sede dell’Autority. Ma è necessario che almeno il sindaco di Porto Torres si attivi per mobilitare il territorio e fare pressione su Pigliaru, che organizzi un incontro con tutti i consiglieri regionali e le rappresentanze istituzionali della provincia. Faccia la sua parte ed esca da questo stato di apatia istituzionale. Porto Torres ed il territorio – ha concluso Tedde- hanno necessità di una politica attenta ai grandi temi”.

Nella foto Porto Torres

S.I.

Le perdite Sogeaal erano casuali?

ALGHERO – Il prossimo 07 settembre 2016 si saprà se i privati avranno partecipato al bando per l’acquisto della quota di maggioranza del capitale sociale della Sogeaal spa. I Riformatori da tempo avevano intuito che la gestione della società era anomala, e che non rispondeva affatto alle prescrizioni dell’allora governatore Cappellacci, che, con la nota Legge 10/2010 imponeva, agli amministratori della società di gestione, l’obbligo del pareggio di bilancio al 31/12/2013. Il nuovo management non ha mai attuato una politica propria di una società di capitali come la Sogeaal, nella convinzione che alla fine la Regione avrebbe, come sempre, coperto le perdite. Pertanto costose e perdenti vertenze con il personale e con i sindacati, assunzioni clientelari, emerse in modo clamoroso nel dibattito in consiglio regionale, sprechi di vario genere ecc.. La gestione fallimentare ha determinato le condizioni di non poter ricapitalizzare le perdite strutturali, dovute a spese ordinarie, come affermato dal presidente dell’Enac Vito Riggio.

Come Riformatori ci chiediamo se le perdite erano casuali, con riferimento ad un periodo quinquennale, oppure facevano parte di un preciso progetto finalizzato a rendere obbligatoria la privatizzazione, magari in un momento di crisi di traffico passeggeri, importante per la valutazione delle azioni poste in vendita dalla Ras. I Riformatori hanno sollevato il problema che la gestione non di mercato non poteva durare molto a lungo, in quanto l’ipotesi della privatizzazione è contenuta già nella citata legge 10/2010. Ovviamente l’anomala gestione è sempre continuata nella stesso modo, presentando perdite ordinarie che hanno posto in movimento il meccanismo della privatizzazione, in quanto se ne sono create tutte le condizioni. Le reazioni contro la privatizzazione sono tardive e basate su argomenti tendenti a continuare a drenare finanziamenti regionali per coprire gli sprechi e le clientele gestionali della Sogeaal. Diversa è la lotta che il territorio ha fatto, con successo, a favore dei finanziamenti alle compagnie low cost.

Ora che si è definita la legittimità dei contributi co-marketing, il nord Sardegna deve mantenere una forte coesione in quanto la Ras sfrutterà ogni occasione per ridurre e limitare il versamento del contributo a favore del traffico low cost. Infatti i Riformatori ritengono che nulla potrà incidere la fantasiosa creazione di un comitato che monitori l’andamento degli incentivi su Ryanair, se non sostenuto da un adeguato peso politico territoriale. I Riformatori ritengono positiva la proposta del Sindaco di acquisire una minima quota, anche simbolica, del capitale sociale della nuova Sogeaal.

Giancarlo Spirito
coordinamento cittadino dei Riformatori Sardi

Festival Girovagando: programma

SASSARI – L’arte per stimolare la città a cambiare in funzione del continuo evolvere della propria identità, della propria cultura, della propria lingua, del proprio stile di vita e del proprio modo di vivere gli spazi collettivi. È l’idea semplice di “Girovagando 2016”, il festival internazionale di arte in strada. Organizzato da Theatre en vol e Associazione Girovagando, finanziato da Unione europea e Fondazione di Sardegna, sostenuto dal Comune di Sassari e di Stintino, Ploaghe, Martis e Tissi, il festival approderà a Sassari il prossimo 15 settembre per restarci sino al 18. Quattro giorni di spettacoli, reading, incontri, esperienze ed esperimenti per provare a stimolare il dibattito – sia a livello locale che in ambiti più complessi – su “Convivenze – codici, linguaggi, nuovi vocabolari”.

