Crollo aeroporto: incontro di Maullu

ALGHERO – Lunedì 20 marzo 2017, alle ore 10, presso il Municipio di Alghero, l’Eurodeputato Stefano Maullu incontrerà gli organi di stampa per relazionare sulla difficile situazione dei collegamento aerei da e per la Sardegna. “I dati pubblicati da Assoaeroporti alla fine del 2016 sono allarmanti – commenta l’On. Stefano Maullu – e rendono doverosa una profonda riflessione. Le scelte di chi governa la Sardegna hanno decretato un letterale crollo dell’aeroporto di Alghero, ultimo in Italia nella classifica dell’incremento di passeggeri, a discapito dei Sardi e di un territorio, il Nord Ovest dell’isola, che vede nel turismo un comparto fondamentale per il suo sviluppo. In questo senso, parleremo della differenza di investimenti in continuità territoriale di Paesi come Francia e Spagna, perché anche in una dimensione europea ciò che sta accadendo in Sardegna è molto grave”.

Nella foto Stefano Maullu

S.I.

Urbanistica: è “Rinato Soru”

CAGLIARI – “Rinato Soru”. Così Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, commenta gli annunci della giunta regionale sulla cosiddetta legge Urbanistica. “Se le la filosofia resta quella applicata all’epoca del PPR – osserva l’esponente azzurro- è evidente che non si tratta di una rivoluzione, ma di un ritorno indietro di dieci anni, iniziato con la riesumazione del PPR originario, con la cancellazione del piano casa e proseguito con quella che appare come un’etichetta priva di contenuti concreti. E’ sintomatico – prosegue il forzista- che si mantenga un atteggiamento ideologico verso le strutture alberghiere e non vorremmo che fosse improntato al vecchi metodo delle intese: quello delle norme rigide per tutti, che vengono interpretate per pochi eletti”.

“Del resto – ricorda Cappellacci- perfino Soru, nelle vesti di imprenditore, ha impugnato la sua ‘creatura’, dopo essersi reso conto che è uno strumento che blocca qualsiasi tentativo di riqualificazione e di valorizzazione delle strutture ricettive. Attendiamo inoltre di comprendere meglio la vicenda dei cosiddetti ‘corpi separati’. A parte le solite slide resta una gran confusione, con i Comuni costretti ad adeguarsi prima al vecchio PPR, poi ad una cosiddetta legge urbanistica e poi chissà a quale altra trovata. Un’incertezza che pesa sulla nostra economia – ha concluso Cappellacci- e che è invece una vera cuccagna per le consulenze pagate con soldi pubblici”.

Nella foto Ugo Cappellacci

S.I.

Borgate a Bruno: ci devi 400mila euro

ALGHERO – “Gli introiti dell’imposta di soggiorno provenienti dai territori da Fertilia in su ammontano nel 2016 a oltre 400mila euro. Il dato ufficiale prende in considerazione gli alberghi e i campeggi, non conteggiando le imposte versate da agriturismi, b&b, case vacanze ecc. che farebbero ulteriormente lievitare la quota versata dall’area di Porto Conte”. Cosi i Comitati di Borgata di Guardia Grande – Corea, Sa Segada – Tanca Farrà e Maristella che battono giustamente cassa viste le esigenze di questa zona del Comune di Alghero, da troppi anni abbandonata, e soprattutto alla luce della tante promesse riguardo una valorizzazione e rilancio delle borgate ad oggi ferma ad annunci e proclami.

“Le borgate cadono a pezzi oramai da decenni e lo scenario che si presenta alle centinaia di migliaia di turisti che ogni anno visitano il territorio è desolante. Auspichiamo che l’Amministrazione Comunale abbia la volontà di fare la cosa giusta a riguardo, trovando una soluzione affinché non tutto il gettito venga investito in città. Ricordiamo che nelle borgate non si sono visti investimenti nemmeno dagli introiti della tassa di soggiorno versati nel 2015. Un sondaggio lanciato sul sito delle borgate vede il 92% dei votanti favorevole affinché la quota degli introiti provenienti dall’agro siano investiti per la riqualificazione del territorio che li ha generati”.

Nella foto un incontro con le borgate in Consiglio Comunale

S.I.

