Fertilia, vendita terreni: delibera

ALGHERO – “La Giunta comunale nei giorni scorsi ha deliberato la pubblica utilità su alcune aree di proprietà privata adiacenti alla Piazza San Marco di Fertilia (identificate nel Catasto Terreni con Foglio 49, mappali 108, 109, 430, 193,192, 191, 189, 431, 434, 433, 432, 430)”. Cosi dall’amministrazione Bruno sul caso scoppiato pochi giorni fa e portato all’attenzione dell stampa dal consigliere comunale di Forza Italia-Alghero, Michele Pais, che tra l’altro criticò anche il sindaco Bruno “per non essere intervenuto in tempo e ribadendo che l’agire dei privati era da salvaguardare, ma non le presunte responsabilità dell’amministrazione”.

“Si tratta di aree adibite a giardino di uso pubblico, o come pubblico parcheggio, ricadenti tra quelle dell’ex Ente Giuliano Autonomo di Sardegna e oggetto di devoluzione da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze in favore di una società privata. Considerato che, per oltre un ventennio, il Comune ha provveduto all’esecuzione di numerosi interventi di manutenzione – tra i quali periodici sfalci e rifacimenti delle pavimentazioni – utilizzando gli spazi per diverse finalità ricreative, intende costituire una servitù di uso pubblico al fine di garantire anche per il futuro la fruibilità degli spazi a tutto vantaggio della collettività”.

“La riqualificazione della Città di Fondazione giuliana è al centro di un ambizioso progetto su cui l’Amministrazione algherese ha investito importanti risorse e sollecitato a più riprese i competenti uffici demaniali regionali, al fine di accelerare le non semplici pratiche burocratiche e garantire un vero rilancio in chiave turistica di quell’immenso patrimonio storico e architettonico rappresentato da Fertilia.

Nella foto Fertilia

S.I.

Follie estive: sensi unici confermati

ALGHERO – “Si tratta di un atto dovuto e non più rimandabile. L’istituzione del senso unico di marcia su alcuni tratti delle vie d’accesso alle spiagge del Lazzaretto e Le Bombarde risponde ad una improcrastinabile richiesta di sicurezza. Sempre più spesso, infatti, l’ampia frequentazione di quel tratto di costa, non servita da idonea viabilità, ha determinato gravi pericoli per l’incolumità pubblica e rallentato i mezzi di sicurezza adibiti a servizi di pubblica utilità e intervento di soccorso sanitario a persone in difficoltà”.

E’ l’amministrazione Bruno che parla, rispondendo alle critiche sollevate in primis da Algheronwews [Leggi] tramite il dirigente e comandante della polizia locale, Guido Calzia, come se la scelta fosse tecnica e non politica. E ciò palesa, ancora una volta, l’attuale condizione “commissariale” del Comune di Alghero. “L’ordinanza regionale con decorrenza fino al 10 settembre, così come concordata con i competenti uffici comunali e la Prefettura di Sassari, ha carattere temporale e sperimentale. Ha già sortito importanti risultati nel primo weekend di adozione, contribuendo a decongestionare la viabilità e limitando la pericolosità delle strade interessate”.

“L’interesse generale si scontra con alcune particolari esigenze che saranno comunque accolte dalle istituzioni coinvolte al fine di individuare soluzioni alternative e definitive di concerto con i portatori d’interesse”. Tutto fa ancora riflettere di quanto sia distante l’amministrazione Bruno dal settore turistico e in particolare dalla programmazione dello stesso infatti accorgersi a luglio, quasi agosto, che Bombarde e Lazzaretto sono molto frequentati rasenta addirittura il ridicolo.

Nella il tratto di strada tra le Bombarde e Lazzaretto

S.I.

Agro deluso da Nonne e Cacciotto

ALGHERO – “Per l’ennesima volta siamo costretti a segnalare i gravi problemi per la sicurezza stradale che ad oggi ancora non sono stati risolti nonostante le varie rassicurazioni da parte dell’Assessore Raimondo Cacciotto e del consigliere di maggioranza Mario Nonne. Più volte infatti sono stati sollecitati su questo argomento ma ad oggi ancora non sono riusciti a darci adeguate risposte”. Gino Correddu, Cristina Correddu, Leonardo Cocco, Laura Cannoni, Caterina Meloni e Leonarda Meloni sono loro a firmare e divulgare questa nota riguardo l’ennesimo problema legato alle borgate.

