Bruno affida alla Ciclat: c’è la firma

ALGHERO – “Come è noto, la gara per l’affidamento del nuovo appalto per la gestione integrata dei rifiuti urbani di Alghero è stata aggiudicata in via definitiva alla Ciclat Trasporti Soc. Coop. già dal mese di giugno 2016, al cui giudizio hanno concorso i più recenti orientamenti giurisprudenziali”. Cosi dall’amministrazione che annunciano du aver assegnato oggi il servizio a Ciclat nonostante questa azienda non si sia aggiudicata il bando ma sia arrivata seconda. “Il 16 febbraio 2017 la sezione Quinta del Consiglio di Stato, respingendo l’appello della Ambiente 2.0, ha confermato la piena e legittima validità dell’aggiudicazione, evidenziando gravi errori degli uffici interessati dal procedimento di gara che aveva portato alla prima aggiudicazione in favore di Ambiente 2.0 e su questo, con gli organi competenti, l’Amministrazione si riserva gli opportuni approfondimenti ed eventuali provvedimenti”.

“Nelle more dell’effettivo affidamento del servizio a Ciclat, ogni dubbio avanzato sull’obbligo di eseguire la sentenza del CdS, è stato fugato grazie all’intervento attivo del Segretario Generale, accompagnato anche da un accurato parere legale richiesto dalla Giunta comunale. E’ oltremodo chiaro che – laddove il comportamento del dirigente fosse continuato ad essere inerte – il Segretario Generale, su richiesta dell’Amministrazione comunale si sarebbe assunto la responsabilità di intervenine nel procedimento per eseguire la sentenza del CdS e permettere l’attivazione del servizio. L’ufficio pertanto, in data odierna, ha proceduto con la consegna in via d’urgenza dell’appalto alla Ciclat Trasporti Soc. Coop., con avvio previsto il 26 aprile, dando contestuale mandato alla Centrale Unica di Committenza per la stipula del contratto, come previsto dal Codice degli Appalti. Per il solo tempo strettamente necessario all’espletamento di tutte le pratiche burocratiche – trattandosi di servizio primario essenziale – ne è ammessa la prosecuzione in regime di proroga in capo all’Ambiente 2.0″.

“A noi interessa la città pulita, nient’altro – sottolinea il Sindaco Mario Bruno – non possiamo trascorrere un’altra stagione senza il nuovo servizio di nettezza urbana. E’ il momento della svolta, responsabile, doverosa. E ce la dobbiamo fare a tenere pulita la città, con la collaborazione della nuova impresa e di tutti i nostri concittadini. È troppo importante per la nostra città, per noi residenti, per l’immagine di Alghero, per la sua vocazione turistica. Ho chiesto soprattutto massimo impegno per la raccolta differenziata, per una campagna informativa che raggiunga scuole e famiglie, per un servizio più efficace e per un sistema di controlli più attento”.

Nella foto alcuni cassonetti

S.I.

Province e aree vaste: ecco i soldi

CAGLIARI – La Conferenza Unificata ha espresso l’intesa sul Dpcm che distribuisce le risorse, stanziate dalla legge di stabilità per il 2017, per le Province e le Città metropolitane. La Regione Sardegna ha raggiunto l’accordo con il Governo dopo diverse settimane di trattative. L’iniziale esclusione delle Province sarde e della Città metropolitana di Cagliari è stata definitivamente superata. È passato il principio secondo il quale gli enti che partecipano al risanamento della finanza pubblica, come gli enti di area vasta della Sardegna, devono partecipare anche al riparto delle risorse per ‘calmierare’ i tagli subiti in questi ultimi anni.