È il tema della diciannovesima edizione di “Girovagando”, che sull’idea della performance artistica come ricerca di nuovi modi di pensare e costruire gli spazi urbani ha avviato un’approfondita riflessione già da alcuni anni e la sta portando avanti attraverso “Aspettando Girovagando”, la rassegna itinerante che prepara il terreno alla “quattro giorni” sassarese del festival. Dopo il successo della tappa di Stintino tra il 22 e il 25 agosto, “Aspettando Girovagando” toccherà anche Ploaghe il 9 settembre, mentre il giorno dopo sarà a Martis e Tissi.
In maniera per niente causale, ma alla luce di un ragionamento che Theatre en vol porta avanti da sempre e al quale ha deciso di dedicare il suo impegno più grande, “Girovagando” ragiona insieme ad altri soggetti di città, di multiculturalità, di mutamenti e di necessità di costruire insieme il nuovo habitat urbano, per renderlo più adeguato a esigenze rinnovate da flussi migratori e il continuo scorrere del pensiero e delle abitudini di vita. Dal Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica alle associazioni teatrali, culturali e sociali che operano nel mondo della comunicazione, dell’integrazione e dell’accoglienza, dell’urbanistica e delle culture, si tratta di partner che contribuiscono a rendere più ricco un calendario di eventi ricco di spunti e di curiosità. È così che prende corpo il programma di Girovagando 2016, che alterna performance e laboratori per descrivere e far rivivere una città che cambia costantemente nella sua forma attraverso le sue mutazioni reali, mirando a una sensibilità maggiore alla convivenza multiculturale, di genere e di diversa abilità. Girovagando intercetta e da voce all’esigenza diffusa di valorizzare adeguatamente le potenzialità e le opportunità che una società multietnica e aperta alla convivenza dei diversi offre.

Anche quest’anno la carovana di “Girovagando” si lascerà guidare da parole chiave, come urbanistica, performance, segnificazione, anonimato, ibridazione, struttura, rovesciamento, marginalità, abitazione, riciclo, riuso, partecipazione. Sono esempi di un’indagine rivolta in particolare ai codici, ai linguaggi e ai nuovi vocabolari, che influiscono sulle forme di convivenza, effettivi e possibili. Mutazioni reali di una città che cambia profondamente e mutazioni possibili, ma che spesso hanno bisogno di un radicale cambio di prospettiva collettivo per potersi verificare. “Girovagando 2016” ospita alcuni eventi del progetto europeo triennale “Caravan Next: Feed the Future – Art Moving Cities”, che coinvolge 13 partner principali e 25 associati. Il progetto affronta le questioni delle sfide culturali e sociali che le città e i suoi abitanti devono affrontare, dai linguaggi ai nuovi strumenti dedicati allo sviluppo del rapporto tra pubblico e privato. Girovagando rientra nel grande circuito internazionale grazie ai progetti “Habitat immaginari” e “Incursioni teatrali”, basati sulle performance e le installazioni realizzate con gli abitanti del centro storico di Sassari e dall’altra con i rifugiati e i richiedenti asilo ospitati nel centro di accoglienza “Baja Sunajola”, a Lu Bagnu.

IL PROGRAMMA

Dal 14 al 18 settembre

#habitatimmaginari

installazione fotografica e laboratorio partecipativo e progetto social sul tema della convivenza

piazza Santa Caterina e corso Vittorio Emanuele 99 – installazione fotografica

Ex mercato civico – installazione #habitatimmaginari

Dal 15 al 18 settembre

MODULI ALTERNI/THEATREN EN VOL

Azioni estemporanee non programmate di danza, teatro, musica, video mapping e paesaggi sonori che anima strade, piazze e luoghi inaspettati in diversi momenti della giornata

mercoledì 14 settembre

INAUGURAZIONE

LA PIAZZA COPERTA

ex mercato civico ore 19

IL TEMPO SOSPESO

1992-2015. Gli onesti naviganti tra isola e continente

mostra fotografica di Davide Virdis e Stefano Pia

La mostra racconta, grazie al dialogo tra i loro scatti realizzati con più di venti anni di distanza, i viaggi di due giovani che per studiare e lavorare devono emigrare dalla Sardegna. Le loro immagini ci raccontano le navi e i passeggeri accompagnandoci così dentro quella dimensione spazio temporale che segna la divisione tra l’isola e il continente.

giovedì 15 settembre

RASID NIKOLIC (Bosnia/Italia)

The Gypsy Marionettist

Rom bosniaco, artista di strada abilissimo e marionettista professionista, Rasid disegna, intaglia e costruisce le sue marionette a mano. Con il suo spettacolo coinvolgente e divertente presenta simpatici personaggi rocamboleschi riscontrando grande successo in Italia e Europa.

