Ruspe in spiaggia: allarme di Pais

ALGHERO – “Mi chiedo, ma ciò è davvero tutto normale? Fiumi di parole spese sulla salvaguardia dell’arenile, dibattiti, testi, professori universitari, ambientalisti e poi si fanno queste cose? E mi interessa poco il rispetto formale della legge. Mi preoccupa di più non arrecare danni al nostro patrimonio più prezioso e delicato che abbiamo”. E’ il consigliere comunale di Forza Italia Alghero Michele Pais a commentare quello che è sotto gli occhi di tutti e su cui si sta alimentando una nuova polemica con diversi commenti, sui social e non, rispetto all’utilizzo dei mezzi cingolati per pulire la spiaggia. Pulizie, oltre tutto, molto tardive.

Ma è lo sesso Pais a gettare acqua sul fuoco. “Se va tutto bene, meglio ancora. Ma allora si cambi la legge.
In caso contrario, se serve a qualcosa, la si faccia applicare! Ovviamente il Sindaco e l’amministrazione di tutto ciò non sanno niente. Eventualmente solo colpa del ruspista”, commenta ironicamente sempre l’esponente dell’opposizione. La legge, come riportato nella foto allegata, sembra vietare l’utilizzo di tali veicoli. Ma soprattutto, a parte le questioni normative, gran parte dell’arenile di San Giovanni, nonostante annunci, proclami e promesse, anche quest’anno, è compromesso e non fruibile dalle mancate azioni volte a stoccare la posidonia in altri luoghi e usarla per altri scopi, come quello agricolo, come emerso nel convegno del Circolo Terrestri di febbraio scorso [Leggi].

Nella foto principale i mezzi al lavoro quest’oggi nella spiaggia di Alghero

S.I.

“Agro, Fadda deve studiare di più”

ALGHERO – “Conoscere il proprio territorio, le attività produttive insistenti su di esso, dovrebbero essere aspetti in grado di rivestire enorme valenza soprattutto per gli amministratori cittadini. Il condizionale è d’obbligo perché, nel leggere affermazioni a firma di noti capigruppo di partiti della maggioranza algherese tali fondate certezze vengono presto a mancare”. Cosi il dottore agronomo, rappresentante anche del Circolo Terrestri, Ferdinando Manconi che commenta quanto diffuso dal consigliere comunale della maggioranza di centrosinistra Giuseppe Fadda sul tema dell’agricoltura e “Variante della Bonifica”. [Leggi]

“E così l’opportunità di discutere del settore agroalimentare si trasforma nell’occasione per difendere il Piano di Conservazione e Valorizzazione dei Beni Paesaggistici della Bonifica algherese (e non dell’agro, come erroneamente riportato). Ma lo si fa, a mio avviso, con poca cognizione di causa: quelle che vengono additate come “sterili polemiche” sono, in realtà, riflessioni di chi vive ed opera all’interno della bonifica; osservazioni di molti imprenditori che, a differenza di taluni esempi citati dal capogruppo dei Democratici Alghero, esercitano la propria attività proprio all’interno di quel territorio che i soli 13 consiglieri di maggioranza intendono normare senza neppure verificare le ragioni del dissenso (e lo si attesta con nota ufficiale a firma dell’assessore all’Urbanistica e del rispettivo Dirigente – “nell’ambito della fase del procedimento amministrativo in corso, inerente la pubblicazione e termine di presentazione delle osservazioni, si ritiene inopportuno che l’ufficio preposto all’istruttoria possa partecipare a incontri”)”.

“Si citano esempi virtuosi – Sella e Mosca in primis – dimenticando che proprio la famosa S.p.A. si colloca fuori dall’area perimetrata dal PPR che individua la bonifica storica normata dal Piano in questione. O ancora “altre più giovani che con successo si stanno affermando” tra cui Tenute Delogu e Poderi Parpinello. Peccato che proprio queste ultime due afferiscano ad un territorio non ricompreso all’interno dell’area di bonifica ma neppure nei limiti amministrativi del Comune Alghero, bensì in quelli di Sassari!”

