Aeroporto: ecco le unità cinofile

ALGHERO – Accolto dal Direttore Enac Sardegna Marco Di Giugno e dal Direttore Generale di Sogeaal Mario Peralda, il Comandante Regionale della Guardia di Finanza della Sardegna, Gen. B. Bruno Bartoloni, ha inaugurato oggi presso l’Aeroporto di Alghero una nuova area destinata ad ospitare le Unità Cinofile della Guardia di Finanza in forza alla Compagnia di Alghero.

L’iniziativa è frutto della stretta sinergia tra la Società di Gestione Aeroportuale ed il Servizio Cinofilo e Veterinario del Comando Generale della Guardia di Finanza. Sogeaal, al fine di rendere ancor più efficaci i controlli di sicurezza, ha messo da subito a disposizione nel sedime aeroportuale un’area di circa 300 metri quadri, accuratamente delimitata, in cui sono state installate le quattro strutture prefabbricate, costruite secondo gli standard più elevati, fornite dal Comando Generale della Guardia di Finanza per il ricovero delle Unità Cinofile. Sogeaal, inoltre ha realizzato la struttura adibita a spogliatoio, alla preparazione dei pasti ed al deposito del materiale necessario alle Unità stesse. Grazie a questa proficua collaborazione è stato quindi possibile inaugurare oggi il Servizio Cinofilo, a prevenzione e contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e psicotrope.

L’assegnazione delle Unità Cinofile alla Compagnia della Guardia di Finanza di Alghero, avvenuta dopo un addestramento di sei mesi presso il centro di Castiglione del Lago (PG), vedrà un breve periodo di ambientamento nel nuovo Reparto a seguito del quale verranno attivati intensi controlli, prioritariamente presso l’Aeroporto Internazionale di Alghero. La presenza delle Unità Cinofile sarà preziosa non solo in ambito aeroportuale, ma in tutta l’area algherese: in particolare nell’attività di supporto alle Pattuglie del Corpo presenti sul territorio ed in continue e fruttuose attività di informazione e prevenzione presso gli Istituti Scolastici.

Nella foto l’incontro di questa mattina all’aeroporto

S.I.

Porto Conte e Tanca Farrà: interventi

ALGHERO – Alghero, 27 luglio 2017 – Messa in sicurezza del tratto di strada di Porto Conte, in prossimità del piazzale prospiciente la “Torre Nuova”. Già in vigore la regolamentazione della circolazione stradale e in attesa delle definizione del procedimento di realizzazione del definitivo guard rail, nel tratto di strada, a tutela della sicurezza, della circolazione e della pubblica incolumità, verranno poste in opera le barriere stradali del tipo “new jersey” bianchi e rossi alternati sul ciglio del muro di sostegno tra la strada e il mare sottostante. Limitatamene al tratto di strada interessato dal posizionamento delle barriere, per una estensione di ml. 110 circa, il limite massimo di velocità è fissato in 10 km/h. Le operazioni di posa in opera delle barriere e della realizzazione della regolamentare segnaletica stradale sono a carico della Società Alghero In House Unipersonale.

Al via domani a Mamuntanas i lavori di manutenzione della strada sterrata compresa tra il ponte Serra e la frazione di Tanca Farrà. La strada con un’alta intensità di traffico veicolare, a seguito del frequente utilizzo si trova in uno stato di forte degrado, con presenza di avvallamenti e buche, che mettono a rischio il transito. Il Servizio manutenzioni, a seguito di segnalazioni verbali e formali da parte dei residenti e dopo l’effettuazione di un sopralluogo tecnico ha provveduto ad espletare le procedure di gara affidando i lavori ad un’impresa specializzata. Le opere di sistemazione della sede stradale riguardano una lunghezza di circa ml 2100 per una larghezza di mt 5.

Nella foto la zona di Porto Conte

S.I.

Rifiuti, differenziata: obiettivo 70%

ALGHERO – “Si consolida il rafforzamento delle attività e il miglioramento costante del servizio, cresce l’attenzione alle criticità e aumentano gli interventi immediati su situazioni che possono nuocere al decoro urbano”. Cosi dall’amministrazione Bruno riguardo la condizione igienico-sanitaria della città in relazione al nuovo appalto per la raccolta dei rifiuti che, nonostante il nuovo capitolato, continua a produrre numerosi disservizi. “Il nuovo appalto di igiene urbana della città di Alghero targato Ciclat si accinge con queste azioni tangibili ad entrare nella fase decisiva. Per una città più bella e pulita c’è bisogno del contributo di tutti: l’obbiettivo è il raggiungimento della percentuale del 70% di raccolta differenziata (da considerare che pochi mesi fa era al 36, tra i più bassi in Sardegna ndr)”.