L’intesa, raggiunta anche grazie al lavoro congiunto con Anci, Cal e con la Conferenza permanente Regione-Enti locali che ieri è stata convocata dall’assessore Cristiano Erriu per condividere la soluzione prospettata dal Governo, prevede che agli enti di area vasta dell’Isola saranno riconosciuti 20 milioni di euro per il 2017 e 30 milioni dal 2018. Il risultato raggiunto ha consentito di mettere a regime 30 milioni di euro a partire dal prossimo anno, che saranno decurtati dai ‘tagli’ introdotti con la legge di stabilità per il 2015. “Abbiamo posto rimedio a una grave ingiustizia”, è il commento dell’assessore Erriu. “Ritengo sia risultata strategica l’intesa raggiunta ieri con i rappresentanti delle autonomie locali (Anci, Cal, Aiccre e Asel) e il sindaco della Città metropolitana di Cagliari. In questo modo garantiamo la continuità amministrativa e la qualità dei servizi erogati ai cittadini”.

“Nella Conferenza Regione-Enti locali di ieri – aggiunge Erriu – è stato condiviso anche un principio importante per il sistema delle autonomie locali, che è quello dell’avvio delle trattative con lo Stato per la gestione in capo alla Regione dell’intero sistema della finanza locale. Sarà un passo fondamentale per esercitare appieno la nostra autonomia statutaria, come è stato fatto negli anni passati dalle altre Regioni a Statuto speciale”.

Nella foto l’assessore Erriu

S.I.

Agro: nomi a via e piazze

ALGHERO – Riordino della toponomastica nelle strade vicinali dell’agro di Alghero. Attribuite le denominazioni delle vie senza nome, tra pochi giorni parte il progetto di completamento della toponomastica con l’installazione dei cartelli indicanti la denominazione ufficiale delle vie in gran parte delle borgate. L’appalto di fornitura e posa in opera della cartellonistica consente di posizionare tutte le targhe nella borgata di Guardia Grande, la quasi totalità a Santa Maria La Palma e a Sa Segada. Con un successivo appalto previsto per i prossimi mesi verrà ultimata anche la restante parte di installazioni.

Oltre alla denominazione dell’agro, i lavori affidati dall’Ufficio Toponomastica del Comune guidato dall’Assessore Raimondo Cacciotto riguardano anche il posizionamento di oltre 1.000 numeri civici in città, in adeguamento alle normativa che definisce le regole di standardizzazione e di registrazione dei toponimi e delle numerazioni. “Si chiude una prima parte del nutrito programma concordato con la commissione toponomastica condotta dal Presidente del Consiglio Matteo Tedde – spiega Raimondo Cacciotto – un lavoro importante che sta portando a definizione il quadro di denominazioni alle vie della città e a quelle dell’agro che ne sono ancora sprovviste ”. Sono circa 50 i nuovi cartelli che tra qualche giorno compariranno nelle borgate. Nella gran parte dei casi si tratta di aree di circolazione con denominazione storicamente riconosciuta, ma mai oggetto di formalizzazione.

Nella foto una strade delle borgate

S.I.

La Base: mozione sui minatori

OLMEDO – “Adoperarsi per la rimozione degli impedimenti che ostacolano la ripresa dell’attività produttiva convocando l’azienda perché sia definito il piano industriale e i tempi di riassorbimento del personale, oltre alla convocazione urgente di una seduta del Consiglio Regionale per affrontare il problema”. E’ quello che chiedono alcuni consiglieri regionali della Sardegna nella mozione rivolta al presidente Francesco Pigliaru e all’Assessore all’Industria Piras in merito ai gravi ritardi che stanno caratterizzando la ripresa dell’attività estrattiva nella miniera di Olmedo. Primo firmatario è l’onorevole Gaetano Ledda, che proprio nella giornata di ieri si è recato a Olmedo, insieme ad altri tre esponenti del movimento La Base, il coordinatore del Nord Sardegna Michele Azara, il consigliere comunale di Sassari Giampaolo Manunta e il coordinatore di Olmedo Marco Ledda, per incontrare i minatori. I lavoratori che avrebbero dovuto riprendere a lavorare, sono al momento fermi e occupano per protesta la sala consiliare del municipio del paese.