“Nella seduta consigliare di adozione del piano fu formulato l’infelice invito da parte della maggioranza, nei confronti dei gruppi d’opposizione, a “studiare di più”; credo che bene avrebbero fatto (in virtù di un reciproco rispetto e alla luce delle note stampa apparse successivamente – tra cui questa che si presta ad essere annoverata come fulgido esempio) a rivolgere il monito tra le proprie fila. L’argomento trattato merita attenzione e consapevolezza non solo per l’importanza strategica nell’economia locale del settore produttivo in oggetto ma, soprattutto, per rispetto di tutte quelle famiglie e imprenditori che quotidianamente operano in un territorio gravato dai limiti imposti da norme, spesso, non condivise (ieri l’infausto Ppr, oggi questa variante al Prg”.

“Si lamenta, infine, la totale assenza di imparzialità istituzionale che dovrebbe accompagnare certe note stampa; la ormai consolidata tendenza a formulare fastidiosi quanto impropri distinguo, che diventano ancor più stonanti quando si cerca infondato conforto nelle realtà produttive di un altro Comune che, a differenza del nostro, gode da diversi anni di un Puc e non esulta di certo per la mera adozione, dopo ben 5 anni, di una variante ad uno strumento urbanistico dato 1984. La strada per difendere e valorizzare le nostre produzioni ed il nostro territorio è, ahimè, ancora molto lunga e simili scivoloni non aiutano di certo ad affrontarla con passo spedito”.

Nella foto Ferdinando Manconi

S.I.

Delrio, niente Alghero-Sassari

SASSARI – Lunghe interlocuzioni, questa mattina a Sassari, tra il presidente della Regione Francesco Pigliaru e il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Graziano Delrio su infrastrutture, viabilità e trasporti in Sardegna. L’incontro, in più momenti, è stato l’occasione per condividere e approfondire lo stato di avanzamento di importanti opere infrastrutturali, in particolare della mobilità su strada, e le criticità legate alle attività di Anas in Sardegna. Dopo un primo momento nella sede della Regione Sardegna, cui ha preso parte anche l’assessore regionale dei Lavori pubblici Paolo Maninchedda, Pigliaru e Delrio hanno partecipato alla conferenza stampa dell’Anas, dove il presidente Armani ha illustrato lo stato dei lavori della Sassari-Olbia e l’apertura al traffico dal km 26,300 al km 29,100 del terzo lotto della strada statale 729.

“Sulla Sassari-Olbia abbiamo fatto passi avanti importanti, ma ci sono altri cantieri che hanno bisogno di molta più iniziativa. Non possiamo permetterci buchi gravi nella mobilità: abbiamo bisogno di una governance diversa, e più efficace”, ha detto il Pigliaru facendo riferimento, in particolare, alla strada 195 per Pula, 554 per Villasimius e al manto della 131 verso Sassari. “Per evitare i ritardi che oggi siamo costretti a evidenziare, noi crediamo che un portafoglio importante come quello della viabilità sarda debba essere affidato a una gestione speciale e decentrata che consenta modalità di impulso, di controllo e quando necessario anche di sanzione” “Non esistono motivazioni politiche alla base delle legittime e sacrosante richieste che la Regione sta mettendo in campo, se non la criticità delle progettazioni e dei cantieri del sistema stradale sardo” ha poi dichiarato Pigliaru a margine della conferenza stampa. “La buona notizia di oggi è la condivisione da parte di tutti, con l’impegno del Ministro, dell’individuazione di un’organizzazione rinforzata per le attività che riguardano la Sardegna, per migliorare l’esecuzione delle opere ed evitare ritardi sul grande disegno progettuale che abbiamo messo in campo assieme al Governo, anche attraverso il Patto per la Sardegna”.