“Ad ottobre si inizia con molte novità. Spariranno i cassonetti, la raccolta avverrà con il porta a porta integrale dei rifiuti in tutta la città. Oltre alla carta e alla plastica, anche la frazione umida e quella indifferenziata, finora oggetto del servizio solo nel Centro Storico, faranno parte del nuovo sistema. La svolta nell’igiene urbana contiene altre iniziative come lo scambio di beni durevoli in alternativa allo smaltimento, postazioni per facilitare le raccolte delle deiezioni canine e altro ancora. L’argomento è stato al centro della discussione delle V° commissione consiliare presieduta da Mario Nonne, che nei giorni scorsi ha aperto la prima di una serie di riunioni sul tema”.

“Il nuovo appalto della Ciclat prevede ora una fase di coinvolgimento della cittadinanza, chiamata a breve a riporre attenzione alle nuove modalità che dovranno portare gradualmente al raggiungimento degli obbiettivi prefissati. “Il lavoro finora svolto con impegno e tenacia da parte dell’Amministrazione ha prodotto risultati tangibili – spiega l’Assessore all’Ambiente Raniero Selva – ma si dovrà lavorare ancora e meglio per portare avanti il cuore del nuovo servizio di igiene urbana che svolge un ruolo determinante nel nostro progetto di cambiamento della città”. Il piano di razionalizzazione dei servizi si consolida ma nel frattempo pone le basi per affrontare la fase autunnale con i migliori presupposti.

“Per favorire le operazioni e migliorare il decoro urbano e i risultati di raccolta si renderà necessaria una maggiore collaborazione da parte di tutti, che verrà sostenuta dall’impegno congiunto di Polizia Locale, Ufficio Ambiente e Amministrazione Comunale” afferma il presidente della Commissione Mario Nonne. Un cambiamento che comporterà prevedibili situazioni di rodaggio che sarà sostenuto da informazioni complete e capillari su orari, giorni di conferimento delle differenti tipologie di rifiuti, utilizzo dei nuovi contenitori domestici.

Nella foto Raniero Selva

S.I.

Porto Conte: spiagge ancora sporche

ALGHERO – “La Presidente della sesta commissione Bilancio, finanze e demanio, tributi, Giusy Piccone, per ben due volte ha rimandato la discussione relativa alla ripartizione equa della tassa di soggiorno su tutto il territorio comunale”. Cosi Tonina Desogos – Comitato di Borgata di Maristella su un altro dei temi che vedono l’amministrazione fallace. Anch’esso connesso direttamente al Turismo. Infatti i litorali, vista l’assenza di altre attrattive, diventano centrali nell’offerta ai visitatori e, ad oggi, come detto dalla Desogos sono ancora sporchi

“Nel frattempo sono trascorsi lunghi mesi, è arrivata l’estate espiagge, strade e borgate a nord di Alghero si presentano ai turisti in condizioni pietose. Nemmeno una parte degli oltre 400 mila euro di tassa di soggiorno attraverso i quali, ogni anno, le strutture ricettive a nord di Fertilia contribuiscono alle casse comunali ritornano indietro sotto forma di investimenti in decoro urbano. Porto Conte è presa da questa amministrazione come una vacca da mungere senza tuttavia cibarla affinché produca sempre di più ma anzi, pare cerchino di farla morire di fame. Dove è finito il denaro delle due estati trascorse? Non si ha vergogna nell’affermare che Alghero è una e non si vuole differenziare mentre poi, per ben due anni, i territori a nord di Alghero sono rimasti senza investimenti nel decoro urbano dopo gli oltre 800 mila euro versati? Incredibile quindi l’atteggiamento della maggioranza che pare non capire che investire su Porto Conte significa ridare slancio all’intera città di Alghero”.

“Eppure i dati inconfutabili sono sotto gli occhi di tutti: la classifica delle attrazioni più apprezzate di Alghero, secondo l’internazionale tripadvisor, ne vede ben otto delle prime dieci situate a nord di Fertilia. Giusy Piccone si assuma quindi le sue responsabilità e dica, senza ulteriori tentennamenti, cosa vogliono fare lei e la sua maggioranza con la tassa di soggiorno, chiudendo la questione senza più rimandare o accampare scuse infondate che la squalifichino politicamente per la loro ridicola inconsistenza”.