Rifiuti, gestione buffonesca e da pr

ALGHERO – “Come il sindaco anche l’assessore all’ambiente paiono non aver compreso ancora il ruolo che rivestono. Questo nonostante la fine, e dunque la liberazione per Alghero, sia sempre più vicina. Eppure entrambi, soprattutto il titolare dell’igiene pubblica, sembrano dei pr.”. Cosi Lina Bardino del Circolo Popolare Europeo che interviene sull’ultima polemica riguardante l’amministrazione Bruno ovvero il dato record in negativo della raccolta differenziata. [Leggi] “Appuntarsi medaglie sul petto, senza alcun merito, è il loro tipico modo di comportarsi che denota la totale assenza di rispetto per chi lavora e opera ad Alghero, ma questo è nel loro dna. Dei due pseudo-politici più va avanti la loro nefasta esperienza amministrativa più ci si rende conto della loro totale assenza nella soluzione dei maggiori problemi della città. Una su tutte, emersa in questa ore, la gestione dell’appalto dei rifiuti”.

“Nonostante siano trascorsi 5 anni dalla fine del precedente capitolato, gli algheresi abbiano subito un lustro di proroghe e soprattutto oggi ci troviamo con la città piombare tra le ultime in Italia, e dunque in Europa, nell’importante percentuale della “raccolta differenziata”, assistiamo alle dichiarazioni piccate, stizzite e velenose dell’assessore Selva prode scudiero nel realizzare gli ordini del sul mentore oggi risiedente a Sant’Anna. Non solo, ma addirittura nel comunicato, firmato e scritto dal solerte portavoce-editore, non si risponde in alcun modo alle questioni poste dell’onorevole Tedde che giustamente, e senza alcuna vena polemica, ha evidenziato il preoccupante dato che vede Alghero ferma al 36% e dunque fanalino di coda del Vecchio Continente. Se tale condizione si fosse verificata col centrodestra al potere, le associazioni ambientaliste e in generale la sinistra si sarebbero strappate i capelli bombardando di comunicati e dichiarazioni i governati, oggi, invece, viste la momentanea e breve posizione di comodità dimenticano qual è il loro vero ruolo. Ma tant’è, siamo abituati anche a queste distorsioni”.

“Ma stiano tranquilli Bruno e i suoi compagni, a partire dall’ex-accanito nemico oggi fido alfiere e gestore dell’immondizia o ronya, gli algheresi hanno gli occhi bene aperti e, nonostante la propaganda messa in atto dalla possente macchina comunicativa, vedono che l’intero territorio di Alghero, nonostante anche in passato vi siano stati problemi, non è mai state cosi sporco con una gestione del servizio dilettantesca, buffonesca e da pr, più che da seri, competenti e preparati amministratori”.

Nella foto Lina Bardino

S.I.

Nuove ringhiere provvisorie

ALGHERO – Dalla giornata di lunedì sui Bastioni, che da avvio ai lavori per la messa in sicurezza definitiva del Lungomare di Alghero, nel tratto ricompreso tra la Torre di San Giacomo e Las Tronas. Dal Comune fanno sapere che è “prevista la sostituzione integrale di tutti i parapetti metallici installati in emergenza nell’estate 2014 per fronteggiare una situazione di evidente pericolo sugli affacci a mare, riscontrata dall’Amministrazione comunale all’atto dell’insediamento a Sant’Anna. Verranno posizionate nuove ringhiere in ferro zincato non scavalcabili, realizzate a norma di legge, totalmente riutilizzabili, installate su basamento di trachite locale.

“L’intervento programmato dall’assessorato alle Opere pubbliche con l’interessamento della competente Soprintendenza ai Beni Architettonici, s’inquadra nel contesto storico-ambientale e sarà ultimato entro il mese di maggio 2017. Lungomare già oggetto da alcune settimane di un profondo restyling nei marciapiedi e in tutte le alberate: sistemazione delle aiuole, idonee potature sulle storiche piante e nuove piantumazioni. Parallelamente va avanti l’iter procedurale del concorso d’idee internazionale bandito dal Comune di Alghero per ridisegnare l’ambito edilizio-urbano e paesaggistico-ambientale della “Passeggiata sul Lungomare”: chiusa la fase di pre-selezione, la commissione ha individuato le migliori idee progettuali che saranno ammesse alla seconda fase concorsuale di presentazione dello studio di fattibilità, anticipato dalla presentazione pubblica dei progetti che avverrà nelle prossime settimane”.

Nella foto i lavori lungo i bastioni

S.I.