“La cartellonistica con l’indicazione delle vie è stata posizionata ovunque tranne che qui da noi
, nonostante la via che verrà denominata via Emilio Ricino (in onore del bambino che perse la vita a soli 6 anni nell’incidente stradale avvenuto nel 2000) sia una delle vie più trafficate della zona di Corea poiché collega la SP69 alla SP Porto Ferro; stessa sorte per le due traverse della suddetta via Ricino che non sono altro che il proseguimento di via Oschiri e via Buddusò del Comune di Sassari. Lo stupore però è stato maggiore della delusione del aver riposto fiducia in chi ci amministra aspettando con pazienza il nostro turno, quando abbiamo saputo che per le nostre vie la cartellonistica non è stata neppure ordinata!”

“Totale assenza della segnaletica orizzontale e verticale negli incroci tra queste vie ci fa tremare ogni volta che le percorriamo ed ogni volta che sentiamo dalle nostre abitazioni le macchine sfrecciare senza che neppure si accorgano degli incroci. Certo pericolosi come altri incroci della bonifica non segnalati, molti dei quali tanto quanto quello tra via E.Ricino e via Oschiri”.

“Non è stato fatto nessun intervento di ripristino delle buche stradali, nonostante i lavori fatti in buona parte della bonifica, solo mille promesse e la nostra pazienza nell’accodarci ad interventi sempre più importanti quali il giro d’italia e l’ingresso di Santa Maria La Palma. Auspichiamo pertanto che il nostro ennesimo grido di dolore venga preso in seria considerazione da questa amministrazione perché abbiamo diritto alla sicurezza tanto quanto le altre zone di Alghero e non vogliamo essere sempre cittadini di serie B!”

Nella foto una strada dell’agro

S.I.

Sanità salva grazie al Marino |video

ALGHERO – Alghero come la Svizzera. Detta così sembra più che un azzardo, quasi una provocazione. Però, almeno in campo sanitario, ci potrebbero essere delle forti similitudini. Qual è il link tra due territorio molto distanti, non solo geograficamente: il turismo. E’ Salvatore Costantino, noto medico radiologo, che ribadisce una proposta che sarebbe dovuta diventare il pane quotidiano della politica locale e invece, a parte lo slogan utile per riempire le pagine dei giornali della creazione del “nuovo ospedale”, così non è stato.

Tutto ruota introno al Marino. Una struttura dalla enormi potenzialità. Una di queste, per mantenerlo in vita rispettando il vincolo dei suoi donatori per il suo utilizzo, è quella dello sviluppo della “Talassoerapia” che è basata sull’azione curativa del clima marino. Dunque per Alghero, questa sarebbe dovuta essere una manna dal cielo. E invece, anche in questo caso, come altri, vediamo una città andare col “cappello in mano” ad elemosinare servizi anche primari quando basterebbe avere qualche idea, conoscenza e soprattutto lungimiranza per far rinascere e soprattutto rendere indipendente la sanità locale. Si, perchè nonostante i governanti attuali facciano finta di niente, tutto dipende dai soldi. Anche gli altri presidi, Civile in testa, ne avrebbero dei vantaggi diretti, magari con la creazione dell’agognata nuova ala.

Perchè Alghero non è un territorio povero, anzi ricchissimo. L’idea di Costantino, già condivisa da altri in passato, ne è un esempio lampante. Certo finchè non ci saranno interlocutori all’altezza, anche questa proposta cadrà nel vuoto, ma grazie anche al gruppo di lavoro capitanato da Paola Correddu e Lina Bardino, e comprendente diversi tecnici e cittadini, questa volta, almeno sulla sanità, si fa sul serio a partire dalla petizione in atto [Leggi]

Nella foto Salvatore Costantino

S.I.