Nella mozione vengono spiegate nel dettaglio le motivazioni che hanno impedito la ripresa dei lavori. “In poche parole – spiega Gaetano Ledda – nonostante la disponibilità della nuova azienda, la Elmin Bauxite SA, ad avviare le procedure di estrazione, la Regione, pur assicurando a settembre tutta la disponibilità a riassumere i lavoratori, ad oggi pare non aver concesso le dovute autorizzazioni per il riavvio dei lavori”. “Ci auguriamo una pronta presa in carico del problema – sostengono Michele Azara e Giampaolo Manunta – considerato che la situazione della miniera di Olmedo rappresenta l’emblema di un intero territorio che pur provvisto di rilevanti risorse e potenzialità subisce i gravi effetti di una perdurante crisi economica che ha piegato il nostro tessuto produttivo con risvolti sociali e occupazionali ormai non più sostenibili”.

Nella foto l’incontro de La Base coi minatori di Olmedo

S.I

Aerei a terra, sindaci zitti: denuncia

ALGHERO – “Ritengo un fatto gravissimo la cancellazione di voli gravati da oneri di servizio pubblico essenziale, così come imposti dalla legge sulla Continuità territoriale. Parimenti grave è l’assoluta inerzia delle Istituzioni, primi fra tutti Presidente della Regione e Assessore ai trasporti, incapaci di far rispettare il diritto dei sardi alla mobilità”. E’ Michele Pais a denunciare l’ennesimo problema legato al trasporto aereo che sta creando dei gravi disagi alla mobilità dei sardi. Così come assordante è il silenzio dei Sindaci di Sassari e Alghero. Spero intervenga il Prefetto a porre una pezza a tale gravissima situazione. Non escludo la proposizione di un esposto presso la Procura della Repubblica”.

Nella foto l’aeroporto di Alghero

S.I.

Sciopero Trasporto aereo 23.02.2017

Ovicaprino: Muallu a Bonassai

ALGHERO – Venerdì 24 febbraio, alle ore 12, presso la sede di Agris Sardegna – Agenzia per la Ricerca in Agricoltura a Bonassai, i produttori dei formaggi DOP trasformati nell’Isola, i ricercatori dell’Agris, il Consorzio per la tutela del formaggio Pecorino Romano DOP e il Consorzio di Tutela Pecorino Sardo Dop incontreranno l’Eurodeputato Stefano Maullu, per un confronto e un’analisi di alcuni temi di grande attualità per il territorio e per l’economia sarda.

Il sistema produttivo zootecnico regionale, il suo ruolo economico, sociale ed il suo potenziale sviluppo, lo stato dell’arte della ricerca in campo zootecnico e caseario, le attività di valorizzazione e di tutela del territorio collegate alla filiera della zootecnia tradizionale: di tutto questo si parlerà con l’On. Stefano Maullu, che come Eurodeputato illustrerà gli strumenti che l’Europa può offrire al territorio ed al tessuto economico-produttivo sardo. Saranno presenti Salvatore Palitta, Presidente del Consorzio per la tutela del formaggio Pecorino Romano Dop, e Domenico Mura, Presidente del Consorzio di Tutela Pecorino Sardo Dop. Sono invitati tutti gli organi si stampa che potranno partecipare all’incontro.

Nella foto l’onorevole Maullu

S.I.

Case pubbliche: crono-programma

ALGHERO – “Stilato e approvato il nuovo crono-programma delle attività e verificate tutte le criticità sugli interventi costruttivi di edilizia residenziale pubblica previsti e finanziati nella città di Alghero. Insediatosi nei giorni scorsi a Sant’Anna il tavolo Erp, al quale ha dato impulso e vigore l’assessorato alle Politiche del Sociale e della Casa con un fitto timing di lavoro dei diversi uffici e l’accordo con l’Azienda regionale per l’edilizia abitativa in Sardegna”. Cosi annunciano da Sant’Anna riguardo i prossimi interventi sulle case pubbliche.