S.I.

Carta responsabile Agriambiente

ALGHERO – Il Presidente Nazionale dell’ Agriambiente, il Cavalier Onofrio Martorana, Presidente dell’ Associazione, presente su tutto il territorio Nazionale che si propone di promuovere, difendere e sviluppare le risorse ambientali naturali e rurali perseguendo finalità di ordine culturale e sociale, ha nominato Responsabile della Regione Sardegna, Manuel Carta, già Presidente dell’Associazione Esculapiani e operatore esperto di protezione civile. Le attività che verranno espletare in Sardegna saranno divise in due settori principali: Guardie Particolari Giurate Venatorie e Protezione Civile.

Uno dei compiti principali sarà quello di coordinare i comandanti delle province e di procedere nell’apertura di nuovi gruppi comunali di protezione civile, sparsi in tutto il territorio. Manuel Carta, conosciuto per alcuni articoli sulla Protezione Civile, sulla divulgazione scientifica in campo forense e sanitario, guiderà grazie anche alla collaborazione con partner di altre nazioni (Come Malta, Romania, Inghilterra), un progetto denominato “Development of the International Civilian Protection and Joint Interventionf “( “Sviluppo della Protezione Civile Internazionale e Soccorso Congiunto”).”

Nella foto Manuel Carta

S.I.

Difesa Sanità: proposte di Tedde

CAGLIARI- “Occorre arginare il tentativo della Giunta Regionale di depotenziare la sanità di Alghero e Ozieri”. Così il Consigliere regionale Marco Tedde commenta i lavori della Commissione Sanità che da domani riprenderà a discutere gli emendamenti sulla riorganizzazione della Rete Ospedaliera proposta dalla Giunta. “In linea con i deliberati dei sindaci del territorio ho presentato 12 emendamenti in Commissione, finalizzati a garantire ad Alghero Ozieri il 1° livello con il servizio di rianimazione. Dobbiamo reagire all’abbandono della sanità di Alghero e Ozieri da parte della Giunta e della ATS. Occorre che i servizi di Terapia intensiva cardiologica ed endoscopia decollino. Solo per dotare l’ospedale di Alghero del servizio di Terapia Intensiva Cardiologica è stato fatto un investimento di 1,2 milioni di euro, con gara d’appalto bandita nel 2013. Importanti risorse sono state investite per il nuovo ambulatorio di endoscopia e per adeguare gli spazi che ospitano le unità di Medicina, Ostetricia, Chirurgia ed il laboratorio analisi”.

“Il servizio di terapia intensiva cardiologica, indispensabile assieme alla rianimazione per potere ambire al 1° livello ospedaliero, non è ancora partito ed endoscopia, così come il laboratorio analisi, continuano ad essere ospitati in locali non adeguati ed in condizioni disagiate per gli ammalati e gli operatori. Non è comprensibile perché Alghero – Ozieri non abbiano il 1° livello, -denuncia l’ex sindaco di Alghero- come realtà molto più piccole. Ci chiediamo per quali motivi San Gavino Monreale e Iglesias abbiano l’inquadramento di 1° livello nonostante abbiano un bacino di utenza di gran lunga inferiore ad Alghero Ozieri e siano vicine a Cagliari. In queste aree territoriali -precisa Tedde- la Regione Sardegna assicura risorse e la presenza di tutte le discipline e specialità previste dalla classificazione del 1° livello. Ad Alghero, invece, che nella stagione estiva ha circa 100 mila presenze, è in atto un depotenziamento che mette a rischio non solo il 1° livello, ma la stessa qualificazione di ospedale di base, con la cancellazione di riconosciute eccellenze in grado di servire in modo efficace bacini di utenza molto ampi”.

“Non è possibile tollerare la preannunciata retrocessione del Centro Trasfusionale di Alghero a semplice emoteca -lamenta l’ex sindaco- nonostante le donazioni di sangue siano cresciute del 300% e sia aumentata la produzione di plasma per emoderivati. E lo stesso dicasi per il Punto nascita che viene messo sotto osservazione e rischia di essere chiuso e per l’ospedale marino oramai abbandonato a se stesso. Un quadro desolante al quale ci dobbiamo opporre. Questi sono i motivi per cui ho presentato gli emendamenti in Commissione Sanità -chiude Tedde- e parteciperò ai lavori pur non facendone parte.”

Nella foto l’onorevole Marco Tedde

S.I.