scuola di San Donato ore 11

DOMENICO CIANO (Italia)

DOM URBAN DRUMMER

spettacolo di ritmi urbani e percussioni dal vivo

Nel pieno spirito del riciclo e formatosi con percussionisti egiziani e brasiliani Domenico crea ritmi un set di batteria composto da secchi, padelle e cimbali, includendo la body percussion e il beatbox.

piazza Azuni ore 12

RASID NIKOLIC (Bosnia/Italia)

The Gypsy Marionettist

largo Sant’Antonio ore 18

THEATRE EN VOL/JAAMA DAMBE/BAJA SUNAJOLA /TEATRO DELL’ALBERO (Italia/Africa)

INCURSIONI TEATRALI – MIGRAZIONI

Una parata affascinante creata con attori, danzatori, musicist e scenografi professionisti e non, provenienti da diverse culture all’insegna della multiculturalità, la conoscenza e la convivenza pacifica. Con ritmi incalzanti e scene coinvolgenti trampolieri, attori, danzatori e percussionisti guideranno il pubblico alla scoperta del Centro Storico.

Spettacolo itinerante

partenza dall’emiciclo Garibaldi alle 18

DOMENICO CIANO (Italia)

DOM URBAN DRUMMER

emiciclo Garibaldi ore 18

TEATRO DELL’ALBERO/KALAMANDALAM JOHN (Italia/India)

PARASHURAMA

Spettacolo di danza Kathakali

Kathakali significa letteralmente: “raccontare storie”. Il Kathakali, una delle più importanti e conosciute forme di teatro danza classico indiano, è una grande ed affascinante macchina teatrale. Attraverso uno studio pratico mette in forma gli attori danzatori sin da quando sono bambini. È un’opera totale, un connubio tra teatro, musica, danza, canto, testo, trucco e costume (una vera e propria scenografia in movimento). I racconti rappresentati provengono dagli epos del Mahabarata e del Ramayana.

Spettacolo itinerante in automobile con partenza dall’ex mercato civico alle 19, finale in piazza Castello ore 19.30

APERI-ATTIVI

ex mercato civico ore 19

TEATER ALBATROSS (Svezia/Senegal)

NELL’OMBRA DELL’ODIO CRESCONO FIORI

Daniel, giovane ebreo polacco, si batte per la sua sopravvivenza. affrontando gli orrori e le realtà della Guerra e trovando in quel mondo crudele e feroce amore e amicizia. Spettacolo avvincente e coinvolgente sul tema dell’olocausto attraverso gli occhi di un giovane che sfida le barriere culturali e linguistiche.

piazza Santa Caterina ore 21

ANTAGON THEATERAKTION (Germania)

PACKAGE

Antagon torna a Sassari con la sua ultima produzione (regia e coreografie del maestro giapponese Shusaku Takeushi). Lo spettacolo riflette attraverso il teatro danza un mondo del lavoro, in cui prevale l’apparizione della competenza a quella effettivamente lavorativa. Attraverso delle immagini fortemente espressive e delle coreografie impegnative viene rappresentata la quotidianità del lavoro d’ufficio tra monotonia, mobbing e lotta spietata per la carriera.

piazza d’Italia ore 22.15

venerdì 16 settembre

DOMENICO CIANO (Italia)

DOM URBAN DRUMMER

scuola di San Donato ore 11

THEATRE EN VOL/JAAMA DAMBE/BAJA SUNAJOLA/TEATRO DELL’ALBERO (Africa/Italia)

INCURSIONI TEATRALI – MIGRAZIONI

Spettacolo itinerante

piazza Sant’Antonio ore 18

DOMENICO CIANO (Italia)

DOM URBAN DRUMMER

piazza Castello ore 18

RASID NIKOLIC (Bosnia/Italia)

The Gypsy Marionettist

piazza Azuni ore 18

TEATRO DELL’ALBERO/KALAMANDALAM JOHN (Italia/India)

PARASHURAMA

spettacolo itinerante con partenza dall’ex mercato civico alle 18, finale in piazza mercato alle 18.30