Altro che ciclabile, fare la 4 corsie

ALGHERO – L’ex assessore Algherese Gianfranco Langella, in un comunicato congiunto di Fratelli d’Italia AN e Gioventù Nazionale Provincia di Sassari, ribadisce: “La necessità che la nuova strada statale 291 venga completata in tempi celeri, sia sul 1° lotto che la congiungerà ad Alghero e alla circonvallazione, che in direzione dell’Aeroporto della riviera del Corallo, il quale sconta ormai da anni un isolamento infrastrutturale mai colmato nei confronti dei suoi diretti concorrenti: privato di un collegamento viario a quattro corsie e non raggiungibile dalle linee ferroviarie, è facile concludere che all’isolamento aereo si sta sommando quello stradale”.

Per ribaltare una situazione con una fine che sembra già scritta, Gianfranco Langella riafferma con che: “Le priorità dei collegamenti con i porti e gli aeroporti, in un momento di crisi e di scarse risorse disponibili, non devono riguardare i progetti della lunga e costosa pista ciclabile, che l’amministrazione Bruno sembra voler “abbonare” al Nord Ovest della Sardegna con un copione già visto a Sassari, ma l’ultimazione di un’infrastruttura fondamentale per il triangolo industriale Alghero-Porto Torres-Sassari, che così facendo troverebbe un po’ di ossigeno, beneficiando di una viabilità nettamente migliorata”.

Nella foto Gianfranco Langella

S.I.

Contributi affitti: graduatoria

ALGHERO – Contributi per le locazioni, di cui al fondo destinato all’erogazione di somme integrative per il pagamento dei canoni di locazione ai nuclei familiari in condizioni di disagio economico ed in possesso di regolare contratto di affitto. Gli uffici del settore servizi sociali hanno definito l’istruttoria delle istanze e attribuito i relativi punteggi, formulando la graduatoria provvisoria con n. 317 istanze di cui: n. 264 istanze ammesse, n. 22 istanze ammesse con riserva, n. 27 istanze escluse e n. 4 istanze fuori termine. La graduatoria è visionabile presso gli uffici di Viale della Resistenza, o sul sito istituzionale del Comune di Alghero, nella sezione Bandi Avvisi e Graduatorie.

Nella foto il Comune di Alghero

S.I.

Tramonti e aiuole: siamo alle comiche

ALGHERO – “In queste farneticazioni c’è tutta la densità di contenuti che ispirano l’agire di maggioranza, sindaco e giunta”. Cosi Enrico Daga, imprenditore, dirigente del PD ed ex-assessore provinciale, rispetto alle parole di Francesca Carta in difesa del programma del programma delle manifestazioni messa a punto dall’amministrazione Bruno e Fondazione Meta per l’estate [Leggi.

“Questi (riferito agli attuali amministratori ndr) vogliono vincere la competizione internazionale tra destinazioni turistiche con presentazioni di libri, tramonti e passeggiate coi bambini. Salvo poi, quando hanno due giorni liberi, correre sui portali delle low cost e scappare dalla noia a gambe levate. Leggere questi interventi dopo che si son spese centinaia di migliaia di euro in facezie già dimenticate per ispirare le aperture di un paio di siti e fare due marchette, è come ricevere calci pugni e sputi. Siamo al nichilismo. Avete voluto le massaie al governo, godetevi lo spettacolo, per il rilancio c’è tempo”.

“Io continuo a trovarli esilaranti, sono al governo da tre anni. Hanno dato una governance a Meta (con modalità e format più o meno opinabili, ma questo è un altro discorso). Hanno smontato e rimontato gli uffici, secondo loro mettendoli a regime. Eppure riescono a presentare un minestrone degli eventi estivi il 14 Luglio. Prima mettono in calendario le aiuole adesso anche i tramonti, Questa amministrazione è straordinaria!”, cosi Alma Cardi, componente della direzione regionale del Pd che chiude “e nel cercare di dare una “ratio” a questa parodia emerge ancora più evidente la totale mancanza di una visione strategica e l’incapacità di programmare lo sviluppo del territorio”.

Nella foto il tramonto dai bastioni di Alghero

S.I.