Dopo quattro estati, ancora proclami

ALGHERO – Siamo alle solite. Oramai il ritornello che si ripete è il medesimo. Tre anni e la musica non cambia. Nel momento i cui la poltrona traballa (e lo è sempre di più) ci sono amorevoli aperture alle categorie, ai partiti politici (anche di opposizione) e in generale alla città. Ma se alle parole non seguono i fatti, come accaduto in questi mesi, i destinatari si fanno più accorti. Dunque, ad oggi, dopo reiterate e presunte “aperture” e richieste di incontri, riunioni e tavoli infiniti risulta difficile credere a quanto annunciato tramite i social.

D’altra parte Mario Bruno e la sua maggioranza (variegata e variabile) governano oramai da tre anni. Arrivare alla quarta estate e fare ancora proclami, sui vari temi, è un qualcosa di difficilmente digeribile. Anche stucchevole, se non di più. Soprattutto per chi, come i rappresentanti dei settori trainanti l’economia cittadina (commercio e turismo, vista che l’edilizia è in coma) hanno deciso di definire e divulgare un documento che boccia l’attuale amministrazione e chiede un ennesimo cambio di passo che, tra l’altro, non è arrivato [Leggi]. A partire dall’assenza, grave, anzi gravissima per un città come Alghero, dell’assessore al Turismo da oltre 4 mesi. Tra l’altro in piena stagione.

Inoltre, sempre per restare all’ennesimo “post di intenti”, visto che è su facebook (altra anomalia), del sindaco Bruno, proprio in apertura, si parla, e non a caso, delle tre grandi, importanti e fondamentali deleghe oramai scoperte da mesi. Anche qui: Bruno aveva detto che avrebbe nominato l’assessore al Turismo dopo un mese (ne sono passati 4) e poi per gli altri aveva parlato di pochi giorni (ed è passato un mese). Può essere che nell’era dei social, ben interpretata dal sindaco, “verba volant” sempre di più, ma, caro sindaco, “scripta manent” ancora e per sempre. E anche per questo riportiamo integralmente il “post” di oggi del Sindaco. Intanto Alghero e gli algheresi sono sempre in attesa, ma, a quanto pare, la fiducia nonchè pazienza è finita.

“Oggi a Cagliari (sanità, servizi sociali e urbanistica). Stasera in commissione sul bilancio consuntivo. Leggo su La Nuova di oggi di un mio presunto litigio con Massimo Cadeddu, presidente di Confcommercio.
Nessun litigio, intanto. Ho fatto un post su fb rivolto a Confcommercio (le sigle che mi interpellano afferiscono comunque a Confcommercio) che mi chiedeva di cambiare passo. Ho scritto che forse stavo correndo troppo, è vero, ma era solo un post. Ho risposto nel merito ai giornalisti che me lo hanno chiesto. Soprattutto nel merito, giovedì ci incontreremo con Cadeddu e Visconti su mia richiesta. Come sempre, quando c’è la volontà di incontrarsi, ci si incontra e si chiarisce.

Sempre nel merito, e per brevità, riguardo la programmazione degli eventi Meta sono certo che i vertici della Fondazione sono pronti al confronto, come sempre, e anche per il portale turistico sul quale era in azione un gruppo di lavoro congiunto fra meta e associazioni di categoria, dico chiaramente che quel lavoro deve continuare ad avvenire congiuntamente. Magari contenendo costi che sembravano esagerati. Qui – sul portale turistico affidato a Meta – siamo in ritardo e accetto la critica.
Per quanto riguarda i proventi della tassa di soggiorno, questi vanno in gran parte agli interventi sul decoro urbano perché la Regione dal 2014 ha tagliato i fondi sui cantieri lavoro; è una tassa di scopo e tale scopo rientra tra quelli previsti in legge. Ci sembra un modo indiretto per una città più bella, a vantaggio dei cittadini e dei turisti. Se la Regione, come Visconti ben sa, dovesse finanziare gli interventi sul decoro, quelle risorse si aggiungerebbero ai proventi delle grotte per promuovere l’immagine turistica della città.
Infine, l’assessore. Sara’ nominato ormai a giorni e la città avrà di nuovo una guida dedicata su turismo e cultura.
Siamo stati finalisti nella capitale della cultura, abbiamo avuto successo e coesione sociale in tanti grandi eventi internazionali, abbiamo programmato e dato valore. La città sta promuovendo come non mai la sua visibilità in linea con la sua vocazione. I numeri sono in crescita. Stiamo facendo una battaglia e un pressing continuo per ripristinare i voli (non a caso la Regione ha legiferato in merito al bando per le compagnie aeree e spero di poter rivedere in inverno i flussi turistici low cost) e sulla offerta sanitaria, a vantaggio dei residenti e dell’offerta turistica. Una città che cresce e che mostra il suo volto più bello. Merito di tutti come ho sempre detto. Perché ora dividerci?