Il ministro Delrio ha condiviso la posizione espressa dal Presidente Pigliaru ed ha segnalato all’Anas la necessità di individuare rapidamente uno strumento specifico per migliorare l’esecuzione dei molti progetti in campo. A fronte della buona notizia sui progressi della nuova Sassari-Olbia, con i lotti che vengano cantierizzati e finalmente consegnati, il Ministro ha riconosciuto la necessità di accelerare su tanti altri punti della rete stradale e sui problemi di performance e di esecuzione dei cantieri, e dichiarato la disponibilità, con Anas, a mettere a correre nuovi strumenti. Più in generale, è stato toccato il tema delle principali criticità sui collegamenti e sono stati ricordati gli investimenti sulle ferrovie, il lavoro su Meridiana e sull’aeroporto di Alghero, il grande impegno sull’insularità, l’obiettivo di fare rete fra gli aeroporti sardi e fare sistema tra le due autorità portuali, per potenziare l’Isola al meglio.

Nella foto il ministro Delrio a Sassari

S.I.

Fadda: l’agricoltura è importante

ALGHERO – “Con l’adozione del Piano di Conservazione e Valorizzazione dell’Agro, l’Amministrazione e la maggioranza hanno mostrato determinazione e grande volontà nel supportare il comparto agricolo, con l’intento di bandire ed emarginate sterili polemiche e strumentalizzazioni a favore di chi crede realmente alle opportunità offerte dal settore agricolo del territorio”. Cosi Giuseppe Fadda consigliere comunale della maggioranza di centrosinistra che sostiene Mario Bruno che interviene sul tema dell’agricoltura. “Un settore che vede protagoniste nel mercato le aziende vitivinicole di Santa Maria la Palma e Sella e Mosca, con tutte le altre più giovani che con successo si stanno affermando, da Parpinello a Ledá d’Ittiri, da Rigàtteri a Delogu. Aziende che per ricerca ed innovazione ricevono premi ed attestati di qualità e bontà nazionali ed internazionali portando il nome Alghero in giro per il mondo. Aziende che nonostante la crisi riescono a produrre ricchezza ed occupazione”.

“Dal vino all’olio: altro interessante esempio di come la nostra agricoltura sia presente e legata alla tradizione storica dell’olivicoltura e produzione di olio extravergine di oliva della migliore qualità nel Mediterraneo. L’Azienda Domenico Manca, un modello di capacità e sfida al mercato con investimenti importanti nella piantumazione di centinaia di ettari, ricerca e determinazione nella qualità del prodotto, segni distintivi di un’impresa che per il secondo anno vede il proprio nome tra i 100 oli migliori al mondo. La tradizione dell’olivicoltura algherese è tenuta alta dalle tante aziende che si distinguono in mercati sempre più vasti, dove conquistano fette importanti l’Accademia Olearia Fois, vincitrice del Premio Ercole Olivario, e le altre aziende del territorio Antica Compagnia Olearia Sarda, Oleificio Cooperativo di Alghero, Ledà d’Ittiri, Villa Bolasco, Corax, Nure. Vino e olio: le ricchezze di Alghero che producono occupazione, economia, attivano circuiti virtuosi di promozione del territorio. Tutto questo mentre la Regione pare poco attenta all’importanza delle nostre realtà produttive, lo dimostra anche e soprattutto la lentezza esasperante nel prendere le giuste decisioni sul futuro delle tenute di Mamuntanas e Surigheddu”.

“La nostra amministrazione è orgogliosa dei successi delle nostre aziende, e conta di migliorare sempre più le attività a supporto dello sviluppo. L’impegno è quello di sostenere le manifestazioni far conoscere i nostri prodotti all’estero: l’esempio positivo di Grenaches du Monde 2017 e di Girolio Italia rappresentano un punto di partenza su cui lavorare per programmare i prossimi appuntamenti”.

Nella foto l’agro algherese

S.I.

Trofeo Giro all’Aeroporto

ALGHERO – Il Trofeo senza Fine è arrivato nella hall dell’Aeroporto, dove sarà possibile vederlo fino alle ore 15 di mercoledì 3 maggio, poi il Trofeo sarà trasferito nel centro di Alghero. Il Trofeo senza Fine, che dal 2000 premia il corridore vincente del Giro d’Italia, è stato concepito e realizzato nel 1999 dal designer Fabrizio Galli, che ha partecipato al concorso di livello internazionale istituito con l’obiettivo di scegliere il Trofeo del Giro d’Italia in occasione del Giubileo.