Alghero: grosso incendio nell’agro

ALGHERO – Ancora fiamme nel territorio comunale di Alghero. Subito dopo pranzo (intorno alle 14.00) si è sollevata una grossa colonna di fumo lungo la strada dei “Due Mari”. All’altezza della borgata di Sa Segada (sembra nelle vicinanze del secondo ponte) e prima della zona industriale di San Marco si è scatenato un incendio. I mezzi dei soccorsi e anche i vigli del del fuoco, anche da Sassari, si sono recati sul posto. Intanto le auto sono state bloccate e per questo lungo la provinciale che collega la Riviera del Corallo a Porto Torre e Sassari, e prima anche alle tenute di Sella e Mosca, ci sono stati problemi al traffico. I veicoli sono stati fatti ritornare indietro per evitare problemi e soprattutto intralcio agli interventi di spegnimento. Non è ancora chiara la zona esatta del rogo e le cause.

Nella foto la strade dei Due Mari con in fondo la colonna di fumo

S.I.

Coc, commissione e propaganda

ALGHERO – “Il sistema di Protezione Civile cresce e cresce in funzione della capacità di tutti e ciascuno di fare rete e condividere le proprie specificità”. Lo dichiara l’assessore competente per la Protezione Civile del Comune di Alghero, Raimondo Cacciotto che continua “lavoriamo per far si che la Protezione Civile non sia solo un concetto legato alle emergenze quanto piuttosto alla previsione, alla prevenzione e alla gestione della fase emergenziale quanto di quella post emergenza. In questo senso il lavoro e il coinvolgimento del consiglio comunale è, e sarà di fondamentale importanza”.

“Condividendo la sollecitazione del consigliere Mimmo Pirisi e incontrando l’altrettanta sensibilità del presidente Mario Nonne sul tema, ho manifestato a quest’ultimo l’ampia disponibilità per rappresentare in Commissione come il Centro Operativo Comunale ha operato, e quanto il sistema di Protezione Civile continuerà a svolgere nei prossimi giorni in conseguenza dell’emergenza verificatasi in città”. La proposta di realizzare una commissione urgente era stata fatta da Pirisi e altri consiglieri nella giornata di ieri [Leggi]

Nella foto l’incendio nel palazzo di Risparmio Casa

S.I.

Spiagge: zero decoro e sensi unici

ALGHERO – “Firmata dal competente direttore del servizio Demanio e Patrimonio dell’assessorato regionale degli Enti locali, così come richiesto dal servizio Area, Sicurezza e Vigilanza del Comune di Alghero e concordato in Prefettura, l’ordinanza che disciplina la circolazione stradale lungo le strade vicinali Le Bombarde, del Lazzaretto e Lo Camì del Lazzaretto”. Cosi dall’amministrazione Bruno sull’ennesima decisione che è palesemente poco affine alle reali necessità delle attività connesse al settore turistico e soprattutto agli algheresi e villeggianti che fruiscono delle spiagge più belle della Riviera.

“Istituito in alcuni tratti delle strade di proprietà dell’agenzia Laore il senso unico di marcia per il periodo dal 20 luglio 2017 al 10 settembre 2017 (salvo modifica delle condizioni di traffico), e il divieto di sosta integrato con zona rimozione, con validità permanente h24, lungo ambo i lati delle carreggiate. La modifica sperimentale alla circolazione veicolare è conseguenza della limitata ampiezza della sezione stradale e dei pericoli derivanti dalla sosta di veicoli lungo il margine della carreggiata, con intralcio alla viabilità ordinaria, impedimento ai regolari servizi di linea ed a quelli dei veicoli chiamati ad eseguire interventi di pubblica necessità sia in tema di soccorso che di vigilanza e sicurezza”.

Anche in questo caso, e ancora una volta, invece di intervenire per modificare lo stato dei luoghi e favorire, migliorando, l’accesso alle zone di maggiore fruizione turistica, si preferisce agire al “ribasso” e limitando l’accesso ad alcune tra le zone maggiormente note, conosciute e affollate nei mesi estivi quali sono Bombarde e Lazzaretto. L’amministrazione, trascorsi tre anni dal suo insediamento, avrebbe dovuto interloquire con Laore, come fatto per altri temi, e riuscire ad ampliare le carreggiate e soprattutto tagliare erbacce e potare gli alberi e aumentare decoro e curare al meglio il verde. Interventi da poche migliaia di euro e dalla durata temporale esigua. Invece niente, in piena stagione turistica viene deciso di porre dei sensi unici. Imbarazzante, oltre che assurdo.

Nella foto la stra che conduce alle Bombarde

S.I.