Rifiuti: disastro è eredita di Tedde

ALGHERO – “D’imbarazzante, terribilmente, c’è la pericolosa amnesia che ha colpito l’ex sindaco di Forza Italia, che a distanza di qualche anno dalla disastrosa condizione in cui ha lasciato la città, si permette anche di dimenticare l’indecorosa situazione dell’igiene urbana tramandata in eredità. Centro storico al collasso, porto sommerso di rifiuti, periferie luride e pinete impraticabili: è soprattutto questo che ha decretato la fine anticipata della sua esperienza amministrativa. Ma forse lui non lo ricorda”. Cosi l’assessore all’Ambiente Raniero Selva che risponde al consigliere regionale Marco Tedde che aveva diffuso i dati sulla differenziata con Alghero tra gli ultimi comuni in Sardegna (36%, contro una media del 60%) [Leggi]

“Basta fare una non approfondita ricerca negli archivi di qualunque testata giornalistica che si annega tra i rifiuti dell’appalto firmato Forza Italia. Un appalto nato male e proseguito peggio, ben lontano dal raggiungere i livelli minimi di differenziata richiesti per legge. Un danno doppio che ancora oggi pagano gli algheresi: da una parte un servizio palesemente inadeguato, dall’altra l’immagine indecorosa scolpita nella memoria di migliaia di turisti transitati negli anni nella Riviera del Corallo. Tra poco più di un mese prenderà avvio il nuovo servizio che, una volta a regime, finalmente libererà tutti dall’orribile gestione della nettezza urbana del Centrodestra. A questo punto saranno i cittadini a giudicare, mentre il Consigliere smemorato può tranquillamente continuare a dare i numeri, sbagliati. Sono sotto gli occhi di tutti i grandi sforzi che questa Amministrazione sta compiendo per migliorare i servizi di un brutto capitolato e perdipiù ereditato: attraverso controlli più accurati, un rinnovato rapporto con i cittadini e i commercianti, l’istituzione dei nuovi educatori ambientali, la realizzazione di specifici progetti di Cittadinanza attiva nella cura della città e le campagne di comunicazione mirate al rispetto del servizio”.

Continua il commento dell’assessore all’Ambiente del Comune di Alghero, Raniero Selva, all’indomani di quelle che reputa “imbarazzanti dichiarazioni del Consigliere regionale algherese di Forza Italia, talmente accecato dalla propaganda politica da incorrere in paradossali ricostruzioni storiche sulla qualità del servizio d’igiene urbana degli ultimi anni nella città di Alghero”. “Senza dimenticare l’inutile e costoso regalo gentilmente donato alla città – conclude Selva – un depuratore sottodimensionato che ha contribuito a sporcare e ingiallire l’ambiente, mettendo a repentaglio perfino il bene più grande che la città possiede, il mare”.

Nella foto l’assessore Raniero Selva

S.I.

Salva l’agro: vota Guardia Grande

ALGHERO – “La tua vera buona azione della giornata, un minuto del tuo tempo per salvare Alghero: questa la sfida lanciata dai residenti della Borgata di Guardia Grande che stanno partecipando a un concorso online per vincere dei fondi allo scopo di realizzare una biblioteca/centro culturale nella ex scuola elementare della Borgata. In palio 15.000 Euro che saranno utilizzati – fanno sapere Comitato di Borgata di Guardia Grande – Corea – Alghero
principalmente per l’impermeabilizzazione del tetto, i serramenti, la vernice mentre i lavori saranno realizzati gratuitamente da volontari che hanno a cuore la nostra città. Se tu che leggi deciderai di non passare oltre ma di votare questo progetto le chance di vittoria saranno più alte. Ecco come fare: Clicca il link del progetto qui [“>CLICK] Registrati con la tua mail o accedendo tramite facebook per votarlo Una volta effettuato l’accesso cerca il progetto inserendo come località: Alghero, Scegli: Salviamo la borgata di Guardia Grande, Vota con 10 voti il progetto, hai terminato! Non perdere l’occasione di fare una buona azione per la tua comunità, ci contiamo!”

CLICCA IL LINK PER VOTARE GUARDIA GRANDE

Nella foto la chiesa di Guardia Grande

Potature senza avviso: bar svuotati

ALGHERO – “Alghero città del turismo, accade anche questo: senza avvisare i gestori e proprietari delle attività, arrivano i mezzi e uomini del comune che si mettono a potare gli alberi senza avvisare, facendo perdere una giornata di lavoro alle attività, già in difficoltà, complimenti all’amministrazione, ma un po’ di programmazione no?”. E’ stato il consigliere comunale Emiliano Piras, anche attraverso un mini video pubblicato sui social, a segnalare per primo un nuovo episodio critico legato all’attività dell’amministrazione Bruno.