Il Trofeo è in rame, placcato con oro 18 carati, ed è costituito da una spirale o elica che elevandosi dalla base si allarga in cerchi sempre più ampi che aumentano di numero di anno in anno. All’interno dei cerchi, i nomi, incisi a mano sulla superficie esterna della spirale, di tutti i vincitori dal 1909 con Luigi Ganna al 2016 con Vincenzo Nibali.

Nella foto il Trofeo

S.I.

Piano acustico: ancora annuncite

ALGHERO – “Basta autocelebrazioni! La comunità vuole i fatti! Ultimo esempio in ordine di tempo? Il Piano di Zonizzazione Acustica, panacea d’ogni male che dovrà risolvere, come annunciato, il problema dell’inquinamento acustico ad Alghero”. Graziano Porcu e Roberto Ferrara, portavoce in Consiglio comunale del Movimento Cinque Stelle, non ci stanno e senza giri di parole replicano a quanto comunicato a mezzo stampa dal Comune del sindaco Mario Bruno, focalizzando l’obiettivo su una questione attuale e meritevole di attenzione che, però, è tutt’altro che risolta. “In luogo degli annunci sarebbe opportuno convocare le Commissioni competenti, mettendole nelle condizioni di lavorare al meglio per definire il Piano”.

“Abbiamo seguito l’iter dei lavori, e non possiamo che rimanere sgomenti davanti a chi comunica autocelebrandosi per gli importanti traguardi raggiunti e invece non è nemmeno a metà dell’opera. Il Comune parla di obiettivi raggiunti e problemi risolti – attaccano Porcu e Ferrara -, come nel caso del Piano di Zonizzazione Acustica in relazione all’inquinamento acustico cittadino. Il suddetto piano è stato preliminarmente presentato dal progettista nella apposita seduta della Commissione consiliare competente per materia, e chi come noi era presente può confermare che sostanzialmente è stato presentato un quadro generale della situazione esistente con una proposta di generalizzato abbassamento delle soglie decibel ammissibili”.

Generale, generalizzato e tendenzialmente generico il trattamento riservato all’argomento, a cavallo di una proposta che è molto lontana dal diventare soluzione attuabile e funzionale. “Nel testo non ci sono indicazioni relative alle zone nelle quali andrebbe, forse, concentrata la cosiddetta movida, causa di annose lamentele sia da parte della popolazione che di molti operatori che avrebbero chiaro, per certe attività, in quali luoghi poter investire – spiegano i portavoce del Movimento Cinque Stelle -. E mancano anche le indicazioni sul controllo e gestione del problema nelle ore notturne. Alla fine dei lavori della Commissione ci si era lasciati con l’impegno ad approfondire i temi proposti in ulteriori sedute, anche perché in accordo con il progettista era emersa l’esigenza di apportare delle correzioni ad alcune imprecisioni a livello cartografico, dando inoltre ulteriori indirizzi utili a definire il piano”.

“Alla luce dei fatti, è oggettivamente improponibile sostenere di aver risolto il problema dell’inquinamento acustico in città, tantomeno pensare di essere prossimi alla definizione di un Piano di Zonizzazione Acustica strutturato ed efficace – proseguono -. Sappiamo tutti però che il sindaco Mario Bruno e la sua Amministrazione soffrono di una brutta forma di annuncite, sindrome che già più volte si è manifestata fra le stanze del municipio. Indimenticabile l’annuncio collegato al nuovo piano del traffico, presentato a grandi linee nel mese di dicembre e poi scomparso dai banchi dell’Aula. Per non parlare del PUL, che da promesse dovrebbe essere approvato entro giugno, o del PUC – chiudono Ferrara e Porcu -. Ad aggravare il tutto il richiamo, con toni trionfalistici, all’unica cosa portata a termine: il Piano di Valorizzazione della Bonifica. Unica cosa fatta, certo, che è però riuscita a scontentare tutti”.

Nella foto a sinistra il consigliere pentastellato Ferrara

S.I.

Sfregio Capo Caccia: e il Parco?