Alla presenza dell’assessore Marisa Castellini, del direttore del servizio territoriale gestione immobili di Sassari dott. Gianpaolo Sanna, del dirigente del V Settore – Qualità della vita dott. Giansalvo Mulas e dei referenti dei servizi Demanio, Urbanistica e l’ufficio Erp, sbloccate tutte le progettualità per un totale di 65 alloggi, a cui si aggiungono gli investimenti di social housing e l’acquisto di alcune unità immobiliari (altre verranno realizzate ex novo) col bando sull’invenduto. “La casa resta una priorità, c’è da dare risposte concrete alle numerose famiglie in attesa di un alloggio pubblico e questi interventi vanno nella giusta direzione. Quello che possiamo fare è ricorrere ad ogni strategia utile per ridurre il più possibile l’attesa di veder riconosciuto il diritto alla casa” sottolinea l’assessore Castellini.

“Al via nei prossimi mesi l’accantieramento in località Caragol per la realizzazione dei primi venti alloggi ci circa 50mq. ciascuno, con un investimento poco inferiore ai due milioni di euro, la cui consegna è prevista per la fine del 2018. Finanziamento di 1,8 milioni per la realizzazione di venti alloggi in località Carrabuffas, la cui progettazione definitiva è in fase di completamento, con una soluzione in blocco unico: in questo caso il rilascio della concessione edilizia è previsto per il mese di ottobre e l’appalto dei lavori entro i primi mesi del nuovo anno. Si lavora invece su tre localizzazioni alternative per la realizzazione dei venticinque alloggi finanziati con 3,6 milioni di euro: le lungaggini scaturite sul terreno individuato in via De Gasperi, oggetto di contenzioso civile, impongono la scelta di soluzioni alternative individuate su terreni di proprietà comunale in zona Carmine (12 alloggi), Carrabuffas (4 alloggi) e Fertilia (8 alloggi)”.

Nella foto alcune case pubbliche a Sa Segada

S.I.

Alghero: potature in centro

ALGHERO – Per tutta la settimana in corso e parte della prossima le due principali direttrici viarie della città, via Vittorio Emanuele e via XX Settembre, saranno interessate dalle operazioni di potatura delle alberate programmate dal settore verde urbano dell’Amministrazione. I lavori appaltati nell’ambito della riqualificazione generale che vede all’opera diverse imprese del territorio per un investimento complessivo di 450 mila euro proseguono con risultati sempre più evidenti.

Il cronoprogramma prevede l’inizio delle operazioni in senso inverso nelle due vie. In via Vittorio Emanuele si comincia da Piazza Porta Terra verso l’uscita della città. In via XX Settembre le potature sono previste ad iniziare dalla Chiesa del Rosario in direzione centro. Per l’esecuzione delle potature non si rende necessario procedere alla chiusura al traffico delle strade, dove comunque è possibile che in alcuni tratti si possano verificare rallentamenti al traffico.

Nella foto le potature in alcune vie del centro

S.I.

Rifiuti: ancora Aimeri. Caso Canessa

ALGHERO – Fin dai giorni a ridosso del pronunciamento da parte del Consiglio di Stato gli spifferi da Sant’Anna confermavano il fatto, anche ribadito nelle ore successive in maniera ufficiale dall’assessore Selva, che il servizio di raccolta dei rifiuti col nuovo capitolato sarebbe stato affidato, in ogni caso, alla seconda arrivata ovvero la Ciclat. Questo anche in forza del fatto che il testo [Leggi] critica, anche aspramente, la scelta di aver assegnato l’appalto all’Ambiente 2.0 (ovvero Aimeri ed Energeticambiente) che poi, infatti, ha prodotto mesi di disservizi e soprattutto un pessima immagine della città soprattutto nei mesi estivi.