APERI-ATTIVI

ex mercato civico dalle 19

MODULI ALTERNI

ALTERAZIONI SPAZIO TEMPORALI

video mapping – paesaggi sonori – teatro-danza – live electronics

Alterazioni Spazio Temporali è una performance interdisciplinare, una creazione collettiva con la regia di Maria Paola Cordella e le coreografie di Alberta Palmisano, che unisce danza, teatro, installazione scenica, videomapping, paesaggi sonori e live electronics in una ricerca sulla percezione dello spazio e del tempo attraverso un processo creativo estemporaneo che si adatta alle condizioni del luogo e del momento.

piazza Duomo ore 21

MAMADOU & GUNEY AFRICA

HOMMAGE AUX MIGRANTS: PAROLE E MUSICHE DALL’AFRICA

Hommage aux Migrants nasce dall’incontro tra il cantastorie Mamadou M’Bengas e il gruppo musicale Guney Africa. Ripercorre la storia del continente nero soffermandosi sugli eventi che l’hanno caratterizzato: schiavitù, resistenza contro la colonizzazione, fino ad arrivare alle ultime tragedie a Lampedusa. Con canti, danze, poesie, storie e gli strumenti a percussione dell’Africa dell’ovest il progetto abbraccia i fratelli che partiti per cercare fortuna non sono riusciti a superare le onde del Mediterraneo.

piazza Santa Caterina ore 22

sabato 17 settembre

RASID NIKOLIC (Bosnia/Italia)

The Gypsy Marionettist

emiciclo Garibaldi ore 11

DOMENICO CIANO (Italia)

DOM URBAN DRUMMER

emiciclo Garibaldi ore 12

DANIELE DI BONAVENTURA BAND’UNION

INCURSIONE MUSICALE

ex mercato civico ore 14

THEATRE EN VOL/JAAMA DAMBE/BAJA SUNAJOLA/TEATRO DELL’ALBERO (Italia/Africa)

INCURSIONI TEATRALI – MIGRAZIONI

spettacolo itinerante

via al Duomo ore 17

RASID NIKOLIC (Bosnia/Italia)

The Gypsy Marionettist

giardini pubblici di via Tavolara, parte alta, ore 17

DOMENICO CIANO (Italia)

DOM URBAN DRUMMER

giardini pubblici via Tavolara, parte alta, ore 18

RASID NIKOLIC (Bosnia/Italia)

The Gypsy Marionettist

piazza Tola ore 19

APERI-ATTIVI

ex mercato civico ore 19

TEATRO DELL’ALBERO/KALAMANDALAM JOHN (Italia/India)

PURAPADDU E PARASHURAMA

giardini pubblici via Tavolara, parte bassa, ore 20.30

DANIELE DI BONAVENTURA BAND’UNION

CONCERTO CONVIVENZE

La Band’Union composta da Daniele di Bonaventura, Marcello Peghin, Felice Del Gaudio e Alfredo Laviano è nata attorno alla necessità di proporre e di rileggere una lettura musicale legata alle proprie origini. Originale per l’accostamento degli strumenti, è intenso e rigoroso, e cattura fin dal primo ascolto, dal lirismo limpido ed essenziale alle aggressive sonorità, dalle soffuse e struggenti melodie latine ai tappeti sonori di semplice purezza. Un quartetto, che, pur nel suo essere una proposta di confine, all’incrocio tra etno e jazz, tra tango e improvvisazione, “arriva” e comunica emozione, lontano da ogni arido manierismo e intellettualistico sperimentalismo.

giardini pubblici via Tavolara, parte bassa, ore 22

domenica 18 settembre

PICNIC

prodotti biologici, equosolidali, usato e artigianato creativo, una piccola fiera di un’economia differente nel contesto del tradizionale Picnic Urbano ai Giardini Pubblici, con pranzo a sacco e bancarelle di cibi vari dal mondo oltre a un folto programma di spettacoli, laboratori e concerti.

giardini pubblici di via Tavolara ore 11.30

RASID NIKOLIC (Bosnia/Italia)

The Gypsy Marionettist

ore 11.30

DANIELE DI BONAVENTURA BAND’UNION

INCURSIONE MUSCIALE MATTUTINO

ore 12.30

DOMENICO CIANO (Italia)

DOM URBAN DRUMMER

Laboratorio di percussioni per bambini e adulti

ore 15

MAMADOU M’BENGUE (Senegal/Italia)

KUMBA-CON-MADRE E KUMBA-SENZA-MADRE

Da vero griot (cantastorie) Mamadou M’Bengue accompagnato da due musicisti, porta bambini e adulti in un viaggio verso l’Africa dove parole, musica, canti, balli e giochi si intrecciano per offrire momenti di divertimento e di arricchimento culturale coinvolgendo il pubblico con un metodo partecipativo. Il racconto tratta il tema del mare legato sia al mondo della fiaba che alle vicende ed esperienze della migrazione odierna. Segue un laboratorio di avvicinamento alle percussioni africane.