ALGHERO – “Una ferita profonda al cuore di uno dei paesaggi piu’ suggestivi del mondo. Capo Caccia e’ stato sventrato a colpi di ruspa per realizzare un’inutile strada funzionale solo a buttare soldi e distruggere un paesaggio unico nel suo genere. Una strada a servizio privato della sola Marina militare che si occupa di un faro da sempre gestito senza bisogno di strade ulteriori”. Lo denuncia il deputato di Unidos, Mauro Pili, firmatario di un’interrogazione urgente al ministro dell’Ambiente e a quello della Difesa, corredata di foto.

“Nel silenzio generale di istituzioni e amministratori, in queste ore lo scempio si sta consumando con l’asfalto della strada dopo la devastazione del fronte mare piu’ fotografato della Riviera del corallo – attacca il parlamentare sardo – Un permesso a costruire del luglio 2015 consumato a colpi di ruspe devastatrici e di asfalto in un’area a tutela integrale. Cosa sarebbe successo se non ci fosse stata la tutela massima? – si chiede Pili – E’ inspiegabile come si sia potuto consentire tutto questo ad un ministero che si conferma sempre piu’ Attila nei confronti del paesaggio della Sardegna”. L’area, ricorda il deputato, “e’ tutelata da un vincolo paesaggistico integrale e la stessa fascia dei 300 metri dalla battigia marina e’ sottoposta ad un sistema di tutele integrali, Zpr e Sic”. Ovviamente, anche se non ha responsabilità dirette su tali interventi che ricadono nel Demanio, sarebbe utile che il Parco di Porto Conte e ancora di più il Comune di Alghero facessero sentire la loro voce prendendo anche i provvedimenti adeguati per un’azione che, come denunciato da Pili, deturpa per sempre una zona di estremo pregio naturalistico e unica al Mondo.

Nella foto il vergognoso sfregio del promontorio di Capo Caccia

S.I.

Fate rimuovere questo scempio

ALGHERO – Non è piaciuta proprio a nessuno la scelta di mettere dell’erba sintetica nello spartitraffico nel Lungomare Barcellona (in via Garibaldi). Uno dei luoghi maggiormente frequentati della Riviera del Corallo e più importanti trattandosi del tratto che collega il centro città alle spiagge ha visto la scelta, ovviamente con via libera dell’amministrazione Bruno, di porre una porzione di verde finto tra le due carreggiate. Questo a pochi giorni dal Giro d’Italia e dal Mondiale del Rally, due eventi che catalizzeranno l’attenzione su Alghero e che hanno fatto scatenare gli algheresi in una mare di pareri contrari.

Ciò ha provocato una valanga di critiche bipartisan a partire da quelle più dure. “Sono finte come loro”, la più gettonata e condivisa anche da diversi consiglieri di opposizione come Daga, Nasone e Pais. Mentre l’onorevole Tedde scrive di “volersi astenere da qualsiasi commento” forse per non eccedere nell’attacco. Ma sono i cittadini, più o meno noti, e con ruoli differenti, tra qui anche degli architetti, a giudicare molto negativamente questa scelta. “Amministratori cari, ho notato questa situazione nella passeggiata Barcellona che ha colpito subito la mia attenzione e non posso fare altro che farvela notare, alle porte di alcuni eventi a cui ci stiamo preparando e in vista della grande visibilità che Alghero avrà nei prossimi giorni vi chiedo gentilmente una cosa: fate rimuovere questo brutto scempio. É un oltraggio alla genuina bellezza della nostra città e dei nostri paesaggi. Grazie.” E per chiudere il commento di Forza Italia Alghero. “Obbrobrio estetico e ambientale. Ancora una scelta opposta all’offerta di qualità di una vera località turistica, una pessima cartolina per ed è evidente la diffusa indignazione di tanti cittadini”.

Nella foto il tratto di aiuola spartitraffico ricoperta dall’erba sintetica

S.I.