I privati vogliono entrare all’interno della Fondazione Meta? Perché no? E’ scritto così nello Statuto. Le porte sono aperte. Giovedì entreremo nel merito. Apriamo una nuova fase costituente per la Fondazione Alghero per la quale un lavoro importante sulla missione e sulla struttura è stato già fatto. Si va verso il nuovo piano di marketing turistico che vorremo condividere e incarnare. Abbiamo insieme con Federalberghi promosso un progetto che ha riportato i voli estivi su Valencia e Madrid. Siamo in una cordata per il sistema di crociere nelle isole del mediterraneo. Abbiamo insieme presentato un progetto congiunto sulla destagionalizzazione in Regione. Per far crescere insieme la città. Dividerci e stimolare la divisione penso sia sempre sbagliato. L’unita’, sempre da conquistare, porta frutto”.

Nella foto Mario Bruno

S.I.

Bar-ristoranti, disagi in stagione

ALGHERO – Attività sul piede di guerra. In particolare alcune delle colonne dell’economia cittadina rappresentate dai bar, ristoranti e pizzerie. Da alcuni giorni, senza un preavviso congruo, dalle 20.30 non c’è più acqua. Un gravissimo disagio per tutti. Nel momento in cui deve cercare di “fare cassa” per coprire mesi e mesi di “conti in rosso” arrivano nuovi imprevisti e problemi che impediscono alle attività di lavorare al meglio.

“Non è possibile, ogni anno c’è qualcosa di negativo per noi, prima il regolamento dei suoli pubblici, adesso l’acqua razionata a fine luglio e nelle ore di punta rispetto agli orari di cena, siamo esausti”, è un ristoratore a palesare la sofferenza del settore che denuncia anche diversi sprechi d’acqua in giro per la città. Ma non solo. Infatti come ciliegina sulla torta, anch’essa nel momento topico per le attivià, arriva la scelta dell’amministrazione di far ritirare l’immondizia durante “la battuta” ovvero le ore in cui le attività sono più frequentate.

Anche questo, come la proposta di mettere i cassonetti nei suoli pubblici, oltre che il famigerato regolamento su sedie e tavolini, che ad oggi ha prodotto solo un caos mai visto prima con “pollai” in quasi ogni angolo di strada, evidenzia la mal sopportazione per i comparti produttivi della città: turismo e commercio. Oramai è chiaro, ma lo era anche nel recente passato quando porzioni di questa amministrazione si sono espresse tramite associazioni, singoli cittadini e varie sigle legate soprattutto al quartiere del Centro Storico che si vorrebbe, e quasi ci si sta riuscendo, una città a misura di pochi prediletti e basta.

Nella foto (inviata ad Algheronews da alcuni ristoratori) il mezzo di raccolta dei rifiuti in mezzo alla gente

S.I.

Toponomastica, potevate telefonare

ALGHERO – “Il lavoro sulla toponomastica atteso da decenni è in fase avanzata di completamento e l’Amministrazione ha scelto di iniziare proprio dalla zona della Bonifica. La settimana prossima si completerà il posizionamento della cartellonistica con gli ultimi cinque cartelli previsti in appalto da installare sulle strade in zona Corea”. Cosi dall’amministrazione Bruno sulla critica, ribadita nuovamente, dei cittadini dell’agro per la condizione delle borgate e in particolare della toponomastica. “Grazie poi a quanto deciso dal Consiglio comunale in sede di approvazione del bilancio di previsione, proprio votando un emendamento proposto dal consigliere comunale Mario Nonne, l’Amministrazione comunale procederà a finalizzare ulteriormente il lavoro già svolto dalla commissione toponomastica in altre zone prive oggi dell’opportuna cartellonistica, spostandosi verso Tanca Farrà, Mamuntanas e Punta Moro”.