Racconto teatrale musicale

ore 17

DADU/UNIVERSITA DEI BAMBINI/JAAMA DAMBE/THEATRE EN VOL

GIOCHIAMO CON IL MONDO – azione teatrale musicale interattiva

Evento finale del laboratorio interculturale – Giocare per conoscere il mondo, per comunicare e relazionarsi con gli altri. In collaborazione con il DADU (Dipartimento di Architettura) e l’Università dei Bambini.

ore 18

TEATER ALBATROSS (Svezia)

NELL’OMBRA DELL’ODIO CRESCONO FIORI

ore 18.30

MODULI ALTERNI/THEATRE EN VOL/ALFREDO PUGLIA E MARCO PALMAS

VOLANTINI PERFORMANTI E LIVE ELECTRONICS

ore 19.30

KOURY NDIAYE GROUP (Senegal/Italia)

KOURY NDIAYE AFRO WORLD MUSIC – Musica tra diversi orizzonti

Il cantautore senegalese Koury Ndiaye con la sua band sarda-senegalese propone un repertorio originale di musica afro-salsa e reggae che mescola sapientemente la musica africana ad altre sonorità etniche spesso identificate nel genere “World Music”. Con la partecipazione di Jaama Dambé

ore 20.30

GIROVAGANDO 2016 ALL’EX MERCATO CIVICO

14 settembre

INAUGURAZIONE DELLA ZONA LABORATORI
ore 15.30

TEATER ALBATROSS
Il Teater Albatross promuove un laboratorio in cui i partecipanti vengono coinvolti in un lavoro manuale con lo scopo di creare delle bambole che rappresentano bambini che hanno subito dei conflitti di guerra.
14-17 settembre. Il 18 tutti ai Giardini Pubblici.

APERI ATTIVI
Assaggi per il corpo e per lo spirito
ore 19

GIROVAGANDO CAFFE
Aperitivo a sostegno del XIX Festival internazionale di arte in strada

ESPOSIZIONI
Inaugurazione delle mostre che rimarranno in esposizione dal 14 al 17 settembre

IL TEMPO SOSPESO
1992-2015. Gli onesti naviganti tra isola e continente. Un progetto dell’ACSIT Firenze.
Fotografie di Davide Virdis e Stefano Pia

#HABITATIMMAGINARI
Progetto fotografico di Claudia Spina e Giulia Manus in collaborazione con 4CaniperStrada & Sunu Kaffoe Culture

1000 GRU
Installazione Origami di Michela di Crosta

LE VELE DELLE RIFLESSIONI
Installazione di daDha in collaborazione con Domeco

IDEE PER UNA CITTA ACCOGLIENTE
Idee di trasformazione di aree del Centro Storico
selezione di plastici dalla mostra “Idee per una città accogliente. Laboratorio Città e Territorio, primo anno corsi di Architettura e Urbanistica”

COSE DELL’ALTRO MONDO
– CARTA PAROLE E STORIE – in collaborazione con l’Associazione LibraiAlCentro
– VESTI RIVESTI RINVESTI – mercatino dell’usato e dell’abbigliamento second hand
– DO UT DES – angolo dello scambio – oggetti, libri, giocatoli…
– JAAMA DAMBE’ – stand del centro di accoglienza “Baja Sunajola” di Lu Bagnu) e “Vel Mari” di Fertilia
– MERCATO DELLE PULCI DEI BAMBINI
– KATHAKALI – area trucco
– INCIRCOLO – prodotti alimentari dell’orto urbano a San Pietro in Silki

CENA INDIANA A CURA DI KALAMANDALAM JOHN JM
(Maestro di Danza Kathakali e Massaggio Ayurvedico)
in collaborazione con Marcello D’Agostino e Samuele Dore
Cena inaugurale a sostegno del XIX Festival internazionale di Arte in Strada Girovagando.
Info e prenotazioni: 388 1214303
ore 20.30

GIPSY DROME TRIBE
incursioni di American Tribal Style, danze orientali tribali
A CURA DI LUCIA COCCO