Sono iniziati da tempo i lavori di sistemazione del verde, in vista anche della partenza del Giro d’Italia, e grazie ai fondi derivanti da “Tassa di Soggiorno” e gettito fiscale degli algheresi, e oggi le operazioni si sono spostate in Piazza Sulis, l’ex-salotto della Riviera del Corallo che solo pochi anni anni fa era stracolmo di persone soprattutto nelle belle giornate di sole. Anche se oggi non è più cosi, le persone presenti nelle attività della piazza sono dovute andare via, come segnalato anche da Piras, oltre che dalle esercenti, visto il mancato avviso dei lavori nella giornata di oggi. Nonostante pare vi sia una linea diretta con le rappresentanze di categoria, ci si perde sempre nel momento di incamerare denari, ma non stranamente non in quello della gazzosa.

Nella foto i lavori di oggi in Piazza Sulis

S.I.

Differenziata: Alghero maglia nera

ALGHERO – “Anche nel suo diciottesimo rapporto l’Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) certifica le difficoltà nella gestione del servizio di igiene urbana nella Provincia di Sassari, peraltro confermate da una estate disastrosa.” E’ il consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde a commentare gli ultimi dati dell’ISPRA al dicembre del 2016.

“La Provincia di Sassari è ancora maglia nera in Sardegna col 50,5%, a distanza di oltre 18 punti dalla Provincia di Oristano (68,7%). Ma è Alghero, che passa dal 42,5% del 2011 all’imbarazzante 36% circa attuale –commenta l’ex sindaco- che contribuisce ad affossare i già scarsi dati provinciali. E’ evidente che troppe cose non hanno funzionato e che adesso occorre svoltare con decisione, tenendo il fiato sul collo di Ciclat che dopo una gara pasticciata s’è resa aggiudicataria del servizio. Ciò che è stato carente in questi ultimi anni –secondo Tedde- sono le azioni di controllo dell’impresa, la dissuasione con controlli e informazione puntuali e con applicazione delle sanzioni, e la sensibilizzazione finalizzata alla crescita culturale con costante orientamento degli utenti verso pratiche virtuose”.

“L’ampliamento della platea di cittadini che prestano attenzione a ridurre la produzione di rifiuti e a differenziare richiede interventi mirati dell’amministrazione che in questi anni sono venuti meno. Così come occorre incentivare i cittadini all’utilizzo degli ecocentro di Galboneddu e Ungias – Galantè e dell’Oasi Ecologica di San Marco, nelle quali è possibile –chiude Tedde- conferire ingombranti, vetro, carta, plastica e scarti di potature. Ma gli algheresi ed i turisti non possono essere condannati a patire le criticità ambientali delle ultime stagioni estive.”

Nella foto la pessima condizione ambientale di Piazzale della Pace nel mese di luglio dell’anno scorso

S.I.

Ex-campo rom: Bruno scrive ancora

ALGHERO – “Alle porte della nuova stagione turistica, ci rammarica dover constatare il perdurare delle gravi condizioni ambientali ancora in essere nell’ex campo nomadi di Fertilia. Sono pertanto a ribadire, qualora ce ne fosse ancora bisogno, l’esigenza indifferibile e più volte manifestata, di adottare misure urgenti volte alla bonifica dell’area in oggetto, attraverso la rimozione immediata dei rifiuti accumulati e giacenti nel soprassuolo che costituiscono una grave emergenza sanitaria a causa della presenza di polluenti con proprietà cancerogene in concentrazioni superiori a quelle della soglia di rischio”.

Il Sindaco di Alghero questa mattina, anche a seguito della miriade di segnalazioni, articoli e azioni di questi mesi, comprese le ultime dell’associazione CasaPound [Leggi] ha inviato un nuovo sollecito all’attenzione del Presidente della Regione Sardegna Francesco Pigliaru e del Direttore Generale della presidenza Alessandro De Martini, sottolineando come, “nonostante l’adempimento da parte dell’Amministrazione comunale in merito all’esecuzione dello sgombero dell’area – più volte in passato sollecitata dall’ente agricolo Ersat e successivamente l’Agenzia Laore, definendola quale condizione necessaria per porre in essere i lavori – nessuna azione successiva è stata posta in essere da parte dell’Agenzia, fatta eccezione per il posizionamento della recinzione metallica e per l’affissione della cartellonistica di sicurezza, oggi peraltro in condizioni molto precarie”.

Il Sindaco Mario Bruno chiede “conferma della disponibilità dell’importo di 1,5 milioni di euro di cui, per le vie brevi, ci era stato assicurato l’inserimento nel Patto per la Sardegna recentemente sottoscritto con il Governo, in modo che la Regione Sardegna possa affidarli all’Agenzia Laore al fine di dar seguito con immediatezza ai progetti di messa in sicurezza, bonifica e caratterizzazione dell’area in oggetto, interventi non più differibili a tutela della salute pubblica e per la riconversione dei luoghi”.

Nella foto Pigliaru e Bruno

S.I.