“Dispiace che si preferisca sempre l’interlocuzione a mezzo stampa per affermare delle presunte verità quando a volte, e questo è il caso, sarebbe bastata una semplice telefonata per appurare che anche la zona Corea verrà dotata di cartellonistica viaria. Non so da chi, gli scriventi, possano aver ricevuto una notizia differente in quanto nessuno dei firmatari ha parlato direttamente con me o con l’ufficio toponomastica a riguardo” puntualizza l’assessore Raimondo Cacciotto. “Diverso è il discorso dell’assenza di segnaletica verticale e orizzontale e della manutenzione delle strade, di cui più volte abbiamo parlato anche con alcuni degli interessati. Gli scriventi sanno bene che la maggior parte delle strade appartengono alla Regione Autonoma della Sardegna in seguito al trasferimento dall’Agenzia Laore – sottolinea Cacciotto – e all’ente proprietario spettano anche gli interventi di manutenzione”. L’Amministrazione ha già espresso la propria intenzione affermando la volontà di prendere in carico le strade, ma chiedendo altresì all’Ente proprietario opportune risorse per lo meno per la messa in sicurezza e gli interventi di manutenzione più urgenti.

“Sarebbe opportuno che questa rivendicazione ci vedesse uniti, piuttosto che contrapposti, per arrivare all’obbiettivo finale nell’interesse esclusivo della collettività” sottolinea il consigliere Mario Nonne, che insieme al delegato in giunta rinnova la disponibilità ad incontrare i firmatari al fine di approfondire in maniera più puntuale gli argomenti presentati, auspicando un interlocuzione libera da condizionamenti politici e leale nei toni. “Il nostro impegno continua ed è evidente nei fatti: dalla toponomastica, al rinnovato servizio di igiene urbana, da Iscol@ e gli interventi sulla scuola di S.M. La Palma, dagli strumenti di pianificazione fino al continuo pressing sulla Regione per la risoluzione dei problemi relativi alle strade della bonifica indefiniti da sempre” conclude il consigliere Nonne.

Nella foto la maggioranza di centrosinistra

S.I.

Regione: nuovo sito. Polemiche

CAGLIARI – “Da oggi abbiamo un sito istituzionale più accessibile ed inclusivo, in sintonia con i tempi, i nuovi strumenti e i nuovi linguaggi. Trovare le notizie utili sarà più semplice e immediato per tutti. Il sito della Regione è un’architettura articolata e complessa, con una storia di riconosciuta eccellenza e raccoglie una gran quantità di materiali. L’obiettivo è mettere a disposizione informazioni e servizi nella maniera più trasparente, favorendo la partecipazione. Quello che vediamo è solo un primo passaggio, ma già ci permette di comunicare meglio e in modo più diretto ed efficace con i cittadini. Il percorso è tracciato e in tempi brevi si potrà avere un sistema dei portali regionali del tutto rinnovato”. Così il presidente della Regione Francesco Pigliaru sull’aggiornamento e il restyling del sito della Regione Sardegna, ora consultabile facilmente anche da tablet e smartphone, online nella nuova versione da questo pomeriggio. Si tratta di una fase intermedia realizzata secondo le Linee guida di design per i servizi web della Pubblica Amministrazione dell’Agenzia per l’Italia Digitale e che sarà perfezionata con il pieno adeguamento alle indicazioni dell’AGID.

L’intervento legato alla ottimizzazione della fruibilità del sito istituzionale attraverso smartphone e tablet, rappresenta infatti l’avvio del più complessivo progetto di reingegnerizzazione del sito e del sistema dei portali ad esso collegati che vede impegnate la Direzione generale per la comunicazione della Presidenza e la Direzione Generale degli affari generali e Società dell’informazione dell’Assessorato degli Affari generali, con il supporto tecnico della Società in house SardegnaIt. All’organico rinnovamento del sito parteciperanno le diverse strutture del Sistema Regione che contribuiranno alla definizione delle mappe di reperimento dei contenuti rendendoli più accessibili con l’obiettivo di soddisfare più efficacemente i diversi target di utenza.

Critiche da Cappellacci. “Apprezziamo la scelta del presidente della Regione di mantenere l’anonimato, conformandosi così alla sua evanescente esperienza politica”. Così Ugo Cappelalcci, coordinatore regionale di Forza Italia, ironizza sulla nuova veste del sito istituzionale della Regione Sardegna, pubblicando sulla sua pagina di Facebook lo screenshot della sezione dedicata al presidente, dove non appare neppure il nome. “Chi tenta di darsi un piglio di modernità e una veste popolare e alla mano, dimostra ancora una volta di essere prigioniero di un’autoreferenzialità irrecuperabile. Attendiamo -ha concluso Cappellacci- che il presidente scelga uno pseudonimo per dare almeno un indizio ai sardi sui chi stia guidando la nostra Regione”.

Nella foto il sito della Regione

S.I.