15-16-17 settembre

GIROVAGANDO CAFFE
colazione – brunch – spuntini – caffè – merende – aperitivi…un piacevole dopo cena

ESPOSIZIONI
IL TEMPO SOSPESO – #HABITATIMMAGINARI – 1000 GRU – IDEE PER UNA CITTA ACCOGLIENTE – LE VELE DELLE RIFLESSIONI

COSE DELL’ALTRO MONDO

ASSAGGI DAL MONDO
Street food e specialità al volo
dalle 13 alle 15

DIETRO LE QUINTE
dalle 15 alle 18

L’ARTE DELLA CREAZIONE DEL TRUCCO KATHAKALI
Sarà possibile assistere alla fase del trucco dei danzatori
dalle 15.30 alle 18.30

TEATER ALBATROSS
Il Teater Albatross promuove un laboratorio in cui i partecipanti vengono coinvolti in un lavoro manuale con lo scopo di creare delle bambole che rappresentano bambini che hanno subito dei conflitti di guerra.
14-17 settembre. Il 18 tutti ai Giardini Pubblici.

GIOCHIAMO CON IL MONDO
laboratorio interculturale
laboratorio interculturale in 3 appuntamenti – Giocare per conoscere il mondo, per comunicare e relazionarsi con gli altri. In collaborazione con il DADU e l’Università dei Bambini.
16 e 17 settembre. Il 18 tutti ai Giardini Pubblici.

APERI ATTIVI
Assaggi per il corpo e per lo spirito
ore 19

GIROVAGANDO CAFE’

ASSAGGI DAL MONDO
Street food e specialità al volo
ore 19

PROIEZONI
a cura di 4CaniperStrada
ore 20

– 15 settembre: “Il civico mercato di Sassari – Testimonianze e racconti di un cambiamento” (documentario);
– 16 settembre: “Nako – La terra” (documentario)

17 settembre

DANIELE DI BONAVENTURA BAND’UNION
Incursione musicale
ore 14

ALTERAZIONI SPAZIO TEMPORALI
volantino performante
a cura di Moduli Alterni e Theatre en vol

LE BUONE NOTE
ore 22
– 15 settembre DJSET BY IZ – SPACEDROME
– 16 settembre JAMMA DAMBÉ – LIVE MUSIC FROM AFRICA
– 17 settembre DJSET BY SKNT

18 settembre

Tutti ai giardini per il picnic e la festa finale
ore 11

Acqua sporca contro Abbanoa

SASSARI – Trecento bottigliette di acqua sporca lasciate davanti la sede cittadina di Abbanoa e recanti la scritta “AbbaNOa”. Questa l’azione di CasaPound Italia Sassari per lanciare l’apertura del comitato “AbbaNOa Sassari”, nuovo comitato cittadino contro i soprusi del gestore unico regionale del servizio idrico. “Il comitato nasce dopo gli innumerevoli disservizi a cui sono sottoposti ogni giorno i cittadini, ed ai quali il gestore unico si è dimostrato incapace di dare risposte”, afferma in una nota CasaPound Sassari.

“Abbanoa si è dimostrata efficientissima nel ripianare il bilancio con conguagli al limite di legge e cauzioni, ma si è dimostrata inconcludente quando si è trattato di garantire l’acqua pulita in ogni ora del giorno ai cittadini Sassaresi” – prosegue CasaPound – “per questo abbiamo deciso di creare il comitato AbbaNOa Sassari“.

“Il comitato è aperto a tutti quei cittadini che, senza pregiudizi ideologici, vogliono sostenere la nostra battaglia – conclude CasaPound – per attivare un percorso di denuncia sistematica dei disservizi e chiedere a gran voce che si torni ad una gestione comunale dell’acqua pubblica”.

Nella foto le 300 bogliette lasciate fuori da Abbanoa

S.I.

Moro chieda ai “compagni” dell’Udc

ALGHERO – “Leggo su Algheronews
l’intervento di un consigliere comunista di maggioranza (Giampietro Moro) che, anziché ragionare e cercare di trovare soluzioni al problema che ha costretto la società di gestione a chiudere durante le ore notturne il parcheggio di Piazza dei Mercati, tenta maldestramente di esentare se stesso dalla responsabilità che i cittadini algheresi gli hanno attribuito quando hanno votato lui e la coalizione che oggi governa la città”. Cosi Alessandro Balzani, del coordinamento dei Riformatori Sardi, che commenta e di fatto risponde alle critiche del consigliere di sinistra sul tema del grave degrado nei parcheggi di Piazza dei Mercati.