Parco e Amp: ecco 1.850.000 euro

CAGLIARI – Arrivano le risorse per i parchi e le aree marine protette della Sardegna. Nei giorni scorsi sono stati ripartiti 10,5 milioni di euro per Porto Conte, Molentargius, Tepilora, Gutturu Mannu e le aree marine del Sinis, Tavolara, Capo Carbonara, Capo Caccia, Asinara. Risorse. Le risorse, che provengono dal POR FESR 2014-2020, sono ripartite secondo linee di intervento: 2,3 milioni di euro sono destinati a Tepilora e 850mila euro al Sinis Mal di Ventre per la “valorizzazione delle Aree sperimentali di rilevanza strategica” (linea 1); per la linea 2 (fruizione turistica sostenibile delle aree protette regionali) vengono assegnati 850mila euro a Capo Caccia, 900mila a Capo Carbonara, 950mila all’isola dell’Asinara, un milione al parco di Porto Conte, 1,5 milioni a Molentargius, 1,9 milioni a Tavolara.

Spano. “In questi anni la Giunta ha avuto grande attenzione per i parchi e le aree marine protette – commenta l’assessora della Difesa dell’Ambiente, Donatella Spano, incontrando nel pomeriggio i Sindaci e i direttori di parchi e Amp – e anche con la finanziaria 2017 il Consiglio regionale ha accolto le nostre proposte di finanziamento, garantendo, oltre a quanto già previsto per il loro funzionamento, risorse pluriennali in aumento per il settore. Abbiamo messo nelle linee di intervento tutte le risorse: è un punto d’orgoglio, per me, essere riusciti a confermare questi finanziamenti, perché siamo tra le Regioni d’Italia che stanziano tanto per i parchi”.

Interventi. Gli interventi finanziati vanno dal Centro servizi di accoglienza turistica e appoggio scout nel Comune di Lode’ all’acquisto di mezzi elettrici a servizio delle aree del Parco di Tepilora nel Comune di Posada, dall’accessibilita’ e fruizione dei servizi lungo la costa della Penisola del Sinis, alle opere infrastrutturali della Grotta Verde alle spiagge ecosostenibili di Tavolara, al recupero delle strutture delle ex Saline di Molentargius.

Chiave turistica. “Le cifre stanziate sono notevoli e spendibili, grazie al lavoro fatto dagli uffici dell’assessorato, che hanno preparato la determina di impegno dei fondi in tempi rapidissimi – spiega l’assessora Spano -. Ci aspettiamo che gli interventi partano quanto prima, perché la valorizzazione di questi attrattori naturali deve tradursi nella possibilità di fruizione degli stessi da parte dei cittadini e dei turisti. Noi offriamo tutto il supporto affinché si raggiunga l’obiettivo comune di portare a compimento le opere programmate, dimostrando capacità di spesa anche delle risorse europee” ha concluso l’esponente della Giunta.

Nella foto la sede del Parco di Porto Conte

S.I.

Segretari Pd: domenica si vota

ALGHERO – Dal Partito Democratico di Alghero fanno sapere che domenica 30 Aprile si svolgeranno le primarie aperte del Pd per l’elezione dei segretari regionale e nazionale. Al voto possono partecipare tutti i cittadini italiani che hanno compiuto 16 anni, i seggi saranno allestiti in ogni comune d’Italia. Ad Alghero il comitato organizzativo ha predisposto per le votazioni 4 seggi, due nella sede del partito in Mazzini, uno a Fertilia e l’altro nella borgata di Sa segada, i seggi rimarranno aperti dalle ore 08,00 sino alle 20,00, per l’assemblea nazionale nella lista a sostegno di Andrea Orlando è presente il capo gruppo in Consiglio Comunale Mimmo Pirisi. Nella stessa giornata, come detto, si eleggerà anche il segretario Regionale del partito, le candidature in campo sono due il Senatore Luigi Cucca e il Deputato Francesco Sanna, il Consigliere Comunale Enrico Daga sostiene il senatore Cucca che rientra nel correntone “Popolari Riformisti” che a livello nazionale sta con Renzi. Mentre nessuno di via Mazzini è per il soriano di ferro Sanna.

Nella foto i consiglieri del Pd Piris, Daga, il segretario Salis e l’onorevole Spissu

S.I.