Ma, nonostante quanto detto dall’amministrazione, pur scadendo l’ultima proroga (iter che va avanti da 5 anni), il servizio è stato prolungato “a tempo”, degli al gruppo Aimeri/Biancamano. Ciò., a quanto pare, è stato giustificato dal fatto che la Ciclat non sarebbe ancora pronta. Voci di corridoi però dicono che non sarebbe proprio così, anzi, come confermato ieri dal consigliere regionale Marco Tedde ci sarebbero dei problemi per trovare qualcuno che firmi l’affidamento del servizio. In particolare la struttura tecnica e neanche quella politica. Del resto la situazione è molto ingarbugliata e c’è il serio rischio che piovano altri ricorsi, si parla anche delle Corte dei Conti, oltre che la sentenza attesa per maggio a firma di De Vizia che chiede addirittura l’annullamento del bando.

Condizione talmente complicata che sembra che il sindaco abbia chiesto di firmare l’affidamento al segretario generale Luca Canessa. Eventualità che ha sollevato un nuovo vespaio di polemiche e, anche in tale eventualità, nuovi possibili interventi di organismi terzi. “Escludo che il Segretario generale possa compiere un atto simile. Ci sono Sentenze di Cassazione Civile, Consiglio di Stato e Corte dei Conti che lo escludono esplicitamente. In ogni caso, vigileremo”, scrive il consigliere Michele Pais che sta nel solco di quanto segnalato da Tedde. “A Sant’Anna si narra che vi siano difficoltà a trovare un dirigente disposto a firmare l’affidamento del servizio di raccolta di rifiuti. Un altro problema che nasce dal pasticciaccio brutto di una procedura di gara inqualificabile e oggetto di indagini della Procura di Sassari. O, meglio, qualificata in modo pesantissimo dal Tar e dal Consiglio di stato. Ma si narra anche che il segretario generale sarebbe disposto a firmare sostituendosi al dirigente. Attento segretario, non hai queste competenze!”.

Nella foto il sindaco Bruno e il segretario Canessa

S.I.

Sciopero aerei: rischio paralisi

CAGLIARI – “Lo sciopero del traffico aereo di giovedì 23 febbraio rischia di paralizzare gli aeroporti sardi per 2 giorni, nell’indifferenza di Pigliaru e Deiana.” Così il vice capogruppo di Forza Italia Marco Tedde interviene sulle conseguenze dello sciopero del traffico aereo indetto da diverse sigle sindacali per giovedì 23 febbraio, al quale hanno aderito anche i lavoratori delle compagnie Alitalia, Ryanair, EasyJet e Meridiana. Uno sciopero che verosimilmente bloccherà i voli di giovedì ma creerà problemi anche nella serata del 22 febbraio e per la prima mattinata del 24 febbraio. Si fermeranno piloti, assistenti di volo, ma anche addetti alle pulizie, carico e scarico, e addetti agli sportelli degli aeroporti.

“Ebbene, in questa situazione di emergenza che fa la Giunta Pigliaru? Niente, completamente assente. Di fatto la Sardegna giovedì 23 sarà quasi isolata e la Giunta regionale –denuncia l’ex sindaco di Alghero– non si degna neanche di dare uno straccio di informazione ai viaggiatori che hanno esigenze lavorative o di salute e che rischiano di rimanere bloccati in Sardegna e nel continente. Non si capisce se la Regione stia al fianco dei sardi o delle compagnie aeree Alitalia e Meridiana che in questi anni stanno realizzando una sorta di “discontinuità territoriale” a discapito della Sardegna”.

“Dopo avere bloccato la continuità territoriale sulle rotte minori ed avere omesso il varo del piano di incentivi al traffico low cost, costringendo i passeggeri a saturare i voli della continuità territoriale su Roma e Milano, Pigliaru e Deiana continuano a fare i “capitan Tentenna” anche in relazione a queste emergenze. La Sardegna –chiude Tedde- ha necessità di amministratori che abbiano la capacità di decidere e non di cattedratici impegnati in azioni di marketing sfrenato e dotti convegni”.

S.I.