“Una coalizione, giova ricordarlo, formata da diverse forze politiche come ad esempio l’Udc, partito che ha governato in precedenza con il centro destra e che ha contribuito a destinare ad un privato l’area ex-giordo «consentendogli di costruire uno scempio decontestualizzato da ogni tipo di logica artistica e culturale» (per usare le stesse parole utilizzate dal consigliere comunista oggi al governo con i democristiani). Per concludere, considerato che il consigliere comunista è da ben 4 anni seduto nei banchi della maggioranza, anziché distogliere l’attenzione dei cittadini puntando il dito contro i fantasmi, ritengo debba adoperarsi per risolvere i problemi di questa città, molti dei quali creati dall’amministrazione che lui per primo sostiene”.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche Andrea Montis, anch’esso del coordinamento del partito guidato a livello regionale da Pietrino Fois. “I Riformatori, caro Giampietro, stavano seduti in maggioranza insieme ai tuoi attuali”compagni” dell’Udc chiedi direttamente a loro come mai non ebbero visione”, e continua “in effetti neanche il più grande dei visionari poteva immaginare che il futuro avrebbe riservato,per Alghero, tali incapacità al punto di non saper gestire un parcheggio, son sicuro che l’attuale amministrazione (compresi gli ex-autori, oggi in maggioranza, di quello che tu definisci scempio) saprà fare scelte immediate sulla destinazione degli spazi quali “cosa pubblica ” colmando così anche le mancanze passate, attendiamo fiduciosi”.

Nella foto di qualche settimana fa degrado e sporcizia nei parcheggi di Piazza dei Mercati

S.I.

Rifiuti, algheresi truffati: dimissioni

ALGHERO – Scoppia definitivamente il caso o per alcuni addirittura lo scandalo dei rifiuti. Sporcizia, disservizi, inchieste, indagini e ancora proroghe. Un incubo, insomma. Dopo un’estate che, anche se sul calendario ancora è in itinere, ma visto lo svuotamento della città pare oramai conclusa, ha visto il peggiore periodo mai registrato (e ancora lo è) rispetto l’igiene urbana, adesso anche la politica inizia a puntare chiaramente il dito contro le responsabilità oggettive in capo all’amministrazione.

A non usare mezze parole e andare dritto all’obiettivo è Franco Santoro, componente della segreteria del Partito Democratico di Alghero. “L’ultima notizia sull’appalto della nettezza urbana [Leggi] dimostra a voi cittadini che questo sindaco, la sua squadra personale, la sua giunta e dulcis in fundo i 13 figli del peccato, sono la peggiore tragedia politica e amministrativa che Alghero abbia mai avuto. Abbiamo detto tutto e cercato di aprire un dialogo con il sindaco, tutto inutile, usa tutto e tutti pur di sopravvivere a se stesso distruggendo la storia e il tessuto economico di Alghero il suo territorio”, e chiude Santoro “chi l’ha votato gli presenti il conto, i primi truffati sono loro e a loro va tutta la mia solidarietà comprendendo la loro rabbia e imbarazzo. Dimissioni”.

Nella foto (sulla destra) Franco Santoro

S.I:

Sanità non è un gioco: dilettanti

CAGLIARI – I commissari non possono essere prorogati neppure per l’ordinaria amministrazione, dunque la lettere con cui la direzione dell’assessorato della Sanità dice agli attuali vertici di Asl e aziende ospedaliere che sono in prorogatio è solo carta straccia. Lo dicono i Riformatori sardi che attaccano la Giunta e il centrosinistra per la gestione dilettantesca di tutta la vicenda legate alla riforma sanitaria e alle nomine.

«La Giunta Regionale – dicono i Riformatori – e la sua scalcagnata maggioranza, in cui il collante dell’occupazione del potere non è più sufficiente neppure a salvare le apparenze, questa volta si sono superate e sono riuscite a far restare completamente acefalo il servizio sanitario della Sardegna. All’inizio di luglio approvano la legge 17, che istituisce la ASL unica, nella quale statuiscono con sicurezza che entro il 31 agosto verranno nominati i vertici delle aziende. Sono talmente sicuri che non prevedono neppure la possibilità di prorogare i commissari, non danno retta ai suggerimenti dell’opposizione, macché, una maggioranza granitica come la loro non ha bisogno di scappatoie, loro nomineranno entro il 31 agosto e basta. Naturalmente il 31 agosto arriva e loro non si sono messi d’accordo su nessuna nomina, anzi, si spacca perfino la Giunta dove ben 7 assessori nominati da Pigliaru si rifiutano di votare il candidato proposto da Pigliaru per la ASL unica».

Nulla o ben poco, proseguono i Riformatori, «si sa delle procedure seguite dall’assessore Arru per arrivare alla designazione della ipotetica rosa degli 8 candidati giudicati più adeguati tra i 105 dell’elenco e proposti da Arru alla Giunta, tanto che uno dei pochi assessori dotati di raziocinio politico, Maninchedda, si sente in dovere di rendere pubblica la sua totale estraneità alla faccenda». A completare il quadro,« e a conferma che siamo di fronte ad una squadra di dilettanti allo sbaraglio, ci si mette l’Assessorato alla Sanità che, visto il blocco politico che impedisce le nomine e rendendosi conto che le aziende sanitarie sono totalmente impossibilitate ad operare, si produce in una letterina in cui comunica a tutti i commissari che devono ritenersi automaticamente prorogati per 45 giorni ai sensi della L. 444 del 1994. Nella sua abissale incompetenza l’assessorato ignora che quella norma vale solo per gli organi ordinari e non certo per eventuali commissari straordinari, come certificato dalla Giurisprudenza ed in particolare dal Consiglio di Stato (v. n.3653/2001): non si capisce davvero come un Ufficio Regionale così importante possa compiere errori così banali e gravi allo stesso tempo».

E così «le aziende sanitarie della Regione, grazie ad un micidiale intruglio di insipienza politica e superficialità tecnica, sono da sei giorni completamente bloccate, vale a dire che se ci fosse da mettere una firma d’emergenza per salvare la vita a qualcuno non ci sarebbe in tutta l’isola neppure una persona abilitata a farlo. È la certificazione ufficiale del fallimento della Giunta e dell’Assessore Arru, che in tre anni di gestione hanno aumentato la spesa, fatto un clientelismo mai visto prima, prodotto un aborto di razionalizzazione della rete ospedaliera e ora si trovano alle prese con una riforma giusta ma difficile da avviare, senza sapere bene dove mettere le mani». Ricordano «un bambino alle prese col “Piccolo chimico”, cambiano i colori, si odono piccole esplosioni e loro assistono estasiati con fanciullesca partecipazione. Ma purtroppo questo non è un gioco, la salute dei sardi è una cosa seria e non può essere lasciata nelle mani di questi dilettanti».

Nella foto i Riformatori Sardi

S.I.

“Rifiuti, nuova proroga: incapaci”

ALGHERO – Il primo lunedì di settembre, oltre che regalare Alghero completamente vuota e zozza [Leggi], offre lo spunto anche per la notizia peggiore e squalificante per l’attuale amministrazione che ci potesse essere: l’ennesima proroga del servizio di igiene urbana. Dopo la scadenza nel 2014 del precedente bando, si arriva dunque alla fine di quest’anno con l’ennesima proroga e solo l’inizio del 2017, salto ulteriori problemi e ricorsi vari, dovrebbe vedere prendere forma l’assegnazione del nuovo capitolato.

A darne notizia è il consigliere di opposizione di Forza Italia Alghero Michele Pais. “E’ ufficiale: nessun affidamento del nuovo appalto”, e poi “disposta la proroga sino a fine anno per il servizio di nettezza urbana all’Aimeri (aventi causa)” chiude “intanto il costo richiesto ai cittadini è quello più oneroso del nuovo appalto, oltre il danno la beffa, incapaci!”. Tuona così Pais, ma è evidente che si tratta di un completo e totale fallimento in considerazione del indagini con la Finanza che ha già fatto visita diverse volte a Sant’Anna per acquisire documentazione su una vicenda che, unita alle inchieste sugli incarichi e piano del Parco di Porto Conte e nomine alla Meta, rischia di travolgere il Comune di Alghero. Per adesso, all’ennesima disarmante proroga, si affianca una città sporca come non si è mai vista e ciò nonostante gli annunci e programma elettorale dei bruniani, sinistra e Udc che mettevano l’ambiente al primo posto.

Nella foto Michele Pais

S.I.